cozzamara

DXY: stabile dal 2015

TVC:DXY   Indice Dollaro americano
Buongiorno a tutti,

siccome il dollaro USA è considerato una valuta di riferimento ed è la valuta più utilizzata nelle transazioni in tutto il mondo credo che dovrebbe essere anche quella che meglio rappresenti quelli che dovrebbero essere gli obbiettivi principali di qualsiasi Sistema sano cioe' crescita, equilibrio e stabilita'.

Nonostante dal 2015 ad oggi gli eventi destabilizzanti che hanno generato volatilita' non siano mancati (Brexit, Trump, Trade Wars, Bitcoin , Pandemic etc...) si puo' notare come il DXY abbia saputo mantenere il suo ruolo di valuta stabile muovendosi all'interno di un trading range orizzontale che a mio avviso riflette proprio la narrativa di un sistema alla ricerca dell'equilibrio.

Il range prevalente dal 2015 ad oggi è stato fra 92 e 100 (range arancione). La parte superiore è stata violata solamente dopo l'elezione di Trump e dopo lo scoppio della Pandemia che sono fattori da considerarsi bearish per il DXY . In entrambe le occasioni infatti, gli eventi hanno provocato il breakout "temporaneo" del limite dei 100.

Per quanto rigurda la violazione della parte inferiore (92) è possibile osservare come i movimenti 1 & 2 siano stati fin'ora molto simili. Da notare pero' come il movimento n.1 dopo il numero 5 e il breakout della downtrendline sia ritornato velocemente all'interno del range sopra 92 sviluppando cosi' un pullback che ha ritracciato gran parte del movimento da 0 a 5 sul livello di equilibrio a 96. Al contrario il movimento n.2, dopo la rottura della downtrendline sta facendo fatica a mantenersi sopra 92 e non sta sviluppando lo stesso pullback effettuato dal movimento n.1.

A questo punto secondo me bisogna chiedersi quali possano essere gli interessi che spingono a mantenere USD all'interno di questo equilibrio tenendo presente che:
(a) il DXY è composto da 57.6% Euro , 13.6% Yen, 11.9% Sterlina, 4.2% Corona Svedese, 3.6% Franco Svizzero;
(b) gli obbiettivi delle banche centrali sono equilibrio e stabilita';
(c) l'apprezzamento che ha portato all'attuale trading range $100-$92 avviene dopo la Crisi del debito greco e la crisi in Ukraina ( che ultimamente si sta surriscaldando di nuovo);
(d) la pressione sulla parte inferiore del trading range potrebbe non essere terminata;
(e) sono importanti da monitorare anche le correlazioni fra USD e Yuan nonche'con gli US Tresuries;
(f) emerge una tendenza post elezioni USA che e' quella di un DXY che spinge contro gli estremi del range allontanandosi temporaneamente dal punto di equilibrio.

I movimenti che si possono sviluppare sono molti e per diversi motivi. L'indice del dollaro USA potrebbe estendere il movimento n.2 scendendo nuovamente sotto il livello 90 oppure potrebbe costruirsi un supporto sopra 90 (con probabili spikes sul livello 88.199) per poi finalmente estendere il pullback fino al livello 96.

Attenzione alle crescenti tensioni fra Nato, EU, Russia e Ukraina che dovrebbero essere bearish per l'EURO.

Faccio un'ultima considerazione e poi smetto: le misure implementate per contrastare l'evento pandemico non hanno indebolito solo gli Stati Uniti ma tutte le economie mondiali quindi non vedo perchè il DXY si debba allontanare di piu' dal punto di equilibrio degli ultimi 6 anni (livello 96) di quanto abbia fatto alla fine del movimento n.1

Spero di essere stato chiaro ma se avete altre idee vi prego di scriverle nei commenti qui sotto.

Queste sono solo idee di trading e non consigli per investire. Per quelle dovete rivolgervi a un professionista perche' io non lo sono. Sono un semplice appassionato.

Un abbraccio a tutti.

Be good!
Cozzamara
Commento: Con l'aggiunta del RSI ed il "rimpicciolimento" del grafico e' possibile notare come il tentativo di pullback dopo 5 sia stato respinto con l'ultimo top dell'indicatore di sentiment in divergenza con il valore dell'Indice
Commento: Da notare inoltre come la fine del movimento n.1 sia preceduta da un RSI iper-venduto per ben due volte mentre il downtrend n.2 non e' ancora mai stato iper-venduto.