WisdomTree - Tactical Daily Update - 02.12.2025

66
Prosegue il movimento laterale, attorno ai massimi delle Borse.
Cryptos in rimbalzo, ma la loro volatilità è tornata altissima.
Crescita Europea in accelerazione nel 2026 secondo S&P.
OCSE: la Germania fronteggia la peggior crisi del «dopoguerra».


Oggi, 2 dicembre, le Borse europee si muovono con passo prudente dopo la seduta di ribassi della vigilia. A dominare la scena è ancora il Bitcoin, reduce da un tonfo di oltre -6% e ora impegnato in un recupero solo parziale.
La criptovaluta rimbalza del +6,8% sopra quota 90.500 dollari, ma resta schiacciata dallo scivolone delle ultime settimane: ieri aveva toccato un minimo a 83.878 dollari e rimane quasi il -30% sotto il record storico di 126.223 dollari di ottobre. A pesare sono stati soprattutto i segnali di una possibile stretta monetaria della Bank of Japan, con il governatore Kazuo Ueda a evocare un nuovo rialzo dei tassi, raffreddando la propensione al rischio globale.
Anche l’oro appare insolitamente debole, nonostante il suo status di bene rifugio. I mercati guardano con attenzione ai nuovi colloqui di pace sull’Ucraina: oggi l’inviato speciale del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, è a Mosca per incontrare Vladimir Putin. L’ipotesi di un progresso diplomatico mantiene sotto pressione le quotazioni del metallo prezioso.
Sul fronte societario, riflettori puntati su Apple, che ha avviato un cambio ai vertici della divisione dedicata all’intelligenza artificiale, e su Netflix, che nella notte ha presentato un’offerta, prevalentemente in contanti, per l’acquisizione di Warner Bros Discovery.
Intanto l’inflazione dell’Eurozona risale al 2,2% a novembre dal 2,1% di ottobre, lievemente sopra le stime, complice l’aumento dei costi dei servizi e un calo dell’energia meno pronunciato del previsto.
Sui mercati energetici, il gas scivola del -1,7% a 27,7 euro/MWh, mentre il petrolio cede -1,4% a 58,5 dollari al barile. A Wall Street, la seduta si apre in lieve rimbalzo: Dow Jones e S&P500 salgono di +0,3%, il Nasdaq di +0,5%, in attesa di una raffica di indicatori macro USA.
Sul fronte macroeconomico europeo, il nuovo report di S&P Global Ratings sottolinea come la “modesta crescita degli utili”, i bilanci solidi del settore privato e le condizioni di finanziamento favorevoli sostengano un outlook resiliente della corporate Europe. L’agenzia prevede che il PIL UE possa tornare verso l’1,4% entro il 2027, sostenuto da tassi, inflazione e disoccupazione ai minimi storici e dal crescente stimolo fiscale tedesco. Restano però i rischi legati ai dazi USA e alla geopolitica, vulnerabilità nelle supply chain e nei meccanismi di stabilizzazione del debito pubblico.

Più severo il giudizio di Moody’s, che vede un 2026 complicato per i fondamentali del credito sovrano di UE e Regno Unito, penalizzati da rischi geoeconomici, frammentazione politica e pressioni di bilancio. Le prospettive tornerebbero stabili solo se i rischi geopolitici e tariffari si attenuassero, accompagnati da una ripresa più robusta e da riforme fiscali in grado di stabilizzare i debiti pubblici.
L’Ocse invece promuove l’Italia sui conti pubblici, pur ridimensionando le stime di crescita per il 2025. “Per un Paese con un livello di debito così elevato, ha dichiarato l’economista Luiz de Mello, è essenziale mantenere la traiettoria di risanamento fiscale”.
Diversissimo il quadro tedesco, descritto dalla principale federazione industriale del Paese come la “più profonda crisi dal dopoguerra”. Dopo quattro anni consecutivi di calo della produzione industriale, il presidente della BDI, Peter Leibinger, avverte che l’industria tedesca potrebbe trovarsi a un livello “estremamente basso” entro fine 2025.
Un paese che sorprende è la Corea: l’indice Kospi si candida a miglior mercato globale del 2025, con un potenziale di +50%. Un risultato notevole considerando che solo un anno fa, il 12 dicembre, il Paese era stato scosso da un tentato colpo di Stato, con il presidente Yoon Suk-yeol costretto a dichiarare la legge marziale.
Sul fronte delle materie prime, il prezzo del greggio resta intrappolato in un movimento laterale: la decisione dell’OPEC+ di mantenere invariata la produzione per il primo trimestre del 2026 ha prodotto solo un rimbalzo dell’1%. Il cartello resta prudente, temendo un eccesso di offerta nel 2026.
L’oro, invece, ieri 1 dicembre ha toccato i massimi da sei settimane a 4.268 dollari, spinto dalle attese di tagli dei tassi USA e dal dollaro debole. Intanto Barrick Mining Corp. valuta la possibile IPO dei suoi asset auriferi nordamericani, che potrebbero valere oltre 60 miliardi di dollari, mentre le sue azioni sono ai massimi degli ultimi 13 anni.
Sul mercato obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale sale al 4,08% dal 4,02%, con i trader focalizzati sul FOMC del 10 dicembre in un contesto di liquidità in riduzione. Gli USA rischiano inoltre un nuovo shutdown se il Congresso non approverà i sussidi per le polizze Obamacare.
Nell’Eurozona, il BTP decennale tratta al 3,46% in vista dei dati CPI di novembre attesi alle 11:00: consenso per un quadro invariato a +2,1% (headline) e +2,4% (core). Possibili sorprese al ribasso dopo i segnali da Italia e Francia, ma in ogni caso improbabile un intervento della BCE nella riunione del 18 dicembre. Mercoledì è atteso anche l’intervento di Christine Lagarde al Parlamento europeo.

Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.



Declinazione di responsabilità

Le informazioni e le pubblicazioni non sono intese come, e non costituiscono, consulenza o raccomandazioni finanziarie, di investimento, di trading o di altro tipo fornite o approvate da TradingView. Per ulteriori informazioni, consultare i Termini di utilizzo.