🔹 Quadro settimanale
Chiusura settimanale leggermente negativa per l’S&P 500 (-0,37%), dopo tre tentativi consecutivi di segnare nuovi massimi storici, tutti respinti senza mai riuscire a chiudere sopra area 7014.
Questo comportamento, pur non essendo di per sé estremamente negativo, ha innescato il sell-off di martedì e mercoledì. Il successivo tentativo di ripartenza di giovedì è stato però respinto con ancora maggiore decisione, fornendo un segnale di debolezza più profondo rispetto ai precedenti.
🔹 Volumi e Value Area
La distribuzione volumetrica settimanale indica una fase di accumulazione, ma con alcune sfumature importanti:
il POC settimanale è posizionato sopra il VWAP weekly
questo segnala un leggero squilibrio a favore delle vendite
la chiusura a ridosso della Value Area Bottom suggerisce una pressione lato vendita superiore a quella lato acquisto
🔹 Livelli di supporto
6975 punti
Primo livello di supporto, in confluenza con la VAB settimanale e con un LVN rilevante.
La perdita di questo livello potrebbe aprire spazio a ulteriori ribassi.
6950 punti
Secondo supporto, dove troviamo:
VAT del mese di dicembre
Put Wall
LVN
50% della wick della settimana appena conclusa
6925 punti
Livello di interesse lato opzioni, da cui il prezzo ha invertito il 14 gennaio.
Non è un livello che considero particolarmente affidabile, ma rimane da monitorare in base alla reazione del prezzo.
6900 punti
In caso di rottura dei 6925, questo rappresenta il successivo punto di possibile rimbalzo, in confluenza con:
VWAP del mese di dicembre
VAB (non ancora testata) della settimana conclusasi il 2 gennaio
cluster volumetrico rilevante sopra un LVN
6850 / 6820 punti
Ultima area di rimbalzo significativa, che diventerà oggetto di analisi nelle prossime settimane.
🔹 Livelli di resistenza
Nel caso in cui il prezzo riesca a reggere i 6975 o riparta dall’area 6950, tornando all’interno della Value Area settimanale:
7000 punti
Prima resistenza, in confluenza con:
POC settimanale
LVN in area 7002 / 7005
7025 / 7030 punti
Superata area 7000, il prezzo potrebbe estendersi fino alla VAT della settimana appena conclusa.
Una chiusura sopra questi livelli, accompagnata da forza, aumenterebbe in modo significativo la probabilità di un nuovo attacco e di una conferma dei massimi storici, con 7050 punti come successiva resistenza chiave.
🔹 Sintesi
Il mercato mostra segnali di affaticamento sui massimi, con una struttura che resta ancora costruttiva ma sempre più fragile.
La reazione del prezzo sui supporti chiave e la capacità di tornare stabilmente sopra la Value Area saranno determinanti per capire se si tratta di una pausa prima di nuovi massimi o dell’inizio di una fase correttiva più profonda.
Chiusura settimanale leggermente negativa per l’S&P 500 (-0,37%), dopo tre tentativi consecutivi di segnare nuovi massimi storici, tutti respinti senza mai riuscire a chiudere sopra area 7014.
Questo comportamento, pur non essendo di per sé estremamente negativo, ha innescato il sell-off di martedì e mercoledì. Il successivo tentativo di ripartenza di giovedì è stato però respinto con ancora maggiore decisione, fornendo un segnale di debolezza più profondo rispetto ai precedenti.
🔹 Volumi e Value Area
La distribuzione volumetrica settimanale indica una fase di accumulazione, ma con alcune sfumature importanti:
il POC settimanale è posizionato sopra il VWAP weekly
questo segnala un leggero squilibrio a favore delle vendite
la chiusura a ridosso della Value Area Bottom suggerisce una pressione lato vendita superiore a quella lato acquisto
🔹 Livelli di supporto
6975 punti
Primo livello di supporto, in confluenza con la VAB settimanale e con un LVN rilevante.
La perdita di questo livello potrebbe aprire spazio a ulteriori ribassi.
6950 punti
Secondo supporto, dove troviamo:
VAT del mese di dicembre
Put Wall
LVN
50% della wick della settimana appena conclusa
6925 punti
Livello di interesse lato opzioni, da cui il prezzo ha invertito il 14 gennaio.
Non è un livello che considero particolarmente affidabile, ma rimane da monitorare in base alla reazione del prezzo.
6900 punti
In caso di rottura dei 6925, questo rappresenta il successivo punto di possibile rimbalzo, in confluenza con:
VWAP del mese di dicembre
VAB (non ancora testata) della settimana conclusasi il 2 gennaio
cluster volumetrico rilevante sopra un LVN
6850 / 6820 punti
Ultima area di rimbalzo significativa, che diventerà oggetto di analisi nelle prossime settimane.
🔹 Livelli di resistenza
Nel caso in cui il prezzo riesca a reggere i 6975 o riparta dall’area 6950, tornando all’interno della Value Area settimanale:
7000 punti
Prima resistenza, in confluenza con:
POC settimanale
LVN in area 7002 / 7005
7025 / 7030 punti
Superata area 7000, il prezzo potrebbe estendersi fino alla VAT della settimana appena conclusa.
Una chiusura sopra questi livelli, accompagnata da forza, aumenterebbe in modo significativo la probabilità di un nuovo attacco e di una conferma dei massimi storici, con 7050 punti come successiva resistenza chiave.
🔹 Sintesi
Il mercato mostra segnali di affaticamento sui massimi, con una struttura che resta ancora costruttiva ma sempre più fragile.
La reazione del prezzo sui supporti chiave e la capacità di tornare stabilmente sopra la Value Area saranno determinanti per capire se si tratta di una pausa prima di nuovi massimi o dell’inizio di una fase correttiva più profonda.
Declinazione di responsabilitÃ
Le informazioni e le pubblicazioni non sono intese come, e non costituiscono, consulenza o raccomandazioni finanziarie, di investimento, di trading o di altro tipo fornite o approvate da TradingView. Per ulteriori informazioni, consultare i Termini di utilizzo.
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