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EUR/USD – Previsioni e Analisi per Luglio 2021

Short
OANDA:EURUSD   Euro / Dollaro
Un’altra previsione corretta per il nostro team di analisti: avevamo previsto che il cambio EUR/USD sarebbe sceso nel corso di giugno ed effettivamente il tasso di cambio è calato del 2,85%.

Come ogni mese, ora vogliamo rinnovare le nostre previsioni per luglio 2021. Siamo convinti che, anche se in estate i volumi di negoziazione tendono a diminuire, ci saranno comunque tanti spunti interessanti per chi ha voglia di entrare sul mercato.

In questa guida puoi trovare le nostre previsioni generali per il mese in arrivo.

Sguardo ai dati macroeconomici

É nostra abitudine aprire le analisi sul Forex con uno studio dei dati macroeconomici. Osservando l’andamento di due economie, diventa molto più concreta la possibilità di prevedere l’andamento delle loro valute. Anche questo mese il calendario economico ci presenta un riassunto interessante, in cui vale la pena di segnalare soprattutto alcuni dati:

Va molto forte il mercato del lavoro negli Stati Uniti , con i Non Farm Payrolls che vedono un aumento di 978.000 posti di lavoro creati nel solo mese di maggio e altri 850.000 nel mese di giugno. Entrambi i dati hanno abbondantemente superato le attese degli analisti;
La BCE , senza grande sorpresa, ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse come ha fatto anche la controparte americana;
Le vendite al dettaglio sono andate peggio del previsto nel dettaglio, ma questo non ha comunque impedito all’indice dei prezzi al consumo di salire ancora dello 0,7%;
Molto bene il mercato del lavoro anche in Germania, con 38.000 disoccupati in meno, e nella più grande economia europea si conferma molto buono anche il sentiment delle imprese;

Il mercato immobiliare americano ha dato segnali misti, con il rilascio di un numero di permessi di costruzione inferiori alle attese ma un solido andamento delle vendite;
Il dato più atteso del mese era quello sul PIL americano durante il primo trimestre 2021, che con il suo +6.4% si conferma esattamente in linea con le attese degli analisti.

Nel complesso il mese è andato molto bene sia per l’economia europea che per quella americana. Come sempre gli Stati Uniti sono molto più prolifici nel produrre e nel pubblicare dati, cosa che rende più facile avere un quadro completo del loro andamento. Guardando anche all’indice dei prezzi al consumo e al mercato immobiliare, in ogni caso, la nostra opinione è che la ripresa americana e il tasso di inflazione americano siano entrambi in accelerazione rispetto alle controparti europee.

Importanti dichiarazioni della Federal Reserve

Sono mesi che lo stiamo dicendo e sono mesi che lo stiamo aspettando: visto il buon andamento della ripresa economica negli Stati Uniti , è solo questione di tempo prima che la Federal Reserve decida di rivedere in blocco le sue politiche. Fino a questo momento abbiamo visto grande prudenza da parte del Presidente Powell e del suo team, ma nel corso di giugno sono arrivati dei segnali importanti. Se dai un’occhiata al grafico più in alto, puoi accorgerti del momento in cui sono state fatte queste dichiarazioni dalla netta discesa del tasso di cambio in quei giorni.

In buona sostanza, la Federal Reserve ha fatto capire ai mercati che la politica ultra-espansionista adottata per fronteggiare la pandemia sta arrivando alle sue battute finali. Non si è ancora parlato di aumento dei tassi di interesse o di taglio del programma di acquisto dei bond, ma siamo molto vicino almeno a una delle due cose. Giustamente viene monitorato da vicino il tasso di inflazione per evitare che un programma di stimoli si trasformi in un eccesso di liquidità nell’economia.

L’impatto sul cambio EUR/USD è stato netto e non si è fatto aspettare. I mercati sanno che la Federal Reserve sta solo aspettando di avere la sicurezza che la nazione può davvero mettersi la pandemia alle spalle. I programmi di stimoli negli Stati Uniti sono stati più forti di quelli in Europa, stimolando un calo del potere d’acquisto della valuta ma anche una ripresa più forte e rapida. Ora è tempo che l’economia si regga sulle sue banche, lasciando libero il dollaro di rafforzarsi.

BCE ottimista: alla fine del 2021 meno restrizioni per le banche

Nel corso del 2020 la BCE ha deciso di porre un limite allo stacco di dividendi delle banche private. È stata anche limitata la quantità di azioni proprie che una banca ha potuto acquistare in questo periodo, due decisioni prese per favorire la stabilità del settore. Il concetto è semplice: se una banca ha meno azioni proprie in portafoglio, corre un rischio minore di essere vittima di se stessa. Inoltre trattenere in cassa i dividendi aggiunge un ulteriore livello di sicurezza.

La BCE ha dichiarato che, in assenza di stravolgimenti nella situazione attuale, dal quarto trimestre 2021 le banche private saranno nuovamente libere di decidere sull’acquisto di azioni proprie e sui dividendi. Non si tratta soltanto di una nuova regolamentazione, ma di un chiaro segnale di fiducia nella totale ripresa dell’attività economica e nella fine della pandemia.

Dov’è diretto il cambio EUR/USD a giugno 2021?

Il nostro parere è che l’euro continuerà il suo trend ribassista anche il mese prossimo, con anche più slancio di quello che il cambio ha avuto il mese scorso. L’economia americana sta dimostrando una ripresa molto solida e ora anche la Federal Reserve è entrata nell’ottica di voler tornare a una politica economica meno espansionista.



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