Marco_Bernasconi

Questo è il mercato sale scende e poi risalirà basta azzeccare..

NASDAQ:IXIC   Indice Nasdaq Composite
Questo è il mercato sale scende e poi risalirà basta azzeccare il timing giusto!


A Wall Street si dice:

“Una operazione in perdita, che non si conclude nello stop-loss, comincia con il toglierci il piacere di operare in borsa, ci restringe il campo di azione su un solo titolo, quello su cui stiamo perdendo, ci porta verso sentimenti dannosi di orgoglio e di rivalsa la cui unica conseguenza è una dannosa media al ribasso del prezzo di carico. L’illusione di non perdere come soluzione finale”

Marco Bernasconi


Nell’ultima sessione a Wall Street, l’SP 500 è sceso del -1,59%. Nel momento in cui scrivo questa analisi i futures statunitensi sono positivi: Nasdaq +0,57%, per l’S&P 500 +0,38% e per il Dow Jones +0,35% circa.

Perché il mercato ha chiuso negativo nell’ultima sessione a Wall Street?
  • Ieri gli indici azionari statunitensi sono scesi in maniera decisa.

  • L’S&P 500 e Dow Jones sono scesi al minimo dell’ultimo mese.

  • Il Nasdaq 100 è sceso al minimo delle ultime 3 settimane.

  • La preoccupazione che ieri ha martellato la testa degli investitori è stata che la diffusione mondiale della variante delta Covid possa far deragliare la ripresa economica mondiale.

  • Le società che operano nel turismo ed in particolare le compagnie aeree e gli operatori di crociere sono diminuite in maniera pesante sulla preoccupazione che la ripresa della pandemia porterà a restrizioni di viaggio.

  • A questo si è aggiunto un crollo di oltre -7% nei prezzi del petrolio, che ha portato il prezzo al minimo degli ultimi 45 giorni pesando su tutto il comparto dei titoli energetici.

  • Anche i dati macroeconomici statunitensi hanno pesato in maniera negativa sulle azioni.

  • L’indice del mercato immobiliare statunitense NAHB di luglio è sceso inaspettatamente di -1 punto arrivando a 80 (minimo annuale), peggio delle aspettative che lo vedevano ad 81.

  • La diffusione della variante delta Covid in tutto il mondo ha costretto ad iniziale ancora la strategia dei lockdowns in alcune aree dell’Asia e dell’Australia aumentando la preoccupazione per un rallentamento della crescita globale. La media a 7 giorni delle nuove infezioni da Covid negli Stati Uniti è salita a un massimo degli ultimi 2 mesi raggiungendo 34.190 unita.

  • Le nuove infezioni da Covid negli Stati Uniti sono aumentate del 65% nell’ultima settimana.
    Il Regno Unito ha riportato oltre 54.000 nuove infezioni da Covid, il numero massimo registrato fin da gennaio.

Dicevo prima che il grande perdente di ieri è stato il comparto del turismo, le compagnie di crociera e le azioni delle compagnie aeree sono diminuite in maniera netta per la preoccupazione che la diffusione della variante delta Covid porterà a restrizioni di viaggio.

  • Carnival e Norwegian Cruise hanno chiuso in calo di oltre -5%.

  • Royal Caribbean Cruises ha chiuso in calo di oltre -4%.

  • United Airlines ha chiuso in calo di oltre il-5%.

  • American Airlines ha chiuso in calo di più del -4%.

  • Delta Airlines ha chiuso in calo di oltre il -3%.

  • Scrivevo anche del crollo di oltre -7% nei prezzi del petrolio ieri che ha portato i prezzi sul minimo degli ultimi 45 giorni e ha pesato su tutto il comparto energetico.

  • Diamondback Energy ha chiuso in calo di oltre -6%.
    Marathon Oil e Phillips 66 hanno chiuso in ribasso di oltre il -5%.

  • Occidental Petroleum, Schlumberger e Valero Energy hanno chiuso tutte in calo di oltre il -4%.

  • Ieri anche i titoli dei consumi personali e familiari fuori casa come hotel e ristoranti sono stati venduti a causa della stessa preoccupazione. L’indice S&P 1500 Restaurant Index ha chiuso in calo di oltre -2% sul minimo delle ultime 3 settimane.

Cosa invece ha aiutato il mercato nell’ultima sessione?

  • Unico fattore positivo per il mercato azionario ieri è stato il calo del rendimento del Treasury a 10 anni a 1,174%.

La mia opinione ed il mio punto sul mercato oggi:

In Asia questa notte i mercati azionari hanno seguito Europa e Stati Uniti e sono calate sulle preoccupazioni che la variante più veloce del coronavirus potrebbe sconvolgere la ripresa economica globale.

Le preoccupazioni per la pandemia continuano in Giappone, a tre giorni dall’apertura delle Olimpiadi di Tokyo. Circa 11.000 atleti stanno prendendo parte ai giochi, e 22.000 altre persone sono arrivate dal 1° luglio per prendere parte ai giochi.

Diversi atleti e più di 60 altri non-atleti affiliati con i giochi sono risultati positivi. Si teme che , nonostante i ripetuti test, le infezioni possano diffondersi.

Il lancio della vaccinazione è stato più lento in Giappone che in altre nazioni sviluppate, con solo il 22% della popolazione completamente vaccinata. In più i report che le persone completamente vaccinate si sono comunque infettate sono un’altra causa di preoccupazione. Il governo giapponese allo scopo di convincere la popolazione a sostenere i giochi aveva ripetutamente promesso giochi “sicuri e protetti”.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, informa che i casi e le morti stanno risalendo a livello globale dopo un periodo di declino, a causa della variante delta altamente contagiosa. E dato che l’economia globale è strettamente connessa, quello che accade in oriente può rapidamente influenzare tutto l’occidente e viceversa.

Negli Stati Uniti , dove il tasso di vaccinazione è il più alto rispetto a molti altri paesi, la contea di Los Angeles ha imposto di indossare le mascherine alla popolazione anche in casa indipendentemente dal fatto che siano vaccinati o no a seguito di picchi di casi , ricoveri e morti.

Inutile sottolineare che qualsiasi peggioramento delle tendenze dei virus minaccia i prezzi che le azioni hanno raggiunto sulle aspettative invece che l’economia non avrebbe incontrato nessun ostacolo nella ripresa.

È stata una reazione eccessiva?

Forse, ma quando si ha un mercato che è arrivato a livelli record, che ha avuto il tipo di corsa che abbiamo avuto, senza praticamente nessuna pausa, tutto diventa estremamente vulnerabile a qualsiasi tipo di cattiva notizia.

Era solo necessario il giusto catalizzatore per individuare il punto di svolta, e sembra che ieri quel punto fosse arrivato.

Io sono ottimista che dopo il necessario stop le azioni possano rimbalzare rapidamente.

I mercati sono diventati bravi ad attuare la famosa strategia “buy the deep” che finora ha sempre ripagato e a vedere ogni calo nei prezzi delle azioni come un’opportunità per comprare al ribasso.

Per me, comunque, il ribasso non è ancora finito, le trimestrali di questo fine luglio deluderanno le aspettative troppo alte degli analisti e la variante delta continuerà a martellare la testa degli investitori, siamo all’inizio penso di un calo che nella peggiore delle ipotesi potrebbe far perdere all’S&P500 il 10%.

Quello che mi spaventa di più oltre alle nuove varianti del coronavirus, è il fatto che sia Fed che governo USA credo che abbiano sparato troppo in fretta tutte le loro cartucce e più che aumentare possono rallentare gli sforzi di sostegno e assistenza ai mercati nel prossimo futuro.


I livelli dei 3 maggiori indici americani dopo l’ultima sessione di borsa sono:
  • L’S&P 500 è sceso di 68,67 punti a 4.258,48 per un -1,59%. Il record storico è stato segnato il 12/07.
  • Il Dow Jones è sceso di 725,81 punti a 33962, 05 per un -2,09%. Il record storico è stato segnato il 12/07.
  • Il Nasdaq 100 ha perso 152,25 punti, o -1,06%, a 14.274,98. Il record storico è stato segnato il 14/07.

L’indice Russell 2000 rappresentativo delle small-cap ha perso il -1,82%, adesso vale 2.123,86.

Il rendimento del Treasury a 10 anni, che influenza direttamente i tassi di interesse sui mutui e altri prestiti al consumo, ha chiuso a 1,197% dall’1,289% del giorno precedente.

Il valore dell’oro dal minimo di marzo di 1680$ dollari l’oncia ha guadagnato 137$ ed adesso si attesta sui $1817 dollari.

Il prezzo del greggio americano è salito di 25 centesimi chiudendo a 66,60 dollari al barile.

L’indice di volatilità VIX S&P 500 ha chiuso sul massimo degli ultimi 2 mesi arrivando in intraday a 25,09 e chiudendo a 22,50. Ora si trova molto distante dal minimo di 14,10 registrato il 29 giugno.

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