Mercati divisi: sterlina sostenuta o fragilità in vista?In questo articolo andremo ad analizzare la situazione attuale della sterlina dopo i dati sull’inflazione. Nel mese di luglio i prezzi al consumo nel Regno Unito hanno evidenziato una crescita mensile dello 0,1% dopo il +0,3% di giugno.
Su base annua, l’inflazione è salita al 3,8%, oltre la passata lettura pari a +3,6% e oltre le previsioni degli analisti pari al 3,7%, mentre il Cpi core (che esclude le componenti più volatili come alimentari ed energia) ha registrato anche in questo caso una piccola accelerazione superiore alle aspettative, dal 3,7% al 3,8%. L’inflazione dei servizi, un indicatore chiave monitorato dalla BoE, è salita dal 4,7% al 5%, oltre le stime degli economisti pari a +4,8%.
Come ha reagito la sterlina?
La sterlina si è rafforzata questa mattina dopo il dato sull’inflazione nel Regno Unito di luglio superiore alle aspettative. La Bank of England (BoE) ha segnalato nell’ultima riunione una crescente preoccupazione per l’inflazione, prevedendo un picco del 4% a settembre. Andando ad analizzare i dati, un rialzo dell’inflazione è stata messa in conto dalla BoE già da diverso tempo così come le aspettative per un ritorno verso il 2% nel corso di quarto trimestre di quest’anno.
La sterlina è andata a rialzo in mattinata, con l’inflazione dei servizi nel Regno Unito di luglio balzata al 5% su base annua dal 4,7%, al di sopra delle aspettative del mercato del 4,8%. In apparenza, questo sembra supportare la posizione della Banca d’Inghilterra, che raccomanda molta cautela riguardo a ulteriori tagli dei tassi. Tuttavia, da parte di alcuni economisti britannici viene osservato come l’aumento dell’inflazione dei servizi è stato in gran parte trainata dalle tariffe aeree, una componente che preoccupa meno la Banca d’Inghilterra in termini di pressione inflazionistica complessiva.
La Banca d’Inghilterra è maggiormente preoccupata per l’inflazione dei prodotti alimentari, che non è cambiata molto nel comunicato odierno”.
Secondo le previsioni degli economist, un taglio dei tassi a novembre diventa più incerto, sebbene rimanga il loro scenario di base.
Come si muoverà la BoE?
Le mosse future della BoE restano in primo piano. Dopo il complicato voto del meeting dello scorso 7 agosto, gli operatori hanno ridotto le loro scommesse su futuri tagli dei tassi. Alcuni funzionari britannici hanno, infatti, messo in guardia dal rischio di effetti di secondo impatto su salari e prezzi, mentre i consumatori cercano di recuperare il potere d’acquisto perso. Alcuni economisti affermano che è la BoE che deve affrontare la sfida più grande tra le principali banche centrali, essendo molto preoccupata per la fragilità delle dinamiche di mercato del Regno Unito. Da un lato, il governatore Andrew Bailey e il suo team temono che un ritardo nell’abbassamento dei tassi possa frenare la crescita economica; dall’altro, rimangono cauti riguardo alle pressioni inflazionistiche, dato che l’inflazione nel Regno Unito è ancora lontana dall’essere sotto controllo.
Come si sta muovendo GBPUSD?
Andando a dare uno sguardo al grafico di GBPUSD, possiamo andare a notare come il prezzo abbia perfettamente reagito alla zona di 1.34350, dopo che il prezzo ha continuato a seguire un canale ribassista partito da 1.35800.
Nel caso in cui il prezzo vada a rompere e accetti sopra gli 1.35000, potremmo vedere una prosecuzione a rialzo da parte degli operatori.
Altrimenti potremmo anche tenere in considerazione che il prezzo possa andare a prendere la seconda zona di interesse, prima di ripartire a rialzo.
La seconda zona di interesse, ci viene confermata anche dal Fixed Volume Profile, in cui possiamo notare come ci sia una zona di totale vuoto volumetrico che potrebbe fungere da calamita.
Motivo per cui sarà molto importante vedere il prezzo nei prossimi giorni, quale tipo di setup può darci ed ovviamente dobbiamo avere le giuste conferme prima di effettuare qualsiasi tipo di operazione. Ricordiamo che tradare CFD può comportare la perdita di denaro, perdita di denaro che può essere data anche dalla volatilità del mercato. Come sappiamo la sterlina è una valuta decisamente volatile.
Questa si tratta di una semplice analisi e non si tratta di alcun consiglio finanziario.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Bandiera
Putin, Trump e Zelenskiy: una svolta sulla guerra in Ucraina? ANALISI MACROECONOMICA
Negli ultimi giorni, la politica internazionale è tornata a occupare il centro della scena, riportando con forza l’attenzione sul conflitto tra Russia e Ucraina. L’incontro in Alaska tra Vladimir Putin e Donald Trump aveva inizialmente alimentato timori concreti: a Washington sembrava prendere forma l’idea che Kiev potesse essere spinta a cedere parte dei territori già occupati dai russi, pur di arrivare a un accordo di pace. Una prospettiva che avrebbe segnato un cambio radicale nella linea occidentale.
Eppure, nelle ultime ore lo scenario è apparso meno cupo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy si è recato a Washington insieme a una delegazione di alleati europei, trovando un’accoglienza ben più favorevole rispetto al passato.
La strategia adottata sembra chiara: mostrare gratitudine per il sostegno militare ed economico ricevuto dagli Stati Uniti e, al tempo stesso, puntare su un approccio più conciliante per provare ad ammorbidire le posizioni di Trump.
Non ci sono ancora decisioni definitive, né sulle eventuali concessioni territoriali né sulla forma che potrebbe assumere un accordo di sicurezza, ma emerge un dato importante: Washington appare più disposta a garantire la protezione di Kiev, pur chiedendo agli alleati europei di farsi carico di una quota maggiore dell’onere economico e militare.
Sul fronte macroeconomico, l’attenzione si sposta invece sul Regno Unito. Domani usciranno i nuovi dati sull’inflazione e le attese parlano di un ulteriore rialzo al 3,7% annuo, in accelerazione rispetto al 3,6% registrato a luglio. A rendere più complicato il quadro c’è la posizione della Bank of England: a differenza della Federal Reserve americana, la banca centrale britannica non bilancia il contenimento dei prezzi con l’obiettivo della piena occupazione.
Questo significa che, nonostante il mercato del lavoro stia mostrando segni evidenti di fragilità, con una perdita di 165.000 posti nell’ultimo report, la BoE continua a mantenere un atteggiamento restrittivo. I tassi d’interesse restano elevati e i rendimenti dei Gilt sono ormai oltre i 40 punti base, quasi il doppio della loro media storica. Una condizione che rischia di aggravare ulteriormente la già complessa congiuntura economica del Paese.
Nel mercato valutario, dopo alcuni giorni di debolezza, il dollaro sembra essersi stabilizzato. Pur rimanendo in calo di oltre l’1% medio da inizio agosto contro le principali valute, il biglietto verde ha mostrato segnali di recupero. L’euro e la sterlina, dal canto loro, stanno prendendo fiato dopo i recenti massimi. Per la sterlina, il cosiddetto “cable” ha testato il supporto in area 1,3475, mostrando l’intenzione di riprendere il trend rialzista. Tuttavia, solo la rottura di quota 1,3525 potrebbe dare lo slancio necessario per tornare verso i massimi a 1,36. L’euro, invece, resta ingabbiato in un range laterale tra 1,1640 e 1,1725: da un lato fatica a rompere al rialzo, dall’altro non sembra intenzionato a intaccare la struttura positiva di medio periodo. Vedremo se questa settimana avremo un quadro decisamente più chiaro.
Spostandosi sugli indici, gli operatori hanno iniziato a tirare il fiato. In Europa e negli Stati Uniti prevalgono prese di profitto. Il DAX tedesco continua a muoversi sotto la resistenza dei 24.500 punti, senza riuscire ad attaccare i massimi a 24.600. I livelli di supporto restano stabili a 24.300 e 24.100. Negli Stati Uniti, il Nasdaq ha perso slancio, scivolando sotto i livelli di volume chiave a 23.900 punti: una configurazione che disegna una possibile flag ribassista, con supporti individuati a 23.700.
Una chiusura settimanale in rosso appare probabile, complice la necessità fisiologica di consolidare dopo il lungo rally iniziato ad aprile e anche per esigenze di aggiustamento sul mercato delle opzioni.
Infine, sul fronte delle materie prime, i riflettori restano soprattutto sull’energia. I metalli proseguono la loro fase di consolidamento con l’Oro che staziona sui 3340$, senza particolari movimenti. Il petrolio WTI, invece, continua a oscillare nell’area di supporto tra 61,20 e 61,50 dollari, senza riuscire per ora a superare i massimi a 63,45. Una fase di stallo che riflette in parte le incertezze della domanda globale e in parte la cautela degli investitori, in attesa di segnali più chiari.
ANALISI TECNICA
Per quanto riguarda l’analisi tecnica, continuiamo ad analizzare l’indice tecnologico americano, ovvero Nasdaq (NAS100 su Pepperstone). Possiamo notare che su un timeframe di 4 ore, vi è la formazione di un canale che ha portato il prezzo a toccare i 23650.
Cosa possiamo aspettarci nei prossimi giorni?
Possiamo notare come il prezzo sia rientrato nella banda alta del VWAP, quindi potremmo anche aspettarci che il prezzo possa raggiungere la banda centrale dei volumi. Ovviamente questa è una supposizione e non un consiglio finanziario. Sicuramente un’area di particolare interesse potrebbe essere i 23500, zona in cui è avvenuto l’ultimo movimento a rialzo, movimento ben supportato dai volumi d’acquisto.
Vedendo inoltre il Fixed Range Volume Profile, possiamo notare come il POC sia situato proprio nella zona in cui è avvenuto l’ultimo movimento rialzista. Ricordiamo che il POC indica la zona in cui è avvenuto il più alto scambio di volumi.
Questa si tratta di una semplice analisi tecnica che non fornisce alcun consiglio finanziario. Ogni trader deve effettuare le proprie ricerche e calcolare il proprio rischio di perdita. Ricordiamo che fare trading con CFD può comportare la perdita di denaro.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
MPS: Strategia operativa con un occhio alla semestrale in uscita🔹 TRADEPLAN 🔹
BANCA MONTE DEI PASCHI di SIENA MIL:BMPS
Un titolo che potrebbe ancora esprimere una crescita a doppia cifra è MPS. La banca senese, impegnata nell’OPS su Mediobanca, sembra sempre più vicina all’obiettivo, come dimostra il progressivo assottigliamento dello sconto implicito nell’offerta. Il CEO Luigi Lovaglio guarda già oltre, ipotizzando la nascita di un polo bancario più ampio.
Le prospettive sono interessanti e attirano l’attenzione degli investitori: il consenso di mercato stima un upside del 14,7% per i prossimi 12 mesi, con target price medio a 8,19€ rispetto agli attuali 7,19€.
📊 Analisi tecnica
Dopo i recenti massimi a 8,42€, il titolo ha registrato un ritracciamento compreso tra il 50% e il 61,8% di Fibonacci.
Su grafico weekly, l’assenza dell’incrocio rialzista del MACD non è particolarmente rilevante nel medio periodo.
Sul timeframe daily, emerge una flag rialzista, con primo target a 7,54€, coincidente con il lato alto della figura. L’RSI appare ben orientato ma non in area di ipercomprato, lasciando spazio potenziale a ulteriori rialzi.
⚠️ Attenzione al gap aperto in area 8€, che potrebbe essere oggetto di ricopertura.
📅 Focus anche sul market mover dei risultati semestrali attesi il 5 agosto.
Area 6,50€ rappresenta un solido supporto tecnico, rafforzato da volumi significativi e dalla confluenza con l’EMA 50 su timeframe weekly.
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Operatività INTRADAY su Banco BPMAnalisi multi-time frame (Daily + 15min) con visione contemporanea del trade
Osservando il titolo BANCO BPM ( MIL:BAMI ) su Time frame Daily e 15 minuti, possiamo ottenere una visione completa sia dell’operatività Intraday che del contesto generale.
🔹 Time Frame 15 minuti:
I prezzi, dopo una fase di congestione in una flag avviatasi ieri, hanno rotto il pattern al ribasso, raggiungendo con precisione il target del 100% della proiezione a quota 8,398 euro.
Attualmente siamo in fase di pullback sul lato inferiore del canale: se i prezzi avranno la forza di rientrare nel pattern, potremmo assistere a un movimento verso il lato alto della flag in area 8,88 euro. In caso di breakout al rialzo, il target successivo è a 9,12 euro.
🔹 Time Frame Daily:
Il titolo si muove tra l’EMA 5 (azzurra) e l’EMA 10 (arancione). Una chiusura sotto l’EMA 5 rappresenterebbe un primo segnale di debolezza e mi farebbe chiudere la posizione long.
Sono entrato in acquisto in una zona di debolezza, nella fascia di congestione tra 7,70 e 7,87 euro, area tecnica rilevante dove passa anche la EMA 200, configurando un ingresso ad alto rischio.
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Newlat Food possibile flag di continuazione Newlat Food sta vivendo un 2024 in crescita del 47%. Tuttavia, rispetto al massimo storico registrato a 13,16€ a luglio, il titolo è in ritracciamento del 12% e si sta muovendo all’interno di un canale ribassista, come evidenziato sul grafico weekly.
Allo stato attuale, dal punto di vista grafico, si sta configurando una possibile flag di continuazione, con il prezzo che si sta avvicinando al breakout del canale discendente. Una chiusura settimanale sopra i 12€ potrebbe rappresentare un segnale di partenza per nuovi rialzi. Tuttavia, la formazione tecnica della flag non può durare ancora a lungo: pertanto, deve partire a breve, altrimenti rischia di essere invalidata.
ATTENZIONE! Pattern identificato in Bitcoin! WeekCiao a tutti, investitori! Negli ultimi giorni ho pubblicato diverse osservazioni riguardo un pattern che potrebbe segnare un punto di svolta per Bitcoin. Ho identificato un chiaro pattern di Bull Flag sul grafico settimanale di Bitcoin, il quale, se confermato, potrebbe spingere il prezzo verso l'obiettivo ambizioso di 88.000$ o persino oltre.
Attualmente, il sentiment di mercato è caratterizzato da un'estrema paura, come indicato dall'Indice di Fear & Greed della scorsa settimana. Tuttavia, proprio questo scenario di pessimismo potrebbe rappresentare una grande opportunità di acquisto per chi è pronto ad agire.
Diversi segnali tecnici rafforzano la mia tesi rialzista. Innanzitutto, il prezzo di Bitcoin ha rimbalzato dal livello 6.18 del ritracciamento di Fibonacci sul grafico settimanale, mostrando un significativo impulso verso l’alto. Inoltre, l'RSI settimanale è ora sopra il livello 50, un segnale positivo che indica la forza del trend rialzista in corso. Anche il completamento delle 5 onde di Elliott, che indicano una fase di accumulazione, supporta ulteriormente questa prospettiva.
È importante sottolineare che non abbiamo ancora raggiunto il punto di break del pattern di accumulazione, ma quando ciò avverrà, il prezzo potrebbe già essere significativamente più alto. Personalmente, sto gestendo il mio capitale in modo prudente: ho deciso di entrare in spot su Bitcoin ora, mantenendo liquidità per altre due posizioni qualora il prezzo dovesse correggere e offrire ulteriori opportunità di acquisto.
Se il pattern di Bull Flag settimanale si confermerà, potremmo vedere Bitcoin toccare nuovi massimi, innescando un possibile bull run che finalmente potrebbe far risalire anche le altcoin, che sono state duramente colpite negli ultimi mesi. Dal grafico, è evidente che il completamento di questo pattern non è atteso a breve termine; potrebbe richiedere alcuni mesi, ma la direzione generale sembra decisamente orientata al rialzo.
Per chi ha un capitale limitato, ricordo che l’utilizzo della leva finanziaria può amplificare i guadagni, ma comporta anche un maggiore rischio di liquidazione.
Se trovi utile questa analisi, ti invito a lasciare un like e un commento, indicando quale criptovaluta vorresti che analizzassi in futuro.
XRP in zona breakout sul pennant di una mega bullish flagAttenzione, XRP si è riportato di forza a ridosso della resistenza più importante da 3 anni a questa parte. Si tratta della resistenza di una mega bullish flag e siamo in prossimità del pennant. Da monitorare con estrema attenzione. In caso di breakout i volumi dovranno essere molto corposi prima di valutare un long. In caso contrario attendere ulteriore conferma.
XRP in zona resistenza di lungo sulla bullish flagXRP come previsto è entrato in una zona critica dove agiscono 3 resistenze fondamentali che vanno a formare la bullish flag.
R1 e R2 sono state superate ma R3 ha tenuto facendo correre XRP lungo la resistenza senza permettergli di superarla. La forza con cui agisce questa resistenza è confermata dalle giornate positive per BTC di questi giorni mentre XRP è rimasto inchiodato sotto la R3.
Situazione sempre più interessante dove XRP potrebbe ritracciare e rimbalzare su R1 o R2 che agirebbero come supporti. In tal caso, un eventuale rimbalzo su R1/R2 potrebbe creare i presupposti per il lancio verso la rottura del pattern al rialzo. Un ritracciamento che interpreto quindi molto salutare.
Nel caso R1 o R2 non tenessero come supporti allora è probabile attenderci un ritracciamento su S1/S2 da cui ripartire.
Ricordiamoci sempre che il grafico ha un timeframe settimanale per cui abbiamo ancora uno/due mesi a disposizione per rimanere all'interno del pattern. Il breakout può avvenire in qualsiasi momento.
In caso di breakout al rialzo consiglio, prima di prendere qualsiasi decisione, di attendere comunque una conferma.
Leonardo possibile bearish flag sul dailyAnalizzando la situazione sul grafico daily, si può vedere come Leonardo stia configurando una possibile flag ribassista . Questo è un pattern di continuazione del trend principale, che sul breve periodo è stato quello di uno swing correttivo, all’interno di un trend rialzista primario.
Adesso il prezzo di LDO si sta appoggiando sul supporto di breve in area 22,30€. Un breakdown confermerebbe la possibile bearish flag, con area di proiezione ribassista verso 20,50€.
Shiba Inu possibie pattern rialzista su weeklyShiba Inu sta risultando la seconda crypto migliore da inizio anno tra quelle con la maggior capitalizzazione nel rankings delle Top 20. Ad oggi segna un +131% preceduta da Toncoin.
Osservando il grafico weekly , si nota come il prezzo abbia accelerato al rialzo nel Marzo 2024, quando su base mensile ha fatto registrate un +144% raggiungendo il massimo annuale a 0,0004576$. Con questo movimento, il prezzo si è avvicinato alla resistenza principale di lungo periodo in area 0,4675$. Da questa zona è iniziata una fese correttiva che ha portato ad un minimo a 0,000018$ nell'arco di un mese.
Questo movimento discendente sta configurando una possibile bullish flag sul settimanale. Per non annullare questo movimento Shiba deve restare sopra la zona supportiva a 0,00002050$ e proseguire il rialzo entro la prossima settimana.
Di seguito l'andamento da inizio anno dei principali token della Top 20 della coin market cap .
$NASDAQ:ABNB - Pattern bandieraNASDAQ:ABNB ha rotto una resistenza importante formando in pattern bandiera. Nel grafico ho tracciato il target price e le prossime resistenze.
Motivo di incertezza è la durata della congestione che nel pattern bandiera non dovrebbe durare più di 4 settimane.
Nel caso tornasse a scendere, il livello statico di resistenza adesso è supporto.
Questa è una personale interpretazione del grafico, non è un consiglio finanziario.
$NYSE:NCLH - BandieraNYSE:NCLH Sembra aver formato un pattern bandiera immediatamente sotto ad una resistenza dinamica in essere da maggio 2022. Oggi ha rotto la resistenza confermando allo stesso tempo il pattern. Ho indicato nel grafico il possibile target minimo di prezzo.
Questa è una personale interpretazione del grafico, non è un consiglio finanziario.
Esempio di Analisi Short su AUDUSDIl potere del " confluence trading " , termine che non esiste, ma che uso io per definire le idee/opportunità di trading confermate da più fattori, che si trovano quindi in confluenza tra loro.
Faccio questo esempio sulla coppia AUDUSD (Dollaro Australiano / Dollaro Americano):
in tf weekly (più il tf è alto, più "comanda" sulla direzione del prezzo) ci troviamo in un downtrend che, tra alti e bassi, va avanti dal 2011, 12 anni
Sappiamo quindi che, se pensiamo che la nostra posizione rimarrà aperta più di qualche ora/giorno, dobbiamo cercare opportunità di trading al ribasso, perché la forza di lungo è quella.
Abbassiamo ora il tf al Daily, in cui vediamo una cosa molto interessante: impulso ribassista seguito da una correzione. Questa correzione, generalmente, è poi seguita da un impulso ribassista uguale a quello iniziale, quindi lo possiamo proiettare alla rottura della correzione stessa:
È bello notare come il target del pattern combaci con lo swing low Daily.
Possiamo delineare la correzione in modo diverso, ma il succo non cambia: impulso ribassista e zona di lateralità, quindi di riposo, prima di un nuovo impulso ribassista.
Qui, di interessante, vediamo anche che, prima di iniziare l'impulso ribassista che ha portato alla rottura della correzione, c'è stata un presa di liquidità nella parte superiore.
Ci spostiamo ora su tf più bassi per cercare un'entrata più precisa. Ma volendo, seguendo i concetti smart money, possiamo aspettare che in Daily torni sull'ultima zona di liquidità che ha dato il via al ribasso che ha rotto la zona:
Questo serve a dare un'idea del ragionamento. Se volessimo aspettare l'entrata più precisa utilizzando tf più bassi, dovremmo seguire una logica simile a quella che seguiremmo se volessimo entrare in Daily. La differenza è che, entrando con tf minori, abbiamo la possibilità di avere uno stop loss più stretto, ottimizzando quindi il rapporto rischio/rendimento (o rendimento/rischio, come preferiscono alcuni).
Ci tengo, per farvi vedere che il caso non esiste, a mostrarvi come il Fibonacci della proiezione, che è di fatto un Fibonacci tracciato in un prezzo che non esiste, sia comunque abbastanza preciso se guardiamo come il prezzo ha reagito su quelle zone in passato:
Ovviamente non sono consigli finanziari o operativi, ma solo un piccolo esempio di analisi tecnica. Ho spiegato ciò che ho fatto io: questa è un'analisi che ho fatto parecchi giorni prima che rompesse la correzione, e sono poi entrato a mercato di conseguenza. Ma non è di certo un invito a fare la stessa cosa.
Bandiera su VET/USDT in 4HVET/USDT ha formato una bandiera in tf 4H che, considerato il trend in Daily ( ), potrebbe essere di continuazione rialzista.
Dobbiamo prima attendere che venga rotta verso un lato, perché sebbene ritengo sia rialzista, ci troviamo in un momento un po' incerto per il mondo crypto, in quanto non è detto che il bear market sia concluso, quindi nulla toglie che possa rompere al ribasso e iniziare a scendere. Aperta piccola parentesi, considerazione personale: guardandolo in tf Weekly, ritengo possa trattarsi di una zona di accumulazione, in cui però non si possono escludere nuovi minimi prima di un'eventuale bull run. Chiusa parentesi, tornando a noi: una volta che sarà avvenuta la rottura verso un lato, e quindi che il prezzo ci avrà fatto capire cos'ha intenzione di fare, potremo aprire il nostro trade, in base alla tipologia di trader che siamo:
- Aggressivo: per lo short, si può entrare direttamente alla rottura della trendline inferiore o, in alternativa, alla rottura dell'ultimo minimo (in questo caso, però, il take profit diventerebbe la trendline stessa). Per il long vale la stessa cosa: alla rottura della trendline superiore o dell'ultimo massimo;
- Conservativo: si attende il pullback dopo la rottura. In questo caso, si aspetta che avvenga la rottura e, successivamente, che il prezzo torni a toccare la trendline precedentemente rotta senza rientrare nella figura. Possiamo poi entrare nella stessa candela di pullback o attendere quella successiva di conferma se vogliamo una sicurezza in più. Vale sia long, sia short;
- Super-Conservativo: si attende la BoS della nuova struttura. In poche parole, si entra non appena rompe il massimo formato dal movimento di breakout e conseguente pullback.
Il pullback, però, può anche non avvenire sulla trendline, ma sulle zone di liquidità formate dal precedente massimo o minimo:
o, in alternativa, su un livello importante del rintracciamento di Fibonacci:
Per quanto riguarda i target:
- se dovesse rompere long, il target, in linea teorica, è la stessa ampiezza, dal massimo al minimo proiettata alla rottura, della bandiera; in alternativa, il primo massimo, quello più alto. Spesso i due livelli combaciano, o comunque sono vicini (poi dipende anche da dove avviene la rottura: più in basso avviene, più distante sarà dal primo massimo. In questo caso, si può dividere il take profit in due):
- se dovesse rompere short, teniamo come target l'ampiezza della bandiera. Come conferma, possiamo controllare che combaci con un supporto, e adattarci in base ad esso:
Per quanto riguarda lo stop loss:
- se dovesse rompere long, lo stop loss sarebbe l'ultimo minimo o una zona di minimi che si è formata all'interno della figura (più abbassiamo il timeframe d'entrata, più zone per avere uno stop loss vicino possiamo trovare);
- se dovesse rompere short, al contrario, lo stop loss sarebbe l'ultimo massimo o una zona di massimi che si è formata all'interno della figura (vale la stessa considerazione fatta per il long):
MERK - Onda 5Buongiorno a tutti,
nel corso dell'ultimo anno le farmaceutiche sono andate in controtendenza, affermando il loro ruolo di settore difensivo, e anche in questo momento di storno (?) stanno adempiendo alla loro funzione.
In questo contesto Merk sembra che abbia concluso la sua onda 4 con un ritracciamento dello 0.382 di onda 3 a 102,5.
Da quel punto si è assistito a un aumento sia del momentum che della forza accompagnati da un modesto aumento della volatilità, a dire il vero ancora un po' bassa per parlare di spinta.
A corredo di tutto questo c'è una bullish engulfing in data 17/02.
3 indizi fanno una prova.
Buona trading a tutti.
BITF - ROTTURA TRENDLINENASDAQ:BITF ha rotto la trendline ribassista di lungo periodo inviolata da Novembre 2021, con conferma data dall'aumento dei volumi, e l'ha ritestata. Ora vedremo se proseguirà il trend rialzista confermando anche il pattern bandiera e rompendo la SMA200.
Questa è una personale interpretazione del grafico, non è un consiglio finanziario.
NZDUSD: Vendere la rottura.Sarebbe il caso di dire: wave in action.
In breve, la discesa dai massimi è interrotta da una bearish flag, vendere a rottura della bandiera o cercare segnali abbassando il timeframe, il superamento dei massimi annullerà il progetto.
In caso di entrata, dividerò l'operazione in tre lotti con i target indicati dalle frecce.
Buon we.
M