Futures
Operatività intraday del 5 e del 6 settembre.Il 5 settembre vede i mercati americani chiusi e, come in ogni festività che si rispetti, sarebbe meglio non operare, tuttavia decido in maniera infausta di seguire un'operazione a basso rischio.
Durante la giornata l'S&P500 ha oscillato in un preciso trading range. Decido sul terzo massimo di giornata attorno alle ore 12 e 15 (in corrispondenza di un eventuale incremento dei volumi) di voler entrare short. L'operazione dapprima sembra voler andare in guadagno, tuttavia fisso il take profit su un livello che il mercato non ha raggiunto (i minimi di giornata), l'operazione mi si rivolta contro, non proteggo spostando lo stop al livello d'ingresso e perdo 10 punti d'indice.
La giornata odierna, invece, si chiude in maniera particolarmente positiva. Anche in questo caso, l'S&P500 fissa tre top su uno stesso livello. La candela delle 15:15 mostra la direzione del mercato con tutta la sua forza. Decido di entrare short in area 3940. Nonostante la forza ribassista, le candele presentano un elevato true range, chiudo la posizione in area 3920, accontentandomi di un guadagno di 20 punti.
Nel corso del pomeriggio, il mercato tende a risalire, portandosi in corrispondenza di un precedente livello di supporto (area 3940). Decido di entrare short dopo la candela delle 18. L'operazione volge in profitto di 15 punti dopo pochi minuti.
Il mercato è abbastanza "nervoso" ed incerto in questi giorni, quindi metto in conto anche l'eventualità di giornate flat oppure in perdita con un rischio controllato, proprio per la difficoltà d'interpretazione. Sono diversi giorni che i prezzi stornano, il momentum della discesa sembra voler diminuire, salvo poi continuare ad aggiornare i minimi relativi. Continuare con la visione short potrebbe essere rischioso, data l'estensione del movimento, tuttavia fino a quando non ci sarà un evidente segno di forza, sarà difficile credere ad un operatività in ritracciamento.
Operazione intraday del 01.09 - Chiusa in perditaIl mese di settembre inizia in maniera abbastanza beffarda, con un'operazione che dapprima è andata in profitto di circa 20 punti e che poi si è chiusa in perdita di 18 punti.
Di sicuro bisogna andare a rivedere la gestione del money managment ed il non aver inserito un ordine di tipo trailing considerato che in qualche maniera l'operazione aveva prodotto un profitto rispettabile.
Il mercato veniva da diversi giorni con un trend marcatamente ribassista che ha permesso anche qualche ingresso profittevole in trend following.
La mattinata è stata abbastanza laterale, creando un consolidamento facile da individuare.
Attendo l'apertura dei mercati americani, considerato che ne la sessione europea, ne tantomeno quella asiatica sono riuscite a far muovere l'indice. All'avvicinarsi delle 15 e 30 inizia una fase volatile, ma che mi permette d'individuare un punto d'ingresso short in area 3927. il trade sembra voler andare nella giusta direzione, non senza volatilità. Purtroppo sono incappato in un errore mentale. Ho ipotizzato che il mercato potesse continuare a scendere, quindi quando l'operazione era in profitto di 22 punti, statisticamente accettabili sull'S&P500 in intraday, invece di chiuderla, ho atteso una continuazione del trend, che in realtà si è trasformata in un'inversione e che mi ha portato allo stoploss di 18 punti. Altro errore da matita rossa nel money managment: se sei in guadagno di 20 punti, non puoi permetterti di trasformare un'operazione in gain in perdita.
Come anticipato, la mia pessima gestione del money managment, ha trasformato un buon trade in uno pessimo.
SPX: per il rotto della cuffia...... la chiusura daily ha mantenuto in piedi l'ipotesi delle 5 onde presentata tempo fa (allegati) dopo che l'ultimo spunto ribassista aveva violato l'onda 1 posta a 3945. Mi attendo ora una buona ripartenza che dovrebbe portare l'indice sopra 4325. Il minimo di ieri inoltre potrebbe aver sancito la chiusura del primo ciclo intermedio (mezzo trimestrale) decretando quindi la partenza del secondo. Nel grafico illustro i principali target del percorso e i livelli sotto i quali (da 3903 in giù) l'ipotesi delle 5 onde non è più valida, ma resta in piedi quella ciclica che dovrebbe portare un nuovo massimo per la chiusura del trimestrale inverso.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
Operazioni intraday del 24.08.2022La giornata di oggi, al pari di quella del 23.08 si è caratterizzata per mancanza di direzionalità, con le quotazioni che si sono mosse nel range disegnato, delineato dai minimi e massimi della seduta precedente.
L'erraticità dei movimenti, l'assenza di direzionalità e la vicinanza di supporti e resistenze mi hanno portato verso la ricerca di setup d'inversione piuttosto che di tipo trend following. Alle ore 09:30 con i prezzi in corrispondenza di un livello di supporto, si viene a creare una candela di swing che attira la mia attenzione. Decido di attendere la rottura della media esponenziale a 5 periodi per fissare ingresso. Setto uno stop di 6 punti e un take profit di 10. L'operazione volge in profitto. Con questo tipo di operazioni cerco di tenere gli stop più stretti del solito, avvicinando di molto i target.
Il pattern per la seconda operazione inizia alle ore 15:30, in particolare con il completamento di una candela con un grossa shadow, segnale di presa di forza dei compratori. Anche in questo caso il trigger dell'operazione long è dato dalla rottura della Ema5. Anche in questo caso, l'operazione si chiude in profitto, questa volta di 8 punti, considerato il target fissato in corrispondenza del precedente massimo.
Nel momento in cui scrivo (ore 18) il mercato avrebbe teoricamente creato le condizioni per una terza operazione, con il prezzo che completa uno swing high sul livello di resistenza e rientra nel range con molta forza.
Purtroppo non ho eseguito l'operazione, anche se sarebbe stato un ottimo setup d'ingresso.
La giornata di domani vede la Fed impegnata nella divulgazione di informazioni circa la politica monetaria. In generale in questi casi preferisco restare flat, il mercato potrebbe dar vita a movimenti di difficile interpretazione.
EUR/USD: long se...I nostri Eurini portebbe aver teminato i Neutrini, ritest del minimo, tocco del canale e divergenze. Tempi consoni alla chiusura di un ciclo pluriennale. Al superamento di 1.00467 proverò l'ingresso long di medio periodo con una prima size.
La presente è la mia visione e non costituisce un sollecito ad operare.
SPX: pronto a ripartire?Nell'idea precedente mi aspettavo una correzione che è arrivata senza troppa fatica, ora come tempi avrebbe ancora un giorno (oggi) per scendere a chiudere il ciclo settimanale che per altro potrebbe anche essersi chiuso ieri sera. L'onda 4 (nera) ha raggiunto anche l'area prevista fermandosi precisa (per ora) sullo 0.618. Affinché la struttura in ipotesi sia sempre valida non deve comunque scendere sotto 4012. Se nei termini indicati ripartenza sarà, come mi aspetto, il primo target di onda 3 (rossa) e onda 5 (nera) le quali devono coincidere, è posto a quota 4370 raggiungibile tra fine mese e primi di Settembre.
La presente è la mia visione e non rappresenta un sollecito ad operare.
SPX: in odore di correzioineIeri l'indice americano ha fatto la violazione che mi aspettavo per dare continuità al trend rialzista di medio termine (pallini verdi a 4308) partito dal minimo di Giugno.
Contestualmente ha chiuso molto probabilmente con 6 giorni il quarto settimanale inverso (S4 blu) Infatti poco fa il future ha violato al ribasso il minimo del ciclo giornaliero di ieri. Il max di ieri rapprenta però il minimo sindacale in fatto di tempi, quindi un ulteriore sprint sarebbe in tempi consoni.
Inoltre l'onda 3 (in nero) sembra avere raggiunto (sfiorato in verità) il suo target naturale. Ora mi attendo la partenza dell'onda 4 (sempre la nera) se l'indice oggi confermerà la violazione del future in tempi adeguati e ne ipotizzo la conclusione con la chiusura dell'ultimo gap o poco sotto in occasione della chiusura settimanale sui minimi, perciò entro 4 giorni circa. A seguire dovrebbe ripartire per andare a chiudere l'onda 3 rossa segnando quindi nuovi massimi di periodo continuando il ciclo trimestrale inverso partito dallo scarico centrale indicato dalla freccia blu e che ha segnato 34 giorni finora, tempi consoni alla chiusura di un ciclo intermedio (mezzo trimestrale).
La presente è la mia visione e non costituisce un sollecito ad operare.
SPX: ripresa finita?Diamo uno sguardo ai due principali indici su base settimanale.
SPX dal massimo di Gennaio ha corretto circa il 50% dell'intera salita, percentuale più che sufficiente, anche per un mercato orso, dove trovare in concomitanza con il tocco della ema 200W un rimbalzo che lo ha portato a toccare il bordo inferiore della nuvola. Qui siamo anche nei tempi consoni a una piccola correzione dovuta alla chiusura di un ciclo intermedio inverso (sui massimi) e che ipotizzo in area 4.000 dove passa la ema 100. La candela segnalata in rosso è lo scarico centrale del ciclo annuale inverso, segna cioè con il suo massimo, lo spartiacque tra la discesa e la salita del ciclo annuale inverso. Una volta violato, il ciclo troverà nuovi massimi (intermezzati da discese a chiusura dei cicli minori) fino alla conclusione del ciclo stesso previsto per fine anno o poco dopo. La prima conferma l'abbiamo avuta questa settimana con la violazione dello swing posto a 4177.51. Possibile target è l'area a 4637.30
Eurostoxx: situazione ciclica identica a SPX, qui però l'indice eurpeo per gli ovvi motivi che conosciamo, sembra essere leggermente più debole e ora si trova sulla capoccia le ema 50 e 100 che dovrebbero respingere fino ad area 3625 dove mi aspetto una nuova ripartenza.
Attenzione ad una probabile spike ribassista in partenza nei primi giorni di Settembre fino al 16 circa.
Buon Ferragosto a tutti.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
BTC in ripresa?Sull'ultimo minimo del 13 Giugno sembra essersi chiuso il primo annuale della parte più debole del ciclo pluriennale del BTC, quindi, per cominciare escludo nuovi massimi. La chiusura e ripartenza di un ciclo annuale porta però una nuova spinta e se non si è ancora vista non signica che non ci sarà, potrebbe essere solo più difficoltoso trovare compratori, come potrebbe invece aggiungere alla chiusura annuale un allungo che però ormai dovrebbe essere agli sgoccioli. Un ritorno sotto i 20600 farebbe scattare l'allarme.
Se continuerà come penso la sua faticosa salita, l'area di target la vedo tra i 39.000 e i 44.300 per Gennaio-Febbraio 2024 in concomitanza con i tempi ragionevoli di chiusura annuale inverso.
La presenta è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
SPX: ma siamo sicuri che...... inflazione, tassi, guerra in Ucraina, tensioni Usa-Cina, recessione (tecnica al momento e con dati contrastanti) dichiarazioni di qualche Mr. VTLP, CEO/CFO/CIF di qualche emerita VTL Capital Investements faranno fare un altro balzo all'ingiù ai mercati?
Non mi pongo questa domanda per presunzione, sicuramente chi si occupa di finanza e investimenti a certi livelli sa il fatto suo, ma ce la racconta giusta? Sicuramente la raccontava giusta il mio vecchio professore di storia quando insegnava che l'inizio del commercio è stata una svolta epocale nella storia dell'uomo, quando cioè un tizio si è caricato in spalla una mercanzia qualunque ed è andato alla ricerca di un COMPRATORE e successivamente col ricavato andò in cerca di un VENDITORE di un altra mercanzia.
Da allora nulla è cambiato, se i grandi istituzionali vogliono comprare devono trovare dei venditori. E quale modo migliore di trovarli se non spaventandoli? E questo in considerazione del fatto che da quasi venti anni economia reale e mercato azionario sono sempre più dissociati, anche questo per ovvi motivi.
Nei grafici di SPX ho tracciato due ipotesi basandomi sulle onde di Elliot e sull'analisi ciclica. Non sono un grande conoscitore di Elliott, ma un massimo storico seguito da 6 mesi di correzione fino al 26% del valore, può avere solo due soluzioni, o è l'onda III o l'onda V. Quel che ne può seguire è nel grafico.
In basso a destra invece ho riportato l'indice del dollaro (TF mensile) che ha toccato la parte superiore del canale e, a parte il segnale tecnico, penso che si dovrebbe considerare una cosa semplice come la precedente: chi compera titoli USA con un dollaro così forte? Suppongo solo un pazzo, quindi ecco la correlazione, per ripartire bene al mercato serve un dollaro meno forte, e un primo segnale di inversione è arrivato.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
Nasdaq alla riscossaPartiamo dai cicli sui massimi, a inizio Giugno è stato segnato il massimo del ciclo semestarle inverso, metà circa dunque del ciclo annuale. Dallo stesso max è partito il secondo semestrale inverso che in questi giorni ha chiuso o chiuderà entro il 5 Agosto il suo primo sotto ciclo intermedio di circa 40-44 giorni. Il recente massimo ha già violato la sua partenza determinando la ripresa del trend rialzista fino al termine del ciclo annuale inverso. Questo ciclo, a tre tempi, è composto da 2 cicli bisettimanali (curvette rosse) e un ciclo settimanale che potrebbe essersi chiuso ieri come continuare con un ultimo strappo fino a venerdì 5 Agosto andando a lambire la ema 200. Se ha già chiuso il settimanale inverso, dovremo vedere un minimo sotto quello odierno per andare a chiudere sotto il corrispondente ciclo di circa 40-44 giorni, il rinnovo del massimo invece lo porterebbe verso la già citata ema 200. A seguire, in entrambi i casi dovrebbe seguire la correzione per la chiusura del ciclo dei minimi.
Sui minimi, il 16 giugno si è chiuso/ripartito un ciclo trimestrale e probabilmente anche un semestrale che nella prima parte in corso dovrebbe avere una buona forza per portare i prezzi verso i target indicati in grafico con le rette rosse.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
Gold: sul primo targetCome già detto nell'idea precedente, la chiusura/ripartenza del ciclo avvenuta il 21 Luglio ha procurato un buon rimbalzo che ha raggiuntio il primo target nell'area indicata già in precedenza. Il POC sta facendo un po' di resistenza ed ora una leggera correzione è probabile ma poco dopo dovrebbe riprendere il rimbalzo per portarlo sui massimi di periodo per il ciclo inverso di 40G circa. Ipotizzo che saranno le MM a fermarlo e quindi a riprendere la discesa.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
Volatilita e prospettiveVIX: la scosa settimana dicevo che la volatilità di SPX aveva ancora qualche margine di discesa e così è stato, ora il margine si è ovviamente ridotto e l'indice ha cozzato sulla TL ascendente rendendo sempre più rischioso prendere una posizione di medio periodo senza avere prima una conferma. Per periodi brevi ne parlo più avanti.
VVIX: idem come sopra, anche se qui un piccolo margine ci sarebbe ancora per andare a prendere la TL discendente e il minimo del 2019 a 74 punti circa. Porre sempra la massima attenzione qui perchè quando gira lui sono botte da orbi.
SKEWX: non è cambiato nulla rispetto alla scorsa settimana, l'indice delle coperture si è mosso pochissimo rimanendo ancora in un mini range piuttosto anomalo.
SPX: qui siamo agli sgoccioli del ciclo trimestrale inverso (che chiuderà anche il semestrale inverso), la EMA 200 e lo swing mensile inverso sono a un tiro di schioppo che a mio parere verrà sparato entro 2-3 giorni della prossima settimana e al quale seguirà la correzione portata dalla partenza di un nuovo ciclo inverso il quale andrà a chiudere inizialmente il mezzo trimestrale su indice di circa 40 giorni come prima ipotesi. Gli swing che se violati saranno indicativi dello stato di salute del mercato sono 3910 e 3721. L'ultimo a 3630 se violato darà continuità ribassista al ciclo annuale in corso.
NDX: stesso discorso di SPX con la differenza che lo swing mensile inverso è già stato violato.
STOXX50: è allineato con i mercati USA, forse un poco più debole con la EMA 200 più lontana.
BDI: da questo due indice ne traggo una semplice conclusione sulle prospettive economiche a venire, il BDI è l'indice dei costi di noleggio delle navi da trasporto delle materie prime secche (no oil, no gas) è in palese discesa e non dà segnali di ripartenza per ora. Il segnale è negativo.
DXY: dopo il massimo ventennale sembra che il dollaro sia stanco e per ora una pausa dovrebbe concedersela, anche perchè a mio avviso se non smette di mostrare i muscoli il mercato USA non riparte. Il segnale per ora è ancora incerto.
Conclusione: La volatilità ha poco margine per scendere ancora ed è possibile un allungo del mercato ma di breve durata, nuovi minimi però non sono scontati come molte news lascerebbero pensare o come molti media e traders indicano perchè al momento il minimo del mercato e il massimo del dollaro coincidono perfettamente e dopo la correzione che penso a breve, potrebbe esserci una ripartenza di media durata (6mesi circa)
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
SPX: chiusura ciclo semestrale inverso in corso.Sul lato dei minimi il 17 Giugno è partito un ciclo trimestrale che sta spingendo per andare a chiudere il ciclo semestrale inverso che dovrebbe concludersi a cavallo di fine Luglio e inizio Agosto vale a dire, a circa 40 giorni dall'ultimo picco in area 4180.
Il trend di fondo è ribassista quindi la violazione del picco in questione non è certa, tuttavia... abbiamo 2 chiusure sopra la ema 50 e dentro la kumo, il tempo per salire non è esaurito e su tf mensile non abbiamo ancora visto uno swing di chiusura inversa che appunto mi aspetto sulla candela di Luglio o di Agosto.
Il target di prezzo 4076 è rappresentato da un vecchio e importate livello volumetrico il quale coincide perfettamente sia col bordo della fantozziana nuvoletta che con la ema 100, mi sembra il minimo sindacale da raggiungere. Eventuale estensione del prezzo troverà target e resistenza a 4180 dato da un altro importante livello volumetrico e dalla ema 200.
Prima di questo movimento però mi aspetto in partenza di settimana 1-2 giorni di correzione necessari alla formazione dello swing di chiusura settimanale sui minimi quindi una violazione prima, di 3983 minimo di venerdì e dopo, forse anche 3938, attenzione però che il NQ ha già fatto tale violazione, che comunque manca su tuttti gli altri indici.
Chiuso il ciclo settimanale sui minimi, i rimanenti giorni fino a fine mese (o anche i primi di Agosto) dovrebbero spingere il prezzo verso i target senza eccessivi indugi. Ricordo comunque che attualmente i tempi di chiusura del semestrale inverso sono già consoni alla media probabilistica e hanno già formato il ciclo bisettimanale inverso positivo necessario alla chiusura, quindi siamo sulla lama di un rasoio dove una discesa sotto 3721 (già segnalato nelle idee precedenti) invaliderebbe la strutttura ipotizzata fermando il rimbalzo al solito gatto morto.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
WTI: ci riprova...Il 14 Lugli molto probabilmente si è chiuso il ciclo trimestrale e con lui il semestrale, il quale ora dovrebbe spingere in quanto nella sua prima fase di ripartenza e avendo come obiettivo la chiusura del suo corrispondente inverso (sui massimi). Su questo lato abbiamo una chiusura mensile inversa a 104.44 che se violata darà conferma di quanto ipotizzato. Sul lato dei minimi abbiamo un primo ciclo settimanale positivo con partenza del secondo che si è portato sopra la TL di riferimento, una chiusura D e meglio ancora W al di sopra confermerebbe insieme alla tenuta D e W della TL rialzista la volontà di riportarsi almeno in area POC a 110$
I target sono le resistenze volumetriche indicate in grafico e i tempi... piuttosto lunghi. Se come detto violerà i 104.44 saranno da prediligere i long ad ogni correzione con chiusura ciclica.
Fino ad allora è meglio attendere la chiusura del secondo settimanale per operazioni long. Operazioni short dovranno essere di breve durata e con target non troppo stratosferici come sempre da calibrare sugli swing del lato minimi.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivi ad operare.
Un occhiata alla volatilitàIl VIX in alto a sx non ha più rinnovato i massimi di Gennaio inanellando una serie di massimi decrescenti, mentre i minimi sono stati crescenti fino al precedente ultimo (per ora) di venerdì, indicando una possibile pausa del trend negativo di S&P. La banda a 20 periodi e la tl dei minimi ci dice che qualche piccolo margine di discesa ci sarebbe ancora. Margine che tuttavia considero modesto per ora, in quanto il VVIX a destra, cioè la volatilità del VIX si trova ormai sulla banda medesima e vicino ai minimi del 2019. Attenzione quindi che se parte la VVIX la volatilità rischia di esplodere.
In basso a sx invece c'è lo Skew index che ci parla delle protezioni che i grandi operatori attuano sui loro portafogli azionari. Da Maggio è rimasto in laterale su un range molto stretto, cosa tra l'altro mai verificatasi così a lungo in passato. Questo significa grande indecisione ma anche poca volontà a scaricare ancora i portafogli, altrimenti sarebbe sceso con decisione.
L'ultimo grafico è la volatilità del Nasdaq, anche lei come S&P non ha rinnovato il massimo di inizio anno e ha messo a segno una regolare sequenza di massimi e minimi, ed ora, osservando gli oscillatori sembra pronta a risalire, pur mantenendo come gli altri indici un margine ulteriore di breve discesa.
La presente è la mia personale interpretazione e non rappresenta un sollecito ad operare.
SPX: target del bisettimanale raggiunto.Come detto nell'idee precedenti l'indice USA aveva come primo target la violazione di 3945 per chiudere un ciclo bisettimanale inverso positivo ed oggi la violazione è arrivata nei tempi consoni e previsti.
Ora sarebbe ragionevole attendersi una correzione che inizierà solo sotto 3922. Il nodo da sciogliere resta tuttavia capire se questo massimo relativo chiude già il trimestrale inverso e quindi attendersi una forte correzione o salirà ancora verso i 40 giorni.
Un rinnovo costante dei massimi ovviamente favorirà la seconda ipotesi, così come una modesta correzione seguita da una nuova violazione rialzista dei soliti 3922. Uno scarico pesante invece farà invece pensare a una chiusura del trimestrale inverso e rotta verso nuovi probabili minimi.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
Possibile Setup Serale - Notturno - Future S&P500Mentre analizzo la giornata odierna, scrivendo il mio diario di trading e rivedendo le operazioni, non posso ignorare il setup in formazione.
Durante il pomeriggio ed in particolare dalle ore 14, l'S&P500 ha corso in maniera importante, recandosi in corrispondenza dei massimi rilevanti in area 3920.
E' un livello che si è dimostrato essere importante. Il movimento odierno, molto lontano dalla sua media, comincia ad avere le caratteristiche di un'iperestensione. Se sarà possibile, valuterò un'operazione short alla conferma di una eventuale inversione, con stoploss abbastanza vicino (area 3925 appena sopra il livello di resistenza evidenziato in giallo).
Questa è solo la mia visione, non invito nessuno ad emulare le operazioni. So quanto posso perdere ed ogni singolo setup fa parte di un ragionamento più ampio.
Operatività intraday - Micro S&P 500La giornata odierna ha visto sull'S&P500, due setup d'ingresso, nei quali ho realizzato una perdita ed un profitto.
I operazione.
L'S&P 500 durante le contrattazioni della scorsa notte e di questa mattina, ha visto un lieve trend in crescita, quasi simile ad un consolidamento del movimento correttivo della giornata di ieri.
Alle ore 9:30 una forte candela rossa sembra voler rompere al ribasso il consolidamento. Imposto operazione short, posizionando lo stoploss appena sopra la media a 50 periodi. Il trade nel giro di pochi minuti viene invalidato, portandomi una perdita di 16 punti d'indice.
II Operazione.
Le contrattazioni proseguono al rialzo in tuta europa e tutti gli index futures americani erano positivi. La media a 50 periodi viene incrociata ed anche testata. Setto operazione long su livello 3855. Il trade sembra voler trovare subito una giusta direzionalità, appena possibile porto lo stop in pari per non trasformare un potenziale profitto in una perdita, impostando take profit in area 3888, livello che nella giornata di ieri è stato abbastanza sensibile. Chiusura in profitto di 29 punti d'indice.
Soddisfatto della giornata odierna, anche dell'operazione chiusa in perdita, dove ho rispettato i livelli impostati in fase di pianificazione.
Resto sempre un po con l'amaro in bocca quando, come oggi o come l'operazione di ieri, avrei potuto far correre ulteriormente i profitti. Tuttavia capiterà sempre che avremo la sensazione di esser usciti dal mercato troppo presto o troppo tardi, è un qualcosa con il quale bisogna imparare a fare i conti dal punto di vista psicologico.
BTC: pazza idea 2.0Il pezzo si trova intrappolato dentro i livelli di due POC analizzati partendo da punti ciclici importanti e a mio avviso, osservando la struttura ciclica in corso, il prezzo dovrebbe avere ora una reazione che lo porterà a chiudere il ciclo inverso con un picco entro 2-4 settimane per poi riprendere a scendere come illustrato nel grafico. Se non ci sarà una pronta reazione ma nei prossimi giorni scendesse ancora, probabilmente il picco sarà più basso di quanto ipotizzato.
Idea precedente con target centrati allegata qui sotto.
La presente è la mia personale visione e non rappresenta un incentivo ad operare.
SPX: aggiornamentoLa settimana scorsa segnalavo il livello chiave a 3273 (analisi precedente allegata) come spartiacque tra orsi e tori e ieri dopo aver battuto 3721 l'ndice USA ha prontamente reagito riportandosi in un area meno pericolosa.
Qui osservo il primo ciclo bisettimanale partito con il nuovo trimestrale il 17 Giugno. Pur mantenendo un indubbia debolezza verifico che ora il prezzo dovrebbe continuare la sua seppur modesta (finora) salita per chiudere il ciclo semestrale inverso il quale necessita di un ciclo bisettimanale positivo quindi sopra la sua partenza a 3945. I tempi dovrebbero concludersi intorno ai 40 giorni a partire dal picco a 4177, se in quei giorni avrà violato i già citati 3945 avrà fatto il suo compitino per avere le condizioni minime di chiusura del semestrale inverso, quindi porre molta attenzione ad un eventuale nuovo scivolone, ricordiamo che il trend di fondo è ribassista. Nulla gli vieta comunque di spingersi oltre, i tempi massimi sono aldilà , anche se lo ritengo poco probabile per via della debolezza persistente.
Su tempi ancora più brevi, abbiamo un settimanale appena partito ieri e uno inverso da chiudere il quale avrà il suo minimo sindacale proprio stasera dopo le 20.30. Quindi possibili nuovi zig.zag di breve fino alla chiusura del semestrale inverso in questione.
Un ritorno sotto i 3721 invalida la seguente view.
La presente è la mia view personale e non rappresenta un incentivo ad operare.
Indici PrincipaliOk, il MIB non è un indice principale ma è pur sempre quello di casa nostra.
Usando un tf mensile (NQ escluso che tanto lui è salito e basta per 20 anni e oltre) anzi, 2 mesi per farli rientrare nello spazio disponibile, dò un occhiata ai grandi cicli e partendo dal sell-off di Lehman Brothers e la ripartenza del 2009, direi che abbiamo un ciclo di circa 11 anni con strutture diverse a seconda dei mercati ma SPX, il più importante al mondo e DAX, il più importante in Europa, hanno trovato il loro scarico centrale in tempi ravvicinati e la chiusura (questa per tutti) con il crollo covid.
Da questo minimo è partito un nuovo ciclo e la sua proiezione fa pensare ad un ciclo di circa 4 anni che ha trovato lo scarico centrale sui recenti minimi a 2 anni circa dalla partenza. Siamo pertanto nella seconda parte del ciclo, cioè la più debole poiché porta alla chiusura del ciclo stesso. Chiusura che dopo una ripartenza (in corso o a breve) che dovrà formare la terza gamba del ciclo a due tempi, vedrà una nuova discesa con target ipotizzati come nei grafici per la primavera 2024 circa.
Le strutture cicliche per quanto attendibili, sono comunque soggette (come tutte le strutture) anch'esse a variazioni, piccole o grandi a seconda dei fattori esogeni (virata a 90^ delle politiche monetarie delle banche centrali ad esempio) o endogeni (es: i russi un giorno si svegliano, guardano il calendario, scoprono che non siamo più nel IVXXX secolo, che gli imperi non esistono più e dicono: ops... ci siamo sbagliati, scusate, ci ritiriamo ma i danni li pagate voi. E così con un paese grande 1/4 dell'Europa da ricostruire le borse volano. E chissà che questo non accadrà a primavera 2024...)