Un giorno basta a Wall Street per rompere i massimiBeh, non ci è voluto molto. Sapevamo che le azioni erano pronte a raggiungere nuovi massimi dopo il terzo taglio consecutivo dei tassi da parte della Fed,
ma due dei principali indici non hanno perso tempo giovedì, stabilendo nuovi record appena un giorno dopo la riunione.
Cosa è successo ieri
Dow Jones: +1,34% (quasi 650 punti)
S&P 500: +0,21% → chiusura a 6.901 (nuovo massimo di chiusura)
Russell 2000: +1,21% → 2.590,61 (dopo i massimi del giorno precedente)
NASDAQ: -0,25% → 23.593,86
Il mercato ha ripercorso gran parte del movimento successivo alla riunione del FOMC durante la notte.
Dopo circa mezz’ora, gli acquirenti sono entrati per comprare il ribasso: gli investitori temevano che il messaggio del FOMC potesse risultare eccessivamente aggressivo dopo il taglio dei tassi.
Quando il tono si è rivelato leggermente più accomodante del previsto, il quadro è cambiato.
Il punto chiave
Mi piace la risposta del mercato dopo il FOMC. La forza del consumatore statunitense dovrebbe aiutarci ad affrontare le festività natalizie.
Con una maggiore propensione al rischio e flussi che si spostano verso le small cap, mi aspetto una buona performance verso la fine dell’anno.
Tech sotto pressione: il caso Oracle (ORCL)
Il NASDAQ, invece, non ha partecipato al rialzo. È possibile che Oracle (ORCL) abbia rappresentato il punto critico, con un calo del 10,8%.
La società continua a investire in modo significativo nell’intelligenza artificiale, ma i ricavi di 16,1 miliardi di dollari sono risultati inferiori alle attese.
Nonostante la crescita anno su anno, questa mancanza ha riacceso le preoccupazioni sulle valutazioni del comparto AI e sull’enorme quantità di capitale che vi è confluita.
Broadcom (AVGO): numeri forti, reazione prudente
Gli investitori potrebbero guardare con maggiore attenzione ai risultati di Broadcom (AVGO), che ha superato la stima di consenso del 4,3% con ricavi pari a 18 miliardi di dollari.
Inoltre, la società prevede che il fatturato dei semiconduttori legati all’intelligenza artificiale nel primo trimestre raddoppierà su base annua, raggiungendo 8,2 miliardi di dollari.
Nonostante ciò, le azioni di AVGO sono scese di oltre il 3% nel dopo-mercato.
Settimana in recupero
Dopo due giorni di debolezza, i principali indici sono ora avviati verso una settimana positiva, sostenuti dal taglio dei tassi.
Il Dow Jones è in testa con un rialzo di circa +1,6%, mentre l’S&P 500 guadagna circa +0,4%.
Anche il NASDAQ, pur sotto pressione per le preoccupazioni legate all’intelligenza artificiale, rimane leggermente positivo su base settimanale.
Conclusione
Il miglioramento dell’ampiezza del mercato, tassi di interesse più favorevoli e un sentiment ancora prudente creano un contesto costruttivo per le azioni statunitensi.
Con una partecipazione più ampia al rialzo e una politica monetaria più accomodante in prossimità dei massimi storici, si rafforzano le basi per ulteriori guadagni.
Idee della comunità
sell sell sellCiao ai commercianti! 👋
Che cosa ne pensa del tema «oro»?
Il prezzo dell’oro continua a fluttuare all’interno del canale di rialzo a breve termine e si sta attualmente avvicinando ai confini superiori della struttura. Questa zona coincide anche con la grande zona di resistenza formata dai picchi di oscillazione, che costituisce una forte zona di intersezione.
Quando i prezzi entrano in questa fascia di resistenza, si prevede una pressione di svendita e probabilmente una resistenza. In base ai movimenti attuali, sembra poco probabile che nel breve periodo l’oro si sblocchi facilmente.
Di conseguenza, lo scenario più probabile è:
1 — ritorno alla direzione inferiore del canale ascendente
2 - in caso di rottura di un canale verso il basso, può verificarsi in seguito una sensibile caduta della posizione critica di sostegno
3- conosco molte persone che hanno guadagnato denaro a causa dell’esplosione dell’oro, e molte altre a causa dell’oro. Il mercato è un guadagno a lungo termine. Quindi tenete d’occhio la precisione dell’investimento ogni volta. Rendi più ricco il tuo denaro. Potete vedere il mio canale. Spero di potervi aiutare.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 12.12.2025Boom dell’argento, ma anche il prezzo dell’oro torna a correre.
Movimento laterale delle Borse, ma lo S&P500 segna il 37’ record 2025.
BCE verso un ritocco all’insù dei tassi nel 2026: un’ipotesi che si fà strada.
Cautela nelle dichiarazioni di Oracle; ri-affiorano timori per valutazioni AI.
La seduta dell’11 dicembre si è chiusa con mercati azionari sottotono, mentre gli investitori metabolizzavano la decisione della Federal Reserve di tagliare i tassi di 25 punti base, in linea con le attese. A colpire non è stato tanto il movimento sui Fed Funds quanto il messaggio di Jerome Powell, accompagnato dalla nuova dot plot del FOMC: nel 2026 ci potrebbe essere un solo ulteriore taglio da -0,25%, uno scenario decisamente più cauto rispetto alle speranze del mercato.
L’attenzione degli operatori si è concentrata anche su Oracle, protagonista, la sera prima, di un tonfo del -12% nell’after hours dopo la pubblicazione di utili inferiori alle stime. Il dato, oltre a penalizzare il titolo, ha riacceso le preoccupazioni sull’intero comparto legato all’intelligenza artificiale, che negli ultimi mesi aveva beneficiato di aspettative altissime.
Sul mercato valutario, il dollaro USA ha mostrato un’inaspettata debolezza: nelle ultime due sedute ha perso oltre l’1%, scivolando sui minimi da inizio ottobre. Un movimento controintuitivo, se si considera il tono prudente di Powell che, teoricamente, avrebbe dovuto sostenere il biglietto verde.
La FED ha ribadito che eventuali nuovi tagli saranno “rari e di modesta entità”, a meno che inflazione e mercato del lavoro non convergano più chiaramente verso l’obiettivo del 2%. Powell, inoltre, ha evitato di fornire qualsiasi tempistica sul passo successivo, aumentando l’incertezza.
In Europa, la seduta era partita debole ma si è conclusa in territorio positivo: Parigi +0,79%, Francoforte +0,79%, Londra +0,47%. Bene anche il Sud Europa, con Milano +0,54% e Madrid +0,81%.
A Wall Street, invece, la chiusura è stata incerta: i listini hanno oscillato dopo il taglio dei tassi e soprattutto dopo l’indicazione di una sola riduzione nel 2026. Ma lo S&P500, grazie al recupero nel finale, ha comunque segnato un nuovo record storico: il 37° massimo del 2025.
Con il capitolo Fed ormai archiviato per quest’anno, gli occhi si spostano sulla Banca Centrale Europea, attesa all’ultima riunione del 2025. Le aspettative degli operatori stanno convergendo verso un possibile aumento dei tassi nel 2026, una narrativa che ha preso forza dopo il messaggio restrittivo della BCE: la fase dei tagli è considerata conclusa.
L’economia europea nel terzo trimestre è infatti cresciuta dello 0,3%, più del previsto, mentre l’inflazione continua a mostrare una certa rigidità. Uno scenario che torna a favorire il settore finanziario europeo.
Dal fronte macro tedesco arrivano però segnali meno incoraggianti: l’istituto IFO ha tagliato le previsioni di crescita della Germania. Per il 2026 stima ora un’espansione dello 0,8%, mentre per il 2025 prevede un’anemica crescita dello 0,1%. Secondo l’istituto, l’economia tedesca sta affrontando “un adattamento lento e costoso” legato alla trasformazione industriale, ostacolata da “barriere burocratiche” e da un’infrastruttura ormai inadeguata.
Sul fronte geopolitico, gli investitori continuano a seguire i colloqui di pace tra Russia e Ucraina, coi leader di Gran Bretagna, Francia e Germania che hanno discusso col presidente Usa Trump le nuove iniziative diplomatiche.
Per il mercato petrolifero, l’EIA ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita della domanda globale nel 2026, mentre l’OPEC ha confermato le stime per il 2025-2026. Gli analisti segnalano un trend privo di direzione chiara. Nonostante la minore produzione dell’Opec+, l’EIA prevede comunque un ampio eccesso di offerta.
Nella mattinata del 12 dicembre, il recupero finale del Nasdaq (da -1,6% a -0,25%) ha riportato ottimismo sulle borse dell’Asia-Pacifico: l’indice MSCI Asia Pacific è salito dello 0,9%, segnando i massimi dell’ultimo mese. Le borse europee, alle 10:00 CET, avanzano mediamente del +0,6%.
A Tokyo il Nikkei mette a segno un brillante +1,4%. Riflettori su SoftBank, che valuta nuove acquisizioni, tra cui quella dell’operatore di data center Switch Inc., mossa che conferma la volontà del fondatore Masayoshi Son di cavalcare la corsa dell’intelligenza artificiale.
Hong Kong fa ancora meglio, con l’Hang Seng +1,8%, mentre il CSI300 di Shanghai e Shenzhen avanza dello 0,7%. Da Pechino arrivano segnali di continuità nel supporto economico, ma senza un aumento degli stimoli nel 2025.
A Mumbai, il BSE Sensex guadagna lo 0,5%, mentre la rupia indiana tocca un nuovo minimo storico contro euro e dollaro, sullo sfondo delle tensioni commerciali globali. Bene anche il Kospi coreano (+1,4%), sostenuto da un mercato immobiliare che continua a scaldarsi: i prezzi degli appartamenti a Seoul sono saliti per la 45ª settimana consecutiva, nonostante le misure restrittive del governo.
Sul mercato dei metalli preziosi torna protagonista l’argento: 4.289 $/oncia per l’oro, ma è il metallo bianco a brillare davvero, salendo a 63,6 $/oz e segnando un nuovo massimo storico. L’argento registra un impressionante +120% nel 2025, superando l’oro che comunque mette a segno +63%. A sostenerlo sono sia le prospettive di minore offerta nel 2026 sia la sua crescente percezione come bene rifugio, oltre alla recente designazione come “minerale critico” da parte degli Stati Uniti.
Il quadro obbligazionario rimane tranquillo: il Treasury decennale risale al 4,15% (da 4,12%), mentre il BTP decennale riparte da 3,53%, con lo spread verso Bund tedesco a 68 punti base, minimo degli ultimi quindici anni.
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XAUUSDAnalisi tecnica dell'oro:
Resistenza giornaliera: 4382, Supporto: 4175
Resistenza a 4 ore: 4382, Supporto: 4265
Resistenza a 1 ora: 4343, Supporto: 4285
Tecnicamente, dopo l'apertura della sessione europea, il prezzo è balzato al rialzo, sfondando quota 4300 nel breve termine. Il supporto della media mobile si è spostato verso l'alto e gli indicatori tecnici hanno completato la loro correzione, rafforzando la fiducia in una prospettiva rialzista continua per l'oro nel medio-lungo termine.
Sul grafico giornaliero, l'oro sta mostrando una solida performance, evidenziando un continuo trend rialzista. Le medie mobili si incrociano al rialzo, i livelli di supporto si stanno gradualmente spostando verso l'alto e le Bande di Bollinger si stanno espandendo verso l'alto. Dopo questa rottura, un nuovo ciclo di movimenti rialzisti è inevitabile. Il prezzo sta salendo. Il livello di supporto da tenere d'occhio oggi è intorno a 4265, l'area in cui il massimo e il minimo si sono invertiti.
Sul grafico orario, il prezzo sta salendo con un andamento a gradini, rompendo diversi livelli di resistenza nel breve termine e proseguendo il trend rialzista di ieri. Le Bande di Bollinger sono in rialzo, le medie mobili si incrociano al rialzo e gli indicatori MACD/KDJ suggeriscono che il trend rialzista continuerà. Il supporto a breve termine è intorno a 4285/4280 e la resistenza a breve termine si trova al precedente massimo storico. Oggi è venerdì, quindi fate attenzione ai rischi sistemici derivanti da questa finestra temporale.
Strategia di trading prudente:
ACQUISTA: vicino a 4280
ACQUISTA: vicino a 4265
Per vendere è necessario attendere la formazione di un pattern ribassista sul grafico.
Ulteriori analisi →
Breakout atteso in arrivoIl prezzo spinge sotto la resistenza dei 3€ da oltre un anno e la rottura è ormai imminente
Questa settimana la candela esce dal canale ribassista e testa il margine esterno e la weekly sma100 (linea verde)
La rottura dei 3€ attesa ormai da tempo avrà come primo target l'ATH in zona 3,54€
4400 ? Grazie powellho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Gold sotto steroidi grazie un po a tutta la situazione + nostro zio powell.
punti di inversione non ne vedo ed eviterei di andare a cercarli. come successo a settembre/ottobre potrebbe continuare all'infinito e oltre.
al momento ad ogni correzione cerco posizioni long.
invece per chi pensasse di valutare short; quando succederà in un futuro prossimo vi aggiornerò qua come sempre.
noi ci vediamo oggi ore 15:00
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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Wall Street consolida mentre il dollaro scendeWALL STREET IN CONSOLIDAMENTO
Wall Street, ancora una volta, non riesce a scendere e chiude in altalena. Il Dow Jones è salito dell’1,34%, il Nasdaq ha perso lo 0,25% e l’S&P 500 ha chiuso a +0,21%.
Il Nasdaq ha inizialmente subito pressioni a causa di un’ampia ondata di vendite sui titoli tecnologici, dopo i deboli risultati di Oracle, considerata un indicatore del boom degli investimenti in intelligenza artificiale.
Oracle ha perso oltre il 10,8% dopo aver riportato ricavi inferiori alle aspettative, non aver rispettato le stime sulle vendite nel cloud e aver pubblicato previsioni deludenti.
Anche i produttori di chip hanno registrato forti ribassi, con perdite per Nvidia, Broadcom, AMD e Applied Materials. La maggior parte delle altre megacap ha chiuso in rosso, tra cui Apple, Amazon, Alphabet, Meta e Tesla.
Al contrario, il Dow Jones ha guadagnato più di 300 punti, raggiungendo un nuovo massimo storico, sostenuto dalle ottime performance di Visa (+3%), 3M (+2,1%), Walt Disney (+2,1%) e Home Depot (+2,1%).
DOLLAR INDEX E TASSI
L’indice del dollaro è sceso a 97,80, il minimo delle ultime otto settimane, poiché i dati più deboli sull’occupazione hanno rafforzato le aspettative di due tagli dei tassi da parte della Fed nel 2026.
Considerando che alla fine del mandato di Jerome Powell, il 15 maggio 2026, il nuovo governatore sarà presumibilmente Kevin Hassett — attuale consigliere economico della Casa Bianca e favorevole a sostenere le richieste di Trump per un costo del denaro più basso — è comprensibile come ciò possa favorire un riaggiustamento dei tassi USA verso il basso nel medio termine.
Sul fronte macro, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono aumentate più del previsto nella settimana del 6 dicembre, raggiungendo il livello più alto in oltre due mesi. Ciò è avvenuto dopo la decisione della Federal Reserve di attuare il terzo taglio dei tassi dell’anno, pari a un quarto di punto.
La Fed ha inoltre segnalato una prospettiva meno aggressiva rispetto a quanto previsto dai mercati. Powell ha lasciato intendere che un aumento dei tassi è fuori discussione, spingendo gli operatori a scontare altri due tagli nel 2026, sebbene le proiezioni ufficiali ne indichino solo uno.
La banca centrale ha anche annunciato l’avvio di acquisti di titoli del Tesoro a breve termine per sostenere la liquidità del mercato a partire dal 12 dicembre, con un primo round da circa 40 miliardi di dollari. Di fatto, un ritorno al QE.
Nel frattempo, le previsioni di inflazione sono state abbassate al 2,5% per il 2025 e al 2,4% per il 2026, rimanendo leggermente sopra l’obiettivo del 2%.
JOBLESS CLAIMS
Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 44.000 unità rispetto alla settimana precedente, raggiungendo quota 236.000 per il periodo conclusosi il 6 dicembre 2025. L’aumento interrompe una serie di quattro settimane consecutive di calo e supera le attese di 220.000.
Si tratta del maggiore incremento settimanale da marzo 2020 e segue la settimana del Ringraziamento, quando le richieste erano scese al livello più basso in oltre tre anni.
Le richieste iniziali tendono a mostrare maggiore volatilità durante le festività, un andamento che probabilmente proseguirà fino a fine anno.
Le richieste continuative sono invece scese a 1.838.000 nella settimana conclusasi il 29 novembre, il minimo dal 12 aprile 2025, in calo rispetto a 1.937.000 (rivisti al ribasso) e ben sotto le attese di 1.950.000.
USA, BILANCIA COMMERCIALE
Gli Stati Uniti hanno registrato un deficit commerciale di 52,8 miliardi di dollari a settembre 2025, il più basso da giugno 2020, in calo rispetto ai 59,3 miliardi di agosto e molto inferiore alle previsioni di 63,3 miliardi.
Le esportazioni sono aumentate del 3% a 289,3 miliardi di dollari, il secondo livello più alto mai registrato, trainate da oro non monetario, prodotti farmaceutici e servizi finanziari. Sono invece diminuite le vendite di computer, viaggi e trasporti.
Le importazioni sono cresciute più lentamente, dello 0,6%, raggiungendo 342,1 miliardi di dollari.
A settembre, il deficit commerciale maggiore è stato registrato con l’Irlanda (-18,2 miliardi), seguita da Messico (-17,8 miliardi) e Unione Europea (-17,8 miliardi).
Il divario con la Cina si è ridotto a 11,4 miliardi, mentre quello con il Vietnam è rimasto stabile a 14,4 miliardi. Il deficit con il Canada è stato pari a 4,9 miliardi.
Saverio Berlinzani
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DAX: Accettazione di Zona e BIAS LONG (12-12-2025)🚀 DAX: ACCETTAZIONE DI ZONA E BIAS LONG (12 DICEMBRE)
## 🧭 Analisi Pre-Mercato DAX (12 Dicembre 2025)
### 1. Contesto Strutturale (MVP)
- **MACRO:** Il prezzo è stabilmente al di sopra della Value Area della settimana scorsa, mantenendo il Bias strutturale **LONG** come scenario finale più probabile.
- **Zona di Conferma:** Il prezzo è entrato con conferma nella nuova area superiore, superando il livello di equilibrio precedente (24.333) e puntando al **Margine Superiore a 24.521**.
### 2. Livelli di Controllo
**POC**: 24.360
**HVN superiore**: 24.570
**VAL**: 24.141
**Margine Superiore:** 24.521
**Margine Inferiore:** 24.218
**VAH:** 24.396
**Liv. Equilibrio:** 24.334
---
## 📈 **SETTORE PROBABILITÀ**
- Volume Profile: Distribuzione a "B rovesciata" con POC in alto -> Bias Statistico LONG.
-VWAP vs. POC: VWAP molto sotto il POC. Segnala forte spinta Long, ma è un potenziale target di ritracciamento magnetico.
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## 🎯 **IDEE OPERATIVE**
### 🟢 Bias Principale: LONG (Continuazione)
1. **Trigger LONG (Pullback):**
- **POC (24.360)** o **Livello di Equilibrio (24.334)**.
2. **Target Primario:** **Margine Superiore 24.521**.
3. **Target Finale:** **HVN 24.570**.
### 🔴 Scenario Alternativo: SHORT (Rotazione Contro-Trend)
Lo Short viene utilizzato per catturare la rotazione interna o per confermare una debolezza strutturale che annulla la spinta Long.
- **Trigger SHORT (Contro-Trend):**
- **Ingresso 1 (Aggressivo):** Short sotto il **POC (24.360)** o il **Livello di Equilibrio (24.334)**
- **Target:** Il **VAL (24.220)**.
- **Trigger SHORT (Conferma Ribassista):**
- **Ingresso 2 (Strutturale):** Ritorno e accettazione **sotto il Margine Inferiore della Zona (24.218)**. Questo livello diventa un forte segnale ribassista sotto i **24.183**.
Senza QE della Fed, gli altcoin resteranno deboliLa Federal Reserve statunitense (FED) ha ridotto il tasso dei federal funds al 3,75% e ha annunciato l’inizio di una fase di Quantitative Easing tecnico (QE tecnico), cioè l’acquisto di obbligazioni a breve termine per garantire la liquidità del mercato monetario e del mercato interbancario.
Siamo ora in una situazione di equilibrio tra l’obiettivo di inflazione e quello relativo al mercato del lavoro. Va inoltre ricordato che il programma di Quantitative Tightening (QT) è in pausa da lunedì 1° dicembre. In altre parole, la FED è pronta a utilizzare il proprio bilancio per assorbire qualsiasi tensione nei mercati monetario e interbancario, e per evitare che i rendimenti obbligazionari diventino un freno per le finanze pubbliche e per le imprese.
In questo contesto, l’analisi del rapporto Altcoins/Bitcoin (vedi grafico allegato) assume pieno significato: le fasi di sovraperformance degli altcoin rispetto al Bitcoin sono strettamente correlate alla traiettoria del bilancio della FED. Ed è evidente che un semplice “QE tecnico” non è sufficiente: solo un vero programma di QE classico riaccende realmente il mercato degli altcoin.
È fondamentale distinguere i due strumenti. Un QE tecnico non rappresenta un ciclo sostenuto di creazione monetaria: il suo impatto sui tassi a lungo termine è limitato. Fornisce soprattutto liquidità temporanea per garantire la fluidità del mercato monetario —operazioni repo, aggiustamenti transitori del bilancio, interventi mirati in caso di tensioni. Ciò impedisce un improvviso rialzo dei tassi a breve, ma non costituisce una vera politica espansiva.
Al contrario, un QE classico ha effetti potenti: comprime l’intera curva dei rendimenti, stimola il credito e avvia un vero ciclo di appetito per il rischio. Il QE tecnico funge da ammortizzatore, non da motore. Previene crisi di liquidità, ma non crea l’impulso strutturale necessario affinché gli altcoin ritrovino una dinamica rialzista.
Ecco perché le indicazioni della FED sull’evoluzione futura del suo bilancio saranno decisive per la tendenza degli altcoin nel 2026.
Il grafico evidenzia un punto essenziale: dal 2022, il rapporto Altcoins/Bitcoin scende all’interno di un ampio cuneo discendente, quasi come riflesso della contrazione del bilancio della FED. La sincronizzazione è impressionante: ogni massimo del rapporto coincide con l’inizio di una fase di QT. Al contrario, la fine dei cicli di QT ha permesso una stabilizzazione del rapporto, ma è stato il QE del marzo 2020 a provocare l’esplosione rialzista degli altcoin.
Oggi, il rapporto sta nuovamente testando il limite inferiore di questo cuneo pluriennale —un livello di compressione estrema che spesso precede importanti inversioni… ma solo se la liquidità sistemica ritorna, cioè con un vero programma di QE e non con un semplice QE tecnico.
In sintesi: il grafico conferma ciò che la macroeconomia suggerisce da tempo: gli altcoin potranno davvero ripartire soltanto quando il QE tornerà a essere uno strumento pienamente attivo della politica monetaria statunitense.
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Nuovo nome, nuovo anno, nuova guerraNuovo nome, nuovo anno, nuova guerra: invasione del Venezuela in arrivo?
L'amministrazione Trump ha chiarito le sue intenzioni nei confronti di Nicolás Maduro. Rimuovere il presidente venezuelano è un obiettivo dichiarato, ma la strada che l'amministrazione è disposta a intraprendere rimane incerta.
Un ex ambasciatore statunitense in Venezuela ha descritto il dispiegamento di truppe di terra americane come “ultima opzione”, ma tutto è possibile con Trump e il suo nuovo Dipartimento della Guerra.
Washington ha già sequestrato una petroliera che trasportava greggio venezuelano e si sta preparando a intercettare ulteriori spedizioni. Inoltre, gli Stati Uniti hanno effettuato più di venti attacchi contro navi che, secondo loro, erano coinvolte in operazioni di traffico di droga. Ogni passo aumenta il rischio di un confronto più ampio.
I mercati dei metalli potrebbero registrare un rialzo in caso di escalation. L'argento rimane in un forte trend verticale. Il movimento al di sopra di 63 ha spinto il prezzo verso nuovi livelli record prima di un modesto pullback. L'oro ha superato il recente range e ha registrato un nuovo massimo vicino a 4.285 dollari prima di ritirarsi.
Qualsiasi sviluppo significativo in Venezuela, come un nuovo sequestro o un'operazione militare, potrebbe innescare un'apertura al rialzo dei metalli alla ripresa dei mercati.
Segnale Rialzista Forte: XAUUSD Mira Deciso a 4.405Ciao a tutti, sono Christ!
In questo momento, XAUUSD rappresenta un esempio perfetto di un mercato che si muove all’interno di un canale ascendente ben definito, in cui il prezzo continua a rispettare sia il limite superiore sia quello inferiore della struttura.
Di recente abbiamo osservato una rottura pulita di una zona chiave di resistenza, seguita da un retest di alta qualità. Quest’area coincide perfettamente con il “Golden Pocket” dell’ultimo impulso rialzista, rendendola un livello estremamente importante da monitorare.
Se questo livello continuerà a mantenersi come supporto, ciò costituirà una forte conferma strutturale del trend rialzista, aumentando la probabilità che il prezzo si estenda verso 4.405, che rappresenta il limite superiore del canale.
Finché il prezzo rimane al di sopra di questa zona di supporto, lo scenario rialzista resta valido. Tuttavia, se il prezzo dovesse scendere al di sotto, il momentum rialzista di breve termine potrebbe indebolirsi, aprendo la strada a una correzione più profonda.
Ricordate sempre di applicare una gestione del rischio rigorosa per proteggere il vostro capitale.
Vi auguro buona fortuna — e operate con prudenza.
Gold – Forte rimbalzo verso il picco mensile!L'oro continua a muoversi lateralmente e ad accumularsi al di sotto del picco mensile di 4.265 - 4.270, creando una struttura di "compressione" - un modello che spesso porta ad un forte breakout.
La zona verde del FVG sottostante funziona ancora bene come zona di supporto dinamico, combinata con la nuvola di Ichimoku che mantiene il prezzo sopra → gli acquirenti hanno ancora il controllo.
Tuttavia, prima di un forte aumento, il mercato tende a creare un rapido fondo di liquidità, in particolare intorno a 4.182, dove si concentra il volume SL degli acquirenti in ritardo.
Scenario previsto
Il prezzo è sceso nella zona di supporto di 4.182 → liquidità testata → è rimbalzato fortemente verso 4.265 - 4.270 per completare l'obiettivo di picco mensile.
La macro supporta il trend rialzista
L'USD si è raffreddato dopo i deboli segnali politici della FED. I rendimenti obbligazionari sono scesi leggermente, creando le condizioni per la ripresa dell’oro. I mercati attendono i dati economici del fine settimana, che spesso stimolano una forte volatilità.
È probabile che l'oro completi la "correzione - scossa - aumenti nuovamente" e si sposti verso il picco mensile nelle prossime sessioni.
XAU/USD – Previsioni per il secondo semestreIl prezzo continua a muoversi lateralmente all'interno del box di supporto 4185-4210, formando una base di consolidamento appena sopra la cruciale Area di Valore. La struttura mantiene un minimo crescente, indicando che la pressione all'acquisto persiste dopo la correzione.
Aspettativa: il prezzo potrebbe testare nuovamente il fondo della zona di consolidamento prima di rimbalzare in un pattern di Accumulazione-Riaccumulazione, puntando a 4258-4260 (la zona di liquidità superiore e il picco precedente).
Uno scenario rialzista è preferibile finché il prezzo mantiene la zona di supporto del box giallo. La rottura del box invalida temporaneamente la configurazione di breakout.
Doppio minimo con raddoppio !Il prezzo sembra avere trovato il fondo a 23,2$ e i grossi volumi segnalano interesse in crescita dei grossi investitori
La formazione in corso è un doppio minimo con neckline a 35,6$ (linea nera) la cui rottura ha come target possibile la resistenza dei 48,9$ (linea azzurra)
Venerdì il prezzo è stato respinto dalla sma200 daily e penso sia meglio attendere una chiusura al di sopra prima di iniziare ad accumulare
XAUUSD | Sussidi fanno impennare a rialzo.Salve traders, come state?
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Buona sera a tutti.
Ieri avevamo parlato di una possibile ricerca di liquidità sopra i 4265$ per oncia, e come potete vedere è effettivamente avvenuta, dopo un piccolo ritracciamento a ribasso in zona del massimo relativo creato ieri dei 4215$, era anch'essa una ottima zona in cui valutare, però un trade rialzista.
Ora ci troviamo sopra la liquidità ma con un momentum troppo elevato, se dovessimo basarci sull'H1/H4 dovremmo restare fermi perché l'oro è troppo forte a rialzo, di conseguenza o si cercano della strutture di inversione in timeframe più basso come 5 o 15 minuti, oppure bisogna dare del tempo al grafico di svilupparsi un po', magari aspettando anche la chiusura daily per capire l'aggressività della forza rialzista del nostro bene rifugio.
Nel caso in cui riuscisse a crollare, la principale zona LONG di riferimento resta sempre la stessa segnata in verde ai 4150$ per oncia.
Ci aggiorniamo domani.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
XAGUSD SHORT SETUPOsservando il grafico dell argento in dollari noto che stiamo continuando a fare massimi storici dopo massimi storici. E' un grafico che ultimamente ha più forza dell'oro e sviluppa sequenze come in questo caso impulsive avendo molte banche e investitori che lo comprano sempre di più come asset di diversificazione.
Ha sviluppato questa sequenza rialzista che è arrivata al termine nell'area C e mi aspetto dopo una rapida salita III (seq. più debole) una discesa nel box dai 54.559 a 51.468.
Inoltre RSI sta registrando una divergenza molto importante e il prezzo si trova attualmente in un area dove i compratori incominciano a prendere profitti e uscire dalle posizioni e i venditori a trovare rischi rendimenti e operatività Sell molto interessanti.
La mia visione è short anche per una questione statistica che dopo un rialzo di 12 candele su 14 rialziste nel timeframe daily gli operatori a mercato tendono a vendere.






















