Idee della comunità
Mercati contrastati, valute in attesa della FedLISTINI CONTRASTATI
Giovedì, i principali indici azionari statunitensi hanno registrato performance contrastanti. Il Dow Jones ha perso lo 0,51%, attestandosi a 43.969 punti, mentre l'S&P 500 ha chiuso in calo dello 0,08% a 6.340 punti. Positiva, invece, la performance del Nasdaq, salito dello 0,35% a 21.243 punti.
Gli indici rimangono comunque vicini ai massimi storici. Il sentiment del mercato è rimasto sostenuto, nonostante l'annuncio del Presidente Trump di un dazio del 100% sui semiconduttori importati, escluse le aziende che "costruiscono negli Stati Uniti".
In risposta, Nvidia, Broadcom e AMD sono salite rispettivamente dell'1,6%, dell'1,2% e del 2,5%. Anche Apple ha guadagnato il 2,6% dopo aver annunciato l’intenzione di investire altri 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti.
Nel frattempo, è entrata in vigore un’ampia serie di dazi che interessano quasi tutti i partner commerciali statunitensi. L’ottimismo sui progressi nel conflitto tra Ucraina e Russia ha contribuito a mantenere stabili le dinamiche di prezzo.
Sul fronte aziendale, le azioni di Eli Lilly sono crollate del 13% dopo la pubblicazione dei risultati deludenti di uno studio sulla sua pillola dimagrante. Intel è scesa di oltre l’1,5% dopo che Trump ha chiesto pubblicamente le dimissioni del suo CEO.
VALUTE
Sul mercato valutario, il dollaro ha subito una correzione, fermandosi sulle prime resistenze. L’indice del dollaro si è stabilizzato sopra quota 98, ma ha registrato una perdita settimanale di circa lo 0,5%, a causa delle crescenti aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve e delle preoccupazioni per l’impatto economico dei nuovi dazi.
I mercati hanno reagito anche alla notizia secondo cui il governatore della Fed, Christopher Waller, sarebbe tra i principali candidati alla guida della banca centrale, rafforzando le aspettative di un taglio dei tassi a settembre.
I dazi di ritorsione di Trump sono entrati in vigore a mezzanotte di giovedì, con imposte comprese tra il 10% e il 41%, alimentando timori per il loro impatto sull’economia statunitense.
L’EUR/USD è rimasto nel range 1,1610–1,1690, mentre il Cable è tornato sopra 1,3450, consolidando in quest’area. USD/JPY è stabile tra 146,80 e 147,80, con price action che restano in equilibrio da una settimana.
Poche novità sui cross e anche le valute oceaniche sembrano stabili. Siamo ad agosto e il mercato attende ormai la Fed e il prossimo taglio dei tassi a settembre.
LA BOE HA TAGLIATO
La Banca d’Inghilterra ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4%, il livello più basso da marzo 2023. La decisione è arrivata dopo una rara votazione a due turni, che ha evidenziato forti divisioni su come affrontare l’inflazione e l’indebolimento dell’economia.
Cinque dei nove membri del Comitato di Politica Monetaria (MPC) hanno votato a favore del taglio, mentre quattro hanno preferito mantenere i tassi invariati. Il governatore Andrew Bailey ha definito la decisione "equilibrata" e ha ribadito che i futuri tagli saranno "graduali e cauti".
È stata la prima volta nella storia della BoE che sono stati necessari due voti per raggiungere la maggioranza. La divisione riflette la tensione tra l’aumento dell’inflazione, che dovrebbe raggiungere il picco del 4% a settembre, e i segnali di stress nel mercato del lavoro.
Le previsioni di crescita per il 2025 sono state riviste al rialzo all’1,25%. La BoE ha anche segnalato possibili modifiche al programma di emissione di obbligazioni, citando tensioni sui mercati dei gilt a lunga scadenza. I mercati prevedono un ulteriore taglio entro l’anno, con tassi che si stabilizzeranno vicino al 3,5% nel 2026.
JOBLESS CLAIMS
Le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 7.000 unità rispetto alla settimana precedente, raggiungendo quota 226.000, ben al di sopra delle attese di 221.000.
Le richieste continuative sono salite di 38.000 unità, arrivando a 1.974.000, il livello più alto da novembre 2021, superando le aspettative di 1.950.000.
Questi dati consolidano la previsione di un rallentamento delle assunzioni e di un mercato del lavoro in flessione, sebbene le richieste iniziali restino inferiori ai livelli di inizio giugno.
NUOVI RECORD PER IL NIKKEI
L’indice Nikkei 225 è balzato dell’1,8%, raggiungendo circa 41.800 punti, nuovo massimo storico, grazie all’ottimismo sulle prospettive di utili solidi delle aziende giapponesi.
Sony Group è salito di oltre il 5%, dopo un +4,1% nella seduta precedente, in seguito al rialzo del 4% delle previsioni di utile per il 2025. SoftBank Group ha guadagnato oltre il 6%, grazie a un utile trimestrale superiore alle attese, sostenuto dalla ripresa del business nei fondi tecnologici e dagli investimenti nell’intelligenza artificiale.
Tra gli altri titoli in rialzo figurano Fujikura (+2,3%), Advantest (+2,4%), Tokyo Electron (+1,8%), Disco (+1,9%) e Nintendo (+4%).
PETROLIO
Venerdì, i future sul greggio WTI sono stati scambiati sotto i 63,5 dollari al barile, vicino ai minimi degli ultimi due mesi, avviandosi verso un calo settimanale del 5%, la peggiore performance da fine giugno.
Il miglioramento del sentiment ha ridotto le preoccupazioni sull’interruzione dell’approvvigionamento. Un funzionario del Cremlino ha confermato che Trump e Putin si incontreranno nei prossimi giorni, per il primo vertice dal 2021. Un funzionario della Casa Bianca ha indicato che l’incontro potrebbe avvenire già la prossima settimana.
L’ottimismo sui colloqui tra Stati Uniti e Russia ha attenuato le preoccupazioni sull’offerta, nonostante le sanzioni statunitensi all’India per l’importazione di petrolio russo, che includono dazi fino al 50%.
Le aspettative di un aumento della produzione OPEC e le tensioni commerciali persistenti restano tra le principali cause del ribasso dei prezzi, alimentando timori per un rallentamento della crescita economica e un indebolimento della domanda.
Saverio Berlinzani
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Lo spread nel tradingNel mondo del trading, soprattutto per i trader alle prime armi, uno degli aspetti più trascurati è lo spread. Comprendere cosa sia lo spread e come questo possa influenzare la redditività di una singola operazione è fondamentale per migliorare la gestione del rischio e aumentare la probabilità di successo sui mercati finanziari.
Cos’è lo spread
Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid) di un asset. In ogni mercato finanziario, infatti, esistono due prezzi distinti. Il prezzo ask, che è il prezzo più basso cui un venditore è disposto a cedere un asset, e il prezzo bid, il prezzo più alto a cui un compratore è disposto a comprare. Di norma, ask e bid non coincidono mai: questa differenza si chiama spread.
Ad esempio, se il prezzo bid dell’EUR/USD è 1.0249 e quello ask è 1.0247, lo spread sarà pari a 2 pips, ossia 0,0002 punti. Se un trader apre una posizione long, comprando al prezzo ask, dovrà superare lo spread per iniziare a guadagnare; allo stesso modo, aprendo una posizione short al prezzo bid, parte già con uno svantaggio pari allo spread.
Perché lo spread varia
La dimensione dello spread è fortemente influenzata dalla liquidità del mercato in cui si opera. La liquidità è la capacità del mercato di assorbire grandi volumi di scambio senza che ciò influenzi notevolmente i prezzi. Nei mercati ad alta liquidità, come le coppie maggiori del Forex (ad es. EUR/USD o USD/JPY), vi sono tanti partecipanti e volumi elevati, il che tende a ridurre gli spread. Al contrario, nei mercati meno liquidi, in particolari orari o su asset meno scambiati, trovare una controparte per la transazione risulta più difficile. Di conseguenza, lo spread si allarga, facendo aumentare il costo implicito dell’operazione.
Quando lo spread si allarga
Durante le ore notturne e fuori sessione.
Nei momenti di bassa attività di mercato, specialmente nei fusi orari fuori dalle principali sessioni di trading (come Londra, New York, Tokyo), la liquidità diminuisce e lo spread può ampliarsi significativamente.
In concomitanza di eventi ad alto impatto.
Quando escono notizie economiche rilevanti, come i Non Farm Payroll (NFP) negli Stati Uniti, il mercato può diventare estremamente volatile. In queste situazioni, i broker spesso allargano lo spread per proteggersi dal rischio di movimenti bruschi e repentini, aumentando così il costo per i trader.
In mercati meno liquidi o su asset meno scambiati.
Ad esempio alcune materie prime, criptovalute poco conosciute o cross valutari esotici mostrano normalmente spread più ampi.
L’impatto dello spread sulle operazioni e sulla strategia di trading
Per un trader, la presenza di uno spread implica che il prezzo deve muoversi nella direzione desiderata oltre il valore dello spread affinché un’operazione diventi profittevole. Ignorare questo costo può portare a sottovalutare i livelli di stop loss e take profit, alterando il rapporto rischio/rendimento. Lo spread è in particolar modo determinante per chi fa scalping o day trading, dove il margine di guadagno è spesso molto ridotto e le operazioni numerose. In tali strategie, spread più ampi possono trasformare potenziali profittevoli operazioni in perdite nette.
Conclusioni
Lo spread è un costo implicito nel trading che, se sottovalutato o ignorato, può compromettere la redditività delle operazioni, soprattutto per strategie ad alta frequenza o con margini stretti. La sua variabilità dipende principalmente dalla liquidità del mercato e dalle condizioni specifiche, come orari e eventi di rilievo.
Ethereum ai massimi annuali e dominance in risalitaEthereum nelle ultime ore ha registrato un nuovo massimo annuale a 3.968$. In questa fase sta mostrando una notevole forza relativa rispetto all’intero mercato crypto, da Bitcoin alle altre altcoin.
Sul grafico allegato si nota il recupero della sua dominance, che dai minimi di aprile sta segnando un rialzo di quasi il 70%. Diversa la situazione delle “Others” (altre altcoin), che a inizio giugno hanno toccato il minimo degli ultimi quattro anni.
La dominance di Bitcoin è invece in fase di ridimensionamento rispetto ai valori di metà giugno, avvicinandosi nuovamente alla soglia del 60%.
Nel grafico di sinistra (linea blu), il rapporto di forza tra la dominance di Ethereum e quella delle altcoin appare netto: ETH sta letteralmente cannibalizzando il comparto, con un recupero di quasi l’80% dai minimi di aprile e un obiettivo ora puntato verso l’area 1,72.
Chiedi a ChatGPT
Oro in cerca di forza sui 3387$ per riprendere i massimiBuongiorno a tutti,
L'Oro OANDA:XAUUSD potrebbe dirigersi verso l'OB sui 3387$ per riprendere forza necessaria ad arrivare a testare zone di massimi di periodo, quali 3405$, prezzo confluente con il 78% di Fibonacci del Ritracciamento dell'ultimo impulso ribassista in partenza dall'8 agosto.
Inoltre a conferma dell'ipotesi abbiamo la tendenza volumetrica massiccia sui 3390$ evidenziata dall'OB.
Quindi target di breve potrebbe essere 3387$, per poi tornare al rialzo fino a target 3400$.
Buon trading a tutti,
Christian Ciuffa
GOLD ancora sotto la resistenzaIl prezzo del GOLD continua a formare candele DAILY sotto la resistenza. Il prezzo insiste nel ritestare la resistenza che, per il momento, sta contenendo la salita. Tuttavia, si può notare che il prezzo sta mostrando una maggiore volatilità, il che potrebbe, nelle prossime 2-3 candele, portare o a una rottura della resistenza, o a una discesa.
Rimbalzo rialzista del BTCIl prezzo del BTC mostra durante la giornata la formazione di una candela rialzista ad alta volatilità, segnando probabilmente l’inizio di un aumento del prezzo. Inoltre, si nota che il rimbalzo parte con forza, il che tende a indicare che il mercato dovrebbe rimanere rialzista per il momento. Il prezzo non dovrebbe avere difficoltà a raggiungere la zona dei 120'000; in quella zona, se la resistenza viene rotta, allora non dovrebbe avere difficoltà a puntare l’ATH.
La scelta di Trump per la Fed segnala un potenziale indebolim...La scelta di Trump per la Fed segnala un potenziale indebolimento del dollaro
Il presidente degli Stati Uniti Trump ha nominato il presidente del CEA Stephen Miran come sostituto temporaneo del membro del consiglio della Fed Adriana Kugler, con mandato almeno fino al 31 gennaio 2026.
Come previsto, Miran è strettamente allineato alle opinioni politiche di Trump, compreso il sostegno alle tariffe doganali e lo scetticismo sull'indipendenza della Federal Reserve.
In particolare, Miran è critico nei confronti dell'attuale forza del dollaro statunitense ed è autore del “Mar-A-Lago Accord”, una proposta volta a indebolire deliberatamente il dollaro per affrontare il deficit delle partite correnti degli Stati Uniti.
La Casa Bianca è anche alla ricerca di un nuovo presidente della Fed. Se i mercati ritengono che il prossimo presidente darà la priorità all'agenda di Trump rispetto a una politica monetaria indipendente (un'ipotesi plausibile in questa fase), gli investitori potrebbero richiedere rendimenti più elevati sul debito statunitense per coprirsi dal rischio di inflazione. Ciò potrebbe aggiungere volatilità alle coppie statunitensi.
L'oro uscirà dal suo range di trading il 7 agosto?
📌 Logica di base: oscillazioni elevate, attenzione al rischio di un pullback
Supporto delle notizie per i prezzi dell'oro
Aspettative di un taglio dei tassi della Fed: i deboli dati economici statunitensi (occupazione, servizi) rafforzano le aspettative di un taglio dei tassi, esercitando pressione sul dollaro USA (intorno a 98,7), a vantaggio dell'oro.
Domanda di bene rifugio: l'incertezza politica di Trump (dazi, cambi di personale) ha aumentato l'avversione al rischio del mercato e l'oro è stato ricercato come bene rifugio.
Segnali tecnici chiave
Resistenza: 3390-3400 (massimo di quasi due settimane, zona di rischio rialzista; un breakout punta a 3420-3450).
Supporto: 3370 (limite rialzista-ribassista a breve termine), 3360-3350 (supporto chiave per i pullback).
Trend a breve termine:
Grafico a 4 ore: il prezzo è sotto pressione dopo essersi avvicinato alla linea di accelerazione, il che indica un rischio elevato di rincorrere prezzi più alti. Grafico a 30 minuti: Resistenza a doppio massimo a 3390. Se non riesce a sfondare, potrebbe ritestare 3370. Una rottura sotto 3370 segnala debolezza, con un obiettivo a 3350.
🎯 Strategia di trading di oggi
1. Opportunità short (Priorità)
Punto di ingresso: 3385-3395 (Testare una posizione short con una piccola posizione)
Stop Loss: 3402 (La posizione short scade se sfonda 3400)
Obiettivo: 3370 → 3360 (Se sfonda sotto 3360, mantenere a 3350)
2. Opportunità long (Acquistare a un prezzo basso dopo un pullback)
Punto di ingresso: Andare long se si stabilizza a 3360-3350
Stop Loss: 3345 (Prevenire falsi breakout)
Obiettivo: 3380-3390 (Mantenere se rompe 3400)
⚠️ Segnali chiave di mercato
Se le sessioni asiatica ed europea continuano a oscillare sopra 3380, la sessione statunitense potrebbe vedere un'altra spinta verso 3400, ma evitate di inseguire posizioni lunghe. Attendete opportunità di vendita allo scoperto a livelli più alti. Se rompe rapidamente sotto 3370, allora assumete un atteggiamento ribassista a breve termine e proseguite fino a 3360-3350.
Se si stabilizza a 3400 → Impostate uno stop loss per la posizione corta e passate a una posizione lunga se si stabilizza su un pullback, con target a 3420-3450.
Obiettivo del prezzo dell'oro di oggi: 3400+Obiettivo del prezzo dell'oro di oggi: 3400+
La strategia di trading rimane la stessa. Continuare ad acquistare ai minimi questa settimana, con un obiettivo di prezzo di 3400+.
Intervallo di acquisto: 3350-3360-3370
Intervallo di stop-loss: 3340-3350
Intervallo obiettivo: 3380-3400+
Analisi tecnica:
Come mostrato nella Figura 2h:
Quando l'oro entrerà nel triangolo 3385-3440?
Ho aspettato tutta la settimana.
La scorsa settimana, i prezzi dell'oro hanno oscillato e convergono tra 3360 e 3385.
La nostra strategia questa settimana è acquistare ai minimi.
Attualmente, rimaniamo imbattuti e abbiamo realizzato profitti significativi.
Continuo a credere che oggi potrebbe essere un momento importante per la rottura dei prezzi dell'oro, stabilizzandosi a 3380 e sfondando quota 3400, con un obiettivo di oltre 3440.
Continuo a credere che la tendenza macroeconomica sia irreversibile:
Le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed e i rischi geopolitici continueranno a sostenere i prezzi dell'oro nel breve termine. Si consigliano posizioni lunghe a lungo termine sopra i 3.350 dollari.
I metalli preziosi sono intrinsecamente volatili. La strategia di trading consigliata per l'oro è quella di acquistare sui ribassi nel lungo termine.
Naturalmente, i prezzi dell'oro potrebbero continuare a oscillare tra i 3.360 e i 3.385 dollari.
Se preferite andare short, la mia raccomandazione a breve termine è di andare short vicino ai massimi tra i 3.385 e i 3.390 dollari, con uno stop-loss a 3.395 dollari.
Se scende sotto i 3.365 dollari, il livello di supporto target è di 3.350 dollari.
Attualmente, i prezzi dell'oro dovrebbero concentrarsi sulla rottura del livello di resistenza di $ 3.380-3.381 nel breve termine.
Se il prezzo mantiene questo livello, potrebbe potenzialmente raggiungere $ 3.450.
Se il prezzo dovesse ritirarsi, i livelli di supporto di $ 3.345 e $ 3.274 dovrebbero essere monitorati.
Leonardo shortLeonardo rompe con forza al ribasso dopo settimane di lateralità e chiude con piu di un -5%. La rottura della zona dei 47,5€, insieme alla perdita delle medie mobili a 20 e 50 periodi, aumenta la pressione ribassista. A questo punto il titolo sembra diretto verso l’area dei 40€, che rappresenta un supporto importante e corrisponde anche alla 200 periodi. Possibile continuazione del movimento se non recupera velocemente i 48€.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 07.08.2025Ieri un’altra seduta all’insegna di un misurato ottimismo.
Da oggi in vigore i dazi Usa, anche quelli punitivi per India e Brasile.
Export cinese brilla a luglio, nonostante la guerra dei dazi.
Bene le trimestrali Usa: big tech vicino all’en plein. Nasdaq al top, again…
📈 Mercati in ripresa nonostante l’avvio dei dazi USA: banche, tech e export cinese sostengono i listini
Le Borse europee chiudono in positivo nella seduta del 6 agosto, in attesa dell’entrata in vigore dei nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti. Milano guida i rialzi, con il Ftse Mib in progresso dello 0,65% a 41.009 punti, spinto dalla stagione delle trimestrali bancarie. Un clima di cauto ottimismo aleggia anche grazie all’ipotesi di una futura distensione sul fronte geopolitico, con possibili incontri tra il presidente USA Donald Trump e i leader di Russia e Ucraina.
🌍 Tensioni globali: dazi e geopolitica
Sul versante commerciale, cresce la tensione tra Washington e Nuova Delhi. Gli Stati Uniti hanno annunciato dazi aggiuntivi del 25% contro l’India, accusata di continuare ad acquistare petrolio dalla Russia. La reazione indiana non si è fatta attendere: New Delhi ha definito le misure “irragionevoli” e “ingiustificate” e ha promesso contromisure imminenti. Non solo: Trump ha raddoppiato i dazi sull’India portandoli al 50%, misura estesa anche al Brasile, in risposta al processo contro Bolsonaro. Il governo brasiliano ha annunciato che presenterà ricorso all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).
Il clima resta teso anche in Medio Oriente: oggi Benjamin Netanyahu è atteso a una decisione cruciale sul futuro della Striscia di Gaza.
🇺🇸 Wall Street solida: brillano Apple e Tesla
I listini americani chiudono in verde: Dow Jones +0,19% a 44.193,55 punti, Nasdaq +1,21% a 21.169,42 e S&P 500 +0,72%. A sostenere il rally è il settore tech, alimentato da trimestrali superiori alle attese (81% delle società dello S&P500 ha battuto le stime secondo FactSet), aspettative di un possibile taglio dei tassi e nuovi piani industriali.
Apple ha annunciato un mega-investimento da 100 miliardi di dollari per spostare negli USA la produzione di server e altri componenti strategici, parte di un piano più ampio da 600 miliardi in quattro anni, con l’obiettivo di evitare dazi sull’iPhone. Il titolo è salito di oltre +5%. Al contrario, Super Micro Computer chiude in rosso dopo trimestrali deludenti e previsioni deboli.
Tesla (+0,60%) ha guadagnato terreno grazie all’annuncio di Elon Musk su futuri aggiornamenti del sistema di guida autonoma, attesi già dal prossimo mese.
💬 Fed e politica monetaria
Sul fronte macro USA, la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook ha espresso preoccupazione per la moderazione nelle assunzioni di luglio, sottolineando come l’evoluzione del mercato del lavoro resterà cruciale per la futura direzione dei tassi.
🇮🇹 Ponte sullo Stretto e spesa militare
Il governo italiano ha approvato il progetto del ponte sullo Stretto di Messina, un'opera da 13,5 miliardi di euro. L'investimento rientra nella strategia di portare la spesa per la difesa al 5% del PIL, come richiesto dalla NATO, di cui fino al 1,5% potrà essere destinato a infrastrutture a uso logistico-militare.
📉 Indicatori macro e monetari
Sul mercato valutario, l’euro si rafforza sul dollaro, superando quota 1,16 (da 1,1578). In risalita anche il petrolio, sospinto dalle tensioni India-USA, mentre il gas naturale cala, attestandosi poco sopra i 33 €/MWh sulla piattaforma di Amsterdam.
Stabile lo spread Btp-Bund in area 82-83 punti base. Il rendimento del Btp decennale 2035 sale leggermente al 3,48%, rispetto al 3,47% della seduta precedente.
📊 Dazi USA in vigore: mercati in assestamento
Oggi, 7 agosto, è entrato in vigore il nuovo pacchetto di dazi USA, che prevede una tariffa del 15% anche per l’Unione Europea. Nonostante le tensioni, le Borse europee salgono in media dello 0,8% alle 12:30 CET, mentre si cerca un’intesa per escludere alcuni prodotti.
Nel suo bollettino economico, la Banca Centrale Europea ha avvertito che, dopo benefici temporanei per l’export nel primo trimestre, i nuovi dazi potrebbero colpire in modo significativo il manifatturiero europeo, alimentando l’incertezza sulle prospettive economiche dell’Eurozona.
🇩🇪 Produzione industriale tedesca in forte calo
In Germania, la produzione industriale di giugno ha registrato un calo del -1,9%, ben peggiore delle attese (-0,5%). Occhi puntati anche sulla Bank of England, da cui oggi è attesa una riduzione dei tassi di 25 punti base.
🌏 Asia tonica grazie al commercio cinese
Le Borse asiatiche archiviano una seduta positiva (eccetto l’India), incoraggiate dai dati sul commercio cinese. Le esportazioni a luglio sono cresciute del 7,2% annuo (contro previsioni di +5,6%), mentre le importazioni sono aumentate del 4,1%, battendo attese di un calo dell’1%. Unico dato negativo, le esportazioni verso gli USA, in calo del 6,1%.
Rialzo anche per il Nikkei, che guadagna oltre +0,5%, mentre TSMC e alcune aziende coreane dei semiconduttori beneficiano dell’esenzione dai dazi al 100% voluti da Trump. Gli investitori guardano alla scadenza del 12 agosto, quando si capirà se sarà possibile un accordo commerciale duraturo tra USA e Cina.
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I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
07 AGO | SUPPOSTA DEL GIORNOITA
BTC Update di Ciclica Armonica
Come detto il nuovo T+2 ha spinto egregiamente dal target raggiunto alla FLD dello stesso ovvero F+2 (canale grigio a grafico)
Qui scattano tutti gli allarmi utili a chiudere il ciclo inverso T+2i
i nostri trades long sono stati abbondantemente alleggeriti e siamo in attesa del prossimo trigger short alla chiusura completa del T-2i intorno alle 20:00 di queste sera
cautela massima anche sulle ALT più capitalizzate perché i cicli inversi sono pronti a svilupparsi su tutti i mercati
suggerisco la SUPPOSTA DEL GIORNO per un'analisi più dettagliata
buon slow trading a tutti
ENG
BTC Harmonic Cycle Update
As mentioned, the new T+2 has pushed strongly from the target hit at its own FLD, i.e. F+2 (gray channel on the chart).
At this point, all signals are flashing for the closure of the inverse T+2i cycle.
Our long trades have been significantly reduced, and we are now awaiting the next short trigger upon full closure of the T-2i — expected around 8:00 PM this evening.
Extreme caution is also advised on the top-cap ALT coins, as inverse cycles are ready to unfold across all markets.
For a more detailed analysis, I suggest checking today’s SUPPOSTA DEL GIORNO.
Wishing everyone steady and disciplined slow trading