Nvidia si ferma: il titolo cade, ma la "festa" continuaBuon Sabato a tutti i trader, la settimana di NVIDIA (NVDA) è stata un po' strana, dopo aver toccato un nuovo massimo storico, il titolo è sceso. C'è stata un bel po' di volatilità, soprattutto venerdì.
Com'è andata la settimana?
Praticamente, dopo essere schizzato in alto, il titolo ha perso il 3,02% venerdì, chiudendo a 149,20 dollari. È una piccola correzione, ma se guardi il grafico a un anno, vedi che è salito tantissimo, con un +33,50%.
Le trimestrali che fanno discutere
Il motivo principale di tutto questo è che sono uscite le trimestrali. I numeri sono stati pazzeschi:
Ricavi: 46,74 miliardi di dollari, un bel +56% rispetto all'anno scorso.
Utile per azione (EPS): 1,05 dollari, superiore a quanto si aspettavano gli analisti.
Quindi, i risultati passati sono stati ottimi, ma il problema è che le previsioni per il prossimo trimestre, pur essendo alte (circa 54 miliardi di dollari), non hanno convinto del tutto gli investitori. Magari si aspettavano ancora di più dopo la crescita che c'è stata.
Insomma, cosa succede?
Il calo di fine settimana è un po' una reazione a catena:
Ci si accontenta: Molti investitori hanno deciso di vendere per incassare i profitti, visto che il titolo era salito così tanto.
Qualche dubbio: Nonostante i numeri siano incredibili, le previsioni future non hanno scatenato lo stesso entusiasmo, creando un po' di nervosismo.
Però, la maggior parte degli analisti continua a consigliare l'acquisto e vedono il prezzo salire ancora, quindi è una piccola battuta d'arresto, ma la sostanza non cambia: NVIDIA è un'azienda in forte crescita.
Con questo vi saluto con un abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Punti Pivot
US Market - I tori si riprendono la scena in un solo giornoBuon Sabato a tutti i trader, abbiamo vissuto un venerdì pomeriggio pazzesco, un allungo del mercato talmente forte ed inaspettato, Powell non aveva ancora parlato e già il mercato era partito, come mai? Il rialzo del mercato azionario americano prima del discorso del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, può essere spesso attribuito a diversi fattori.
Posizionamento degli investitori: I grandi investitori e fondi speculativi si posizionano strategicamente in vista di eventi importanti. Molti di loro potrebbero aver già scommesso su un esito favorevole (ad esempio, un tono più accomodante da parte di Powell), portando a un aumento della domanda di asset rischiosi e, di conseguenza, a un rialzo dei prezzi prima dell'apertura del discorso.
Notizie e analisi di mercato: Le analisi e i commenti degli esperti di mercato, le anticipazioni dei media finanziari e le voci di corridoio possono contribuire a creare un clima di ottimismo o pessimismo che si riflette sui prezzi prima dell'evento ufficiale.
In sintesi, il mercato azionario è un meccanismo che "sconta" il futuro. La salita del mercato prima del discorso di Powell non è stata un'anomalia, ma piuttosto il risultato di un'attenta valutazione e anticipazione da parte degli investitori su quale sarebbe stata la direzione della politica monetaria della Fed. Solo dopo il discorso, il mercato avrebbe confermato o smentito queste aspettative, reagendo di conseguenza.
Vi ricordo le regole principali di un trader:
"Mai mettersi contro il mercato, lui ha sempre ragione": Questo è il concetto più difficile e fondamentale da accettare. Il mercato non ha emozioni e non si preoccupa della tua opinione. Riconoscere che la tua analisi può essere sbagliata e che il trend è il tuo migliore alleato ti salva da perdite consistenti. Seguire il flusso, anziché cercare di prevedere inversioni, è una strategia vincente a lungo termine.
"Non facciamo i maghi, stiamo con i piedi per terra": Il trading non è una sfera di cristallo. Non si tratta di indovinare il futuro, ma di gestire le probabilità. L'umiltà e la disciplina di attenersi al proprio piano, senza farsi prendere dall'avidità o dalla fretta, sono essenziali per sopravvivere e prosperare.
"Valutare i livelli di prezzo e le rotture": Questo è il cuore dell'analisi tecnica. Concentrarsi su supporti, resistenze e sui breakout ti permette di basare le tue decisioni su segnali oggettivi. Non si tratta di "sentire" che il prezzo salirà, ma di agire quando un livello critico viene superato, confermando una direzione.
"Prendere piccoli pezzi di mercato": Questo concetto si lega alla gestione del rischio. Nessuno può sperare di catturare ogni singolo movimento del mercato. Accontentarsi di profitto limitato, ma gestibile e replicabile, è molto più sostenibile che inseguire guadagni straordinari. I "piccoli pezzi" si sommano nel tempo.
In sintesi, la filosofia di trading che voglio trasmettervi si basa su un approccio professionale e disciplinato. Saper osservare, attendere il momento giusto e agire con precisione sono le qualità che distinguono il trader di successo.
Come al solito vi saluto con un grande abbraccio.
Grazie di cuore a tutti
Ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Tori Preoccupati? L'Analisi S&P 500, Nasdaq e Dow JonesBuongiorno a tutti i trader, per l'analisi tecnica dell'S&P 500 e del Nasdaq nella settimana appena passata (dall'11 al 15 agosto), il discorso è abbastanza chiaro: c'è stata una bella accelerazione al ribasso, specialmente verso la fine della settimana.
S&P 500
Andamento: All'inizio era partito bene, con un po' di momentum positivo. Poi, però, ha trovato un muro a circa 6.481 punti che ha fatto da forte resistenza. Il prezzo ha corretto fino a 6.375, che ha retto come supporto.
Cosa ci dice il grafico: La chiusura di venerdì a 6.449,80 punti, con una perdita dello 0.29%, ci fa capire che il trend rialzista di breve periodo sta perdendo colpi. Se dovesse rompere il supporto a 6.375,3, c'è il rischio di un calo più serio.
Nasdaq
Andamento: Qui la situazione è stata ancora peggiore. Il Nasdaq è stato più debole dell'S&P 500, chiudendo la settimana con un trend decisamente negativo. Il prezzo si è mosso in modo molto volatile e la pressione di vendita si è fatta sentire forte, tanto da fargli perdere oltre lo 0.5% solo venerdì.
Cosa ci dice il grafico: La chiusura a 23.712,07 punti è un segnale forte. Ci fa capire che la paura ha spinto gli investitori a vendere, soprattutto i titoli tech a grande capitalizzazione che sono la spina dorsale del Nasdaq.
Conclusione
In poche parole, entrambi gli indici hanno mostrato segnali di stanchezza a fine settimana. L'S&P 500 ha tenuto il suo supporto chiave, il Nasdaq invece ha ceduto molto, indicando una chiara perdita di momentum. Ora staremo a vedere se questa debolezza è solo una pausa o se è l'inizio di una correzione più seria.
Come al salito vi mando un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
La corsa inarrestabile degli indici americani.Buon sabato a tutti i trader, vediamo ed analizziamo gli indici più importanti al mondo, e ci chiediamo, ma non si fermano più? È una domanda da un milione di dollari, e la sento fare da tutti. "Come diavolo è possibile che la borsa salga, se l'economia non sta andando un granché?". Hai ragione, a prima vista non ha senso. Ma il punto è questo:
1. La Borsa è un indovino, non un fotografo.
La Borsa non guarda a quello che succede oggi, ma a quello che pensa accadrà tra 6-12 mesi. Se gli investitori pensano che l'inflazione scenderà, che la banca centrale taglierà i tassi, o che una potenziale recessione sarà una cosa leggera, comprano azioni adesso. Stanno scommettendo sul futuro, non sul presente.
2. Non tutte le aziende sono uguali.
Quando si parla di "economia americana", si pensa a tutto, ma in realtà il grosso del rialzo lo fanno pochi, enormi colossi tecnologici (i "Magnifici Sette" come li chiamano). Loro hanno i soldi, l'innovazione e la forza per crescere anche se il resto dell'economia rallenta. E visto che pesano tantissimo sugli indici come l'S&P 500, le loro performance tirano su tutto il resto.
3. Le aspettative sui tassi sono tutto.
Anche se i tassi d'interesse sono ancora alti, il mercato è convinto che la Federal Reserve sia pronta ad abbassarli. E quando i tassi scendono, il denaro costa meno, le aziende investono di più, e l'investimento in azioni diventa più conveniente. Questa aspettativa, da sola, crea un'ondata di ottimismo che spinge i prezzi in alto.
In breve: non guardare solo ai numeri macroeconomici. Il mercato si muove di testa sua, basandosi più sulle speranze per il futuro che sulla realtà del presente, ed è trainato da un pugno di aziende potentissime.
Grazie a tutti e un grande abbraccio.
Ciao da Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
S&P500 - Indici US livello decisivo, Orsi in aguato!Ciao a tutti,
Allora, la situazione si sta facendo interessante, e non parlo solo della solita lotta tra tori e orsi.
Non so se avete notato, ma anche il VIX ha tirato su la testa. È vero, siamo ancora sotto la soglia psicologica dei 20, ma se guardate le Bande di Bollinger, come faccio io di solito, si vede chiaramente che la volatilità ha voglia di tornare a farsi sentire.
E la cosa si lega perfettamente alla situazione degli indici: S&P 500, Nasdaq e Dow Jones sono lì, a un livello importantissimo, con una resistenza molto forte proprio sopra la testa. Per sfondare quel muro, servono volumi veri, altrimenti il rischio di un ritracciamento è altissimo.
È una questione di tempo. In questa settimana vedremo se il mercato troverà la forza o se l'aumento della volatilità porterà a un'inversione di rotta. La mia sensazione è che dobbiamo tenerci pronti per eventuali ritracciamenti importanti dell'azionario. Occhi aperti!
Vi saluto come al solito con un abbraccio e buon trading.
Grazie Ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Analisi azionario USA! Mercato sotto PressioneRagazzi, che settimana intensa sui mercati americani! Come avevamo già intuito, con quei dati FED e sulla disoccupazione tutt'altro che positivi, era quasi inevitabile: tra giovedì e venerdì abbiamo visto un ritracciamento notevole. E la cosa che mi ha colpito di più? I volumi in espansione. Quello è il segnale inequivocabile che gli orsi sono usciti dalle loro tane e stanno spingendo alla grande!
È un po' come un vaso comunicante, no? I titoli che sono "saliti come missili" nell'ultimo periodo, quando il mercato ritraccia, lo fanno in modo molto più violento e marcato. È la loro natura, erano un po' troppo "gonfi" forse. Viceversa, chi era stato più tranquillo ha tenuto un po' meglio.
Ora, i nostri indici principali – S&P 500, Nasdaq e Dow Jones – sono arrivati sui primi supporti. Sembrerebbe un sospiro di sollievo, ma attenzione: sotto hanno ancora un bel po' di spazio per scendere. E non dimentichiamoci che agosto è storicamente un mese con scambi ridotti, il che significa che potremmo vedere cadute ancora più veloci se le cose si mettono male.
Un esempio lampante di come il mercato non si anticipa ma si aspetta la conferma? Il setup di Apple (AAPL). Ha rotto il triangolo al ribasso, invalidando tutto. È una lezione che ci ricorda sempre di attendere il segnale chiaro.
Però, in mezzo a tutto questo, cerchiamo anche le opportunità. Ho messo Boeing (BA) in watch. C'è stata la notizia di quel contrattone da 883 milioni di dollari con il settore militare. Potrebbe essere un'ottima candidata per un setup long su ritracciamento a supporto.
Le sette sorelle, ovviamente, hanno sentito il peso di questo ritracciamento generale, trascinando giù gli indici. Ma non tutti i titoli hanno reagito allo stesso modo. Alcuni hanno retto meglio i supporti, come Berkshire Hathaway (BRK.B), Netflix (NFLX), Palantir (PLTR), Tesla (TSLA), AMD e Alphabet (GOOGL). Altri, invece, hanno proprio rotto i livelli di supporto, con candele di vendita estese: penso a Microsoft (MSFT), Apple (AAPL) stessa, Amazon (AMZN), Intel (INTC) e Meta (META).
Ora non ci resta che aspettare la prossima settimana per capire cosa ci mostrerà questo mercato "frizzante", specialmente con l'aria che tira attorno a Trump. Noi, per ora, siamo solo degli osservatori. Dobbiamo solo guardare, capire, e poi agire al momento giusto.
Con questo è tutto un abbraccio.
Grazie Ciao da Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Orsi in Azione: Mercato USA Ritraccia tra FED e DisoccupazioneIl Mercato Americano: Orsi Scatenati e Nuove Resistenze
Ragazzi, che settimana! Avevamo già capito che le pubblicazioni di FED e disoccupazione non erano state proprio il massimo, e infatti tra giovedì e venerdì il mercato americano ha fatto un ritracciamento notevole. E la cosa che mi preoccupa di più? I volumi erano in espansione, un segnale chiaro che gli orsi sono usciti dalle loro tane e stanno cavalcando alla grande.
Vediamo cosa è successo nello specifico.
Dati sull'Occupazione (Luglio 2025): Il dato più rilevante che ha impattato pesantemente i mercati giovedì e venerdì sono stati i dati sull'occupazione relativi al mese di luglio 2025. I principali indici azionari statunitensi hanno terminato in forte ribasso la seduta dopo la pubblicazione di questi dati. Sebbene la ricerca specifica non indichi un tasso di disoccupazione più alto, il "Non Farm Payrolls" (numero di nuovi posti di lavoro creati al di fuori del settore agricolo) o i salari orari medi potrebbero aver deluso le aspettative, suggerendo un rallentamento inaspettato del mercato del lavoro. A volte, un mercato del lavoro che rallenta più del previsto può essere visto negativamente, perché indica una potenziale debolezza economica generale.
Decisioni della FED (Politica Monetaria): Mercoledì, la Federal Reserve ha comunicato le sue decisioni in materia di politica monetaria. Anche se, come spesso accade, la banca centrale non ha apportato modifiche ai tassi di interesse, il tono del comunicato o le proiezioni economiche della FED potrebbero essere state interpretate come meno ottimistiche del previsto. Se la FED ha mantenuto un atteggiamento cauto o ha espresso preoccupazioni per l'inflazione o la crescita, questo può generare incertezza sui mercati.
Indici PMI (Manifatturiero e Servizi): Anche se nella tua formulazione iniziale hai menzionato il PMI in generale, è probabile che ci siano stati dati specifici sugli indici PMI (Purchasing Managers' Index), sia per il settore manifatturiero (es. ISM Manifatturiero) che per quello dei servizi, relativi a luglio. Dati che scendono al di sotto delle aspettative o che si posizionano sotto la soglia di 50 (che indica contrazione) possono segnalare un rallentamento dell'attività economica, alimentando i timori di recessione o di crescita debole. La ricerca ha mostrato un PMI Manifatturiero ISM di luglio a 48.0 (rispetto a un previsto 49.0 e precedente 49.5), il che è un dato negativo che indica contrazione. Anche l'Indice PMI di Chicago Fed a 47.1 (rispetto a un previsto 40.4 e precedente 42) potrebbe essere stato interpretato negativamente se le attese erano più alte.
Ora, i nostri indici principali, l'S&P 500, il Nasdaq e il Dow Jones, sono arrivati sui primi supporti. Sembra un respiro di sollievo, ma attenzione: sotto c'è ancora un bel po' di spazio per scendere. E non dimentichiamo che agosto, storicamente, è un mese con scambi ridotti, il che significa che potremmo cadere ancora più velocemente se le cose si mettono male.
Certo, durante questa discesa ci saranno sicuramente dei pullback, dei rimbalzi che ci daranno qualche speranza. Ma dobbiamo essere realisti: ora abbiamo delle resistenze sopra la testa. Sono i nostri vecchi supporti, quelli che sono stati rotti con un aumento di volume, e questo ci dice chiaramente che non sarà affatto facile tornare sopra a quei livelli. Insomma, la strada in salita è ripida e piena di ostacoli.
Vediamo un po' cosa succede, ma per ora il quadro non è dei più rosei.
Con questo è tutto un grande abbraccio.
Grazie Ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
LIVELLI CHIAVE E PROSPETTIVE MERCATI AZIONARI USA
Buona domenica a tutti i trader! In questa video analisi, esamineremo i livelli di prezzo e di volume dei principali titoli americani presenti nella nostra watchlist, evidenziando le performance della settimana appena trascorsa e le prospettive per quella a venire.
Performance e Dati Salienti della Settimana
Questa settimana ha visto Coinbase (COIN) distinguersi come il titolo con la performance più robusta, registrando un aumento più del 30% nelle ultime settimane, portandosi dopo la rottura della SMA 200 periodi del giornaliero a 310,75$, mentre la peggiore è stata Google, dove solo venerdì ha registrato una perdita del 3,85% in una sola giornata, chiudendo sotto la SMA 200 periodi del giornaliero.
I setup attivati settimana scorsa sono ancora in standby, hanno bisogno ancora di conferma, vediamo la prossima settimana cosa ci mostrerà il mercato. Dopo tutto quello che abbiamo analizzato, dobbiamo mettere in conto anche la guerra tra Israele e Iran, dove Trump ha ordinato sabato sera tre bombardamenti mirati su tre siti nucleari iraniani, domani vedremo come i mercati prendono queste notizie.
La prossima settimana sarà cruciale per osservare le reazioni del mercato e l'eventuale sviluppo di nuove dinamiche. Continueremo a seguire da vicino i movimenti di prezzo e i dati di volume per identificare i punti di svolta e le potenziali opportunità.
Con questo è tutto un abbraccio.
Grazie Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
ANALISI INDICI AZIONARI US E MATERIE PRIMEBuon Sabato a tutti i traders, in questo video andrea a vedere l'andamento dei Mercati Finanziari: Settimana di Incertezza e Resistenze
Questa settimana i mercati azionari americani hanno mostrato segni di incertezza e difficoltà nel superare livelli chiave. L'S&P 500 e il Nasdaq hanno tentato di attaccare i livelli di supply che avevamo identificato nel precedente video, ma sono stati respinti con decisione dai venditori. Questo suggerisce che al momento manca la forza necessaria per una salita sostenuta. Le motivazioni dietro questa debolezza possono essere molteplici, da fattori economici a eventi geopolitici, ma come spesso accade, il mercato si dimostra imprevedibile e i suoi movimenti possono contraddire le aspettative.
Il Dow Jones, che la scorsa settimana aveva chiuso sotto la SMA a 200 periodi, ha continuato a rimanere al di sotto di questo importante livello, non riuscendo a recuperare terreno.
Metalli Preziosi ed Energia: Segnali Misti
Sul fronte delle materie prime, l'oro questa settimana ha mostrato incertezza. Dopo essere stato respinto dal suo triplo massimo, ha formato tre candele Doji giornaliere, indicando una fase di indecisione. Anche l'argento, dopo una promettente rottura al rialzo, sta ritracciando verso l'area del precedente livello di rottura.
Il petrolio, invece, ha mostrato più forza. Dopo aver completato un testa e spalle rovesciato nelle settimane precedenti e aver rotto la neckline, ha avuto un notevole allungo fino a 77,5 dollari, dove ha incontrato resistenza. Tuttavia, ha chiuso la settimana a 73,84 dollari, rimanendo in una zona di forza.
VIX: Indice di Paura in Equilibrio
Infine, il VIX, l'indice della paura, si trova in una zona di equilibrio, riflettendo una generale incertezza nel mercato.
Prospettive Future
La prossima settimana sarà cruciale per capire quale direzione intendono prendere i mercati, dato il quadro di incertezza e le resistenze incontrate dagli indici chiave.
Con Questo e tutto, vi auguro buon trading.
Un abbraccio e Grazie
Ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
INDICI E AZIONI DELLA DELLA WATCH LIST E SETUP OPERATIVIBuona Domenica a tutti i traders, ecco una analisi tecnica sullo Stato Attuale dei Mercati Finanziari: Equilibrio Precario e Aumento della Volatilità
Il mercato finanziario sta vivendo una fase di consolidamento sui massimi storici, un periodo caratterizzato da una evidente indecisione tra gli operatori. I prezzi oscillano tra solidi supporti e resistenze, creando un precario equilibrio. Questo stallo è accentuato da volumi di scambio "timidi", che suggeriscono una mancanza di convinzione direzionale. A rendere il quadro più complesso è l'aumento del VIX, l'indice della volatilità, che segnala un crescente nervosismo e la potenziale fine di questa fase di calma relativa.
Analisi della Dinamica di Mercato
Ci troviamo di fronte a una tensione tra forze opposte:
Forza di Fondo del Mercato: La capacità dell'S&P 500 di mantenere livelli elevati e la reazione positiva sui supporti indicano una resilienza. Gli acquirenti intervengono prontamente, impedendo cali significativi e mantenendo la fiducia nel valore degli asset.
Cautela Operativa: Nonostante questa forza, sia i venditori che gli acquirenti si trovano in una posizione di attesa.
I venditori, pur vedendo prezzi elevati, esitano a prendere profitto aggressivamente, temendo di perdere ulteriori rialzi data la tenuta dei supporti.
Gli acquirenti, d'altra parte, percepiscono i prezzi attuali come eccessivamente alti, rendendo l'ingresso con nuove posizioni significative rischioso a fronte di un potenziale guadagno incerto.
Questa situazione di stallo si riflette chiaramente nei volumi di scambio contenuti, che indicano una mancanza di partecipazione decisa da parte dei grandi investitori. Il mercato sembra "tirare il fiato", in attesa di un catalizzatore che possa rompere questo equilibrio.
Il VIX: Un Barometro del Nervosismo
L'aumento del VIX, spesso definito "indice della paura", è un segnale cruciale. Un VIX in crescita indica che gli operatori stanno acquistando più strumenti di protezione, suggerendo aspettative di maggiore volatilità futura. Questo non solo conferma il crescente nervosismo tra gli investitori, ma anche la consapevolezza che l'attuale equilibrio è fragile e potrebbe presto sfociare in un movimento direzionale più marcato.
Prospettive e Scenari Futuri
Questa fase di consolidamento e indecisione non può durare all'infinito. Il mercato si trova a un punto di flesso, e un movimento direzionale significativo è probabile. Le strategie per gli investitori dovrebbero orientarsi verso la cautela e l'attesa di conferme chiare:
Breakout Rialzista: Un'ulteriore spinta al rialzo potrebbe verificarsi se un aumento deciso dei volumi dovesse accompagnare il superamento dei massimi attuali. Questo segnalerebbe una ripresa della convinzione tra gli acquirenti.
Correzione/Ritracciamento: In assenza di una riattivazione dei volumi in acquisto, il prolungato stallo e l'aumento del nervosismo potrebbero sfociare in un ritracciamento o una correzione. Questo scenario sarebbe confermato da una rottura al ribasso dei supporti chiave, accompagnata da un incremento dei volumi di vendita.
Consolidamento Prolungato: Il mercato potrebbe rimanere in questa fase di oscillazione laterale per un periodo più lungo, con i prezzi che rimbalzano tra resistenza e supporto in assenza di nuovi driver significativi.
Osservazioni su Singoli Titoli: Forza Relativa nel Mercato
In questo contesto di incertezza generale, alcuni titoli mostrano una notevole forza relativa:
Microsoft (MSFT): La sua capacità di "andare da sola" evidenzia come i capitali tendano a rifugiarsi in aziende di alta qualità, con fondamentali solidi e prospettive di crescita chiare, che continuano a performare anche in un mercato incerto.
Oracle (ORCL): Il suo recente "movimento incredibile con volumi pazzeschi" è un esempio di breakout significativo. Per titoli simili, la strategia di monitorare un possibile ritracciamento (pullback) su livelli di supporto importanti è prudente. Questo permetterebbe un ingresso o un incremento di posizione a un prezzo più vantaggioso e con un profilo di rischio meglio definito, qualora il trend dovesse riprendere.
Conclusione
I mercati si trovano in una fase delicata, in bilico tra il mantenimento di livelli elevati e una crescente incertezza. La combinazione di supporti difesi, volumi contenuti e l'aumento del VIX suggerisce che un movimento direzionale importante è all'orizzonte. La pazienza e la capacità di attendere segnali chiari e confermati dai volumi saranno cruciali per navigare questa fase.
Con questo e tutto un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
NFLX - RAGGIUNGE IL SECONDO TARGET MA RIMANE ATTIVO IL SETUPBuon sabato a tutti i trader, in questo video andiamo ad analizzare nuovamente NFLX e fare l'analisi Tecnica della Watchlist US.
Panoramica Generale:
Il mercato azionario americano ha mostrato una settimana eterogenea. Mentre alcune azioni hanno raggiunto i target prefissati, altre si sono ritirate verso zone di supporto significative, indicando possibili nuove opportunità di ingresso. La prossima settimana sarà cruciale per determinare la direzione generale degli indici e l'andamento del sentiment del mercato.
1. Netflix (NFLX)
Performance Recente: Mercoledì scorso ha raggiunto il secondo target, confermando la forza del movimento rialzista precedente.
Setup Attivo: Mantiene attivo un setup di ritracciamento.
Livello Chiave: Attualmente in area di domanda (demand zone) a $1.100.
Prospettive: Si attende di osservare la reazione del prezzo a questo livello di domanda la prossima settimana. Una tenuta del supporto potrebbe segnalare la fine del ritracciamento e una ripresa del trend rialzista.
2. Apple (AAPL)
Performance Recente: Ha mostrato una debolezza significativa, come anticipato nella precedente analisi.
Livello Chiave: Si è riportata sui livelli di supporto delle scorse settimane.
Prospettive: La tenuta di questi livelli di supporto sarà fondamentale. Una rottura al ribasso potrebbe indicare ulteriori flessioni, mentre un rimbalzo da questi livelli potrebbe offrire un'opportunità di ricopertura o un segnale di stabilizzazione.
3. Le Migliori della Settimana
Netflix (NFLX): Conferma la sua forza con il raggiungimento del secondo target.
Uber (UBER): Performance positiva, da monitorare per la continuazione del momentum.
Coinbase (COIN): Ha mostrato buona performance, suggerendo interesse per il settore delle criptovalute.
4. Nuovi Setup in Formazione (Opportunità Long)
Berkshire Hathaway Class B (BRK.B):
Situazione Attuale: Si sta avvicinando a una zona di supporto/domanda.
Potenziale: Possibile ingresso long in caso di conferma del supporto e segnali di inversione.
Palantir Technologies (PLTR):
Situazione Attuale: Si sta avvicinando a una zona di supporto/domanda.
Potenziale: Possibile ingresso long in caso di conferma del supporto e segnali di inversione.
Strategia: Monitorare attentamente l'azione dei prezzi in prossimità di queste zone di domanda per identificare punti di ingresso ottimali.
5. Indici Azionari Americani
Prospettive Settimanali: L'apertura degli indici la prossima settimana sarà un indicatore cruciale del sentiment generale del mercato.
Scenario: Sarà importante osservare se il mercato si dirigerà verso un'altra settimana "nervosa" caratterizzata da elevata volatilità e incertezza, oppure se mostrerà segnali di stabilizzazione e direzionalità.
Considerazioni: La correlazione con i movimenti delle singole azioni sarà da monitorare per capire il contesto macro.
Conclusione e Filosofia Operativa:
L'obiettivo primario di questa analisi è fornire una lettura oggettiva dei livelli di prezzo e delle zone di interesse per prendere decisioni informate. Comprendere come il mercato reagisce a specifici livelli di supporto e resistenza, così come alle zone di domanda e offerta, è la chiave per interpretare l'azione dei prezzi in qualsiasi situazione di mercato.
Con questo e tutto vi saluto, un abbraccio, grazie Mauro.
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
SWING TRADING E LE SUE CARATTERISTICHEIn questo video di formazione mostro il mio personale approccio allo swing trading. Lo swing trading è una strategia di trading che mira a catturare i movimenti di prezzo a breve e medio termine di un asset. Gli swing trader cercano di trarre profitto dalle fluttuazioni di prezzo che si verificano nel corso di giorni o settimane, piuttosto che nel giro di pochi minuti o ore, come avviene nel day trading.
Ecco alcune caratteristiche principali dello swing trading:
1. Orizzonte Temporale: Gli swing trader mantengono le posizioni aperte per un periodo che può variare da alcuni giorni a diverse settimane, a seconda delle condizioni di mercato e delle strategie personali.
2. Analisi Tecnica: Questa strategia si basa spesso sull'analisi tecnica, utilizzando grafici e indicatori per identificare tendenze e punti di inversione nel prezzo.
3. Gestione del Rischio: Gli swing trader di solito impostano stop loss per limitare le perdite e gestire il rischio, poiché i mercati possono essere volatili.
4. Obiettivo di Profitto: L'obiettivo è quello di ottenere profitti da movimenti di prezzo significativi, approfittando di "swing" o oscillazioni nel mercato.
5. Flessibilità: Gli swing trader possono operare su vari mercati, inclusi azioni, forex, materie prime e criptovalute.
In sintesi, lo swing trading è una strategia che consente ai trader di sfruttare le fluttuazioni di prezzo nel tempo, mantenendo un approccio più rilassato rispetto al day trading, che richiede un monitoraggio costante del mercato.
Spero che il video sia si vostro interesse, vi auguro una buona serata.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
ADBE - Una valutazione per un possibile ingressoADBE ha fatto un bel movimento dopo il gap del 13 giugno dopo l'annuncio degli earnigs, il gap lo ha portato in area 530$, dopo di che ha fatto un ritracciamento sulla media 100 periodi del giornaliero per poi cosolidare qualche giorno, fino a giovedì 27 giugno, dove con una bella candela ed aumento dei volumi ha rotto e chiuso sopra la media 200 periodi del giornaliero. Ora dopo questo movimento, stavo pensando ad un possibile trade, con un ingresso su ritracciamento in area 543$ con uno stop stretto sotto la candela del 27 giugno. Volevo sapere se c'è qualcuno che ha visto lo stesso mio scenario, e se gli piacerebbe condividerlo.
Grazie sempre mille e buona serata a tutti i trader.
Mauro