LE TRIMESTRALI USA GELANO I MERCATIIL BUONGIORNO FOREX DI OGGI 28.10.2022
-CONTESTO
Si è conclusa l’attesa per i dati di Apple relativi al Q3 del 2022 con una gelida delusione, tale da lasciar crollare l’indice tecnologico Usa del 5.31% dai massimi di seduta degli 11541 pnt fino agli 11043 pnt.
Il titolo ha perso ieri il 3.05% portando cosi la sua performance YTD a -4.56% e trascinando a ribasso l’intero comparto. Tra i diversi dati che hanno pesato sulle trimestrali, la presentazione di un bilancio per il Q3 ricco di passività che sono giunte ai libelli record di 302 000 ml/$.
A pesare sul sentiment dei listini Usa anche i dati forniti da Meta, che non solo hanno mostrato earning in netto calo, ma preoccupa il calo di utenze, che tuttavia era prevedibile sia per la fase di rallentamento economico mondiale, che porta spesso molte aziende a tagliare i costi di marketing on line, sia per la migrazione sempre più massiccia verso nuove piattaforme che attirano le nuove generazioni, non lasciando spazio ad un rigenerarsi delle vecchie piattaforme, ma aprendo la strada al mood di scoperta di nuove forme di comunicazioni social sempre più vicine alle esigenze dei giovanissimi , che reputano alcuni canali come FB decisamente obsoleti.
Ieri giornata chiave anche per la BCE che resta sostanzialmente in liea con quanto già scontato dai mercati, ovvero un rialzo tassi di 75Bp, ma il focus ora resta la Fed del giorno 2 novembre e ancor di più le attese salgono per gli interventi di Dicembre, dove salgono le scommesse per delle banche centrali meno aggressive, che si preparano ad un 2023 misto, che si possa aprire ad un secondo semestre di ripartenza, a differenza di questo 2022 dedito esclusivamente al contenimento dell’inflazione e del rallentamento economico mondiale.
I market mover di questa settimana non sono terminati qui, perché oggi avremo appuntamento con i dati del CPE, ovvero i prezzi dei beni di uso personale, altro indicatore chiave per la misurazione dell’inflazione in USA e per determinare quanto la FED potrebbe mantenere ancora la sua linea hawkish alle prossime riunioni
-FOREX
Il mondo valutario vede ancora un dollar index tonico, che sembra voler proseguire il suo rimbalzo dai livelli di minimo di 109.50, tuttavia trova presto resistenze dinamiche poste a 111.75 con la mm21 periodi daily, che se non violata in chiusura potrebbe negare la ricostruzione di strutture rialziste chiare e lasciare il dollaro in un trading range fino all’appuntamento con la FED
Il mondo retail resta in bilico con un sentiment del 52% short, rispetto al 61% long di ieri, pronti quindi ad invertire la rotta ai primi segni di direzionalità.
La ripartenza del dollaro mette prezzo in crisi le altre majors, che diventano tentazione di acquisto per i retail a caccia dei minimi di breve periodo, tanto da portare il sentiment sull’euro al 56% short dal precedente 71%
Salgono le posizioni long anche per la sterlina con un 38% long dal 35% di ieri.
Salgono le posizioni long sul dollaro australiano dove i retail passano al 64% long dal 33% di ieri mostrando ancora voglia di comprare i minimi di Australia, ad ogni nuovo respiro del dollaro sua.
Lo stesso schema vige per il dollaro neozelandese, dove il mondo retail si porta al 51% long dal 48% di ieri, rimanendo decisamente più bilanciato, ed in attesa di allunghi di maggiore intensità.
-EQUITY
Il comparto azionario mondiale vive ora fase di potenziale respiro dai ribassi visti ieri nella sessione americana e se saranno ancora nuovi ribassi fino ai minimi di questo 2022 sembra che dovranno essere gli americani a deciderlo, dopo una sessione europea abbastanza asfittica alla ricerca di movimenti attendisti non lontano dai minimi di ieri.
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA
Cerca nelle idee per "APPLE"
LE BORSE IN VOLATA SOLITARIAIL BUONGIORNO FOREX DI OGGI 25.10.2022
-CONTESTO
Terminata la fase di correlazione perfetta tra i vari comparti finanziari che ha caratterizzato il terzo trimestre del 2022 per dare vita ad una volata solitaria del mondo equity mentre il valutario rimane in attesa delle banche centrali con un dollaro in un timido laterale che da ancora il ritmo a commodities e obbligazionario.
I mercati finanziari trovano ancora un comparto obbligazionario debole nei prezzi e decisamente tonico nei rendimenti, special modo nelle scadenze più brevi come il 3 mesi e l’anno, segno che il bottom è ancora lontano il che farebbe pensare ad una prematura partenza del comparto equity, vediamo anche le commodities, special modo i metalli ,rispondere ancora alle salite del dollaro dettando un ritmo tipico delle fasi di risk off in un ciclo economico ribassista sebbene ricordiamo le commodities sarebbero secondo letteratura le ultime a ripartire a rialzo.
Il mercato equity vive ora giorni di rialzo solitario sostenuto da un lato dalla statistica stagionale di un q4 rialzista grazie anche al famoso rally natalizio , sebbene manchino 2 mesi alle festività di fine anno, riteniamo più probabile un riposizionamento sui mercati dopo un anno di ribassi, che potrebbe essere vivo grazie a prese di profitto e ribilanciamenti di portafogli in vista del nuovo anno.
Le trimestrali Usa entrano nel vivo con aziende del calibro di Microsoft, Coca cola, Visa e Apple, che daranno senza dubbio grande vitalità ai mercati azionari che fondano ora i movimenti di rialzo più su speranze ed aspettative che su dati reali, pertanto ci trovano poco concordi a prendere posizioni rialziste senza prima avere evidenze chiare nei numeri
-FOREX
Il comparto valutario è in sostanziale equilibrio , con un dollar index non lontano dai minimi di questo ottobre, in un trading range che va dai minimi di 111.80 ai massimi di 113.50, senza dare nessuna vera direzionalità all’intero comparto valutario.
Il mondo retail si adegua con una neutralità asfissiante, senza nessun sentiment deciso, con anache lo yen che ritraccia, e vede ora un 65% dei retail long, in attesa della prossima mossa della BOJ attesa per dopodomani alle decisioni di politica monetaria. In caso di un nulla di fatto e decisioni ancora dovish non possiamo dunque escludere una ripartenza di usdjpy a rialzo, non avendo una precisa area di sostegno da parte della banca centrale giapponese, la caduta dello yen potrebbe ripartire violenta.
-EQUITY
Tutti gli indici sono al test delle resistenze, con il dax a 13000 pnt, pronto per eventuali allunghi che trovano a nostro parere valide resistenze a 13450 pnt. In egual misura il nasdaq punta dritto alle aree di 11800pnt, prima vera resistenza statica in grado eventualmente di riportare l’indice tecnologico in un trend ribassista.
-DATI ATTESI DA CALENDARIO
Il calendario macroeconomico rallenta in attesa delle banche centrali a aprtire da domani con la BOC e poi BCE ed infine BOJ.
Resta vivo il calendario delle trimestrali USA che vede oggi i dati di Microsoft , Coca Cola, Visa e Spotify che saranno senza dubbio in grado di dare volatilità ulteriore ai mercati asionari USA che restano focus di questa settimana.
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA
Indici cedono ma Apple non conferma 22.09.2022Continua il ribasso ordinato degli indici verso i minimi dell'anno. Il movimento procede senza strappi e con volatilità controllata. Apple, presa ad esempio fra i "titoli guida", per adesso non conferma il quadro tecnico degli indici. Gas e petrolio in calo, interessante testa e spalle ribassista su NG.
Il Lato Forte del Mercato: AppleNon servono molte presentazioni per Apple, la multinazionale statunitense con sede a Cupertino, California. Questa azienda produce sistemi operativi, smartphone, computer e dispositivi multimediali. La sua capitalizzazione vale il 7% dell’S&P500.
Il titolo si trova attualmente in una fase esplosiva dovuta anche agli ottimi report trimestrali. Nel secondo trimestre del 2022, le vendite sono state di 83 B $ contro 82.8 B $ previsti, mentre gli utili per azione di 1.20 $ vs 1.16 $ previsti.
Il supporto più vicino di trova in area 145-150$ anche se il più scambiato è quello di 130-135$. Per un ingresso consigliamo di aspettare un piccolo pullback magari proprio verso 150$, per poter poi provare un ingresso.
Take profit ovviamente vicino alle resistenze, che vorrebbe praticamente dire nuovi massimi storici anche per l’indice…
S&P 500 – A&A le altre 2 Big: Amazon e AppleSenza ombra di dubbio ha invalidato testa e spalle e ha proseguito il cammino verso la risalita.
Quindi si revisiona il grafico e si cerca di carpire la tendenza da seguire, anche se ieri le altre due componenti Big del S&P 500 hanno rilasciato gli utili. Amazon è due trimestri in negativo, - 270% dalle aspettative questo giro, anche se in after ha dato il meglio di sé con +14%. Apple in linea con le aspettative. Ci si aspetta un proseguimento del trend positivo nonostante non abbia rotto ancora il trend principale discendente, i dati macro US non confortanti e FED che ha confermato un rialzo dei tassi di 75 punti base.
Invest MTS
Ripartono i rendimenti al rialzo e le borse? 17.05.2022Le banche centrali confermano le intenzioni rialziste sui tassi e ridanno fiato alla salita dei rendimenti.
Vediamo le conseguenze su EURUSD e sugli indici azionari principali. Apple e Bitcoin non anticipano forza (per adesso).
Analizziamo Edison.
Bitcoin Apple canarini nella miniera? 16.05.2022Il rimbalzo degli indici azionari iniziato venerdì fa fatica a proseguire, con i mercati oggi in stallo con volumi molto bassi. Bitcoin ed Apple anticipano ulteriore debolezza?
Vediamo cosa è successo in passato dopo 6 chiusure settimanali negative.
Analizziamo Unity Software Saipem.
Sesta settimana di ribassi. E' ora d una pausa? 13.05.2022Si conclude una settimana storica con SP500 che si allunga verso il basso per la sesta settimana consecutiva, cosa che non avveniva da diversi anni.
Il Nasdaq raggiunge l'area 11.500 che avevamo individuato come target la settimana scorsa e da li rimbalza vigorosamente.
Apple rompe al ribasso la struttura rialzista su scala settimanale, ultimo fra i FAAMG.
La settimana finisce con figure di hammer, il che lascia aperta la strada, dopo 6 settimane ininterrotte di ribassi, ad una fase di consolidamento e qualche rally correttivo importante sui titoli tecnologici.
Prudenza in ogni caso perché a questo punto i canali di regressione sono molto ben delineati.
Si rigirano al ribasso rame e argento. Vediamo il quadro.
Cosa succede a Wall Street? Rally o Flop di primavera?Ancora volatilità a Wall Street, tutti gli indici USA trascinati al ribasso dal Nasdaq che chiude a -4%.
Il Nasdaq è l'indice che meglio rappresenta la volatilità, lo abbiamo detto più volte e non bisogna mai dimenticarlo.
Wall Street si conferma quindi "Orso" e chiude il mese di aprile con gli indici in netto ribasso tra cui:
Nasdaq Aprile 2022 - 13.58% / S&P500 Aprile 2022 - 10.20% / Dow Jones Aprile 2022 - 5.40%
Questa settimana è stata fondamentale per i mercati finanziari ma purtroppo Aprile 2022 passerà alla storia per la sua negatività.
Il perché è presto detto, il PIL USA ha segnato una curva negativa e gli utili delle aziende tecnologiche iniziano a vacillare.
Tra le altre notizie oggi a mettere benzina sul fuoco è toccato ai dati macroeconomici sull'inflazione che quota ancora ai livelli massimi .
La risposta difensiva del mercato del credito non si è fatta attendere ed il Treasury USA decennale è tornato a salire sino al rendimento del 2,928% quasi a ritrovare i massimi del 2019.
Intanto sul listino del Nasdaq il peggior titolo è stato Amazon che ha perso oltre il -18%.
Amazon ha registrato la sua prima perdita trimestrale dal 2015, -3.8 miliardi di dollari!
Si difende invece Apple, trimestre con un fatturato di 97,3 miliardi di dollari, in crescita del 9% con l'utile netto di 25 miliardi ovvero + 6%.
Nonostante le cattive notizie di Wall Street le borse europee chiudono in rialzo.
Quanto durerà la tregua finanziaria Europea? C'è attesa per la Federal Reserve che si incontra mercoledì prossimo, la BCE sarà pronta ad agire?
Aggiornamento dei livelli ciclici di supporto e resistenza per Wall Street che sono :
Dow Jones supporto 32800 punti indice – resistenza 33500 punti indice
Nasdaq supporto 12750 punti indice – resistenza 13180 punti indice
S&P500 supporto 4125 punti indice – resistenza 4300 punti indice
Aggiornamento dei livelli ciclici di supporto e resistenza per i futures Europei tra cui:
FTSE MIB supporto 23000 punti indice – resistenza 24000 punti indice
DAX supporto 13750 punti indice – resistenza 14250 punti indice
DJ Euro Stoxx supporto 3600 punti indice – resistenza 3775 punti indice
azionario abbattuto, eppure apple saledal febbraio 2021 la rotazione è stata prima forte, premiando petrolio e finanziari, poi estremamente selettiva, quasi da gioco delle tre carte.
notiamo come al mercato che sale corrisponde un azionario che scende e perde la media 200 , la linea arancione è il mercato.
La bolla del mercato: un mercato che purga in maniera così decisa la maggior parte dell'azionario è in bolla perchè sale o stà sgonfiando la bolla?
le mani forti hanno accumulato sull'azionario, quando ha raggiunto valori alti a distribuito e venduto, le mani deboli sono rimaste incastrate dentro e prima o poi svenderanno.
le mani forti hanno spostato la liquidità dalla massa dell'azionario su altri titoli e settori molto poco growth e molto solidi, una ristretta elite di titoli.
piu aggiungiamo la liquidità creata dalle banche e rastrellata da banche fondi etc..
Chi è che stà pagando e contribuendo a mantenere il mercato sano? le mani deboli, gli investitori long term, che in genere vanno solo long, che in genere amano entrare di posizione e incrementare via via su titoli che reputano di grande potenziale per il futuro.
Quando questo grafico tocca livelli bassi, potrebbe essere il momento di risalire.. potremmo avere il timing a favore..
diamo un occhiatina anche al russel
si può trovare anche i titoli sopra sotto la 50 e sui singoli mercati
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eppure apple sale, si anche microsoft e anche cocacola .... certo c'è chi come bene rifugio preferisce l'oro e l'argento, tuttavia a scopo investimento risparmio, un pac su questi lestofanti della borsa, che muovono senza troppa fretta diventa qualcosa di meno brusco di un metallo prezioso.
FAANG in forza grazie ai TREASURYSalve a tutti .. Come possiamo notare tornano in forza le FAANG(FACEBOOK - APPLE . AMAZON - NETFLIX - GOOGLE)
con l indebolimento dei rendimenti dei TREASURY che previsionalmente si aspettano un inflazione transitoria
ridando cosi forza alle GROWTH stocks ... e di conseguenza le FAANG tornano a performance bene e rompono un resistenza importante
La mia View su Apple!Ciao ragazzi! Questa è la mia prima analisi, spero sarete clementi.
Considerando l’importante ritracciamento di Apple (vettore Settembre-Gennaio), il prezzo si è spinto solamente con il minimo del 8 Marzo a violare il livello chiave 0.618 di Fibonacci, per poi congestionare tra 0.618 e 0.5.
Anche se il trend non è da considerarsi compromesso, non vi è ancora evidenza di enorme spinta al rialzo. Il breakout del triangolo che ho tracciato e quindi della EMA 200 fornirà sicuramente maggiori garanzie.
Già un buon indizio se con il gap up di oggi riuscisse a mantenersi al di sopra della mediana della figura e delle medie di breve e medio periodo.
DAX conferma debolezza? Tesla Apple Luxottica 31.08.20Il mese di agosto si chiude con indici europei deboli che non riescono a mantenere i guadagni della mattinata. Vediamo i livelli da seguire.
Nasdaq permane nel suo iperuranio, ossia un indice falsato dalla performance di Apple e gli altri mammuth tech a cui si è ormai associata Tesla.
Essilor Luxottica da seguire sopra 115.
Queste sono riflessioni personali che non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al
pubblico risparmio. L'analisi cui sopra non costituisce consulenza
personalizzata, e chi scrive non conosce le caratteristiche personali di
nessuno dei lettori, in specie flussi reddituali, capacità a sostenere
perdite, consistenza patrimoniale. E' possibile
che chi scrive sia direttamente interessato in qualità di risparmiatore privato
all'andamento dei valori mobiliari trattati in questo sito e svolga attività di
trading in proprio sugli stessi strumenti citati.
Attesa per la trimestrale di AppleIn attesa della trimestrale di Apple del 28 gennaio, che ci fornirà preziose indicazioni riguardo alle vendite e agli utili dell'azienda, non possiamo non notare l' immensa crescita, con uno slancio quasi verticale, fatta registrare dalla "mela morsicata" che da Gennaio'19 ad oggi ha segnato un +120%, di cui un +50% solo negli ultimi tre mesi; questo movimento che per ora non mostra, almeno dalla price action, alcun indebolimento, evidenzia però una divergenza ribassista con il proprio oscillatore rsi (che si trova in area di ipercomprato) e che potrebbe dar vita ad una correzione più che fisiologia qualora i risultati degli earnings non siano in linea con le aspettative degli analisti; in caso contrario il titolo potrebbe ulteriormente accelerare al rialzo facendo segnare nuovi record.
Saluti e buon trading a tutti.
FAANG FEAR !!!! è qui il pericolo .... APPLE!!!mi ripeto - che dire siamo sui massimi di periodo in sella al TREND al rialzo, ma oggi bisogna scrivere qualcosa su chi potrebbe rovinarci la festa !!!!! nelle ultime settimane come saopete vi ho scritto molto sull'inequivocabile trend al rialzo presente sulla maggiorparte degli indici mondiali, anche se NON SEMBRA, MA BISOGNA SEMPRE ESSERE PRONTI PERCHè C'è SEMPRE CHI POTREBBE ROVINARTI LA FESTA !!!!! E OGGI SONO PROPRIO LORO..... I TESORI DI QUESTO STEALTH BULL MARKET LE FAANG !!!!
APPLE anche lei non riesce a trovare le forza per rompere l'area di resistenza tra 210 - 220 e le TARIFFE DI TRUMP potrebbero rovinarle non poco l'economia in cina!!!!
se anche lei nn trova forza i 170 son il primo vero target che ci dobbiano aspoettare !!!!
neeeXt!!!
Continua la fase SHORT per AppleNon bastano ad AAPL i buoni risultati relativi al trimestre per contrastare l'ondata di incertezza dovuta al nuovo riacutizzarsi della guerra commerciale tra USA e CINA. Il colosso di Cupertino infatti risente delle notizie diffuse da Trump, relative a nuovi aumenti dei dazi, ed interrompe la sua salita per ritracciare al ribasso. Gli investitori LONG lasciano al mercato un importante 15% ed attendono la fine del ritracciamento prima di poter eventualmente reinvestire. La strategia nel breve resta SHORT. Il prezzo potrebbe infatti continuare a scendere fino a toccare il supporto tracciato in figura, coincidente con un importante livello di Fibonacci. Occhi puntati sul titolo e sulle prossime evoluzioni del prezzo.
Segnalazione APPLEAnalisi di ieri qui sotto,leggete anche gli aggiornamenti nei commenti:)
Lo scorso livello supportivo non ha funzionato sebbene il trend rialzista della APPLE facesse sperare in un possibile rimbalzo nel breve termine,ora la strategia è semplice,continuare a tenere d'occhio altri livelli e cercare conferme anche su altri TF.
Il prossimo livello da considerare lo troviamo proprio sulla fascia dei 197$,in più vediamo le particolari conformazioni candlestick formate nel tempo su questo livello tanto da farlo essere il più importante supporto statico dell'ultimo periodo.
Questo significa che si, può essere un trampolino da lancio nelle prossime sedute ma anche l'ultimo ostacolo per un vero e proprio abisso.
A livello macroeconomico sono ancora privo di specifiche informazioni,ma aggiornerò più avanti la questione.
Segnalo inoltre il premarket di oggi che apre con un ribasso del 1,4%,Stay tuned