CommoditySpreadTrading Buonasera a tutti, oggi vi presento lo spread su materie prime. Nello specifico oggi andiamo ad osservare il grano del Kansas!!! In questo spread abbiamo il future di settembre in vendita e contemporaneamente il future di dicembre in acquisto. Come si può vedere siamo nel pieno del periodo "statistico" di stagionalità, che per questo spread è fortemente ribassista. Come si può notare abbiamo una leggera divergenza tra andamento dello spread e RSI, questi non sono i miei segnali di ingresso preferiti ma in questo Spread intendo entrare con un ordine pendente sulla rottura del minimo a -11 con un primo target intorno ad area -13 e stop sopra i massimi. Per il momento non sono ancora a mercato, ma seguiranno aggiornamenti!!!
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Commodity: La Danza dei Prezzi tra Resistenze e Ritracciamenti.Buona domenica a tutti i trader, torniamo sulle nostre commodity, perché dopo averne discusso il ruolo generale, è ora di scendere nel dettaglio dei livelli tecnici, e qui la situazione si fa davvero interessante!
Partiamo dall'Oro. Come giustamente notato, sta sentendo tantissimo la resistenza dei $3450. Gli ultimi tre giorni, con quelle tre candele di vendita, non sono stati un bel segnale. Se dovesse rompere la trend line ascendente, potremmo trovarci davanti a uno scenario più "bearish", anche se il pattern che sta disegnando è un triangolo scendente, che è tipicamente un pattern di continuazione (quindi, se il trend prima era al ribasso, potrebbe continuare). La prossima settimana sarà decisiva per capire la sua direzione.
Il Silver (Argento) invece, si mantiene ancora in alto nel suo box. Il livello chiave da tenere d'occhio qui è $37.700. Se non dovesse reggerlo, c'è il rischio di un ritorno nel box sottostante, quindi attenzione!
Il Natural Gas sembra stia facendo fatica a risalire. Ha difficoltà a trovare slancio e potrebbe avere spazio per scendere ancora un po', magari fino all'area dei $2.98. Dobbiamo vedere se trova supporto lì o se la debolezza persiste.
Il Rame, il nostro "Dottor Rame", dopo quella recente esplosione di prezzo e volumi, sta consolidando lì in alto. Questo è un segnale importante. Vedremo se riuscirà a mantenere i livelli attuali per una possibile continuazione del rialzo, o se si tratta solo di una pausa prima di un ritracciamento. La sua tenuta è un buon segnale per l'economia.
Mentre il Platino sta mostrando un ritracciamento, scendendo verso l'area dei $1360, dove troviamo il suo primo supporto significativo. Sarà cruciale vedere se questo livello regge e inverte la rotta.
E infine, il Palladio, che anch'esso sta ritracciando e si sta avvicinando alla sua prima area di supporto intorno ai $1200. Anche qui, sarà importante osservare la reazione del prezzo a questo livello.
Insomma, il quadro delle commodity è dinamico. Alcune, come il Rame, stanno cercando di consolidare una recente forza, altre, come Oro e Gas, mostrano segnali di potenziale debolezza o consolidamento. Ogni materia prima ci racconta una storia diversa, ma tutte sono interconnesse con il grande quadro economico.
Voi come interpretate questi movimenti? Siete pronti a cogliere eventuali breakout o rotture dei supporti/resistenze?
Con questo e tutto vi saluto un abbraccio, ciao e grazie.
Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
CommoditySpreadTrading, ZM Buonasera a tutti traders, stasera vi parlo della Farina di Soia. In questo spread mettiamo a confronto il future sulla farina di soia (ZM) con scadenza di dicembre e scadenza di gennaio 2021. Come si può notare lo spread è entrato da poco nella sua stagionalità rialzista e poche sedute fa mostrava un RSI in forte ipervenduto, questo, abbinato ad un attenta analisi della statistica di questo spread e un ragionamento tecnico, mi porta ad entrare sulla "rottura" degli attuali massimi contrassegnati dalla linea verde.
Come sempre vi terrò aggiornati sugli sviluppi dell'operatività. Buona serata a tutti!
Bitcoin come commodity: ecco perché sale il prezzo di BTCBitcoin, la criptovaluta più conosciuta al mondo, è spesso paragonata ad una commodity. In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui Bitcoin può essere considerato una commodity e come questa analogia può aiutare a capire la natura e il valore di Bitcoin.
Innanzitutto, è importante comprendere il concetto di commodity. Una commodity è un bene materiale che viene scambiato sul mercato e che ha un valore oggettivo determinato dall'offerta e dalla domanda. Esempi di commodity includono petrolio, oro, grano e zucchero. Le commodity sono spesso utilizzate come riserve di valore, come strumenti di copertura contro l'inflazione e come investimenti a lungo termine.
Ci sono diverse ragioni per cui Bitcoin può essere paragonato ad una commodity. Innanzitutto, come le commodity tradizionali, il valore di Bitcoin è determinato dall'offerta e dalla domanda sul mercato. La quantità di Bitcoin che può essere estratta è limitata a 21 milioni di unità, il che significa che il valore di Bitcoin è in parte determinato dalla sua scarsità.
Inoltre, come le commodity, Bitcoin può essere utilizzato come riserva di valore e come strumento di copertura contro l'inflazione. Ciò è particolarmente importante perché Bitcoin è una valuta digitale decentralizzata, il che significa che non è controllata da alcuna autorità centrale come le banche centrali. Questo rende Bitcoin resistente all'inflazione e alla manipolazione del mercato.
Infine, Bitcoin è soggetto a fluttuazioni di prezzo simili a quelle delle commodity. Come le commodity, il prezzo di Bitcoin può essere influenzato da fattori come l'offerta e la domanda, l'incertezza politica ed economica e i cambiamenti nei tassi di interesse.
In sintesi, Bitcoin può essere considerato una commodity perché il suo valore è determinato dall'offerta e dalla domanda sul mercato, può essere utilizzato come riserva di valore e come strumento di copertura contro l'inflazione, e subisce fluttuazioni di prezzo simili a quelle delle commodity tradizionali. Tuttavia, è importante ricordare che Bitcoin è anche una valuta digitale, con alcune caratteristiche uniche rispetto alle commodity tradizionali.
In sintesi, Bitcoin è in realtà molto più simile ad una commodity piuttosto che ad una valuta. Il prezzo di BTC dipende dal costo di produzione. Vi siete mai chiesti cosa accada ad una materia prima quando il costo per produrla eccede il suo prezzo? I produttori smetteranno di produrla, riducendo l’offerta. Questo dovrebbe impattare in maniera positiva sul prezzo. In alternativa si farà spazio sul mercato un’azienda produttrice più all’avanguardia che sfrutterà i propri vantaggi tecnologici per ridurre i costi di produzione. Trovo moltissime similitudini con il mining e la struttura tecnica di Bitcoin. Quello su cui secondo me il mercato dovrebbe concentrarsi è quindi l’utilità. Perché finché ci sarà un utilità, il prezzo ha buone probabilità di rimanere al di sopra del costo di produzione.
AUDUSD: RBA decisione tassi d'interesse del 5 Aprile 2022Buongiorno a tutti,
martedi' prossimo la Royal Bank of Australia (RBA) decidera' se aumentare o lasciare invariati i tassi d'interesse. Da notare la crescente divergenza fra la politica monetaria adottata dalla RBA e dalla RBNZ (Royal Bank of New Zealand) trattata nel precedente post sull'argomento condiviso il 2 Novembre 2021 (link sotto). La questione che deve porsi la Banca Centrale e' se aumentare i tassi d'interesse per contrastare l'aumento dei prezzi. A prima vista sembra che non ci siano dubbi. E' opinione diffusa che questo sia cio' che la RBA fa meccanicamente quando l'inflazione sale al di sopra del 3% (attualmente e' del 3,5% ) per riportare i tassi all'interno della fascia obiettivo del 2-3%.
Il problema e' che la domanda non e' certamente la cosa principale che spinge i prezzo al rialzo in questo momento. Le cose principali sono al di la' del controllo della RBA. I prezzi della benzina sono saliti alle stelle a causa della guerra Russia-Ukraina. E' anche il motivo per cui i prezzi globali di grano, orzo e olio di girasole stanno salendo. Le aziende di trasformazione alimentare affermano che l'aumento dei prezzi del petrolio e degli alimenti combinati minaccia di aumentare il prezzo di una lattina di fagioli di oltre il 20%. Tutto cio' che viene spedito e trasportato su camion utilizzando petrolio e' destinato a costare di piu'. Il costo degli stessi camion e delle automobili sta aumentando a causa della carenza globale di chip per computer. E' facile capire perche' i prezzi aumentino ed e' facile capire perche' potrebbero non scendere per un po'. Quello che e' piu' difficile da vedere e' come spingere al rialzo i tassi d'interesse per frenare la domanda, per costringere i consumatori a spendere meno, possa servire a qualcosa.
Comunque, al di la' delle decisioni che la RBA prendera' martedi' prossimo, bisognoa notare come l'AUD, da inizio Febbraio 2022, abbia beneficiato dell'aumento delle materie prime in quanto "commodity currency". Infatti i traders e gli investitori che cercano di ottenere esposizione alle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime spesso assumono posizioni nelle "commodity currencies" come investimento proxy per l'acquisto delle stesse materie prime. Queste coppie sono altamente correlate alle variazioni dei prezzi delle commodities poiche' le producono e le esportano. L'Australia e' una delle nazioni piu' ricche di risorse al mondo ed e' il piu' abbondante esportatore mondiale di carbone e minerale di ferro. Il paese esporta anche petrolio e oro e la sua valuta e' quindi fortemente dipendente da questi prezzi. Da non dimenticare anche che la Cina e' il piu' grande cliente dell'export australiano.
CONCLUSIONI TECNICHE:
AUDUSD ha iniziato il 2022 trovando supporto sul livello 0,70000 su cui ha sviluppato un pullback che ha superato la pressione ribassista del 2021 e si e' fermato sulla resistenza a 0,7600. Analizzando l'area cerchiata con il timeframe H1 si potra' apprezzare una fase di accumulo/distribuzione che segue la schematica Wyckoff.
Va be', per il momento mi sembra di aver detto e condiviso abbastanza. Spero che le informazioni di cui sopra vi possano essere d'aiuto per il vostro trading. Se avete dubbi o domande non esitate a scrivere nei commenti qui sotto. Grazie a tutti per il supporto e se avete voglia lasciate un like e passate a trovarmi nella live. Grazie soprattutto a TradingView per la possibilita' che ci da di condividere le nostre idee e di stare insieme (grazie AlbertoBobbons per gli spunti su questa coppia).
Un abbraccio e buon trading a tutti
Cozzamara
PS: Attenzione alla possibilita' che i Giapponesi possano intraprendere (se non l'hanno gia' iniziato su NZDJPY) un'operativita' di Carry Trade su AUDJPY.
Non sono un analista ne un trader professionista. Sono semplicemente un appassionato che condivide le sue idee e le sue riflessioni che potrebbero benissimo essere sbagliate. Nulla di cio' che dico dev'essere inteso come sollecitazione a fare Trading. Se pensate che guadagnare con il Trading sia facile lasciate perdere perche' l'80% delle persone che ci provano perdono i loro soldi.
Opportunità Daily Long sul PetrolioPetrolio - su questa commodity non c'è molto da dire se non quello di seguire il trend al rialzo. Ovviamente possiamo fare delle operazioni di swing di breve termine come ad esempio l'idea semplice di comprare non appena il mercato scende giù. Perciò l'area di prezzo individuata per un Buy:
Long dalla fascia di prezzo 56.00/57.30
Target l'area di prezzo dei 64.00
Occhio che sono quasi 700 pips
Sempre con gli stop loss in macchina in quanto il petrolio viaggia bene come una Lamborghini o qualsiasi altra cosa, fate voi!
Saluti a tutti!
NATURAL GAS: LA DOMANDA È MOLTO FORTE Nella seduta di ieri il #Gas Naturale (NGasJun21), dopo aver rotto il principale livello di resistenza a $3, è salito bruscamente raggiungendo i massimi di tre mesi, a seguito di previsioni meteo che indicano temperature ben superiori alla norma. Lunedì il #CommodityWeatherGroup ha infatti affermato che nella prossima settimana le temperature medie potrebbero aumentare decisamente e ciò ha stimolato la domanda del gas naturale per la produzione di elettricità per condizionamento d'aria. Anche il rapporto settimanale sull'inventario dell’EIA di giovedì scorso, con scorte inferiori alle attese, ha creato preoccupazione tra gli investitori fornendo un ulteriore supporto ai prezzi del gas naturale.
Sempre dal lato offerta anche il report di Baker Hughes ha riferito che il numero di impianti di perforazione statunitensi attivi è sceso ulteriormente.
L'aspetto tecnico indica come già in precedenza il #breakout del livello di 2.95 fosse da interpretare positivamente. Al momento la sequenza di massimi e minimi rialzisti visibili nel grafico daily indicano un trend al rialzo ma solo chiusure giornaliere al di sopra di 3.20 potrebbero dare ulteriore slancio al mercato.
Buon trading a tutti
Carlo Vallotto
Analisi su Bitcoin, RSI o CCI?Buongiorno a tutti, mi ritrovavo a sperimentare le differenze tecniche significative sull’applicazione di 2 indicatori molto conosciuti:
parlo dell’RSI e del Commodity Channel Index, entrambi hanno uno scopo molto simile seppur misurando valori diversi, svelano la forza e direzionalita’ di un movimento di prezzo con le sue fasi di Ipervenduto e ipercomprato.
A questo punto stiamo sul mercato Bitcoin, secondo voi quale dei due riesce a dare più segnali di acquisto e di vendita precisi e puntuali?
Ovvio che usarli in concomitanza darebbero buoni risultati, ma voglio sapere la vostra riguardo un “RSI vs CCI”
GOLD: FORTE RESISTENZA A 1.923 DOLLARIDopo un deciso rally rialzista, #l'oro potrebbe affrontare un periodo di consolidamento poiché si trova vicino al primo importante livello di resistenza a $1923. Tra i fattori principali che hanno innescato questo recupero del metallo prezioso c’è il superamento della media mobile a 200 periodi oltre ad un miglioramento delle prospettive tecniche, che ha attirato l'attenzione dei fondi di investimento di lungo termine che stanno rientrando gradatamente in questo mercato. E questo spiegherebbe la mancanza di grandi battute d'arresto del #trend finora.
Osservato speciale il #dollaro Usa che da ieri si è rafforzato nuovamente a seguito dei commenti di alcuni membri della Federal Reserve che indicano come la situazione inflazionistica sia transitoria, poiché causata principalmente da un disallineamento dal lato offerta che avrebbe fatto crescere i prezzi delle principali commodity.
Le quotazioni dell'oro sono estremamente sensibili all'andamento dell'inflazione e quindi tutti i dati macro che potrebbero indicarne una crescita saranno da monitorare attentamente.
Dal punto di vista tecnico dobbiamo porre attenzione, oltre alla resistenza indicata all'inizio, anche al supporto in area $1.850 la cui rottura indicherebbe un ritorno alla debolezza.
Parliamo di GOLD!Dall'estate del 2020 il Gold ha preso una direzione ribassista. Questo non significa che il trend di fondo rialzista sia cambiato, però possiamo nel breve realizzare qualche operazione al ribasso su questa commodity. Perciò una zona di prezzo che ritengo importante per uno short è la fascia di prezzo dei 1800/1850.
Short dalla fascia di prezzo dei 1800/1850
Primo Target il livello di prezzo dei 1700
Secondo Target (ambizioso) il livello di prezzo dei 1600
Saluti a tutti!
Zucchero: pullback dal livello 10$Ciao a tutti,
da notare la divergenza fra prezzo e sentimento di S1, S2 ed S3.
Tale divergenza si e' formata con un triplo minimo sul livello di supporto a $10 ed ha favorito l'inizio di un pullback che tuttavia, nel mese di Novembre, non e' riuscito ad arrivare ai massimi registrati lo scorso Febbraio.
Nel grafico H1 qui sotto si puo' notare il piccolo gap fra l'ultimo top e il massimo di Febbraio a $15,90.
Il motivo per cui penso che i prezzi saliranno oltre $15,90 e' la posizione assunta dall'India di non offrire piu' sussidi all'export. I sussidi si sono resi necessari per permettere ai produttori locali di esportare al prezzo internazionale, considerato insufficente a coprire i costi.
Quindi, a mio avviso, l'unico modo per attivare l'export locale indiano senza i sussidi e' quello di far salire i prezzi internazionali.
Bisogna fare attenzione pero' ai segnali rappresentati dal Diamond Pattern e dalla divergenza con il sentimento in H1 che indicano un netto rallentamento e potrebbero segnalare una imminente inversione (che potrebbe essere innescata dalla reintroduzione improvvisa da parte dell'india dei sussidi).
Da notare che anche un insasprimento della guerra commerciale fra Australia e Cina potrebbe influenzare il prezzo di questa commodity.
Spero di essere stato chiaro ma se avete altre idee vi prego di scriverle nei commenti qui sotto.
Queste sono solo idee di trading e non consigli per investire. Per quelle dovete rivolgervi a un professionista perche' io non lo sono. Sono un semplice appassionato.
Un abbraccio a tutti e buona giornata
Cozzamara
La discesa del Cotone!! CommoditySpreadTradingBuonasera a tutti, in questo spread analizziamo il cotone che, dopo una rapida salita contro la propria stagionalità, disegna un ottimo pattern di tipo 1-2-3 del grandissimo Joe Ross!! Questa situazione di pandemia globale ha avuto un impatto anche sulle materie prime e pertanto alcuni equilibri duraturi di domanda e offerta potrebbero essersi sbilanciati. Fatta questa doverosa premessa, oggi sono entrato in questo spread con andamento Short alla rottura del punto 2 di questo pattern. Ciao a tutti!
Seguiranno aggiornamenti….
long SUGA e SOYO scw rispettivi, ancora commodity searchlong SUGA e SOYO scw rispettivi, ancora commodity search, con questo posto acquistiamo:
suga 60 a 7,905 scw 8,60
soyo 55 a 8,981 scw 7,44
rischio complessivo accettabile, ancora fase commodity, non ci sentiamo di credere su molto altro nonostante i segnali long, e anche su queste siamo abbastanza a cuor leggero.
Sguardo settimanale.
Le materie prime non mollano!Se osserviamo il grafico del DJP (The iPath Bloomberg Commodity Index Total Return ETN), Exchange Traded Notes per l'esposizione all'indice Bloomberg Commodity Total Return, notiamo che il prezzo si trova all'interno di un triangolo simmetrico. Pertanto, la tanto sperata discesa delle materie prime, a fronte dell'inasprimento delle politiche economiche delle banche centrali, non è ancora avvenuta poiché supportata dalla trendline dinamica di primo livello, rappresentata dal lato basso del triangolo. Questa indecisione del prezzo al proseguimento del trend ribassista fa porre delle domande sulla durata di questa crisi e sulle difficoltà che potrebbe avere la banca centrale americana a riportare nel breve termine l'inflazione ai livelli di target. Tu cosa ne pensi: il prezzo romperà al ribasso o farà ritorno ai 38 punti?
SUGAR: Si prepara per il rialzoMolto interessante questa commodity che recentemente ha recuperato forza rompendo al rialzo una serie di resistenze (segmenti orizzontali in figura) ed ora sta iniziando una fase di ritracciamento che una volta concluso potrebbe ripartire al rialzo e questa volta per raggiungere almeno i massimi precedenti (area rettangolo rosso).
La stagionalità torna fortemente rialzista dalla metà di Settembre!
Quanto sopra esposto non è un consiglio finanziario ma la nostra view basata sulla strategia PCTS.
Buon trading!
📉 ORO, QUADRO NON SEMPLICE MA...Il quadro tecnico dell'oro non è tra quelli più semplici da considerare nel mercato forex/commodity da un punto di vista "Daily"; quest'ultimo time frame infatti, ma in realtà anche il "settimanale", ci mostra una fase piuttosto laterale e con una media mobile quasi totalmente piatta, dopo l'ultimo movimento discendente che abbiamo avuto tra la metà di luglio e la metà di agosto. Attualmente il prezzo si trova all'interno del range che ha come zona superiore la resistenza $1.940 e come zona inferiore il supporto $1.890 con quotazione attuale appena sotto la Ema21. In questo momento, approfittando anche di una possibile continuazione della forza del dollaro USA, si potrebbero valutare nuovi segnali short per entrare in vendita con target anche inferiori al supporto appena menzionato e nello specifico con obiettivo di breve medio periodo in area $1800 . Attendiamo indicazioni da parte del prezzo nelle prossime ore/giorni.
Saluti e buon fine settimana.
Maurizio
LA CHINA DELUDE E LE COMMODITY SOFFRONOIL BUONGIORNO FOREX DI OGGI 16.05.2023
LA CHINA DELUDE E LE COMMODITY SOFFRONO
-CONTESTO
Una fase di incertezza come poche stiamo vivendo sui mercati finanziari, e in giornate dove anche i market movers offerti dal calendario macroeconomico sono pochi, non ci vuole poi molto a scuotere i prezzi dal loro letargo.
A dare attimi di vita ai prezzi, stanotte i dati provenienti dalla Cina, con i report sulla produzione industriale annuale, che a dispetto delle forti attese di ripartenza post covid, hanno deluso pesantemente attestandosi al +5.6% rispetto a delle aspettative del 10.9%.
La prospettiva di un rallentamento economico in America per il secondo semestre 2023, unito ad una Cina che non riparte, potrebbe essere la formazione della tempesta perfetta per l’economia mondiale che si vede privata dei due principali produttori di ricchezza mondiale.
In risposta a questa prospettiva, gli asset commodities sono stati i primi a rispondere con pesanti perdite, a dimostrazione della paura di un calo drastico della domanda mondiale di commodities.
Non unica news di questa mattina la Cina, ,a anche il Regno Unito vvede i dati sul mercato del lavoro in pubblicazione questa mattina, con la variazione delle richieste di disoccupazione che salgono a 46.7K unita dalle precedenti 26.5K. Ancora a conferma di un mercato del alvoro in raffreddamento , il tasso di disoccupazione che è salito al 3.9% dal precedente 3.8%.
-FOREX
Il comparto valutario in un quadro misto oggi trova di nuovo un dollaro debole con un -0.12% medio , ma forza nelle valute rifugio come lo yen giapponese che guadagna un +0.13% medio e franco svizzero con un +0.27% medio. Male il dollaro australiano che continua la sua caduta con un -0.34% medio.
Il sentiment retail resta ancora in vendita di dollari USA con un 60% di posizioni short sul basket , che porta a 69% long su eurusd, 72% long su audusd e ancora 58% long su nzdusd. Il quadro del sentiment retail resta tuttavia complesso, con posizioni contrastanti, con un 57% di posizioni short sulle sterline a segnalare la potenzialità di ripartenze long e una maggiore fiducia nella sterlina di quanto non ve ne sia nella moneta unica, portando cosi i cross come eurgbp ad interessanti affondi ribassisti.
Resta tuttavia interessante a nostro parere la possibilità di recuperi rialzisti delle majors contro il dollaro Usa che resta a nostro avviso un asset perdente nel medio lungo periodo.
-EQUITY
Il comparto azionario misto , ancora incertezza a livello globale, che porta a posizioni short sugli indici asiatici, che vedono HK50 al -1.30% in netto storno dalla forte salita di ieri, mentre Nikkei e HS restano vicini alla parità dopo forti affondi ribassisti nella sessione asiatica.
L’europeo resta sostanzialmente tonico, con il dax che trova costanti acquisti su tutti i livelli di supporto di breve periodo, ultimi supporti a 15860pnt e 15830 pnt poi, per avere ultimo baluardo a 15777 pnt.
A far nota stamattina il Nasdaq che in premarket attacca i massimi di periodo e prova gia a sfondare le resistenze in chiaro segnale di forza, mettendo in evidenza la scelta degli operatori su asset ciclici piuttosto che titoli ed indici forse più stabili , ma meno direzionali che portano l’SP500 a ristagnare n un chiaro trading range compreso tra 4150 pnt e 4100 pnt
-COMMODITIES
Debolezza per il comparto commodities,con gli energy tutti in territorio negativo, che segnano dal -0.40 del gasoline al -0.20 del wti.
Non meglio i metalli, che trovano il gold al test dei supporti dei 2000$ attualemnte al -0.20% con le prime resistenze a 2022$
-DATI ATTESI DA CALENDARIO
Per il resto della giornata attendiamo ora i dati dello zew tedesco e poi le vendite al dettaglio USA che daranno una più chiara view della domanda aggregata USA.
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA
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Prezzi petrolio e commodity spingeranno inflazione?A Wall Street si dice:
“Se non si applica lo stop loss, si rischia di diventare ostaggi di uno che ogni giorno alza il prezzo del riscatto.”
Bruce Kovner
Nell’ultima sessione a Wall Street, l’SP 500 è salito del +0,75%. Nel momento in cui scrivo questa analisi i futures statunitensi sono divergenti: Nasdaq -0,14%, per l’S&P 500 -0,03% e per il Dow Jones +0,03% circa. Oggi la Borsa USA riapre dopo essere stata chiusa per festività (Indipendence Day)
Le azioni asiatiche hanno chiuso in maniera divergente senza troppi spunti questa notte.
I prezzi del petrolio sono saliti motivati dal rinvio del meeting dei paesi produttori di petrolio.
E’ chiaro che al momento non ci sono spunti a guidare i mercati con gli Stati Uniti chiusi per la festa del giorno dell’indipendenza.
Gli indici in Giappone, Australia e Corea del Sud sono saliti, quelli in Cina sono calati.
I colloqui tra i membri del cartello OPEC e i paesi produttori di petrolio alleati si sono interrotti nel mezzo della trattativa con gli Emirati Arabi Uniti sui livelli di produzione.
È certo che l’aumento dei costi dell’energia alimenterà le tensioni inflazionistiche e aumenterà gli argomenti a favore delle banche centrali globali per ridurre gli stimoli nei prossimi mesi.
Con i prezzi del petrolio che si spingono verso gli 80 dollari al barile, aumenta il rischio di una guerra dei prezzi, ricordiamoci quello che è successo nel marzo dello scorso anno.
In Asia, la pandemia rimane un rischio primario che ancora ostacola la ripresa in alcuni paesi con nuovi focolai di COVID-19.
Il tasso di vaccinazione in Asia è in gran parte in ritardo rispetto ad Europa e specialmente USA, portando alla chiusura come opzione per contenere la diffusione del virus.
Le preoccupazioni per i rischi sanitari stanno crescendo in vista delle Olimpiadi di Tokyo, che inizieranno a fine luglio con 11.000 atleti olimpici e 4.400 paralimpici che entreranno in Giappone da più di 200 paesi. Vi parteciperanno anche decine di migliaia di giudici, sponsor e media.
Il governo giapponese è determinato ad andare avanti con i giochi, nonostante gli avvertimenti dei medici, promettendo controlli alle frontiere e restrizioni sugli spettatori per mantenere gli eventi sicuri.
Il pubblico giapponese rimane scettico, la maggioranza delle persone sono contrarie a tenere i giochi quest’anno, la protesta è stata moderata comunque in un paese noto per il suo ordine pubblico e decoro.
Parlando dell’Asia non è vero che la pandemia globale sia il passato.
I media hanno in gran parte smesso di metterla in prima pagina: le vaccinazioni sono aumentate, i casi sono diminuiti”, tuttavia, e molto sfortunatamente, questa delle olimpiadi sembra un’altra grande scommessa visto che la grande maggioranza della popolazione non è stata vaccinata.
I livelli dei 3 maggiori indici americani dopo l’ultima sessione di borsa sono:
L’ S&P 500 è salito di 32,44 punti a 4.352,33 per un +0,52%. Nuovo massimo storico.
Il Dow Jones è salito di 152,82 punti a 34.786,36 per un +0,38%. Nuovo massimo storico.
Il Nasdaq 100 ha guadagnato 167,58 punti, o +1,15%, a 14.727,63. Nuovo massimo storico.
L’indice Russell 2000 rappresentativo delle small-cap ha perso il -1,51%, adesso vale 2.307,20.
Il rendimento del Treasury a 10 anni, che influenza direttamente i tassi di interesse sui mutui e altri prestiti al consumo, ha chiuso a 1,442% dall’1,431% del giorno precedente.
Il valore dell’oro dal minimo di marzo di 1680$ dollari l’oncia ha guadagnato 125$ ed adesso si attesta sui $1805 dollari.
Prezzi petrolio e commodity spingeranno inflazione?
Il prezzo del greggio americano è sceso di 1,56 dollari a 76,72 dollari al barile.
L’indice di volatilità VIX S&P 500 ha chiuso a 15,07 abbastanza vicino al minimo di 14,10 nuovo minimo degli ultimi quattro anni e lontano dal massimo recente dell’ultimo mese di 21,82.
L'esecuzione di investimenti, posti in essere dovranno essere fatti sotto la supervisione di un professionista di vostra fiducia iscritto all'apposito Albo, saranno quindi a vostro completo rischio, non assumendo personalmente alcuna responsabilità al riguardo. L’operatività descritta è proposta in maniera teorica e allo scopo formativo nei mercati finanziari. L'intento di questa analisi è quindi esclusivamente divulgativo e non costituisce stimolo all'investimento e/o consulenza finanziaria.
GOLD situazione tecnicaIl prezzo dell'oro si trova in una fase di forte downtrend. Le vendite sulla commodity sono sostenute anche per la correlazione inversa con il dollaro americano, il quale è preda di forti acquisti da parte degli investitori anche sulle prospettive dichiarate dalla FED che vede sempre meno probabile uno scenario di bassa inflazione e perciò si aspetta di continuare con il ciclo di rialzo dei tassi di interesse. Nell'analisi che vogliamo condurre, ci focalizziamo su un time frame daily volendo evidenziare alcune particolarità.
La prima riguarda il fatto che il prezzo ha perfettamente rimbalzato all'interno della fascia 1307-1300, area di forte supporto, reagendo chirurgicamente in concomitanza della trendline dell'indicatore RSI congiungente i due significativi minimi di lungo periodo (rettangolino rosso sotto). Poteva essere un'ottima occasione di acquisto intraday per operare controtrend. Così come, proiettando i livelli di fibonacci dal punto di rottura della trendline blu di breve termine al minimo toccato, poteva essere buona occasione entrare in vendita intraday sul livello tra lo 0,5 e lo 0,618 quindi in zona 1313 circa.
Permane una vision ribassista, anche se ci troviamo in una fascia estremamente significativa che ha generato in passato importanti acquisti. Servirà un segnale tecnico importante per rompere questo ampio range e rettangolo, mentre pullback nel punto di rottura della multi-pivot trendline (freccia blu), in zona 1325 circa, possono essere ottime occasione per riaprire posizioni ribassiste.
Inversione ancora prematuraCommodity che sembra aver trovato una base da cui ripartire, area di prezzo 70-75
Ma non la vedo ancora consolidata/ben impostata per una serie di motivi:
1) manca reale inversione del trend in atto con buone chiusure conseguenti che mettano fine al trend ribassista ed impostazione di un nuovo trend al rialzo (con impostazione di una forte base con volumi e supporto);
2) legato al punto precedente da leggere insieme ad altri indicatori come Ichimoku:
prezzi che sono ancora sopra lagging line, mancanza di incrocio tra linea base e linea veloce che darebbe il via ad un segnale d'acquisto e poi area del cloud che evidenzia ancora una tendenza ribassista insieme al permanere dei prezzi al di sotto della nuvola.
Quindi solo con punto 1) e la manifestazione degli aspetti indicati al punto due si potrebbe innescare un buon long. Valutare prossimo chiusure per entrare.
CORN: sembra accumulare e laterale da sfruttareCommodity da un po' in laterale ed in fase di accumulo.
Il supporto sembra reggere bene e dopo forte volatilità al ribasso sembra aver trovato un punto di arresto, confermato da un appiattimento di indicatori in generale e da una serie di piccole candele con corpi contenuti.
Personalmente, si potrebbe provare un long con stop sotto al supporto e target con i massimi superiori di questa fase laterale e per i più ambiziosi addirittura i livelli FIBO indicati dalla frecce toccati dai prezzi (come massimi e minimi), dove tra l'altro passa un gap solo parzialmente ricoperto dai prezzi, in passato.
Come detto la forza ribassista sembra aver perso parecchia vitalità.
COCOA: confermato forte uptrendCommodity si conferma forte anche dopo ultima candela dove è stata respinta da 3650.
Non si vedono cedimenti anche dopo quella candela e dopo incrocio da ipercomprato RSI.
Per cambio trend e per vero trend al ribasso ci vogliono più segnali e conferme, ad iniziare dalla rottura del livello FIBO (23,60% che non è un caso, è anche il minimo della candela rossa settimanale che ha creato la mini correzione da 3650, sul trend secondario) e dalla costruzione di un vero pattern di inversione.
NATURAL GAS (NG) - Può ancora salireSul time frame giornaliero il NATURAL GAS (NG) dopo una prolungata fase di lateralità durata per tutto il mese di Dicembre sino a metà Gennaio, ha iniziato a mostrare segnali di ripresa con il break out al rialzo del canale di lateralità avvenuto precisamente il 12 Gennaio arrivando sino alla trend line dinamica che fungeva da resistenza da diverso tempo (ben tre volte nel passato).
Anche in questa occasione il test della trend line dinamica ha portato ad un nuovo ritracciamento facendo rientrare il prezzo all'interno della precedentemente area di lateralità. Il 21 Gennaio si conclude il ritracciamento effettuando un minimo più elevato del precedente e dando vita ad un nuovo impulso rialzista che, in questa occasione, va a rompere con forza il 28 Gennaio la trend line dinamica di resistenza.
La settimana scorsa il mercato ha avviato una nuova fase di ritracciamento che si sta portando in prossimità del livello 61.8% del ritracciamento di fibonacci disegnato in figura e del rettangolo verde che rappresenta un'area di domanda/supporto. In corrispondenza di tale area potrebbe arrestarsi la momentanea discesa per dar vita ad un nuovo impulso rialzista che può portare il prezzo almeno ai massimi precedenti.
Trovate, inoltre, in figura una trend line di supporto alla salita del prezzo iniziata il 21 Gennaio e che può essere nuovamente raggiunta in quest'ultima fase di ritracciamento per poi assistere ad una reazione al rialzo.
Quanto sopra esposto non è un consiglio finanziario ma la nostra view basata sulla strategia PCTS/PFTS.
Buon trading!