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S&P500 sui minimi di giornata: breakout o rialzo?L'indice di riferimento USA dopo l'accelerazione del tardo mattino ha trovato supporto in area 3870. Dovesse cedere questo livello il primo target ribassista sarebbe rappresentato da 3860 e a seguire 3848.
In questo momento notiamo un vuoto volumetrico su eventuali rialzi, che potrebbe portarci come primo target al POC ossia area 3900, a seguire i massimi asiatici 3908. Dovessimo bucare questa resistenza il target successivo sarebbe 3927, ovvero il POC di ieri.
S&P500, livelli long e short da monitorareBuon pomeriggio. L'indice di riferimento USA evidenzia una serie di livelli sensibili da monitorare sia per quanto riguarda operazioni long, sia per quanto riguarda eventuali short.
Volendo comprare sarebbe opportuno attendere la violazione di 3925, con primo target 3936, a seguire l'area compresa tra 3943 e 3950.
Per eventuali ribassi da valutare il cedimento di 3910 (POC odierno, così come si evince in figura) con target 3900 prima e 3888 poi.
S&P500, obbiettivo 4000 punti? Per ora giù dai massimiVediamo, a ridosso dell'apertura USA, cosa propone l'indice mondiale di riferimento ovvero l'S&P500. Va detto che la salita di ieri, innescata dalla FED, aveva lasciato vuoti imponenti e puntualmente sono stati ricoperti con una discesa mattutina di un certo peso. In questo momento siamo sul POC di ieri ovvero area 3943, dovesse cedere questo supporto potrebbe esserci spazio per un allungo di una decina di punti verso i minimi di ieri ossia zona 3935, a seguire un target più importante a 3925.
S&P500, i livelli da monitorare nel pomeriggioOggi e per le prossime 2 settimane Wall Street aprirà alle 14:30 (complice il cambio di orario USA). Vediamo pertanto i livelli da monitorare per l'eventuale operatività intraday.
In questo momento siamo sotto il POC di giornata, collocato non distante dall'importantissimo livello di resistenza 3960. Per i long direi di attendere l'eventuale violazione di quest'area, con primo target 3980 e a seguire 4000 punti.
Gli short andrebbero presi in considerazione alla rottura dei minimi odierni, ovve
S&P500, persiste l'impostazione rialzista Oggi andremo a concentrarci sul benchmark di riferimento in virtù del fatto che nelle ultime settimane sembra meglio impostato rispetto all'indice tecnologico.
Per eventuali long attendere la violazione dei massimi odierni, ovvero area 3930. Il primo target sarebbe 3940, a seguire 3952.
Eventuali short andranno presi in considerazione alla rottura del supporto in area 3894 con primo target 3873, a seguire 3858, poi 3848.
SPX500, scenari operativi per la giornata odiernaL'indice americano, che nell'ultima settimana si è avvantaggiato delle notizie sull'efficacia dei vaccini Pfizer prima e Moderna poi, attualmente è in fase di lateralità. Il grafico intraday ci dà modo di apprezzare alcuni livelli interessanti al di sopra o al di sotto dei quali potrebbero aprirsi possibilità rispettivamente al rialzo o al ribasso.
Nel primo caso occorrerebbe attendere la violazione del massimo di ieri attorno a 3640/3641, con proiezione del target verso i massimi assoluti regi
SPX500 al rialzo, ecco i possibili target intradayEd eccoci nuovamente qui, pronti ad analizzare il benchmark mondiale di riferimento ovvero l'indice azionario S&P500. Detto che il NASDAQ sta procedendo al rialzo dopo la conferma di un bel segnale rialzista intervenuto ieri, attendevamo pazientemente giungesse conferma anche dall'altro lato e tale conferma pare essere giunta.
Ci concentreremo su un grafico intraday così da poter individuare dei buoni livelli per la giornata odierna, ma sul daily la giornata del 22 settembre evidenziava una ca
SPX500, vacilla la struttura rialzistaCome promesso andiamo ad analizzare l'S&P500 e iniziamo subito col dire che le vendite sui future stanno ulteriormente destabilizzando la struttura rialzista. Il pomeriggio, col subentro di Wall Street, sarà fondamentale per la tenuta dei supporti e in particolare per l'eventuale recupero dell'area dei 3300 punti, che a mio avviso è il livello chiave per discriminare una semplice correzione da un'inversione di breve termine (ovvio che il trend pluriennale resta senza dubbio rialzista).
Nell'im
SPX500, regge la struttura rialzista: supporto a 3300 puntiDopo l'attesissimo appuntamento con la FED, riprendiamo l'analisi sull'azionario americano e nello specifico sull'S&P500 in quanto ben rappresentativo dello stato reale dell'economia USA.
Ieri avevamo discusso della struttura rialzista, ipotizzando una prosecuzione al rialzo qualora avessimo violato il livello di 3420 punti circa. Violazione che è stata ostacolata dalla decisione della FED, che lasciando qualche dubbio circa tempistiche e nuovo target dell'inflazione ha scontentato gli operato
SPX500, si torna verso quota 3000 puntiSi è conclusa un'altra ottava e la situazione, rispetto alle scadenze tecniche di una settimana fa, è cambiata poco o nulla. La panoramica macro economica ci propone un'accelerazione dei tassi di infezione da COVID-19 in alcuni Stati USA, menzioniamo in particolare Texas, Florida e California ovvero Stati che oltre a essere tra i più popolosi rappresentano una fetta importante del PIL federale.
Gli operatori, quindi, stanno scegliendo la via della prudenza comprando titoli tecnologici e coprend
SPX500, fondamentale la tenuta dei 3000 puntiLa scelta odierna, per quanto riguarda l'analisi degli indici azionari, ricade sul benchmark di riferimento: l'S&P500. Ma capiamoci, pur con le naturali differenze del caso l'osservazione di un indice USA piuttosto che di un indice europeo ci restituirebbe la stessa fotografia.
La FED. Mercoledì scorso, dopo gli incredibili dati del primo venerdì di giugno ovvero NFP e quant'altro, il meeting federale era attesissimo. Queste le domande degli operatori: cambieranno le prospettive economiche? Ca
SPX500 verso 3250 puntiLa scorsa settimana avevamo ipotizzato un approdo dell'indice azionario di riferimento a livello internazionale, ovvero dell'S&P500, verso quota 3100 punti e il target è stato ampiamente raggiunto.
Si potrebbero aprire migliaia di parentesi, si potrebbero fare una marea di considerazioni di carattere fondamentale, fatto sta che nonostante il contesto geo-politico internazionale continua a mostrare tensioni tra Cina e USA i mercati sembrano soddisfatti dalle politiche monetarie delle banche cen
SPX500, prova di forza in chiusura settimanale: verso quota 3100Negli ultimi giorni, segnatamente nelle giornate di giovedì e venerdì, i mercati avrebbero potuto mostrarsi prudenti e in qualche modo timorosi. Gli operatori, dopo aver manifestato - seppur a strappi - una propensione al rischio sorprendente attendevano con ansia la conferenza stampa del Presidente Trump sulla questione Hong Kong.
La legge cinese in materia di sicurezza sta mettendo in seria discussione l'autonomia dell'ex colonia britannica e da più parti - non solo dagli USA, ma negli ultim
SPX500 verso quota 3000, livello settimanali spartiacqueC'eravamo lasciati nel commentare listini azionari mondiali in fase di lateralità, ci ritroviamo ad oggi nella stessa situazione ma... Qualche cambiamento sembra esserci stato, segnatamente sembrerebbe prevalere - in questo momento - una certa propensione al rischio.
Volendo aprire una piccola parentesi di carattere puramente fondamentale, valutando quanto sta accadendo a livello internazionale (Covid-19 ancora vivo, tensioni commerciali e sulla questione Hong Kong tra Cina e Stati Uniti) vien
SPX500 a ridosso dei 3000 punti: possibili scenariSe è un conclusa una settimana che avrebbe potuto sancire, visti i dati USA in calendario, una svolta sul fronte del sentiment. Ultimamente, pur a corrente alternata, il risk-on ha consentito all'azionario di recuperare gran parte della gamba ribassista registrata a cavallo tra la seconda metà di febbraio e il mese di marzo.
Sul fronte macro economico gli Stati Uniti hanno confermato livelli di disoccupazione e di perdita di posti di lavoro (rispettivamente oltre il 14% e oltre 20 milioni) che
SPX500, candela settimanale ribassista ma...La scorsa settimana ha portato grandi soddisfazioni, l'analisi prodotta esattamente 7 giorni fa - indicante un target rialzista a 2900 punti - è andata a segno. L'indice mondiale di riferimento, l'S&P500 appunto, ha superato l'area resistenziale indicata sfiorando addirittura 3000 punti ma a quel punto ripiegando dai massimi di periodo.
Piuttosto che osservare il grafico daily, ritengo che sia più opportuno avere una view di più ampio respiro in quanto la candela settimana evidenzia un movimen
SPX500: nuovo attacco ai 2900 punti?Sta per cominciare un'altra settimana estremamente importante per l'S&P500. Dopo aver già provato ad attaccare l'area dei 2900 punti, laddove troviamo sia una resistenza settimanale (celestino) sia una resistenza daily (colore rosso), il 17 aprile scorso potrebbe esserci un nuovo assalto rialzo nel corso dei prossimi giorni.
Come si evince dal grafico giornaliero, siamo entrati sostanzialmente in una fase di consolidamento - lateralità o compressione che dir si voglia - con una base supportiva
SPX500 proiettato verso quota 3000 puntiFacciamo un passo indietro, torniamo idealmente per un attimo a metà marzo. Ricordate cosa accadde al mercato azionario? Nell'arco di un paio di settimane si passò dai massimi assoluti di Wall Street a bruciare l'intero gain maturato dall'elezione del Presidente Trump. Una mazzata, un sell-off che costò al benchmark di riferimento mondiale circa il 55%.
Ora, pensiamoci un attimo: tutto fu provocato dal coronavirus, giusto? Ecco, secondo voi cos'è cambiato in un mese e mezzo? Sul fronte sanitar
SPX500: ulteriori rialzi solo sopra 2630Riprendiamo l'analisi sul benchmark azionario di riferimento, ovvero l'S&P500. Avevamo, nell'ultima analisi, valutato con molta attenzione il rimbalzo in atto e avevamo evidenziato l'importanza del recupero dello spartiacque rappresentato dall'area 2400 punti. La violazione c'era stata in apertura di settimana, dopodiché partì un recupero che si è concluso con circa il 20% di gain in appena 3 giorni.
Il grafico allegato è lo stesso e ci serve per evidenziare il raggiungimento del target rialzi
S&P500, la stagionalità non è più come primaNormalmente l'S&P500 e un pò tutti gli indici affrontano un periodo estivo di discesa marcata per poi posizionarsi verso il rally di Natale. Questo correlazione risponde bene, al contrario sull'oro ma negli ultimi 5 anni è cambiata rispetto alla media a 20. Sul mensile tuttavia questa iper estensione in stile onde di Elliott mi fa pensare nel caso di uscita dal cuneo in cui si trova imprigionato il prezzo, ad una possibile correzione proprio nel periodo di stagionalità favorevole al ribasso. Asp
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