XAUUSD 01-02-2026 Dopo il rally verticale fino in area 5500–5600 il mercato non ha costruito nuova struttura rialzista, ma ha iniziato una fase di distribuzione. L’estensione finale era troppo veloce e lontana dalle aree di valore: tipico movimento usato per creare liquidità sopra i massimi, non per accumulare nuovi long solidi.
Il segnale tecnico chiave è arrivato con la perdita della zona 5100–5070. Quella era la base dell’ultima accelerazione e l’ultimo vero equilibrio prima dello squeeze. Quando una base così viene rotta con decisione, il controllo passa dall’acquisto alla vendita e il mercato entra in correzione strutturale, non in semplice ritracciamento.
La discesa è stata impulsiva, segno di scarico posizioni e ritorno verso aree di valore più basse. La fascia 4800–4700 può generare rimbalzi tecnici, ma è una zona di transizione, non di inversione. Il magnete principale resta l’area del POC intorno a 4600, punto di equilibrio volumetrico dove il mercato tende a tornare dopo eccessi. Sotto, le aree 4570–4530 e poi 4400 rappresentano ulteriori zone di liquidità, fino a colmare il GAP rimasto aperto dopo la prima tazza con base a 4310
Supporto e resistenza
BTC ed ETH rompono gli indugi (e i supporti)Un saluto a tutti i trader, è stata una settimana da dimenticare per il comparto crypto, che si chiude con un segnale tecnico decisamente preoccupante. Come avevamo ipotizzato, la pressione è aumentata e il mercato ha ceduto di schianto.
Ecco la mia analisi sulla situazione attuale:
Bitcoin (BTC) e la rottura chiave: Questa settimana BTC è letteralmente crollato, seguendo a ruota la debolezza già vista su Ethereum. Il dato che deve far riflettere non è solo la discesa del prezzo, ma la violenta rottura di un supporto notevole che teneva il mercato da tempo.
Volumi in espansione: La rottura non è stata un falso segnale: è avvenuta con un’espansione dei volumi in vendita molto marcata. Quando il prezzo scende e i volumi salgono così tanto, significa che c’è stata una vera e propria capitolazione delle posizioni long.
Il cambio di scenario: Tecnicamente, quel supporto che ci ha fatto dormire tranquilli per mesi ora è diventato una resistenza ostica. In analisi tecnica sappiamo che un supporto rotto con questa forza diventa il primo ostacolo alla risalita: sarà molto dura tornare sopra quei livelli nel breve periodo.
Effetto ETH: Ethereum ha mostrato una debolezza identica, se non peggiore, confermando che il movimento è sistemico e non isolato a un solo asset. Il sentiment è passato da euforico a estremamente timoroso in pochi giorni.
Considerazioni finali: Nel breve termine la strada è in salita. La forza dei volumi in vendita suggerisce che i venditori hanno ancora il controllo del book. Mi aspetto una fase di lateralità o di tentativi di rimbalzo che andranno a sbattere proprio contro la nuova resistenza. Come per l'azionario, la prossima settimana sarà decisiva per capire se troveremo una nuova base o se ci aspetta un ritracciamento ancora più profondo.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Commodities nel caos: Metalli in picchiata l'Energia detta leggeUn saluto a tutti i trader, iniziamo febbraio con una domenica di fuoco sui mercati delle materie prime. Stiamo assistendo a movimenti violentissimi che stanno ridisegnando la mappa del portafoglio commodities.
Ecco i punti chiave:
Metalli Preziosi in svendita: Oro e Argento stanno subendo un vero e proprio "sell-off" di massa. Dopo i record delle scorse settimane, i prezzi sono crollati, con l'argento che ha mostrato una debolezza estrema toccando livelli di circuito ribassista. È un bagno di sangue che sa tanto di liquidazione forzata e prese di profitto brutali.
Il Rame tiene botta: In questo clima di vendite generalizzate sui metalli, il Rame si distingue per la sua resilienza. Ha rintracciato, sì, ma sembra aver tenuto bene il suo primo livello di supporto (area 6$ / 11.000$). La domanda strutturale legata all'AI e all'elettrificazione continua a fare da paracadute.
Petrolio tonico: Come avevo già anticipato, il greggio continua a mostrare i muscoli. Regge bene i livelli e non sembra minimamente scalfito dalla debolezza dei metalli, sostenuto da un quadro geopolitico che resta teso.
Il volo del Natural Gas: Ma il vero protagonista è il Gas Naturale. Il titolo è letteralmente schizzato alle stelle. Il motivo? Un freddo glaciale senza precedenti negli Stati Uniti che ha fatto esplodere la richiesta per il riscaldamento, mandando in tilt l'offerta e spingendo i prezzi a rialzi in doppia cifra in pochissime sessioni.
In sintesi: Siamo davanti a un mercato a due facce. Da una parte il crollo dei beni rifugio (oro/argento), dall'altra l'esplosione dei titoli energetici spinti dal meteo e dalla domanda reale. Settimana prossima sarà fondamentale capire se il rame riuscirà a confermare il supporto e se il gas avrà ancora forza per correre dopo questo spike verticale.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Wall Street a due velocità: tra muscoli "Value" e dubbi sul TechUn saluto a tutti i trader, si chiude una settimana di forte divergenza sull'azionario americano che ci lascia diversi spunti di riflessione. Il mercato non si muove più all'unisono, ma si è diviso nettamente per settori.
Ecco il mio punto della situazione:
Il paradosso degli Earnings: Abbiamo visto due pesi massimi come MSFT e Meta uscire con numeri solidi (EPS positivi), ma con reazioni opposte. Microsoft è stata punita pesantemente dal mercato (quasi un -10% post-trimestrale), mentre Meta è stata premiata. Segno che oggi non basta battere le stime, serve convincere sulla sostenibilità della spesa in AI.
La forza dell'economia reale: Mentre il Nasdaq fatica e ritraccia in modo più profondo, il Dow Jones tiene il punto e difende i supporti meglio di tutti. Emblematico il caso di Walmart (WMT): sta mostrando i muscoli con una forza relativa impressionante, un vero porto sicuro in questa fase.
I "timidi" e i "laterali": Google prosegue la sua salita con estrema prudenza, ma con un segnale tecnico pulito reggendo sopra la EMA a 20 periodi sul giornaliero. Tesla, invece, resta intrappolata nella sua solita lateralità, senza dare una direzione chiara.
Sotto la lente (NFLX e HD): Qui la situazione si fa più delicata. Sia su Netflix che su Home Depot il vento è cambiato e ci stanno venendo contro. Al momento siamo esattamente al break-even.
Cosa fare ora? La settimana in arrivo sarà decisiva. Monitorerò strettamente questi livelli di supporto per capire se il mercato ha ancora benzina o se è il momento di tirare i remi in barca. Valuterò giorno per giorno se mantenere le posizioni aperte o chiuderle per proteggere il capitale. In borsa, saper cambiare idea è importante tanto quanto saper scegliere il titolo giusto.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Wall Street e rebus della Fed, l’economia tiene, Tech rallentanoUn saluto a tutti i trader, settimana intensa sui mercati americani, segnata da una Federal Reserve che ha scelto la via della prudenza. Come ampiamente previsto, Powell ha mantenuto i tassi nell’intervallo 3,50% - 3,75%, confermando che la battaglia contro l’inflazione non è ancora finita, nonostante la resilienza del sistema.
Quello che stiamo osservando in questi giorni è una chiara divergenza tra gli indici:
Il Nasdaq 100 è quello che mostra i segnali di affaticamento più profondi. Dopo la corsa dell’ultimo anno, stiamo assistendo a un ritracciamento più marcato: il mercato sembra voler "prezzare" con più cautela le promesse sull’AI e i costi elevati per le acquisizioni nel settore media (penso al deal Netflix-Warner). Tecnicamente, la pressione sui supporti è evidente.
Al contrario, il Dow Jones si sta dimostrando la vera "roccia" del mercato. Mentre il Tech corregge, i titoli dell'economia reale reggono il colpo, difendendo i livelli di supporto meglio di chiunque altro. È la classica rotazione verso il Value quando l'incertezza sui tassi resta alta.
Nel mezzo l’S&P 500, che dopo aver assaporato lo storico traguardo dei 7.000 punti, ora si muove in territorio incerto, sospeso tra la forza degli industriali e la debolezza dei semiconduttori.
In sintesi: l'economia USA non sembra prossima a una recessione, ma l'euforia tecnologica sta lasciando il passo a una fase di consolidamento più razionale. Per chi è esposto sul Nasdaq, la parola d'ordine resta "pazienza", monitorando con attenzione se i minimi di questa settimana terranno alla riapertura.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Gold – Weekly Market Structurerialzo
🔹 Quadro generale
Il prezzo dell’Oro, dopo aver guadagnato oltre il 28% da inizio anno, ha registrato nella giornata di venerdì un sell-off significativo, pari a circa il 19%.
La settimana si chiude con un forte rifiuto, mentre il quadro mensile resta ancora impostato al rialzo, segnalando che il movimento correttivo potrebbe rientrare all’interno di una fase di ribilanciamento e non di inversione strutturale.
🔹 Contesto volumetrico (mensile e settimanale)
Osservando la distribuzione volumetrica del mese di gennaio, il prezzo si trova:
all’interno della Value Area
nella parte bassa della VA
al di sopra del VWAP mensile
Questo posizionamento suggerisce, almeno per ora, la volontà del mercato di continuare a scambiare all’interno di questa area di prezzo.
Su base settimanale, invece, il prezzo ha chiuso al di sotto della Value Area Bottom (VAB) in area 4996$, che rappresenta il primo vero livello da riconquistare per ipotizzare una ripartenza rialzista.
La mancata riconquista di questo livello aprirebbe la strada a un ribilanciamento più profondo.
🔹 Livelli di supporto
4800$
Primo supporto rilevante, coincidente con:
50% della wick H4 di venerdì 30 gennaio
forte Open Interest lato opzioni
bordo di un HVN del mese di gennaio
Possibile estensione fino al bordo opposto dell’HVN in area 4750$.
4650 / 4625$
Area con Open Interest elevato, in confluenza con il POC del mese di gennaio.
4600 / 4550$
Livello di grande rilevanza tecnica, in confluenza con:
VAB di gennaio
LVN importante sulla distribuzione mensile
LVN sulla distribuzione cumulativa degli ultimi 200 giorni
La tenuta di quest’area indicherebbe la volontà del mercato di continuare a scambiare nel range compreso tra 4550$ (VAB gennaio) e 5330$ (VAT gennaio).
4500$
La perdita del livello precedente aprirebbe spazio a una discesa verso 4500$, area caratterizzata:
dall’assenza di confluenze statiche di Value Area
da un forte vuoto volumetrico sulla distribuzione cumulativa
🔹 Livelli di resistenza
5000$
Primo livello di resistenza, dove troviamo:
cluster volumetrico rilevante
LVN
VAT settimanale
5100 / 5150$
In caso di rientro nella Value Area settimanale, il prezzo potrebbe estendersi verso il POC settimanale poco sopra i 5100$, con area di possibile inversione compresa tra 5100 e 5150$.
5200 / 5300$
Successivamente troviamo il VWAP in area 5200$, ma il prezzo potrebbe allungare fino a 5300$, livello corrispondente alla VAT settimanale.
🔹 Sintesi
Il movimento ribassista appare, per ora, come un pullback dopo un eccesso rialzista, inserito all’interno di una struttura mensile ancora costruttiva.
La reazione del prezzo sui supporti chiave e la capacità di riconquistare area 5000$ / 4996$ saranno determinanti per capire se il mercato intende proseguire la fase di consolidamento o riattivare il trend rialzista principale.
Weekly Market Structure – S&P 500🔹 Quadro generale
Per la seconda settimana consecutiva, l’indice S&P 500 rifiuta i massimi storici. Questa volta, però, il segnale è accompagnato anche da un principio di pullback sugli indici SP400 (Mid Cap) e SP600 (Small Cap), che fino ad ora avevano guidato il movimento di mercato.
La chiusura mensile torna ad essere positiva rispetto agli ultimi due mesi, ma con una forza decisamente inferiore rispetto al periodo compreso tra aprile 2025 e ottobre 2025, suggerendo una fase di rallentamento del momentum.
🔹 COT Report e sentiment
L’analisi del COT Report evidenzia:
incremento delle posizioni long da parte degli Asset Manager (+3.402)
riduzione significativa delle posizioni short (-16.150)
Un quadro che indica una chiara predisposizione rialzista nel medio-lungo periodo, nonostante le difficoltà di breve termine nel superare i massimi storici.
🔹 Struttura settimanale e Value Area
Entrando nello specifico del movimento settimanale, il POC e il VWAP di dicembre hanno funzionato perfettamente da supporto nella seconda metà della settimana, come anticipato nella scorsa analisi.
Allo stesso modo, la VAB di dicembre ha svolto il suo ruolo di supporto già in apertura di lunedì.
La settimana chiude a ridosso della VAB settimanale, con un POC sbilanciato verso la parte alta della distribuzione. Questo indica che le principali transazioni sono avvenute in prossimità dei massimi storici, generando un ribasso che ha però riportato il prezzo in equilibrio in area VWAP settimanale.
🔹 Contesto mensile
Rispetto alla Value Area del mese di gennaio, il prezzo si trova a ridosso della VAB e del POC mensile, posizionati alla base della distribuzione volumetrica mensile.
Sopra il prezzo è presente un LVN compreso tra 6970 e 6980, visibile sia sulla distribuzione mensile che su quella settimanale.
Il mantenimento del prezzo al di sotto di quest’area rende, per ora, complesso un nuovo tentativo di attacco ai massimi storici.
🔹 Livelli di supporto
6925 punti
Primo supporto, in confluenza con:
VAB di gennaio
LVN mensile
distribuzione cumulativa
6900 punti
Secondo livello rilevante lato opzioni, ma meno interessante dal punto di vista volumetrico.
6875 punti
Livello chiave, corrispondente al bordo inferiore del grande HVN cumulativo (area 6875–6970), in confluenza con la VAB della settimana conclusasi il 23 gennaio.
6850 punti
Terzo livello di supporto, coincidente con il bordo di un HVN sulla distribuzione cumulativa degli ultimi 200 giorni.
6800 e 6750 punti
Supporti successivi, entrambi:
in LVN
in corrispondenza di POC e VAB del quarto trimestre 2025
🔹 Livelli di resistenza
Sul lato rialzista, i livelli di resistenza non risultano particolarmente definiti questa settimana.
Dalla chiusura di venerdì, non emergono concentrazioni di Open Interest sufficientemente rilevanti sulla option chain prima dei 7030 punti.
In caso di ripartenza:
una rottura e mantenimento del prezzo sopra il LVN 6970 / 6980, su timeframe significativi, potrebbe favorire un’accelerazione verso area 7030
superato questo livello, il movimento potrebbe procedere per step successivi verso:
7050
7060
7070
7080
🔹 Sintesi
Il mercato mostra una struttura di fondo ancora rialzista, supportata dal posizionamento degli Asset Manager, ma con evidenti difficoltà di breve periodo nel confermare nuovi massimi storici.
L’area 6970 / 6980 resta lo snodo tecnico principale: finché il prezzo rimarrà al di sotto, il mercato rischia di continuare a lavorare in fase di consolidamento o di pullback controllato.
Update - 1: Macro Ecosystem ETH - Weekly tfDopo la corsa partita da $1410 il prezzo forma un High a $2865 - segue lower high a $2118 - continua verso ATH a $4999 sfiorando la soglia psicologica di $5000 su vari grafici - discesa verso lower high a $2624 che ha funzionato da limit low , del range settimanale appena rotto - higher low a $3479 il quale ha formato limit high del range settimanale.
*questo top potrebbe diventare un liquidity grab in futuo, da considerare - arriviamo dunque alla corrente Price Action che sfonda il 0.618 Fibonacci applicato su questo macro range del Ecosistema complesso ( valido fino a $926 ). Da osservare il comportamento per adesso, in quanto si è sfondato il range settimanale e siamo nella terra di nessuno al momento.
Agisce da cuscino il livello 0.786 Fibonacci , possibile formazione di liquidity floor con ripresa verso midline del micro range che corrisponde al 0.5 Fibonacci.
Riprendere questo livello e rompere con decisione il higher low a $3479 apre la strada verso ATH e possibile rotture del macro range Ecosistema .
Nota : rompere il 0.786 significherebbe formare un nuovo lower low, questo invaliderebbe l'analisi e potrebbe cambiare in bias bearish.
Per il momento il bias rimane neutrale-bullish.
I possibili scenari su btc ed ethBuongiorno a tutti. Uso i grafici del CME perché ho notato una discrepanza tra i prezzi dei future con quelli degli exchange soprattutto su ethereum.
Su btc il prezzo sia quello future che quello su exchange, ha toccato gli 81k usd non intaccando il minimo intermedio di Novembre 2025.
Su eth il prezzo degli exchange è andato sotto il minimo intermedio di Novembre 2025 ma non l'ha fatto sul future. In entrambi i grafici sembrano validate due triangolazioni al ribasso, quindi di continuazione, ma qualcosa non torna, perché non ha rotto subito il minimo dato che è chiaramente quella l'intenzione attuale del mercato? Ecco la mia ipotesi: siamo già in bear market a questo punto è evidente la spinta verso il basso, manca solo una conferma, ma di solito le criptovalute non si fermano così sui supporti, bensì li sfondano senza mezzi termini. Quindi c'è qualcosa che non mi convince in questi movimenti, soprattutto notando questa discrepanza tra futures e prezzo exchange. Non sono btc ed eth veri quelli scaricati dal mercato, si tratta di carta, di prodotti derivati, ergo il mercato sta solo shortando e mi sembra troppo facile e scontato questo short, non esistono trade facili perciò mi aspetto un rimbalzo molto forte. Nel caso contrario sarò pronto a shortare il break del minimo a 80k usd.
Le cose cambiano, un occhio ai margini.Dopo il recente movimento al ribasso partendo da 97k usd, il prezzo ha creato nuove zone che modificano il mio scenario ipotetico sul breve e sul medio ma non sul lungo periodo. Certo è difficile pensare che lasceranno in pace gli orsi che hanno shortato, con i margini sui 104/108k usd, ma prendo atto che il mercato ha deciso così, si prospettano tempi duri con molti falsi segnali, tranne uno. Se il prezzo andasse sotto gli 80k usd, accadrebbe un aumento della volatilità con movimenti bruschi al ribasso, più passa il tempo più il prezzo rimane sotto, aver bucato gli 86k usd come niente non è un buon segnale per i rialzisti. I market maker hanno fatto incetta di margini, un affondo adesso farebbe le fortune di chi è orso oggi e ripeto, per come si sta muovendo il prezzo di btc negli ultimi anni, non penso che la renderanno facile, i market maker faranno soffrire tutti sia rialzisti che i ribassisti. Posso sbagliare ma a pensar male spesso si azzecca.
ES GEX Intraday AnalysysREGIME: Mean-Reverting (spot above zero gamma)
BIAS: BULLISH LEAN — The concentration of call wall resistance above spot tends to dampen upward movement, but positive sentiment and vol support may encourage bullish activity.
STRUCTURAL CONTEXT
Spot is currently trading in positive gamma territory, suggesting dealers may dampen price moves by selling into rallies and buying dips. The presence of significant call walls above the current price, particularly between 7035.42 and 7080.42, indicates potential resistance levels where dealers may increase short positions. This configuration tends to create a choppy, range-bound environment.
UNLIKE BEARISH SHIFT SCENARIO
A sustained move BELOW 6949.87, the zero gamma level, would likely shift the regime to trend-following.
EXPECTED RANGE: 6968.10 — 7100.90 (based on GVI Expected Move)
Analisi Tecnica – Meta Platforms Inc (META)Meta Platforms non ha bisogno di particolari presentazioni. L’azienda continua a mostrare una solida crescita di lungo periodo ed è stata una delle migliori performance del mercato negli ultimi anni.
Il titolo proviene da una forte fase rialzista iniziata nel 2023, durante la quale ha registrato un rialzo superiore al +600%, intervallato da fisiologiche fasi di ritracciamento all’interno del trend principale.
Struttura di mercato e analisi volumetrica
Negli ultimi mesi il titolo è entrato in una fase di ritracciamento, che al momento risulta tecnicamente ben controllata.
Elementi chiave:
la correzione è stata contenuta sul primo Point of Control (POC_1), calcolato considerando i volumi dell’area di top
il prezzo ha reagito sia sul POC_1 sia sulla trendline weekly ascendente
in quest’area di confluenza si sono verificati due rimbalzi significativi (cerchi gialli), confermando la zona come supporto rilevante
Scenario Rialzista
Per uno scenario di continuazione rialzista, il prezzo deve:
superare la trendline weekly discendente, attualmente in fase di rottura
idealmente effettuare un pullback di conferma (retest) sulla trendline, trasformandola in supporto dinamico
Un retest riuscito aumenterebbe le probabilità di ripresa del trend primario.
⚠️ Trading Note
Finché il prezzo rimane sopra POC_1 e trendline weekly ascendente, il bias di fondo resta rialzista.
Un mancato breakout della trendline discendente manterrebbe il titolo in fase di consolidamento/correzione.
WTI: H1!!! DISCLAIMER !!!
Nota bene:
Queste sono semplici bozze personali, da considerarsi come tali. La lettura va effettuata con un’ottica di breve termine. In altre parole, la prima fase del percorso disegnato rappresenta l’ipotesi principale. La parte restante del percorso (quella più lontana nel tempo) è strettamente legata all’evoluzione della prima fase. Di conseguenza, se quest’ultima non si realizza, l’intera idea deve essere considerata nulla.
Non vi è alcuna sollecitazione all’investimento; quanto riportato va inteso unicamente come il punto di vista di un utente della piattaforma. L’onere di approfondire ricade sul lettore, attraverso le proprie conoscenze ed esperienze.
Ogni commento che schernisce l’autore, l’idea o il grafico verrà segnalato al moderatore della piattaforma. Non fornirò ulteriori risposte in merito. Grazie per l’attenzione.
EURUSD: H1!!! DISCLAIMER !!!
Nota bene:
Queste sono semplici bozze personali, da considerarsi come tali. La lettura va effettuata con un’ottica di breve termine. In altre parole, la prima fase del percorso disegnato rappresenta l’ipotesi principale. La parte restante del percorso (quella più lontana nel tempo) è strettamente legata all’evoluzione della prima fase. Di conseguenza, se quest’ultima non si realizza, l’intera idea deve essere considerata nulla.
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NQ: AGGIORNAMENTO H1In allegato la scorsa idea.
!!! DISCLAIMER !!!
Nota bene:
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Non vi è alcuna sollecitazione all’investimento; quanto riportato va inteso unicamente come il punto di vista di un utente della piattaforma. L’onere di approfondire ricade sul lettore, attraverso le proprie conoscenze ed esperienze.
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Weekly Market Structure – Gold (Future Oro)🔹 Quadro settimanale
La settimana appena conclusa è stata estremamente direzionale per il future dell’Oro, seguita da un inizio di nuova settimana altrettanto esplosivo, con apertura in gap up oltre i 5.000$.
Un segnale di forza evidente che conferma l’aggressività del flusso in acquisto sul metallo giallo.
🔹 Flussi COT e posizionamento dei Managed Money
Il CFTC riporta incrementi delle posizioni long da parte dei Managed Money nel periodo compreso tra 14 e 20 gennaio.
Questo dato:
conferma la solidità del rally della scorsa settimana
supporta l’ipotesi di una possibile continuazione rialzista, soprattutto nel caso in cui il prezzo dovesse tornare a scambiare nella fascia di prezzo battuta in quel periodo
🔹 Volumi e struttura del movimento
La distribuzione volumetrica della settimana passata è:
molto estesa in verticale
poco sviluppata in orizzontale
Questo indica:
una forte spinta rialzista
poco tempo trascorso a scambiare in aree di equilibrio
una pressione in acquisto talmente intensa da portare gli operatori a comprare anche a prezzi progressivamente più elevati
🔹 Livelli di resistenza
I principali livelli di resistenza da monitorare sono:
5100 punti → livello che il prezzo sta testando proprio mentre scrivo questa analisi
5150 punti
5200 punti
🔹 Possibili punti di pullback e supporto
(Scenario valido in caso di correzione tra oggi e mercoledì, giorno della decisione FED sui tassi)
4900 punti
Primo e principale livello di supporto, identificato:
dalle maggiori concentrazioni di Open Interest sulla option chain
dalla confluenza con un LVN importante, posizionato poco sopra la VAT della settimana passata
Quest’area è particolarmente interessante perché:
una sua tenuta indicherebbe una forte volontà del mercato di restare sopra l’area di prezzo evidenziata dal COT Report
confermerebbe la solidità strutturale del trend rialzista
4800 punti
In caso di rottura dei 4900:
qui troviamo il VWAP settimanale, che dovrebbe essere ribilanciato
presenza di un cluster volumetrico all’interno di un LVN molto pronunciato
4760 / 4750 punti
Livelli evidenziati lato opzioni, ma che personalmente considero meno rilevanti, data:
la scarsa confluenza volumetrica
l’assenza di una struttura tecnica solida
4700 / 4675 punti
Area con:
il più grande LVN della settimana
prossimità al POC settimanale
Questo livello potrebbe rappresentare, al pari dei 4900$, un’area ideale per un rimbalzo tecnico, qualora il prezzo dovesse raggiungerla.
4650 punti
Poco più in basso troviamo:
confluenza con la VAB settimanale
cluster volumetrico estremamente rilevante
Ultimo supporto significativo prima di un deterioramento più profondo della struttura.
LOTTOMATICA: consensus perfetto, ma aspettare è una strategiaSettori difensivi e titoli a dividendo
Focus su Lottomatica MIL:LTMC
Nel comparto dei consumi difensivi, Lottomatica presenta un modello di business prevalentemente domestico e anticiclico, sostenuto dalla crescita della spesa nel gaming online, segmento storicamente resiliente nelle fasi di rallentamento economico.
Il consenso degli analisti è unanime: 19 BUY – 0 HOLD – 0 SELL.
Il prezzo obiettivo medio indicato dalle principali case di investimento è 28 euro, con un potenziale upside di circa +35% rispetto ai livelli attuali.
Dal punto di vista tecnico, dopo la forte fase rialzista che ha portato il titolo a segnare un massimo a 25,24 euro, è partita una correzione a zig-zag (struttura 5-3-5).
L’onda B si è fermata in modo preciso sul POC volumetrico in area 23,30, pienamente coerente con la teoria, che prevede per l’onda B un ritracciamento compreso tra il 38,2% e il 78,6% di onda A.
Attualmente il titolo potrebbe trovarsi in onda 1 di C.
Il target finale di onda C è collocato inizialmente sul minimo di onda A in area 18,60 euro, con possibile estensione verso 17 euro, livello in cui onda C eguaglierebbe il 100% di onda A.
Il raggiungimento dei 18,60 euro è tipico di correzioni poco profonde, spesso in mercati molto forti o in titoli difensivi.
Nel breve, ci si può attendere lo sviluppo di una onda 2 di C, con rimbalzo tecnico fino a 22,60 euro, prima di una nuova accelerazione ribassista con onda 3 di C.
Evento da monitorare:
📌 26 febbraio, pubblicazione dei dati consuntivi 2025, potenziale catalizzatore di volatilità e direzionalità.
Sul time frame weekly, i prezzi stanno lavorando in prossimità della EMA 50: una rottura confermata di questo supporto aumenterebbe la probabilità di una discesa più profonda verso i livelli indicati.
Considerate le caratteristiche strutturali del titolo, rimane un nome da monitorare, ma non ancora in area di ingresso. L’operatività risulta più prudente solo in presenza di:
- test dei livelli chiave evidenziati,
- pattern di inversione sul daily a conferma della ripartenza del trend rialzista.
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Il futuro delle criptovalute.Buongiorno a tutti. Oggi voglio fare una riflessione e mettere giù un'ipotesi su quale scenario potremmo vedere nei prossimi anni, sulle criptovalute escluso btc e le stablecoins. Tutte le altre inclusa eth, non hanno dei bei andamenti sui loro grafici in usd, questo perché rispetto a Bitcoin sono nate quasi 4 anni dopo, Quindi si potrebbe assistere a un cripto winter abbastanza lungo, con btc che entra nei portafogli di tutte le banche del mondo, mentre le altre arrancano (ci saranno delle eccezioni).
Perché penso questo? Perché a guardare questo grafico posso notare la mancanza di forza a rompere i precedenti massimi, ben che vada la capitalizzazione totale potrebbe rimanere in un range definito se non scoppiasse nessuna bolla, questo scenario sarebbe ottimale per accumulare mentre il mercato svende progetti che secondo me hanno un radioso futuro, ma la civiltà attuale non è ancora pronta al suo utilizzo. Lo stiamo vedendo bene, ormai è tutto votato alla speculazione e alle scommesse, con l'avvento di polymarket e con il NASDAQ prossimo al trading aperto tutte le 24h da Lunedì al Venerdì, è un evidente passo verso la "ludopatia" che poco c'entra con il trading anche se alcune dinamiche sono in comune.
Negli ultimi anni abbiamo assistito al lancio di token inutili, le meme coins , roba che arricchiva solo chi le lanciava e il mercato ha rallentato la sua corsa, l'ideale che c'è dietro alle criptovalute è venuto meno, perciò io ho l'idea che i prossimi anni saranno di scrematura, una cernita di progetti e spero di no, uno scoppio di una bolla tenuta su artificialmente dagli exchange, sempre meno potenti rispetto ai nuovi attori che stanno facendo il loro ingresso nel settore. Un po' come la bolla dotcom, quando poi dallo scoppio nacquero i colossi di oggi, anche sulle cripto si potrebbe assistere alla stessa cosa. Oggi il mondo non è ancora pronto a capire cosa sono realmente le criptovalute, lo scrivo con la consapevolezza di uno che le conosce dal 2013 e ha visto nascere le famose ALTS coin , il loro scopo iniziale era sostituire bitcoin nel momento in cui gli antagonisti, ovvero le banche centrali, si fossero comprati il giocattolo (non esistono altri modi per distruggerlo), bene, questo sta accadendo, pertanto io ho analizzato questo grafico e scomposto i cicli. Su btc manca un movimento euforico, spero che questo giovi a qualche alt, ma nel lungo periodo le monete alternative potrebbero doversi preparare a una correzione di lungo periodo simile a quella che ha fatto btc tra il 2017 e il 2020. Perché vi chiederete voi? Perché sono nate dopo e quindi il punto d'origine è spostato di circa 4 anni in avanti rispetto a quando btc è apparso (2009), quindi uno scenario che mi auspico è quello di un laterale su questo grafico, entro le due zone tra i 1710 miliardi e i 474.5 miliardi di dollari. Posso sbagliare, perché prevedere uno scenario da qui ai prossimi 3/4 anni è difficile, quasi impossibile (di cose impossibili ce ne sono poche), rimane un'ipotesi per avere una mappa del territorio visto il contesto generale di confusione in cui ci troviamo oggi.
Weekly Market Structure – S&P 500🔹 Quadro settimanale
Settimana che si chiude con una leggera perdita per lo S&P 500 (-0,63%), nonostante il forte recupero successivo all’apertura in gap down di inizio settimana, innescata nella giornata di mercoledì 21 gennaio.
Il prezzo ha trovato resistenza all’interno del gap formatosi tra venerdì e martedì, andando a sbattere esattamente sulla VAB della settimana precedente e sulla VAT del mese di dicembre.
Questo comportamento conferma, almeno per ora, la volontà del mercato di continuare a scambiare all’interno del range 6956 / 6875.
Da notare come nella giornata di mercoledì il prezzo abbia utilizzato i livelli già citati nella scorsa analisi come punti di supporto, rafforzandone ulteriormente la validità tecnica.
🔹 Sentiment di mercato e COT
Dal punto di vista del sentiment, il COT Report mostra una forte chiusura di contratti long da parte degli Asset Manager.
Le net position risultano in forte calo, con una media di circa 35.000 contratti long chiusi nelle ultime due settimane.
Analizzando più in dettaglio i posizionamenti long, emerge una divergenza tra i massimi dell’11 dicembre e quelli di fine dicembre / inizio gennaio.
Questa divergenza, unita alla respinta sui massimi storici, aveva già anticipato la possibilità di un pullback correttivo.
Resta comunque un elemento strutturalmente rialzista:
le posizioni short non stanno aumentando in modo significativo, crescendo solo di poche centinaia di contratti.
Questo suggerisce un mercato che rimane fortemente predisposto al rialzo.
🔹 Volumi e Value Area
Dal punto di vista volumetrico, la distribuzione di questa settimana può essere letta come una doppia distribuzione, separata da un LVN molto rilevante in area 6925 / 6910.
Quest’area rappresenta uno spartiacque tecnico:
sopra → prosecuzione del rialzo
sotto → ritorno nella parte bassa della distribuzione volumetrica
Il prezzo ha chiuso all’interno della Value Area settimanale, nella sua parte alta, a ridosso del POC.
Il POC risulta però sbilanciato rispetto al VWAP settimanale, suggerendo la possibilità di un movimento verso il basso per ribilanciare il prezzo con il valore medio ponderato dai volumi.
🔹 Livelli di supporto
I possibili punti di rimbalzo (sempre partendo dalle concentrazioni sulla option chain) sono:
6925 / 6910 punti
Prima area di supporto, coincidente con:
inizio e fine dell’LVN che divide le due distribuzioni volumetriche
Area spartiacque tra struttura rialzista e ritorno nella parte bassa del range.
6900 punti
Seconda area e supporto più importante, in confluenza con:
Put Wall
VWAP settimanale
VWAP del mese di dicembre
Anche se già ribilanciato, resta un livello chiave da monitorare.
6880 / 6875 punti
In caso di rottura dei 6900, il prezzo potrebbe scendere verso:
VAB settimanale
VAB di dicembre
Put Wall (circa 1.600 contratti aperti al 24/01/2026)
Area che coincide con un grande LVN sulla distribuzione cumulativa a 200 giorni.
6850 punti
Ultimo baluardo per mantenere il prezzo dentro il range settimanale, in confluenza con:
LVN della settimana appena conclusa
bordo inferiore dell’LVN già citato per area 6875.
6800 punti
Perso anche 6850, il prezzo uscirebbe definitivamente dalla Value Area settimanale.
Questo livello si colloca:
poco sotto il minimo della scorsa settimana
poco sotto la VAB della settimana conclusasi il 19 dicembre
al centro di un LVN sulla distribuzione a 200 giorni.
6750 / 6700 punti
Se nemmeno area 6800 dovesse contenere la discesa, l’indice potrebbe capitolare verso questa zona, che verrà approfondita nelle prossime settimane.
🔹 Livelli di resistenza
Nel caso in cui il prezzo resistesse sui supporti e tornasse a salire:
6975 punti
Prima resistenza, in confluenza con:
VAT della settimana appena conclusa
VAB della scorsa settimana
Livello che ha già funzionato da resistenza tra giovedì e venerdì.
7000 punti
Livello corrispondente al POC della scorsa settimana.
7025 punti
Coincidente con la VAT della scorsa settimana.
A mio avviso, un ritorno stabile in area 7025 aumenterebbe in modo significativo le probabilità di rottura dei massimi storici, con 7050 punti come prima vera resistenza superiore.
BTC a un bivio: Assorbimento o Distribuzione? La mia analisi.Un saluto a tutti i trader, settimana intensa per Bitcoin. Dopo il superamento dei 94.000$ di martedì 13 gennaio, caratterizzato da una white candle decisa e volumi in espansione, molti si aspettavano una continuazione parabolica. Invece, abbiamo assistito a un classico "fakeout": una fase di vendita che ha riportato il prezzo a testare l'area degli 87.000$.
Nonostante il ritracciamento dai $94.000, i dati settimanali mostrano che gli ETF (specialmente BlackRock e Fidelity) hanno registrato flussi netti positivi consistenti (oltre $1,4 miliardi nella settimana).
Cosa significa: Mentre i trader retail o i "top buyers" di area $94k vendono per paura o in pareggio (breakeven), le istituzioni stanno usando l'area tra $87.000 e $89.000 per accumulare.
Questi volumi "nascosti" o meno aggressivi sono quelli che creano la base del supporto.
Ecco i punti chiave tecnici che sto monitorando:
📍 Supporto Critico: Gli 87.000$ hanno tenuto. È qui che il prezzo si è appoggiato, confermandosi come la linea di difesa principale dei bull. Se questo livello dovesse cedere, il prossimo "cuscinetto" volumetrico è in area 84.000$.
📊 La lotta col POC: Al momento, Bitcoin scambia intorno agli 89.326$, ma il dato interessante è che fatica a ripartire perché si trova ancora sotto il POC (Point of Control) del cluster volumetrico a 200 periodi sul Daily. Finché restiamo sotto questo livello, il mercato è in una fase di compressione.
🛒 Il fattore Buyer: Nonostante la chiusura sotto il POC, i volumi in acquisto ci sono e si fanno sentire. Non stiamo assistendo a un crollo verticale, ma a un forte assorbimento istituzionale. I compratori (buyers) stanno difendendo i livelli attuali, assorbendo la pressione di vendita derivante dal ritracciamento dei massimi.
Cosa aspettarsi? Siamo in una fase di "Squeeze". Da una parte la resistenza del cluster a 200 periodi che fa da tappo, dall'altra una domanda solida che sostiene il prezzo. Una chiusura decisa sopra i 90.500$ confermerebbe la forza dei buyers e invaliderebbe il trend correttivo settimanale.
Resto alla finestra, monitorando se la pressione passiva dei compratori diventerà aggressiva nelle prossime sessioni.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.






















