EURUSD: in Bilico tra FED, Resistenze e Volatilità
Punti Chiave sull’Andamento del Cambio EurUsd
Il cambio EUR/USD si colloca intorno a 1,1640–1,1645 al 9 dicembre 2025, confermando una tendenza ascendente moderata nelle ultime settimane.
Tuttavia, la dinamica appare fragile: i segnali di ipercomprato e la presenza di pattern candlestick ribassisti suggeriscono che il mercato potrebbe entrare in una fase di consolidamento. L’analisi tecnica evidenzia un quadro misto, con il prezzo sopra la media mobile a 50 giorni ma con un RSI neutrale, segnalando che la spinta rialzista non è pienamente sostenuta.
La fotografia del mercato mostra un cambio EUR/USD stabile, con quotazioni bid a 1,1640 e ask a 1,1645. La resilienza sopra quota 1,163 nelle prime sessioni di trading riflette una domanda ancora presente sull’euro, ma i range intraday stretti segnalano cautela tra gli operatori. Questo comportamento è tipico delle fasi di attesa: i trader preferiscono non esporsi eccessivamente prima di eventi chiave, come la riunione del FOMC e i dati macro USA ed Eurozona.
Considerazioni Macroeconomiche: Una Settimana Cruciale
Il calendario macroeconomico di questa settimana è particolarmente denso e potrebbe imprimere direzionalità al cambio. La riunione del FOMC (9–10 dicembre) rappresenta il momento clou: un mantenimento dei tassi al 4.00% con tono hawkish rafforzerebbe il dollaro, mentre segnali dovish potrebbero indebolirlo. A ciò si aggiungono i dati USA – dalle aperture di lavoro JOLTS alle vendite al dettaglio – che, se superiori alle attese, potrebbero consolidare la forza del dollaro.
Sul fronte europeo, il discorso della presidente Lagarde e il CPI core dell’Eurozona (atteso al 2.6% YoY) potrebbero invece sostenere l’euro, soprattutto se l’inflazione si confermasse persistente. In questo scenario, la BCE sarebbe costretta a mantenere una postura restrittiva, alimentando aspettative di ulteriori rialzi o di un prolungamento della politica monetaria restrittiva.
Analisi Tecnica del Cambio EUR/USD
Il recente rally da quota 1,1513 di fine novembre ha riportato fiducia sull’euro, ma i segnali tecnici invitano alla prudenza.
I candlestick ribassisti degli ultimi giorni rafforzano l’idea di un mercato che sta testando i limiti della sua spinta. La sequenza di shooting star e doji suggerisce una possibile formazione di top, soprattutto in prossimità della resistenza a 1,1650.
La regressione lineare conferma un trend ascendente modesto, ma non dominante.
Questo significa che il cambio è vulnerabile a shock esterni, come sorprese nei dati macro o dichiarazioni inattese da parte delle banche centrali. Storicamente, dicembre tende a favorire l’euro grazie a fattori stagionali, ma le specificità del 2025 rendono il quadro meno prevedibile.
Il cambio EUR/USD si trova in una fase di equilibrio delicato. Da un lato, il momentum rialzista di breve termine sostiene l’euro; dall’altro, i segnali tecnici ribassisti e gli eventi macro imminenti potrebbero ribaltare la situazione. La resistenza a 1,1650 e il supporto a 1,1620 diventano livelli chiave: un breakout o un rifiuto su queste soglie determinerà la direzione del mercato.
In sintesi, la settimana si preannuncia ad alta volatilità, con rischi e opportunità bilanciati. La capacità degli operatori di interpretare correttamente i segnali provenienti da Fed e BCE sarà decisiva per comprendere se il rally dell’euro potrà proseguire o se, invece, lascerà spazio a una nuova fase di debolezza.
L’analisi tecnica del cambio EUR/USD al 9 dicembre 2025 evidenzia un quadro complesso, caratterizzato da segnali contrastanti che meritano un approfondimento dettagliato.
Struttura delle Medie Mobili:
Il prezzo si colloca sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni (1,1647), elemento che conferma un momentum rialzista di breve periodo. Questo posizionamento suggerisce che, almeno nel breve, gli acquirenti mantengono il controllo del mercato. Tuttavia, la vicinanza alla resistenza statica di 1,1650 limita l’upside: un livello psicologico e tecnico che ha già mostrato capacità di respingere i tentativi di rottura. La media mobile a 200 giorni (1,1629), recuperata dopo la rottura di fine novembre, segnala un trend di lungo termine neutrale-rialzista. La sua posizione appena sotto i prezzi attuali indica che il mercato si muove in una zona di equilibrio: sopra la 200 giorni il bias tende a rafforzarsi, ma la distanza ridotta implica vulnerabilità a eventuali correzioni. Infine, la EMA a 20 giorni (1,1577) rafforza il bias ascendente nel brevissimo termine, fungendo da supporto dinamico.
Indicatori di Momentum:
L’RSI a 14 periodi, intorno a 51, si colloca in territorio neutrale. Questo livello non segnala eccessi né di acquisto né di vendita, ma invita alla cautela: il mercato potrebbe trovarsi in una fase di transizione, con possibilità di consolidamento. Storicamente, valori vicini a 50 precedono spesso movimenti laterali o correzioni, soprattutto quando coincidono con resistenze tecniche rilevanti.
Regressione Lineare e Trend:
L’applicazione della regressione lineare sugli ultimi 20 giorni di trading mostra un pendio positivo di circa 0.0004, confermando un trend ascendente moderato. Tuttavia, il coefficiente di determinazione (R² = 0.24) evidenzia che solo una parte limitata della variazione dei prezzi è spiegata dal tempo. In altre parole, il trend rialzista esiste ma non è dominante: la volatilità e i fattori esogeni (dati macro, dichiarazioni istituzionali) giocano un ruolo determinante. Questo rende il movimento attuale più fragile e suscettibile a inversioni improvvise.
Pattern Candlestick e Psicologia del Mercato:
Le ultime sessioni giornaliere hanno mostrato configurazioni candlestick ribassiste, come shooting star e doji. Questi pattern, soprattutto se formati in prossimità di resistenze chiave, rappresentano segnali di indecisione e di potenziale inversione. Lo shooting star dell’8 dicembre, con un rifiuto evidente sopra 1,1670, indica pressione di vendita e difficoltà nel superare le resistenze. Il doji del 7 dicembre rafforza l’idea di un mercato esitante, incapace di consolidare il rally. La sequenza di queste candele, dopo il recupero da 1,1513 di fine novembre, suggerisce che il mercato stia testando i limiti della sua spinta rialzista.
Scenari Tecnici Previsionali
Scenario Rialzista (Breakout sopra 1,1650)
Condizioni: superamento deciso della resistenza con volumi in aumento.
Target: estensione verso 1,1680–1,1700.
Driver: inflazione Eurozona persistente, tono restrittivo della BCE, eventuali segnali dovish dalla Fed.
Scenario Neutrale/Consolidamento (Range 1,1620–1,1650)
Condizioni: RSI neutrale e assenza di catalizzatori forti.
Target: oscillazioni laterali con supporto a 1,1620 e resistenza a 1,1650.
Driver: dati macro misti, equilibrio tra Fed e BCE.
Scenario Ribassista (Rottura sotto 1,1620)
Condizioni: conferma di pressione ribassista e forza del dollaro.
Target: ritorno verso 1,1580–1,1550.
Driver: dati USA superiori alle attese, tono hawkish del FOMC, indebolimento della fiducia sull’euro.
Considerazioni finali
Il cambio EUR/USD si trova in una fase di equilibrio delicato, con tre scenari tecnici ben delineati. La resistenza a 1,1650 e il supporto a 1,1620 diventano livelli chiave: un breakout o una rottura determineranno la direzione del mercato. La settimana si preannuncia ad alta volatilità, con rischi e opportunità bilanciati. La capacità degli operatori di interpretare correttamente i segnali provenienti da Fed e BCE sarà decisiva per comprendere se il rally dell’euro potrà proseguire o se, invece, lascerà spazio a una nuova fase di debolezza.
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Analisi trend
Gold – 1 day to FOMCho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Gold è fermo da giorni, crea movimenti improvvisi e poi li riassorbe. Tutto gira attorno alla FOMC di mercoledì e alle proiezioni che darà Powell.
Per ora la zona 4150–4160 è possibile, ma serve prudenza.
Aspetto le 14:00 e da lì valuto se cercare un ingresso intraday.
L’engulfing che sta formando ora, dopo una sessione asiatica ribassista, non è male per puntare ai massimi daily di ieri.
Ma come detto, prima voglio vedere cosa succede dalle 14:00, poi inizio a valutare.
🔶Punti chiave🔶
-Il mercato aspetta la decisione FOMC di mercoledì, le proiezioni e la conferenza di Powell
-I futures mantengono un’alta probabilità di un taglio da 25 bp, ma i dati recenti sul lavoro e sui consumi aumentano il rischio di un tono più hawkish da parte di Powell.
-Sentiment globale misto: indici USA deboli, VIX in salita, dollaro stabile. Questo limita l’upside dell’oro finché la Fed non chiarisce il percorso dei tassi.
Concept of the Day – “Dot Plot Sensitivity”
Il dot plot mostra dove i membri della Fed vedono i tassi nei prossimi tre anni.
Per l’oro:
Dots più bassi = tono dovish = oro su
Dots più alti = tono hawkish = oro giù
I dots di mercoledì contano più del taglio dei tassi in sé.
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
I livelli di oggi del Morning Trading ShowPer quanto riguarda il DAX, si evidenzia una zona di positività a partire da 24157 con obiettivo rialzista a 24400 , mentre una rottura ribassista è attesa a partire dal livello 24133. Si individua poi un’area di resistenza a 24250 e una zona d’acquisto a 24280.
I livelli di oggi del Morning Trading ShowSul NASDAQ , si individua una zona di positività a partire da 25680, con break-out rialzista a 25760 che porta ad un obiettivo di massima estensione a 25860. Al contrario, un’area di pressione negativa si colloca intorno a 25650 con possibile zona d’acquisto a 25440.
I livelli di oggi del Morning Trading ShowOggi Stefano Serafini ritesta per l’S&P il livello 6853, che diventa soglia di positività. Il livello 6848 segna invece una zona di negatività, con un’area di acquisto identificata intorno a 6833. Si individua un’area di resistenza a 6883, con obiettivo rialzista fissato a 6888.
Oro: bandiera ribassista, breakout rialzista in vistaOANDA:XAUUSD al momento mostra un quadro più positivo, poiché la struttura del prezzo inizia a spostarsi verso una direzione rialzista.
L’ultima interazione del mercato è particolarmente interessante: è emersa una fase iniziale di recupero, l’impulso ribassista si è indebolito e le candele a basso volume indicano un evidente esaurimento dei venditori. Questo spesso rappresenta un segnale precoce della possibile formazione di un nuovo movimento rialzista.
In base al modello attuale, il mio obiettivo si trova nell’area di 4.330, un livello ragionevole e coerente con la struttura del mercato. Se il prezzo dovesse effettivamente muoversi in questa direzione, la dinamica successiva sarà un bellissimo proseguimento della storia rialzista dell’oro che stiamo osservando.
Questa configurazione appare molto attraente. È una storia che si sta sviluppando, ma richiede ancora pazienza e conferme.
Nonostante sia possibile uno scenario più ribassista, dato che al di sotto esiste una chiara zona di supporto, propendo comunque per un ulteriore movimento al rialzo, poiché il modello che si sta formando lo suggerisce chiaramente.
Vi auguro un trading di successo e buona fortuna!
Ethereum in recupero di forza relativa su BitcoinSi sta registrando un recupero di forza da parte di Ethereum rispetto a Bitcoin. Questa dinamica è in atto ormai da una quindicina di giorni.
Nel grafico allegato sulla sinistra, abbiamo proprio l'andamento su base weekly, con una panoramica che parte dai minimi toccati in aprile dal rapporto a 0,18 BTC. Da qui è scattata una fase di rimbalzo con forte recupero di ethereum, che ha spinto il prezzo a metà agosto sul valore di massimo di 0,04330 BTC, punto da cui ha iniziato una fase di contrazione. La contrazione in novembre ha avuto uno spike ribassista, avvicinandosi al supporto vettoriale principale a 0,030 BTC senza però toccarlo.
Adesso, da tre settimane, è in una fase di rimbalzo e ha un primo obiettivo in area 0,0355 BTC. Sul grafico di destra, invece, abbiamo un daily dove si può vedere come il prezzo sia all'interno di un box range evidenziato in giallo e sia in fase di breakout di questo box range evidenziato in giallo.
NETFLIX -16% dopo splitNETFLIX dopo lo split azionario (che aveva superato 1000 dollari) torna a prezzi più accessibili agli investitori. L'ultimo prezzo che vedo mentre scrivo questo articolo è di 96.7 dollari, in calo del 16% dal 17 novembre (data dello split) e in calo del 6,5% dall'annuncio del possibile acquisto di Warner Bros.
Possibile ma non certo.
2 i motivi principali:
1) Paramount vuole contrattaccare per convincere gli investitori a scegliere una contro proposta
2) Netflix deve affrontare una serie di ostacoli normativi e di anti-concorrenza.
Per noi trader la possibilità di vedere il titolo su prezzi intorno a 85-90 dollari potrebbe riaprire l'occasione per un ritorno di fiamma.
Per adesso non ci sono pattern che possono indicarci un cambio di trend verso il rialzo futuro.
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Risk Disclaimer
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Long Legend Doji sul grafico TOTAL settimanalela chiusura settimanale del TOTAL (intero mercato crypto) ha formato una candela long legend doji. Il suo significato è incertezza e volatilità, spesso è una candela di inversione di trend. Attualmente il trend sul settimanale è ribassista, pertanto quello che possiamo aspettarci è un rialzo.
staremo a vedere
L’aggiornamento più recente sul prezzo dell’oro di oggi⭐️INFORMAZIONI SULL’ORO:
Il prezzo dell’oro è scambiato in territorio negativo intorno ai 4.180 dollari nelle prime ore della sessione mattutina. Il metallo prezioso registra un leggero calo a causa dei timori che la Federal Reserve degli Stati Uniti (Fed) possa adottare un tono più “falco” nelle sue dichiarazioni, cosa che potrebbe sostenere il dollaro USA (USD) e esercitare pressione sulle materie prime quotate in USD.
⭐️Opinione personale:
Il prezzo dell’oro continua la fase di correzione, mentre il mercato rimane prevalentemente laterale in attesa dell’annuncio dei tassi di interesse di dicembre.
Bitcoin: segnali rilevanti dal DSS BressertL’analisi tecnica propone indicatori di follow-up della tendenza e indicatori destinati a misurare la “salute” di una tendenza — i cosiddetti indicatori di momentum. Un trend ribassista che si indebolisce rappresenta sempre la prima fase di una possibile inversione rialzista, e un trend rialzista che perde forza è il primo passo verso una possibile inversione al ribasso. Oggi propongo un approfondimento sull’indicatore tecnico DSS Bressert, che coglie piuttosto bene queste fasi di transizione tra tendenza ribassista e tendenza rialzista, soprattutto sul timeframe settimanale, utile per proiettarsi su diverse settimane.
1) Come funziona il DSS Bressert?
Il DSS Bressert (Double Smoothed Stochastic) è una variante avanzata dello stocastico classico. Il suo obiettivo è misurare la posizione del prezzo all’interno del suo intervallo massimo/minimo su un determinato periodo, filtrando allo stesso tempo le oscillazioni troppo brevi. Mentre lo stocastico tradizionale può essere molto reattivo — talvolta troppo — il DSS utilizza due fasi successive di smoothing, consentendo al segnale di riflettere meglio le reali rotazioni del momentum.
Oscilla tra 0 e 100.
• Sopra 80 ci si trova generalmente in una zona di potenziale eccesso rialzista: non un segnale automatico di vendita, ma l’indicazione che il trend rialzista potrebbe essere maturo.
• Sotto 20 si entra in una potenziale zona di ipervenduto, spesso associata a fasi finali di cicli ribassisti o a zone di accumulazione.
L’incrocio tra le due curve (veloce e lenta) fornisce informazioni aggiuntive sulle inversioni. Sul grafico settimanale questi segnali risultano più affidabili, poiché si sincronizzano con i grandi movimenti del Bitcoin, molto meno rumorosi rispetto al timeframe giornaliero.
2) Perché il DSS Bressert si adatta bene ai cicli del Bitcoin?
Storicamente — in base agli ultimi cicli visibili sul grafico settimanale — il DSS Bressert ha ben accompagnato i massimi e i minimi del Bitcoin. Nei picchi principali, l’indicatore si trovava sistematicamente in zona alta, talvolta in divergenza con il prezzo prima delle correzioni. Allo stesso modo, i minimi di mercato hanno quasi sempre coinciso con un DSS sceso sotto quota 20 prima di un incrocio rialzista.
Nella situazione attuale, il DSS sembra muoversi nuovamente in una zona bassa, tipica delle fasi di consolidamento del mercato. Ciò non garantisce ovviamente un’inversione immediata, ma la combinazione prezzo + momentum suggerisce un contesto più favorevole a un rimbalzo nelle prossime settimane, anche perché il Bitcoin continua a essere sostenuto da medie mobili settimanali orientate al rialzo, in particolare dalla media mobile esponenziale a 100 settimane.
Questa lettura tecnica deve comunque essere interpretata con cautela. Il prossimo appuntamento con la Fed, previsto per mercoledì 10 dicembre, rappresenta un rischio importante: un cambiamento nel discorso monetario potrebbe alimentare la volatilità a breve termine e invalidare temporaneamente i segnali tecnici. Il DSS offre una lettura ciclica, ma non può anticipare shock macroeconomici e monetari.
In sintesi: le condizioni tecniche sono favorevoli a uno scenario di rimbalzo, ma la prudenza rimane essenziale mentre il mercato attende la riunione della Fed di mercoledì 10 dicembre.
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XAUUSD: Il Breakout È ImminenteNegli ultimi giorni il prezzo è salito con una forza davvero impressionante, ma ora il mercato ha rallentato ed è entrato in una fase laterale.
Non è un segnale di debolezza: è semplicemente il respiro naturale dopo un impulso forte, mentre i compratori continuano a mantenere il controllo.
Il punto decisivo sarà la rottura della zona superiore. Se il prezzo riuscirà a superarla con convinzione, avremo la conferma che i rialzisti sono pronti a spingere verso nuovi massimi.
È proprio questo lo scenario che sto monitorando. Un po’ di accumulazione, qualche oscillazione, e poi l’esplosione al rialzo. In condizioni come queste, il breakout non è un’ipotesi: sembra solo una questione di tempo.
Gold – RIPRESA DEBOLE, ALLUNGAMENTO DEL RITMO DI CALODopo un leggero rimbalzo a fine seduta, l'oro ha continuato ad essere bloccato proprio nell'alto FVG, dimostrando che l'attuale forza d'acquisto è solo tecnica. La struttura dei prezzi nel primo semestre mantiene ancora una tendenza al ribasso lungo il canale inclinato verso il basso, in linea con le 3 frecce di tendenza precedentemente formate.
Le candele dopo il FVG si trasformano in code lunghe - corpi piccoli → segno di una pressione di vendita al ribasso. Il prezzo viene "compresso" in una ristretta area laterale, molto probabilmente solo un periodo di accumulo di liquidità prima di continuare a crollare come una freccia.
Macro
L’USD è supportato dai dati economici statunitensi recentemente pubblicati, che fanno perdere all’oro il suo vantaggio a breve termine. I rendimenti obbligazionari sono rimasti stabili, senza creare un “fulcro” per gli acquirenti di oro.
Scenario a breve termine
Quando il prezzo rompe il fondo dell’attuale zona laterale, l’oro potrebbe estendere il suo declino fino ai seguenti traguardi:
4.180 – 4.174: prima zona di reazione
4.163 – 4.160: obiettivo principale per l'inizio della prossima settimana
Questo posto coincide con la riserva di liquidità lasciata aperta durante l'aumento precedente.
BTC ribassistaBitcoin indica una pressione discendente sempre più evidente. La struttura di mercato sta perdendo forza sul lato dei compratori, mentre i venditori stanno recuperando controllo. Questo movimento suggerisce la possibilità di una continuazione verso il basso nelle prossime sessioni, soprattutto se il prezzo dovesse rompere i livelli di supporto attuali o zone di liquidità inferiori. Tuttavia, come spesso accade con BTC, rimane importante monitorare eventuali manipolazioni di mercato e falsi breakout che potrebbero temporaneamente spingere il prezzo al rialzo prima di un’ulteriore disce
Dojo La Nuit - EURAUD short H4 (08.12.2025)🇮🇹 Dojo La Nuit - EURAUD short H4 (08.12.2025)
L'Euro-Aussie sta quotando a 1.77444, perfettamente posizionato sulla zona di resistenza chiave tra 1.77800 e 1.78000. La price action degli ultimi giorni mostra chiari segnali di rifiuto a questi livelli, e la struttura ribassista delle trendline conferma che il momentum degli acquirenti si sta esaurendo. Gli oscillatori confermano il setup in modo perfetto: l'RSI si trova sotto la soglia dei 50 e in zona di resistenza sul suo grafico, segnale chiaro di momentum bearish, mentre lo Stocastico è schizzato sopra 80, classica zona di ipercomprato che spesso precede inversioni o correzioni significative.
Guardando il volume profile sulla destra del chart, il Point of Control si trova a 1.75704, che rappresenta la zona magnetica dove il prezzo tende naturalmente a ritornare. Sotto il POC abbiamo una zona di supporto molto importante che si estende da 1.74000 fino a 1.75800, un'area verde sul chart dove storicamente il prezzo ha trovato compratori aggressivi. Il timing è perfetto perché stanotte abbiamo eventi ad alto impatto sulla valuta australiana: Cash Rate al 3.60% in linea con le attese, RBA Rate Statement e RBA Press Conference alle 5:30am. Questi eventi portano alta volatilità sul dollaro australiano, e considerando che l'Euro è già sulla resistenza con oscillatori in zona di ipercomprato, mi aspetto che qualsiasi tono hawkish dalla RBA possa rafforzare l'AUD e spingere l'EURAUD verso il basso.
Sto entrando short a mercato dal livello attuale a 1.77444, non aspetto pullback perché siamo già sulla resistenza e gli oscillatori sono perfettamente posizionati. Il mio stop loss è a 1.76079 per gestire il rischio, mentre il take profit principale è a 1.74005. Questo mi dà circa 344 pips di target contro 136 pips di rischio, per un risk-reward di 1:2.5. Con gli eventi RBA di stanotte voglio essere già posizionato per catturare il movimento, considerando la volatilità attesa e la tripla conferma tecnica tra resistenza, oscillatori estremi e catalyst fondamentale.
Al raggiungimento del POC a 1.75704 gestirò attivamente la posizione. Questo livello è cruciale perché concentra molta liquidità e potrebbe generare un rimbalzo significativo. Se vedo candele di rifiuto come pin bar o engulfing bullish, e soprattutto se lo Stocastico scende sotto 20 in zona di ipervenduto e l'RSI rimbalza dalla sua zona di supporto, chiuderò lo short in profitto e valuterò un'entrata long per cavalcare il bounce verso 1.76800-1.77000. Se invece il prezzo attraversa il POC senza particolare reazione e gli oscillatori rimangono in zona neutra senza segnali di divergenza bullish, terrò aperto lo short verso il target finale a 1.74005. La confluenza tra resistenza tecnica, oscillatori in zona estrema e catalyst fondamentale RBA crea un setup ad alta probabilità che sfrutta perfettamente sia l'analisi tecnica che quella fondamentale per un trade ad alta conviction.
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🇺🇸 Dojo La Nuit - EURAUD short H4 (08.12.2025)
Euro-Aussie is trading at 1.77444, perfectly positioned at the key resistance zone between 1.77800 and 1.78000. Price action over recent days shows clear rejection signals at these levels, and the bearish trendline structure confirms that buyers' momentum is fading. Oscillators confirm the setup perfectly: RSI is below the 50 threshold and in resistance zone on its chart, clear signal of bearish momentum, while Stochastic has spiked above 80, the classic overbought zone that often precedes significant reversals or corrections.
Looking at the volume profile on the right side of the chart, the Point of Control sits at 1.75704, representing the magnetic zone where price naturally tends to return. Below the POC we have a very important support zone extending from 1.74000 to 1.75800, a green area on the chart where historically price has found aggressive buyers. Timing is perfect because tonight we have high-impact events on the Australian currency: Cash Rate at 3.60% in line with expectations, RBA Rate Statement and RBA Press Conference at 5:30am. These events bring high volatility to the Australian dollar, and considering the Euro is already at resistance with oscillators in overbought territory, I expect any hawkish tone from the RBA could strengthen the AUD and push EURAUD downward.
I'm entering short at market from the current level at 1.77444, not waiting for pullbacks because we're already at resistance and oscillators are perfectly positioned. My stop loss is at 1.76079 to manage risk, while main take profit is at 1.74005. This gives me approximately 344 pips target against 136 pips risk, for a 1:2.5 risk-reward. With tonight's RBA events I want to be positioned to capture the movement, considering expected volatility and triple technical confirmation between resistance, extreme oscillators, and fundamental catalyst.
Upon reaching the POC at 1.75704 I'll actively manage the position. This level is crucial because it concentrates much liquidity and could generate a significant bounce. If I see rejection candles like pin bars or bullish engulfing, and especially if Stochastic drops below 20 into oversold territory and RSI bounces from its support zone, I'll close the short in profit and evaluate a long entry to ride the bounce towards 1.76800-1.77000. If instead price crosses the POC without particular reaction and oscillators remain in neutral zone without bullish divergence signals, I'll keep the short open towards final target at 1.74005. The confluence between technical resistance, oscillators in extreme zones, and RBA fundamental catalyst creates a high-probability setup that perfectly leverages both technical and fundamental analysis for a high-conviction trade.
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Moderna (MRNA) sta Dando un Segnale di ForzaUn saluto a tutti i trader, come analizzato già in precedenza venerdì Moderna (MRNA) ha fatto un movimento interessante che merita la nostra attenzione. Dopo un lungo periodo di pressione ribassista, il titolo sta mostrando segni di vita molto concreti, supportati da volumi e analisi tecnica.
I Punti Chiave rottura della Trendline Magica: MRNA è riuscita a rompere la trendline ribassista di lungo periodo sul grafico giornaliero, superando con decisione il livello psicologico e tecnico dei $26.
Candela di Forza e Volumi: La rottura è stata eseguita da una lunga candela di forza, accompagnata da una netta espansione dei volumi. Questo è cruciale! Non è un falso segnale; i volumi ci dicono che c'è forte convinzione e capitale che sta entrando sul titolo.
Media Mobile 200 periodi: Come ulteriore conferma di forza, il prezzo è riuscito a chiudere e mantenersi sopra la SMA 200 periodi del grafico giornaliero. Questo sposta ufficialmente il trend di lungo termine da ribassista a, quantomeno, neutrale/rialzista. Il Prossimo Ostacolo Cruciale Ora, l'occhio è puntato sul livello di resistenza orizzontale di $29. Se riusciamo a rompere in modo convincente anche i $29, avremo la conferma definitiva che la correzione è finita e che MRNA ha iniziato una nuova potenziale gamba rialzista. Insomma, il setup tecnico è eccellente, ma la rottura dei $29$ resta il trigger finale.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Prezzo dell'oro previsto in calo: $4150Prezzo dell'oro previsto in calo: $4150
Come mostrato sul grafico a 2 ore:
Abbiamo assistito a una falsa rottura dei prezzi dell'oro, seguita da un calo oggi.
Ma è davvero stabile?
Il trend ribassista è davvero sicuro?
Almeno nelle contrattazioni odierne, abbiamo realizzato un profitto considerevole di $3200 per lotto.
Continuando con la nostra strategia di trend-following:
Ora stimiamo che la probabilità di una vera rottura dei prezzi dell'oro sia superiore al 70%.
In base a questa ipotesi:
Livello di resistenza effettivo per l'oro: $4200-$4190
Livello di supporto effettivo per l'oro: $4180
L'attuale strategia di trading è molto chiara:
Vendita: $4190
Stop Loss: $4205
Take Profit: $4150-$4100
Esistono innumerevoli strategie e metodi di trading redditizi.
Ma dal punto di vista dell'analisi tecnica, questa strategia è attualmente la più conveniente.
Riteniamo che il prezzo dell'oro scenderà sotto i 4150 dollari.
Pertanto, questa strategia è ideale.
Potete comprendere il mio ritmo di trading visualizzando i miei dati di trading reali sul mio canale. Grazie alla pratica e all'esperienza di trading a lungo termine, la mia filosofia e i miei metodi di trading si sono dimostrati estremamente efficaci.
Ho guidato il mio team a raggiungere un rendimento medio settimanale di quasi 100 punti.
Rilasciamo solo 1-2 segnali di alta qualità al giorno.
Ma meno segnali non significano meno profitti.
In effetti, il nostro ritmo è molto lento e rilassato.
Ora continueremo a osservare se il prezzo dell'oro scenderà come previsto e raggiungerà il prossimo obiettivo: 4150 dollari.
GOLD manda segnali ribassistiIl prezzo del GOLD sta mostrando segnali ribassisti nelle ultime due candele DAILY : si nota infatti una spinta rialzista che è stata respinta verso il basso.
Nei prossimi giorni, il prezzo dovrebbe rompere l’OB segnato dalla linea orizzontale e avviare una tendenza ribassista, andando a cercare la liquidità situata più in basso.
EURJPY, sempre più in alto...Il cross è inserito in un ripido, troppo ripido, trend rialzista di lungo termine
Dopo un prorompente pattern di testa e spalle che, ad inizio anno, lo ha fiondato a target ci consegna uno Yen che accusa una perdita parziale dai minimi di periodo di circa il 17%. Un'enormità per le valute
Più di recente i prezzi sono in evidente congestione arrivata a 11 sedute
Sembra anche in formazione un pennant che, da manuale, dovrebbe risolversi uscendo dall'alto
Ecco un possibile indizio.






















