Orsi in Azione: Mercato USA Ritraccia tra FED e DisoccupazioneIl Mercato Americano: Orsi Scatenati e Nuove Resistenze
Ragazzi, che settimana! Avevamo già capito che le pubblicazioni di FED e disoccupazione non erano state proprio il massimo, e infatti tra giovedì e venerdì il mercato americano ha fatto un ritracciamento notevole. E la cosa che mi preoccupa di più? I volumi erano in espansione, un segnale chiaro che gli orsi sono usciti dalle loro tane e stanno cavalcando alla grande.
Vediamo cosa è successo nello specifico.
Dati sull'Occupazione (Luglio 2025): Il dato più rilevante che ha impattato pesantemente i mercati giovedì e venerdì sono stati i dati sull'occupazione relativi al mese di luglio 2025. I principali indici azionari statunitensi hanno terminato in forte ribasso la seduta dopo la pubblicazione di questi dati. Sebbene la ricerca specifica non indichi un tasso di disoccupazione più alto, il "Non Farm Payrolls" (numero di nuovi posti di lavoro creati al di fuori del settore agricolo) o i salari orari medi potrebbero aver deluso le aspettative, suggerendo un rallentamento inaspettato del mercato del lavoro. A volte, un mercato del lavoro che rallenta più del previsto può essere visto negativamente, perché indica una potenziale debolezza economica generale.
Decisioni della FED (Politica Monetaria): Mercoledì, la Federal Reserve ha comunicato le sue decisioni in materia di politica monetaria. Anche se, come spesso accade, la banca centrale non ha apportato modifiche ai tassi di interesse, il tono del comunicato o le proiezioni economiche della FED potrebbero essere state interpretate come meno ottimistiche del previsto. Se la FED ha mantenuto un atteggiamento cauto o ha espresso preoccupazioni per l'inflazione o la crescita, questo può generare incertezza sui mercati.
Indici PMI (Manifatturiero e Servizi): Anche se nella tua formulazione iniziale hai menzionato il PMI in generale, è probabile che ci siano stati dati specifici sugli indici PMI (Purchasing Managers' Index), sia per il settore manifatturiero (es. ISM Manifatturiero) che per quello dei servizi, relativi a luglio. Dati che scendono al di sotto delle aspettative o che si posizionano sotto la soglia di 50 (che indica contrazione) possono segnalare un rallentamento dell'attività economica, alimentando i timori di recessione o di crescita debole. La ricerca ha mostrato un PMI Manifatturiero ISM di luglio a 48.0 (rispetto a un previsto 49.0 e precedente 49.5), il che è un dato negativo che indica contrazione. Anche l'Indice PMI di Chicago Fed a 47.1 (rispetto a un previsto 40.4 e precedente 42) potrebbe essere stato interpretato negativamente se le attese erano più alte.
Ora, i nostri indici principali, l'S&P 500, il Nasdaq e il Dow Jones, sono arrivati sui primi supporti. Sembra un respiro di sollievo, ma attenzione: sotto c'è ancora un bel po' di spazio per scendere. E non dimentichiamo che agosto, storicamente, è un mese con scambi ridotti, il che significa che potremmo cadere ancora più velocemente se le cose si mettono male.
Certo, durante questa discesa ci saranno sicuramente dei pullback, dei rimbalzi che ci daranno qualche speranza. Ma dobbiamo essere realisti: ora abbiamo delle resistenze sopra la testa. Sono i nostri vecchi supporti, quelli che sono stati rotti con un aumento di volume, e questo ci dice chiaramente che non sarà affatto facile tornare sopra a quei livelli. Insomma, la strada in salita è ripida e piena di ostacoli.
Vediamo un po' cosa succede, ma per ora il quadro non è dei più rosei.
Con questo è tutto un grande abbraccio.
Grazie Ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Analisi trend
Partenza imminenteIl prezzo questa settimana rompe la resistenza viola e si appresta ad iniziare il movimento rialzista
Formazione a triangolo di compressione con i minimi che si appoggiano sulla trendline viola sottostante
a 203,3$ è presente la sma100 weekly (linea verde) , una chiusura al di sopra sarà importante conferma della ripartenza
BTCUSDT(2H) – Rottura del supporto, segnale di ribasso profondo!Sul grafico 2H, BTCUSDT ha rotto contemporaneamente la trendline di supporto e l'area laterale di accumulazione, confermando un modello di triangolo discendente. Dopo il breakout (BO) dalla zona di confluenza, il prezzo è entrato in una fase di forte ribasso e continua a seguire il canale discendente.
Attualmente, finché il prezzo non riesce a superare la zona di confluenza intorno a 115.800 – 116.200, il trend ribassista è destinato a continuare, con un obiettivo di breve termine verso l’area 108.500.
Priorità alle strategie short, ma solo con conferme da un eventuale ritracciamento.
👉 Tu cosa ne pensi di questa figura? Qual è il tuo target? Condividi la tua strategia nei commenti!
Rintracciamento iniziatoDopo aver continuato a macinare nuovi massimi, oggi è ufficialmente iniziato un rintracciamento, troppo presto e movimento troppo contenuto ancora per parlare di inversione, tutti gli indicatori di trend, sono posizionati ancora a rialzo. Vito il movimento e le chiusure dosierne è ancora troppo presto per valutare un'entrata long, vale il vecchio detto mai tentare di prendere al volo un coltello che cade. Per cui la cosa più saggia da fare a mio personale parere è restare a guardare, o finche il trend non passerà in negativo e allora si potranno cercare occasioni di per lo short o che ci sia un chiaro segnale di ripresa del trend primario.
Questo per quanto riguarda le posizione speculative di medio termine. L'intraday invece offre ottime opportunità, tenendo però sempre d'occhio la volatilità e con size adeguate.
Piano Operativo ORO – Focus su NFP, breakout imminente?【XAU/USD】Piano Operativo ORO – Focus su NFP, breakout imminente?
L’oro continua a muoversi all’interno di un ampio canale laterale a forma di triangolo simmetrico, ma le ultime candele mostrano una chiara pressione rialzista, indicando una possibile continuazione della tendenza al rialzo.
🔍 Evento chiave oggi: Dati Non-Farm Payrolls (NFP) dagli USA
I dati macroeconomici previsti non sono favorevoli al dollaro USA, quindi c’è alta probabilità che l’oro attiri forti acquisti speculativi (FOMO) se il dato NFP sarà negativo.
🔑 Strategia e livelli chiave:
Una chiusura sopra la trendline discendente potrebbe dare il via all’onda 3 rialzista.
Le zone CP ZONE e OBS BUY ZONE segnalate ieri hanno già generato oltre +160 pips di profitto.
Strategia consigliata: BUY on dip (acquisto su correzioni). Le vendite (SELL) solo in caso di segnale forte su resistenze chiave.
🟩 ZONA DI ACQUISTO (BUY ZONE):
Entrata: 3276 – 3274
Stop-Loss: 3270
Take-Profit:
3280, 3284, 3290, 3294, 3300, 3305, 3310, 3320, 3330, 3340, 3350
🟥 ZONA DI VENDITA (SELL ZONE):
Entrata: 3339 – 3341
Stop-Loss: 3345
Take-Profit:
3335, 3330, 3325, 3320, 3315, 3310, 3305, 3300
BTC cade ma...Durante la giornata, il prezzo del BTC scende al ribasso e fa uno sweep del LOW, il che, in fin dei conti, non è così negativo per un futuro rimbalzo rialzista del prezzo.
La ragione è che il forte rialzo all’inizio del mese scorso ha lasciato molta liquidità indietro, e il prezzo la sta recuperando ora. Inoltre, finché resta all’interno del FVG, il ribasso non è ancora confermato.
Bitcoin si avvicina ad una zona criticaBitcoin: BlackRock e Fidelity, tra i più grandi gestore di ETF di Bitcoin non hanno venduto a Luglio... anzi hanno continuato a comprare. Oggi però assistiamo ad un prezzo che torna a 114000 ed entra nella zona critica.
Questa zona deve essere tenuta per tutti i costi al fine di mantenere intatto il trend rialzista di medio termine.
Nel mese di luglio abbiamo assistito ad un nuovo massimo ma anche ad una lunga fase laterale e i volumi sono stati in media abbastanza alti.
A mio avviso, visto che non c'è stato un rifiuto netto della zona, siamo dentro un movimento di mark-up che non ha ancora finito il suo sviluppo.
In questo momento per me è inutile indicare target di rialzo... ma è più utile per i trader capire le zone di supporto da mantenere.
Uso sempre le charts di Capital.com per le mie analisi. Sono intuitive, lineari e super precise. Se fate trading, ve le consiglio davvero!
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria. Si prega di fare le proprie ricerche prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Obiettivo prezzo oro: 3380-3400+, imposta uno stop loss mobileObiettivo prezzo oro: 3380-3400+, imposta uno stop loss mobile
Come mostrato nella Figura 4h:
I prezzi dell'oro sono finalmente rimbalzati questo fine settimana.
Nonostante le recenti perdite significative sulle posizioni lunghe, gli ultimi due giorni sono stati incoraggianti.
In definitiva, siamo riusciti ad acquistare il ribasso nel range 3280-3300 e a recuperare tutte le perdite.
I prezzi dell'oro continuano a salire e tutti si chiedono se sia il momento di vendere.
Questo è un momento critico per uscire.
Dobbiamo riconoscere un fatto:
l'oro rappresenta attualmente un'eccellente opportunità.
Naturalmente, anche i rischi stanno aumentando.
In momenti come questi, sottolineo sempre che l'approccio migliore è impostare uno stop loss mobile a 10 punti.
Anche se i prezzi dell'oro dovessero salire alle stelle, possiamo cavalcare la tendenza.
Questi dati sulle buste paga non agricole sono stati una grande delusione.
Questa è una notizia davvero positiva per l'oro. Il mercato si aspettava 110.000 nuovi posti di lavoro, ma il risultato è stato deludente: 73.000 nuovi posti di lavoro, un calo della metà rispetto al mese precedente.
Il mercato era nervoso dopo una performance positiva. Tuttavia, sono arrivate notizie ancora più scioccanti: le buste paga non agricole di maggio e giugno sono state riviste al ribasso di 258.000 unità.
Ciò significa che l'aumento dei posti di lavoro di giugno è stato rivisto al ribasso da 140.000 a 14.000.
L'aumento dei posti di lavoro di maggio è stato bruscamente rivisto al ribasso da 140.000 a 19.000.
I dati positivi degli ultimi due mesi erano completamente falsi.
Chi segue il mercato è diventato il "pagliaccio" della Fed e di Trump.
Ora capisci perché tutti hanno elogiato il discorso aggressivo di Powell di due giorni fa.
Perché Powell ha detto: "Prenderemmo in considerazione un taglio dei tassi solo se ci fosse un calo significativo dei posti di lavoro".
Proprio mercoledì scorso sono stati pubblicati dati positivi sulle buste paga non agricole. Questo ha indubbiamente dato al mercato una falsa impressione.
Tutti credevano che un taglio dei tassi fosse impossibile e la probabilità di un taglio a settembre era scesa al 40%.
Tuttavia, i deludenti dati sulle buste paga non agricole di oggi, insieme alle revisioni dei dati di maggio e giugno, hanno rivelato la verità.
Il mercato del lavoro è stato pessimo nell'ultimo trimestre.
Il mercato ha reagito rapidamente, facendo impennare i prezzi dell'oro.
Il mio consiglio è di acquistare oro a un prezzo basso e di mantenere la posizione.
Agli investitori che hanno acquistato con successo nel range 3280-3300 negli ultimi giorni, consiglio di impostare uno stop loss mobile di 10-15 pip.
È probabile che i prezzi dell'oro continuino il loro trend rialzista lunedì prossimo.
Il nostro prossimo obiettivo è sopra i 3380-3400.
Nuove strutture di prezzo.In inglese le new structure highs o lows, non sono altro che chiusure di sessione, per realizzare una nuova struttura di prezzi alta o bassa, serve chiudere al di là del massimo o del minimo di riferimento dipende dalla tendenza che stiamo osservando. Esse sono la colonna portante di ogni tendenza che sia rialzista o ribassista.
Nel caso odierno, il prezzo ha creato una zona tra 118k e 115k usd che potremmo considerare come una resistenza da rispettare, in cui probabilmente si piazzeranno molti dei margini di chi sta shortando in queste ore, ovvero le leve per i polli da X10 in su'. Su questo studio mi sto dedicando a osservare chiusure e aperture settimanali, che non hanno una direzione prevalente, il rialzo culminato con il massimo storico è stato fatto con volumi bassi, quasi da onda B (questo per gli elliottiani). Balza all'occhio il fatto che le performance in termini di percentuali siano blande rispetto a ciò che siano abituati a vedere su btc, a nulla sono valsi i titoloni su cui il prezzo avrebbe raggiunto i 500k entro questo o quell'anno. L' andamento di questo mercato somiglia molto al Nasdaq quindi cosa dovrebbe avere in più di un azionario qualsiasi? Perché oggi dovrei comprare btc anziché un'azione Nvidia o Amazon? Fatevi un po' di domande su come sia finita con l'avvento delle "mani forti" di wall street. E non finisce qui, tra un po' partirà la tiritera su qualche modifica al protocollo, non scrivo nulla al riguardo vi esorto a cercare.
Il gioco delle liquidazioniCosa ci rimane di certo in questo mercato? Le liquidazioni, che sono scattate a cascata nel tuffo che il prezzo ha fatto stanotte sui 114k usd. Niente metaplanet e niente sailormoon a comprare ed ecco che il prezzo inizia a colpire i supporti dove c'erano le liquidazioni di breve periodo. Prossimo target 106k usd? Probabilmente si, anche perché per liquidare chi è short su breve servirebbe un break dell'ath, a questo punto diventerebbe una barzelletta dopo un movimento laterale così, significherebbe che il prezzo di btc lo decidono i brokers e i big non possono permettersi questa perdita di fiducia proprio adesso, servirà rendere tutto normale, seguendo le dinamiche dei trend. Il mercato ormai è nelle mani di wall street, unico momento in cui i volumi aumentano sono negli orari in cui è aperta la borsa a New York, salvo qualche evento in particolare manifestato a borse chiuse. Per tornare tutto al rialzo serviranno almeno una ventina di giorni, non basterà rompere il massimo storico, perché si tornerebbe al ragionamento di prima ovvero di una barzelletta. Il prezzo senza aver creato una tendenza su breve periodo, prima affonda e poi supera i massimi? Senza forza non regge, occorre la volontà di continuare il rialzo e questa si manifesta con movimenti decisi e duraturi.
Ferrari crollo settimanale del 16%. Il peggiore della sua storiaFerrari sta registrando un crollo settimanale del 16%. Questo è il più ampio calo della sua storia da quando è stata quotata a gennaio 2016.
Il mese di luglio ha chiuso in contrazione del -7,2%. Questo dato ci dice che la prima parte di luglio era stata positiva. Poi con le nuove tensioni legate alla guerra dei dazi e il rilascio oggi dei dati di bilancio, il prezzo è crollato
Sul grafico monthly abbiamo una panoramica del prezzo di Ferrari che parte dall'area dei minimi registrati a 160€ a giugno 2022. Qui si può osservare un uptrend con una serie di swing e consolidamenti che ha portato Ferrari al ATH di 492,80€ toccato a febbraio 2025.
Da qui è iniziata una prima fase di contrazione del prezzo, con un minimo ad aprile a 347€, proprio in concomitanza con l’inizio della guerra dei dazi. Dal minimo è scattato un rimbalzo che non è riuscito a raggiungere l'area di resistenza dei 460€. Ferrari ora è tornata sul supporto in area 365€ che era già stato violato. Ora il rischio è una discesa fino area 324€.
Powell frena o cede alle pressioni politiche? Nella giornata di Mercoledi abbiamo avuto il dato molto atteso sui tassi di interesse americani, dato che ha suscitato non poche dichiarazioni da parte di Trump nei confronti della presidente della FED Powell.
Un riassunto potrebbe essere che Trump preme per un taglio ma la Fed è molto cauta.
Negli ultimi giorni, il dibattito sui tassi d'interesse negli Stati Uniti si è riacceso con forza, complice anche un’uscita a effetto di Donald Trump. L’ex presidente ha dichiarato di aver sentito dire che la Federal Reserve taglierà i tassi già a settembre, accusando ancora una volta Jerome Powell di essere in ritardo. A suo parere I tassi sono troppo alti e stanno provocando danni economici alla gente.
Ma a fronte di questa pressione politica, la risposta ufficiale della Fed è stata decisamente più cauta. Dopo la riunione del FOMC (Federal Open Market Committee), la banca centrale ha confermato i tassi nel range 4,25% - 4,50%, lasciandoli invariati.
Il comunicato è apparso più prudente rispetto alle volte precedenti: è stata rimossa la frase secondo cui “l’incertezza è diminuita”, segnale chiaro che la Fed mantiene un approccio attendista e data-dependent.
Il voto all’interno del FOMC non è stato unanime: due membri, tra cui Bowman e Waller, hanno espresso la preferenza per un taglio immediato di 25 punti base. Un elemento che mostra come la Fed sia tutt’altro che compatta internamente su come gestire la fase attuale. Powell, in conferenza stampa, ha sottolineato che nessuna decisione è stata ancora presa per settembre, e che l’indicatore chiave da monitorare rimane il tasso di disoccupazione.
L’impatto dei dazi – citati anche come fonte d’inflazione temporanea viene considerato al momento limitato.
Nonostante il messaggio prudente, i mercati continuano a scommettere su almeno un taglio entro il 2025. Le aspettative si basano su un rallentamento economico in corso e su un'inflazione che, pur rimanendo elevata, sta mostrando segnali di raffreddamento.Intanto, la Fed si avvicina a una postura più neutrale: la crescita economica nella prima metà dell’anno si è moderata, il mercato del lavoro è ancora forte ma meno teso, e la banca centrale continua a ridurre il bilancio.
Sebbene Trump spinga per un taglio imminente e parte del mercato lo speri, la Fed si prende tempo. Settembre resta una data chiave, ma ogni decisione sarà presa solo alla luce dei prossimi dati su inflazione e occupazione.
Nella giornata di Venerdi invece ci sarà il rilascio dei dati dei Non Farm Payroll, dato molto atteso lato Stati Uniti. Dopo mesi di segnali contrastanti, un numero debole potrebbe rafforzare l’idea che la Fed sia vicina a tagliare i tassi, magari già in autunno. Al contrario, se i nuovi posti fossero sopra le attese, potremmo vedere una reazione prudente: la banca centrale potrebbe decidere di aspettare ancora.
Sicuramente bisogna prestare attenzione anche ai salari, difatti se crescono troppo, l’inflazione torna a preoccupare. Insomma, ogni dettaglio conterà. E i mercati dollaro in primis sono pronti a muoversi e a dare le prime risposte.
Sarà particolarmente interessante tenere d’occhio l’andamento del dollaro nella giornata in cui verrà rilasciato il dato sugli NFP, motivo per cui abbiamo un occhio di riguardo nei confronti di EURUSD.
Andando a vedere il grafico da un timeframe Daily, possiamo notare come ci sia stato un forte ribasso negli ultimi giorni, passando da 1.1785 ad un prezzo attuale di 1.1415.
Con l’uscita del dato potremmo aspettarci diverse ipotesi di movimento, motivo per cui tocca prestare estrema cautela, anche in vista della volatilità elevata.
Il prezzo potrebbe andare a prendere la prima zona di demand ( zona 1 ) per poi tornare a rialzo
Il prezzo potrebbe andare a prendere la zona 2 , zona in corrispondenza della banda più bassa del VWAP
Terza ipotesi non da escludere, è che il prezzo possa tornare in zone di potenziale short ( zona 3 )
Con gli NFP tocca tenere aperto qualsiasi scenario, in quanto sarà prevista estrema volatilità, motivo per cui è importante tener presente il rischio di perdita di denaro, specialmente se si tradano prodotti CFD. Questa si tratta di una semplice analisi formativa e non è alcun consiglio finanziario.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Analisi dell'oro per i restanti due giorni di questa settimana.
L'oro è sceso di nuovo, sfondando direttamente sotto quota 3300, toccando un minimo di 3268. Dal massimo intraday di 3334, il prezzo è sceso di oltre 60 dollari.
Questo calo ha causato il panico in molti, soprattutto perché la soglia dei 3300 è un livello psicologico cruciale. Una volta sceso, molti credono che si sia aperta un'ulteriore pressione al ribasso, portando a una vendita allo scoperto cieca. Tuttavia, vi esorto a moderare questa fretta ed evitare di andare allo scoperto.
Innanzitutto, perché l'oro è sceso così bruscamente ieri? Le ragioni sono semplici. In primo luogo, i dati ADP e PIL sono stati significativamente migliori del previsto, spingendo l'oro al livello di 3300. In secondo luogo, la successiva decisione della Federal Reserve sul tasso di interesse ha mantenuto il tasso di riferimento al 4,25%-4,50%, con i prossimi due mesi di dati ancora da stabilire se verrà tagliato a settembre.
Il discorso di Powell è stato sostanzialmente privo di significato, né accomodante né aggressivo. Eppure, perché il mercato ha reagito così bruscamente, facendo scendere il prezzo intorno a 3270?
Quindi si tratta principalmente di un'ondata di ribassismo, e la reazione del mercato è un po' esagerata. La situazione reale negli Stati Uniti è così positiva come i dati pubblicati? Non credo.
La chiave sta nei dati di venerdì sulle buste paga non agricole. Non date per scontato che un dato ADP negativo si traduca necessariamente nella stessa cosa. Negli ultimi due mesi si sono verificati due casi, con ADP negativi e dati sulle buste paga non agricole positivi. Questi due dati sono stati diametralmente opposti. Sarà così di nuovo?
L'oro è ora molto vicino al minimo che ho evidenziato in precedenza, intorno a 3360. Tecnicamente, le notizie negative si sono esaurite e il calo dei volumi sta accelerando il processo di rialzo, avvicinandosi a un rimbalzo.
Le ultime notizie indicano che Trump ha annunciato un dazio del 50% sui prodotti brasiliani e del 25% sui prodotti indiani, e ha affermato fermamente che i dazi entreranno in vigore il 1° agosto, senza alcun periodo di grazia. Questi fattori positivi sosterranno anche un rimbalzo dell'oro.
Per quanto riguarda i dati sulle buste paga non agricole di domani, dato che entrambe le letture precedenti erano negative e contraddicevano i dati ADP negativi, c'è un'alta probabilità di notizie positive per l'oro, che potenzialmente alimenteranno un rimbalzo costante. Quindi, niente panico se siete bloccati con l'oro. Niente dura per sempre, né dura per sempre. La scorsa settimana, la prima metà ha visto una ripresa, seguita da una flessione nella seconda metà. Con la prima metà del calo di questa settimana, il grafico giornaliero è già sceso vicino alla media mobile a 100 giorni. Fate attenzione a un rimbalzo nella seconda metà.
Oggi sono ribassista sull'oro, ma non aumenterei la mia posizione short mentre è già in calo.
Concentratevi sul livello di resistenza a 3300. Se supera e si stabilizza, aspettati un rimbalzo continuo verso 3330-3345!
Acquista oro vicino a 3288-3285, puntando a 3315-3330-3345!
NASDAQ Bearish Engulfing: inizia la correzione? Alla fine del mese il mercato mostra segnali ribassisti a breve termine, con possibilità di un’estensione verso il gap da chiudere.
Da capire se si è trattato di un ribilanciamento di fine mese dei portafogli oppure di una virata vera e propria.
Ecco i 3 punti chiave da conoscere:
• Bearish Engulfing sul Massimo: Il pattern ribassista "Bearish Engulfing" visibile sul massimo recente (intorno a 23.725) suggerisce una possibile inversione dopo un trend rialzista, con la candela rossa che "inghiotte" quella verde precedente.
• GAP da Chiudere: Si nota un gap tra 22.370, che il mercato potrebbe tentare di colmare nei prossimi giorni, indicando un potenziale supporto o resistenza.
• Supporto e Resistenza: Il livello di primo supporto di breve 22.951,5 (141,40%) sembra un supporto chiave, mentre il massimo recente a 23.725 funge da resistenza.
• Trend: Dopo il calo di ieri sera, il prezzo si trova sopra il supporto ma sotto il massimo recente, suggerendo cautela. Il volume (66,12K) indica un interesse moderato.
A livello operativo la tenuta del primo supporto è fondamentale per un ritorno di una fase equilibrata, laterale o anche rialzista.
Se dovessero arrivare al GAP e poi incrementare anche la volatilità allora potremmo vivere un Agosto molto turbolento.
Focus del giorno
Da oggi entrano in vigore i dazi di Trump per tutti i Paesi senza accordo bilaterale o lettera specifica. Il Messico ottiene una proroga di 90 giorni, mentre il Canada rischia l’esclusione a causa del supporto diplomatico alla Palestina. L’India valuta concessioni sugli acquisti energetici e sulle importazioni tech per evitare ritorsioni.
Nel frattempo, gli USA hanno firmato un accordo commerciale con la Corea del Sud, che comporta la rimozione di barriere non tariffarie. Il Brasile resta in posizione intermedia: il 45% delle sue esportazioni verso gli USA resta esente, il resto affronterà dazi del 50%.
L’impatto sarà graduale ma profondo: i settori più colpiti includono automotive, acciaio, pharma e chip.
NFP: la reazione attesa
Il dato NFP di luglio rappresenta il primo vero stress test per l’equity USA dopo la riunione Fed e l’attivazione dei dazi. Le attese sono per +104.000 posti di lavoro (vs 147k prec.), tasso di disoccupazione al 4,2% e salari orari in aumento dello 0,3% m/m. Secondo JPMorgan, “i risultati saranno distorti positivamente” e qualsiasi cifra sopra i 100k sarà ben accolta.
Ecco le reazioni attese:
• Sopra 140k → +1%/+1,5%
• Tra 120k–140k → +0,5%/+1,25%
• Tra 100k–120k → +0,25%/+0,75%
• Tra 80k–100k → -0,5%/-1%
• Sotto 80k → -1,5%/-2,5%
Powell ha ribadito che il tasso di disoccupazione è il vero termometro del mercato del lavoro.
La soglia “break-even” per la creazione di posti di lavoro sarebbe scesa a 80–100k. La Fed si manterrà attendista fino a settembre, salvo shock evidenti.
Gli ultimi risultati delle trimestrali
Le ultime trimestrali delle principali aziende USA (relative al Q2 2025) mostrano un quadro misto ma generalmente positivo.
Tecnologia: Aziende come Alphabet e NVIDIA hanno superato le attese, con Alphabet che ha beneficiato di una forte crescita nel cloud computing e nell'AI (utile a 28,2 miliardi di dollari), mentre NVIDIA ha registrato un aumento del 69% dei ricavi grazie alla domanda di chip AI. Apple ha riportato un fatturato record di 94,04 miliardi di dollari (+9,6%), trainato da iPhone e servizi, con margini elevati nel segmento digitale. Tuttavia, Tesla ha deluso con un calo del 12% dei ricavi a 22,5 miliardi, influenzata dalle continue sfide commerciali cinesi e dai blocchi politici da parte di Trump.
Le grandi banche (es. JPMorgan, Citigroup) hanno aperto la stagione con risultati solidi, sostenuti da tassi di interesse alti e ripresa delle attività di trading, anche se l'outlook rimane cauto per un possibile rallentamento dei margini con i futuri tagli dei tassi.
Netflix ha superato le stime con un aumento del 15,9% dei ricavi, grazie agli abbonati e ai piani pubblicitari. Amazon ha registrato una crescita del 9% a 155,67 miliardi, guidata da AWS e logistica, mentre Meta ha visto un +22% a 47,52 miliardi, spinta dall'AI e dalla pubblicità.
Grafico con il broker Pepperstone
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
DOLLAR INDEX, anche il mensile concorda con prospettiva longDopo aver provato diverse piattaforme, ho scelto le charts di Capital.com per le mie analisi: affidabilità, precisione e un’interfaccia davvero intuitiva.
Con il completamento della candela del mese di luglio, anche su questo time frame abbiamo la conferma di un possibile movimento di correzione
Un pattern di bullish engulfing abbastanza ben fatto visto il supporto cui si è prodotto e con volumi comunque in accelerazione sebbene non esplosivi.
In precedente analisi avevamo prospettato questa possibilità con un pattern di 1 2 3 low di Joe Ross apprezzabile sul time frame settimanale, che qui non ripropongo ma che invito a leggere nell'altra analisi
I prezzi hanno come impedimento al rialzo il livello di 100, come si può vedere dal grafico.
Il livello è una precedente zona di supporto ora divenuta resistenza.
GOLD | Primo giorno del mese è NFP DAY!Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Apriamo il mese di Agosto con gli NFP e tasso di disoccupazione USA!
News che usciranno alle 14:30, quindi prepariamoci.
Condivido con voi questa visione oraria, o meglio di 30 minuti; cercherò di rimanere fedele alla vision nonostante i dati, che vorrei uscissero a favore del dollaro americano, così da permetterci questo andamento.
Voglio che il dollaro americano prenda forza, sostenuto da un NFP bello solito, così da far crollare il metallo giallo, prima però vorrei un piccolo pump fino al massimo relativo giornaliero dei 3326.50$ o fino alla ricerca di liquidità della fase laterale (la fresh supply indicata), i 3340$ per oncia.
Vorrò vedere da quei livelli un importante momentum short, degli orsi che si risvegliano dal letargo!!
I target potrebbero andare dal minimo giornaliero di ieri (3270$) fino anche a minimi settimanali come i 3200$ per oncia.
Spero che questi livelli possano tornarvi utili.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
L'oro rimane lungo nel range 3280-3300.L'oro rimane lungo nel range 3280-3300.
Oggi, rimaniamo fermamente rialzisti su un minimo nel range 3280-3300.
Il 1° agosto, la Federal Reserve, pur mantenendo invariati i tassi di interesse, ha riconosciuto il rallentamento della crescita economica, innescando una rivalutazione delle aspettative di un taglio dei tassi.
Ciò ha portato a un rimbalzo dei prezzi dell'oro, ma ovviamente si è trattato solo di un pretesto per l'aumento dei prezzi.
Di recente, i prezzi dell'oro hanno subito un calo di quattro giorni (23-28 luglio), scendendo da 3431 a 3268 dollari, poiché i progressi nei negoziati commerciali e il rimbalzo del dollaro USA hanno frenato la domanda di beni rifugio.
Occupati non agricoli
Ecco i punti chiave:
I dati odierni sugli occupati non agricoli negli Stati Uniti di luglio (previsti in aumento di 110.000 unità, rispetto ai 147.000 precedenti) determineranno le aspettative di un taglio dei tassi a settembre da parte della Federal Reserve.
Una lettura debole (ad esempio, inferiore a 100.000) potrebbe spingere i prezzi dell'oro verso i 3.400 dollari;
Una lettura forte (superiore a 150.000) rimarrebbe ribassista per l'oro. I prezzi dell'oro continuano a scendere e siamo long nell'intervallo 3280-3300.
Oggi, rimaniamo fermamente rialzisti sul fatto che l'oro tocchi il minimo nell'intervallo 3280-3300.
Il 1° agosto, la Federal Reserve, pur mantenendo invariati i tassi di interesse, ha riconosciuto il rallentamento della crescita economica, innescando una rivalutazione delle aspettative di taglio dei tassi sul mercato.
Ciò ha portato a un rimbalzo dei prezzi dell'oro, ma ovviamente si è trattato solo di un pretesto per l'aumento dei prezzi.
Di recente, i prezzi dell'oro hanno subito un calo di quattro giorni (23-28 luglio), scendendo da 3.431 a 3.268 dollari, poiché i progressi nei negoziati commerciali e il rimbalzo del dollaro USA hanno frenato la domanda di beni rifugio.
Dati sulle buste paga non agricole
Ecco i punti chiave:
I dati odierni sulle buste paga non agricole negli Stati Uniti di luglio (previsti in aumento di 110.000 unità, rispetto alle 147.000 precedenti) determineranno le aspettative per un taglio dei tassi a settembre da parte della Federal Reserve. Una lettura debole (ad esempio, inferiore a 100.000 dollari) potrebbe spingere l'oro a 3.400 dollari.
Una lettura forte (superiore a 150.000 dollari) continuerebbe a essere ribassista per l'oro.
Analisi tecnica e raccomandazioni di trading
Livelli chiave:
Supporto:
3.270 dollari (media mobile a 100 giorni)
3.248 dollari (minimo di giugno);
Resistenza:
3.300 dollari (livello psicologico)
3.340 dollari (crossover tra media mobile a 21 giorni e media mobile a 50 giorni).
Strategia di trading:
Breve termine:
1: Se il prezzo si mantiene sopra i 3.300 $, aprire una posizione lunga con un obiettivo tra i 3.330 e i 3.350 $.
2: Se il prezzo scende sotto i 3.270 $, è possibile un calo a 3.248 $.
3: Concentrarsi sul punto di svolta chiave a 3.300 $
4: Punto chiave:
Finché il prezzo dell'oro è sopra i 3.300 $, credo che sia un buon momento per acquistare al ribasso. Seguire il trend rialzista dei prezzi dell'oro è una scelta molto saggia.
Come mostrato nella Figura 4h:
Il potenziale di rimbalzo dei prezzi dell'oro sta diventando sempre più chiaro.
Il limite inferiore dell'ampio intervallo di fluttuazione si sta lentamente stabilizzando.
Mercati USA positivi per luglio in vista dell'occupazione.I mercati chiudono in positivo il mese di luglio in vista del rapporto chiave sull'occupazione
Le azioni non sono riuscite a mantenere i guadagni nell'ultima seduta di contrattazione di luglio, ma i principali indici sono rimasti tutti in rialzo per tutto il mese. Questa settimana frenetica si conclude domani con la scadenza per le contrattazioni e l'importantissimo rapporto sulle buste paga non agricole.
L'S&P è sceso dello 0,37% giovedì a 6.339,39 e il NASDAQ è sceso dello 0,03% (o poco più di sette punti) a 21.122,45. Questi indici hanno subito un leggero calo negli ultimi tre giorni dopo diverse sessioni di massimi storici, ma hanno messo a segno guadagni rispettivamente del 2,2% e del 3,7% a luglio. Il Dow Jones è crollato dello 0,74% (o circa 330 punti) oggi a 44.130,98, ma è rimasto a galla per tutto il mese di poco meno dell'1%.
I report Mag 7 di mercoledì sera hanno registrato un buon andamento giovedì, con Meta Platforms (META) in rialzo dell'11,3% e Microsoft (MSFT) in rialzo del 4% dopo aver superato i rispettivi risultati netti. Ma non è bastato a mantenere le azioni in territorio positivo, soprattutto con altri due Mag 7 pubblicati dopo la chiusura.
Giovedì è stata una classica giornata di 'interruzione delle aspettative' a Wall Street. Sebbene META abbia tenuto bene e abbia chiuso in rialzo di oltre il 10%, non è stata sufficiente a sostenere il Nasdaq 100. QQQ ha aperto un gap di oltre l'1% raggiungendo un nuovo massimo, per poi attenuarsi chiudendo in ribasso a causa dell'aumento significativo dei volumi (un segno di distribuzione), In precedenti casi, quando ciò si è verificato, le azioni sono state in rialzo una settimana dopo solo il 25% delle volte (anche se i risultati migliorano a 3 settimane di distanza).
Nel frattempo, gli investitori sono un po' nervosi per i futuri tagli dei tassi, mentre continuano a digerire i commenti del presidente della Fed Jerome Powell di mercoledì pomeriggio. Il capo ha affermato che non ci sono ancora decisioni sull'eventuale riduzione dei tassi da parte del Comitato alla riunione di settembre, ma gli investitori contano su un taglio da mesi ormai.
E l'indice dei prezzi della Spesa per Consumi Personali (PCE) di ieri mattina non è stato di grande aiuto, poiché l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed. Il dato mensile dello 0,3% ha soddisfatto le aspettative, ma quello annuale del 2,6% è stato superiore dello 0,1% rispetto alle previsioni.
La volatilità è stata inesistente per gran parte degli ultimi tre mesi. L'ottimismo ha iniziato a farsi sentire, quindi anche un leggero stress sul mercato azionario potrebbe comportare un allentamento dell'esposizione long e una conseguente espansione della volatilità.
Come si suol dire, i periodi di bassa volatilità sono spesso seguiti da periodi di alta volatilità. Un aspetto da tenere a mente in questo caso, poiché i mercati sembrano piuttosto estesi.
Ma ci sono un sacco di cose in programma prima della riunione di settembre, inclusi i report di Apple (AAPL) e Amazon (AMZN) di Mag 7 dopo la chiusura. Entrambe le aziende hanno superato sia i ricavi che i profitti, ma AAPL ha impressionato di più gli investitori con la sua maggiore crescita del fatturato in quasi quattro anni e una crescita delle vendite di iPhone del 13%. Le azioni sono in rialzo di oltre il 2% dopo la chiusura, al momento in cui scrivo. Tuttavia, le azioni di AMZN sono in calo di oltre il 7% dopo la chiusura, in parte a causa di una previsione debole sull'utile operativo.
Questa settimana frenetica ha visto quasi tutto, inclusi importanti report sugli utili, tonnellate di dati economici e persino una riunione della Fed. E non è finita! Questa mattina sarà pubblicato il report sulle buste paga non agricole, che ha superato le aspettative di giugno, con l'economia che ha creato 147.000 posti di lavoro. Inoltre, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%.
Oggi si avvicina anche la scadenza dei dazi del Presidente Trump. Il mercato ha retto bene durante questi 90 giorni di tamburi, beneficiando di alcuni accordi commerciali come quello recente con l'UE. E ieri abbiamo appreso che il Presidente degli Stati Uniti ha esteso i dazi del 25% sui prodotti messicani per altri 90 giorni. Ma nessuno sa cosa succederà domani... beh, forse solo Trump lo sa.
Marco Bernasconi Trading