BTC ancora tutto al ribasso o quasiEsaminando il grafico giornaliero della coppia BTC/USD, emerge immediatamente un quadro tecnico orientato al ribasso, sebbene vi siano segnali incipienti di un possibile tentativo di stabilizzazione nel breve termine. L'azione dei prezzi si sta sviluppando ben al di sotto della media mobile esponenziale a 200 periodi (situata in area 105.088), un dato che conferma inequivocabilmente come il trend primario di lungo periodo sia stato compromesso a favore dei venditori.
Questa debolezza strutturale è ulteriormente evidenziata dal Canale di Regressione Lineare, che sta guidando i prezzi verso il basso con una pendenza decisa; attualmente, le quotazioni stanno testando la fascia centrale del canale, che spesso agisce come supporto/resistenza dinamico in grado di innescare rimbalzi tecnici per eccesso di estensione.
L'analisi dei Pivot Point calcolati con il metodo di Fibonacci offre livelli di prezzo cruciali per l'operatività: il mercato ha rotto al ribasso supporti significativi, scivolando persino al di sotto del livello S3 situato a quota 95.160,17. In un contesto classico, la permanenza del prezzo al di sotto di tale soglia indica una forte pressione di vendita e trasforma l'ex supporto S3 nella prima resistenza che i rialzisti dovranno riconquistare per ipotizzare un'inversione. Il SuperTrend, visualizzato dalla linea rossa a gradini sopra il prezzo, corrobora questa visione, mantenendo un segnale di vendita attivo e fungendo da stop dinamico per le posizioni ribassiste.
Tuttavia, osservando gli oscillatori, la narrazione diventa più sfumata. L'RSI a 14 periodi si attesta su un valore di 41; pur trovandosi in territorio negativo, è uscito dal livello di ipervenduto (sotto i 30). Attualmente ha spazio di manovra sia a rialzo che al ribasso
Parallelamente, lo Stocastico (9, 6, 3) mostra una lettura interessante intorno a 74, con le linee orientate al rialzo dimostrando una discreta forza relativa del ritracciamento in atto. Il Momentum a 15 periodi, segnando un valore negativo di -4.565, ricorda però agli investitori che l'inerzia di fondo rimane saldamente nelle mani degli orsi. L'ATR (Average True Range) a 3.587 segnala una volatilità sostenuta, implicando che qualsiasi operazione a mercato richiede stop loss ampi per evitare di essere liquidati dal "rumore" di mercato.
Per quanto riguarda le strategie operative, l'approccio conservativo per un investitore dovrebbe privilegiare la continuazione del trend dominante. Posizioni short (di vendita) troverebbero una giustificazione tecnica ideale su eventuali rimbalzi verso l'area di resistenza compresa tra il livello S3 di Fibonacci (95.160) e il SuperTrend (98.100), con l'obiettivo di targettare nuovi minimi lungo la linea inferiore del canale di regressione.
D'altro canto, posizioni long (di acquisto) appaiono al momento contrarian e ad alto rischio; un ingresso in acquisto sarebbe giustificabile solo in ottica speculativa di brevissimo termine, scommettendo sulla rottura della resistenza dinamica del canale di regressione attuale, ma con la rigorosa condizione che il prezzo mostri una chiara struttura di inversione e riesca quantomeno a riportarsi stabilmente sopra i 92.000 dollari, puntando come primo obiettivo al ritest dei 95.000. In sintesi, il mercato è in una fase delicata di price discovery ribassista, dove la prudenza è d'obbligo.
Mercato cripto
BTC rimane in consolidamentoIl prezzo del BTC è salito leggermente durante questo weekend, mostrando che l’impulso rialzista non è così forte. Inoltre, ci si avvicina allo 0,5 di FIBO , dove si trova molta manipolazione e dove il prezzo ha grandi probabilità di essere respinto al ribasso.
Il miglior setup da considerare è che il prezzo superi lo 0,5 di FIBO per fare uno sweep della liquidità segnata dalle linee orizzontali, per poi ricadere sotto lo 0,5 .
Bitcoin Ricarica le Batterie: La Prova del $93.000Il nostro amato Bitcoin si è svegliato con un ottimo rimbalzo sulla zona di supporto chiave a $80.500! Segnale forte che la domanda non manca.
Ma ora siamo in un momento cruciale: il prossimo ostacolo, la resistenza a $93.000, si sta dimostrando un muro difficile da superare.
Sappiamo che il BTC non è più un isolato: la sua forte correlazione con gli indici americani (Nasdaq in primis) significa che per superare il muro dei $93.000, abbiamo bisogno che l'ottimismo sul mercato USA continui a crescere.
Cosa significa tutto questo?
Supporto Solido: Il rimbalzo a $80.500 ci dice che il mercato è disposto a difendere i recenti guadagni.
Attesa Macro: La resistenza a $93.000 ci dice che stiamo aspettando un forte catalizzatore macro (forse un dato positivo sull'inflazione o la continuazione del rally azionario USA) per fornire la spinta finale.
"Range Trading": Per ora, potremmo trovarci in un periodo di consolidamento tra questi due livelli, in attesa di una decisione.
Se Bitcoin rompe $93.000, si apre la strada verso nuovi orizzonti! Altrimenti, ci toccherà respirare ancora un po' in questo range.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Bitcoin - Sotto la resistenzaTra ieri e oggi il prezzo non si è deciso ad alzare la testa oltre la propria resistenza a 92917, se ne rimarrà al di sotto anche oggi vedremo molto probabilmente una settimana all'insegna di nuovi minimi di periodo.
Per il nostro trading solo Long non abbiamo niente da temere, per adesso il nostro Entry Point rimane ancora molto alto, a quota 98465.
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito alla mia strategia nella chat di TradingView.
BINANCE:BTCUSD BITSTAMP:BTCUSD COINBASE:BTCUSD
Dentro il Più Grande Computer al Mondo: Ethereum (ETH)⭐ 1. Cos’è Ethereum e perché è importante
Ethereum (ETH) è una blockchain programmabile lanciata nel 2015 con un obiettivo diverso rispetto a Bitcoin.
Mentre Bitcoin è nato per essere una valuta digitale “trustless”, con supply fissa e orientata alla conservazione di valore (digital gold), Ethereum è progettato come un computer globale decentralizzato, capace di eseguire contratti intelligenti (smart contract) e applicazioni decentralizzate (dApp).
🔑 Differenza essenziale BTC–ETH
Bitcoin = store of value, sicurezza + scarsità
– Funzione principale: protezione patrimoniale, scambi di valore, politica monetaria fissa.
Ethereum = infrastruttura programmabile
– Funzione principale: esecuzione di smart contract, finanza decentralizzata (DeFi), NFT, stablecoin, tokenizzazione.
In sintesi: BTC è il denaro, ETH è la piattaforma.
⭐ 2. Analisi tecnica del grafico Weekly (ETH/USD)
2.1 Struttura del prezzo: livelli chiave
📌 Supporti
1.765–1.650 USD → zona di forte domanda storica, confermata dal Volume Profile
1.594 USD (POC) → point of control del range lungo (rosso sul grafico).
Questo rappresenta il prezzo più scambiato: se il mercato ci torna, probabilmente rimbalza.
📌 Resistenze
3.378–3.466 USD → area volumetrica intensa, più volte respinta.
4.000–4.200 USD → resistenza macro del ciclo.
📌 Situazione attuale
ETH è attestato attorno ai 3.000 USD con una forte candela verde weekly, segno che il mercato sta difendendo il supporto precedente.
⭐ 2.2. Indicatori Volumetrici
✔ Volume Profile
Dal grafico si nota chiaramente:
Grande accumulo fra 1.500 e 2.000 USD, base solida del ciclo.
Baffle volumetrico sottile fra 2.400–2.800 USD → zona dove il prezzo tende ad accelerare (come sta avvenendo).
Spessa parete di volumi intorno ai 3.350 USD, che funzionerà da test difficile.
Conclusione: ETH è rientrato in una zona dove storicamente sale con meno attrito, ma arriverà presto a una resistenza difficile.
✔ OBV – On Balance Volume
L’OBV nella tua chart mostra:
Una lenta ma costante discesa durante la fase di distribuzione 2024–2025.
La curva non accelera ancora in modo deciso: questo segnala che gli acquisti spot sono in ripresa ma non dominanti.
Interpretazione:
👉 Il mercato spot sta tornando gradualmente, ma sono i futures a guidare la volatilità.
✔ RSI Weekly
RSI risalito dal range 40–45 → tipico della fase di pullback in bull market.
Non c’è ipercomprato, quindi margine di salita ancora presente.
Conclusione: momentum in recupero ma non ancora esplosivo.
⭐ 3. News recenti
✔ 1) Calo delle gas fees → aumento attività on-chain
Gas a 0.085 gwei → livelli estremamente bassi.
Transazioni > 1.5M, indirizzi attivi > 464k.
➡️ Segnale di rete sana: costi bassi = più utilizzo, supporto fondamentale al prezzo.
✔ 2) Derivatives reset completato
Funding rate stabilizzato, open interest risalito ma non eccessivo.
OI attuale ≈ 35.8B
Futures volume ≈ 88B
➡️ Il mercato non è in leva eccessiva: movimenti più “puliti”.
✔ 3) Nuovi ETH futures CBOE (15 dicembre)
Fattore chiave:
Prodotti regolamentati USA = flussi istituzionali
Non sono perpetual offshore → attraggono capitali tradizionali.
➡️ Possibile catalizzatore per ETH a metà dicembre e Q1 2026.
📌 ETH sta mostrando segnali precoci di outperformance su BTC.
Questo storicamente coincide con fasi di forte altseason primaria.
⭐ 4. Conclusione finale
Ethereum sta mostrando segnali di:
Ripresa del momentum
Forza relativa crescente vs BTC
Stabilità della rete con aumento attività nonostante il crollo delle fee
Possibile catalizzatore istituzionale con i nuovi futures CBOE.
I volumi spot stanno tornando lentamente
OBV sta facendo un minimo crescente (positivo)
La zona da superare per confermare una ripartenza strutturale è 3.350–3.450 USD.
Analisi ciclica sul BitcoinIl ciclo trimestrale (grafico a sinistra), partito il primo di agosto, ha finalmente trovato un minimo nella giornata di venerdì 25 novembre in area 80500$. La conferma è data dall’incrocio delle due medie mobili cicliche più veloci (freccia viola), che suggeriscono l’inizio di un nuovo ciclo, e dal price oscillator (freccia azzurra in basso), che punta con forza verso l’alto.
Il ciclo è durato più di ottanta giorni, non pochi per un ciclo ribassista. Ora ci si può aspettare qualche settimana di ripresa, con il primo target dei 100000$ decisamente alla portata prima di Natale. Meno probabile, al momento, che possa trattarsi di un nuovo ciclo ribassista. Da monitorare, in caso di ritracciamento, il livello degli 80000$.
A destra vediamo il ciclo settimanale, partito anch’esso il 21 novembre (ricordiamo che per la teoria ciclica quando inizia un ciclo superiore iniziano anche i cicli inferiori), che sta perdendo un po’ di forza, con il price oscillator che si sta avvicinando alla sua linea mediana (cerchio arancione). Qui ci possiamo aspettare che il ciclo trovi un minimo entro due-tre giorni, e che poi i prezzi, coerentemente con la forza dei cicli superiori, riprendano a salire.
BTCUSDT: inversione rialzista da un forte supportoSupporto principale: 90.000 – forte rimbalzo dalla coppa bassa
Resistenza successiva: 92.500 (linea di tendenza crescente) – rotta con l'aumento del volume
Obiettivo della prossima settimana: 95.500
Macroconsolidamento:
Lunedì l'ISM PMI è previsto a 48,7 (sotto 50, contrazione) + La Fed ha tagliato 25 punti base a dicembre (47% probabilità ECM) → USD debole, supporto propensione al rischio
Afflussi di ETF positivi per 240 milioni di dollari all'inizio del mese (Farside), BlackRock in testa - fine della serie di deflussi
La prossima settimana: mantieni 90k → 95k-96k possibili.
Il tuo obiettivo la prossima settimana è 96.000 o superiore: condividi per la discussione.
Bitcoin: Semestrale al via o T+3 destinato al ribasso?Bitcoin è a un bivio: dal minimo del 21 novembre può essere nato un ciclo semestrale… oppure solo un trimestrale destinato al ribasso. Ecco i livelli che decidono tutto.
Bitcoin è arrivato a un punto di svolta: dal minimo del 21 novembre può essere partito un nuovo ciclo semestrale… oppure solo un T+3 destinato a vincolarsi al ribasso, se il semestrale fosse già nato il 1° settembre.
In questa analisi con il Metodo Ciclico 3.0 vediamo qual è la verità più probabile e quali sono i livelli che, nei prossimi giorni, decideranno definitivamente la direzione del mercato.
🔍 Cosa analizzo nel video:
1️⃣ Ipotesi “Miracolo” – Partenza del Semestrale (T+4)
Perché il minimo del 21 novembre potrebbe essere un nuovo ciclo importante.
Lo swing da raggiungere è 116.400$, necessario per confermare il T+4.
2️⃣ Ipotesi più realistica – T+4 partito il 1° settembre
→ Il semestrale è già vincolato al ribasso.
→ Il ciclo nato il 21 novembre sarebbe solo un T+3 destinato a ri-vincolarsi al ribasso.
3️⃣ Come riconoscere subito cosa sta accadendo
Usiamo il pattern Genesis T+4:
→ livello chiave 88.600$
• Se il prezzo arriva lì e reagisce violentemente al rialzo → conferma partenza del T+3/4.
• Se scende sotto e fatica a recuperare → conferma vincolo ribassista del semestrale del 1° settembre.
🔥 In sintesi
Bitcoin è in una zona di verità:
✔️ Forte ripartenza se il pattern Genesis si completa
❌ Scenario ribassista se 88.600$ viene perso senza reazione
🔥 Ricordati di leggere la mia BIO
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📅 Data di pubblicazione: 29/11/2025
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BTC solo rimbalzo tecnico di breve?Per ora ha tenuto il supporto di quota 82 evidenziando un rimbalzo. Indicatori ed oscillatori impostati negativamente. La violazione di 82 ha come potenziale obiettivo quota 73 dove potrebbe esserci anche un rimbalzo decisamente piu corposo e di breve medio periodo.
BTC - rimbalzoSituazione da osservare da vicino su BTC, il trend sui time frame a lungo respiro restano (al momento) ancora bullish.
La forte e decisa discesa registrata al momento non ha prodotto segnali di inversione sui time frame mensili ma sul breve si iniziano ad intravedere primi cedimenti.
La trendline rappresentata è stata rotta al ribasso e adesso stiamo provando a recuperare, solo un recupero dei 104k usd annullerebbe la view ribassista.
Mese di dicembre sarà spartiacque per btc e l'appuntamento del 9 Dicembre della FED il driver del prossimo impulso?
Ripple rimbalzo incerto bloccato dalla resistenza 2,25$Sul grafico daily abbiamo una panoramica del movimento di Ripple dall'ultima accelerazione ribassista che ha avuto a novembre e che ha portato la settimana scorsa a toccare un minimo a 1,818$. Qui ha formato una candela Hammer , tipica di inversione, che parzialmente si è realizzata anche esternamente alle bande di Bollinger. Questo è un tipico segnale che aiuta a rafforzare questa possibilità di inversione, che effettivamente nei giorni successivi c'è stata e dal minimo al valore attuale Ripple è in rialzo del 22%.
Tuttavia, si può anche vedere come il prezzo si sta bloccando sotto la resistenza dei 2,25$. Il prezzo è piazzato qui sotto e si è fermato qui sotto da quattro giorni, generando una serie di candele simili alle Doji, evidenziando proprio una fase di incertezza. Il breakout ha poi come obiettivo successivo a livello di resistenza un possibile allungo verso l'area di 2,60$.
Tuttavia, prima incrocia anche la media mobile a 50 periodi, che potrebbe svolgere nuovamente un ruolo di resistenza. C'è una grossa fase di attesa perché Ripple non neghi questo movimento; è necessario, per questo tentativo di rimbalzo, che resti sopra il supporto che passa in area 2,49$. Una discesa sotto questo livello riporterebbe XRP all'interno di un trend ribassista, annullando completamente questo tentativo di rialzo. Altro dato a cui si deve fare attenzione è dato dai volumi di scambio, che sono molto bassi, ma il breakout dovrà essere sostenuto da volumi.
Altcoin, un rimbalzo grazie alla fine del QT della Fed?La Federal Reserve statunitense dovrebbe porre fine al suo programma di quantitative tightening (QT) a partire dal 1° dicembre 2025. Questa prospettiva solleva numerosi interrogativi nella comunità crypto, in particolare riguardo alla possibilità di uno scenario simile a quello dell’agosto 2019, quando la fine del QT coincise con un ritorno di forza del mercato degli altcoin rispetto al Bitcoin. Sebbene il confronto sia allettante, merita comunque un’analisi prudente.
Nel 2019, la fine del QT segnò un punto di svolta: l’allentamento graduale delle condizioni monetarie contribuì ad aumentare l’appetito per il rischio degli investitori. Il rapporto altcoins/BTC iniziò a risalire, riflettendo una rotazione verso asset più speculativi. L’ambiente macroeconomico ebbe un ruolo importante: calo dei rendimenti obbligazionari, maggiore liquidità e un mercato crypto ancora relativamente giovane, dove i flussi potevano spostarsi rapidamente.
La situazione del 2025 presenta alcuni parallelismi, ma anche profonde differenze. Sul piano macroeconomico, la fine del QT potrebbe indicare nuovamente una stabilizzazione della politica monetaria, o persino una transizione verso un atteggiamento meno restrittivo. In questo contesto, un rinnovato interesse per gli asset più rischiosi — tra cui gli altcoin — rimane plausibile. Storicamente, le fasi di espansione del bilancio della Fed o di rallentamento della sua contrazione hanno spesso sostenuto la liquidità globale, con potenziali benefici per le criptovalute.
Tuttavia, diversi elementi ridimensionano questa analogia. Da un lato, il mercato crypto è oggi molto più strutturato e istituzionalizzato rispetto al 2019. Bitcoin occupa una posizione più solida come asset correlato al contesto macro, sostenuto dalla presenza degli ETF e da un crescente riconoscimento istituzionale. Questa dinamica può limitare, almeno in parte, il massiccio afflusso di capitali verso gli altcoin osservato nei cicli precedenti.
Dall’altro lato, gli stessi altcoin evolvono ora in un panorama molto più competitivo rispetto a sei anni fa. La “selezione naturale” del mercato potrebbe frenare un aumento omogeneo: alcuni progetti potrebbero beneficiarne molto più di altri.
In definitiva, la fine del QT nel dicembre 2025 potrebbe creare un ambiente più favorevole a una sovraperformance relativa degli altcoin rispetto al Bitcoin, come nel 2019. Ma questo scenario dipenderà da numerosi fattori macroeconomici, strutturali e specifici del mercato crypto. La prudenza analitica rimane quindi essenziale, anche se la fine del QT rappresenta, in teoria, un fattore positivo per gli altcoin.
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Bitcoin si è appena attivato, segnale rialzista!Guardando il grafico, vediamo che i rialzisti stanno tornando:
Tornano al fondo del canale ascendente + zona di domanda densa 87.000-87.500
Candela a 3 ore con coda lunga + volume di acquisto in forte ascesa (il più forte degli ultimi 10 giorni)
Freccia verde + curva che punta dritta verso la "prossima resistenza" 93.112-94.000
Non si tratta più di una ripresa temporanea, ma della conferma di un nuovo trend rialzista nel canale!
Anche la macroeconomia sta volgendo a favore di BTC:
L'indice USD rompe quota 104, il rendimento del decennale statunitense scende al 4,26%
L'afflusso di ETF è fortemente positivo per 2 giorni consecutivi
L'indice Fear & Greed balza da 18 a 38 - il sentiment inizia a volgere al positivo
Lo scenario per le prossime 24-72 ore è molto chiaro:
Mantenere sopra 87.500 → questa settimana salire a 90.000 → obiettivo principale 93.112-94.000
Avete aperto posizioni long dall'area degli 87.000?
BTC si consolida leggermenteBTC si consolida leggermente — analisi basata sul titolo
Il BTC mostra una fase di consolidamento leggero, segno che il mercato sta temporaneamente rallentando dopo i recenti movimenti. Questa zona di calma indica spesso un equilibrio tra compratori e venditori, ma non annulla la tendance principale.
Il consolidamento attuale potrebbe servire da zona di accumulo prima di una nuova accelerazione del prezzo. Tuttavia, se il BTC rimane troppo a lungo in questa fascia stretta senza aumento di volatilità, esiste anche il rischio di una rottura verso il basso, soprattutto se il mercato globale rimane fragile.
Osservare quindi attentamente i livelli chiave: l’uscita da questa fase di consolidamento determinerà la prossima direzione del BTC.
BTC/USD – Recupero della zona di supporto indica possibile contiAnalisi del grafico
1. Zona chiave di supporto (≈ 90.350 – 90.920)
L’area evidenziata funge da forte zona di supporto, dove il prezzo ha già mostrato reazioni importanti.
Il prezzo ha riconquistato questa zona, segnalando forza da parte dei compratori.
La presenza dei livelli di ritracciamento Fibonacci rafforza ulteriormente l’importanza di quest’area.
2. Struttura attuale del mercato
BTC sta attualmente consolidando sopra il supporto, mantenendo una struttura rialzista.
È in formazione un higher low (minimo crescente), tipico segnale di continuazione rialzista.
La freccia bianca suggerisce un probabile retest prima di un nuovo impulso verso l’alto.
3. Zona di resistenza locale (≈ 92.500 – 94.000)
L’area superiore rappresenta una forte zona di resistenza (zona di supply).
Corrisponde alle estensioni Fibonacci (2.618–3.618).
Qui è probabile che la pressione dei venditori torni ad aumentare.
4. Scenario rialzista (il più probabile secondo il grafico)
Finché BTC resta sopra 90.920, è probabile un nuovo movimento verso l’area di resistenza.
Il riquadro grigio indica un potenziale target nell’area ~93.500–94.000.
La forte candela rialzista precedente supporta questo scenario.
5. Scenario ribassista (di rischio)
Una rottura decisa sotto 90.350 indebolirebbe la struttura rialzista.
In tal caso, il prezzo potrebbe scendere verso 87.500–88.000 (confluenza di Fibonacci).
Bitcoin - RipartenzaDopo un periodo di intenso downtrend al di sotto della zona d'ombra, il Bitcoin sembra avere intenzione di riprendere un po' di forza affacciandosi nuovamente alla zona dei 90K, con l'ambizione di riprendersi ben presto i 100K visti l'ultima volta il 14 di Novembre.
Sebbene il livello per la nostra entrata Long sia ancora abbastanza lontana, non perderei d'occhio il mese di Dicembre che potrebbe regalarci la soddisfazione di entrare finalmente a mercato con uno stabile segnale Long.
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito, sia nei commenti, che nella chat di TradingView.
Questa strategia non è in vendita.
COINBASE:BTCUSD BITSTAMP:BTCUSD BINANCE:BTCUSD
BTCUSDT (Bitcoin) si dirige verso i 91.000 dollari?Ciao a tutti!
BTC ha finalmente rotto la sua principale trendline ribassista, segnando un cambiamento nel sentiment di mercato dopo un lungo periodo di pressione da parte dei venditori. Dopo questa rottura, il prezzo ha formato chiaramente una figura di testa e spalle invertita, indicando che i compratori sono entrati in scena con forza dopo l'ultima liquidazione al livello della testa. Da quel momento, BTC si è mosso all'interno di un canale ascendente ben definito, creando costantemente massimi e minimi più alti, il che conferma la tendenza rialzista.
Finché il prezzo rispetta il confine inferiore di questo canale, la struttura rialzista rimane intatta. La prossima resistenza significativa si trova tra i 92.500 e i 93.000, una zona che corrisponde anche alla precedente area di rottura che avevi segnato. Questa zona potrebbe attrarre i venditori, rendendola un obiettivo realistico per il movimento attuale.
In generale, il grafico continua a supportare un rialzo verso i 93K, a meno che il prezzo non rompa al di sotto del supporto del canale, il che indebolirebbe la configurazione di inversione rialzista.
BTC sale ma rimane ribassistaAnche se il BTC sta mostrando un leggero movimento rialzista, la struttura generale del mercato rimane chiaramente ribassista. Questo aumento attuale può essere interpretato come un semplice pullback o una correzione technique all’interno di una tendenza discendente più ampia.
Il prezzo sta ancora affrontando diverse zone di resistenza importanti, e finché queste non verranno superate con vera volatilità, le probabilità di una nuova discesa restano elevate. Inoltre, il BTC si trova in aree dove in passato sono stati generati forti rifiuti ribassisti , il che rafforza l’idea che questa salita possa essere temporanea.
Finché il mercato non mostrerà un changement réel de structure, il BTC ha quindi grandi possibilità di tornare a scendere.
Bitcoin fine del dump?Bitcoin Daily oggi torna sui 90k. Qualche giorno fa vi scrivevo sulle possibili zone di supporto che poi sono State prese... Forse anche oltre le mie aspettative.
Ci sono ancora tanti dubbi sul futuro del Bitcoin per dicembre.
Sto seguendo i flussi degli ETF che per ora mi sembrano uno dei migliori indicatori per trovare il momentum perfetto per spingere long.
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Risk Disclaimer
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Bear Market del Bitcoin: cosa ne sappiamoSotto l’ipotesi credibile – e ormai ampiamente discussa – che l’ultimo ciclo rialzista del Bitcoin si sia concluso lunedì 6 ottobre, con un picco intorno ai 126.000 dollari, diventa logico considerare che il mercato abbia allora avviato il suo nuovo bear market ciclico. Questo bear market si inserisce, come sempre, nella dinamica del noto ciclo quadriennale, direttamente legato al meccanismo dell’halving, che dimezza il premio di mining e riduce meccanicamente la nuova offerta di BTC. In altre parole, il mercato segue una respirazione strutturale: quattro anni scanditi da uno shock dell’offerta, da un’accelerazione rialzista e infine da una fase di normalizzazione marcata da un mercato ribassista.
Registrando un massimo ciclico a inizio ottobre, Bitcoin ha quindi confermato, in modo quasi chirurgico, che la meccanica del ciclo quadriennale rimane pienamente attiva. Oggi disponiamo di sufficiente prospettiva statistica per capire non solo come si comporta la fase rialzista di un ciclo, ma anche come si sviluppa il bear market ciclico, con regolarità abbastanza solide da costituire un quadro analitico efficace.
Ecco ciò che sappiamo dei principali fattori tecnici di questo bear market:
• Durata media: un bear market ciclico del Bitcoin dura circa 12 mesi. È una costante sorprendentemente stabile da un ciclo all’altro.
• Struttura dei prezzi: il mercato ribassista è generalmente composto da tre grandi onde. Una prima onda impulsiva e fortemente negativa (quella in cui saremmo entrati dal 6 ottobre), seguita da una fase di rimbalzo tecnico, spesso definita dead cat bounce, e infine una terza e ultima gamba ribassista, che porta al vero minimo del ciclo.
• Ampiezza del drawdown: da un ciclo all’altro, la profondità massima della discesa tende a diminuire. Tuttavia, anche in calo, il drawdown rimane storicamente notevole e deve essere interpretato come una correzione importante, non come un semplice arretramento. (Per chi desidera approfondire, rimandiamo alla nostra analisi di lunedì 17 novembre 2025.)
Partendo quindi dall’ipotesi di lavoro secondo cui il bear market ciclico è effettivamente iniziato il 6 ottobre, la logica vorrebbe che esso prosegua fino a settembre o ottobre 2026. Dovrebbe articolarsi attorno alle tre sequenze tecniche citate, prima di registrare eventualmente un drawdown finale compreso tra il 50 % e il 70 % dal massimo di 126.000 dollari.
Naturalmente, questo scenario resta teorico. Si basa unicamente sulla presunta validità del ciclo quadriennale. Se quest’ultimo si rivelasse solo un’illusione statistica, un artefatto storico o un fenomeno ormai superato, allora anche questo intero quadro analitico cadrebbe. Ma finché i dati continuano ad allinearsi, questo scenario rimane oggettivamente il più coerente.
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BTC si consolidaIn seguito all’analisi di ieri sul BTC, si nota un punto importante che avevo citato: nonostante il leggero rimbalzo rialzista degli ultimi due giorni, la mancanza di volatilità non prometteva una continuazione rialzista al 100%. E oggi si vede che la mia analisi si è rivelata corretta.
Ora si osserva che il prezzo tende più verso una tendenza ribassista che rialzista. Il prezzo viene respinto verso il basso nell’ultimo OB mostrato dalla linea orizzontale. Si nota anche una reazione ribassista all’interno del FVG .
Il prezzo potrebbe quindi rimanere nei prossimi giorni all’interno di questa DEMAND ZONE .
BTC sta rimbalzando, ma…Il prezzo del GOLD negli ultimi due giorni è rimbalzato al rialzo da quando è entrato nella DEMAND ZONE e ha fatto uno sweep della liquidità dei LOWS .
Questo rimbalzo sembra rialzista; tuttavia, si nota che la volatilità del BTC non è particolarmente forte al rialzo, il che può creare confusione, poiché molti acquirenti sono entrati dopo questa lieve reazione. È possibile che la SMART MONEY cerchi successivamente di far scendere di nuovo il prezzo per far uscire questi acquirenti.






















