BITCOIN NO Panico! Rieccomi qua a scrivere una nuova analisi. Alla fine serve più tempo, serve un prezzo migliore, ma nessun panico sono sicuro che bitcoin ci regalerà ancora emozioni.
110k bucati certo, ma non importa, la struttura a me personalmente piace e credo siamo vicini a un pullback che poi lo farà andare a trovare i minimi finali. L'ho sempre detto NON SONO UN TRADER: Questi sono mercati di medio-lungo a mio avviso, quindi no leva e se va su prezzi più comodi beh tanto meglio.
Settembre è alle porte, per tanti un mese debole, VERO, ma quest'anno? Beh potremmo avere sorprese. Ricordo il 17 FED, che probabilmente annuncerà un ammorbidimento della politica monetaria.
Stiamo a vedere tutto è possibile, nessuno ha la sfera di cristallo, ma le mie idee personalmente le porto avanti fino a prova contraria.
Non esco dal mercato, per me un nuovo massimo dovrà essere fatto per fine anno.
Buon investimento guys🤙
Mercato cripto
Bitcoin in ACCUMUKAZIONE Se ancora qualcuno non crede a un prossimo movimento rialzista di bitcoin, beh verrà fatto ricredere. Strumento che non ha ancora finito la sua fase espansiva.
Leggo di tante cassandra della domenica m, trederini che manco sanno cosa è un grafico. 110k difficilmente buca ili vi segnalavo l'altra volta e per me i minimi sono stati FATTI.
Nel vedremo delle belle... Long e direzione 150-160k intanto... Poi chissà😅.
Se vedo interesse continuerò le analisi. Intanto buon investimento guys🤙
Modello ribassista BTCUSDT con test chiave del supportoAnalisi:
Il grafico mostra che Bitcoin (BTCUSDT) sta formando un pattern armonico che suggerisce una possibile continuazione ribassista. Attualmente il prezzo sta ritestando un livello chiave di supporto e resistenza nella zona di 113.000–114.000. Se questo livello non regge, potremmo assistere a un ulteriore calo.
Formazione del pattern: La struttura armonica (XABCD) indica uno scenario ribassista.
Zona di supporto: Intorno a 110.900–111.000, un livello critico da monitorare.
Obiettivo ribassista: In caso di rottura del supporto, il prezzo potrebbe scendere verso la forte zona di offerta a 99.000–100.000.
Volume: Un aumento significativo dei volumi supporta la possibilità di una continuazione al ribasso.
📉 Prospettive: Tendenza ribassista. Una rottura dell’attuale livello di retest potrebbe intensificare la pressione di vendita verso la soglia psicologica dei 100k.
BITCOIN – Preparandosi a rompere il cuneo discendenteBitcoin è scambiato intorno a 112.840 USDT, muovendosi all'interno di un pattern a cuneo discendente sul grafico a 4 ore. Questo è solitamente un pattern di consolidamento prima di una rottura al rialzo.
Il prezzo è ora rimbalzato dal bordo inferiore del cuneo e si sta avvicinando alla zona di crossover dell'EMA e alla resistenza superiore del cuneo intorno a 113.000-114.000. Se BTC riuscisse a rompere con decisione, il prossimo obiettivo sarà la zona 116.000-118.000, dove un ampio volume di scambi è concentrato sul VPVR.
La spinta alla ripresa è supportata dalla pressione di acquisto intorno a 110.000, unitamente alle attese del mercato sulle notizie relative agli ETF Bitcoin e agli sviluppi positivi delle azioni statunitensi. Ciò rafforza lo scenario di una rottura rialzista nel breve termine.
➡️ L'attuale tendenza principale è rialzista, con un obiettivo di 116K – 118K dopo la rottura del pattern a cuneo discendente.
Quanto conta la psicologia nelle tue operazioni?Quando si parla di mercati finanziari, una delle verità più scomode è che il rischio non può essere eliminato. Puoi essere il trader più talentuoso, avere un ottimo intuito e una strategia solida, ma se non sai gestire correttamente il rischio, prima o poi un’operazione sbagliata può compromettere seriamente il tuo conto.
È proprio per questo che la gestione del rischio è considerata la base di qualsiasi percorso di trading di successo.
Anche i migliori professionisti, quelli che vediamo come modelli, subiscono perdite.
La differenza non sta nel non perdere mai, ma nel saper controllare le perdite e restare “vivi” sul mercato abbastanza a lungo da far valere le proprie competenze.
Gli ingredienti di una potenziale strategia vincente
Una buona strategia di trading poggia sempre su tre pilastri:
Un metodo chiaro e strutturato. Significa avere regole precise su quando entrare, quando uscire e in che direzione operare.
Alcuni trader, ad esempio, usano le medie mobili per identificare i trend, affiancandole a indicatori come RSI o stocastico per confermare la forza di un segnale. Non importa quale tecnica usi: deve essere coerente e adatta a te.
Controllo delle emozioni. Qui entra in gioco la psicologia. Operare con soldi reali è molto diverso che farlo in demo: paura, avidità o euforia possono portarti a tradire il tuo piano. La regola più antica resta valida: “lascia correre i profitti e taglia presto le perdite”. Facile da dire, difficile da fare.
Gestione del denaro. È ciò che determina quanto rischiare per singola operazione, quanta leva usare, dove piazzare Stop Loss e Take Profit. È l’elemento che più di tutti può farti restare nel gioco a lungo termine.
Quali possono essere delle tecniche di gestione del rischio?
Per evitare scenari simili, ci sono alcune regole semplici ma fondamentali:
- Partendo dalla prima possiamo dire che è decisamente importante definire la dimensione della posizione in base al tuo capitale e al rischio per trade (in genere 1–2%).
- Il secondo punto fondamentale è quello di utilizzare sempre lo Stop Loss: non è un limite, ma una protezione che dai al tuo capitale.
- Il terzo punto da considerare è quello di stabilire un rapporto rischio/rendimento che sia favorevole: ad esempio 1:2 o 1:3. Se rischi 100, devi mirare ad almeno 200 o 300 di profitto. In questo modo, anche con più trade in perdita, poche operazioni vincenti copriranno i drawdown.
- Quarto punto è quello di saper accettare le perdite, in quanto fanno parte del gioco. E cosa importante è che siano gestibili.
- Come ultimo punto troviamo la copertura e diversificazione in quanto non bisogna concentrare tutto su una sola operazione.
Come gestiamo le posizioni aperte
Una volta che un trade è in profitto, un trader può:
Chiudere l’operazione e portare a casa il guadagno.
Spostare lo Stop Loss più in alto (in caso di long) o più in basso (in caso di short) per proteggere parte del profitto e lasciare correre la posizione, in modo tale che anche nel caso in cui la posizione tornasse contro, potrebbe essere chiusa in positivo nonostante lo stop loss.
Portare lo Stop Loss a pareggio (breakeven), così da non rischiare più nulla.
Usare massimi e minimi precedenti come punti di riferimento dinamici per aggiornare il tuo stop.
Questi accorgimenti riducono lo stress emotivo e ti aiutano a seguire il mercato senza farti travolgere dalle emozioni. La gestione del rischio non serve a evitare le perdite, ma a far sì che nessuna singola perdita sia così grande da compromettere il tuo percorso.
Impara a proteggere il capitale prima ancora di pensare ai profitti: è questa la vera differenza tra chi sopravvive nel tempo e chi si brucia in fretta.
All’interno del grafico possiamo vedere un esempio di un RR 1:3, ovvero rischiare ad esempio 100 per guadagnarne 300. Andando a vedere il grafico di ETHUSD, possiamo notare come la posizione long ci abbia dato un rendimento di 1:3. Ovviamente lo stop loss deve avere un senso, difatti è stato impostato al di sotto dell’ultimo movimento che ha dato un nuovo massimo.
Inoltre, dopo aver visto un tale movimento al rialzo, che ha portato il prezzo vicino al nostro tp, per una corretta gestione, avremmo portato lo stop loss in corrispondenza del prezzo di entrata, in modo tale da non rischiare più nulla con la nostra entrata.
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Analisi BTC/USD – Possibile Rifiuto nella Zona di OffertaQuesto grafico BTC/USD a 30 minuti mostra il prezzo in crescita all’interno di un canale rialzista verso una zona di offerta (114.201 – 114.940 USD). Il mercato rispetta sia la linea di supporto che la linea di rifiuto, mentre scambia sopra la EMA 70 (111.733) e la EMA 200 (112.102), indicando un momentum rialzista nel breve termine.
Analisi con tutte le strategie:
Trend/EMA Strategy: Il prezzo è sopra entrambe le EMA, segnale di continuazione rialzista fino alla zona di offerta.
Channel Strategy: Il prezzo si muove dentro un canale ascendente; la resistenza superiore coincide con la zona di offerta, suggerendo possibile inversione.
Supply & Demand: Forte zona di offerta a 114.201–114.940, area chiave di resistenza per possibile rifiuto.
Price Action: Dopo il breakout dalle EMA e una breve consolidazione, il prezzo mostra struttura rialzista con massimi e minimi crescenti.
Gestione del rischio: Possibile entrata short nella zona di offerta (114.201–114.940) con stop-loss sopra 114.940 e target intorno a 112.100 e 109.000.
📌 Sintesi: Rialzo di breve termine verso la zona di offerta, ma possibile setup ribassista in caso di rifiuto a 114.201–114.940, con obiettivi di discesa verso 112.100 → 109.000.
Doppio Massimo vs. Zona Flip MensileAndamento del prezzo di Bitcoin: Doppio Massimo vs. Zona Flip Mensile
Il grafico di Bitcoin sta diventando davvero interessante in questo momento.
Innanzitutto, BTC ha recentemente registrato un doppio massimo intorno all'area dei 124.000 dollari. Classico segnale ribassista. Una volta superata la neckline, ha confermato il pattern e, allo stesso tempo, è uscito dal suo canale ascendente. Si tratta di due segnali ribassisti che si sommano.
Ma ecco il colpo di scena... in questo momento, il prezzo si trova proprio sopra una zona Flip Mensile (quella zona rosa sul grafico). Questo livello ha rappresentato una forte resistenza per molto tempo, e ora sta cercando di fungere da supporto.
Quindi, in pratica, ci troviamo in una sorta di situazione a collo di bottiglia:
- Da un lato, la rottura del doppio massimo punta al ribasso.
- Dall'altro, il Flip Mensile sta dicendo "non così in fretta".
Personalmente, penso che la zona Flip potrebbe avere più peso. Quando un livello si mantiene così forte su un timeframe più elevato (mensile), spesso supera le strutture ribassiste a breve termine.
Se BTC rispetta questa zona rosa, potremmo assistere a un altro rimbalzo e forse persino invalidare il follow-through ribassista del doppio massimo. Ma se rompe nettamente al di sotto, allora il doppio massimo si esaurisce completamente e la situazione potrebbe peggiorare.
Per ora, questa zona è il campo di battaglia.
Un po' di Elliott su btcQuando qualcuno parla della teoria delle onde di Elliott, gli altri ridacchiano e spesso danno per scontato che siano fesserie. Il grafico settimanale di Bitfinex è leggermente diverso rispetto a bitstamp e binance (btcusdt) per citarne due a caso, l'indice blx poi aumenta l'incertezza quando si va a guardare il mese tra Agosto 2023 e Settembre 2023. Perché? Per il fatto che i minimi sono diversi su ogni exchange, quindi se si vogliono fare i calcoli delle onde guardando solo questi garfici, non si può avere certezza di quando ha fatto il minimo.
Io però me la sono studiata bene e ho visto che su bitfinex il minimo dell'onda 2 corrisponde con una candela importante che ha chiuso una sessione ribassista in doppia cifra, prendendo per buona questa ipotesi ho potuto procedere al calcolo. Lo scrupolo me lo sono fatto perché nella teoria di Elliott la seconda ondata impulsiva ovvero l'onda 3, non è mai la più piccola(in ampiezza o in lunghezza temporale), ergo non può essere più piccola della 1 e nemmeno della 5 che al momento sembra costruire un'estensione.
Ho messo un punto interrogativo alla quinta ondata perché potrebbe continuare come potrebbe chiudersi oggi. Se ho indovinato, la mia ipotesi è che siamo nella fase finale di un ciclo primario e queste onde intermedie sembrano confermarlo.
Il pattern delle onde di Elliott di solito si vede sempre alla fine, però qui è evidente come i cicli rialzisti abbiano avuto correzioni molto forti e lunghe(cicli estremizzati), di cui ho parlato più volte, ciò denota un cambiamento negli attori principali di questo mercato. Per chi è convinto che Elliott non funzioni su btc, non posso farci nulla, lo posso solo esortare a spulciare le mie analisi, dove ho dimostrato che su ciclo decennale e anche primario, le ondate sono perfettamente visibili e corrispondenti alle caratteristiche che il pattern richiede per considerarle valide.
Ethereum VS Altcoins: Il rapporto fondamentale da seguireNuovo record storico! Il prezzo di Ether ha infatti registrato un nuovo record storico durante la sessione di domenica 24 agosto, superando i 4.900 dollari statunitensi. Si chiude così il cerchio, con un mercato che è tornato a contatto con il record storico del ciclo precedente, stabilito nel novembre 2021.
È ora del tutto logico che il mercato faccia una pausa ed entri in una fase di consolidamento dopo il movimento rialzista verticale in atto dall’aprile scorso. È importante saper mettere al sicuro i profitti quando il mercato si scontra con una resistenza importante.
In questa nuova analisi parlerò del rapporto tra Ethereum e le altcoin. Dall’inizio dell’estate la dominanza del BTC è diminuita notevolmente, ma non si può parlare di una stagione delle altcoin. Infatti, ciò è dovuto principalmente al forte rimbalzo di Ether.
Oggi vi presento il barometro decisivo che permette di distinguere chiaramente tra un periodo favorevole a Ethereum e uno favorevole alle altcoin.
1. Il token Ether ha segnato un nuovo record storico sopra i 4.900 dollari statunitensi durante la sessione di domenica 24 agosto.
Obiettivo tecnico raggiunto! ETH/USD ha dunque registrato un nuovo record storico durante la sessione di domenica 24 agosto. Il mercato ha superato brevemente il record di novembre 2021 prima di avviare una fase di consolidamento logica e molto sana dal punto di vista tecnico.
Il nuovo supporto principale si trova a 3.900/4.000$, mentre la resistenza principale è a 4.900$. Potrebbe svilupparsi una fase laterale di transizione tra questi due livelli, prima che riprenda il trend rialzista di fondo.
Il grafico seguente mostra le candele settimanali di ETH/USD:
2. Ecco l’indicatore decisivo che permette di distinguere chiaramente la stagione di ETH dalla stagione delle altcoin
La maggior parte degli investitori ha frainteso il calo della dominanza del BTC dall’inizio dell’estate. Non si trattava di una stagione delle altcoin, ma di un periodo favorevole a Ethereum.
Qui sotto trovate il barometro decisivo che permette di comprendere la forza relativa tra le altcoin (TOTAL 3) ed Ethereum. Finché la tendenza di questo rapporto altcoins/ETH (TOTAL 3 / ETH) rimane ribassista, il mercato si trova in una stagione di ETH e non in una stagione delle altcoin.
Si può osservare una configurazione grafica in un canale leggermente rialzista. Sarà quindi fondamentale osservare la reazione di questo rapporto quando raggiungerà la parte bassa del canale. Un rimbalzo in quella zona potrebbe essere un segnale più favorevole alle altcoin.
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BTC su un potenziale rimbalzoIl prezzo del BTC oggi reagisce al rialzo con molta volatilità, creando un martello rialzista che rafforza la possibilità di un potenziale rimbalzo al rialzo. Inoltre, si nota che la candela di ieri è fortemente ribassista e piena a livello del corpo, il che mostra che le liquidità dei LOWS sono state ben recuperate.
BTC esitaIl prezzo del BTC esita ancora oggi, dove è tornato a rompere leggermente la candela ribassista di ieri, ma rientrando comunque durante la giornata nel range rialzista. Bisogna attendere il prossimo movimento: o rimbalzerà al rialzo, oppure il prezzo rischia di formare forti candele ribassiste in cui il corpo supererà le ombre di oggi e di ieri per poi partire al ribasso.
BITCOIN È MORTOAvete capito bene sì: BITCOIN È MORTO.
Così dicevano i pipparoli ad ogni fase depressiva di questo strumento, ma poi, quasi per magia, risorgeva quasi come una fenice. Insomma lo sappiamo: quando non si conosce qualcosa, non lo si capisce, parte la caccia alle streghe.
Chi invece ha capito, ha forse COMPRESO che questa è la base della nuova e futura "realtà" che ci stanno preparando . Pensateci: bitcoin ci sta parlando di un cambiamento, che non è proprio positivo, ma che ci parla di un accantonamento dell'uomo, nei sui punti di controllo, a dispetto di una intelligenza artificiale e algoritmi matematici, che verrà posta come una sorta di stato di controllo sempre più marcato. Nessuno si beve più la balla dei "rappresentanti dei governi"? Beccatevi la truffa è l'in*****a dell'intelligenza artificiale. Forse terminator non era solo proprio un film... Ci voleva avvisare.
Detto questo signori, volevo condividere con voi la mia visione. SONO TORNATO E STA VOLTA SONO CA**I AMARI PER WALL STREET.
A mio avviso stiamo assistendo a un allineamento sempre più stretto con il tempo del 2017. La struttura di mercato (che tanti non VEDONO perché i cicli, analisi tecnica e bla bla bla) parla anche di questo. MANCA UN MASSIMO E NON SI DISCUTE.
110k saranno difficili da rompere, ve lo assicuro. Nel 2017 si trovò il minimo circa il 14 settembre, ma questa volta credo ci arriveremo almeno con una una settimana di anticipo, ma tutto può essere, IL MERCATO HA SEMPRE RAGIONE.
Mi aspettavo una ripresa oggi, c'è stata e ora deve spingere un po' più su, poi probabilmente faremo un doppio minimo o sporcheremo un po' più in basso. Tempo 3 mesi ricordatevelo dalla stesura del minimo, guardiamo al passato e vediamo che il tempo di rialzo dei precedenti "pump" è sempre stato di circa 3 mesi. Si va quindi come nel 2017 tra fine novembre e inizi mo di dicembre.
Targhet? Personalmente credo verso i 250-280k$, ma lo vedremo e vi aggiornerò nel tempo. Non mi faccio pippe mentali sui targhet. Questi sono strumenti di lungo termine, l'importante è uscire al punto giusto e non stare fuori dal mercato.
Fare Trading su bitcoin è veramente per pochi, troppo volatile e se si va in leva ci si fa male. Meglio entrare anche ogni mese con un pacco e probabilmente si fa meglio rispetto a chi vuole prevedere i minimi.
Signori ve lo prometto questo è solo l'inizio statene certi. Spero di essere per voi un faro e sarà tutto gratis SEMPRE
La psicologia del rischio nel tradingLa gestione del rischio nelle posizioni di trading è uno dei pilastri fondamentali per chi vuole operare con successo nei mercati finanziari. Una delle domande più importanti per ogni trader è: quale porzione del proprio capitale rischiare in ogni singola operazione? La risposta a questa domanda non è solo teorica, ma ha un impatto diretto sulla performance e sulla sopravvivenza nel lungo termine. Il rischio per operazione si determina calcolando la distanza tra il punto di entrata e lo stop loss, misurata in pips o in unità di prezzo, moltiplicata per la dimensione della posizione. Questo calcolo serve a definire quanti soldi sono esposti in caso di perdita.
Un approccio prudente è quello di rischiare tra l’1% e il 2% del capitale totale per ogni trade. Questa strategia è consigliata soprattutto ai trader alle prime armi o a chi vuole mantenere una sicurezza elevata contro i ribassi. Rischiare poco per operazione significa aspettarsi guadagni più contenuti, ma anche avere un controllo migliore sul capitale, limitando i drawdown e mantenendo stabilità psicologica nei periodi negativi.
Si passa poi a un rischio medio, che varia dal 2% al 5% del capitale per trade. Qui i rendimenti attesi sono più elevati, ma la sicurezza del capitale diminuisce. Questo livello è ideale per trader più esperti, psicologicamente preparati a gestire drawdown più profondi e sequenze di perdite. È fondamentale in questo caso essere disciplinati e non farsi sopraffare dall’emotività, perché colpi di testa specie dopo perdite possono compromettere i risultati complessivi.
Rischiare oltre il 5% per ogni singola operazione è da considerarsi un rischio altissimo. Si parla spesso di trade "5 stelle", ovvero pochi setup di altissima convinzione dove il trader è quasi certo di un esito positivo. I potenziali profitti sono grandi, ma con due sole perdite consecutive si può perdere circa il 10% del capitale, una soglia che può dare un colpo duro alla psicologia e al conto stesso.
Infine, esiste il rischio definito "stupido" quando si supera il 10% per singolo trade. Qui la probabilità di "bruciare" l’intero conto in pochi trade è altissima. Poiché non esistono setup infallibili, questa strategia è estremamente pericolosa e da evitare categoricamente.
Uno dei problemi più comuni tra i trader inesperti è non calcolare la percentuale di rischio realmente presa in ogni operazione, affidandosi a una dimensione fissa delle posizioni indipendentemente dalla salute del conto o dalla volatilità del mercato. Questo errore può portare a esposizioni eccessive e a perdite rapide e difficili da recuperare.
Metodi efficaci per calcolare la dimensione ottimale della posizione includono il modello percentuale che normalizza il rischio per ogni trade in una frazione dell’intero capitale, e formule matematiche come il Kelly Criterion, che tiene conto della probabilità di successo e del rapporto rischio/ricompensa per suggerire la quota ideale da investire. Tuttavia, anche in questi casi, molti trader preferiscono adottare una versione più conservativa per limitare potenziali danni finanziari.
L’importanza della gestione del rischio attraverso un position sizing corretto è confermata da studi che attribuiscono a questa componente oltre il 90% del risultato di lungo termine di un sistema di trading. Il controllo rigoroso del rischio aiuta non solo a preservare il capitale, ma anche a mantenere uno stato mentale equilibrato, elemento chiave per decisioni razionali e costanti nel tempo.
Bitcoin: il supporto di 114.500 regge bene - Obiettivi in vistaBitcoin: il supporto di 114.500 regge bene - Obiettivi in vista
Bitcoin si mantiene attualmente al di sopra di due zone di supporto chiave vicine a 114.500, mostrando segni di forza sul grafico a 60 minuti.
Il prezzo è rimbalzato dalle zone di supporto inferiori, confermando che gli acquirenti sono ancora attivi.
🎯 Obiettivi al rialzo:
Obiettivo rapido: $115.990
Obiettivo 1: $116.560
Obiettivo 2: $117.250
Finché il supporto regge, BTC sembra destinato a spingersi verso questi livelli. Una rottura al di sopra dell'obiettivo rapido potrebbe innescare un momentum verso le zone superiori.
BTC SWEEPDurante questa domenica, il prezzo è sceso con forte volatilità arrivando persino a fare uno SWEEP dei 2 EQUALS LOWS per poi tornare nella grande zona di range. Questa candela DAILY è interessante perché rischia sicuramente di chiudere nel range, quindi sopra il supporto che era stato rotto durante la giornata. Se ciò accade, ci sono possibilità che il prezzo subisca un rimbalzo rialzista nei prossimi giorni e l’ottimale per questo rimbalzo rialzista è che il prezzo rompa il massimo della candela di oggi o l’ultimo high.






















