Mercato cripto
La correlazione tra Bitcoin e Strategy Inc.Negli ultimi anni c’è stata una società che più di altre ha rappresentato il mercato delle crypto: NASDAQ:MSTR Strategy Inc (ex Microstrategy).
Attraverso la creazione di un ecosistema sulle criptovalute, Strategy Inc. ha smesso di essere percepita come azienda di software per trasformarsi nel veicolo finanziario attraverso cui migliaia di investitori retail hanno deciso di amplificare la loro esposizione al Bitcoin.
Nell'ultimo anno, mentre il Bitcoin scende del 4.30% circa, l’azienda scende di oltre -52%.
La correlazione tra Bitcoin e Strategy Inc. è diventata talmente stretta da generare una dinamica di mercato che vive e respira in funzione di un’unica variabile: l’andamento della crypto.
Tutto bene se Strategy continua ad accumulare Bitcoin e ad essere ritenuta un’azienda sana.
Ma cosa succede se l’azienda dovesse vendere parte delle sue riserve di Bitcoin?
Uno degli indicatori di bilancio più seguiti per Strategy è il rapporto tra il valore aziendale (enterprise value EV) e il valore delle riserve di Bitcoin (BTC).
Questo rapporto, EV/BTC, ha come soglia critica 1:
sopra tale livello, il mercato percepisce che Strategy mantiene un margine di sicurezza;
sotto tale livello emergono timori concreti di vendite forzate.
Secondo JP Morgan, il rapporto attualmente si colloca a 1.13, estremamente vicino ad un livello che mette in pericolo l’intero mercato delle crypto.
Se infatti questo rapporto dovesse scendere sotto 1, la società potrebbe essere costretta a vendere parte del suo stock di Bitcoin. Il movimento che ne risulterebbe non sarebbe lineare né contenuto. Il Bitcoin potrebbe scendere sotto quota 84500 punti che oggi rappresenta un livello fondamentale di stop loss. Questo farebbe scattare margin call su migliaia di investitori in un contesto di scarsa liquidità.
Per evitare di creare preoccupazioni sul mercato, Strategy ha annunciato una riserva per pagare dividendi e debito in modo da evitare vendite forzate di Bitcoin.
Non è ancora chiaro se questo annuncio potrà calmare il mercato delle crypto ma sicuramente è un tassello da seguire con molta attenzione perché potrebbe impattare su tutta la componente di mercato più speculativa.
Il Bitcoin ha infatti una buona correlazione con l’azionario americano ad alto beta. Se le crypto dovessero continuare a scendere, è difficile pensare che il settore tech continui a performare bene.
BrettPer una eventuale ripresa long di BRETT.
Rettangoli rossi pool di liquidità 1M
Rettangoli arancio Pool di liquidità 1Week
Rettangoli verdi Pool di liquidità, 1D
Linee a 1 punto Rosse sviluppo poc 1 M
Linee a 1 punto Arancio Sviluppo poc 1 Week
Linee a 1 punto Verdi sviluppo poc 1 D
Linee a 2 Punti rosse Poc 1 M
Linee a 2 punti arancio poc 1 week
Linee a 2 punti Verdi poc 1D
Linee tratteggiate rosse svva 1M
Linee tratteggiate arancio svva 1W
Linee tratteggiate verdi svva 1D
RETTANGOLO BIANCO POSSIBILE PROFIT
Bitcoin frena a 90.000 dollari!
Bitcoin è attualmente scambiato intorno ai 90.000 dollari e la sua performance di sabato è sembrata più un sospiro che un boato.
La sua capitalizzazione di mercato di 1,8 trilioni di dollari e il volume di scambi di 32,66 miliardi di dollari indicano un interesse ancora forte, ma l'interesse non è sinonimo di slancio, e lo slancio è proprio ciò che manca.
Bitcoin è attualmente nella fase finale di una corsa, avendo improvvisamente perso slancio dopo essere balzato da 84.398 a 94.792 dollari.
Il pullback degli ultimi tre giorni ha riportato il prezzo a un andamento piatto intorno ai 91.000 dollari.
In particolare, il calo insolitamente elevato del volume di scambi durante questo processo è un chiaro segnale di pressione ribassista.
Questa candela, sospesa tra esitazione e sfinimento, suggerisce un classico momento di indecisione. I trader che osservano questo grafico devono prevedere una rottura netta sopra i 92.000 dollari, idealmente accompagnata da un aumento dei volumi, prima di considerare un nuovo test del livello di resistenza tra i 94.000 e i 95.000 dollari.
L'ottimismo sta iniziando a dissiparsi. Bitcoin si sta muovendo lateralmente all'interno dell'intervallo tra i 90.000 e i 91.000 dollari e la struttura dei prezzi suggerisce un potenziale scenario ribassista. Un volume debole sulle candele verdi indica che l'entusiasmo degli acquirenti è svanito o è stato gravemente mal valutato. Una netta rottura sotto i 90.000 dollari potrebbe aprire le porte al test della zona di supporto tra gli 88.000 e gli 89.000 dollari, soprattutto se il volume supporta il calo.
Questo contesto è adatto solo ai trader a breve termine più agili, con micro-opportunità in agguato tra i livelli di supporto e resistenza noti, ma la mancanza di fiducia rende qualsiasi ritardo una scommessa costosa.
Gli indicatori a lungo termine sono chiaramente ribassisti: le medie mobili medie (EMA) e medie mobili medie (SMA) a 100 e 200 giorni sono entrambe in territorio negativo, suggerendo che il trend macroeconomico si sta ancora raffreddando, nonostante la recente stabilizzazione. Finché Bitcoin non supererà i 92.000 dollari o non scenderà sotto i 90.000 dollari, il grafico richiede pazienza, non previsioni.
Se Bitcoin riuscisse a tornare con forza a 92.000 dollari, accompagnato da un rimbalzo dei volumi, il momentum a breve termine potrebbe tornare, aprendo la strada a un nuovo test del range tra 94.000 e 95.000 dollari. Il supporto della media mobile a medio termine e degli indicatori di momentum, insieme a un segnale rialzista dell'indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence), forniscono un certo impulso, supponendo che i rialzisti riescano a mantenere il loro momentum.
Tuttavia, con l'azione del prezzo bloccata al di sotto della resistenza chiave e un potenziale pattern ribassista a bandiera in formazione sul grafico a 4 ore, Bitcoin rischia di scendere sotto i 90.000 dollari. Il debole volume di trading durante il rally e la pressione ribassista delle medie mobili a lungo termine suggeriscono che il recente trend rialzista si sta raffreddando, con un potenziale calo a 88.000 dollari.
Domande frequenti ❓ Qual è il prezzo attuale di Bitcoin?
Alle 8:45 ET di sabato 10 gennaio 2026, il prezzo di Bitcoin era di 90.617 dollari.
Bitcoin è in un trend rialzista o ribassista?
Bitcoin è attualmente in una fase di consolidamento dopo il recente rally, mostrando segni di esitazione a breve termine.
Qual è l'intervallo di trading di Bitcoin oggi?
L'intervallo di prezzo nelle 24 ore è compreso tra 89.596 e 91.924 dollari.
Quali sono i principali livelli di supporto e resistenza per Bitcoin?
Il supporto si trova intorno ai 90.000 dollari, mentre la resistenza si aggira tra 92.000 e 95.000 dollari.
Bitcoin: Ritracciamento in Arrivo Prima della Salita? Bitcoin sotto osservazione: il ciclo mensile indice entra in fase di chiusura mentre l’inverso resta vincolato al ribasso.
Scopri cosa guardare nei prossimi giorni con il Metodo Ciclico 3.0.
In questa video analisi sul Bitcoin analizziamo cosa sta realmente accadendo dopo il nuovo massimo superiore a quello del 9 dicembre.
Il punto chiave
Il ciclo mensile inverso nato il 9 dicembre resta vincolato al ribasso, quindi strutturalmente favorevole alla prosecuzione rialzista.
Tuttavia, dal massimo del 5 gennaio 2026 non è partito un semplice settimanale inverso, ma un bisettimanale inverso.
Cosa significa ciclicamente
Il bisettimanale inverso dal 5 gennaio è coerente con la chiusura del ciclo mensile lato indice
Lato indice siamo già in avanzamento temporale (circa cinquanta barre su cinquantotto)
Questo rende probabile un ritracciamento nella prossima settimana, legato esclusivamente alla chiusura ciclica
Dopo il ritracciamento
Una volta completata la chiusura del mensile indice:
Osserveremo se parte un nuovo T+2 mensile oppure un quinto tempo
Gli swing violati e il pattern Genesis del Metodo Ciclico 3.0 permetteranno di intercettare la ripartenza in anticipo ed identificare correttamente il ciclo in partenza.
Lo scenario più coerente resta la partenza di un T+2 mensile, con obiettivo di ritorno sopra il massimo del 5 gennaio
Quel massimo rappresenta anche lo swing di competenza del nuovo ciclo lato indice T+2 mensile.
⏳ In sintesi
Ritracciamento possibile nel breve, ma struttura ciclica ancora favorevole alla continuazione della salita.
Ora conta solo come e da dove riparte il prossimo impulso.
RICORDATI DI GUARDARE LA MIA BIO
📅 Pubblicato il: 10/01/2026
⚠️ Contenuti a solo scopo informativo/educativo. Non sono consulenza finanziaria né sollecitazione all’acquisto o alla vendita. Performance passate non garantiscono risultati futuri. Rischio di perdita totale del capitale.
BTCUSD (4H) – Consolidamento sotto un nodo di volume chiave dopoStruttura di mercato: Sul timeframe a 4 ore, BTCUSD ha mostrato un forte impulso rialzista seguito da un ritracciamento e da una fase di consolidamento laterale. La struttura di fondo rimane rialzista (minimi crescenti), ma il momentum si è indebolito.
Azione del prezzo: Dopo aver segnato un massimo intorno ai 93.000 USD, il prezzo ha corretto e attualmente si muove in area 90.500 USD. Le candele sono sovrapposte con ombre evidenti, segnale di indecisione del mercato e di equilibrio tra compratori e venditori.
Profilo di volume (lato destro):
Un nodo di alto volume (HVN) è presente tra 90.000 e 91.000 USD, considerato un’area di fair value.
Più in basso, un altro cluster di volume significativo si trova tra 88.000 e 89.000 USD, che dovrebbe agire come supporto chiave in caso di ulteriore discesa.
Al di sopra del prezzo attuale, il volume è più sottile fino all’area 92.000–93.000 USD, suggerendo che una rottura rialzista potrebbe essere rapida.
RSI (14): L’RSI si trova intorno a 45, sotto il livello neutrale di 50. Questo conferma la mancanza di momentum rialzista, ma non indica condizioni di ipervenduto.
Scenari possibili:
Rialzista: Un’accettazione sopra 91.000 USD potrebbe favorire una salita verso 92.500–93.000 USD.
Ribassista: Una perdita decisa dell’area 90.000 USD potrebbe portare il prezzo verso 88.000 USD.
Breve termine: Lo scenario più probabile resta una fase di range all’interno dell’attuale area di valore.
BTC ribassistaIl BTC si trova attualmente in una fase ribassista ben definita, con una pressione venditrice che rimane dominante. Nonostante ciò, il prezzo continua a muoversi in modo irregolare tra i livelli 0,75 e 0,5 di FIBO, mostrando una fase di esitazione e consolidamento all’interno della tendenza discendente.
Questo comportamento suggerisce che il mercato sta accumulando liquidità in questa fascia prima di un possibile nuovo movimento direzionale. Finché il BTC non riuscirà a recuperare con forza il livello 0,75, lo scenario più probabile rimane una continuazione della discesa, con il prezzo che potrebbe rompere il livello 0,5 per andare a cercare zone di liquidità più basse.
In sintesi, anche se il mercato appare temporaneamente indeciso, la struttura generale resta ribassista e le probabilità favoriscono ancora una nuova fase di calo del BTC.
L'equilibrio instabile di BITCOINBitcoin ( BINANCE:BTCUSD ) apre il 2026 in una fase di equilibrio instabile, stretto tra segnali tecnici di breve periodo favorevoli a un rimbalzo e una struttura di fondo che resta fragile dopo la rottura di livelli chiave avvenuta nelle settimane precedenti.
Dal punto di vista grafico, i prezzi hanno raggiunto il 50% di ritracciamento del movimento rialzista partito dal minimo del 18 dicembre. Questo livello sta funzionando da supporto dinamico di breve e segnala la presenza di acquisti tattici, lasciando spazio a un tentativo di recupero.
Il primo target naturale di questo movimento si colloca in area 95.000 dollari, massimo del 9 dicembre e già testato il 5 gennaio.
Finché i prezzi rimangono sotto questa soglia, il segnale di debolezza generato non può considerarsi riassorbito. Il mercato si trova quindi compresso tra il supporto in area 89.220 e la resistenza a 95.000, con un bias che resta ancora leggermente orientato al ribasso.
Solo una rottura decisa e confermata sopra 95.000 – e soprattutto sopra il POC volumetrico in area 96.000, vero spartiacque di mercato – cambierebbe il quadro tecnico, aprendo la strada a una ripresa del trend rialzista verso i 100.000 dollari e, in estensione, verso area 115.000.
Al contrario, una perdita dei 89.000 aumenterebbe in modo significativo il rischio di una discesa verso 84.000, con uno scenario di medio periodo che potrebbe spingersi anche sotto i 77.500, livello chiave della struttura di lungo termine, fino ad area 70.000 in corrispondenza dell' EMA 200 weekly (ROSSA).
Il sentiment degli analisti resta estremamente divergente: si va da scenari che ipotizzano ritorni bearish drastici, fino a proiezioni decisamente aggressive che, nello scenario più ottimistico, vedono Bitcoin spingersi fino a 225.000 dollari.
Eliminando i clamori e i rumori di fondo che nulla hanno a che fare con le analisi vere, in questo contesto, merita particolare attenzione la chiara divergenza rialzista del MACD su timeframe weekly, segnale che in passato si è dimostrato efficace nell’anticipare la ripresa del trend principale.
Se trovi utili le mie analisi, lascia un LIKE/BOOST all’articolo e segui il profilo. Il tuo supporto mi aiuterà a continuare a condividere contenuti! 🚀
Bitcoin nel 2026: nuovo massimo storico o bear market?Il prezzo del bitcoin ha vissuto un anno 2025 deludente, nonostante il raggiungimento di un nuovo massimo storico a 126.000 dollari USA durante la sessione di borsa di lunedì 6 ottobre. La delusione deriva dall’assenza di un’accelerazione finale verticale, come avvenuto nei cicli precedenti nel quarto trimestre successivo all’halving.
In termini relativi, confrontando la performance del bitcoin con le altre classi di attivi (mercato azionario, obbligazionario, valutario, delle materie prime e delle criptovalute), il bitcoin chiude il 2025 in ultima posizione con una performance annuale negativa, mentre oro, argento e indici azionari registrano forti rialzi.
Possiamo ora attenderci un rimbalzo del prezzo del bitcoin nel 2026? Esistono diversi approcci analitici e ciascuno trasmette un messaggio molto diverso. Di seguito sono presentate le tre principali ipotesi per la tendenza di fondo del bitcoin nel 2026, con le relative illustrazioni. Naturalmente aggiornerò la mia analisi su Bitcoin durante l’anno tramite il profilo Swissquote su TradingView; non esitate quindi a seguire l’account Swissquote/TradingView per essere avvisati delle prossime analisi su BTC e altcoin.
1. La teoria del ciclo di 4 anni e del suo bear market ciclico intrappola il BTC in una traiettoria ribassista fino a settembre 2026
2. Al contrario, la correlazione tra il prezzo del bitcoin e il ciclo macroeconomico (strettamente legato alla politica monetaria della FED) supporta l’ipotesi di un nuovo massimo storico nel 2026 (rapporto rame/oro e PMI manifatturiero ISM per l’economia USA)
3. Anche la correlazione tra il BTC e la liquidità globale mondiale invia un segnale rialzista per i prossimi mesi
Iniziamo dalla prima ipotesi, quella del ciclo di 4 anni, storicamente scandito dagli halving del protocollo Bitcoin. Secondo questa lettura strettamente ciclica, ogni massimo importante è seguito da una fase di correzione prolungata, talvolta violenta, che sfocia in un vero e proprio bear market della durata media di circa 12 mesi. In questo scenario, il massimo di ottobre 2025 segnerebbe la fine del ciclo rialzista iniziato nel 2022 e aprirebbe la strada a una fase di ribasso che potrebbe estendersi fino alla fine dell’estate 2026, con un minimo teorico intorno a settembre. Questa visione è coerente dal punto di vista storico, ma presuppone che il mercato continui a funzionare in modo quasi meccanico, senza tenere conto dei cambiamenti strutturali degli ultimi anni.
La seconda ipotesi si basa su un approccio macroeconomico molto più ampio. Il prezzo del bitcoin mostra infatti una correlazione crescente con il ciclo economico globale, fortemente influenzato dalla politica monetaria della Federal Reserve. Due indicatori sono particolarmente rilevanti in questo contesto: il rapporto rame/oro, spesso considerato un indicatore anticipatore del ciclo economico globale, e il PMI manifatturiero ISM per l’economia statunitense. Storicamente, quando questi indicatori riprendono a salire dopo una fase di contrazione, il bitcoin tende a entrare in una fase rialzista, talvolta con alcuni mesi di ritardo. Se questa lettura macro dovesse confermarsi nel 2026, un nuovo massimo storico del BTC non sarebbe da escludere.
Infine, la terza ipotesi riguarda la liquidità globale mondiale, un fattore chiave per tutti gli asset cosiddetti “risk-on”. Il bitcoin, in quanto asset scarso ma altamente speculativo, è particolarmente sensibile alle variazioni di liquidità. L’espansione dei bilanci delle banche centrali, il calo dei tassi reali e l’aumento della massa monetaria hanno storicamente rappresentato un potente carburante per le fasi rialziste del BTC. Diversi segnali suggeriscono ora che la liquidità globale potrebbe tornare ad aumentare nei prossimi mesi. Se ciò dovesse verificarsi, questo rafforzerebbe l’ipotesi di una prosecuzione o ripresa della tendenza rialzista del bitcoin nel 2026, indipendentemente dallo schema ciclico classico.
In conclusione, lo scenario per il bitcoin nel 2026 rimane estremamente aperto. Tra l’eredità dei cicli passati, le nuove dinamiche macroeconomiche e il ruolo centrale della liquidità globale, il mercato si trova a un bivio. Più che mai, un approccio multidimensionale appare indispensabile per comprendere correttamente la futura traiettoria del BTC.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
BTC crolla ma rimbalza sul livello 0,5 di FIBONonostante il rimbalzo tecnico sul livello 0,5 di FIBO, il BTC rimane inserito in una struttura chiaramente ribassista. Questo rimbalzo può essere interpretato come una semplice reazione tecnica o un pullback all’interno della tendenza discendente principale, piuttosto che come un vero segnale di inversione.
Finché il prezzo non riuscirà a riconquistare e mantenere livelli chiave superiori con una volatilità convincente, la pressione venditrice resterà dominante. Il rimbalzo sullo 0,5 di FIBO potrebbe quindi servire solo a creare nuova liquidità al rialzo prima di una ripresa della discesa.
In sintesi, anche se il supporto del FIBO ha temporaneamente sostenuto il prezzo, il contesto generale suggerisce che il BTC abbia ancora alte probabilità di continuare al ribasso.
BTC fa lo sweep dei HIGH e scende al ribassoSi nota che durante la giornata il prezzo del BTC ha effettuato lo sweep dei HIGHS segnati dalle linee orizzontali.
Dopo questo sweep, il prezzo è sceso al ribasso con una forte volatilità. Inoltre, la candela DAILY ha chiuso al di sotto dell’ultima doji del giorno precedente, mostrando un forte pattern ribassista.
Il prezzo dovrebbe quindi continuare a scendere e proseguire la sua tendenza di fondo ribassista.
Il macd su btcusd.Bene cari lettori, oggi voglio farvi notare una cosa interessante, sfruttando il MACD(moving average convergence divergence) che penso sia il più semplice indicatore, da usare sulle analisi trend follow. Vi ricordo che questo strumento è configurato su periodo intermedio, come ho spesso sottolineato in molte analisi precedenti dove ho usato il macd. Quindi quest'indicatore qui, non è usato per carpire dei segnali, bensì è usato per avere degli indizi sulla qualità della tendenza in corso. Come potete notare, il prezzo e il MACD sono indivergenza, sia sui massimi che sui minimi, anche se in questo momento macd e signal line sono incrociate al rialzo, si trovano sotto la linea dello zero e sapete bene cosa significa. Queste divergenze sono chiari indizi sull'indebolimento del trend in corso, anche se io ipotizzo e spero in un rialzo, non posso che prendere atto di come la situazione si sta evolvendo. Questa settimana ho postato l'annuale, il mensile, il settimanale, il giornaliero e il timeframe orario proprio per avere un quadro chiaro di tutti gli scenari, serve pazienza e sangue freddo in questi frangenti.
BTC/USD Grafico giornaliero – Rimbalzo rialzista dopo una forte Struttura generale del mercato
Bitcoin si trova attualmente in una fase di recupero dopo un forte ribasso dai massimi precedenti.
Il prezzo sta formando minimi crescenti, segnalando un ritorno graduale degli acquirenti nel breve termine.
Nonostante il rimbalzo, il movimento resta una correzione all’interno della tendenza principale.
Linea di tendenza e price action
Il prezzo rispetta una linea di tendenza rialzista, che funge da supporto dinamico.
Finché BTC rimane sopra questa linea, lo scenario rialzista di breve periodo resta valido.
Una rottura decisa al di sotto della linea di tendenza indebolirebbe la struttura attuale.
Indicatori tecnici
RSI (14): ~60
Indica un momentum rialzista moderato.
Non è in area di ipercomprato, quindi c’è ancora spazio per ulteriori rialzi.
MACD (12,26,9):
Le linee del MACD stanno girando verso l’alto e si avvicinano a un incrocio rialzista.
Il momentum è in miglioramento, ma si trova ancora in una fase iniziale.
Awesome Oscillator (AO):
L’istogramma è tornato in territorio positivo.
Conferma un cambio di momentum a favore dei compratori.
Livelli di prezzo chiave
Supporto immediato: 90.000 USD
Supporto principale: 84.000 – 86.000 USD
Resistenza: 95.000 – 96.000 USD
Prossimi obiettivi: 100.000 USD e 104.000 USD
Bias di mercato
Breve termine: Rialzista finché il prezzo resta sopra la linea di tendenza e sopra i 90.000 USD.
Medio termine: Neutrale / leggermente rialzista, in attesa di conferma sopra i 96.000 USD.
Un aumento dei volumi durante la rottura rafforzerebbe lo scenario rialzista.
Conclusione
Bitcoin mostra segnali di recupero solidi, ma il trend rialzista non è ancora completamente confermato.
Una chiusura giornaliera sopra la resistenza o un pullback riuscito sulla linea di tendenza saranno decisivi.
BTC effettua lo sweep della liquiditàLo sweep delle liquidità da parte del BTC suggerisce che il mercato ha appena catturato gli stop posizionati in zone evidenti, probabilmente sopra o sotto livelli chiave. Questo tipo di movimento è spesso associato a una fase di manipolazione, in cui il prezzo va a prendere liquidità prima di scegliere una direzione più decisa.
Una volta completato questo sweep, la probabilità di una espansione ribassista aumenta, soprattutto se il prezzo non riesce a mantenersi sopra le aree appena sweepate. In questo contesto, lo sweep può essere interpretato come una trappola per i compratori, aprendo la strada a una pressione venditrice plus marquée.
Se il BTC mostra rifiuti chiari o perdita di struttura subito dopo lo sweep, il mercato potrebbe accelerare al ribasso per andare a cercare nuove liquidità inferiori, confermando così lo scenario di espansione ribassista.
Il settimanale su btcusdIl prezzo finalmente è tornato a testare il lato inferiore del megafono. Ha anche stampato un massimo più alto, rispetto a quello disegnato verso la prima parte di Dicembre. Non ha rotto con decisione il range, a cui ci siamo abituati da più di un mese. Tuttavia un movimento deciso potrebbe avere l'effetto che stiamo aspettando, un rialzo che porti il prezzo a ridosso dei 100k usd. I livelli evidenziati sono sempre gli stessi, la zona più importante da rompere che sta facendo da resistenza è quella intorno ai 93k usd, come si può notare dai movimenti passati.
BTC, tenta la rottura a rialzo, (resto neutrale/ribassista)Nella giornata di ieri, il BTC ha proseguito il proprio moviento a rialzo cercando di uscire della lateralità iniziata nella terza settimana di novembre.
Allo stato attuale scambia negli intorni della seconda deviazione standard della regressione lineare che continua ad essere inclinata negativamente definendo un trend discendere ancora non invalidato.
Allo stato attuale resto in attesa di un segnale short, in quanto il trend è comunque ancora al ribasso, segnale che sono conscio potrebbe non arrivare. Anzi siamo in una fase in cui potrebbe verificarsi un'inversione. Per tale scenario resta di fondamentale importanza il superamento della banda superiore sopracitata con un target sul livello pivot trimestrale P.
Per quanto riguarda lo short, vorrei vedere un movimento a ripasso consistente con volumi crescenti, e con un target in area S1.
Il movimento di oggi non è sufficiente a tal fine.
Attacco agli orsi.L'ultima mia analisi sulle leve è datata 18 Dicembre, che dire in questo periodo ci siamo rilassati un po' tutti, forse anche qualche orsacchiotto che pensava di farla franca. Il prezzo sembra voler andare a prendere i margini dei corti, i livelli non sono cambiati, tranne il fatto che si è creata una base molto consistente sugli 86k usd, dove il prezzo ha rimbalzato più di 5 volte. Quindi una zona di supporto molto importante su breve periodo, tornerà utile più avanti, ora è il momento di vedere qualche corto saltare e spero siano tanti, perché questo laterale è sembrato senza fine. Vi esorto a leggere le mie analisi precedenti correlate su quest'argomento, altrimenti non capirete molto e mi potreste prendere per pazzo.
ETH/USD: Proiezioni Elliott Wave verso i 12k🚀 ETH/USD: Proiezioni Elliott Wave verso i 12k 📈
L’attuale struttura grafica di Ethereum su timeframe Daily suggerisce il completamento di una macro-fase correttiva e l'inizio di un nuovo super-ciclo impulsivo. Ecco il dettaglio tecnico della mia visione:
1️⃣ Il Conteggio delle Onde
Onda (1) Leading: Abbiamo assistito a un primo impulso a 5 onde che ha testato l'area dei massimi storici ($4.955).
Onda (2) Corrective: La correzione è stata profonda e laterale, completando un pattern A-B-C (Zig-Zag). Il prezzo ha trovato un solido pavimento sopra i $2.000, confermando la tenuta della struttura rialzista di lungo periodo.
Onda (3) Impulsive: Attualmente ci troviamo nelle fasi iniziali dell'Onda (3). Per la teoria di Elliott, questa è solitamente la più estesa e potente, caratterizzata da volumi in aumento e rotture di resistenze chiave.
2️⃣ Obiettivi con Estensioni di Fibonacci
Utilizzando l'estensione di Fibonacci sull'Onda (1), i target matematici sono estremamente chiari:
Target Intermedio ($7.143): Corrisponde all'estensione 1.618, dove ci aspettiamo la chiusura di una sotto-onda 3 o l'inizio di una consolidazione (Onda 4).
Target Psicologico ($8.495): Livello 2.0 di Fibonacci, punto di estremo interesse per le prese di profitto istituzionali.
Target Macro ($12.036): L'estensione 3.0, obiettivo finale del movimento impulsivo intermedio.
3️⃣ Considerazioni Tecniche +
Conferma Trend: La validazione definitiva del setup avverrà con la rottura con volumi del "Massimo" a $4.955.
Invalidazione: Il conteggio perde forza se il prezzo dovesse violare il minimo dell'Onda (2). Finché restiamo sopra i $2.500, il bias rimane fortemente Bullish.
Sentiment: Il passaggio da una fase di accumulo (area $3.000) a una di espansione sembra imminente, supportato dalla ciclicità del mercato nel 2026.
Onda (2) conclusa? Puntiamo all'Onda (3) verso i $12k (Est. 3.0 Fib). 🚀
⚠️ Warning: Monitorare BTC! Se Bitcoin stona, l’onda (2) di ETH può estendersi fino al 76-100% del ritracciamento (area $2.4k) prima di ripartire. Prudenza! 🛡️
Cosa ne pensi di questo target a 12k? È troppo ambizioso o coerente con il ciclo attuale?
📌 Seguimi per restare aggiornato su ogni movimento di ETH! 💬 Commenta la tua strategia qui sotto. 👍 Lascia un like se l'analisi ti è stata utile!
This is what a credit spread is.The chart shows the government bond yield curve and the corporate bond yield curve. The vertical distance between the two curves represents the credit spread, meaning the additional yield required by the market to compensate for the higher credit risk of corporate bonds compared to government bonds.






















