Russel 2000: Il Cavallo da Corsa del 2024?L'Indice Russell 2000, rappresentativo di 2.000 aziende a bassa capitalizzazione, costituisce il segmento più esclusivo del Russell 3000, abbracciando quasi il 98% delle azioni quotate negli Stati Uniti. Ogni giugno, assistiamo a un riequilibrio dell'indice con nuovi ingressi e uscite.
Attualmente, l'attenzione del mercato americano è rivolta ai dati sull'occupazione e alla lotta contro l'inflazione, dando priorità alla domanda. Nonostante ciò, la struttura a medio termine si trova in un'ampia tendenza laterale, con chiari livelli di resistenza e supporto che delineano il quadro.
L'indice Russell 2000 reagisce fortemente alla crescita del PIL, gestita attentamente dalla Federal Reserve per controllare l'inflazione. La sua traiettoria è strettamente legata alla crescita economica degli Stati Uniti, con le small caps che, a causa di bilanci più fragili, elevato debito variabile, margini di profitto più bassi e scadenze più lunghe, mostrano una maggiore vulnerabilità.
Quest'indice, tra i quattro principali indici azionari americani, ha registrato la peggiore performance con un modesto +3,5% dall'inizio dell'anno. Il Russell 2000, riflesso delle small cap statunitensi, si distingue come un indicatore altamente reattivo in periodi di miglioramento delle condizioni di mercato. La sua storia di successo si manifesta soprattutto durante la transizione della Federal Reserve da politiche di rialzo a politiche di riduzione, specialmente in fasi di stagnazione economica.
A partire dal 6 novembre, ha addirittura superato il Nasdaq 100, solitamente un avversario ostico durante le turbolenze di mercato, confermando la sua forza in scenari di incertezza con un guadagno del 7.1%.
Le small cap statunitensi, trascurate negli ultimi anni, presentano valutazioni più vantaggiose rispetto al Russell 3000, con un P/E di 12,6 e un rapporto price to book di 1,75 per l'anno in corso. Queste opportunità si delineano come potenziali stelle pronte a brillare con un cambio di politica monetaria.
In un contesto di mutevolezza, monitorare attentamente gli sviluppi dell'indice Russell 2000 potrebbe rivelarsi una mossa strategica nell'arena finanziaria.
Nell'ultimo venerdì, nonostante l'ISM Manufacturing PMI non abbia soddisfatto le aspettative, il Russell 2000 ha registrato un'impressionante impennata. Il mercato sembra focalizzato sulle aspettative di tagli ai tassi, evidenziate dalla dichiarazione neutrale del presidente della Fed Powell, senza contrastare le valutazioni del mercato.
Due motivazioni spiegano questa sorprendente performance:
1) Crollo dei rendimenti obbligazionari: A differenza delle "Magnificent Seven," capaci di prosperare nonostante tassi più elevati grazie a bassi livelli di debito, il mercato più ampio sta affrontando sfide legate ai costi di finanziamento. Il repentino calo dei rendimenti ha aperto la strada a un ritorno a un mercato pre-2020, favorevole alle small caps.
2) Ampia ripresa del mercato azionario: Si osserva un ampliamento della ripresa negli Stati Uniti e globalmente. Mentre l'S&P 500 si avvicina ai massimi dell'anno, il Russell 2000 ha ancora spazio per crescere, con performance solide anche in Europa e nei mercati emergenti.
Con il miglioramento del sentiment a novembre, gli investitori cercano valore in azioni ancora inespresse. Le small caps indebitate, tra le peggiori performer dell'anno, stanno ora ritornando con forza, considerando un possibile picco nei fondi Fed e nei rendimenti.
Potrebbe esserci una pausa intorno al 15 o 20 del mese, influenzata dalla vendita delle perdite fiscali. Tuttavia, nella seconda metà del mese, questa pressione dovrebbe esaurirsi, aprendo la strada a un autentico rally natalizio che potrebbe estendersi fino a metà gennaio, con un obiettivo di 1925, entusiasmando gli investitori prima della consueta correzione tipica di quel periodo.
Nel prossimo appuntamento dedicato all'analisi approfondita di un asset, ci concentreremo ancora di più sull'Indice Russell 2000, esplorando le opportunità di investimento attraverso un'analisi tecnica dettagliata.
Le prospettive future delineano un'avvicinamento al taglio dei tassi da parte della Fed nel corso del prossimo anno. Gli occhi degli investitori saranno puntati su settori sensibili ai tassi, come l'immobiliare, le banche e le small cap. La nostra previsione? Un promettente guadagno a due cifre per il Russell 2000 nel 2024.
US Russel 2000
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Cosa dicono i trader
Vantaggio statistico su TF 4H con il SupertrendSul grafico 4H con l'aiuto di due Supertrend opportunamente tarati, andiamo alla ricerca di quella che è la gestione di un vantaggio statistico presente sul mercato. Il tutto monitorando i livelli di supporto/resistenza ed il Volume Profile del timeframe Daily.
RUSSELL 2000 ritesta il supportol'indice russell 2000 ritesta il supporto ormai toccato più volte durante quest'anno. Guardando il grafico giornaliero notiamo come il prezzo sta provando una rottura al ribasso che se dovessi succedere il prezzo potrebbe arrivare fino in area di supporto a 1950 punti
Terrà la trendline viola?Russell 2000 che spinge a ribasso da diversi giorni, nonostante gli altri indici siano vicini ai massimi... Guardando i prezzi di alcune small cap mi verrebbe da dire che un rialzo almeno nel brevissimo ci sta, vista anche la vicinanza della trentine in viola, ma data la situazione su SP e Nasdaq tutto può succedere. Qual è il vostro parere?
Russell 2000, dove vuole andare?L'indice small cap americano oscilla in range ampio da Febbraio, e sembra molto indeciso... Il livello chiave che monitoro è 2225, che corrisponde anche allo 0.5 del range. A mio avviso i prossimi giorni saranno cruciali: se tiene questo livello (io ho già un ordine pendente) credo possa raggiungere i 2450 senza troppe difficoltà. Se invece lo viola mi girerò al ribasso con target molto ambiziosi. Data la situazione di SP e Nasdaq quest'ultimo scenario sembra più probabile, ma mai dire mai, siamo in bolla completa.
Commenti e opinioni costruttive sono graditi
RUSSELL 2000 arrivato alla meta???RUSSELL 2000... La versione più sostenibile sarebbe quella ribassista, dopo aver toccato il massimo storico la settimana scorsa. Ma il condizionale con i mercati americani è sempre d'obbligo vista la continua liquidità che viene immessa nel sistema. Se sarà confermata nel pomeriggio la discesa dei future attuali, ci troveremo con un perfetto impulso ribassista rosa che potrebbe essere la prima parte di 1/A arancione. Importante sarà l'incrocio prossimo futuro delle due trend che si trova esattamente a 2200 e li si giocherà la vera battaglia. Lascio ancora in campo l'alternativa nera, una alternativa che configurerebbe questo ribasso come una semplice onda 2, che se non andrà à perforare area 2080, potrebbe servire come trampolino per un'altra scorazzata su nuovi massimi record storici dell'indice delle piccole aziende americane.
RUSSELL 2000 la MM200 lo spartiacque del futuro USAun suo recupero porterebbe per davvero il sole sui mercati!!!!
li probabilmente nei prossimi giorni troveranno la vera resistenza da oltrepassare!!!
e noi li dimezzeremo tutto quanto comprato venerdi sera in giro per i mercati mondiali e lunedi in italia!!!
cosi da abbassare di molto la STOP LOSS in questo caso sotto il minimo battuto venerdi!!!
poi in eventuale prossimo storno che mi aspetto diciamo settimana prossima ?! aumenteremo esposizione se supporti manterranno!!!
segue;)
neeeXt!
ZONA MASSIMI!La fase rialzista sembra quasi ultimata... mancherebbe all' appello nuovo massimo relativo al punto 10 che ad occhio dovrebbe essere essere nei prossimi giorni per poi iniziare un periodo di storno importante !
la prossima settimana infatti sarà la settimana in cui il senato USA dovrà confermare o meno la riforma fiscale .
Qualcosa dovrebbe andare storto !!
Vedremo


















