Condivido con voi gli aggiornamenti relativi i dati degli indici di fiducia all'interno dell'area Euro. Le ultime letture dei sentiment da parte dei consumatori hanno segnato nuovi minimi, storici e annuali, e questo non è un segnale positivo per i mercati azionari. I mercati azionari sono tornati sui minimi annuali creati a giugno, confermando che l'onda rialzista vista a luglio e ad agosto era solo un ritracciamento. Dopo le parole di POWELL i mercati hanno preso una direzionalità ben decisa. I rialzi dei tassi d'interesse hanno come conseguenza di rendere difficile l'accesso al credito per i cittadini, spingendoli a ridurre i propri consumi. Tornando a parlare dell'area euro, i dati macroecnomici continuano a deteriorarsi, confermando la situazione difficile in cui stiamo andando in contro. Come se non bastasse, notizia di questi giorni, ulteriori probelmi al gasdotto Nord Strem 2 stanno spingendo ulteriormente a rialzo i prezzi del gas europeo.
Rappresentato a grafico l'indice di fiducia Francese, rilasciato questa mattina con una lettura ai minimi storici, 79 contro 82 precedente.
Rappresentato a grafico l'indice di fiducia Spagnolo, arrivato a toccare i minimi di 10 anni.
Rappresentato a grafico l'indice di fiducia Italiano, in continuo calo rispetto i dati precedenti.
L'indice IFO sta tornando sui livelli pre pandemia. Secondo un sondaggio mensile pubblicato questo mercoledì, la fiducia dei consumatori in Germania potrebbe crollare a un nuovo minimo storico ad ottobre, per via del timore che l’aumento dell’inflazione derivante dalla diminuzione delle forniture di gas russo possa intaccare i redditi reali. GfK, Growth from Knowledge, ha previsto che il suo indice di fiducia dei consumatori scenderà a -42,5 il mese prossimo, rispetto alla lettura rivista al ribasso di 36,8 di settembre.
Guardando fuori dalla parte Europea anche l'indice di fiducia della Gran Bretagna è sceso ai minimi storici.
L'unico indice di fiducia che ha registrato dati in territorio positivo è stato quello Americano rilasciato dalla Conference Board.
Questo per l'economia americana non è positivo, poichè potrebbe spingere la FED a ulteriori alzi aggressivi. Attualmente il mercato sta scontando a fine anno ancora 100-125 punti base di rialzo, quindi vale a dire 50-50 o 75-50.
In questi giorni le volatilità sono tornate in territori di estrema incertezza (32) e i movimenti dei prezzi parlano chiaro. XAU/USD, EUR/USD, GBP/USD hanno registrato nuovi minimi annuali ad inizio settimana, con le performance peggiori segnate dalla sterlina.
In uno scenario dove le condizioni economiche stanno peggiorando, i mercati continuano a correre a ribasso con forza, è meglio rimanere a guardare o cercare di salire su un treno in corsa?
Per quanto mi riguarda questa settimana rimango in attesa di riassorbimenti di volatilità e strutture cicliche chiare, quindi non andrò a posizionarmi su nessun asset. Dalle letture dei posizionamenti istituzionali qualcosa sembra muoversi, ma ancora non è il momento di esporsi.
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