MRNA - Preso 2° target, analizziamo il setupIl caso di Moderna (MRNA) è un esempio da manuale di come un'inversione di tendenza possa generare momentum, specialmente quando accompagnata da volumi crescenti e notizie fondamentali a supporto.
Ecco un'analisi di questo movimento che ha portato il titolo in area $42, area target, in questi giorni di gennaio 2026:
1. L'Analisi Tecnica: La Rottura Decisiva
La data del 5 dicembre 2025, è stata effettivamente lo spartiacque. In quel venerdì, il titolo ha mostrato una forza relativa notevole:
Breakout della Trendline: MRNA ha rotto con decisione la linea di tendenza discendente che la teneva schiacciata da mesi (un trend che durava quasi da metà 2024).
Conferma dei Volumi: il rialzo non è stato "finto". I volumi sono aumentati costantemente durante le fasi di ascesa, un segnale che le "mani forti" (istituzionali) stavano accumulando posizioni.
Target $42: Questa soglia non è solo psicologica, ma rappresenta un'area di resistenza chiave. Il superamento dei massimi di dicembre ha aperto la strada a questo rally di inizio anno, che ha visto il titolo balzare di oltre il 17% solo nella giornata del 13 gennaio scorso.
2. I Driver Fondamentali
Il mercato non si muove solo per i grafici. Moderna ha beneficiato di un mix esplosivo:
Outlook 2026: A metà gennaio, il management ha rilasciato previsioni di vendita preliminari per il 2025 e una "guidance" per il 2026 molto solida, puntando forte sulla pipeline oncologica e sui nuovi vaccini combo (flu/COVID).
Sentiment Biotechs: Il settore biotecnologico sta vivendo una fase di rinascita (visibile anche nel Russell 2000 che citavamo prima), con gli investitori che tornano a premiare le aziende che dimostrano una disciplina sui costi (Moderna ha ridotto le spese operative di oltre 2 miliardi nell'ultimo anno).
3. Cosa aspettarsi ora?
Con il titolo in area $42, siamo vicini ai massimi a 52 settimane ($45.40).
Scenario Bullish: Se i volumi restano alti e il titolo consolida sopra i $40, il prossimo obiettivo è il test dei massimi annuali a $45.40, con una possibile estensione verso i $50-55 entro il primo trimestre del 2026.
Supporto Chiave: In caso di storno, l'ex resistenza in area $34-35 (dove passa ora la media mobile a 50 giorni) è diventata il supporto principale da difendere.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Idee della comunità
BTC su un pattern ribassistaIl prezzo del BTC continua a muoversi molto poco e rimane praticamente nella stessa struttura descritta in precedenza. Il corso è sempre all’interno della FVG WEEKLY e mostra ancora una volta reazioni ribassiste, segno che questa zona resta un’area chiave de forte pressione vendeuse e di manipolazione del mercato.
Finché il prezzo resta sotto questa FVG e non mostra una vera rottura rialzista, la tendenza di fondo rimane ribassista. Il BTC continua a oscillare vicino alla zona degli 0,5 di FIBO, che funge da livello decisionale importante.
Una rottura netta al ribasso degli 0,5 di FIBO rafforzerebbe lo scenario ribassista e potrebbe innescare una nuova espansione a la baisse con un aumento della volatilità, andando a cercare le liquidità situate più in basso.
Bitcoin abbattuto il muro dei 94.000$.Dopo settimane di consolidamento, Bitcoin ha dato una scossa al mercato superando la barriera dei 94.000$.
Qualità della Rottura: Il superamento del livello non è stato casuale. L'aumento dei volumi (specialmente guidato dal mercato spot e dagli afflussi negli ETF) conferma che c'è convinzione dietro il movimento.
Situazione Attuale: Il fatto che stia "stazionando" in area 95.000$ senza essere riassorbito immediatamente è un ottimo segno di accumulazione. Tecnicamente, la vecchia resistenza a 94.000$ ora sta agendo da nuovo supporto.
Outlook di breve: Finché il prezzo rimane sopra la soglia dei 94.000$, il target naturale di breve termine si sposta verso l'area dei 97.000$ - 98.000$, con la soglia psicologica dei 100.000$ che inizia a farsi vedere all'orizzonte.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
ci vediamo stasera ore 18 per l'outlook di mercato.
📌GOLD📌
Core PCE, rendimenti e notizie sulla trade war guidano il mercato.
Le trimestrali aumentano la volatilità risk-on / risk-off.
L’oro resta in un contesto macro chiaro.
Driver principale: real yields.
Secondari: USD e sentiment di rischio.
📌 Questa settimana è molto sensibile alle notizie per via di:
Liquidità bassa lunedì (festività USA)
👉Core PCE + GDP + jobless claims giovedì
Trump parla mercoledì (rischio titoli e dazi)
Molte trimestrali (big tech, industriali, banche) che possono muovere i rendimenti
Macro e sentiment: il tema chiave
Rischio ri-escalation trade war USA–UE.
È il vero driver delle news.
Nel weekend i mercati si sono irrigiditi.
Trump avrebbe minacciato nuovi dazi contro vari paesi europei, legati alla disputa sulla Groenlandia.
L’UE valuta contromisure.
👉 Per l’oro conta per due motivi:
Risk-off e incertezza → supporto all’oro sui ritracciamenti
Rischio inflazione da dazi → rendimenti nominali più alti
Se i bond vengono venduti, i real yields salgono e l’oro può frenare
In sintesi:
le notizie sulla trade war aiutano l’oro all’inizio,
ma se i rendimenti salgono forte, l’oro può bloccarsi intraday.
📌 Il trend principale resta bullish.
L’oro tiene sopra i supporti chiave e consolida vicino ai massimi.
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🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
BTC in un pattern ribassistaIl prezzo del BTC si trova all’interno di una FVG WEEKLY, nella quale si nota una reazione ribassista, il che dimostra che questa FVG è importante e che c’è molta manipolazione ribassista nel prezzo.
Il corso potrebbe rompere la zona degli 0,5 di FIBO e, se questa zona dovesse essere rotta, allora il prezzo dovrebbe ripartire al ribasso con una volatilità elevata.
Oro in consolidamento, Gas in caduta liberaBuona domenica a tutti i trader, il comparto delle materie prime riflette un sentiment di cautela macroeconomica:
Metalli Preziosi: L'oro e l'argento si prendono una pausa necessaria. Dopo aver testato i massimi, i prezzi stanno ritracciando verso i primi supporti utili. Questo movimento è tecnicamente configurabile come un throwback, necessario per scaricare l'ipercomprato prima di nuovi allunghi.
Energia (Oil & Gas): * Il Petrolio (WTI) ha subito un netto rigetto in area $62. La forza mostrata a inizio settimana si è esaurita contro la resistenza volumetrica, riportando i prezzi nel range laterale precedente.
Il Gas Naturale continua a essere il fanalino di coda, crollando sui minimi a causa di scorte elevate e una domanda stagionale inferiore alle attese. La struttura rimane pesantemente ribassista senza segnali di inversione imminenti.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
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Pentola a pressione Continuo sul tema del BIOTECH che presto potrebbe eguagliare la space economy per la forza rialzista
Alcune informazioni sulla azienda:
10x Genomics attrae perché occupa una posizione di rilievo nelle tecnologie che stanno ridefinendo la ricerca biomedica, in particolare quelle dedicate all’analisi delle cellule singole e alla genomica spaziale. La sua capacità di offrire strumenti che permettono di osservare i sistemi biologici con un livello di dettaglio difficilmente raggiungibile altrove la rende un riferimento per laboratori, università e aziende biotech, in un mercato che continua a espandersi grazie alla crescente necessità di comprendere meglio malattie complesse.
Un elemento sempre più centrale nella strategia dell’azienda è l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri flussi di analisi: i dataset generati dalle piattaforme 10x sono enormi e altamente complessi, e l’uso di modelli avanzati di machine learning consente di estrarre pattern biologici, classificare cellule, accelerare la scoperta di biomarcatori e rendere più accessibili analisi che altrimenti richiederebbero tempi e competenze molto più elevati. L’IA diventa così un moltiplicatore di valore per le loro tecnologie, migliorando sia la qualità dei risultati sia l’efficienza dei ricercatori.
A questo si aggiungono collaborazioni scientifiche di alto profilo, un modello di business basato su strumenti e consumabili ricorrenti e una pipeline tecnologica in continua evoluzione, che insieme contribuiscono a renderla una realtà interessante per chi guarda al settore genomico con una prospettiva di medio‑lungo periodo.
Grafico mensile e logaritmico altrimenti non si capisce nulla da quanto è volatile
In evidenza i volumi che mi fanno pensare a una pentola a pressione
Il prezzo sta effettuando un breakout della resistenza viola (solo su logaritmico)
Segnale rialzista più sicuro è una chiusura sopra i 24$ (prima resistenza azzurra) con successivo target ambizioso verso i 63$
Seguiranno aggiornamenti su time frame minori
I prezzi dell'oro oscillano! Previsto un calo!
Venerdì (16 gennaio), durante la sessione europea, i prezzi dell'oro si sono indeboliti, scendendo brevemente sotto la soglia dei 4.600 dollari a 4.591,32 dollari, e attualmente si attestano intorno ai 4.610 dollari.
Il temporaneo allentamento delle tensioni geopolitiche e i solidi dati economici statunitensi, che hanno portato ad aggiustamenti nelle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve, hanno indebolito la domanda di oro da parte degli investitori come bene rifugio, esercitando una pressione complessiva sul mercato dei metalli preziosi.
L'andamento dell'indice del dollaro statunitense ha un impatto diretto sul prezzo dell'oro denominato in dollari statunitensi. L'indice del dollaro statunitense (DXY) si attesta intorno a 99,30, dopo aver ceduto il massimo delle sei settimane raggiunto il giorno precedente, ma continua a limitare il ribasso dell'oro. L'indice del dollaro statunitense misura il valore del dollaro rispetto alle sei principali valute; il suo rafforzamento spesso rende l'oro più costoso per i detentori di valute diverse dal dollaro, riducendo così la domanda. Tuttavia, l'attuale moderato calo del dollaro ha fornito un certo sostegno all'oro, impedendo un calo più drastico.
Gli eventi geopolitici sono spesso un fattore chiave nelle fluttuazioni del prezzo dell'oro e il recente continuo calo dei prezzi dell'oro è strettamente correlato all'allentamento delle tensioni relative all'Iran. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato questa settimana che potrebbe rinviare l'azione militare contro l'Iran dopo che il governo iraniano si è impegnato a non giustiziare i manifestanti interni. Questa dichiarazione ha ridotto significativamente le preoccupazioni del mercato circa un'escalation del conflitto in Medio Oriente. Inoltre, i rapporti indicano che Israele e altri alleati mediorientali hanno attivamente sollecitato gli Stati Uniti a rinviare qualsiasi attacco contro l'Iran, allentando ulteriormente le tensioni regionali. Questi sviluppi hanno portato a una ripresa della propensione al rischio degli investitori, con i fondi rifugio che in precedenza avevano investito nell'oro che hanno iniziato a spostarsi verso altre classi di attività. Essendo un asset non fruttifero, l'oro spesso perde il suo fascino unico quando la propensione al rischio migliora, determinando una pressione al ribasso sul suo prezzo. Storicamente, periodi simili di allentamento geopolitico, come la breve de-escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran nel 2019, hanno visto anche correzioni simili nei prezzi dell'oro, ricordandoci la natura volatile del sentiment del mercato. I solidi indicatori economici statunitensi sono stati un altro fattore significativo del calo del prezzo dell'oro. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, pubblicate giovedì, sono scese inaspettatamente a 198.000, ben al di sotto delle aspettative del mercato di 215.000 e dei 207.000 rivisti della settimana precedente. Questi dati evidenziano la resilienza del mercato del lavoro statunitense, con i licenziamenti che rimangono bassi anche in un contesto di costi di finanziamento persistentemente elevati. Nel frattempo, i dati sulle vendite al dettaglio pubblicati mercoledì hanno superato le aspettative, aumentando dello 0,6% su base mensile a novembre, invertendo la contrazione dello 0,1% di ottobre e superando le aspettative del mercato dello 0,4%. Anche l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) ha registrato una solida performance, con sia gli indicatori complessivi che quelli core che hanno raggiunto il 3% su base annua a novembre, riflettendo le continue pressioni inflazionistiche. Questi dati positivi hanno rafforzato le aspettative del mercato sul mantenimento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, con i future sui fondi federali che hanno posticipato il prossimo taglio dei tassi a giugno. Questi fattori, nel complesso, hanno indebolito l'attrattiva dell'oro, poiché il costo di detenzione degli asset non fruttiferi aumenta relativamente in un contesto di aspettative di tassi di interesse stabili. In sintesi, il recente calo dei prezzi dell'oro deriva da una concomitanza di fattori, tra cui l'attenuazione dei rischi geopolitici, i solidi dati economici statunitensi e gli aggiustamenti nelle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve. Questi cambiamenti non solo hanno indebolito la domanda di beni rifugio, ma hanno anche amplificato la pressione al ribasso attraverso l'indice del dollaro USA e i segnali tecnici.
Analisi tecnica dell'oro:
Oggi è di nuovo venerdì. Resta da vedere se sarà un "Black Friday", ma i venerdì sono spesso soggetti a inversioni di tendenza del mercato. La chiave ora è che l'attuale range verrà prima o poi rotto, e la scelta della direzione e la successiva strategia di trading saranno cruciali. Da un punto di vista tecnico, il mercato attuale si sta consolidando a un livello elevato. Il grafico giornaliero mostra una fluttuazione elevata, il che è in realtà piuttosto rischioso. Tuttavia, il volume di trading di ieri è stato relativamente elevato e la candela giornaliera ha chiuso in negativo, indicando che gli orsi stanno ancora esercitando pressione. Questo fa sperare in ulteriori ribassi. Tuttavia, finché il prezzo non scende al di sotto dei livelli di supporto chiave, non dovremmo essere troppo ostinati nella nostra posizione ribassista. Non è troppo tardi per inseguire il prezzo al ribasso quando viene dato un segnale di livello alto, o quando viene sfondato. Questo calo sarà sicuramente significativo!
Prestate molta attenzione alla tenuta della zona di supporto a 4580.
In sintesi, la strategia di trading a breve termine per l'oro di oggi è quella di vendere principalmente sui rally e acquistare secondariamente sui ribassi. Il livello di resistenza chiave da tenere d'occhio nel breve termine è 4625-4630, e il livello di supporto chiave è 4520-4500. Si prega di seguire attentamente il ritmo di trading.
Le vendite su Sstellantis continuanoL'osservazione del grafico giornaliero di Stellantis N.V. evidenzia un deterioramento marcato del quadro tecnico di breve periodo, caratterizzato dalla violazione dei principali supporti dinamici e statici che avevano sostenuto il tentativo di recupero dei mesi precedenti. Il prezzo ha abbandonato con decisione il canale di regressione rialzista, rompendo al ribasso la parte inferiore del canale. La candela attuale mostra una forte pressione di vendita. Attualmente, il prezzo scambia in area 8,38 euro, avvicinandosi al primo supporto rilevante di Fibonacci (S1) posto a 8,238 euro.
L'analisi dei volumi supporta questa lettura ribassista: si nota un incremento dell'attività di scambio in corrispondenza delle candele negative recenti, segnale che la discesa è accompagnata da una reale distribuzione istituzionale e non solo da prese di profitto retail. La posizione del prezzo, ora distante oltre due deviazioni standard dalla regressione lineare, indica una situazione di ipervenduto di breve termine, ma la violenza del movimento suggerisce cautela nel cercare ingressi contro-trend. Operativamente, lo scenario privilegia strategie ribassiste (short) in caso di cedimento confermato in chiusura del supporto S1 a 8,238 euro; tale rottura aprirebbe la strada verso obiettivi più profondi, identificabili nel supporto S2 a 7,607 euro e, in estensione, verso i minimi di periodo in area 6,58 euro (S3).
Per quanto riguarda eventuali posizionamenti rialzisti (long), il quadro attuale risulta altamente rischioso e prematuro fintanto che i prezzi rimarranno sotto la soglia psicologica e tecnica dei 9,26 euro (Pivot Point). Un'opportunità speculativa di acquisto potrebbe configurarsi esclusivamente sulla tenuta del supporto S1 a 8,238 euro, qualora si formassero pattern di inversione (come Hammer o candele di assorbimento) accompagnati da una divergenza volumetrica, ma con target limitati al ritest del Pivot a 9,26 euro. Solo il recupero stabile della regressione lineare e il rientro nel canale ascendente sopra quota 9,70 euro potrebbero sancire la fine della fase correttiva attuale e ripristinare un sentiment positivo strutturale.
Mercati cauti tra Fed, geopolitica e dati USABORSE IN CONSOLIDAMENTO
Venerdì scorso Wall Street ha chiuso per lo più invariata, con gli investitori ancora incerti sulle prossime decisioni della Fed. Persistono inoltre dubbi sul fronte geopolitico, mentre prende avvio la stagione degli utili del quarto trimestre 2025.
Questo contesto alimenta una certa cautela tra gli operatori, che preferiscono rimanere alla finestra in attesa di maggiore chiarezza. L’S&P 500 e il Nasdaq sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre il Dow Jones ha perso lo 0,17%.
Il presidente Donald Trump ha lasciato intendere che potrebbe mantenere Kevin Hassett nel ruolo di consigliere economico, invece di nominarlo alla guida della Fed. Ciò ha rafforzato le aspettative che l’ex governatore Kevin Warsh possa emergere come candidato favorito.
I titoli dei semiconduttori hanno offerto supporto al mercato: Taiwan Semiconductor, Nvidia, Micron e altri produttori sono saliti grazie ai solidi utili, all’ottimismo sull’intelligenza artificiale e a un accordo commerciale tra Stati Uniti e Taiwan che prevede 250 miliardi di dollari di investimenti nella produzione americana.
Al contrario, i titoli finanziari hanno ceduto terreno nonostante risultati robusti, penalizzati dalle preoccupazioni per una possibile introduzione di un tetto ai tassi delle carte di credito.
Su base settimanale, l’S&P 500 è sceso dello 0,1%, il Nasdaq dello 0,4%, mentre il Dow Jones è rimasto invariato.
Ricordiamo che negli Stati Uniti oggi si celebra il Martin Luther King Day e le borse resteranno chiuse.
VALUTE
Il dollaro è salito la scorsa settimana, pur continuando a mostrare scarsa direzionalità a causa del limitato interesse degli operatori sui livelli attuali, considerati poco significativi. Il Dollar Index è risalito sopra quota 99, ma per ora non riesce a puntare con decisione verso area 100.
L’EUR/USD ha rotto i supporti a 1,1615 ed è sceso sotto 1,1600, pur senza mostrare segnali di crollo. I prossimi obiettivi si collocano in area 1,1550, primo supporto rilevante di medio periodo.
La sterlina scende meno e rimane vicina ai supporti di 1,3320–1,3330, che appaiono solidi.
L’USD/JPY, dopo indiscrezioni su richieste di intervento da parte della BoJ, è sceso da 159,45 a 157,80, per poi chiudere sopra 158,00.
Le valute oceaniche si muovono poco ma mostrano maggiore tenuta rispetto a euro e sterlina. Di conseguenza arretrano EUR/NZD ed EUR/AUD. Stabili EUR/CHF e USD/CHF.
ORO IN CORREZIONE
Venerdì il prezzo dell’oro è sceso di circa l’1%, toccando 4.563,6 dollari per poi chiudere in area 4.590 dollari l’oncia. Il metallo prezioso ha esteso le perdite della sessione precedente a causa del calo della domanda di beni rifugio e dell’indebolimento delle aspettative di tagli dei tassi da parte della Fed nel breve termine.
Le tensioni geopolitiche legate all’Iran si sono attenuate dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato di poter rinviare eventuali azioni militari, citando segnali di moderazione nella repressione delle proteste e l’assenza di esecuzioni su larga scala.
Parallelamente, dati economici statunitensi più solidi hanno rafforzato l’idea che la politica monetaria resterà restrittiva più a lungo, spingendo gli investitori a ridurre le scommesse su un taglio imminente dei tassi. I mercati ora prevedono tassi invariati a fine mese e un primo allentamento pienamente prezzato solo per metà 2026.
Nonostante la correzione, l’oro rimane vicino ai massimi storici e si avvia comunque a chiudere la settimana in rialzo, sostenuto dal forte slancio di inizio periodo.
USA: SALE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,4% su base mensile a dicembre, in linea con novembre e superiore alle attese dello 0,1%.
La produzione manifatturiera è cresciuta dello 0,2%, superando le previsioni di un calo dello 0,2%. L’indice dei servizi di pubblica utilità è salito del 2,6%, trainato da un balzo del 12% dell’indice del gas naturale. La produzione mineraria, invece, è diminuita dello 0,7%.
Il tasso di utilizzo della capacità produttiva è salito al 76,3%, ancora 3,2 punti percentuali sotto la media di lungo periodo (1972–2024).
SETTIMANA ENTRANTE
Le pubblicazioni economiche dagli Stati Uniti saranno numerose, con le agenzie statistiche impegnate a recuperare i dati rimasti sospesi durante la chiusura delle attività governative.
L’attenzione si concentrerà su reddito e spese personali, che includono gli indici dei prezzi PCE, e su una nuova stima del PIL del terzo trimestre. In arrivo anche gli indicatori anticipatori, tra cui gli indici PMI di S&P e il sondaggio sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan.
Focus anche sui PMI di Eurozona, Regno Unito, Giappone, Australia e India.
Il Regno Unito pubblicherà inoltre i dati su inflazione, disoccupazione e vendite al dettaglio.
In Asia, l’attenzione sarà rivolta al dato finale del PIL annuale della Cina, mentre la Banca del Giappone comunicherà la propria decisione di politica monetaria.
Sul fronte societario, sono attesi i risultati di Netflix, 3M, J&J, Visa, Intel, P&G e NextEra Energy.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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Se rompe tutto.....Se Fiber -in 1D- non recupera l'angolo 1x1 di Gann, non si ferma sulla Golden Zone Fibo, non si ferma sulle proiezioni V ed E di Hosoda -sono allo stesso livello- non si ferma sulla Kumo -del sistema Ichimoku- e non si spaventa neanche del numero tondo 1,16, allora lo aspetta una bella discesa dove il T.F. settimanale suggerisce eventuali obiettivi.
Vediamo.
Gold: Storno Imminente o Ultima Gamba Rialzista? I Livelli Gold in fase critica: storno immediato o ultima gamba rialzista? Il Metodo Ciclico 3.0 analizza i cicli T+5 e individua i livelli chiave a 4.523 e 4.620 per capire il prossimo grande movimento.
Il Gold si trova in una fase estremamente delicata dal punto di vista ciclico.
L’analisi sui cicli superiori mostra una forte estensione temporale e apre a due scenari ben distinti:
1. storno immediato, oppure
2. ultima gamba rialzista prima di un movimento correttivo importante.
Cosa analizzo con il Metodo Ciclico 3.0:
Timeframe 8 giorni:
Nell’ultimo massimo esistono le condizioni temporali per la chiusura di un ciclo annuale inverso
Lato indice siamo fortemente estesi: 39 barre su un massimo di 40 → chiusura di un T+5 indice ormai urgente.
Rischio concreto:
partenza di un T+5 inverso che porterebbe alla chiusura di un T+5 lato indice con possibilità di storno deciso del Gold
Timeframe Daily:
Anche qui esistono le condizioni per la chiusura di un T+5 inverso
Siamo a 190 barre su minimo 192
Presenza di n.3 T+3i, spesso sufficienti a chiudere un T+5 corto inverso
Alternativa:
Nel massimo del 14 gennaio 2026 potrebbe essere nato il quinto settimanale inverso, la struttura T+2 inverso è a 33 barre su 43
Possibile quindi ultima settimana rialzista che sposterebbe la partenza del ciclo correttivo alla settimana successiva.
📌 Livelli chiave da monitorare ora:
4.523 → livello critico:
se raggiunto e non reagisce aumenta drasticamente la probabilità di partenza immediata di un ciclo importante ribassista
4.620,39 → livello decisivo:
se superato, il T-2 inverso si vincola al ribasso ed il Gold può aggiornare i massimi per tutta la settimana rinviando lo storno alla prossima
Con il Metodo Ciclico 3.0 non si indovina il mercato:
si leggono tempo, struttura e livelli di controllo per capire quando cambia davvero lo scenario.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
📅 Data di pubblicazione: 18/01/2026
⚠️ Nota: Le informazioni fornite in questo video sono a scopo educativo e non costituiscono consigli finanziari. Oro e mercati finanziari comportano rischi: fai sempre le tue ricerche prima di agire.
Tesla in una fase correttiva, conserva il trend longL'osservazione del grafico giornaliero di Tesla restituisce l'immagine di un asset inserito in un contesto di fondo solidamente rialzista, delimitato da un canale di regressione lineare a due deviazioni standard che guida l'andamento dei prezzi da diversi mesi. Tuttavia, l'attuale azione del prezzo denota una fase di debolezza relativa significativa: le quotazioni, fermandosi a 437,50 USD, si trovano al di sotto della linea mediana di regressione lineare, fissata a 456,04 USD. Questo posizionamento sotto il "fair value" statistico del trend suggerisce che il titolo è momentaneamente sottovalutato rispetto alla sua recente traiettoria di crescita, ma indica anche che la spinta propulsiva dei compratori si è temporaneamente esaurita.
L'elemento tecnico di maggior rilievo in questa fase è il comportamento della curva di regressione dinamica (linea rossa/blu). Questo indicatore, molto più reattivo rispetto alla regressione lineare statica, mostra una transizione cromatica e di pendenza che segnala un affaticamento del momentum: dopo una fase impulsiva rialzista (tratto blu), la curva sta assumendo una colorazione rossa e una concavità ribassista, agendo attualmente come una resistenza dinamica immediata sopra il prezzo. La confluenza di questa resistenza dinamica con il Pivot Point trimestrale di Fibonacci (P), situato a 443,78 USD, crea una barriera tecnica. Il fatto che il prezzo scambi al di sotto di questo livello pivotale è un segnale di allerta per i posizionamenti long: finché Tesla non riuscirà a riportarsi stabilmente sopra l'area dei 444 USD, il bias di breve termine rimane neutro-ribassista, con i venditori che difendono le posizioni sui rimbalzi.
L'analisi dei volumi supporta l'ipotesi di una fase di consolidamento piuttosto che di un'inversione violenta: con 60,2 milioni di azioni scambiate rispetto a una media di oltre 66 milioni, la discesa attuale appare priva di quella pressione distributiva massiccia che caratterizza i crolli strutturali. Siamo di fronte a una "pausa di riflessione" del mercato, dove la mancanza di acquisti aggressivi pesa più delle vendite reali.
Dal punto di vista operativo, la strategia richiede pazienza e disciplina. Per quanto riguarda le opportunità Long, un ingresso conservativo sarebbe giustificato solo alla rottura decisa al rialzo della resistenza composta dal Pivot Point (443,78 USD) e dalla curva di regressione soprastante; tale evento aprirebbe la strada verso il recupero della linea mediana a 456 USD e, successivamente, verso il target ambizioso di R1 a 488,11 USD. Alternativamente, un acquisto sulla debolezza potrebbe essere valutato in prossimità del supporto S1 a 399,45 USD, livello che coincide tecnicamente con la base inferiore del canale di regressione lineare, offrendo un punto di ingresso a basso rischio. Per quanto concerne lo scenario Short, la persistenza del prezzo al di sotto della curva di regressione (che funge da "tetto") e del livello di 444 USD favorisce operazioni ribassiste di breve respiro; il primo obiettivo naturale di questo movimento correttivo è l'area 400 USD (S1), dove la convergenza tra supporto statico e dinamico potrebbe innescare prese di profitto da parte degli shortisti. In conclusione, la struttura rialzista di lungo periodo non è compromessa, ma l'immediato futuro del titolo dipenderà dalla capacità di negare l'attuale curvatura ribassista della regressione e riconquistare i livelli di equilibrio sopra i 445 USD.
Analisi SP500 future 19.01.2026All'apertura dei mercati, dopo il weekend, si è verificato un potenziale gap di rottura, questi gap difficilmente vengono richiusi. Considerata la rottura del lato inferiore della figura triangolare (cuneo), considerato il gap di questa mattina, potremmo pensare, con elevate probabilità che sia partita una correzione di grado superiore che, presumibilmente, riporterà i prezzi, come primo target, in area 6800.
A livello intraday, la tendenza era già mutata nelle sedute precedenti e dopo un pullback a ridosso delle resistenze delineate dall'indicatore di volatilità i prezzi sono letteralmente precipitati sotto i supporti in area 6930. Si suppone che in prima battuta i prezzi possano raggiungere area 6880 per poi continuare la discesa verso i 6800.
Tutti gli indicatori sembrano confermare la partenza di un impulso verso il basso, vedremo nelle sedute successive come si svilupperà il movimento impulsivo ribassista.
Buon Trading
Agata Gimmillaro
CADJPY double top...Buongiorno,
Il grande Jesse Livermore disse: TRADA QUELLO CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI.
Se vi piace il mio metodo di analisi, lasciate un like e seguite il profilo, è molto importante per me, grazie!
CadJpy
TF settimanale.
Struttura interna rialzista.
Il prezzo ha toccato un'importante zona settimanale BTS creata nel luglio 2024.
La TL in verde che ha supportato il prezzo per molto tempo è stata rotta, creando alla fine una candela inside già mitigata dalla candela della scorsa settimana. Per avere la rottura della struttura interna e passare ribassisti dovremo attendere la rottura di 112.74.
TF giornaliero.
Struttura interna rialzista.
Su questo TF vediamo un bel doppio massimo che ha come sua naturale measured move il centro del vecchio gap creato con la candela del dicembre scorso (round number 111.50).
Price action che mostra chiaro cedimento con venditori in aumento.
Rottura di struttura interna abbastanza lontana ancora, il che suggerirebbe un ultimo allungo del prezzo sopra agli ultimi massimi a togliere ulteriore liquidità (un movimento del genere darebbe migliori conferme), ma tenuto conto di quanto detto non è così scontato.
Uno sguardo al CXY index (Dollaro Canadese).
Operatività: sicuramente siamo di fronte ad una buona opportunità ribassista, tuttavia occorre fare attenzione a cosa succederà la prossima settimana, in quanto tra il 22 e il 23 gennaio avremo importanti dati sull'economia giapponese e la decisione della BoJ sui tassi d'interesse.
Maggiori conferme si avranno con la rottura della struttura interna giornaliera.
Restate sintonizzati, seguiranno aggiornamenti!
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
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English
Hello everyone,
The great Jesse Livermore once said: TRADE WHAT YOU SEE, NOT WHAT YOU THINK.
Quick update on the current market status.
If you appreciate my analysis method, please leave a like and follow my profile—it means a lot to me. Thank you!
CadJpy
Weekly TF
Internal structure remains bullish. Price has reached a significant Weekly BTS (Buy-To-Sell) zone established back in July 2024. The green Trendline that supported the price for an extended period has been broken, ultimately forming an inside candle which was already mitigated by last week's price action. To see a shift in the internal structure and turn bearish, we must wait for a clean break below 112.74.
Daily TF
Internal structure is still bullish. On this timeframe, we can observe a clear Double Top formation. The natural measured move for this pattern targets the center of the gap created last December (psychological round number 111.50). Price action is showing clear signs of exhaustion, with selling pressure on the rise. The internal structure break is still quite far off; this suggests we might see one last push above recent highs to sweep remaining liquidity (a move that would provide higher conviction). However, given the current context, this move is not guaranteed.
A Look at the CXY Index (Canadian Dollar Index).
Trading Idea
We are certainly looking at a solid bearish opportunity. However, extreme caution is required for the upcoming week: between January 22nd and 23rd, we expect crucial Japanese economic data and the BoJ interest rate decision. Stronger confirmation will come with a break of the Daily internal structure.
Stay tuned for further updates!
See you soon,
Mind Primacy
Disclaimer: All analyses shared on this profile do not constitute financial advice. They represent my personal view based on my own trading strategies.
NFLX - trimestrali in arrivoSaranno le trimestrali a favorire un rimbalzo in prossimità del supporto dinamico?!?
Se dovesse verificarsi un tentativo di inversione il target sarebbe la media gialla.
Attenzione ovviamente anche al caso di proseguimento della discesa, spazio verso il basso ancora ce n'è pero mi aspetterei prima un rimbalzo.
Martedi 20 le trimestrali.
Puntiamo ai 100$Come possiamo osservare dal grafico, al momento il prezzo si muove all’interno di un canale, con un tocco sulla parte bassa dello stesso. Inoltre, siamo in concomitanza con diversi livelli di Fibonacci rilevanti: 38,2%, 61,8% e 78,6%.
Questa convergenza rende l’area una zona particolarmente interessante per valutare un possibile ingresso long. A rafforzare ulteriormente la validità del livello, troviamo anche la presenza del numero tondo 87, che spesso agisce come supporto o resistenza psicologica.
Venerdì si è concluso alla perfezione, analisi per lunedì!
Innanzitutto, analizziamo il calo più significativo dell'oro in oltre due settimane, venerdì. Dopo le dichiarazioni di Trump, il dollaro ha recuperato le perdite intraday e l'oro è crollato brevemente di 84 dollari, raggiungendo un minimo di 4.536,45 dollari. Tuttavia, ha successivamente registrato un forte rimbalzo, chiudendo a 4.595,59 dollari; il precedente rapido e brusco aumento dei prezzi dell'oro ha dato ai rialzisti un motivo per realizzare profitti. E nel mio articolo di venerdì, ho messo in guardia da un potenziale "Black Friday", dando un preavviso!
Attualmente, gli investitori si trovano di fronte a due scelte strategiche:
Inseguire il rally dopo aver superato i massimi storici, oppure attendere che i prezzi tornino al loro intervallo di valore intrinseco prima di acquistare. In definitiva, questo dipende dalle preferenze di investimento individuali.
Tuttavia, ho osservato che i rialzisti a lungo termine tendono a preferire un approccio più conservativo, mentre i trader a breve termine dominano i rally a breve termine e la volatilità del mercato. Finché il trend rialzista generale rimane invariato, si prevede che questo schema continuerà.
Analisi del prezzo dell'oro per lunedì prossimo:
Il crollo improvviso dei prezzi dell'oro di venerdì era ampiamente previsto e avevo già avvisato tutti nel mio articolo di venerdì. Le mie analisi di giovedì e venerdì suggerivano di vendere allo scoperto l'oro a livelli più alti, in particolare a 4640 e 4620 venerdì, centrando perfettamente l'obiettivo di 4536! Considerando il mercato attuale, come tutti sappiamo, i prezzi dell'oro questa settimana sono partiti da 4513, raggiungendo un nuovo massimo storico di 4642 prima di scendere intorno a 4536, per poi rimbalzare sopra 4590. Sebbene questo processo indichi un controllo rialzista, nel breve termine il livello di 4590 potrebbe aver perso il suo supporto chiave. Pertanto, il trend generale di bottoming e rimbalzo mostrato dall'oro questa settimana ha indubbiamente gettato solide basi per i rialzisti, e continuare a cercare ulteriori guadagni è ragionevole, ma è necessario concentrarsi sugli acquisti durante i ribassi.
Osservando il grafico a 3 ore, dopo le significative oscillazioni di ieri, il prezzo attuale si aggira ancora intorno alla media mobile a 5 periodi di breve termine. Sebbene la media mobile a 10 periodi e la Banda Media di Bollinger mostrino resistenza, la svolta rialzista della media mobile a 5 periodi e l'estensione verso l'alto della Banda Inferiore di Bollinger suggeriscono un potenziale di ribasso limitato per l'oro nel breve termine. Pertanto, il grafico a 4 ore prevede generalmente un pullback seguito da un rinnovato contrattacco rialzista. La strategia consigliata per l'inizio della prossima settimana è quella di acquistare sui ribassi, concentrandosi innanzitutto sull'area 4575-4580. Quest'area rappresenta la svolta rialzista dopo il minimo e il rimbalzo di ieri e può essere considerata fondamentale per un ritorno a breve termine a 4600. In secondo luogo, prestate molta attenzione all'area intorno a 4635, dove la media mobile a 10 giorni sul grafico giornaliero mostra un forte supporto. Al di sopra di questo livello, il trend rimane rialzista, sebbene il movimento rialzista possa richiedere più tempo.
Tuttavia, personalmente credo che quando i prezzi dell'oro si avvicinano o toccano il primo livello (4600), sia un buon momento per piazzare attivamente ordini long, anticipando la performance dei rialzisti sopra i 4600. Inoltre, vale la pena notare l'area dei 4690 nel breve termine. Se i prezzi dell'oro riuscissero a mantenersi al di sopra di questo livello, un ritorno diretto a 4600 all'inizio della prossima settimana sarebbe quasi certo, e anche una stabilizzazione sopra i 4600 sarebbe altamente probabile.
Per quanto riguarda la resistenza, prestate attenzione all'area dei 4620, il punto più alto di questo venerdì. È possibile aprire posizioni short intraday al di sotto di questo livello, ma qualsiasi breakout dovrebbe essere considerato un segnale di forza rialzista, anche in una fase di consolidamento. Naturalmente, personalmente credo che quando i prezzi dell'oro sfondano i 4620, un obiettivo più aggressivo del massimo dei 4640, o addirittura un breakout al di sopra di tale livello, sarebbe più probabile.
In sintesi, la strategia di trading a breve termine consigliata per l'oro lunedì prossimo è quella di acquistare principalmente sui ribassi e vendere secondariamente sui rally. Il livello di resistenza chiave da tenere d'occhio nel breve termine è 4625-4630, mentre il livello di supporto chiave è 4570-4580. Si prega di seguire attentamente il trend.
Wall Street a due velocità, Nasdaq al bivio, Russell 2000 vola.Buona domenica a tutti i trader, siamo in una fase di rotazione settoriale classica, dove il mercato sta cercando di capire se il rally guidato dall'Intelligenza Artificiale e dai Mega-Cap (i soliti noti come NVIDIA, Apple, Microsoft) abbia ancora benzina o se sia il momento di passare il testimone.
La "Biforcazione" dei Mercati
Mentre l'S&P 500 e il Nasdaq sembrano aver sbattuto contro un soffitto di vetro (resistenze tecniche importanti dopo i record di fine 2025), gli altri due indici principali stanno correndo:
Russell 2000 (Small Caps): È il vero protagonista. Dopo anni di sottoperformance rispetto ai giganti tech, le piccole e medie imprese americane stanno volando (con rialzi YTD che superano il 5-6%).
Dow Jones (Value): Sta beneficiando del ritorno d'interesse verso i settori "old economy" (banche, industria, energia), toccando nuovi record storici sopra i 49.000 punti.
2. Perché questa divergenza?
I motivi dietro questa "confusione" penso siano principalmente tre, dal mio punto di vista:
Chiusura del gap di crescita: Per tutto il 2025, i "Magnifici 7" hanno dominato grazie a utili mostruosi. Ora, le stime indicano che anche le società più piccole inizieranno a vedere una crescita degli utili più solida, rendendole più attraenti visto che costano molto meno (multipli P/E più bassi).
Tassi e Inflazione: I dati recenti (CPI e PPI di gennaio) hanno mostrato un'inflazione che, pur rimanendo sotto controllo, non scende più così velocemente. Questo penalizza le valutazioni eccessive del Tech (Nasdaq), ma non spaventa le Small Cap che beneficiano di un'economia che resta comunque resiliente.
Effetto Stagionale e Psicologico: All'inizio dell'anno è comune che i gestori di fondi facciano "pulizia", vendendo i titoli che hanno guadagnato troppo l'anno precedente per spostarsi su quelli rimasti indietro (il cosiddetto Catch-up trade).
Personalmente penso che non è una crisi dei mercati, ma un riequilibrio. Il mercato sta diventando più "sano" perché la partecipazione al rialzo si sta allargando (migliora la market breadth), riducendo la dipendenza estrema da 4 o 5 titoli tecnologici, ma questo come sempre ce lo dirà solo il mercato.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.






















