Lunedì: nel segno dell'incertezza.Buongiorno, i listini asiatici sono contrastanti. Tokio negativa e Cina positiva (deve però finire di recuperare il gap down con gli altri mercati nato in concomitanza con la prolungata chiusura per il capodanno lunare cinese e l'inizio dell'epidemia. Future S&P in aumento marginale ma oggi il mercato sarà chiuso ed è un po' come fare i conti senza l'oste. L'oro è in calo irrilevante e mantiene quindi la sua robustezza. I volumi potranno essere bassi anche in Europa in attesa appunto della riapertura di domani a NY. Tirando le somme ritengo che oggi sarebbe più saggio stare alla finestra, per i meno giovani anche un cantiere vicino a casa può andare bene.
Futures
Nasdaq: trend robusto, ma attenzione!Buonasera, domani il mercato USA sarà chiuso, ma tra poche ore comunque i futures ricominceranno a lavorare. Fosse corretto dire che i veri leading del mercato oltreoceano sono i tecnologici, propongo la mia visione del Nasdaq. Nel grafico 4h, oltre ad esporre per gli appassionati la centratura ciclica che mi pare più corretta, salta agli occhi come dal massimo successivo al 3 dicembre i massimi seguenti siano stati molto regolari creando la TL rossa fino al 24 gennaio. Da lì in poi, pur ricominciando a salire dopo lo scarico 'centrale' del trimestrale il prezzo non è più riuscito a raggiungerla. Al momento, vista la robustezza delle MM che supportano il prezzo non si dovrebbero avere grandi sorprese al ribasso . Tuttavia tempi e prezzi cominciano ad essere idonei per un indebolimento che potrebbe portare l'indice ad una correzione di fine trimestrale. Tale eventuale correzione io la vedo sulla TL verde, successivamente in caso di violazione confermata, in area 9100 e 8670 se non si verificasse una ripartenza sulla precedente. Il trend è robusto e penso che al momento solo gravi notizie esogene al mercato possono inverte la direzione.
Sul tf 1h si nota come la divergenza rialzista sulla chiusura dell'ultimo settimanale abbia ben pagato il suo debito. per domani mi aspetto una apertura rialzista, che porterebbe i prezzi a testare la TL blu, forse a violarla, ma successivamente un indebolimento per la chiusura vicina del settimanale.
MIB: era un fuoco di paglia?Data la ripartenza avuta sul minimo di stamattina e lo scarico notevole dello stocastico, direi che che è partito un nuovo settimanale che salvo sorprese dovrebbe portarci agli agognati 25000 entro domani. Successivamente non sono da escludere altri imminenti rialzi, ma la chiusura odierna del settimanale ha tutta l'aria di uno scarico centrale di un 2 tempi bi-settimanale che dovrebbe concludersi tra fine febbraio e inizio marzo. In rosso i livelli da monitorare. Oltre i 25000 i soliti mari inesplorati, si navigherà a vista.
MIB: dov'è finito lo zig zag?Buongiorno, 8 candele daily consecutive verdi, sono un evento raro a vedersi, sembra che il mercato si stia muovendo contro i principali insegnamenti dell'analisi, sia tecnica: non conosce resistenze, il megafono importante segnale di inversione è diventato di continuità, etc. sia fondamentale: il mercato considera solo le macro positive (poche) ed ignora completamente quelle negative. Persino l'evoluzione dell'analisi che ha rivoluzionato il trading, non rispetta più le classiche 22-33-44 barre di un ciclo giornaliero o gli 11 cicli giornalieri massimi di un ciclo settimanale. Le ultime speranze di rivedere un mercato fatto di compratori e venditori e non solo dal trading automatizzato, A MIO AVVISO sono il triangolo in giallo, la TL superiore del canale blu e lo 0.618 di Fibonacci. La rottura di questi ultimi 3 fortini ci proietterà in territori inesplorati e più pericolosi per il trading. Bravo comunque a chi è riuscito a sfruttare il trend rialzista fino ad ora.
S&P chiusura giornaliero e settimanale?A proposito di fdp: casa madre in questo settimanale è piuttosto regolare nelle sue chiusure e ripartenze tutte fatte prima delle 22 (e ieri non è stata fatta) o in apertura alle 15:300 (grafico a sx). Il minimo di stamattina sul future (a destra) sembra poco probabile possa essere la chiusura del giornaliero (e forse settimanale), infatti l'area di prezzo comporterebbe sull'indice una candela rossa che neanche violerebbe l'ultima di ieri. Se in apertura partissero i fdp al rialzo mi aspetto che subito dopo ripartano al ribasso. Una chiusura 'regolare' vedrebbe invece un apertura al ribasso. I target sono almenio sotto 3355 se si trattasse di una chiusura giornaliera e almeno sotto 3306 in caso di chiusura settimanale
MIB: la luna e il dito.. Errata CorrigeScusate vedo ora che che nel tf 1h precedente le due TL blu del megafono sono misteriosamente scivolate dalla loro primaria tracciatura. La sostanza non cambia, anzi, evidenzia meglio come si tratti di un trappolone, ci sono infatti le due rotture al rialzo e al ribasso, praticamente identiche.
MIB: la luna e il dito. 1°Buongiorno, partendo dal grafico mensile, abbandonata ormai la TL sui minimi quasi vergognosi degli ultimi anni, i prezzi stanno cocciando su 0.382 di Fibonacci che corrisponde poi ai massimi degli ultimi 10 anni. Qualora avessimo una chiusura mensile sopra tale livello, area 26000 prima e 28700 dopo (50% di fibonacci) sono due target di lungo periodo, a mio parere, ragionevolmente raggiungibili. Ovviamente una qualunque analisi tecnica non potrà mai prevedere fattori esogeni al mercato come guerre, pandemie, etc. Proseguendo col settimanale, un ulteriore chiusura di candela W sopra la TL verde, che penso possa essere lo spartiacque delle prossime settimane, avvallerebbe l’ipotesi precedente. Sul giornaliero per ora la TL blu sta resistendo molto bene agli attacchi degli orsi, escludendo il ribasso di pochi giorni fa dovuto al coronavirus e che ha coinciso CASUALMENTE anche con la chiusura di un ciclo mensile. Qualche nuovo ribasso dovrebbe essere supportato dalla TL verde prima e dal supporto statico blu a 23218. La rottura di questo, sempre poi confermata con ulteriori chiusure, potrebbe coincidere con un indebolimento fino ad area 22500. Sul fronte degli oscillatori e medie mobili, tutto quanto confermerebbe la robustezza del trend rialzista. Qualche dubbio solo sullo stocastico del settimanale che proverò a chiarire sui frame inferiori.
MIB:la luna e il dito. 2° Sul TF 1h vediamo ancora le due TL divergenti (megafono) la chiusura sopra la TL superiore a mio avviso significa poco, siamo abituati alle trappole che i grandi operatori preparano per noi traders occasionali o piccoli professionisti ( insomma… i buoi). Un settimanale è iniziato il 31 gennaio, ha fatto un ciclo di 4 giorni che potrebbe già essersi chiuso in tempi classici sull’ apertura di venerdì, quindi mi aspetto presto la correzione per la chiusura del settimanale stesso.
Sul TF 15’ il movimento è più complicato , se il ciclo 4 giorni si è effettivamente chiuso sul minimo di apertura di venerdì e osserviamo gli oscillatori e le medie mobili, prevedere il movimento di apertura è impossibile, dovremo prudentemente aspettare e osservare l’Asia e il future S&P per farcene un idea. Un apertura al rialzo dovrebbe essere seguita dal ragionevole ribasso di fine ciclo settimanale, viceversa, un ribasso potrebbe essere la chiusura del giornaliero, quindi rialzo da monitorare, se non si aggiorna l’ultimo massimo entrerò short con SL pochi tick sopra e riposizionarmi long alla chiusura del settimanale.
MIB, ISP, RACENell'idea di ieri ho accennato ad un possibile rimbalzo odierno (freccia verde con sopra ?) Tecnicamente completerebbe con una classica falsa rottura la figura del megafono. Domani rilasciano le trimestrali due colossi del nostro indice, ISP e RACE (stessa situazione tecnica) e se fossero superiori alle stime, potrebbero trascinarsi dietro anche il resto dell'indice con una possibile continuazione del rimbalzo. Il livello da monitorare secondo me è quello della resistenza verde.
MIB : finti il manfrinato?manfrina: danza popolare dell'Italia occidentale. Il temine viene comunemente usato per indicare una presa in giro, ed ecco il 'manfrinato' del MIB suu tf 1h (le diagonali rosse) In AT si chiama megafono e si trova solitamente alla fine di un lungo trend rialzista. Da Natale massimi crescenti e minimi decrescenti. Il prezzo deve provare a sforare 3 volte al rialzo e 3 al ribasso prima di affondare il colpo. Possibile comunque un ulteriore finta rialzista che dovrebbe essere contenuta dalle resistenze statiche in viola su tf 1h. Su tf 1W la chiusura dell'ultima candela e l'oscillatore da agosto in ipercomprato che finalmente sembra voglia scaricarsi, lasciano pochi dubbi. Sul fronte del sentiment, poco importa se il coronavirus sarà più o meno letale della SARS, ciò che conta è il clima che creano i media, al momento negativo.
I rendimenti dei Bonds americani scendono a vista d'occhio, il denaro si sta spostando dall'azionario ad asset più sicuri. Bisogna sempre ricordare che se c'è un ambito in cui Murphy fa spesso capolino sono proprio i mercati finaziari, quindi bisogna proteggersi sempre adeguatamente.
S&P allungherà ancora?Ieri in serata, un poco a sorpresa l'indice americano ha avuto una ripartenza esagerata per range e per tempi. Molti segnali e indicatori si sono rigirati su long, tuttavia occorre aumentare la prudenza. Bastano due semplici strumenti ad indicarcelo, la robusta trend line che da ferragosto è passata da supporto a resistenza, tra l'altro molto ben rispettata dai massimi seguenti, e l'estensione di Fibonacci tracciata proprio a cavallo di quei giorni dove il prezzo si è posizionato sotto la TL. Abbiamo quindi da superare la resistenza della TL e l'osso più duro di Fibonacci, il livello 78.60 per poter affermare che il trend rialzista continuerà. I livelli da osservare per questi giorni sono 3304 che se superati configurano un doppio massimo (altro segnale importante) e 3236 sotto i quali prenderebbe corpo l'ipotesi di una correzione.
DAX attacco a 13.300? Poteva far di meglio...Il termine inglese è disappointing. Poteva veramente far di meglio il DAX la settimana scorsa perchè si era presentato all'attacco di resistenza 13.300 con ottimi presupposti tecnici. Avevo messo in guardia che occorreva una conferma di tenuta sopra 13.300, in quanto la barra di venerdi 13 risultava molto sospetta (non rappresentata in figura). E infatti così è stato, e per questo ringrazio i vecchi grafici a barre che forniscono ancora ottimi elementi di valutazione.
Per farla breve siamo rientrati nel vecchio range e siamo punto e accapo. Per quanto riguarda il DMI, come vedete ho evidenziato la fase di congestione che si sta prolungando, ma dalla quale usciremo e con un movimento deciso. Per il momento stand by. I livelli da tenere d'occhio sono sempre gli stessi Resistenza a 13.300 Supporto a 12.950
Buon Natale a tutti
Oro: correzione costruttiva o inizio di un impulso ribassista?Set up che sta diventando interessante sul futures dell'oro. In particolare, il Chaikin Oscillator dovrebbe tornare in territorio positivo per confermare l'inizio di un impulso rialzista, con primo target i massimi precedenti a 1490 dollari a oncia. Sul RSI si può notare una divergenza rialzista. Probabile prima pausa in corrispondenza del PVP del Volume Profile. Stop con chiusura sotto 1477.
GER30 prossimo test zona 13000Buongiorno,
presumibilmente GER30, dopo la forte spinta rialzista degli ultimi giorni si appresta a raggiungere e testare zona 13000 dove si trova un'importante area di resistenza.
Attenderò il raggiungimento di tale area per valutare il comportamento del prezzo ed eventualmente valutare un piccolo sell per un ritraccio.
A presto
Grazie
Davide Samuelli
S&P 500 future: livelli chiave per la settimanaIl future sul S&P 500 chiude la settimana con un'importante balzo in avanti verso il superamento della forte resistenza a 2990 punti, ma poi conclude la seduta di venerdì troppo distante dai massimi.
Oggi il future prosegue con una flessione verso il supporto a quota 2940 punti, palesando una crescente incertezza sulle reali possibilità di consolidare e superare le resistenze più alte, quali 2980 e 3005 pt.
Infatti sebbene il mercato mostri un certo entusiasmo per gli sviluppi positivi in merito ad un possibile accordo sui dazi tra Usa e Cina e sia rimasto favorevolmente colpito dall'improvvisa decisione della Fed di sostenere il mercato monetario, vi sono segnali di incertezza nell'aggiornare i massimi storici, rappresentati da una scarsa pressione in acquisto che sostenga l'allungo recente.
Infatti in gergo candlestick l'ampia shadow sviluppata venerdì, ovvero un eccessiva distanza tra i massimi e la chiusura e l'incerta apertura di oggi dei mercati europei, non convincono tutti gli operatori ad unirsi al rialzo.
Evidentemente gli operatori pretendono maggiori certezze circa le buone notizie arrivate a fine settimana.
In tal senso è chiaro l'andamento del indicatore di trend cci che mostra un andamento ancora decrescente, sebbene nell'ultimo tratto rialzista con valori prossimi allo zero ma ugualmente negativi, dunque senza confermare il cambio di trend di brevissimo termine.
Dunque le prospettive rialziste sono tutte legate alla capacità del future di difendere rispettivamente i supporti sotto 2940 e 2905 punti, livelli ancora una volta fondamentali per evitare che la struttura ribassista di breve termine che si è consolidata il primo ottobre torni a minacciare il forte supporto a 2860 pt.
Quest'ultimo livello insieme ai minimi registrati ad agosto intorno quota 2820/2780 punti, rappresentano gli ultimi baluardi per conservare una struttura di medio termine rialzista.
Inoltre il doppio massimo decrescente formato dal top di fine agosto e di metà settembre rischia di prendere in contropiede la maggioranza degli operatori, che con il balzo di venerdì si aspettano un prolungamento in settimana dei rialzi aggiornando ancora una volta i massimi storici.
Aggiornamento assolutamente non scontato come dimostra l'apertura incerta, per cui gli scenari contrapposti hanno medesimi probabilità di verifica una volta che verrà violato uno degli estremi del cuscinetto, compreso tra 2990 e 2940 punti.
Strategie operative sul S&P 500
Per le posizioni long: diffidare da ingressi troppo ravvicinati ai prezzi di quotazione del momento, ma attendere la conferma dei livelli di sostegno compresi tra 2960 e 2947, sfruttando eventualmente un rischio limitato a 13 punti ed una prospettiva di target superiore ai 2985 pt.
Con un profilo di rischio più basso attendere la stabilizzazione di livelli di supporto ancora malfermi, come 2932 e 2922, da cui poter meglio sfruttare eventuali rimbalzi oltre 2960, con un profilo di rischio limitato a 10 punti di stop.
Per le posizioni short: attendere un nuova verifica della fascia di supporto di estremi 2980/2994 da cui valutare ingressi al ribasso, con un rischio massimo di 12 punti e prospettive di target sotto quota 2960 punti.
Con un profilo di rischio minore attendere la verifica della resistenza oltre 3005, rischiando 12 punti di stop e prospettive di target sotto 2977 punti.
Analisi Copper futures giornalieroSul grafico giornaliero, il rame è all'interno di un canale discendente. Necessaria una sua rottura, per poter affermare una ripresa dei prezzi e un ritorno verso le resistenze dette in precedenza.
L'indicatore di momentum è rialzista e anche l'indicatore sui volumi. Una discesa al di sotto della mediana del canale significherebbe un rientro delle forze ribassiste e favorirebbe una rottura di 2,50 $/lb, orientando i prezzi verso 2,15 $/lb (4740 $/t).
Analisi Copper futures SettimanaleSul grafico settimanale il rame è all'interno di un trend discendente iniziato a giugno 2018, dal livello di prezzo di 3,30 $/lb (7275 $/t).
L'indicatore di momentum è al di sopra della sua media mobile, che ha fatto da supporto nell'ultima correzione e che è inclinata positivamente.
L'indicatore sui volumi si è portato al di sopra della linea dello 0, attribuendo una discreta forza al movimento rialzista che si è visto in quest'ultima settimana.
Situazione neutrale su questo orizzonte temporale, che potrebbe vedere nelle prossime settimane un'inversione di tendenza. Prima resistenza data dal PVP a 2,67 $/lb (5886 $/t) e primo supporto rimane 2,50 $/lb. Una chiusura settimanale al di sopra di questa resistenza configurerebbe i prezzi verso un allungo a 2,80 $/lb (6170 $/t).