RACE Ferrari cerca con le unghie di non perdere supporto chiaveBuon venerdì 28 Novembre 2025 e bentornati sul canale con un nuovo video di analisi tecnica sul titolo Ferrari.
Ferrari che sta cercando in tutti i modi di tenere un supporto chiave su grafico giornaliero, con dei volumi - quelli odierni - decisamente in calo e che, nonostante la seduta non positiva, sembrano non voler far presagire nubi troppo nere all'orizzonte.
Buona visione e grazie per la vostra attenzione e per il vostro supporto
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Idee della comunità
Nasdaq - Possibile Long a breveIl Nasdaq ha perso un po' del suo smalto nel mese di Novembre, potremmo nonostante questo vedere una ripartenza del prezzo oltre i 25500 proprio nei prossimi giorni, il che ci aprirebbe la possibilità di entrare Long per il lungo periodo.
Nel caso contrario non prevedo lateralità, bensì una continuazione del downtrend anche fino ai 20000 nel giro dei prossimi due mesi.
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito, sia nei commenti, che nella chat di TradingView.
Questa strategia non è in vendita.
CAPITALCOM:US100 IG:NASDAQ
Circle è il momento di comprare?Circle Daily fa un enorme passo indietro e torna vicino al valore IPO.
Quando accade questo movimento è perchè il mercato prende coscienza della "pazzia" precedente con cui aveva prezzato il titolo.
Circle Internet Group, Inc. (ticker CRCL sul Nasdaq), emittente della stablecoin USDC, ha debuttato in borsa a giugno 2025 con un IPO da record, valutando l'azienda a circa 6,9 miliardi di dollari.
Con USDC che rappresenta il 27% del mercato delle stablecoin (dopo Tether's USDT), l'azienda genera ricavi principalmente da interessi sulle riserve e fees di transazione.
Rispetto a USDT (62% market share), USDC mostra correlazione inversa con risk-off events, fungendo da hedge: in crash macro, stablecoin dominance sale al 50%.
Volumi elevati durante il calo dal picco (es. Q3 2025) confermano distribuzione, ma l'espansione USDC (+90% YoY a 61,3 miliardi) supporta flussi stabili. Wyckoff analysis: il pattern post-IPO assomiglia a "markup" iniziale seguito da "distribution" su alti volumi, con potenziale "springboard" vicino al supporto a 64 dollari per un accumulo.
Circle eccelle in compliance (regolamentata USA), ma Tether domina liquidità; Coinbase beneficia di 50% revenue USDC (907M$ fees 2024). Nuovi entranti come PayPal (PYUSD, $500M cap) erodono quote, ma Circle guida adozione istituzionale.
Uso sempre le charts di Capital.com per le mie analisi. Sono intuitive, lineari e super precise. Se fate trading, ve le consiglio davvero!
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria. Si prega di fare le proprie ricerche prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
GOLD | Festa USA e noia mortale.Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Oro totalmente spento oggi, ovviamente ce lo potevamo aspettare, considerando che era festa in America, quindi tutta la sessione americana non c'è mai stata, wall street non ha aperto alle 15:30.
Domani farà mezza giornata quindi ci sarà qualcosa in più ma comunque nulla di eccessivo, chiuderà alle ore 13 wall street (le nostre 19:00).
Passiamo invece al grafico: oggi situazione interamente laterale, l'oro si sta preparando a fare qualche movimento più sostanzioso, io mi sono segnato le 2 fasce di valutazione più vicine, una short e una long.
Quella short è situata sopra la ricerca di liquidità Daily ai 4190$ per oncia, mentre quella long combacia con il minimo giornaliero in chiusura (minimo relativo dei 4130$ per oncia) e con la media mobile esponenziale a 9 periodi sempre nel timeframe giornaliero, che reputo come un ottimo supporto data la situazione grafica.
Infatti come trade principale vorrei fare quello long e proseguire in direzione del massimo storico o almeno a completare l'ipotetico canale rialzista con la parte alta situata verso i 4300$ per oncia.
Buona serata a tutti!
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
L’oro rompe il triangolo al rialzoIl prezzo dell’oro rompe il triangolo al rialzo con alta volatilità 📈⚡.
Questo forte breakout indica che potrebbe puntare a fare uno SWEEP dello SWING HIGH segnato da una linea orizzontale, prima magari di ritracciare verso il basso per recuperare la liquidità inferiore 🔁💧.
U Unity software si fa sempre più grande..Buon venerdì 28 Novembre 2025 e bentornati sul canale con un video di analisi tecnica di aggiornamento sul titolo Unity Software.
Unity ha attraversato alla grande le turbolenze dei mercati dei giorni scorsi e si conferma, a mio parere e da un punto di vista tecnico e grafico, un cavallo di battaglia di tutto rispetto e che ha tutte le intenzioni di diventare ancora più grande.
Scopriamo perché nel video di oggi!
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Mercati azionari rallentano, oro in rialzoAzionari perdono slancio
I mercati azionari europei hanno aperto invariati questa mattina, dopo la festività del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti che ha visto Wall Street chiusa.
Il recente rally dei mercati sta mostrando una perdita di slancio e momentum. Tuttavia, la maggior parte dei listini resta sulla buona strada per chiudere la settimana in rialzo, recuperando le perdite di inizio mese. Le aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve continuano infatti a sostenere gli asset di rischio.
Nel frattempo, i verbali dell’ultima riunione della BCE hanno indicato che i responsabili politici non hanno fretta di ridurre i tassi, in un contesto di elevata incertezza. Gli investitori si concentrano ora sui dati sull’inflazione di Germania, Francia, Italia e Spagna.
Valute
Sul fronte cambi, poche novità. L’appetito al rischio delle ultime ore ha indebolito il dollaro contro euro e sterlina, saliti rispettivamente fino a 1,1600 e 1,3270, per poi ritracciare leggermente.
Le valute oceaniche hanno rimbalzato e consolidato sui massimi: AUD/USD a 0,6530 e NZD/USD sopra quota 0,5710.
Il franco svizzero è rimasto stabile a 0,9320 sull’euro, mentre USD/JPY si mantiene sopra i supporti chiave, pronto a puntare verso target più ambiziosi.
Oro ancora al rialzo
Nonostante il clima di risk on, che teoricamente dovrebbe indebolire l’oro, questa notte i prezzi del metallo giallo sono saliti a circa 4.190 dollari l’oncia. Si avvicinano così ai massimi delle ultime cinque settimane e si pongono sulla buona strada per il quarto rialzo mensile consecutivo.
Gli investitori sono sempre più fiduciosi in un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre. Dichiarazioni di vari funzionari della Fed, unite a dati economici deboli, hanno rafforzato queste aspettative.
Inoltre, Kevin Hassett, considerato tra i favoriti per sostituire Jerome Powell, ha ribadito il sostegno del presidente Trump a una riduzione del costo del denaro. I mercati ora scontano una probabilità superiore all’80% di un taglio di 25 punti base il mese prossimo, rispetto al 30% di una settimana fa.
Gli investitori prevedono anche altri tre tagli entro la fine del 2026. L’oro, osservando la performance annuale, registra la salita più significativa dal 1979, sostenuto dai massicci acquisti delle banche centrali e dai forti afflussi negli ETF non sovrani.
Germania, fiducia dei consumatori
L’indicatore GfK sul clima dei consumatori tedeschi è salito a -23,2 in vista di dicembre 2025, rispetto a -24,1 del mese precedente, in linea con le attese del mercato.
La propensione all’acquisto si è rafforzata per il secondo mese consecutivo, in vista delle festività natalizie (-6,0 contro -9,3 a novembre), tornando ai livelli dell’anno scorso. Parallelamente, la propensione al risparmio si è attenuata (13,7 contro 15,8).
Le aspettative economiche sono scivolate in un leggero pessimismo, pur restando superiori a quelle di un anno fa. Le aspettative sul reddito, invece, sono diventate negative, segnalando una pressione persistente sulle finanze delle famiglie.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
STLAM Stellantis si preparara un incrocio al rialzo del MACD...Buon venerdì 28 Novembre 2025 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Stellantis, per capire cosa aspettarsi dalle prossime settimane di chiusura di anno 2025.
Vedremo anche qualcosa di interessante sul grafico a candele mensili, che vi consiglio di non perdere.
Auguro a tutti una buona giornata e buon (quasi) week end
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EUR/USD: Nuovi Setup in Formazione🎯 EUR/USD: PRECISIONE MILLIMETRICA
Il cross euro-dollaro ha rispettato alla lettera l'analisi tecnica, toccando il target 1.1599 con precisione chirurgica. Ora nuovi setup si stanno formando nel cuore del triangolo simmetrico.
📊 SITUAZIONE ATTUALE:
✅ Target precedente: 1.1599 RAGGIUNTO
📍 Prezzo attuale: 1.15992 (sul livello chiave)
🔷 Pattern: Triangolo simmetrico in fase avanzata
⏳ Tempo di rottura: 1-2 sessioni massimo
🎯 NUOVI LIVELLI CRITICI DA TENER D'OCCHIO:
Resistenza immediata: 1.1631 (freccia superiore)
Supporto immediato: 1.1567 (freccia inferiore)
Rottura rialzista: Break 1.1631 → Target 1.1660
Rottura ribassista: Break 1.1567 → Target 1.1530
📈 CONFERME TECNICHE:
📊 Volume in contrazione nel triangolo
💪 Doppia trendline attiva (rialzista blu + ribassista rossa)
📚 DIDATTICA: TRADING I TRIANGOLI SIMMETRICI
Il triangolo simmetrico rappresenta un equilibrio perfetto tra compratori e venditori. Ecco come sfruttarlo:
ENTRY IDEALE: Sul break della trendline con volume
FALSE BREAKOUT: Il 35% dei break iniziali fallisce
TARGET CALCULO: Altezza triangolo aggiunta al break
TIMING: Rottura di solito tra i 2/3 e 3/4 del triangolo
💡 LA MIA STRATEGIA:
"Aspetto il break con volume sopra la media. La pazienza ora vale oro!"
#Trading #Forex #EURUSD #AnalisiTecnica #TradingOnline #Investimenti #Previsioni #TargetRaggiunto
Gold, Festa Usa oggi e domani ho bisogno del tuo sostegno.
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Capital.com è il mio alleato per l’analisi tecnica: grafici fluidi, puliti e precisi!
🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
buon giovedì a tutti e buona festa del ringraziamento.
nei prossimi due giorni i mercati chiudono prima per le feste.
resto tranquillo, ma tengo d’occhio i movimenti.
la probabilità di un taglio tassi resta alta, circa 85%.
questo continua a dare supporto a gold.
attenione alle prese di profitti, potrebbero innescare uno short inaspettato.
visto che siamo anche su chiusura mensile. andate piano.
ci vediamo oggi in live alle 15:00.
parliamo un po, guardiamo il mercato e facciamo qualche test.
buon fine settimana a tutti.
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
BTC si consolida leggermenteBTC si consolida leggermente — analisi basata sul titolo
Il BTC mostra una fase di consolidamento leggero, segno che il mercato sta temporaneamente rallentando dopo i recenti movimenti. Questa zona di calma indica spesso un equilibrio tra compratori e venditori, ma non annulla la tendance principale.
Il consolidamento attuale potrebbe servire da zona di accumulo prima di una nuova accelerazione del prezzo. Tuttavia, se il BTC rimane troppo a lungo in questa fascia stretta senza aumento di volatilità, esiste anche il rischio di una rottura verso il basso, soprattutto se il mercato globale rimane fragile.
Osservare quindi attentamente i livelli chiave: l’uscita da questa fase di consolidamento determinerà la prossima direzione del BTC.
Ripple rimbalzo incerto bloccato dalla resistenza 2,25$Sul grafico daily abbiamo una panoramica del movimento di Ripple dall'ultima accelerazione ribassista che ha avuto a novembre e che ha portato la settimana scorsa a toccare un minimo a 1,818$. Qui ha formato una candela Hammer , tipica di inversione, che parzialmente si è realizzata anche esternamente alle bande di Bollinger. Questo è un tipico segnale che aiuta a rafforzare questa possibilità di inversione, che effettivamente nei giorni successivi c'è stata e dal minimo al valore attuale Ripple è in rialzo del 22%.
Tuttavia, si può anche vedere come il prezzo si sta bloccando sotto la resistenza dei 2,25$. Il prezzo è piazzato qui sotto e si è fermato qui sotto da quattro giorni, generando una serie di candele simili alle Doji, evidenziando proprio una fase di incertezza. Il breakout ha poi come obiettivo successivo a livello di resistenza un possibile allungo verso l'area di 2,60$.
Tuttavia, prima incrocia anche la media mobile a 50 periodi, che potrebbe svolgere nuovamente un ruolo di resistenza. C'è una grossa fase di attesa perché Ripple non neghi questo movimento; è necessario, per questo tentativo di rimbalzo, che resti sopra il supporto che passa in area 2,49$. Una discesa sotto questo livello riporterebbe XRP all'interno di un trend ribassista, annullando completamente questo tentativo di rialzo. Altro dato a cui si deve fare attenzione è dato dai volumi di scambio, che sono molto bassi, ma il breakout dovrà essere sostenuto da volumi.
Il GOLD uscirà presto dal triangoloIl prezzo del GOLD sta arrivando alla fine del triangolo, dove potrebbe verificarsi una reazione con forte volatilità all’uscita della figura.
Al momento, si nota che il prezzo si trova sulla resistenza del triangolo e ha reagito al ribasso nell’IFVG DAILY , il che mostra che c’è ancora pressione ribassista a livello della resistenza. Tuttavia, il prezzo potrebbe anche rompere questa resistenza se dovesse rimbalzare al rialzo nel FVG sotto l’IFVG. Osservate bene questa zona: potrebbero accadere movimenti importanti.
Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)🇮🇹 Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)
📉 CONTESTO DI MERCATO
Il franco svizzero contro lo yen giapponese sta quotando a 193.900, e ci troviamo in una configurazione tecnica molto interessante. Il prezzo si trova esattamente sulla resistenza diagonale che ha guidato il movimento ribassista delle ultime settimane, e questo è già un primo segnale importante da non sottovalutare.
Guardando la struttura più nel dettaglio, vedo che si è formato un piccolo triangolo di compressione proprio in questa zona. Questo pattern di consolidamento spesso precede movimenti direzionali significativi, e considerando che ci troviamo contro una resistenza chiave, il bias è chiaramente ribassista.
L'RSI mi sta dando una conferma ulteriore. Sul timeframe H4 vedo che l'indicatore si trova in fase di rimbalzo contro una trendline ribassista, mostrando che il momentum sta perdendo forza proprio mentre il prezzo testa la resistenza. Questa divergenza tra price action e momentum è un segnale classico di possibile inversione.
Il volume profile sul lato destro del chart mostra una buona distribuzione di liquidità verso il basso, con una zona di valore importante intorno ai 193.000, che rappresenta il mio target principale.
🎯 SETUP OPERATIVO
Entro short dall'area attuale a 193.900, sfruttando la confluenza tra resistenza diagonale, pattern triangolare e debolezza RSI. Il mio target è posizionato a 193.100, un livello che non è casuale ma rappresenta un numero psicologico importante arrotondato a cifra tonda, oltre a coincidere con una zona di supporto storico.
Lo stop loss lo piazzo a 194.666, appena sopra la resistenza e il massimo del triangolo, per proteggermi nel caso il prezzo rompa al rialzo invece di scendere come previsto.
Il risk-reward di questo setup è circa 1:1.5, con 76 pips di rischio contro 80 pips di potenziale profitto fino al livello psicologico dei 193.100. Anche se non è un ratio altissimo, la qualità delle confluenze tecniche rende il setup valido dal punto di vista probabilistico.
📊 GESTIONE E SCENARI
La mia gestione sarà attiva e basata sulla price action. Al raggiungimento del target a 193.100, chiuderò sicuramente una parte della posizione per bloccare profitto, dato che questo livello psicologico potrebbe generare una reazione di rimbalzo.
Se il prezzo rompe nettamente sotto 193.100 e continua la discesa con volume, terrò aperta una porzione della posizione puntando all'area 192.600-192.800 dove vedo un'altra zona di supporto interessante sul volume profile. In questo scenario, sposterò lo stop in breakeven per eliminare il rischio.
Nel caso invece il prezzo non scenda ma rompa al rialzo sopra lo stop a 194.666, accetterò la perdita e rivaluterò. Una rottura della resistenza diagonale con volume cambierebbe completamente lo scenario tecnico e aprirebbe spazio per un movimento rialzista più ampio.
La chiave di questo trade è la pazienza. Il triangolo deve risolvere, e la mia aspettativa è che lo faccia al ribasso considerando tutte le confluenze ribassiste presenti.
📈 LOGICA DELL'ANALISI
Questo setup si basa sulla convergenza di tre elementi tecnici fondamentali che raramente si allineano tutti insieme. Primo, abbiamo la resistenza diagonale che sta fungendo da copertura per il prezzo. Secondo, il pattern triangolare mostra una compressione della volatilità che precede tipicamente un movimento direzionale. Terzo, l'RSI in rimbalzo contro trendline ribassista conferma la perdita di momentum rialzista.
Quando questi tre elementi si presentano contemporaneamente, la probabilità di un movimento ribassista aumenta significativamente. Il fatto che il target a 193.100 sia un livello psicologico arrotondato mi dà ulteriore fiducia, perché so che molti trader metteranno ordini proprio in quella zona, creando naturalmente supporto e potenziale reazione.
La gestione attiva al target sarà fondamentale. Non è un trade da "set and forget", ma richiede attenzione per massimizzare il profitto o proteggere il capitale a seconda di come il mercato reagirà.
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🇺🇸 Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)
📉 MARKET CONTEXT
The Swiss franc against the Japanese yen is trading at 193.900, and we're seeing a very interesting technical configuration here. Price is sitting exactly on the diagonal resistance that has guided the bearish movement over the past weeks, and this is already an important first signal we shouldn't overlook.
Looking at the structure in more detail, I can see a small triangle compression pattern has formed right in this zone. This consolidation pattern often precedes significant directional moves, and considering we're against a key resistance, the bias is clearly bearish.
The RSI is giving me additional confirmation. On the H4 timeframe I see the indicator is bouncing against a bearish trendline, showing that momentum is losing strength precisely while price tests resistance. This divergence between price action and momentum is a classic signal of possible reversal.
The volume profile on the right side of the chart shows good liquidity distribution towards the downside, with an important value zone around 193.000, which represents my primary target.
🎯 TRADE SETUP
I'm entering short from the current area at 193.900, exploiting the confluence between diagonal resistance, triangle pattern, and RSI weakness. My target is positioned at 193.100, a level that's not random but represents an important psychological round number, as well as coinciding with a historical support zone.
I'm placing the stop loss at 194.666, just above the resistance and the triangle high, to protect myself in case price breaks upward instead of dropping as expected.
The risk-reward of this setup is approximately 1:1.5, with 76 pips of risk against 80 pips of potential profit to the psychological level of 193.100. Although it's not a very high ratio, the quality of technical confluences makes the setup valid from a probabilistic standpoint.
📊 MANAGEMENT AND SCENARIOS
My management will be active and based on price action. Upon reaching the target at 193.100, I'll definitely close part of the position to lock in profit, since this psychological level could generate a bounce reaction.
If price breaks cleanly below 193.100 and continues the descent with volume, I'll keep a portion of the position open aiming for the 192.600-192.800 area where I see another interesting support zone on the volume profile. In this scenario, I'll move the stop to breakeven to eliminate risk.
In case price doesn't drop but breaks upward above the stop at 194.666, I'll accept the loss and reassess. A break of the diagonal resistance with volume would completely change the technical scenario and open space for a broader bullish movement.
The key to this trade is patience. The triangle needs to resolve, and my expectation is it will do so to the downside considering all the bearish confluences present.
📈 ANALYSIS LOGIC
This setup is based on the convergence of three fundamental technical elements that rarely align all together. First, we have the diagonal resistance acting as a ceiling for price. Second, the triangle pattern shows a compression of volatility that typically precedes a directional movement. Third, the RSI bouncing against a bearish trendline confirms the loss of bullish momentum.
When these three elements present themselves simultaneously, the probability of a bearish movement increases significantly. The fact that the target at 193.100 is a rounded psychological level gives me additional confidence, because I know many traders will place orders right in that zone, naturally creating support and potential reaction.
Active management at the target will be fundamental. This isn't a "set and forget" trade, but requires attention to maximize profit or protect capital depending on how the market reacts.
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Analisi Tecnica sull'Oro al 27 novembre 2025 Panoramica: l’ORO baricentro economico
L’oro è un bene rifugio tradizionale che attira investitori soprattutto nei momenti di incertezza economica e geopolitica.
Negli ultimi mesi ha mostrato una crescita significativa, sostenuta da aspettative di politiche monetarie più accomod anti negli Stati Uniti e da una riduzione delle tensioni geopolitiche, come l’accordo tra Ucraina e Russia per porre fine al conflitto.
Il prezzo dell’oro ha raggiunto circa 4.160 USD per oncia, vicino ai massimi delle ultime due settimane, con un incremento del 4,58% nell’ultimo mese e di quasi il 58% rispetto a un anno fa. Questi movimenti riflettono una combinazione di fattori tra cui dati economici USA più deboli, aspettative di tagli ai tassi della Fed, e timori geopolitici attenuati ma sempre presenti.
L'oro si distingue come asset rifugio principale rispetto ad argento, Treasury USA e Bitcoin, grazie alla sua stabilità storica e minore volatilità durante le crisi. Nel 2025, con il prezzo intorno ai 4.164 USD/oncia, ha superato i Treasury bond, rompendo la correlazione inversa tradizionale: mentre i rendimenti dei bond a 10 anni si stabilizzano al 4,1%, l'oro ha guadagnato il 42% grazie a deficit USA da 1,9 trilioni di dollari e timori fiscali.
L'argento, a 53,31 USD/oncia (+77% annuo), offre maggiore upside ma con volatilità doppia (26,6% vs 14,7% dell'oro) e dipendenza industriale (50% della domanda), rendendolo meno affidabile in risk-off.
Asset: prezzo attuale, performance, struttura di mercato
L’oro è trattato principalmente come un bene rifugio e un asset di diversificazione nei portafogli. Le banche centrali di tutto il mondo stanno aumentando le loro riserve auree nella prospettiva di volatilità economica e di un progressivo de-dollarizzazione dei mercati finanziari. L’oro è percepito come protezione contro la svalutazione delle valute nazionali e l’inflazione. Nel 2023-2025 molte banche centrali hanno aumentato le proprie riserve di oro dal 8% al 15% circa. Le dinamiche geopolitiche, come la crisi in energie e commercio mondiale, contribuiscono ulteriormente a sostenere la domanda di oro.
L'oro è quotato a 4.158,30 USD/oncia al 27 novembre 2025, con un leggero calo dello 0,10% rispetto alla giornata precedente. Il prezzo spot globale si attesta a 4.151,05 USD, mentre in India il metallo giallo è scambiato a ₹12.775 per grammo (24 carati), in flessione di ₹16 rispetto al giorno precedente. Le quotazioni restano vicine ai massimi delle ultime due settimane, sostenute dalle aspettative di taglio dei tassi Fed a dicembre (probabilità >80%).
La performance dell'oro nel 2025 è eccezionale, con un guadagno del +57,59% rispetto allo stesso periodo del 2024 e un rally del +5,22% nell'ultimo mese. Da inizio anno (YTD) fino a novembre, l'oro ha superato il +54%, posizionandosi in testa alla classifica degli asset macro globali. Il metallo prezioso ha raggiunto il suo 45° massimo storico il 8 ottobre 2025, toccando i 4.000 USD/oncia, segnando un passaggio chiave dalla soglia psicologica di 3.000 USD (nuovo floor di prezzo) ai livelli attuali.
I miner auriferi hanno registrato performance ancora più esplosive, con un incremento del +120% YTD, sebbene rimangano sottovalutati rispetto ai fondamentali.
Il mercato dell'oro presenta una struttura diversificata tra domanda fisica, futures e prodotti finanziari:
• Domanda fisica: Gioielleria (46%, ~95.547 tonnellate), lingotti e monete (21%, ~43.044 tonnellate), riserve banche centrali (17%, ~35.715 tonnellate per un valore di 2 trilioni USD).
• ETF e prodotti finanziari: Gli ETF fisicamente garantiti detengono circa 3.473 tonnellate (2% dell'oro sopra-suolo), equivalenti a 200 miliardi USD. Nel 2025 si registra il ritorno degli investitori occidentali agli ETF aurei, con afflussi netti che rappresentano la maggiore crescita annuale potenziale della domanda.
• Futures: Il mercato dei futures CME sull'oro scambia l'equivalente di 27 milioni di once al giorno, oltre 30 volte il volume dello SPDR Gold ETF (0,8 milioni di once/giorno), offrendo liquidità superiore e settlement fisico senza commissioni di gestione.
• Banche centrali: La domanda da parte delle banche centrali è strutturale, con acquisti netti stimati tra 900-1.000 tonnellate nel 2025, segnando il quarto anno più forte dal 1971, guidati dalla de-dollarizzazione e dalla diversificazione delle riserve.
La struttura del mercato evidenzia una transizione da asset prevalentemente fisico-ornamentale a veicolo strategico di investimento istituzionale e riserva sovrana.
Analisi tecnica evoluta: trend, momentum, volatilità e pattern
L’analisi tecnica sull’oro evidenzia una fase di consolidamento ad alta quota all’interno di un trend primario ancora impostato al rialzo. La struttura dei prezzi rimane costruttiva finché le quotazioni restano stabilmente sopra l’area dei 4.000 USD, che rappresenta sia un livello psicologico sia una soglia di equilibrio tra compratori istituzionali e venditori di breve periodo. In questo contesto, l’operatività professionale privilegia strategie “buy on dip” su supporti chiave, con gestione del rischio rigorosa in caso di rottura dei livelli tecnici principali.
La media mobile a 50 giorni svolge il ruolo di supporto dinamico principale, accompagnando il canale rialzista sviluppato dai minimi di area 3.700–3.800 USD. Finché i prezzi rimangono sopra la 50 giorni, il bias resta moderatamente bullish, con eventuali pullback verso la media da leggere come fasi di riaccumulazione piuttosto che inversioni strutturali. Una violazione decisa e confermata in chiusura giornaliera/settimanale al di sotto di tale media, invece, aprirebbe spazio per una correzione più profonda verso 3.800 USD, proiezione del precedente triangolo ascendente rotto al rialzo.
L’RSI a 14 periodi si è gradualmente raffreddato dagli eccessi di ipercomprato successivi al breakout di 4.000 USD, riportandosi in area neutra e segnalando un momentum rialzista meno esplosivo ma ancora coerente con una fase di consolidamento alto. Valori che oscillano tra 45 e 55 indicano un mercato in equilibrio tra forze long e short, con spazio per un nuovo impulso rialzista nel caso di ritorno sopra 60–65, oppure per una correzione più estesa se l’oscillatore dovesse scendere stabilmente sotto 40. In ottica professionale, questo contesto suggerisce di evitare entrate aggressive sui massimi e privilegiare ingressi su ritracciamenti con RSI in prossimità di 40–45.
L’analisi di regressione lineare applicata alle ultime settimane di contrattazioni mostra una pendenza positiva ma in attenuazione, coerente con una fase di normalizzazione del trend dopo il rally verticale che ha spinto l’oro oltre i 4.000 USD. I prezzi continuano a oscillare sopra la linea di regressione e all’interno del relativo canale, segnalando che, nonostante l’erosione del momentum, il controllo resta in mano ai compratori di medio periodo. Solo un ritorno persistente nella parte bassa del canale, accompagnato da volumi in aumento sul ribasso, costituirebbe un segnale di deterioramento strutturale del trend.
Dal punto di vista candlestick, nelle ultime sedute si osservano sequenze di doji, small body e occasionali hammer in prossimità dei supporti intraday, che rappresentano fasi di indecisione e tentativi di assorbimento delle prese di profitto da parte della componente long. La formazione di pattern di inversione positivi (hammer o bullish engulfing) sull’area di 4.000–3.950 USD confermerebbe la tenuta del supporto e la possibilità di un nuovo swing rialzista verso le resistenze successive. Al contrario, pattern ribassisti in prossimità di 4.200–4.300 USD (shooting star, evening star) andrebbero letti come segnali di esaurimento del movimento, con aumento del rischio di correzioni più ampie.
I livelli di prezzo tecnicamente più rilevanti rimangono:
Supporti: area 4.000 USD come primo pilastro difensivo, seguita da 3.900–3.885 USD in corrispondenza della media mobile a 50 giorni e dal target di proiezione verso 3.800 USD in caso di break deciso. Una discesa sotto 3.700 USD comprometterebbe il quadro rialzista di medio termine, riaprendo scenari verso 3.500 USD.
Resistenze: 4.200 USD come primo obiettivo tecnico post-breakout, coincidente con i massimi recenti indicati dai report tecnici, e una fascia superiore 4.250–4.300 USD in corrispondenza dei massimi storici di ottobre 2025 e delle proiezioni delle onde impulsive di medio periodo.
In sintesi, la lettura combinata di media mobile a 50 giorni, RSI, regressione lineare e pattern candlestick delinea un contesto di trend rialzista in consolidamento, dove l’oro continua a esprimere forza relativa ma con una dinamica meno verticale e più selettiva. In ottica operativa professionale, lo scenario rimane costruttivo finché i prezzi stazionano sopra 4.000 USD, con strategie di ingresso su debolezza controllata e gestione attenta del rischio in prossimità delle resistenze critiche 4.200–4.300 USD.
Scenario, prospettive e sintesi
Lo scenario per l’oro nel breve-medio periodo rimane fondato su due principali fattori: politica monetaria e rischi geopolitici. Le probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed entro dicembre sono superiori all’80%, il che tende a ridurre il costo opportunità del detenere oro. Tuttavia, un rallentamento dell’economia USA e l'eventuale ritorno di instabilità geopolitica, come nuove tensioni commerciali o conflitti regionali, potrebbero spingere ulteriormente il metallo prezioso verso l’alto. Gli analisti stimano un prezzo target attorno a 4.100-4.300 USD per oncia nei prossimi 12 mesi, con potenziali rialzi se si materializzassero ulteriori rischi o politiche monetarie più espansive.
In conclusione, l’oro resta un asset strategico in portafoglio, la cui analisi tecnica conferma un mercato rialzista ma con segnali di prudenza. Le dinamiche socioeconomiche attuali e le politiche globali saranno determinanti nei prossimi mesi per valutare i livelli di prezzo chiave e le opportunità di trading.
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FTMIB - ITM - AGGIORNAMENTOCome da idea precedente siamo in chiusura del ciclo 160 che si è attivato avendo avuto un max in una sequenza nota. La sequenza 160 non è un ciclo specifico, ma coincide con una chiusura ciclica, quando attivato, in questo caso un MTY. Entro Lunedi (idealmente) per quanto come detto nella precedente idea guardiamo anche il 25
Come al solito si cominciano ad evidenziare sentimenti estremante negativi, e magari avranno ragione. Per adesso la mia idea invece è che ci sia un forte rialzo che teoricamente potrebbe anche arrivare ad interessare la prima decade di Dicembre (questo sarà valutato entro fine mese).
Personalmente ho fatto primo acquisto in chiusura di future, e conto incrementare domani mattina (o 24 Novembre).
Come sempre , questa è la mia idea, e non invito nessuno a tenere in conto quanto scritto per la propria operatività.
Se sei interessato all'Analisi Ciclica, supportata seriamente da statistica e geometria, seguimi
Nasdaq - Segnale LongFinalmente il prezzo rompe la zona d'ombra ciclica e inserisce un bel segnale Long che vado subito a sfruttare entrando a mercato.
Lo Stop Loss è relativamente corto, i margini di guadagno sono molto alti perciò il gioco regge la candela e attendiamo i prossimi giorni per vedere gli sviluppi di questo trade, vi terrò aggiornati.
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito, sia nei commenti, che nella chat di TradingView.
Questa strategia non è in vendita.
IG:NASDAQ CAPITALCOM:US100
XAUUSD: La tendenza rialzista continua — Obiettivo 4.350OANDA:XAUUSD si sta ancora muovendo all'interno di un canale ascendente chiaramente definito, e recentemente il prezzo ha rimbalzato su un supporto chiave. Questo suggerisce che la tendenza rialzista potrebbe continuare, con un obiettivo potenziale intorno a 4.350, che corrisponde al limite superiore del canale.
Se il mercato dovesse subire un lieve ritracciamento a breve termine, potrebbe offrire un'opportunità di acquisto, soprattutto se dovessero formarsi modelli di candele rialziste, come l'engulfing rialzista o il martello. Questo confermerebbe la forza degli acquirenti e aumenterebbe le possibilità di vedere il prezzo raggiungere l'obiettivo previsto.
Tuttavia, se il prezzo dovesse rompere il limite inferiore del canale, ciò invaliderebbe la prospettiva rialzista e potrebbe segnalare un'inversione della direzione del mercato.
Questa è semplicemente la mia analisi del mercato, non un consiglio finanziario. Buona fortuna a tutti!
7 voti per un taglio dei tassi il 10 dicembre?!Avvicinandoci all’ultima riunione di politica monetaria dell’anno, prevista per mercoledì 10 dicembre, l’incertezza rimane elevata. Lo strumento CME FedWatch indica ora una probabilità predominante di un taglio dei tassi di 25 punti base, ma questa probabilità può variare notevolmente di giorno in giorno in funzione dei dati macro ritardati che verranno pubblicati prima della riunione della Fed di mercoledì 10 dicembre.
La ragione è semplice: la decisione non dipende più solo dai dati macroeconomici, ma anche — e soprattutto — dagli equilibri interni del FOMC, l’organo deliberativo della Federal Reserve. Per approvare un taglio, servono almeno 7 voti sui 12 membri votanti. Tuttavia, il Comitato appare oggi profondamente diviso, sia nelle diagnosi sia nelle preferenze di politica monetaria.
I dati economici: necessari ma non sufficienti
I prossimi dati sull’inflazione PCE, la misura preferita dalla Fed, avranno un ruolo cruciale. Se il regime dei prezzi resterà sotto controllo, ciò rafforzerà l’argomento per un allentamento monetario. Anche la crescita moderata e alcuni segnali di indebolimento del mercato del lavoro sostengono questa posizione.
Ma nonostante questi segnali, il contesto rimane ambiguo: diversi membri ritengono che la disinflazione non sia ancora solidamente radicata o che i rischi di un rimbalzo siano ancora troppo elevati. Da qui la prudenza persistente, anche di fronte a una probabilità di mercato chiaramente favorevole a un taglio.
Un FOMC frammentato: la vera chiave del suspense
È davvero la composizione interna del FOMC a rendere così incerto l’esito della riunione. Il Comitato raramente è stato così eterogeneo nelle sue posizioni. I profili si dividono in tre blocchi:
1. Il blocco dovish, favorevole a un rapido allentamento.
Alcuni membri sostengono chiaramente un taglio, forse anche uno più ampio. Ritengono che l’inflazione stia rallentando abbastanza.
2. Il blocco hawkish, contrario a un taglio imminente.
Per loro, la Fed deve rimanere vigile, mantenere i tassi alti e non allentare troppo presto la politica, a rischio di riaccendere pressioni inflazionistiche.
3. Il blocco centrale, prudente, esitante e probabilmente decisivo.
Questi membri “neutrali” o “lievemente dovish” determineranno il voto finale.
Oggi la distribuzione delle opinioni mostra che bastano poche voci per far pendere la bilancia. Il Presidente Jerome Powell, solitamente figura di consenso, si mostra particolarmente prudente, complicando ulteriormente la lettura delle dinamiche interne.
Una decisione aperta, nonostante i segnali dei mercati
In sintesi, anche se il CME FedWatch attribuisce una probabilità maggioritaria a un taglio dei tassi il 10 dicembre, la realtà politica interna al FOMC richiede prudenza. Non è solo una questione di numeri economici, ma di un equilibrio delicato tra posizioni divergenti all’interno dell’istituzione.
Per il momento, c’è un’unica certezza: qualsiasi dato macroeconomico o dichiarazione di un membro della Fed influenzerà immediatamente le aspettative. La decisione finale sarà presa nella complessa arena del voto interno, dove ogni voce conterà.
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Altcoin, un rimbalzo grazie alla fine del QT della Fed?La Federal Reserve statunitense dovrebbe porre fine al suo programma di quantitative tightening (QT) a partire dal 1° dicembre 2025. Questa prospettiva solleva numerosi interrogativi nella comunità crypto, in particolare riguardo alla possibilità di uno scenario simile a quello dell’agosto 2019, quando la fine del QT coincise con un ritorno di forza del mercato degli altcoin rispetto al Bitcoin. Sebbene il confronto sia allettante, merita comunque un’analisi prudente.
Nel 2019, la fine del QT segnò un punto di svolta: l’allentamento graduale delle condizioni monetarie contribuì ad aumentare l’appetito per il rischio degli investitori. Il rapporto altcoins/BTC iniziò a risalire, riflettendo una rotazione verso asset più speculativi. L’ambiente macroeconomico ebbe un ruolo importante: calo dei rendimenti obbligazionari, maggiore liquidità e un mercato crypto ancora relativamente giovane, dove i flussi potevano spostarsi rapidamente.
La situazione del 2025 presenta alcuni parallelismi, ma anche profonde differenze. Sul piano macroeconomico, la fine del QT potrebbe indicare nuovamente una stabilizzazione della politica monetaria, o persino una transizione verso un atteggiamento meno restrittivo. In questo contesto, un rinnovato interesse per gli asset più rischiosi — tra cui gli altcoin — rimane plausibile. Storicamente, le fasi di espansione del bilancio della Fed o di rallentamento della sua contrazione hanno spesso sostenuto la liquidità globale, con potenziali benefici per le criptovalute.
Tuttavia, diversi elementi ridimensionano questa analogia. Da un lato, il mercato crypto è oggi molto più strutturato e istituzionalizzato rispetto al 2019. Bitcoin occupa una posizione più solida come asset correlato al contesto macro, sostenuto dalla presenza degli ETF e da un crescente riconoscimento istituzionale. Questa dinamica può limitare, almeno in parte, il massiccio afflusso di capitali verso gli altcoin osservato nei cicli precedenti.
Dall’altro lato, gli stessi altcoin evolvono ora in un panorama molto più competitivo rispetto a sei anni fa. La “selezione naturale” del mercato potrebbe frenare un aumento omogeneo: alcuni progetti potrebbero beneficiarne molto più di altri.
In definitiva, la fine del QT nel dicembre 2025 potrebbe creare un ambiente più favorevole a una sovraperformance relativa degli altcoin rispetto al Bitcoin, come nel 2019. Ma questo scenario dipenderà da numerosi fattori macroeconomici, strutturali e specifici del mercato crypto. La prudenza analitica rimane quindi essenziale, anche se la fine del QT rappresenta, in teoria, un fattore positivo per gli altcoin.
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