WisdomTree - Tactical Daily Update - 08.08.2025Dazi Usa in vigore dalla mezzanotte: Borse ancora cautamente ottimiste.
Trimestrali europee verso la conclusione con numeri confortanti.
Produzione industriale tedesca ancora debole, soffre dazi e Cina.
Bank of England tagli in risposta a debolezza della congiuntura economica.
La seduta di ieri e l’apertura odierna mostrano mercati attenti e selettivi, sospesi tra le nuove misure commerciali USA e segnali di allentamento monetario in Europa. Sullo sfondo, dati macro contrastanti, con un mercato del lavoro USA in raffreddamento e una produzione industriale tedesca in calo marcato, si intrecciano con la diplomazia internazionale e l’evoluzione della “guerra dei dazi”.
Dazi USA: scatta la mezzanotte, mercati in equilibrio tra cautela e ottimismo
Con un post su Truth, Donald Trump ha salutato l’entrata in vigore delle nuove tariffe doganali: “È mezzanotte! Miliardi di dollari in dazi stanno ora affluendo negli Stati Uniti d’America”. Il provvedimento, che include misure fino al 100% su determinati chip per le aziende che investono negli USA, ha generato reazioni contrastanti sui mercati globali.
In Europa la risposta è stata incoraggiante. Milano ha archiviato la seduta in rialzo, con il Ftse Mib a +0,93% a 41.392 punti. Spinta anche dalla prospettiva di un possibile incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump per discutere di Ucraina, la seduta ha visto rialzi a Francoforte (+1,12% a 24.192 punti) e Parigi (+0,97% a 7.709 punti), mentre Londra ha perso lo 0,69% a 9.100 punti.
Banca d’Inghilterra: taglio tassi a 4%. Nel contesto macro europeo, la Bank of England ha ridotto i tassi di 25 punti base, portandoli al 4%, minimo da marzo 2023. La mossa mira a equilibrare inflazione persistente e crescenti timori per la crescita e il mercato del lavoro.
OCSE: reddito reale in rallentamento. I dati OCSE segnalano che, nel primo trimestre 2025, il reddito reale delle famiglie per abitante nei Paesi membri è cresciuto solo dello 0,1%, in linea con il PIL reale pro capite, entrambi in frenata rispetto al trimestre precedente (+0,6% e +0,4%). In Italia, il reddito reale ha registrato un +1,0% dopo il calo del trimestre precedente, mentre il PIL pro capite è salito dello 0,4%.
Brasile: timori per nuove tensioni commerciali. A Brasilia, il governo Lula teme che l’indagine avviata dall’USTR su presunti “attacchi alle società di social media statunitensi” possa preludere a un nuovo inasprimento dei dazi USA, già aumentati del 50%.
USA: mercato del lavoro sotto pressione. Negli Stati Uniti, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 7.000 unità a 226.000, superando le stime (221.000). Le richieste continuative sono cresciute di 38.000 a 1,974 milioni, oltre le attese di 1,950 milioni, toccando il massimo da novembre 2021. I dati rafforzano le previsioni di rallentamento delle assunzioni.
Germania: industria in contrazione. A giugno la produzione industriale tedesca è scesa dell’1,9% m/m (attese: -0,5%) dopo il -0,1% di maggio, con un calo tendenziale del 3,6%. Il crollo è stato trainato dai settori farmaceutico (-11%) e alimentare (-6,3%), mentre l’energia è salita del 3,1%. Gli analisti collegano la debolezza anche agli effetti della prima tornata di dazi USA.
Apertura mercati europei: cauto ottimismo Nella mattinata dell’8 agosto, le Borse europee hanno aperto in lieve rialzo (+0,3% in media alle 12.00 CET), in assenza di dati macro rilevanti. Gli operatori guardano alla possibilità di nuove tariffe al 100% sui chip e seguono con attenzione le trimestrali. Il settore della difesa è in calo dopo i conti di Rheinmetall (-8%), con ordini per 2,43 miliardi di euro nel trimestre, sotto le stime.
Focus geopolitico e Federal Reserve. Sul fronte politico, Trump ha nominato Stephen Miran — figura chiave nella strategia dei dazi — come membro ad interim del board della Federal Reserve fino al 31 gennaio 2026. Sul fronte diplomatico, il Cremlino ha confermato che Trump e Putin si incontreranno nei prossimi giorni, con sede ancora da definire.
Materie prime: oro in salita. I dazi USA sui lingotti d’oro da 1 kg hanno spinto il metallo prezioso a +0,64% a 3.394 $/oncia. Il Financial Times ha segnalato che il provvedimento è stato aggiunto a sorpresa e non è ancora chiaro se sia già operativo né se si applichi a tutti i paesi.
Giappone: intesa commerciale con gli USA. A Tokyo, la Borsa ha chiuso in forte rialzo (+1,85%), sostenuta dalla prospettiva di una distensione commerciale con Washington, che prevede la fine della cumulazione delle tariffe universali e la riduzione delle imposte sulle auto giapponesi. Lo yen è rimasto stabile. Da segnalare il rally di Softbank (+10%) dopo i conti trimestrali.
Politiche di investimento USA: novità per i fondi pensione. Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre ai fondi pensione 401(k) la possibilità di investire in private equity, immobili, criptovalute e altri asset alternativi.
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Idee della comunità
Analisi per intraday SP500Analisi del Trend e del Contesto di Mercato
Il trend di breve periodo, come visualizzato dal canale di regressione lineare, è orientato al rialzo. Il prezzo si sta muovendo all'interno di un canale ascendente a due deviazioni standard, che ha avuto origine dai minimi della sessione precedente. Questo indica che, nonostante la volatilità, il percorso di minor resistenza nelle ultime ore è stato verso l'alto.
Tuttavia, l'azione dei prezzi nella giornata odierna si sta sviluppando prevalentemente al di sopra del Pivot Point calcolato con metodo Fibonacci, situato a 6.376,00. Questo livello funge da baricentro per la sessione e il fatto che le quotazioni si mantengano al di sopra è un segnale di forza intraday. Attualmente, il prezzo sta testando la parte superiore del canale di regressione, un'area che storicamente agisce da resistenza dinamica. L'analisi dei volumi di scambio mostra una netta contrazione rispetto al picco registrato durante la precedente fase di vendita, un segnale tipico delle fasi di consolidamento o di indecisione, che suggerisce una mancanza di forte convinzione direzionale da parte degli operatori.
Livelli Operativi e Strategie
Alla luce di questo contesto, è possibile identificare i seguenti scenari operativi basati sugli indicatori a disposizione.
Per quanto riguarda le posizioni Long (rialziste), un'area di potenziale interesse per un ingresso è rappresentata da un ritracciamento verso i primi livelli di supporto. Il già citato Pivot Point a 6.376,00 costituisce il supporto più immediato e significativo. Un test di questo livello, specialmente se accompagnato da una tenuta confermata e da un segnale di ripartenza dell'indicatore Stocastico (attualmente in zona neutro-alta ma senza segnali di ipercomprato), potrebbe offrire un'opportunità di acquisto. Un secondo livello di supporto, più conservativo ma strutturalmente più solido, è il supporto S1 a 6.340,75. Un'eventuale discesa verso quest'area, se difesa con decisione, rappresenterebbe un punto di ingresso ancora più interessante per un'operatività di stampo rialzista. L'indicatore di Momentum, che si attesta sopra la linea dello zero, conferma per ora la prevalenza di una forza positiva, seppur in fase di appiattimento.
Sul fronte delle posizioni Short (ribassiste), l'area di resistenza più immediata è costituita dalla banda superiore del canale di regressione, dove i prezzi si trovano attualmente (attorno a 6.395). Un fallimento nel superare con decisione quest'area, magari evidenziato da una divergenza ribassista sugli oscillatori (non ancora presente) o da una configurazione di candele di inversione, potrebbe favorire l'apertura di posizioni corte. Il target di resistenza principale, tuttavia, è rappresentato dal livello R1 a 6.411,25. Un avvicinamento a questo prezzo senza un adeguato supporto dei volumi e con indicatori come lo Stocastico in zona di ipercomprato (sopra 80) costituirebbe lo scenario più classico per una strategia ribassista, con un primo obiettivo sul Pivot Point a 6.376,00. Una rottura confermata al di sotto di tale pivot indebolirebbe significativamente la struttura rialzista di breve, aprendo la strada a possibili accelerazioni verso il supporto S1.
Conclusione
In sintesi, il future E-mini S&P 500 si trova in una fase di consolidamento all'interno di un micro-trend rialzista. La battaglia chiave si sta combattendo tra l'area di resistenza dinamica del canale di regressione e il supporto statico offerto dal Pivot Point a 6.376,00. L'indicatore ATR (Average True Range), con un valore di 4,72, segnala una volatilità contenuta, suggerendo che i movimenti potrebbero essere graduali. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente la reazione dei prezzi sui livelli chiave menzionati: una rottura decisa sopra l'area di resistenza attuale potrebbe proiettare i prezzi verso R1 (6.411,25), mentre una violazione del supporto pivotale a 6.376,00 potrebbe innescare una correzione più profonda verso S1 (6.340,75).
BTC continua ad accumulare, in attesa di un breakout verso l'altBTC continua ad accumulare, in attesa di un breakout verso l'alto.
Breve analisi di BTC – Timeframe 4 ore:
• Trend principale: il prezzo si sta consolidando all'interno di un canale discendente (linee diagonali verdi).
• Supporto: la zona 112.500-113.000 è stata testata due volte e ha subito un rimbalzo (frecce verdi).
• Resistenza: la zona 114.800-115.200 (area viola) – questo è il livello chiave che determinerà il prossimo trend.
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Due scenari principali:
🔺 Scenario rialzista (preferito):
• Il prezzo supera la zona di resistenza di 115.200 → conferma un breakout dal canale discendente.
• Prossimi obiettivi: 116.500 → 119.000.
🔻 Scenario ribassista:
• Il prezzo viene respinto a circa 115.000 e scende sotto il supporto di 113.000 → probabile ritorno a 110.000.
📌 Segnali chiave da tenere d'occhio:
• Una chiara rottura sopra 115.200 con volume è un forte segnale di acquisto.
• Se il prezzo non riesce a rompere questa zona, valuta la possibilità di vendere non appena si verifica una chiara reazione ribassista.
XAUUSD In attesa di una rottura netta sopra 3370XAUUSD In attesa di una rottura netta sopra 3370
L'oro mostra attualmente un movimento incerto, ma si sta sviluppando un orientamento rialzista finché il prezzo si mantiene al di sopra della zona di supporto di 3350. Il prezzo ha rotto un pattern triangolare, segnalando un cambiamento di momentum. Si sta formando un canale di trend rialzista netto.
3350 funge da supporto critico e il mantenimento al di sopra di questo livello mantiene intatta la struttura rialzista.
Se l'oro si mantiene sopra 3350 e rompe nettamente sopra 3370, è probabile una continuazione verso 3420. Una rottura sotto 3350 potrebbe indebolire la configurazione rialzista e portare a ulteriori test al ribasso di 3340/3325.
📌 Suggerimento per il trader:
Aspettare la conferma sopra 3370 per le posizioni long. Finché il supporto di 3350 regge, gli acquisti sui ribassi all'interno del canale rimangono favorevoli, con obiettivi a 3400-3420.
Coinbase deve scendere ancoraCoinbase: secondo la mia personale opinione il titolo deve scendere a circa 260 dollari per colmare quel GAP lasciato aperto. Spero che il movimento avverrà in fretta facendo accelerare il prezzo verso il basso e creando volatilità.
Tale condizione di panico aiuterà a trovare più facilmente una zona di supporto su cui poi penserà a posizionarmi.
Non seguire il ribasso ma cercherò di capire come poi muovermi su un supporto. Anche perchè non è detto che possa effettivamente scendere.
Il titolo è interessante per chi vuole speculare su swing di breve e non teme movimenti violenti in pochi giorni.
Uso sempre le charts di Capital.com per le mie analisi. Sono intuitive, lineari e super precise. Se fate trading, ve le consiglio davvero!
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Trump punta alla FED: attesa per il cambio di leadership🚨 Today’s Trading – 08.08.2025
🏛️ Trump punta alla FED: attesa per il cambio di leadership, mercati in euforia
👉🏼 MARKET BACKGROUND
I mercati proseguono nella loro fase di deciso “risk-on”, guidati ancora una volta dalle aspettative di un cambio di leadership alla FED.
La nomina da parte di Trump di Stephen Miran al Consiglio dei Governatori della Fed (in scadenza a gennaio) è vista come un passaggio strategico, utile al presidente per guadagnare tempo nella scelta del successore di Powell.
Miran è considerato un alleato politico di Trump, favorevole a politiche monetarie espansive. Questa mossa mantiene aperte tutte le opzioni per una futura nomina presidenziale.
Nel frattempo, si rafforza la figura di Christopher Waller come possibile successore di Powell: favorevole a politiche basate su previsioni e ben radicato nel sistema Fed, Waller ha già votato contro il mantenimento dei tassi invariati. Altri nomi in corsa includono Kevin Warsh e Kevin Hassett. Trump ha confermato che la rosa è ristretta a tre candidati, e sarebbero in corso anche i colloqui per coprire un altro posto vacante nel board.
Powell, il cui mandato scade nel maggio 2026, resta formalmente in carica, ma le pressioni aumentano. Trump ha dichiarato che è “altamente improbabile” un licenziamento anticipato, a meno di prove di frode. Tuttavia, fonti interne segnalano che alcuni membri dell’amministrazione starebbero cercando una giusta causa legata alle spese per la ristrutturazione della sede della Fed.
Intanto, i mercati reagiscono con entusiasmo:
• I futures sull’oro crescono dopo l’imposizione di nuovi dazi sui lingotti.
• Lo S&P500 sale dello +0,3%.
• Lo Stoxx 600 europeo registra un leggero rialzo.
• Il Nikkei-225 giapponese avanza dell’1,8%, grazie a sviluppi commerciali positivi.
Nonostante alcune aziende avvertano di rischi a breve legati ai dazi, la tenuta degli utili aziendali rafforza l’ottimismo.
Nel frattempo, la situazione geopolitica resta complessa, con Trump protagonista anche nelle tensioni tra USA, India, Giappone, Europa e Russia (sullo sfondo del conflitto in Ucraina).
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👉🏼 FOREX
Il Dollar Index rimane sotto pressione, incapace di rompere il supporto a 98.00. Una violazione di questo livello aprirebbe spazio a ribassi verso i minimi di luglio: prima 97.00, poi 96.50.
• EUR/USD rimane sotto la resistenza chiave a 1.17, ma il trend tecnico resta rialzista su base daily.
• La sterlina reagisce positivamente dopo la riunione della BoE:
o Nonostante il taglio di 25 bp, l’atteggiamento neutrale del MPC e l’assenza di voti per tagli più aggressivi mantengono vive le attese per tassi ancora alti.
o Il Cable si porta a 1.3445, in recupero dai minimi di 1.31, con quattro sedute rialziste consecutive. Prossimo target: 1.36.
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👉🏼 EQUITY
• In Europa, il DAX rientra nella zona di interesse volumetrico di luglio:
o Resistenze a 24.758 pt
o Supporti a 24.000 pt
o Ancora nessuna rottura al rialzo o aggiornamento dei massimi di periodo.
• Più interessante l’indice italiano, che recupera i massimi di luglio e tenta aggiornamenti storici, mostrando maggiore resilienza rispetto ad altri listini europei.
• In Asia, prosegue il clima risk-on:
o Topix a 3.044 pt, nuovi massimi storici
o Nikkei a 42.130 pt, in piena spinta rialzista
• Anche gli USA brillano:
o Il Nasdaq riagguanta 23.578 pt
o Target: i massimi a 24.000 pt
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👉🏼 COMMODITIES
• Gold in test sui massimi di giugno 2025:
o Tocca quota 3.530 $/oz
o Ancora nessuna rottura della resistenza
o Breakout aprirebbe spazio ai 3.600 $/oz
• WTI stabile, fermo a 64.22 $, senza direzionalità netta nel breve.
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Buon trading!
🔹 Salvatore Bilotta
GOLD | Vuoi correggere oppure no?Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Ancora in attesa di un'importante correzione sul nostro metallo giallo.
Mi piacerebbe valutare un posizionamento bullish ma su zone diverse da quelle in cui è stato in questi giorni!
Vorrei aspettare zone Daily o di imbalance H4, fresh demand mai prese, così da tentare dei movimenti SWING e non semplici intraday.
Forse con la rottura dell'attuale trend line rialzista, segnata sui minimi, potremmo finalmente vedere un po' di SHORT, l'H1 ha chiuso anche molto forte, altro segnale di una possibile ripartenza a ribasso.
Vediamo se riesce a scendere fino ai 3350$ dove attualmente ho la mia Dominance LONG per l'H1.
Rotta quella potrebbe scendere fino alla Fresh demand che ho segnato da giorni, lì valuterò SWING a rialzo con target in direzione del massimo storico.
Spero che questi livelli possano tornarvi utili.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
Analisi delle Onde di Elliott – XAUUSD, 8 agosto 2025Momentum
Timeframe D1: Il momentum giornaliero è attualmente in inversione ribassista, limitando il potenziale di rialzo a lungo termine dell’attuale onda rialzista. Non si può escludere che il massimo si sia già formato intorno al livello di 3.409.
Timeframe H4: Il momentum rimane in calo e necessita di circa un’altra candela H4 per invertire al rialzo. Per il momento, la discesa è probabile che continui, quindi è necessaria cautela.
Timeframe H1: Mostra segnali iniziali di un’inversione ribassista a breve termine. Questo calo è importante e sarà analizzato più a fondo dopo la revisione della struttura delle onde.
Struttura delle onde
L’azione dei prezzi attuale suggerisce la possibile formazione di un triangolo terminale (Ending Diagonal). Una volta completato, questo modello è solitamente seguito da un calo rapido e deciso.
Finora non si è verificato un forte calo, il che indica che questo triangolo probabilmente non è ancora completato. Le zone ideali per il completamento dell’onda 5 si trovano intorno a 3412 o 3419.
Poiché i triangoli terminali tendono a svilupparsi in modo complesso, un approccio più sicuro è entrare a mercato dopo la rottura della linea inferiore del triangolo.
👉 Scenario aggiuntivo: Se il momentum su H1 inverte al ribasso e il prezzo rompe sotto 3381, è probabile una discesa verso 3371, dove si potrebbe considerare un’operazione di acquisto.
Al contrario, se il prezzo non rompe 3381 e sale verso 3412, ciò potrebbe indicare il completamento dell’onda 5 a quel livello.
Piano di trading
Zona di vendita 1: 3412 – 3414
SL: 3417
TP1: 3393
TP2: 3372
Zona di vendita 2: 3419 – 3421
SL: 3429
TP1: 3395
TP2: 3372
I livelli di oggi del Morning Trading ShowOggi Stefano Serafini vede l’S&P500 in gamma positività con supporti in area 6375, livello di tenuta importante , rotture sotto 6355, target obiettivo ribassista 6325, proabilmente si tornerà a testare area di vendite di ieri a 6395, per nuovi rialzi bisogna aspettare 6400 e 6425
Gold - Di nuovo all'attacco dei massimi, rompe la resistenza.Buongiorno a tutti da Mauro, andiamo ad analizzare il Gold, il rifugio degli investitori per eccellenza, e vediamo che sta tentando la rottura, non ancora confermata, della resistenza a 3476$.
Il Gold ci sta provando, l'attacco sui massimi è in atto e la resistenza dei 3476$ è stata rotta momentaneamente, aprendo in un bel GapUp. La domanda che mi pongo ora è: riuscirà a tenere il livello rotto e trasformarlo in un nuovo supporto?
Oggi il future dell'oro ha fatto un movimento davvero interessante, registrando nuovi massimi a 3534$. Però, come abbiamo sempre detto, il mese di agosto è statisticamente debole e le finte sono dietro l'angolo.
Nel layout ho inserito il pattern triangolo ascendente e rettangolo, evidenziando i vari livelli di supporto e resistenza, considerando anche il Cluster Volumetrico, di seguito la mia visione sul Gold.
Analisi Tecnica: La Rottura e il Nuovo Supporto
La rottura del livello di resistenza a 3476$ non è un evento banale, ma un segnale di forza notevole. Nel contesto dell'analisi tecnica, la capacità di un asset di superare una resistenza di lunga data suggerisce che la pressione d'acquisto ha prevalso in modo decisivo. La domanda chiave ora è se il mercato riuscirà a consolidare questo guadagno, trasformando il precedente livello di resistenza in un nuovo, solido livello di supporto. Il mantenimento di questo livello sarà cruciale per la continuazione del trend rialzista.
Fattori Macroeconomici e di Mercato
L'analisi tecnica si inserisce in un contesto più ampio, dove diversi elementi fondamentali sembrano supportare la corsa dell'oro:
Indici Azionari ai Massimi: La simultaneità tra i nuovi massimi dell'oro e gli indici azionari anch'essi a livelli record è un fenomeno interessante. Potrebbe indicare una ricerca di rifugio da parte degli investitori che, pur partecipando al rally azionario, desiderano proteggere i propri portafogli da potenziali correzioni o incertezze future.
Nuovi Dazi e Tensione Geopolitica: L'entrata in vigore di nuove politiche protezionistiche, come i dazi, crea incertezza economica e tensioni geopolitiche. In questi scenari, la domanda di oro come bene rifugio tende storicamente ad aumentare, poiché gli investitori cercano di preservare il capitale da volatilità e rischi sistemici.
La Variabile "Agosto": Rischi e Opportunità
È fondamentale, considerare la natura del mese di agosto. Statisticamente, è un periodo che può presentare una volatilità anomala e movimenti meno affidabili, spesso caratterizzati da volumi più bassi e da possibili "finte". La cautela è d'obbligo, e il mercato potrebbe testare la tenuta dei nuovi livelli prima di confermare la direzione.
Conclusioni
La rottura della resistenza e il raggiungimento di nuovi massimi da parte dell'oro sono supportati da una serie di fattori tecnici e fondamentali. Tuttavia, la possibile debolezza stagionale del mese di agosto introduce un elemento di incertezza che merita attenzione. La vera prova per l'oro sarà la capacità di consolidare il livello rotto, trasformandolo in un solido supporto. Sarà solo l'evolversi del mercato a svelare se questo è l'inizio di una nuova fase rialzista o una temporanea ricerca di sicurezza.
Con questo è tutto un abbraccio ciao da Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Gli acquirenti stanno accumulando | Puntando al breakoutGli acquirenti stanno accumulando | Puntando al breakout
Bitcoin sembra in buona forma; dopo qualche difficoltà, il prezzo sta ora esercitando pressione sull'area di resistenza locale. Ciò che stiamo cercando qui è il breakout dalla zona dei 116.000 dollari, che ci aprirebbe l'opportunità di andare long sulla moneta fino alla zona ATH di 123.000 dollari.
Oro a 3.600 $ in arrivo? La zona di accumulo dice tutto!Oro a 3.600 $ in arrivo? La zona di accumulo dice tutto!
L'oro ha mostrato un andamento dei prezzi da manuale. Dopo anni di test, la linea di tendenza a lungo termine è stata finalmente infranta e poi trasformata in un solido supporto, il classico comportamento breakout-retest.
Le precedenti zone di resistenza si sono costantemente trasformate in supporto durante la salita, confermando la forza rialzista. Ora, il prezzo si sta consolidando in un intervallo ristretto vicino ai massimi storici: questa non è debolezza, è accumulo.
Finché la struttura regge, questo sembra un potenziale trampolino di lancio per la prossima fase di rialzo.
La pazienza paga nell'oro; l'accumulo porta all'espansione.
estate calda per xauho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 Buongiorno a tutti 🌞
🟨 GOLD:
La posizione di ieri postata nel Video è stata stoppata, ma nessun problema ci rifaremo.
Odio il trading estivo: la liquidità è bassa, i market maker devono accettare prezzi folli fuori mercato, e spesso succedono quei movimenti a stantuffo.
molti desk istituzionali riducono la loro esposizione.
Con meno ordini in sospeso, ogni market order – o cluster di stop – “risucchia” la profondità disponibile, toccando prezzi successivi.
Risultato: un movimento secco spesso sbilanciato.
Cosa aspettarsi nell’immediato?
-Con la pressione sui dati macro e le attese di tassi più bassi, l’oro potrebbe continuare a salire.
Ma occhio alla liquidità bassa: in fasi così mutevoli, movimenti improvvisi restano un rischio.
-Tenete d’occhio l’open interest e i volumi nei futures
Se restano bassi, nuovi whip possono capitare.
-In India, i prezzi dell’oro hanno raggiunto nuovi record
La volatilità elevata resta il rischio principale. Spread maggiori e futures sopra spot indicano turbolenze legate a politiche commerciali e attese di tassi Fed più bassi.
Attenzione a aperture di mercato — potenziali “whiplash” se la liquidità resta bassa, come capita in estate.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Sessione mista, ma il NASDAQ chiude con un massimo storico.Nonostante un’altra giornata all’insegna della volatilità, il NASDAQ è riuscito a registrare una chiusura da record. I principali indici si avviano verso la fine della settimana con guadagni consistenti: resta da vedere se riusciranno a conservarli nella giornata di venerdì, nonostante l’introduzione di una nuova tornata di dazi.
Il NASDAQ è salito dello 0,35% (circa 73 punti) nella giornata di ieri, raggiungendo un nuovo massimo storico a quota 21.242,70. Il presidente Trump ha dichiarato che le aziende che producono all’interno degli Stati Uniti non saranno soggette al dazio del 100% sui semiconduttori importati. La notizia ha favorito titoli del settore come Advanced Micro Devices (AMD, +5,7%), Micron (MU, +2,8%) e NVIDIA (NVDA, +0,8%), solo per citarne alcuni.
Gli altri principali indici, invece, hanno perso i guadagni accumulati durante la giornata, chiudendo in calo. Il Dow Jones, che in mattinata era salito di oltre 300 punti, ha terminato la sessione in ribasso dello 0,51% (circa 224 punti), a quota 43.968,64. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,08%, chiudendo a 6.340 punti.
Mercoledì sono entrati ufficialmente in vigore i dazi imposti dal presidente Trump ai paesi che non hanno sottoscritto un accordo commerciale con gli Stati Uniti. Tuttavia, i mercati hanno reagito debolmente alla notizia, in quanto l’introduzione dei dazi era già stata ampiamente anticipata e inclusa nei prezzi azionari. Alcuni titoli tecnologici, come Apple (AAPL), risultano meno esposti grazie agli investimenti interni, contribuendo così a sostenere l’intero comparto.
Nel frattempo, i negoziati commerciali con la Cina — il principale partner economico degli Stati Uniti — proseguono: le trattative sono state estese, data la complessità dell’accordo in discussione, che richiederà ancora tempo per essere definito. A controbilanciare i timori di un possibile rallentamento dell’economia, intervengono una solida stagione di utili aziendali e segnali di aumento della produttività.
Nonostante le oscillazioni di questa prima settimana completa di agosto, tutti i principali indici si mantengono saldamente in territorio positivo in vista della chiusura odierna. Il NASDAQ segna un rialzo del 2,9% nei primi quattro giorni della settimana, seguito dall’S&P 500 con un +1,6% e dal Dow Jones con un +0,9%.
Marco Bernasconi Trading
Mercati contrastati, valute in attesa della FedLISTINI CONTRASTATI
Giovedì, i principali indici azionari statunitensi hanno registrato performance contrastanti. Il Dow Jones ha perso lo 0,51%, attestandosi a 43.969 punti, mentre l'S&P 500 ha chiuso in calo dello 0,08% a 6.340 punti. Positiva, invece, la performance del Nasdaq, salito dello 0,35% a 21.243 punti.
Gli indici rimangono comunque vicini ai massimi storici. Il sentiment del mercato è rimasto sostenuto, nonostante l'annuncio del Presidente Trump di un dazio del 100% sui semiconduttori importati, escluse le aziende che "costruiscono negli Stati Uniti".
In risposta, Nvidia, Broadcom e AMD sono salite rispettivamente dell'1,6%, dell'1,2% e del 2,5%. Anche Apple ha guadagnato il 2,6% dopo aver annunciato l’intenzione di investire altri 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti.
Nel frattempo, è entrata in vigore un’ampia serie di dazi che interessano quasi tutti i partner commerciali statunitensi. L’ottimismo sui progressi nel conflitto tra Ucraina e Russia ha contribuito a mantenere stabili le dinamiche di prezzo.
Sul fronte aziendale, le azioni di Eli Lilly sono crollate del 13% dopo la pubblicazione dei risultati deludenti di uno studio sulla sua pillola dimagrante. Intel è scesa di oltre l’1,5% dopo che Trump ha chiesto pubblicamente le dimissioni del suo CEO.
VALUTE
Sul mercato valutario, il dollaro ha subito una correzione, fermandosi sulle prime resistenze. L’indice del dollaro si è stabilizzato sopra quota 98, ma ha registrato una perdita settimanale di circa lo 0,5%, a causa delle crescenti aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve e delle preoccupazioni per l’impatto economico dei nuovi dazi.
I mercati hanno reagito anche alla notizia secondo cui il governatore della Fed, Christopher Waller, sarebbe tra i principali candidati alla guida della banca centrale, rafforzando le aspettative di un taglio dei tassi a settembre.
I dazi di ritorsione di Trump sono entrati in vigore a mezzanotte di giovedì, con imposte comprese tra il 10% e il 41%, alimentando timori per il loro impatto sull’economia statunitense.
L’EUR/USD è rimasto nel range 1,1610–1,1690, mentre il Cable è tornato sopra 1,3450, consolidando in quest’area. USD/JPY è stabile tra 146,80 e 147,80, con price action che restano in equilibrio da una settimana.
Poche novità sui cross e anche le valute oceaniche sembrano stabili. Siamo ad agosto e il mercato attende ormai la Fed e il prossimo taglio dei tassi a settembre.
LA BOE HA TAGLIATO
La Banca d’Inghilterra ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4%, il livello più basso da marzo 2023. La decisione è arrivata dopo una rara votazione a due turni, che ha evidenziato forti divisioni su come affrontare l’inflazione e l’indebolimento dell’economia.
Cinque dei nove membri del Comitato di Politica Monetaria (MPC) hanno votato a favore del taglio, mentre quattro hanno preferito mantenere i tassi invariati. Il governatore Andrew Bailey ha definito la decisione "equilibrata" e ha ribadito che i futuri tagli saranno "graduali e cauti".
È stata la prima volta nella storia della BoE che sono stati necessari due voti per raggiungere la maggioranza. La divisione riflette la tensione tra l’aumento dell’inflazione, che dovrebbe raggiungere il picco del 4% a settembre, e i segnali di stress nel mercato del lavoro.
Le previsioni di crescita per il 2025 sono state riviste al rialzo all’1,25%. La BoE ha anche segnalato possibili modifiche al programma di emissione di obbligazioni, citando tensioni sui mercati dei gilt a lunga scadenza. I mercati prevedono un ulteriore taglio entro l’anno, con tassi che si stabilizzeranno vicino al 3,5% nel 2026.
JOBLESS CLAIMS
Le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 7.000 unità rispetto alla settimana precedente, raggiungendo quota 226.000, ben al di sopra delle attese di 221.000.
Le richieste continuative sono salite di 38.000 unità, arrivando a 1.974.000, il livello più alto da novembre 2021, superando le aspettative di 1.950.000.
Questi dati consolidano la previsione di un rallentamento delle assunzioni e di un mercato del lavoro in flessione, sebbene le richieste iniziali restino inferiori ai livelli di inizio giugno.
NUOVI RECORD PER IL NIKKEI
L’indice Nikkei 225 è balzato dell’1,8%, raggiungendo circa 41.800 punti, nuovo massimo storico, grazie all’ottimismo sulle prospettive di utili solidi delle aziende giapponesi.
Sony Group è salito di oltre il 5%, dopo un +4,1% nella seduta precedente, in seguito al rialzo del 4% delle previsioni di utile per il 2025. SoftBank Group ha guadagnato oltre il 6%, grazie a un utile trimestrale superiore alle attese, sostenuto dalla ripresa del business nei fondi tecnologici e dagli investimenti nell’intelligenza artificiale.
Tra gli altri titoli in rialzo figurano Fujikura (+2,3%), Advantest (+2,4%), Tokyo Electron (+1,8%), Disco (+1,9%) e Nintendo (+4%).
PETROLIO
Venerdì, i future sul greggio WTI sono stati scambiati sotto i 63,5 dollari al barile, vicino ai minimi degli ultimi due mesi, avviandosi verso un calo settimanale del 5%, la peggiore performance da fine giugno.
Il miglioramento del sentiment ha ridotto le preoccupazioni sull’interruzione dell’approvvigionamento. Un funzionario del Cremlino ha confermato che Trump e Putin si incontreranno nei prossimi giorni, per il primo vertice dal 2021. Un funzionario della Casa Bianca ha indicato che l’incontro potrebbe avvenire già la prossima settimana.
L’ottimismo sui colloqui tra Stati Uniti e Russia ha attenuato le preoccupazioni sull’offerta, nonostante le sanzioni statunitensi all’India per l’importazione di petrolio russo, che includono dazi fino al 50%.
Le aspettative di un aumento della produzione OPEC e le tensioni commerciali persistenti restano tra le principali cause del ribasso dei prezzi, alimentando timori per un rallentamento della crescita economica e un indebolimento della domanda.
Saverio Berlinzani
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Lo spread nel tradingNel mondo del trading, soprattutto per i trader alle prime armi, uno degli aspetti più trascurati è lo spread. Comprendere cosa sia lo spread e come questo possa influenzare la redditività di una singola operazione è fondamentale per migliorare la gestione del rischio e aumentare la probabilità di successo sui mercati finanziari.
Cos’è lo spread
Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid) di un asset. In ogni mercato finanziario, infatti, esistono due prezzi distinti. Il prezzo ask, che è il prezzo più basso cui un venditore è disposto a cedere un asset, e il prezzo bid, il prezzo più alto a cui un compratore è disposto a comprare. Di norma, ask e bid non coincidono mai: questa differenza si chiama spread.
Ad esempio, se il prezzo bid dell’EUR/USD è 1.0249 e quello ask è 1.0247, lo spread sarà pari a 2 pips, ossia 0,0002 punti. Se un trader apre una posizione long, comprando al prezzo ask, dovrà superare lo spread per iniziare a guadagnare; allo stesso modo, aprendo una posizione short al prezzo bid, parte già con uno svantaggio pari allo spread.
Perché lo spread varia
La dimensione dello spread è fortemente influenzata dalla liquidità del mercato in cui si opera. La liquidità è la capacità del mercato di assorbire grandi volumi di scambio senza che ciò influenzi notevolmente i prezzi. Nei mercati ad alta liquidità, come le coppie maggiori del Forex (ad es. EUR/USD o USD/JPY), vi sono tanti partecipanti e volumi elevati, il che tende a ridurre gli spread. Al contrario, nei mercati meno liquidi, in particolari orari o su asset meno scambiati, trovare una controparte per la transazione risulta più difficile. Di conseguenza, lo spread si allarga, facendo aumentare il costo implicito dell’operazione.
Quando lo spread si allarga
Durante le ore notturne e fuori sessione.
Nei momenti di bassa attività di mercato, specialmente nei fusi orari fuori dalle principali sessioni di trading (come Londra, New York, Tokyo), la liquidità diminuisce e lo spread può ampliarsi significativamente.
In concomitanza di eventi ad alto impatto.
Quando escono notizie economiche rilevanti, come i Non Farm Payroll (NFP) negli Stati Uniti, il mercato può diventare estremamente volatile. In queste situazioni, i broker spesso allargano lo spread per proteggersi dal rischio di movimenti bruschi e repentini, aumentando così il costo per i trader.
In mercati meno liquidi o su asset meno scambiati.
Ad esempio alcune materie prime, criptovalute poco conosciute o cross valutari esotici mostrano normalmente spread più ampi.
L’impatto dello spread sulle operazioni e sulla strategia di trading
Per un trader, la presenza di uno spread implica che il prezzo deve muoversi nella direzione desiderata oltre il valore dello spread affinché un’operazione diventi profittevole. Ignorare questo costo può portare a sottovalutare i livelli di stop loss e take profit, alterando il rapporto rischio/rendimento. Lo spread è in particolar modo determinante per chi fa scalping o day trading, dove il margine di guadagno è spesso molto ridotto e le operazioni numerose. In tali strategie, spread più ampi possono trasformare potenziali profittevoli operazioni in perdite nette.
Conclusioni
Lo spread è un costo implicito nel trading che, se sottovalutato o ignorato, può compromettere la redditività delle operazioni, soprattutto per strategie ad alta frequenza o con margini stretti. La sua variabilità dipende principalmente dalla liquidità del mercato e dalle condizioni specifiche, come orari e eventi di rilievo.
Ethereum ai massimi annuali e dominance in risalitaEthereum nelle ultime ore ha registrato un nuovo massimo annuale a 3.968$. In questa fase sta mostrando una notevole forza relativa rispetto all’intero mercato crypto, da Bitcoin alle altre altcoin.
Sul grafico allegato si nota il recupero della sua dominance, che dai minimi di aprile sta segnando un rialzo di quasi il 70%. Diversa la situazione delle “Others” (altre altcoin), che a inizio giugno hanno toccato il minimo degli ultimi quattro anni.
La dominance di Bitcoin è invece in fase di ridimensionamento rispetto ai valori di metà giugno, avvicinandosi nuovamente alla soglia del 60%.
Nel grafico di sinistra (linea blu), il rapporto di forza tra la dominance di Ethereum e quella delle altcoin appare netto: ETH sta letteralmente cannibalizzando il comparto, con un recupero di quasi l’80% dai minimi di aprile e un obiettivo ora puntato verso l’area 1,72.
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Oro in cerca di forza sui 3387$ per riprendere i massimiBuongiorno a tutti,
L'Oro OANDA:XAUUSD potrebbe dirigersi verso l'OB sui 3387$ per riprendere forza necessaria ad arrivare a testare zone di massimi di periodo, quali 3405$, prezzo confluente con il 78% di Fibonacci del Ritracciamento dell'ultimo impulso ribassista in partenza dall'8 agosto.
Inoltre a conferma dell'ipotesi abbiamo la tendenza volumetrica massiccia sui 3390$ evidenziata dall'OB.
Quindi target di breve potrebbe essere 3387$, per poi tornare al rialzo fino a target 3400$.
Buon trading a tutti,
Christian Ciuffa