S&P 500 sotto i 7.000 e l'ombra della correzione nel 2026?Un saluto a tutti i trader, l'occhio non inganna: i mercati americani hanno appena chiuso una settimana decisamente pesante. Tra il 12 e il 13 febbraio, abbiamo assistito a quello che molti definiscono un vero "bagno di sangue", o comunque una correzione tecnica che era nell'aria dopo i record di inizio anno.
Ecco i punti che sto monitorando con più attenzione:
1. Il crollo dei numeri
S&P 500: Brutto segnale. Ha perso la quota psicologica dei 7.000 punti, scivolando in area 6.832. Siamo pericolosamente vicini a riportare in negativo tutto il rendimento di questo 2026.
Nasdaq 100: Qui la batosta è stata peggiore, con cali giornalieri oltre il 2%. I giganti del tech, che finora hanno trainato tutto, stanno iniziando a scricchiolare.
2. Cosa sta succedendo davvero?
Stanchezza sull'AI: Dopo mesi di euforia, stiamo iniziando a mettere in dubbio le valutazioni stellari di Nvidia e Microsoft. Il mercato non compra più solo "promesse", ora vuole vedere i profitti reali (execution).
Inflazione e Fed: C'è molta tensione per i dati CPI di gennaio. Il rischio è che l'inflazione resti alta, costringendo la Fed a non tagliare i tassi, frenando così la crescita.
Rotazione dei capitali: Vedo soldi uscire dal Tech per rifugiarsi su settori più sicuri (Utility, Beni di consumo) o sulle Small Cap che erano rimaste indietro.
3. I livelli da tenere d'occhio
Supporti chiave: Per lo S&P 500 la zona calda è 6.500/6.700. Se rompiamo lì, non è più solo una correzione ma un cambio di trend pesante.
Indice VIX: La "paura" è tornata ai massimi del 2026. Il nervosismo è reale e si sente tutto.
In sintesi: Non è ancora il momento di farsi prendere dal panico totale, ma siamo in una chiara fase di compressione. Dobbiamo capire se l'economia USA regge questi prezzi o se la discesa è solo all'inizio.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Punti Pivot
Target centrato su HD, ma il Tech scricchiolaUn saluto a tutti i trader, update Operativo: Target centrati e rotazione in corso
Settimana di movimenti importanti. Il mercato sta cambiando faccia e la struttura dei prezzi parla chiaro: bisogna saper distinguere dove restare e dove uscire velocemente.
Home Depot (HD): Target preso!
Portato a casa il primo obiettivo a 393.47$. Il titolo ha reagito alla perfezione, confermando la bontà dell'analisi. Ora lascio respirare e vedo come si comporta su questi livelli.
Netflix (NFLX): Chiusa in Stop
Inutile girarci intorno: l’operazione è andata in stop. I volumi in vendita sono aumentati sensibilmente e il cambio di struttura mi ha dato il segnale d'uscita. Disciplina prima di tutto.
WMT e TSM: Tenuta solida
Walmart e TSMC si stanno comportando molto bene. Nonostante il clima generale, reggono i livelli di supporto senza troppi scossoni. Restano nel mirino finché la struttura tiene.
Tech in affanno (PLTR, MSFT, META, AMD)
Qui vedo molta più debolezza. Questi nomi sembrano aver esaurito la spinta e la pressione in vendita inizia a farsi sentire. Massima prudenza su questi titoli.
Cambi di struttura: GOOGL, AAPL
Google: Segnale sporco. Ha cambiato struttura e ha chiuso sotto il livello di resistenza. Non un buon segno per il breve.
Apple: Dopo l'ottimo movimento della scorsa settimana, è bastato un ritracciamento veloce (poche candele) per riportarla sul primo supporto utile. La velocità della discesa suggerisce che i compratori sono meno aggressivi di prima.
Sintesi: Mi godo il target su HD, ma resto vigile. La rotazione settoriale è evidente e i volumi confermano che il mercato sta cercando nuovi equilibri.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Oro verso i $5.000 e il paradosso del Gas.Un saluto a tutti i trader, l'ultima settimana sulle commodity è stata caratterizzata da una volatilità estrema, quasi speculare a quella del mercato azionario, con i metalli preziosi che hanno cercato di difendere i massimi e il comparto energetico che ha vissuto forti scossoni.
1. Metalli Preziosi: L'Oro punta ai $5.000
L'oro ha vissuto una settimana da protagonista, beneficiando dell'incertezza globale e del crollo delle criptovalute.
Oro: Ha chiuso la settimana in forte rialzo (+4-5% circa), stabilizzandosi intorno ai $4.968 per oncia. Il mercato sta testando la soglia psicologica dei $5.000, un livello mai visto prima che attira sia acquisti difensivi che speculazione.
Argento: Performance ancora più esplosiva. Dopo aver toccato un supporto a $71, è rimbalzato con forza chiudendo sopra i $77-78 per oncia, segnando un recupero settimanale superiore al 10%.
2. Petrolio: Altalena tra Dazi e Scorte
Il greggio ha vissuto una settimana nervosa, chiudendo però con un leggero segno positivo dopo i minimi toccati mercoledì.
WTI e Brent: Il Brent ha chiuso intorno ai $68, mentre il WTI si è attestato sui $63,50.
I motivi: I prezzi sono stati compressi dai timori di un rallentamento della domanda globale a causa dei possibili nuovi dazi USA, ma hanno trovato supporto nei dati sulle scorte americane (API/EIA), risultati inferiori alle attese, segnalando che i consumi interni restano tonici.
3. Gas Naturale: Lo shock del TTF
Il mercato del gas ha mostrato due facce molto diverse tra Europa e USA:
TTF (Europa): Forte volatilità. Dopo un crollo a inizio settimana (-13% lunedì), il prezzo ad Amsterdam è rimbalzato violentemente venerdì (+5,8%), chiudendo a circa 35,69 €/MWh. Le scorte europee sono scese rapidamente sotto la media stagionale, creando preoccupazione per il finale d'inverno.
Henry Hub (USA): Più debole, il gas americano si muove intorno ai $3,42, subendo la pressione di una produzione nazionale che rimane su livelli record nonostante le ondate di freddo.
Mentre il Bitcoin crollava, l'oro ha ripreso il suo scettro di "porto sicuro" per eccellenza. Il gas naturale resta invece l'asset più pericoloso da tradare in questo momento a causa dei gap improvvisi sulle notizie meteo e geopolitiche.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
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Wall Street tra Record o Bolla di Incertezza?Un saluto a tutti i trader, l'ultima seduta della settimana ci ha regalato un colpo di coda memorabile: il Dow Jones che sfonda i 50.000 punti è un titolo che cattura l'attenzione, ma chi opera sui grafici ogni giorno sa che dietro i grandi numeri si nasconde un contesto di una complessità rara.
Nonostante il rally di venerdì, guidato dal ritorno prepotente dei semiconduttori (con Nvidia a fare da apripista), il sentiment generale resta sospeso in un limbo di incertezza. Ecco la mia analisi su quello che sta succedendo davvero "sotto il cofano" dei mercati americani.
1. Il Paradosso dei Massimi Storici
Vedere gli indici su livelli record mentre la volatilità intraday morde come non mai è frustrante. Siamo in una fase di dispersione estrema: non basta più "comprare l'indice". Se sbagli il settore o il timing di uscita di poche ore, rischi di trovarti dalla parte sbagliata di un movimento del 3-4% senza alcun preavviso macro.
2. La "Trappola" dell'Intelligenza Artificiale
Siamo passati dall'entusiasmo cieco al sospetto. Il mercato sta iniziando a pesare i Capex (investimenti): ogni volta che una Big Tech annuncia spese miliardarie per l'infrastruttura AI, gli investitori non applaudono più e basta, ma iniziano a chiedere: "Quando vedremo i margini?". Questo cambio di narrativa trasforma ogni trimestrale in un potenziale campo minato.
3. Fattori Esogeni: Dazi e Politica Monetaria
L'incertezza sulle nuove politiche commerciali e la transizione alla guida della Fed (con la nomina di Kevin Warsh) hanno aggiunto benzina sul fuoco. Il mercato odia non poter pianificare, e le minacce di dazi incrociati rendono le proiezioni sugli utili delle multinazionali volatili quanto una crypto di bassa capitalizzazione.
🛠 La mia strategia in questo momento
In un mercato che si muove come un pugile nervoso, la prudenza non è mancanza di coraggio, ma gestione del rischio:
Size ridotte: Meno capitale esposto per singola operazione per assorbire i "gap" improvvisi.
Selezione chirurgica: Focus solo su asset con forza relativa chiara (come il comparto Tech che ha reagito venerdì).
Pazienza operativa: Spesso la miglior operazione è restare a guardare finché la "nebbia" dei 50.000 punti non si dirada.
In conclusione: Il rally di venerdì è un segnale di forza, ma non è una "libera tutti". Entriamo in una settimana dove la conferma del trend sarà più importante della rottura dei massimi stessa.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Update - 1: Macro Ecosystem ETH - Weekly tfDopo la corsa partita da $1410 il prezzo forma un High a $2865 - segue lower high a $2118 - continua verso ATH a $4999 sfiorando la soglia psicologica di $5000 su vari grafici - discesa verso lower high a $2624 che ha funzionato da limit low , del range settimanale appena rotto - higher low a $3479 il quale ha formato limit high del range settimanale.
*questo top potrebbe diventare un liquidity grab in futuo, da considerare - arriviamo dunque alla corrente Price Action che sfonda il 0.618 Fibonacci applicato su questo macro range del Ecosistema complesso ( valido fino a $926 ). Da osservare il comportamento per adesso, in quanto si è sfondato il range settimanale e siamo nella terra di nessuno al momento.
Agisce da cuscino il livello 0.786 Fibonacci , possibile formazione di liquidity floor con ripresa verso midline del micro range che corrisponde al 0.5 Fibonacci.
Riprendere questo livello e rompere con decisione il higher low a $3479 apre la strada verso ATH e possibile rotture del macro range Ecosistema .
Nota : rompere il 0.786 significherebbe formare un nuovo lower low, questo invaliderebbe l'analisi e potrebbe cambiare in bias bearish.
Per il momento il bias rimane neutrale-bullish.
ES GEX Intraday AnalysysREGIME: Mean-Reverting (spot above zero gamma)
BIAS: BULLISH LEAN — The concentration of call wall resistance above spot tends to dampen upward movement, but positive sentiment and vol support may encourage bullish activity.
STRUCTURAL CONTEXT
Spot is currently trading in positive gamma territory, suggesting dealers may dampen price moves by selling into rallies and buying dips. The presence of significant call walls above the current price, particularly between 7035.42 and 7080.42, indicates potential resistance levels where dealers may increase short positions. This configuration tends to create a choppy, range-bound environment.
UNLIKE BEARISH SHIFT SCENARIO
A sustained move BELOW 6949.87, the zero gamma level, would likely shift the regime to trend-following.
EXPECTED RANGE: 6968.10 — 7100.90 (based on GVI Expected Move)
Wall Street a due velocità, Nasdaq al bivio, Russell 2000 vola.Buona domenica a tutti i trader, siamo in una fase di rotazione settoriale classica, dove il mercato sta cercando di capire se il rally guidato dall'Intelligenza Artificiale e dai Mega-Cap (i soliti noti come NVIDIA, Apple, Microsoft) abbia ancora benzina o se sia il momento di passare il testimone.
La "Biforcazione" dei Mercati
Mentre l'S&P 500 e il Nasdaq sembrano aver sbattuto contro un soffitto di vetro (resistenze tecniche importanti dopo i record di fine 2025), gli altri due indici principali stanno correndo:
Russell 2000 (Small Caps): È il vero protagonista. Dopo anni di sottoperformance rispetto ai giganti tech, le piccole e medie imprese americane stanno volando (con rialzi YTD che superano il 5-6%).
Dow Jones (Value): Sta beneficiando del ritorno d'interesse verso i settori "old economy" (banche, industria, energia), toccando nuovi record storici sopra i 49.000 punti.
2. Perché questa divergenza?
I motivi dietro questa "confusione" penso siano principalmente tre, dal mio punto di vista:
Chiusura del gap di crescita: Per tutto il 2025, i "Magnifici 7" hanno dominato grazie a utili mostruosi. Ora, le stime indicano che anche le società più piccole inizieranno a vedere una crescita degli utili più solida, rendendole più attraenti visto che costano molto meno (multipli P/E più bassi).
Tassi e Inflazione: I dati recenti (CPI e PPI di gennaio) hanno mostrato un'inflazione che, pur rimanendo sotto controllo, non scende più così velocemente. Questo penalizza le valutazioni eccessive del Tech (Nasdaq), ma non spaventa le Small Cap che beneficiano di un'economia che resta comunque resiliente.
Effetto Stagionale e Psicologico: All'inizio dell'anno è comune che i gestori di fondi facciano "pulizia", vendendo i titoli che hanno guadagnato troppo l'anno precedente per spostarsi su quelli rimasti indietro (il cosiddetto Catch-up trade).
Personalmente penso che non è una crisi dei mercati, ma un riequilibrio. Il mercato sta diventando più "sano" perché la partecipazione al rialzo si sta allargando (migliora la market breadth), riducendo la dipendenza estrema da 4 o 5 titoli tecnologici, ma questo come sempre ce lo dirà solo il mercato.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Heat Map in Rosso per la Tech: Russell e Dow meglio dopo Powell.Un saluto a tutti i trader, l'anticipazione di un potenziale taglio dei tassi da parte della Federal Reserve ha chiaramente influenzato gli scambi, ma con dinamiche molto diverse tra i vari indici, evidenziando una rotazione settoriale o una differente sensibilità alle prospettive economiche e monetarie.
Russell 2000 (Small Caps):
Performance: Ottima. L'indice delle piccole capitalizzazioni ha performato molto bene. Le piccole aziende sono spesso più sensibili alle condizioni economiche interne e beneficiano maggiormente di una potenziale politica monetaria più accomodante (taglio dei tassi), in quanto hanno in genere un maggiore ricorso al debito.
Dow Jones Industrial Average (DJIA):
Performance: Positiva. Ha avuto una settimana molto buona. Essendo un indice più orientato verso aziende "value" e cicliche (industria, finanza, salute), ha tratto vantaggio da un sentiment positivo legato alla possibilità di una "soft landing" e al sostegno della FED.
Nasdaq Composite & S&P 500:
Performance: Sotto pressione.
Nasdaq: È stato l'indice che ha sofferto di più. La sua forte concentrazione in titoli tecnologici (i "magnifici 7" e la crescita ad alta capitalizzazione) lo ha penalizzato.
S&P 500: Molto simile al Nasdaq, ma ha fatto un po' meglio. Questo perché, pur includendo i giganti tecnologici, è più diversificato e le performance positive dei settori "value" (come quelli che hanno spinto il Dow Jones) hanno mitigato in parte le perdite dei tecnologici.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
$NU Ready for Breakout?NYSE:NU
Nu Holdings Ltd. is a holding company, which engages in the provision of digital banking services. The company was founded by David Velez Osorno, Cristina Helena Zingaretti Junqueira, and Adam Edward Wible on February 26, 2016 and is headquartered in George Town, Cayman Islands.
AAPL e GOOGL: I Titani che non Rompono la StrutturaUn saluto a tutti e ben venuti in questa videoanalisi, nelle ultime settimane, abbiamo assistito a un notevole ritracciamento su gran parte delle Magnificent 7, un movimento che ha riportato diverse valutazioni a terra dopo la corsa euforica dei mesi scorsi.
Tuttavia, c'è un dato tecnico che non possiamo ignorare e che merita un'attenzione particolare: la straordinaria resistenza mostrata da Apple (AAPL) e Alphabet (GOOGL).
Mentre gli altri giganti hanno rotto supporti chiave, innescando vendite più marcate, AAPL e GOOGL hanno tenuto perfettamente le loro aree di oscillazione. Non solo hanno assorbito la pressione ribassista, ma non hanno rotto alcuna struttura tecnica significativa.
Questo segnale è potentissimo:
Assenza di Interessi di Vendita Panici: Sembra che gli investitori di lungo termine e istituzionali non abbiano interesse a liquidare massicciamente queste posizioni ai livelli attuali.
Percezione di Qualità Difensiva: In un contesto di incertezza, il mercato tende a rifugiarsi nelle aziende con cash flow più robusto e modelli di business dominanti (come l'ecosistema Apple e il monopolio di Google nella ricerca).
Consolidamento, Non Inversione: La tenuta della struttura suggerisce che siamo in una fase di consolidamento e digestione dei prezzi, piuttosto che l'inizio di un'inversione ribassista.
Continuo a monitorare questi livelli, ma la performance relativa di AAPL e GOOGL in questa fase dimostra che il capitale sta differenziando la "qualità" e la stabilità all'interno del settore tech. Chi pensava che fossero rimaste indietro, forse non aveva considerato la loro resilienza.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
TTWO sempre più legato al successo di un solo prodotto...Dopo aver cavalcato per quasi 2 anni i movimenti di questo titolo. Un paio di settimane fa mi sono tirato fuori sui rumors, poi rivelatisi fondato di un ulteriore ritardo di GTA VI. Poi rivelatesi fondati e sulle quali il titolo è crollato.
Qui parlo sia da trader che da gamer amante dei prodotti dell'azienda. Li ho giocati e amati quasi tutti.
Da un lato speravo che non ci sarebbero stati ulteriori ritardi da trader per poter cavalcare le aspettative fin poco prima del lancio. Da gamer, speravo in un rinvio, si GTA lo voglio giocare, ci voglio perdere le mie nottate. Ma non voglio avere problemi dovuti a un gioco poco rifinito come fu per cyberpunk, che alla fine non finii a causa di vari problemi tecnici del gioco stesso che lo strasformò in un'esperienza frustrante. Per cui ben venga il rinvio al fine di poter giocare un vero capolavoro.
Adesso veniamo alle analisi del grafico:
Canale di regressione, supertrend, punto pivot, tutto spazzato via in una sola seduta. C'era da aspettarselo, vista l'aria che tirava e infatti a malincuore ho deciso 2 settimane fa circa di liquidare interamente la mia posizione. Anche se mi riservo di rientrare a tempo debito. Il momentum è passato anche in negativo, a questo punto non sarei sorpreso di vedere il prezzo dirigersi verso i supporti più in profondità, S2 ed S3.
I volumi sono stati importati per cui la discesa è confermata se non la totale inversione almeno nel breve medio termine.
Se però ci spostiamo sul grafico settimanale, tutto si riduce, il crollo diventa un semplice ritracciamento, i punti pivot sono TUTTI sotto il prezzo, segno della forza del titolo dell'ultimo anno. lo stocastico ha appena incrociato e si è anche lontani seconda deviazione standard del canali. Il tutto si potrebbe tradure come regressione verso la media attualmente, almeno a livello settimanale.
Per cui cosa intendo fare? Niente, semplicemente resterò a guardare cosa deciderà di fare il mercato con questo titotolo.
Vorrei però sollevare un "piccolo" problema che affligge al giorno di oggi il mondo dei videogiochi, i costi di produzione sono alle stelle non si è mai speso così tanto per lo sviluppo che non è neanche mai durato così tanto. Questo fa si che il destino delle aziende sia legato a doppio filo al singolo risultato, non sono permessi flop, non sono permessi errori, CDRed lo ha imparato a proprie spese.
Ciò fa si che scommettere su queste aziende diventi sempre più rischioso per cui valutare sempre tutto ciò quando si decide di investire in questo settore.
Personalmente se dovessero presentarsi le condizioni il titolo lo ricomprerò, semplicemente perché i lavori di ROCKSTAR sono sempre stati capolavori, da ogni punto di vesta e mi fido dell'azienda. Ma in ogni caso, la rivenderei sempre e comunque prima del lancio del gioco, quando il prezzo sarà nuovamente sui massimi. Va bene la fiducia, ma da sola non basta visto l'elevatissimo rischio.
Gold (XAU/USD) – Bias ancora ribassista sotto 4.014L’area 4.014–4.017 ha reagito con forte distribuzione istituzionale, confermata da BOS ribassista e incremento di volume. Finché il prezzo resta sotto questo livello, il bias rimane short.
🎯 Target:
3.979-3.972-3.933-3.915
📰 Con shutdown USA in corso, mancano dati macro e il mercato si muove quasi esclusivamente su liquidità e flussi → price action affidabile.
Invalidation: Close H1 > 4.020.
#XAUUSD #Gold #PriceAction #SmartMoney #Liquidity #Shutdown #Macro
BitcoinAnalisi Novembre 2025
Supporti e Resistenze
Supporto Chiave: $104,000 – $103.0
Resistenza Chiave: $124,000
Attualmente, Bitcoin sta mantenendo un supporto critico tra $104,000 e $106,000. Tuttavia, ci sono segnali di un RSI ribassista e un MACD negativo, suggerendo un rischio di ribasso a breve termine. La resistenza a $124,000 rimane un livello importante da monitorare.
Analisi Palladio [$PA1!] - IT/ENEnglish Version Below
Dal mese di Ottobre 2023, il palladio si è mosso esclusivamente all’interno di un ampio range compreso tra 1200$ e 870$, livello in cui risiedeva il primo stock di volumi a protezione del movimento ribassista e livello in cui si è concentrata l’accumulazione che nel 2018 ha generato l’importante trend rialzista in seguito la rottura del livello chiave di 1130$. Inoltre, il livello di 1130$, storicamente rilevante, ha avuto una funzione di pivot: dapprima come resistenza mensile del seguente range, poi come supporto settimanale a seguito del movimento rialzista di Luglio.
Infatti, proprio durante quest'ultimo movimento derivante da un pattern di accumulazione intorno a quest’area volumetrica, il prezzo ha violato il range superiore raggiungendo e la resistenza dei 1300$, coincidente inoltre con la EMA 200 weekly.
In seguito a questo massimo, il palladio ha avviato una classica flag di consolidamento, durante la quale i volumi hanno continuato a concentrarsi intorno al livello di 1150$ e, in base alla chiusura della candela odierna , è possibile ipotizzare una violazione rialzista tanto della flag, quanto della soglia di 1270$.
Operativamente, si attende la conferma del breakout tramite retest della zona 1275$: solo qualora il retest venga validato come supporto, si attiverebbe uno scenario bullish con un setup per un'operazione di Medio/Lungo periodo con target a 1415$ , 1540$ e 1640$ . Lo stop loss strategico si posiziona a 1190$ , livello che rappresenta sia il minimo relativo sia il POC breve.
Since October 2023, palladium has moved exclusively within a wide range between $1200 and $870, the level where the first volume cluster was located to protect the bearish move, and also the level where the accumulation took place in 2018 that generated the strong bullish trend following the breakout of the $1130 key zone. Moreover, the $1130 level, historically significant, has served as a pivot: initially as a monthly resistance of the subsequent range, and later as a weekly support after the bullish move in July.
Indeed, during this latter move—triggered by an accumulation pattern precisely around this volume area—the price broke above the upper range, reaching and stalling at the dynamic resistance of $1300, which also coincided with the 200-week EMA.
Following this high, palladium began a classic consolidation flag, during which volumes continued to concentrate around the $1150 level. Based on today’s daily candle close , it is possible to hypothesize a bullish breakout of both the flag and the $1270 threshold.
From a trading perspective, confirmation of the breakout is awaited via a retest of the $1275 zone: only if this retest is validated as support would a bullish scenario be triggered, setting up a medium/long-term trade with targets at $1415 , $1540 , and $1640 . The strategic stop loss is positioned at $1190 , a level that represents both the relative low and the short-term POC
XAU/USD H1 con scenario "swing di Giuda"Il falso breakout a 3783 con forte assorbimento è il probabile Judas swing, secondo me perchè ha ingannato chi cercava breakout long, ma invece ha lasciato spazio a prese di profitto facendo tornare il prezzo verso 3760, lasciando intendere che la fakeout del triangolo potesse venire in qualche modo invalidata facendo rimane a mercato il long che sono entrati fuori dalla killzone ovvero verso le 19.
Il movimento verso 3783 può essere lo swing di Giuda, dove è avvenuto il tradimento, caratteristico di falsa rottura del massimo precedente con richiamo di compratori, seguita dal dump di liquidità.
Questo pattern, se confermato, implica che il mercato potrebbe ora muoversi con questi step:
Consolidare tra 3760–3750
Fare una spinta finale a ribasso (3741–3734) per cacciare gli stop long
E solo dopo riprendere il rialzo verso 3783 e oltre
Nei livelli individuati da garfico
Resistenze chiave:
3783–3784 (H4H) Swing di Giuda e massimo recente probabile area di caccia liquidità.
3808–3814 cluster estensione superiore (proiezioni Fibo su target ultimo swing).
Supporti chiave:
3761–3759 (pivot) il prezzo ora ci sta lavorando intorno andando a sgonfiare la forza acquisita durante la discesa dall'inversione di Giuda
3753 supporto intermedio.
3741 supporto più forte al di sotto dei minimi crescenti del pattern triangolo
3722 livello critico, invalidazione rialzista.
Struttura di breve:
Trend rialzista di fondo (massimi crescenti), ma in questo momento siamo in pullback dopo il massimo su 3783.
Come al solito essendo sempre un'incognita non mi fisso su prezzi in maniera ostinata e sopratutto non penso di avere la verità in tasca, quindi posso solo fare una specie di previsione multi scenario in base ai livelli individuati:
-Scenario 1 – Bullish (al momento più quotato e su trend)
Se i tori difendono 3760–3753, il prezzo può tornare a testare:
3783 (H4H) se rotto con volumi, target 3808–3814.
Invalidazione chiusura H1 sotto 3741
-Scenario 2 – Bearish (da non escludere attenzionando i livelli in questione)
Se il Judas swing resta valido e il prezzo non recupera 3780 mi aspetto una discesa a 3741 (D50), anche spike fino a 3734 che se non dovesse reggere un possibile target diretto 3722
-Scenario 3 – Range/Accumulo (essendo lunedi possibile ma non molto probabile per la sequenza di movimentazioni di mercato che stiamo seguendo Lun-Ven)
Lateralità 3750–3780 in attesa dei flussi di NY
Swing trade possibile su estremi del range e solito scalping navigando a vista.
Coraggio traders! un'altra settimana di combattimenti ha inizio 💪🏻
APP - Analisi Tecnica su Vs gentile richiestaBuongiorno a tutti i trader, in questa videoanalisi andiamo ad analizzare APP (AppLovin Corp.), dopo una vostra gentile richiesta.
Analisi Tecnica Breve
L'analisi tecnica di AppLovin Corp. (APP), quotata sul Nasdaq, mostra un quadro decisamente positivo. Il titolo ha dimostrato una forte performance nel recente passato, suggerendo un solido trend rialzista.
I dati chiave indicano un buon momentum per il prezzo dell'azione. L'Indice di Forza Relativa (RSI) e le Medie Mobili (MA) si allineano, rafforzando la tesi di un trend positivo. Nello specifico, la media mobile a 50 giorni (MA50) ha spesso attraversato al di sopra della media mobile a 200 giorni (MA200), un segnale tecnico chiamato Golden Cross, considerato fortemente rialzista.
Attualmente, i livelli di supporto sembrano solidi, mentre il titolo si sta muovendo verso nuove resistenze. L'interesse degli investitori, evidenziato dai volumi di scambio, rimane alto, confermando la forza del titolo.
In conclusione, l'analisi tecnica di APP suggerisce che l'azione ha un forte potenziale di crescita e che il sentiment del mercato è bullish. È sempre consigliabile abbinare questa analisi con una valutazione dei dati fondamentali dell'azienda.
Spero che il video sia stato utile e complimenti per la scelta.
Un saluto a tutti e un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Nvidia si ferma: il titolo cade, ma la "festa" continuaBuon Sabato a tutti i trader, la settimana di NVIDIA (NVDA) è stata un po' strana, dopo aver toccato un nuovo massimo storico, il titolo è sceso. C'è stata un bel po' di volatilità, soprattutto venerdì.
Com'è andata la settimana?
Praticamente, dopo essere schizzato in alto, il titolo ha perso il 3,02% venerdì, chiudendo a 149,20 dollari. È una piccola correzione, ma se guardi il grafico a un anno, vedi che è salito tantissimo, con un +33,50%.
Le trimestrali che fanno discutere
Il motivo principale di tutto questo è che sono uscite le trimestrali. I numeri sono stati pazzeschi:
Ricavi: 46,74 miliardi di dollari, un bel +56% rispetto all'anno scorso.
Utile per azione (EPS): 1,05 dollari, superiore a quanto si aspettavano gli analisti.
Quindi, i risultati passati sono stati ottimi, ma il problema è che le previsioni per il prossimo trimestre, pur essendo alte (circa 54 miliardi di dollari), non hanno convinto del tutto gli investitori. Magari si aspettavano ancora di più dopo la crescita che c'è stata.
Insomma, cosa succede?
Il calo di fine settimana è un po' una reazione a catena:
Ci si accontenta: Molti investitori hanno deciso di vendere per incassare i profitti, visto che il titolo era salito così tanto.
Qualche dubbio: Nonostante i numeri siano incredibili, le previsioni future non hanno scatenato lo stesso entusiasmo, creando un po' di nervosismo.
Però, la maggior parte degli analisti continua a consigliare l'acquisto e vedono il prezzo salire ancora, quindi è una piccola battuta d'arresto, ma la sostanza non cambia: NVIDIA è un'azienda in forte crescita.
Con questo vi saluto con un abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
US Market - I tori si riprendono la scena in un solo giornoBuon Sabato a tutti i trader, abbiamo vissuto un venerdì pomeriggio pazzesco, un allungo del mercato talmente forte ed inaspettato, Powell non aveva ancora parlato e già il mercato era partito, come mai? Il rialzo del mercato azionario americano prima del discorso del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, può essere spesso attribuito a diversi fattori.
Posizionamento degli investitori: I grandi investitori e fondi speculativi si posizionano strategicamente in vista di eventi importanti. Molti di loro potrebbero aver già scommesso su un esito favorevole (ad esempio, un tono più accomodante da parte di Powell), portando a un aumento della domanda di asset rischiosi e, di conseguenza, a un rialzo dei prezzi prima dell'apertura del discorso.
Notizie e analisi di mercato: Le analisi e i commenti degli esperti di mercato, le anticipazioni dei media finanziari e le voci di corridoio possono contribuire a creare un clima di ottimismo o pessimismo che si riflette sui prezzi prima dell'evento ufficiale.
In sintesi, il mercato azionario è un meccanismo che "sconta" il futuro. La salita del mercato prima del discorso di Powell non è stata un'anomalia, ma piuttosto il risultato di un'attenta valutazione e anticipazione da parte degli investitori su quale sarebbe stata la direzione della politica monetaria della Fed. Solo dopo il discorso, il mercato avrebbe confermato o smentito queste aspettative, reagendo di conseguenza.
Vi ricordo le regole principali di un trader:
"Mai mettersi contro il mercato, lui ha sempre ragione": Questo è il concetto più difficile e fondamentale da accettare. Il mercato non ha emozioni e non si preoccupa della tua opinione. Riconoscere che la tua analisi può essere sbagliata e che il trend è il tuo migliore alleato ti salva da perdite consistenti. Seguire il flusso, anziché cercare di prevedere inversioni, è una strategia vincente a lungo termine.
"Non facciamo i maghi, stiamo con i piedi per terra": Il trading non è una sfera di cristallo. Non si tratta di indovinare il futuro, ma di gestire le probabilità. L'umiltà e la disciplina di attenersi al proprio piano, senza farsi prendere dall'avidità o dalla fretta, sono essenziali per sopravvivere e prosperare.
"Valutare i livelli di prezzo e le rotture": Questo è il cuore dell'analisi tecnica. Concentrarsi su supporti, resistenze e sui breakout ti permette di basare le tue decisioni su segnali oggettivi. Non si tratta di "sentire" che il prezzo salirà, ma di agire quando un livello critico viene superato, confermando una direzione.
"Prendere piccoli pezzi di mercato": Questo concetto si lega alla gestione del rischio. Nessuno può sperare di catturare ogni singolo movimento del mercato. Accontentarsi di profitto limitato, ma gestibile e replicabile, è molto più sostenibile che inseguire guadagni straordinari. I "piccoli pezzi" si sommano nel tempo.
In sintesi, la filosofia di trading che voglio trasmettervi si basa su un approccio professionale e disciplinato. Saper osservare, attendere il momento giusto e agire con precisione sono le qualità che distinguono il trader di successo.
Come al solito vi saluto con un grande abbraccio.
Grazie di cuore a tutti
Ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Tori Preoccupati? L'Analisi S&P 500, Nasdaq e Dow JonesBuongiorno a tutti i trader, per l'analisi tecnica dell'S&P 500 e del Nasdaq nella settimana appena passata (dall'11 al 15 agosto), il discorso è abbastanza chiaro: c'è stata una bella accelerazione al ribasso, specialmente verso la fine della settimana.
S&P 500
Andamento: All'inizio era partito bene, con un po' di momentum positivo. Poi, però, ha trovato un muro a circa 6.481 punti che ha fatto da forte resistenza. Il prezzo ha corretto fino a 6.375, che ha retto come supporto.
Cosa ci dice il grafico: La chiusura di venerdì a 6.449,80 punti, con una perdita dello 0.29%, ci fa capire che il trend rialzista di breve periodo sta perdendo colpi. Se dovesse rompere il supporto a 6.375,3, c'è il rischio di un calo più serio.
Nasdaq
Andamento: Qui la situazione è stata ancora peggiore. Il Nasdaq è stato più debole dell'S&P 500, chiudendo la settimana con un trend decisamente negativo. Il prezzo si è mosso in modo molto volatile e la pressione di vendita si è fatta sentire forte, tanto da fargli perdere oltre lo 0.5% solo venerdì.
Cosa ci dice il grafico: La chiusura a 23.712,07 punti è un segnale forte. Ci fa capire che la paura ha spinto gli investitori a vendere, soprattutto i titoli tech a grande capitalizzazione che sono la spina dorsale del Nasdaq.
Conclusione
In poche parole, entrambi gli indici hanno mostrato segnali di stanchezza a fine settimana. L'S&P 500 ha tenuto il suo supporto chiave, il Nasdaq invece ha ceduto molto, indicando una chiara perdita di momentum. Ora staremo a vedere se questa debolezza è solo una pausa o se è l'inizio di una correzione più seria.
Come al salito vi mando un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
La corsa inarrestabile degli indici americani.Buon sabato a tutti i trader, vediamo ed analizziamo gli indici più importanti al mondo, e ci chiediamo, ma non si fermano più? È una domanda da un milione di dollari, e la sento fare da tutti. "Come diavolo è possibile che la borsa salga, se l'economia non sta andando un granché?". Hai ragione, a prima vista non ha senso. Ma il punto è questo:
1. La Borsa è un indovino, non un fotografo.
La Borsa non guarda a quello che succede oggi, ma a quello che pensa accadrà tra 6-12 mesi. Se gli investitori pensano che l'inflazione scenderà, che la banca centrale taglierà i tassi, o che una potenziale recessione sarà una cosa leggera, comprano azioni adesso. Stanno scommettendo sul futuro, non sul presente.
2. Non tutte le aziende sono uguali.
Quando si parla di "economia americana", si pensa a tutto, ma in realtà il grosso del rialzo lo fanno pochi, enormi colossi tecnologici (i "Magnifici Sette" come li chiamano). Loro hanno i soldi, l'innovazione e la forza per crescere anche se il resto dell'economia rallenta. E visto che pesano tantissimo sugli indici come l'S&P 500, le loro performance tirano su tutto il resto.
3. Le aspettative sui tassi sono tutto.
Anche se i tassi d'interesse sono ancora alti, il mercato è convinto che la Federal Reserve sia pronta ad abbassarli. E quando i tassi scendono, il denaro costa meno, le aziende investono di più, e l'investimento in azioni diventa più conveniente. Questa aspettativa, da sola, crea un'ondata di ottimismo che spinge i prezzi in alto.
In breve: non guardare solo ai numeri macroeconomici. Il mercato si muove di testa sua, basandosi più sulle speranze per il futuro che sulla realtà del presente, ed è trainato da un pugno di aziende potentissime.
Grazie a tutti e un grande abbraccio.
Ciao da Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Analisi per intraday SP500Analisi del Trend e del Contesto di Mercato
Il trend di breve periodo, come visualizzato dal canale di regressione lineare, è orientato al rialzo. Il prezzo si sta muovendo all'interno di un canale ascendente a due deviazioni standard, che ha avuto origine dai minimi della sessione precedente. Questo indica che, nonostante la volatilità, il percorso di minor resistenza nelle ultime ore è stato verso l'alto.
Tuttavia, l'azione dei prezzi nella giornata odierna si sta sviluppando prevalentemente al di sopra del Pivot Point calcolato con metodo Fibonacci, situato a 6.376,00. Questo livello funge da baricentro per la sessione e il fatto che le quotazioni si mantengano al di sopra è un segnale di forza intraday. Attualmente, il prezzo sta testando la parte superiore del canale di regressione, un'area che storicamente agisce da resistenza dinamica. L'analisi dei volumi di scambio mostra una netta contrazione rispetto al picco registrato durante la precedente fase di vendita, un segnale tipico delle fasi di consolidamento o di indecisione, che suggerisce una mancanza di forte convinzione direzionale da parte degli operatori.
Livelli Operativi e Strategie
Alla luce di questo contesto, è possibile identificare i seguenti scenari operativi basati sugli indicatori a disposizione.
Per quanto riguarda le posizioni Long (rialziste), un'area di potenziale interesse per un ingresso è rappresentata da un ritracciamento verso i primi livelli di supporto. Il già citato Pivot Point a 6.376,00 costituisce il supporto più immediato e significativo. Un test di questo livello, specialmente se accompagnato da una tenuta confermata e da un segnale di ripartenza dell'indicatore Stocastico (attualmente in zona neutro-alta ma senza segnali di ipercomprato), potrebbe offrire un'opportunità di acquisto. Un secondo livello di supporto, più conservativo ma strutturalmente più solido, è il supporto S1 a 6.340,75. Un'eventuale discesa verso quest'area, se difesa con decisione, rappresenterebbe un punto di ingresso ancora più interessante per un'operatività di stampo rialzista. L'indicatore di Momentum, che si attesta sopra la linea dello zero, conferma per ora la prevalenza di una forza positiva, seppur in fase di appiattimento.
Sul fronte delle posizioni Short (ribassiste), l'area di resistenza più immediata è costituita dalla banda superiore del canale di regressione, dove i prezzi si trovano attualmente (attorno a 6.395). Un fallimento nel superare con decisione quest'area, magari evidenziato da una divergenza ribassista sugli oscillatori (non ancora presente) o da una configurazione di candele di inversione, potrebbe favorire l'apertura di posizioni corte. Il target di resistenza principale, tuttavia, è rappresentato dal livello R1 a 6.411,25. Un avvicinamento a questo prezzo senza un adeguato supporto dei volumi e con indicatori come lo Stocastico in zona di ipercomprato (sopra 80) costituirebbe lo scenario più classico per una strategia ribassista, con un primo obiettivo sul Pivot Point a 6.376,00. Una rottura confermata al di sotto di tale pivot indebolirebbe significativamente la struttura rialzista di breve, aprendo la strada a possibili accelerazioni verso il supporto S1.
Conclusione
In sintesi, il future E-mini S&P 500 si trova in una fase di consolidamento all'interno di un micro-trend rialzista. La battaglia chiave si sta combattendo tra l'area di resistenza dinamica del canale di regressione e il supporto statico offerto dal Pivot Point a 6.376,00. L'indicatore ATR (Average True Range), con un valore di 4,72, segnala una volatilità contenuta, suggerendo che i movimenti potrebbero essere graduali. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente la reazione dei prezzi sui livelli chiave menzionati: una rottura decisa sopra l'area di resistenza attuale potrebbe proiettare i prezzi verso R1 (6.411,25), mentre una violazione del supporto pivotale a 6.376,00 potrebbe innescare una correzione più profonda verso S1 (6.340,75).






















