CHI CI SALVERà STAVOLTA?Today’S Trading del 04.09.2024
MACRO BACKGROUND
Questa volta i mercati sembrano non aver nessun paladino a difenderli dalla paura, il Uper Nvidia è fuori gioco ed i timori per l’arrivo della recessione sono fuori controllo.
Non è la prima volta che dati macroeconomici aprano le porte all’arrivo della recessione in America, questa volta è stato il turno dei PMI Manifatturieri ISM, indice sintetico che pur superando il dato precedente di 46.8 posizionandosi a 47.2, trova al suo interno un quadro pesantissimo per il futuro dell’economia USA.
Esplodendo il dato troviamo un rallentamento dei nuovi ordini, che si attestano a 44.6 dal precedente 47.4 ,un calo di 2.8 punti che evidenzia le incertezze sul futuro dell’economia USA e sulla fase di sfiducia che si sta aprendo nelle aziende manifatturiere americane, che trovano motivi per raffreddare anche la produzione che rallenta a 44.8 da 45.9.
Il dato che supporta i timori della FED per un mercato del lavoro in declino e che sembra giustificare un’intervento massiccio di tagli tassi da parte della banca centrale USA non ha trovato difese nel settore TECH. Sino ad oggi tutti i timori venivano spazzati via dalla fede nel comparto tecnologico, nel progredire del settore AI e nel super titolo Nvidia, ma questa volta i mercati se la devono sbrigare da soli, perché Nvidia è alle prese con il dipartimento di giustizia degli stati uniti. Secondo un rapporto di Bloomberg, il Dipartimento è ora alle prese con l’escalation di indagini antitrust secondo le quali Nvidia avrebbe ostacolato la diffusione di prodotti concorrenti.
Il titolo perde oltre il 9% e Huang , co fondatore di Nvidia perde circa 10 miliardi $
IL mercato ora si trova a dover fare i conti con i prossimi dati del mercato del lavoro USA ,partiremo con i Jolts, poi ADP ed infine venerdi con i NFP… una settimana davvero impegnativa!
FOREX
Ritornano a gran voce gli asset rifugio, dopo la fase di spolvero rialzista del dollaro USA, dovuta forse più a prese di profitto e a condizioni tecniche che non ad una vera fame di dollari , ora ci si concentra sullo Yen giapponese e sul Franco Svizzero.
Lo yen giapponese guadagna un +0.63% medio contro le principali majors da inizio mese di Settembre posizionandosi come asset valutario migliore, seguito dalla moneta unica con un +0.37% e dal franco svizzero con un +0.28% medio.
Il quadro globale di risk off si completa con la caduta delle valute Cicliche, dollaro australiano perde lo 0.79% medio e il neozelandese lo 0.67% medio, segue il canadese con un -0.38%.
Per il canadese sarebbe da aprire apposita parentesi, in quanto oggi la BOC è chiamata alla decisione sui tassi di interesse, aprendo ancora una volta le porte a potenziali tagli dei tassi.
I rapporti di forza e debolezza, portano la nostra attenzione a cross come audjpy che da 100.00 crolla a 97, ritrovando le aree supportive che hanno dominato il mese di agosto.
EQUITY
L’azionario crolla, il mondo tech si riscopre debole con il Nasdaq che perde ieri oltre il 3% abbandonando le aree di 19690 pnt per atterrare a 18900, rompendodi fatto i minimi della scorsa settimana di 19140 pnt e andando a ricoprire l’Imbalance che si estende fino i 18700 pnt.
L’SP mette in luce la rotazione settoriale, cdoverosa in questa fase, che premia i comparti difensivi come il Real estate o Health care, facendo luce sulla necessità degli investitori di proteggere i portafogli per l’imminente arrivo di una fase recessiva.
COMMODITY
Vanno male anche le commodities legate all’energy, la paura di un rallentamento nella produzione mondiale, quindi nei consumi porta a rivedere le prospettive di una domanda mondiale di energia.
Il WTI crolla e va a testare i mnimi di 69.50$ livelli visti nel giugno 2024 mettendo a segno una perdita del 5.9% da inizio settembre.
Male anche i metalli, specialmodo quelli industriali come il rame , che ieri segnano perdite oltre il 3%, si difende il gold che pur essendo riconosciuto come rifugio viene in questa fase surclassato dal mondo obbligazionario. Il gold si riporta a quota 2500$ e non sembra aver terminato qui la sua fase ribassista.
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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SEI COME OROToday’S Trading del 20.08.2024
MACRO BACKGROUND
Nota ai più la scena del film Die Hard nella quale l’attore Samuel Jackson dimentica un lingotto d’oro sul sediolino di un taxi, ebbene oggi quel lingotto varrebbe circa 1 milione di dollari… Bella mancia direi!
In un contesto di incertezza, dove gli operatori sperano di avere maggiori dettagli sul percorso futuro delle politiche monetarie della FED questo venerdi con il Simposio di JackonHole, l’unica vera certezza sembra tornare ad essere il metallo giallo.
Da sempre in correlazione inversa con il mondo del debito sovrano, il gold ha vissuto una prima parte del 2024 con una anomala salita correlata direttamente all’obbligazionario Usa, salita attribuita principalmente ai massicci acquisti effettuati dalle banche centrali mondiali e in modo particolare dagli acquisti cinesi. Il mood sembra ora essere tornato alla normalità, ovvero il mondo del debito sovrano trova massicce vendite in attesa dei tagli tassi FED e sui timori di una potenziale recessione, dando terreno fertile ad ulteriori spinte long dell’ORO che aggiorna ancora i sui record storici portandosi oltre i 2500$ per oncia troy.
In un contesto storico - economico di incertezze, dove i debiti pubblici sembrano fuori controllo e scarni di garanzie reali, dove anche il settore azionario (sebbene paghi ancora interessanti rendimenti) resta troppo pericoloso ed incerto, l’unico porto sicuro sembra essere tornato il GOLD!
FOREX
Il mercato valutario continua nel suo mood di debolezza dollari USA, senza sosta dollar index affonda sotto 102 e approda a 101.75 aprendo la strada verso 100.90-100.60 , sebbene i tagli tassi attesi da aprte della FED siano ora di soli 25Bp dopo gli ottimi dati sulle vendite al dettaglio, ma solo una FED ancora aggressiva potrebbe salvare le sorti del biglietto verde da una caduta profonda.
Rispondono le majors con forti salite, eurusd si porta alle soglie di 1.11 toccando 1.1090,rally indubbiamente meritevole di storni tecnici, ma che per ora non trova motivazioni valide per dare il via alle prese di profitto. Spinge anche cable che tocca 1.30 e sembra oramai intenzionato ag aggiornare i massimi del 2024 che si collocano a 1.3042. indiscusso il recupero dell’australiano che dai minimi di 0.6360 è tornato a 1.6750, aprendo la strada ai massimi del 2024 a 0.68
Debolezza del dollaro USA ben visibile ora su usdcad , che affonda a 1.3615 dai massimi di 1.3950, si aprono cosi scenari di ulteriori affondi fino ai minim i di 1.3550
EQUITY
Azionario europeo senza freni a partire del nostro indice che si porta ai mssimi di periodo dei 33 465, riaprendosi cosi la strada verso i 34845 pnt , non meno interessante il DAX che si porta alla soglia dei 18478 pnt con un recupero a V della caduta di inzio agosto, dimostrando di poter riagguantere i massimi dell’anno.
Record per l’azionario USA , con il nasdaq100 che in 8 giorni di sola salita, non solo recupera le perdite di inizio mese, ma allunga a poco meno del 2% dai massimi storici.
Piu evidente il recupero sull’SP500 che si porta a 5638pnt e sembra ora inevitabile un ritorno ai massimi storici di 5720 pnt , in un rally senza storni di 9 giorni consecutivi only long.
COMMODITY
Non possiamo non parlare dell’Oro che aggiorna i massimi storici con 2558$ oncia, e dopo una fase laterale partita ad aprile 2024 e terminata a metà agosto con il break out dei 2525$/Oc sembra chiara la strada di sola salita che cerca il metallo giallo.
Decisamente indietro il silver, che non trova ancora le giuste motivazioni per tornare ai massimi dell’anno a 33$ , ma resta per ora fermo ai 29.70$ con un ottimo recupero dai minimi di 26.50$.
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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FED, TASSI DI INTERESSE E DEBITO USAToday’S Trading del 19.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Pochi i punti chiave da seguire questa settimana e tante le incertezze che li avvolgono, partendo dall’appuntamento con Jackson Hole e la FED , con Powell che venerdi ha programmato il suo speech durante il quale gli operatori sperano di avere maggior chiarezza sul percorso che intende intraprendere la FED.
Il taglio del costo del denaro è oramai dato per scontato alla prossima riunione di Settembre, il vero quesito ora resta la forza con la quale la FED interverrà, se da un lato il mercato del lavoro preoccupa gli operatori, dall’altro c’è stata grande fiducia dal GDP e dalle vendite al dettaglio, perntanto un forte taglio da 50Bp potrebbe mettere in evidenza una FED preoccupata di un hard landing e pronta ad interevenire, d’altro lato se dovesse mostrarsi indecisa, con tagli da 25bp e ancora molto legata ai dati della congiuntura macro la delusione sarebbe forte ed i mercati potrebbero viverlo come un segnale di vendita.
Non facile dunque il momento nel quale le FED si trova a combattere anche con un super debito pubblico. Sebbene non rientri nel mandato della FED, sappiamo bene che mantenere ancora l’attuale costo del denaro porterebbe il solo costo degli interessi a circa 12 milioni cumulativi , ovvero un totale di circa 1.4 trilioni $, secondo i dati BofA
Il dilemma dunque resta: tagliare o non tagliare… quanto tagliare?
FOREX
Il mercato valutario trova il suo punto focale nella debolezza del dollaro USA, che porta in buona conseguenza ad una riscoperta delle valute asiatiche e più in generale ad una forza delle majors concorrenti.
Dollar index continua il suo trend ribassista portansosi stanotte ai minimi di 102.00, si apre dunque una prima strada dove la FED taglia di 50Bp e la pesante congiuntura macro USA porta il dollaro ai minimi di 100.90-60, unica via di speranza per un rialzo del biglietto verde a nostro parere resta una FED meno accomodante, con modesti tagli da 25Bp e dati macro in ripresa, allora il dollaro avrebbe ancora qualcosa da dire e ritorni sopra 103 diventerebbero plausibili.
Tra gli asset che sembrano beneficiare di piu della debolezza del dollaro troviamo l’australiano , dove la RBA ha dichairato di voler mantenre tassi alti ancora per lungo tempo, anche se non si prevedono ulteriori rialzi secondo il presidente Michele Bullock, dall’altro lato troviamo la Sterlina che grazie ai buoni dati sul Pil trova nuova fiducia da aprte degli operatori, che portando le quotazioni del British Pound a 1.2980 alle porte di 1.30, riteniamo pertanto ancora valido il trend long sterline , ma preferiamo valutare ingressi sui supporti migliori a 1.2875 area
EQUITY
Azionario mondiale che chiude tra le sue migliori settimane, recuperando gran parte delle perdite viste ad inizio agosto.
In Europa vola l’indice italiano che riconquista le resistenze di 33 300 pnt, sebbene i supporti siano piu in basso a 32550 e 32400 pnt, riteniamo ancora valida la strada rialzista, in linea con il resto d’Europa dove il DAx tenta attacchi ai massimi di 18350 pnt per allungare verso i 18546 pnt prima resistenza utile
Doppi massimi per il Nasdaq che non supera i 19682 pnt in questa apertura di settimana, e lascia le prime quotazioni insiede nelle dinamiche di venerdi. Il trend fortemente rialzista resta ora la strada principale da seguire, sebbene si preferiscano ingressi sui supporti a 19216 pnt e 19100 pnt enetuali break out dei massimi ci proietterebbero a 19990 pnt.
COMMODITY
Non possiamo non citare i massimi del gold visti venerdi, portatosi a 2548$ il gold racchiude in se sia la debolezza del biglietto verde che una sfiducia del comparto obbligazionario. Proteggersi ancora dai rischi dell’azionario sembra doveroso, ma l’obbligazionario sembra ancora un porto incerto dove approdare dando cosi linfa al gold. Restano supporti primi i 2527$ poi 2517$
Interessanti infine le dinamiche del WTI che torna a 74.80$ dopo aver abbandonato i massimi di 79$ , riportandosi cosi al 50% di ritracciamento del movimento long e alla mediana della piu ampia fase di compressione dei prezzi, ben visibile sul daily. Ci attendiamo futura volatilità in aumento anche su questo asset una volta terminata la fase di compressione. Restano supporti i 74.13$ poi 72.20$ e 70.72$ infine.
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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LA CRESCITA ECONOMICA DIVENTA Più IMPORTANTE DELL’INFLAZIONEToday’S Trading del 16.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Innegabile il cambio di focus per i mercati che passano dal concentrarsi sui dati relativi ai prezzi al consumo a quelli relativi a domanda aggregata e crescita economica.
La settimana che sta per concludersi mette ben in evidenza come i dati sull’inflazione abbiano oramai poco sorpreso gli operatori, che si attendono un naturale e lento ritorno ai target, portando scarso interesse e bassa volatilità in risposta a dati poco discordanti dalle aspettative, mentre diventa ora principale focus la crescita economica USA ed ovviamente globale!
La paura di entrare in una fase di recessione , anticipata dal mercato del lavoro in progressivo raffreddamento, mette gli operatori in guardia e a caccia di conferme o smentite su un potenziale hard landing. Ecco dunque che i dati di ieri relativi alle vendite al dettaglio, misura perfetta per valutare lo stato della domanda aggregata e dei consumi, assume maggior rilievo per i mercati.
Il dato ottimo che si è attestato al +0.4% per il mese di Luglio rispetto alle attese di un modesto +0.1% fanno da volano agli altrettanto seguiti initials jobless claims che questa settimana si sono portati a 227K unità, ben sotto i precedenti 234K e ovviamente sotto la media destagionalizzata.
Spariscono dunque i timori legati alla recessione, si ricostruiscono le posizioni in carry trades sulla fiducia di una BOJ ferma sulle attuali politiche monetarie , per dare nuova linfa ad un sistema di indebitamento a basso costo e acquisto di alto rischio che ha generato in questi anni sorprendenti profitti.
Torna il risk on sui mercati sulla fiducia di un’economia USA robusta che eviterà ancora una volta la recessione e dove la FED porterà a casa il tanto atteso soft landing.
FOREX
Il mercato valutario trova nei dati sul lavoro e sulle vendite al dettaglio buoni motivi per comprare un po di dollari USA ed evitare cosi i break out ribassisti dei minimi di usd index di 102.20, rimane tuttavia ancora sotto le resistenze di 103.60 senza invalidare l’attuale trend ribassista.
Torna la forza della sterlina, che beneficiando degli ottimi dati macro relativi alla crescita del Pil , torna ad aggredire 1.29 riprendendo un buon trend rialzista.
In ultimo focus sullo yen, che torna ad essere lo strumento di creazione di carry trades con le quotazioni di usdjpy che tornano a 149 e sembrano ora puntare a 152.00. Attenzione dunque ad una fase di borse Up e yen debole che potrebbe essere nuovo campanello di allarme per la ripresa di usdjpy.
EQUITY
Azionario i gran festa negli USA, il tech torna a galoppare a rialzo e porta il nasdaq 100 a 19714 pnt, recuperando gran parte delle perdite viste la scorsa settimana. Il recupero a dir poco veloce dell’indice tecnologico mette in luce diverse inefficienze volumetriche tra i 19200 e 19400 pnt che potrebbero dover essere ricoperte prima di assistere a nuovi allunghi rialzisti.
Quadro similare per l’SP500 le cui inefficienze si collocano tra i 5495 e 5527pnt, attenzione dunque alle ricoperture di queste aree.
Bene anche l’asia dove il Nikkey ritorna a 38000 pnt andando a testare il PoC di tutta la fase discendente vista le scorse settimane. Anche in questo caso lasciamo aperta la possibilità di storni tecnici a ricoprire inefficienze fino 36800 pnt prima di ulteriori onde rialziste.
COMMODITY
Poco da aggiungere per il gold che resta sotto i massimi di 2520 $ e sopra i supporti di 2473$ in una fase laterale ribassista che ancora non da interessanti spunti operativi.
Piu dinamico il WTI che lasica le aree degli 80$ per tornare a 75.50$ in una fase composta a massimi e minimi decrescenti che trova il suo prossimo supporto a 74.50$, mentre le resistenze si collocano a 77$
I pochi dati previsti per questo venerdì non dovrebbero dare vita ad anomale esplosioni di volatilità , guidandoci con calma alle chiusure settimanali.
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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LA CRESCITA ECONOMICA DIVENTA Più IMPORTANTE DELL’INFLAZIONEToday’S Trading del 16.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Innegabile il cambio di focus per i mercati che passano dal concentrarsi sui dati relativi ai prezzi al consumo a quelli relativi a domanda aggregata e crescita economica.
La settimana che sta per concludersi mette ben in evidenza come i dati sull’inflazione abbiano oramai poco sorpreso gli operatori, che si attendono un naturale e lento ritorno ai target, portando scarso interesse e bassa volatilità in risposta a dati poco discordanti dalle aspettative, mentre diventa ora principale focus la crescita economica USA ed ovviamente globale!
La paura di entrare in una fase di recessione , anticipata dal mercato del lavoro in progressivo raffreddamento, mette gli operatori in guardia e a caccia di conferme o smentite su un potenziale hard landing. Ecco dunque che i dati di ieri relativi alle vendite al dettaglio, misura perfetta per valutare lo stato della domanda aggregata e dei consumi, assume maggior rilievo per i mercati.
Il dato ottimo che si è attestato al +0.4% per il mese di Luglio rispetto alle attese di un modesto +0.1% fanno da volano agli altrettanto seguiti initials jobless claims che questa settimana si sono portati a 227K unità, ben sotto i precedenti 234K e ovviamente sotto la media destagionalizzata.
Spariscono dunque i timori legati alla recessione, si ricostruiscono le posizioni in carry trades sulla fiducia di una BOJ ferma sulle attuali politiche monetarie , per dare nuova linfa ad un sistema di indebitamento a basso costo e acquisto di alto rischio che ha generato in questi anni sorprendenti profitti.
Torna il risk on sui mercati sulla fiducia di un’economia USA robusta che eviterà ancora una volta la recessione e dove la FED porterà a casa il tanto atteso soft landing.
FOREX
Il mercato valutario trova nei dati sul lavoro e sulle vendite al dettaglio buoni motivi per comprare un po di dollari USA ed evitare cosi i break out ribassisti dei minimi di usd index di 102.20, rimane tuttavia ancora sotto le resistenze di 103.60 senza invalidare l’attuale trend ribassista.
Torna la forza della sterlina, che beneficiando degli ottimi dati macro relativi alla crescita del Pil , torna ad aggredire 1.29 riprendendo un buon trend rialzista.
In ultimo focus sullo yen, che torna ad essere lo strumento di creazione di carry trades con le quotazioni di usdjpy che tornano a 149 e sembrano ora puntare a 152.00. Attenzione dunque ad una fase di borse Up e yen debole che potrebbe essere nuovo campanello di allarme per la ripresa di usdjpy.
EQUITY
Azionario i gran festa negli USA, il tech torna a galoppare a rialzo e porta il nasdaq 100 a 19714 pnt, recuperando gran parte delle perdite viste la scorsa settimana. Il recupero a dir poco veloce dell’indice tecnologico mette in luce diverse inefficienze volumetriche tra i 19200 e 19400 pnt che potrebbero dover essere ricoperte prima di assistere a nuovi allunghi rialzisti.
Quadro similare per l’SP500 le cui inefficienze si collocano tra i 5495 e 5527pnt, attenzione dunque alle ricoperture di queste aree.
Bene anche l’asia dove il Nikkey ritorna a 38000 pnt andando a testare il PoC di tutta la fase discendente vista le scorse settimane. Anche in questo caso lasciamo aperta la possibilità di storni tecnici a ricoprire inefficienze fino 36800 pnt prima di ulteriori onde rialziste.
COMMODITY
Poco da aggiungere per il gold che resta sotto i massimi di 2520 $ e sopra i supporti di 2473$ in una fase laterale ribassista che ancora non da interessanti spunti operativi.
Piu dinamico il WTI che lasica le aree degli 80$ per tornare a 75.50$ in una fase composta a massimi e minimi decrescenti che trova il suo prossimo supporto a 74.50$, mentre le resistenze si collocano a 77$
I pochi dati previsti per questo venerdì non dovrebbero dare vita ad anomale esplosioni di volatilità , guidandoci con calma alle chiusure settimanali.
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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XAUUSDSituazione del nostro amato gold, siamo arrivati in zona dove valuterei un possibile ribasso fino al raggiungimento dei 2430 e magari oltre.. ovviamente tutto dopo avvenute conferme.
In basso troverete lo spazio firma.
Se l'idea è di vostro interesse vi prego di lasciare un like (bost) grazie per il supporto.
TOGLI AZIONARIO , METTI OBBLIGAZIONARIOToday’S Trading del 12.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Fase di incertezza sui mercati finanziari, da un lato la possibilità sempre maggiore di una recessione Usa , dall’altra la speranza che la FED sia ancora in tempo per intervenire e salvare l’economia con un Soft landing.
A sostegno della teoria recessiva, gli svariai dati sul mercato del lavoro ( dall’ormai nota teoria di Sham, ai semplici initial jobless claim, ai nfp) fino ai PMI in calo per terminare con il LEI che segnala oramai da quasi un semestre la recessione USA.
Al contrario i sostenitori del soft landing, ripongono fiducia negli ottimi dati sulle trimestrali USA, la salute delle aziende americane sembra ancora una valida ancora di salvezza, ancora il GDP che sebbene ultimo dato macro ad allinearsi alla fase recessiva, ancora non da segnali di cedimento, pertanto tutto sembra ora essere nella mani della FED e nel suo tempismo per gli interventi necessari.
Nel dubbio di cosa accadrà nel prossimo semestre, gli investitori iniziano a chiedersi se non sia il momento di aumentare le quote in portafoglio di obbligazioni , rispetto all’azionario.
Fino ad oggi la forte inflazione, unita a rendimenti nominali scarsi sul debito sovrano, non davano al comparto obbligazionario un adeguato vantaggio , tale da giustificarne grandi quote di portafoglio al netto del necessario bilanciamento. Sino ad oggi è stato molto piu vantaggioso spingere sul comparto azionario che ha garantito ( a fronte di altissimi rischi) rendimenti migliori , capaci di coprire abbondantemente l’inflazione e lasciare ampi margini di profitto.
Ora i rischi sembrano molto piu alti, coprirsi con strumenti classici come le opzioni è oramai costoso ( basti guardare il VIX ) pertanto ridurre la quota di azionario per far salire l’obbligazionario sembra la soluzione piu adeguata.
Il debito sovrano garantisce ancora buoni rnedimenti, a fronte di un’inflazione in calo con la garanzia del tesoro USA.
FOREX
Il mercato fx apre la settimana con un blando approccio risk on, con le valute oceaniche in buono spolvero rialzista, mentre franco svizzero e Yen giapponese tornano nel loro mood ribassista.
La possibilità che il risk on torni e si ricostruiscano le posizioni di carry trading sembra un ipotesi non cosi remota.
Usdjpy torna ad aggredire le resistenze a 147.60-148 figura, livelli che aprirebbero ad ulteriori allunghi long fino anche 151.00, non meno interessante l’affondo di usdcad che grazie alle ricoperture di posizioni cad si porta ai supporti di 1.3725-1.37 figura, aree di potenziale ripartenza dopo 8 giorni di sola caduta ribassista.
Interessante ancora la forza rialzista del dollaro australiano che si porta al test dei massimi della scorsa settimana a 0.66 , area che se dovessere essere violata con rotture rialziste potrebbe aprire al porta ad allunghi verso 0.6675-0.67 figura.
EQUITY
L’azioanrio segue il mood di risk on lasciato lo scorso venerdi. Buoni i recuperi dai minimi che hanno dato vita ad interessanti configurazioni tecniche su base weekly sia per il Nasdaq che per l’Sp500 , entrambi pronti a ricoprire le inefficenze lasciate durante la caduta della scorsa settimana.
Collochiamo i primi supporti per il nasdaq a 18505 e 18300 poi, mentre gli allunghi rialzisti potrebbero spingersi fino 18870 prima fino 19225 poi.
In Europa il dax ritesta i primissimi supporti intraday a 17960 pnt ma non si discosta troppo dall’open settimanale, lasciando ancora aperte tutte le possibilità, sebbene il mood della scorsa settimana sia chiaramente un movimento rialzista in un chiaro trend long, collochiamo i primi supporti chiave a 17600 pntprima e 17450 poi.
COMMODITY
Avvio di settimana scoppiettante per i metalli che si portano rapidamente verso i massimi di periosi, con il cold che batte i 2484 $ lasciando inefficienze importanti lungo la salita, tuttavia riteniamo piu tecnico il silver che rimanendo all’interno di un trend ribassista di medio periodo, si porta al test della trend line resistiva a 28.10 $. Collochiamo i primissimi supporti intraday a 27.80$ poi 27.50$
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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DISOCCUPAZIONE USA E ASTE OBBLIGAZIONARIEToday’S Trading del 08.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Dopo i forti ribassi azionari dei giorni scorsi la volatilità sembra dare una tregua ,ma ancora non possiamo essere sicuri che il mood di risk off sia terminato.
Da monitorare i dati sulle richieste iniziali di disoccupazione negli Stati Uniti e a seguire le aste del trentennale USA, dati che sebbene molti calendari economici ritengano di minore impatto , possiamo considerare a nostro parere i veri market mover di questa giornata.
Partiamo dal comparto obbligazionario, che ieri ha visto le aste del decennale USA, ricordiamo che valutare l’andamento di un’asta di debito sovrano ci da molte indicazioni su come gli operatori si attendono possa evolvere l’economia del paese, ma andiamo nel dettaglio:
Se all’asta il BidToCover ( il tasso di copertura, ovvero la misura della domanda di titoli di stato sovrano) risulta essere alto , allora vuol dire che gli operatori sono ansiosi di comprarlo anche ad un rendimento non eccezionale, perché le aspettative sono di un’economia florida che porterà a tassi più bassi nel futuro, quindi meglio accaparrassi ora i buoni rendimenti.
Viceversa una scarsa domanda di debito sovrano, come quella che si è vista ieri sul decennale USA, lascia intendere che gli operatori aspettano le prossime aste in attesa di rendimenti maggiori giustificati da una fase di rallentamento economico che spinge il tesoro a riconoscere rendimenti piu alti al fine di collocare il debito.
Detto questo , ieri il decennale USA ha fortemente deluso con un BID to Cover del 2.32X ( poco più di due volte l’offerta) a fronte di una media del 2.52X, questo lascia intendere che gli operatori non sono poi cosi sereni sul futuro dell’economia Usa e che la tempesta sul settore azionario potrebbe non essere terminata.
Da seguire oggi anche i dati sui sussidi di disoccupazione, che daranno eventuale prosieguo o meno alle preoccupazioni nate con i NFP venerdi scorso
FOREX
Il comparto valutario resta fermo sui consueti mood di periodo, con il dollaro che perde terreno contro le majors a delineare ancora la preoccupazione per l’economia USA e i potenziali tassi, portando a perdite medie del -0.24% contro le valute concorrenti.
Non meglio la sterlina, che rappresenta ora l’asset peggiore del mese di agosto, dopo la forte delusione delle scelte politiche del nuovo cancelliere le vendite si presentano copiose portando a perdite medie in questo agosto del 2.90% contro le altre majors, innegabile l’interesse per il cross eurgbp che si porta a 0.8625 a manifestare la decorrelazione tra la forza di euro e la debolezza della sterlina in questo momento.
EQUITY
Azionario che resta compresso non lontano dai minimi di questi giorni, segnale che la ripartenza long non è ancora nel mirino degli operatori che restano cauti e attendono maggior chiarezza dai dati prossimi.
Lontana ancora la FED, si attende ora il simposio di Jackson Hole pe carpire dalle parole di Powell quale il grado di preoccupazione sull’economia USA e quanto potrà essere incisivo il taglio tassi atteso per settembre.
il nasdaq resta asfittico sotto i 18 000 pnt, ancora incapace di ripartire long sopra i massimi di 18 500 pnt, cosi per SP500 arginato da 5358 pnt, resistenza chiave , baluardo da violare a rialzo per parlare nuovamente di bull market
COMMODITY
Ancora robusto il comparto energy con il wti che resta sopra i supporti chiave di 74.60$ e sembra voler allungare nuovamente a rialzo verso i 79$, non meno interessante il Ngas che sembra essere si posizionato stabilente sopra i 2$.
Da notare infine il recupero dei massimi da parte del coffee che si riporta a 244.50$
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
CI VUOLE CALMA E SANGUE FREDDOToday’S Trading del 07.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Il centro del mondo finanziario si sposta in Asia, con il Giappone a dover calmare gli animi degli operatori.
Le fortissime espansioni di volatilità viste in avvio di settimana hanno lasciato segno indelebile sui mercati, ma come un sasso lanciato in uno stagno da vita al riverbero delle onde che va pian piano a finire, cosi i mercati finanziari digeriscono rapidamente il riposizionamento dei portafogli e lo smantellamento delle posizioni carry trade, ma un giusto aiuto arriva dal vicegovernatore della BoJ Uchida che stanotte tranquillizza gli investitori.
Non ci saranno ulteriori interventi da parte della BoJ, le attuali condizioni monetarie sono corrette per il contesto macroeconomico odierno e su questa idea i primi a rirendere fiano sono proprio i listini Asiatici, con il Nikkey in testa che trascina cosi i listini mondiali ad un sano respiro.
Resta da monitorare la congiuntura macroeconomica USA , dove il mercato del lavoro suona ancora l’allarme recessione, mentre il GPD non sembra volersi allineare all’idea di recessione tecnica. Gli analisti si dividono in due correnti di pensiero , ma solo i dati possono dirci davvero cosa sta accedendo e come si muoverà la FED che resta abbondantemente dietro la curva lasciandosi ampio spazio di manovra.
Da segnalare ancora le nuove politiche UK, dove il neo cancelliere Rachel Reeves sembra mirare a forti tagli della spesa pubblica, tagli poco condivisi dal mercato che speravano in una linea più aggressiva pronta a rilanciare l’economia del paese più che a tagli su sanità e trasporti.
FOREX
Il forex trova nuovamente la caduta dello Yen in queste prime ore, proprio a causa delle dichiarazioni di Uchida, che portano lo yen a perdere un -0.93% medio, che si traduce in un ritorno di usdjpy a 147.00, cosi come per eurjpy a 161 da 154.00
Restira in correlazione diretta anche il dollaro USA, con dollar index che lasia i minimi di 102 per iniziare un cammino a massimi e minimi crescenti che lo porta a 103.25, cammino per noi incerto sul quale gravano ancora tante incertezze e soprattutto i potenziali tagli tassi della FED.
Il recupero del dollaro usa garantisce ora la tenuta del cable sui supporti di 1.2675-1.2650, cosi come per eurusd che si attesta sopra a 1.09 , respira anche usdchf che rimbalza da 0.8425 per portarsi a 0.8575 proiettandosi alle prime resistenze si 0.87 figura.
Affonda invece usdcad che rompe 1.3790 e inizia a strutturare massimi e minimi decrescenti mettendo nel mirino i minimi di 1.3740
EQUITY
Torna il sereno , in Europa i listini si portano in territorio positivo con il Dax che mantiene i minimi i 17000 pnt per portarsi a 17500 con orizzonte 17900.
Grande recupero anche del Nikkey che lascia i minimi di 30500 per portarsi a 35170 con orizzonte 36815, meno brillante l’America con il tech ce resta fermo a 18350 pnt al momento ancora incapace di proiettarsi alle resistenze di 18900 pnt
COMMODITY
Per il mercato comodity segnaliamo il WTI che continua i suoi assalti ai 72.20 $ , al momento la massiccia iniezione di offerta da parte dei paesi non OPEC sembra colmare l’aumento di domanda globale portando la produzione del cartello Opec + ad un surplus di offerta che non aiuta in una fase di incertezza globale.
Se l’opec non dovesse intervenire con tagli alla produzione potrebbe risultare difficile mantenere le quotazioni sopra i 72$
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
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DISCLAIMER: Gli investimenti con scambio a margine comportano notevoli rischi economici e chiunque li svolga lo fa sotto la propria ed esclusiva responsabilità, pertanto l’autore della presente sessione didattica non si assume nessuna responsabilità circa eventuali danni diretti o indiretti relativamente a decisioni di investimento prese dal lettore.
Silver (US$/OZ), Strategia rialzista di lungo periodoSilver (US$/OZ), Strategia rialzista di lungo periodo
Data analisi: 25/ 05 /2021
Prezzo: 27.95 $
Target Price Gold di lungo periodo:
1° Target Price: 30.974 $
2° Target Price: 39.312 $
3° Target Price: 49.955 $
4° Target Price: 80.667 $
5° Target Price: 130.37 $
6° Target Price: 180.06 $
7° Target Price: 210.78 $
ingresso portafoglio ADM a 42,18 usd a 1,13inserisco in portafoglio ADM a 42,18, size minimo.
titolo dividendaristocrat amerigano, senza stop e per lungo termine, discreto dividendo ancora a prezzi del 2014-2015, settore primario e difensivo, unico strettamente agricolo-commodity tra gli aristocratici della lista 2019 del nyse.
good harvest!
NVIDIA brilla, ma da sola non può sollevare il mercato!NVIDIA brilla, ma da sola non può sollevare il mercato!
A Wall Street si dice:
"Non cercare di prevedere i movimenti del mercato a breve termine. Investi sulla base di valutazioni a lungo termine." John Templeton
La mia opinione ed il mio punto sul mercato oggi.
Cari lettori di Marco Bernasconi Trading,
NVIDIA non riesce a mantenere il NASDAQ ai massimi nonostante il continuo rally
Il leader dell'intelligenza artificiale e superstar del mercato, NVIDIA (NVDA), ha continuato il suo rally post-utili mercoledì 29, registrando un quarto giorno consecutivo di guadagni; tuttavia, questa volta non è bastato a mantenere il NASDAQ ai massimi storici.
L'indice ad alto contenuto tecnologico, che aveva fatto la storia nelle due sessioni precedenti chiudendo sopra i 17.000 punti per la prima volta, ha preso una pausa ieri, scendendo dello 0,58% (poco meno di 100 punti) a 16.920,58. Nonostante ciò, NVIDIA ha recuperato da una precedente vendita, salendo dello 0,8% e raggiungendo un nuovo record, segnando il secondo giorno consecutivo sopra i 1.100 dollari dopo la chiusura di martedì sopra questa soglia. Il titolo è cresciuto di oltre il 20% nella settimana successiva al suo eccellente rapporto trimestrale del 22 maggio, anche se al momento della stesura di questo articolo, è in ribasso fuori orario.
Altri indici hanno seguito un percorso simile, con l'S&P; 500 che è sceso dello 0,74% a 5.266,94 e il Dow che ha perso l'1,06% (circa 411 punti) chiudendo a 38.441,54. Il mercato ha goduto di forti guadagni post-utili da aziende come Chewy (CHWY, +27,1%), Abercrombie & Fitch (ANF, +24,3%) e DICK'S Sporting Goods (DKS, +15,9%); ma ha dovuto anche fare i conti con il crollo del 13,5% di American Airlines (AAL) dopo un taglio delle proiezioni.
Tensioni sui rendimenti dei titoli del Tesoro e prospettive di mercato
Il grande colpevole della giornata è stato l'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro. Una deludente azione sul debito pubblico ha portato il rendimento a 10 anni a salire di 8,2 punti base oltre il 4,6%, il livello più alto del mese.
Sembra che i rialzisti stiano iniziando a mostrare segni di stanchezza, e penso che alcune delle vendite viste ieri siano semplicemente un rifiuto da parte dei rialzisti di continuare a spingere. Con i tassi che ricominciano a salire, ciò ci rende nervosi, specialmente se siamo posizionati al rialzo. L'idea di ieri potrebbe essere stata quella di "aspettare e vedere" come si sviluppa la settimana.
Altri fattori potrebbero influenzare il mercato anche domani, come il crollo di oltre il 16% fuori orario di Salesforce (CRM), dovuto a previsioni poco brillanti per il secondo trimestre. Ci sono state anche reazioni negative post-market da parte di UiPath (PATH, -30%), Agilent Technologies (A, -13,4%) e Advance Auto Parts (AAP, -11%).
Bilancio degli utili del primo trimestre e prospettive
Tuttavia, la stagione degli utili del primo trimestre è stata per lo più positiva, con un quadro di redditività resiliente e in miglioramento, sia in termini di tasso di crescita che di andamento delle revisioni. Le sorprese positive sui ricavi sono state un po' meno comuni rispetto ad altri periodi recenti, ma i margini si sono ampliati a un ritmo migliore del previsto.
Inoltre, giovedì sarà la vigilia dell'importantissimo indice delle spese per consumi personali (PCE), un altro evento che potrebbe innervosire il mercato.
Rubrica "Selezione di Titoli Vincenti".
In questa sezione della mia analisi, vorrei mettere in evidenza alcuni titoli interessanti che ritengo possano catturare l'attenzione dei miei lettori. So che chi consulta le mie analisi è costantemente alla ricerca del titolo giusto, e quelli che condividerò in questa sezione sono sicuramente delle valide opzioni.
Tuttavia, è essenziale sottolineare che semplicemente leggere i nomi dei titoli e procedere all'acquisto senza una strategia ben definita può essere rischioso. Anche se fornirò indicazioni di grande valore, la corretta implementazione di una strategia è fondamentale per garantire che l'acquisto sia efficace e non comporti perdite o risultati controproducenti.
Quindi, tenendo presente questo importante consiglio, ecco i titoli che presento oggi in questa nuova rubrica.
Restate sintonizzati per ulteriori dettagli sui titoli interessanti da considerare:
Audioeye (AEYE)
Continuate a seguirmi per ulteriori aggiornamenti e analisi di mercato. La conoscenza e la strategia sono le chiavi per il successo nel mondo degli investimenti.
Rubrica "L'angolo di Warren Buffet conosciuto come l'oracolo di Omaha".
I rialzisti sembrano esausti mentre NVIDIA prova a sostenere il mercato.
Sembrerebbe che l'entusiasmo degli investitori stia iniziando a scemare, e l'attività di vendita di ieri appare più come una pausa riflessiva che altro. Con i tassi d'interesse che iniziano a risalire, chi è posizionato al rialzo si trova in uno stato di nervosismo. La situazione di ieri potrebbe quindi essere interpretata come un attento "aspettare e vedere" per capire come si evolverà il resto della settimana. Nonostante la pressione, NVIDIA ha rapidamente recuperato, tornando ai suoi massimi storici, e molto della direzione del mercato a breve termine dipenderà dalle sue prossime mosse.
Reazioni contrastanti ai risultati degli utili
L'S&P; ha perso lo 0,74%, mentre il Nasdaq è sceso dello 0,70%. Passando agli utili, ieri volevo discutere di alcune delle grandi reazioni che abbiamo osservato. Iniziamo con DICK'S Sporting Goods, che è cresciuto del 16% e ha mantenuto i guadagni. Nonostante un primo trimestre migliore del previsto, i ricavi sono stati inferiori alle aspettative, ma l'alzata delle prospettive per il 2024 ha spinto il titolo ai massimi storici.
Abercrombie & Fitch, un tempo mio negozio preferito durante il liceo e che sembrava sparito, è ora tornato alla grande. Ieri, il titolo è salito di oltre il 25% dopo un significativo aumento degli utili e delle entrate, con un notevole aumento del margine operativo su base annua.
- L'attività economica ha continuato ad espandersi con variazioni regionali e settoriali.
Il nostro vecchio amico CAVA ha riportato un trimestre molto positivo, ma il titolo ha subito uno sconto del 10% all'apertura. I rialzisti, tuttavia, sono intervenuti e il titolo è salito per tutta la giornata. Questo mostra come alcuni titoli stiano facendo grandi movimenti dopo gli utili. Anche se non partecipiamo al movimento rialzista iniziale, cercheremo di catturare titoli come questi in caso di svendite.
- L'attività economica ha continuato ad espandersi con variazioni regionali e settoriali.
Il Beige Book della Fed sollevano preoccupazioni
- L'attività economica ha continuato ad espandersi con variazioni regionali e settoriali.
Il Beige Book è stato rilasciato ieri, e sembra aver causato vendite moderate. Ecco alcuni punti salienti:
- Le prospettive generali sono diventate un po' più pessimistiche in un contesto di crescente incertezza e rischi al ribasso.
- L'attività economica ha continuato ad espandersi con variazioni regionali e settoriali.
- La maggior parte dei distretti ha registrato una leggera crescita dell'attività economica.
- Le vendite al dettaglio indicano una minore spesa discrezionale; l'accresciuta sensibilità ai prezzi limita l'attività dei consumatori.
- L'attività economica ha continuato ad espandersi con variazioni regionali e settoriali.
- Il comportamento dei consumatori ha mostrato un aumento della sensibilità ai prezzi e una riduzione della spesa discrezionale.
- Il mercato del lavoro ha registrato una leggera crescita con una migliore
disponibilità di manodopera.
- Inflazione modesta con un aumento dei costi di produzione e sforzi continui per mantenere i margini attraverso sconti.
Il mercato è scivolato al ribasso dopo il rilascio del report e ha chiuso vicino ai minimi della giornata.
FedWatch: Monitoriamo i Movimenti
Teniamo sotto controllo FedWatch, poiché assistiamo a cambiamenti giorno per giorno. Le probabilità di un taglio dei tassi a settembre sono rimaste stabili al 47%. A novembre, le aspettative sono aumentate al 60% rispetto al 58% precedente, mentre dicembre ha mantenuto una probabilità del 79%.
Nonostante non si registrino grandi movimenti, i segnali provenienti dal mercato obbligazionario indicano una pressione crescente e sembrano voler sfidare i minimi di aprile. Se questo scenario dovesse verificarsi, potremmo aspettarci un impatto significativo sul mercato azionario.
Dati Economici e Notizie
Indice manifatturiero della Fed di Richmond di maggio: registrato a 0 contro una stima di -6, segnalando una stabilizzazione inaspettata del settore.
Ricavi dei giochi da casinò del Nevada di aprile: $1,4 miliardi, con un incremento del 7,0% su base annua. La Strip di Las Vegas ha contribuito con $666 milioni, in crescita del 6,6% su base annua.
Attività dei servizi della Fed di Dallas a maggio: indicato a -12,1 contro una stima di -9,4, mostrando un calo maggiore del previsto.
Jeff Currie, Commodity Strategist di Goldman Sachs: ha previsto che il rame potrebbe aumentare di un ulteriore 50%, riflettendo un'ottimistica visione di crescita nel settore delle materie prime.
Abercrombie (ANF): Il Titolo del Giorno
Abercrombie ha segnato un incredibile progresso nell'ultimo anno, dimostrando che anche le azioni meno evidenti possono offrire significative opportunità di guadagno. Mi dispiace aver mai dubitato di questo titolo, che ha mostrato un forte recupero e una resilienza notevole.
Continueremo a monitorare queste dinamiche e a fornire aggiornamenti tempestivi su questi e altri sviluppi del mercato.
Cordiali saluti,
Marco Bernasconi Trading.
S&P500 - Price discovery oltre i massimiCi siamo lasciati divese settimane fa con l'S&P500 che sembrava mostrare i primi segni di debolezza o incertezza, di fronte a delle divergenze di natura tecnica e dopo una salita notevole iniziata ad ottobre 2023.
Per un mia regola operativa, con l'indice che tende a trovare nuovi massimi, gestisco le posizioni già aperte controllando la continuità del trend, senza fare, in assenza di chiare indicazioni ed a seconda della posizione già consolidata, nuovi ingressi, a meno di non sfruttare i movimenti di questo periodo con strategie intraday o di breve su futures, la cui gestione è demandata all'ambito sistematico.
Col senno di poi, in quell'ottobre 2023 avrei aumentato clamorosamente l'esposizione azionaria, ma sappiamo che non funziona cosi ed oggi è inutile costruire, a mio avviso, una posizione entrando sui massimi in preda ad un qualche tipo di Fomo.
A mio avviso i temi importanti sono:
- Quanto i mercati hanno scontato la riduzione dei tassi e per quanto ancora ci sarà benzina per farli salire?
- Quanta parte di questa salita è dovuta ad aziende dell'ambito AI e quando si può cominciare a parlare di fenomeno di bolla?
- Quanta liquidità è ancora disponibile?
Dagli interventi post covid abbiamo visto una presenza notevole in termini di liquidità che ha portato alcuni mercati a cambiare la propria natura e cosi la nascita di tendenze di Breakout su index (che sostanzialmente sono mean reverting) nonchè la possibilità di tradare le commodity in mean reversione (le quali sono storicamente trend following).
Ritengo sia importante osservare con attenzione queste dinamiche che permettono di darci una macro visione per poi cominciare a prendere delle decisioni più consapevoli.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 13.05.2024Borse mondiali vicini ai massimi storici, cercano ragioni per salire ancora.
Dalle minute dell’ultimo meeting BCE ottimismo su taglio tassi a giugno.
Nuovi contrasti commerciali USA-Cina! Biden chiede dazi su auto elettriche.
Pechino emette bond lunghi per finanziare investimenti statali boom 2024.
Negli Stati Uniti, l’aumento oltre le attese delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione corrobora la speranza del prossimo taglio dei tassi della Banca centrale (Federal Reserve-FED). Incoraggianti le indicazioni contenute nei verbali dell’ultima riunione dell’11 aprile, della Banca centrale Europea: il Consiglio direttivo ritiene "plausibile" un taglio dei tassi a giugno.
L'ultima seduta della settimano finisce bene per i listini azionari europei: Milano +0,9%, celebra le buone trimestrali di Enel, Leonardo ed Iveco: Londra +0,6%, Madrid +0,5%, Parigi e Francoforte +0,4%. Nella settimana Milano ha guadagnato +3,1%, ed insieme ad Amsterdam, +2,6%, guida la classifica da inizio anno con +14%. Bene anche Londra, +2,7%, Parigi, +3,3%, e Madrid, +2,3%.
Più incerta Wall Street, che venerdì 10 ha chiuso contrastata: Dow Jones +0,3%, S&P500 +0,2%, Nasdaq invariato.
Sui listini Usa ha inciso il calo della fiducia dei consumatori, ai minimi da 6 mesi. Secondo l’indagine dell’Università del Michigan, a maggio è scesa a 67,4 punti da 77,2 di aprile, facendo peggio delle attese di 76. Le famiglie sono preoccupate dall'aumento dell’inflazione attesa e dal temuto rallentamento mercato del lavoro.
In effetti, l’occupazione, insieme all’inflazione,sono i fattore più importanti ai quali guarda la FED nel decidere le future mosse sui tassi, visto l’obbiettivo dell’atterraggio morbido (soft landing) dell’economia, vale a dire abbassamento dell’inflazione senza innescare recessione.
Sul tema, riportiamo le parole del Presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic, secondo cui la Banca central “è probabilmente sulla buona strada per tagliare i tassi quest’anno”, ma che tempi e misure restano incerti, visto che ulteriori cali dell’inflazione arriveranno probabilmente piuù avanti.
I mercati finanziari, per il momento, sembrano non allarmarsi per le crescenti tensioni tra Pechino-Washington: secondo Bloomberg già la prossima settimana gli Usa potrebbero annunciare nuovi dazi sulle esportazioni dalla Cina, in contrasto con lo sforzo di Pechino di rilanciarle.
L’articolo sottolinea che molte aziende cinesi, attive soprattutto nel comparto green-tech, si stiano già limitando nella loro esposizione verso il mercato Usa, considerato a “rischio” di nuovi dazi.
La congiuntura “macro” europea è debole, e non mostra segni di ripartenza: nel Regno Unito, il GDP (Pil) del 1’ trimestre ha segnato +0,6% sul 4’ trimestre 2023, ma un misero +0,2% annuale. Nello spaccato per comparti, i servizi sono cresciuti +0,7% trimestre su trimestre, la manufattura +0,8%, ma il settore delle costruzioni è sceso -0,9%.
La congiuntura “macro” europea è debole, e non mostra segni di ripartenza: nel Regno Unito, il GDP (Pil) del 1’ trimestre ha segnato +0,6% sul 4’ trimestre 2023, ma un misero +0,2% annuale. Nello spaccato per comparti, i servizi sono cresciuti +0,7% trimestre su trimestre, la manufattura +0,8%, ma il settore delle costruzioni è sceso -0,9%.
In Italia la produzione industriale e’ calata a marzo -0,5% su febbraio. Nella media del 1’ trimestre si registra un calo di -1,3% rispetto all’ultimo trimestre 2023. Su base tendenziale, al netto degli effetti di calendario, registra una flessione di -3,5%.
Oggi, 13maggio, a Bruxelles si terrà l’Eurogruppo, riunione dei Ministri delle Finanze dell’Area-Euro, mentre domani sarà la volta dell’Ecofin, a cui partecipano i Ministri delle Finanze di tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Macro cinese: i prezzi al consumo di aprile hanno mostrano un trend al recupero per il 3’ mese di fila, crescendo +0,3% annuale: le stime prevedevano +0,10%, come a marzo. Su base congiunturale mensile, il rialzo è stato +0,1%, invertendo il trend di marzo, -1,0%, che era stato il calo più brusco da 3 anni.
Il recupero dei prezzi “retail” ridimensiona i rischi di deflazione, ma la generale assenza d’inflazione continua ad alimentare speranze di tagli dei tassi da parte della Banca centrale cinese e di qualche misura del Governo per rilancire i consumi.
Una spirale decisamente deflattiva e’ confermata dall’andamento ancora negativo dei prezzi alla produzione, al 19° mese consecutivo di calo: aprile -2,5%, in frenata rispetto al -2,8% di marzo, ma peggiore del -2,3% stimato.
Venerdì si è registrato l’energico rialzo di Botcoin, +3,6% a 63.040 Dollari ed incrementi simili per altre cryptovalute: passata la fase dell’”halving” e smaltiti i riscatti dagli ETF cash di aprile, Bitcoin sembra aver individuato una nuova solida base: da osservare.
Venerdì di cali generalizzati per le commodity energetiche: il petrolio WTI (riferimento in Usa) ha perso -0,4% a 79,0 Dollari/barile, il gas naturale europeo, sulla piattaforma TTF Amsterdam, oltre -3,3%, scendendo sotto 30 Eur/megawattora.
Stamattina, 13 maggio, chiusure in ordine sparso sui mercati asiatici e mattinata apatica sulle Borse europee, in media +0,1% alle 13.00 CET. Incide l’attesa per il dato sull’inflazione Usa di mercoledì 15, dato il suo noto impatto sulla prossima auspicata scelta della FED di avviare il ciclo di riduzione dei tassi.
I maggiori indici azionari cinesi hanno chiuso negativi, anticipando l'atteso annuncio dei dazi Usa sull'import di prodotti made in China a basso impatto energetico, soprattutto auto “full-electric”. Shanghai -0,2%, Shenzhen -0,9%.
Ieri la Cina ha anunciato cha a partire da giovedì 16 collocherà sino a 1.000 miliardi di Yuan (137 miliardi di Dollari) di bond governativi speciali a lunghissimo termine, tra 20 e 50 anni, per finanziare programmi statali di investimenti 2024.
Sul mercato obbligazionario, il differenziale di rendimento tra BTP decennale italiano e omologo Bund tedesco conferma 133 punti base di venerdì, col rendimento del BTP decennale benchmark a 3,83%, - 2 bps rispetto al 3,85% di venerdì.
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Opec+: Analisi del Mercato del Petrolio WTI - 03/04/2024.Buongiorno a tutti i lettori e benvenuti a un nuovo aggiornamento sul mercato del petrolio! Mi chiamo Marco Bernasconi, e come sempre, sono qui per guidarvi attraverso le sfide e le opportunità di questo dinamico settore.
Un Viaggio di 30 Anni nel Trading:
Ripensando alla mia esperienza nel trading, posso dire con orgoglio di aver navigato in questo mondo per tre decenni. Da 17 anni mi sono immerso nelle commodity, e negli ultimi 5 anni ho dedicato la mia attenzione esclusivamente al mercato del petrolio WTI. Questo lungo viaggio mi ha insegnato molte lezioni preziose e mi ha preparato ad affrontare le sfide con determinazione e intelligenza.
L'Algoritmo MB1 e la Sua Magia:
Al centro della mia strategia di trading c'è l'algoritmo MB1, un compagno fedele che integra 1.319 calcoli matematici e 27 indicatori tecnici. Ogni mattina, questo algoritmo ci fornisce un'indicazione preziosa del prezzo del barile di petrolio WTI, aiutandoci a prendere decisioni informate e strategiche.
Analisi Approfondita del Mercato odierno:
Al momento in cui scrivo, l'algoritmo MB1 si trova a 82,43 con il prezzo spot del WTI scambiato a 85,15.
Vedere questo tipo di gap di oltre 2,50 tra l'MB1 e il prezzo spot è raro, ma è ancora più raro vedere il mercato che acquista, come ha fatto ieri, utilizzando la soglia di 2,20 (differenza tra spot e MB1) come "trampolino di lancio" per portare il prezzo al picco di 85,60, ieri sera. L'RSI è in ipercomprato e questa mattina la candela giornaliera si è riaperta all'interno della banda di Bollinger.
L'OPEC+ si riunirà oggi per una riunione ministeriale congiunta, in cui verranno valutati i fondamentali del mercato e l'adesione dei membri agli obiettivi di produzione.
Si prevede che le attuali politiche di produzione saranno mantenute, ma se dovessero sorprendere il mercato riducendo i tagli, ci sarebbe una notevole pressione al ribasso.
Da un punto di vista tecnico, se il mercato non supererà 85,65 oggi, ci sono argomenti per la formazione di un doppio top sul grafico giornaliero, che è anche un indicatore chiave per un'inversione.
Non ho dubbi che ieri sia stata una giornata scomoda.
Le scorte settimanali di petrolio greggio dell'API hanno registrato ieri sera -2,286 milioni, al di sotto delle aspettative di -2 milioni.
Alle 16.30 CET è previsto il rapporto dell'EIA, che farà luce sul fatto che i tagli dei sauditi stiano facendo effetto o che ci sia un'eccedenza perché gli americani continuano a pompare al ritmo record di sempre.
Anche la situazione geopolitica mantiene i prezzi elevati, ma il catalizzatore dietro a ciò è più che altro l'incertezza.
A titolo personale, mi dispiace per le preoccupazioni causate ieri dal movimento del mercato e so che per alcuni si tratta di una visione sgradevole.
Tuttavia, non è la prima volta che vedo il mercato comportarsi in questo modo e sono sicuro che non sarà l'ultima.
Auguro a tutti una buona giornata e che i mercati siano con noi anche in futuro.
Suggerimenti Operativi odierni:
Nessuna indicazione operativa per oggi rimango fermo con le posizioni attualmente aperte.
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
Grazie per il tuo interesse e per essere parte della nostra comunità di trader.
OPEC+ Strategie: Navigando tra Tori, Orsi e Politiche - 02/04/24Buongiorno a tutti, è un piacere riunirci per un altro aggiornamento sul mercato del petrolio WTI. Come sempre, sono qui per condividere con voi le mie osservazioni e prospettive sulla direzione del mercato.
Mi chiamo Marco Bernasconi e ho trascorso gli ultimi 30 anni immergendomi nel mondo del trading, concentrandomi sulle commodity per gli ultimi 17 anni e dedicando gli ultimi 5 anni in modo specifico al mercato del petrolio WTI. Questa vasta esperienza mi ha fornito una prospettiva unica e approfondita sul mercato, che cerco di condividere con voi ogni giorno.
Oggi, come sempre, esamineremo gli sviluppi recenti del mercato e cercheremo di comprendere le implicazioni per le nostre strategie di trading. Senza ulteriori indugi, passiamo a esaminare i dati storici e le tendenze del mercato.
Analisi Approfondita del Mercato odierno:
Al momento della scrittura, l'indicatore del mio algoritmo MB1 si trova a $82,02 mentre il prezzo spot è a $84,15. Il mercato si mantiene forte e i tori sono in forze, tuttavia, è difficile individuare un vero e proprio catalizzatore per questa forza. I recenti numeri dell'ISM per il settore manifatturiero sono stati positivi, passando da 47,8 a 50,3, dando speranza alla domanda. Tuttavia, non sembra essere sufficiente per sostenere completamente il mercato.
La riunione dell'OPEC prevista per domani ha l'intenzione di estendere i tagli di produzione di 2,2 milioni di barili al giorno fino alla fine di giugno. Tuttavia, se questa decisione verrà comunicata ora, potrà avere un impatto limitato sul prezzo, poiché il mercato potrebbe già averlo considerato.
Mentre ci si avvicina al passaggio dalla benzina invernale a quella estiva, si prevede un aumento della domanda di petrolio, il che teoricamente sarebbe rialzista. Tuttavia, anche questo potenziale catalizzatore potrebbe non essere sufficiente a sostenere il mercato in modo significativo.
Nell'ambiente attuale, l'operazione numero 1 (82,05) è minacciata dalla possibilità di scendere sotto l’algoritmo MB1. La strategia consiste quindi nel cercare di evitare che ciò accada. Dato il momento del mercato, l'esecuzione della strategia di "exit strategy" potrebbe diventare più difficile.
Al momento, non sembrano esserci influenze ribassiste significative. Tuttavia, è importante monitorare l'RSI sul grafico giornaliero, che si avvicina al livello critico, e tenere d'occhio l'azione dei prezzi rispetto alla banda di Bollinger superiore.
Ci auguriamo che queste informazioni siano utili per guidare le vostre decisioni di trading. Auguriamo a tutti una buona giornata e che i mercati siano favorevoli anche in futuro.
Suggerimenti Operativi odierni:
Nessuna indicazione operativa per oggi rimango fermo con le posizioni attualmente aperte.
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
Grazie per il tuo interesse e per essere parte della nostra comunità di trader.
Ecco l'Arte del Trading Petroliero: Opec+ Insights – 01/04/2024Buongiorno a tutti, e benvenuti al nostro aggiornamento quotidiano sul mercato del petrolio WTI. Come sempre, prima di immergerci nelle analisi attuali, è importante ricordare il contesto della nostra esperienza nel trading e delle dinamiche del mercato.
Mi chiamo Marco Bernasconi, e da oltre 30 anni ho operato nei mercati finanziari, concentrando la mia attenzione sulle commodity per gli ultimi 17 anni. Nei recenti 5 anni, mi sono dedicato esclusivamente al trading del petrolio WTI, affinando le mie strategie e adattandomi ai cambiamenti del mercato.
Oggi, mentre ci prepariamo ad esaminare le tendenze attuali, riflettiamo sulla nostra esperienza e sulle sfide affrontate nel mercato del petrolio. Grazie per essere qui, e vi invito a unirvi a me in questo viaggio attraverso le analisi e le prospettive quotidiane sul WTI.
Senza ulteriori indugi, immergiamoci nelle ultime evoluzioni del mercato e nelle opportunità di trading che si presentano.
Analisi Approfondita del Mercato odierno:
Al momento della scrittura, il MB1 è a 81,81 con il prezzo spot scambiato a 83,42. Il mercato è uscito dal fine settimana in uno stato d'animo rialzista. All'apertura il prezzo si è mantenuto vicino alla soglia di 83,10 e poi, nel corso della sessione asiatica, ha raggiunto un massimo di 83,53. Secondo le notizie che arrivano, a causa dei bombardamenti dell'Ucraina sulle raffinerie russe, più di 1 milione di barili vengono tolti dal mercato ogni giorno, il che a sua volta contribuisce a sostenere il prezzo. I veri beneficiari di questa situazione sono le compagnie petrolifere americane. Non solo estraggono dal sottosuolo più barili al giorno che mai, ma vendono la loro merce a un prezzo molto interessante.
Per quanto riguarda il calendario economico, l'ISM manifatturiero è alle 16.00 CET. Sebbene la lettura non influenzi il prezzo del petrolio, fa parte dei calcoli che determinano lo stato di salute dell'economia, che a sua volta influenza il prezzo del petrolio.
Una relazione non sarebbe completa senza una menzione del Medio Oriente. La settimana scorsa il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha approvato una risoluzione per il "cessate il fuoco", nel fine settimana gli Stati Uniti hanno approvato una legge sulle armi che regala agli israeliani bombe e jet da combattimento per un valore di 3,8 miliardi di dollari. Qualcuno potrebbe spiegarmi come questa "vendita di armi" non renda gli americani complici della guerra, ma anche come sminuisca completamente la sentenza delle Nazioni Unite. Netanyahu ha ignorato la sentenza della Corte internazionale di giustizia e delle Nazioni Unite. Non ci sono poteri superiori sul pianeta che ci governino, quindi credo che sia lui il capo del mondo......
Auguro a tutti una buona giornata e che i mercati siano con noi anche in futuro.
Suggerimenti Operativi odierni:
Apro posizione SHORT a 83,20 con target a 82,62.
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
Grazie per il tuo interesse e per essere parte della nostra comunità di trader.
Opec+ Notizie riservate: I Tori Fanno il Loro Gioco – 29/03/24Buongiorno a tutti e benvenuti al nostro aggiornamento quotidiano sul mercato del petrolio WTI. Come sempre, prima di iniziare, desidero sottolineare la mia esperienza nel settore e condividere alcune riflessioni sulle dinamiche attuali del mercato.
Mi chiamo Marco Bernasconi e ho dedicato gli ultimi 30 anni della mia vita al trading, con particolare attenzione alle commodity negli ultimi 17 anni. Negli ultimi 5 anni, mi sono concentrato esclusivamente sul mercato del petrolio WTI, approfondendo la mia conoscenza e sviluppando strategie di trading efficaci.
Oggi, mentre esaminiamo le tendenze del mercato, tengo sempre presente l'esperienza accumulata nel corso degli anni e l'importanza di adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato.
Grazie per essere qui e per l'opportunità di condividere con voi le mie analisi e prospettive sul mercato del petrolio WTI. Senza ulteriori indugi, passiamo ad analizzare le ultime evoluzioni del mercato arrivati al Venerdì Santo e con la prospettiva di un lungo week end.
Analisi Approfondita del Mercato odierno:
Al momento della stesura del presente documento, notiamo che MB1 si attesta a $81,65, mentre il prezzo effettivo del WTI è di $83,10. Questo delta di 1,45 indica una leggera discrepanza tra il valore previsto dall'algoritmo MB1 e il prezzo attuale del mercato.
Nella sessione precedente, giovedì, abbiamo assistito a una chiusura settimanale decisamente rialzista, replicando il tipico movimento di un venerdì, considerando che oggi è un giorno festivo. Gli operatori sembrano aver acquistato con decisione, permettendo al mercato di concludere naturalmente al rialzo. Tuttavia, è importante notare che movimenti così rialzisti, soprattutto se si verificano di venerdì o in prossimità di festività, potrebbero non essere necessariamente indicativi di un trend duraturo.
Il modesto delta tra MB1 e il prezzo spot attuale ci offre l'opportunità di valutare e pianificare una strategia quando il mercato riaprirà. È importante mantenere la prudenza e l'attenzione ai dettagli, specialmente in periodi di festività, quando la volatilità potrebbe essere più alta del solito.
Auguro a tutti un buon fine settimana e buone vacanze, con l'auspicio che i mercati siano con noi anche in futuro.
Suggerimenti Operativi odierni:
Mercato chiuso e quindi non ci sono suggerimenti oggi, li troverete come al solito alla riapertura lunedì.
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
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OPEC+ e Petrolio WTI: Tensioni e Variazioni - 27/03/2024Buongiorno a tutti,
È un piacere presentarvi il nostro "Recap Storico Giornaliero" di oggi.
Mi chiamo Marco Bernasconi e, come molti di voi già sapranno, ho dedicato gli ultimi 30 anni alla mia passione per il trading sui mercati finanziari. Nei 17 anni più recenti, mi sono concentrato esclusivamente sulle commodity, con un particolare interesse nel mercato del petrolio WTI.
Oggi vorrei fornirvi un riassunto della mia esperienza nel trading del petrolio, offrendo un contesto per le nostre analisi attuali.
Nel corso degli anni, ho imparato molto dagli alti e bassi del mercato del WTI, adattando costantemente le mie strategie per rimanere al passo con le mutevoli condizioni.
Ora, senza ulteriori indugi, passiamo alle nostre analisi e prospettive per la giornata odierna.
Vi invito a seguirmi per ulteriori dettagli e approfondimenti.
Aggiornamento Speciale sul Mercato odierno:
Al momento della scrittura, l'algoritmo MB1 si attesta a 81,31, mentre il prezzo spot è a 80,82. Una notizia rilevante che ha dominato i titoli ieri sera è stata il rapporto sulle scorte dell'American Petroleum Institute negli Stati Uniti. L'eccedenza settimanale di greggio ha toccato i 9,337 milioni, indebolendo leggermente il sentimento dei "tori". Questo dato contrasta con il deficit di 1,519 milioni della settimana precedente, creando incertezza sulle dinamiche di domanda e offerta.
Gli Stati Uniti mantengono una produzione stabile di 13,3 milioni di barili al giorno, mentre la Cina affronta ancora sfide economiche. Questo contesto pesa sul prezzo del petrolio, che potrebbe rimanere sotto pressione finché l'OPEC non deciderà di intervenire per riequilibrare l'offerta e la domanda. È noto che l'OPEC+ ha il potere di far salire i prezzi del WTI riducendo l'offerta, soprattutto in periodi di calo della domanda.
Riguardo all'andamento dei prezzi, recentemente abbiamo superato la soglia psicologica di 80 dollari al barile, toccando un massimo di 83,10. Tuttavia, il superamento di questo livello potrebbe non essere sostenibile a lungo termine, con il mercato che potrebbe ritracciare dopo una breve fase di consolidamento. Per il momento, consideriamo il livello di 80 dollari come supporto chiave e monitoreremo attentamente l'evoluzione dei prezzi.
Entrambi gli algoritmi L1 e L2 si trovano al di sopra del livello di 80 dollari, e in caso di un ribasso, valuteremo la situazione prima di effettuare ulteriori operazioni.
Alle 15:30 CET, saranno pubblicati i dati dell'Energy Information Administration (EIA), i quali forniranno ulteriori indicazioni sulla direzione del mercato.
Auguro a tutti una giornata proficua e che i mercati continuino a essere dalla nostra parte.
Suggerimenti Operativi odierni:
Apro posizione LONG a 80,88 con target a 81,15.
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
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Opec+ Strategie di Trading: Focus sul Voto 25/03/2024Buongiorno e benvenuti al nostro aggiornamento quotidiano sul mercato del petrolio WTI. Mi chiamo Marco Bernasconi e da 30 anni sono attivo nel mondo del trading, con un focus specifico sulle commodity per gli ultimi 17 anni, e negli ultimi 5 anni mi sono dedicato esclusivamente al trading del petrolio WTI.
Oggi desidero condividere con voi un breve riassunto della mia esperienza nel trading del petrolio, fornendo contesto alle nostre analisi attuali.
Nel corso degli anni, ho affrontato una serie di sfide e opportunità nel mercato del petrolio WTI, imparando dagli alti e dai bassi e adattando costantemente le mie strategie per rimanere al passo con i cambiamenti del mercato. La mia dedizione a questo settore è alimentata dalla comprensione della sua complessità e dalla sua importanza nell'economia globale.
Sono orgoglioso del mio percorso nel trading del petrolio WTI e sono entusiasta di condividere con voi le mie analisi e le mie prospettive quotidiane su questo mercato dinamico. Grazie per essere qui e vi invito a continuare a seguire le nostre analisi per rimanere informati sulle ultime tendenze e opportunità nel mercato del petrolio.
Aggiornamento Speciale sul Mercato odierno:
Al momento della scrittura, il prezzo spot è scambiato sopra la MB1 di 13 pips dopo aver trascorso la parte iniziale della "apertura" di ieri sera al di sotto di essa. Questo aumento è il risultato della revisione delle prospettive della domanda da parte dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (EIA), che ha trovato un accordo con il cartello OPEC. Tuttavia, la crescita economica fragile nei principali paesi economici limita qualsiasi movimento sostanziale verso l'alto.
Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU dovrebbe votare una bozza di risoluzione per il "cessate il fuoco" alle 10 di oggi ora di New York o alle 14 GMT. Le voci indicano una alta probabilità che la risoluzione passi al voto, con Algeria, Cina e Russia che preferiscono la retorica utilizzata nell'ultima risoluzione rispetto alla formulazione debole tentata dagli Stati Uniti.
Con l'assenza di notizie fondamentali fino a giovedì (PIL annualizzato), il mercato si affida principalmente ai dati tecnici e agli eventuali shock geopolitici. La relazione tra MB1 e prezzo spot è attualmente in un periodo di disallineamento, ma è probabile che si stabilizzi a breve. Il numero intero di 80 dollari rimane un solido supporto a breve termine.
Attendiamo con interesse il voto alle 15:00 CET al Consiglio di Sicurezza e aggiorneremo il report di conseguenza. Auguro a tutti una buona giornata e che i mercati siano con noi anche in futuro.
Suggerimenti Operativi odierni:
Apro posizione short a 81,43 con target a 81,15.
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
Grazie per il tuo interesse e per essere parte della nostra comunità di trader.
Opec+ Daily Report: Tensioni Geopolitiche e Trading – 24/03/24Buongiorno e benvenuti al nostro aggiornamento quotidiano sul mercato del petrolio WTI. Oggi desidero offrirvi un'istantanea della mia esperienza nel trading del petrolio e delle dinamiche che stanno influenzando il mercato in questo momento.
Mi chiamo Marco Bernasconi da 30 anni nel trading, da 17 anni nelle commodity e da 5 anni mi dedico in maniera specifica al trading del petrolio WTI. Questo lungo percorso mi ha fornito una profonda comprensione delle sfide e delle opportunità di questo mercato, contribuendo a plasmare le strategie che condivido con voi ogni giorno.
Nel corso degli anni, ho affinato le mie strategie di trading, combinando analisi tecnica e fondamentale per ottenere risultati consistenti. Questo approccio ha dimostrato di essere efficace nell'affrontare le complessità del mercato del petrolio, consentendomi di adattarmi con successo ai suoi cambiamenti e alle sue fluttuazioni.
Oggi, come ogni giorno, esamineremo le tendenze attuali del mercato, esplorando gli eventi recenti e le prospettive future per identificare potenziali opportunità di trading.
Grazie per essere qui e vi invito ad accompagnarmi in questo viaggio nel mondo del trading del petrolio WTI.
Rapporto Speciale Domenicale:
Ieri una petroliera di greggio battente bandiera panamense ha preso fuoco dopo essere stata colpita da un proiettile non identificato al largo dello Yemen sabato. Abdul Malik al-Houthi, il leader degli Houthi, ha rivendicato immediatamente la responsabilità attraverso il proprio canale mediatico e ha affermato che gli attacchi continueranno fino a quando non verrà dichiarato un cessate il fuoco.
Gli Stati Uniti hanno redatto una risoluzione delle Nazioni Unite che chiede un cessate il fuoco, invece di esigerlo. Russia, Cina e Algeria hanno posto il veto sulla base di una formulazione troppo debole. A mio modesto parere, l'America sta cercando di far felice il mondo chiedendo un "cessate il fuoco" e, allo stesso tempo, fornendo bombe a quelle stesse persone (gli israeliani) a cui chiede di cessare il fuoco! Forse qualcuno, un giorno, mi spiegherà la logica di tutto ciò.
Lunedì sarà una giornata molto interessante perché c'è una nuova bozza proposta dal gruppo "E-10" di 10 membri non permanenti del Consiglio che chiede un "cessate il fuoco immediato e prolungato". Questo è importante perché se gli americani porranno il veto, dimostrerà chiaramente che la forza degli americani si basa esclusivamente sulla semantica delle risoluzioni e non su una reale intenzione di fermare la crisi umanitaria in corso a Gaza.
Lo scopo di questa relazione è l'apertura del mercato di stasera. Con tutti i punti "rialzisti" elencati sopra, c'è la possibilità che il mercato apra al rialzo. Poiché non c'è la possibilità di piazzare un ordine mentre il mercato è chiuso, dovrà essere fatto al prezzo di mercato. La MB1 è ora a $80,60, se il mercato apre più in alto di $81,50, si prega di vendere al prezzo di mercato con un take profit di 40 pips, a $81,10. Il report mattutino sarà disponibile domani per i sottoscrittori.
Suggerimenti Operativi odierni:
Se il mercato stasera apre più in alto di 81,50, apro posizione SHORT e piazzo un take profit di 40 pips sotto
Se sei interessato a fare operazioni nel mercato del petrolio WTI, ti invito a continuare a seguirmi per ricevere analisi quotidiane e suggerimenti operativi.
Se desideri discutere in modo più dettagliato o hai domande specifiche sul trading del petrolio WTI, non esitare a contattarmi privatamente. Sono qui per aiutarti!
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Natural Gas su un supporto importante
Il gas naturale sui mercati finanziari è trattato come una commodity, ovvero come una materia prima scambiata su piattaforme di mercato specifiche, come il New York Mercantile Exchange (NYMEX) negli Stati Uniti o il National Balancing Point (NBP) nel Regno Unito. Il prezzo del gas naturale fluttua in base a vari fattori, tra cui:
Offerta e Domanda: L'offerta di gas naturale può variare a seconda della produzione delle fonti naturali e della capacità di estrazione, mentre la domanda è influenzata da fattori come le condizioni meteorologiche (per esempio, un inverno freddo può aumentare la domanda di gas per riscaldamento) e la crescita economica.
Stagionalità: La domanda di gas naturale tende ad aumentare nei mesi invernali a causa del suo uso per il riscaldamento, portando spesso a un aumento dei prezzi in questo periodo.
Inventario: I livelli di stoccaggio del gas naturale possono influenzare i prezzi. Se gli inventari sono bassi, i prezzi possono aumentare a causa di preoccupazioni sulla capacità di soddisfare la domanda futura.
Geopolitica e Fattori Economici: Eventi geopolitici, come conflitti in aree ricche di risorse naturali o sanzioni contro paesi produttori di gas, possono influenzare i prezzi. Anche i cambiamenti nelle politiche energetiche e ambientali dei paesi consumatori possono avere un impatto.
Il gas naturale è scambiato sotto forma di contratti futures, che sono accordi per comprare o vendere il gas a un prezzo fissato in una data futura. Questo permette agli investitori di speculare sui movimenti futuri dei prezzi o di coprirsi da essi. Il mercato del gas naturale è quindi influenzato non solo dalle dinamiche fisiche di produzione e consumo ma anche dalle aspettative degli investitori e dai movimenti speculativi.
Attualmente su un supporto molto importante a quota 1.531 potrebbe presentare un ottima opportunità di ingresso in acquisto al superamento della resistenza a quota 1.937
NATURAL GAS (NG): Spunto longIl NATURAL GAS (NG) dopo aver raggiunto un minimo importante il 19 Febbraio 2024 ha avviato un movimento di ripresa che riteniamo possa proseguire nelle prossime settimane.
In particolare è possibile assistere ad una ripresa del rialzo per raggiungere la successiva resistenza in zona rettangolo rosso.
La view long cambierebbe solo nel caso in cui si assiste ad una chiusura daily al di sotto del minimo del 19 Febbraio 2024.
Quanto sopra esposto non è un consiglio finanziario ma la nostra view basata sulla strategia PCTS.
Buon trading!