E se il GOLD arrivasse fino al prezzo di…?Il GOLD è da sempre ritenuto un “bene rifugio”, soprattutto quando altre asset classes come le azioni o le obbligazioni vivono periodi di forte declino: quanto sta avvenendo in queste ultime settimane con indici azionari di USA, Germania, Francia, Area Euro, Giappone tutti sui massimi storici in contemporanea al nuovo massimo storico dell’oro è davvero un’anomalia, a dimostrazione di quanto sia complicato effettuare previsioni in ambito economico-finanziario, a volte anche nel breve termine…
I clienti ActivTrades possono negoziare questa importante commodity tramite il relativo mercato spot, anche se il grafico qui a corredo rappresenta il corrispondente contratto futures.
Guardando il suddetto grafico giornaliero negli ultimi mesi si osserva come dopo una fase abbastanza laterale nei mesi centrali dell’anno scorso il prezzo del GOLD sia andato a formare un importante minimo relativo agli inizi di Ottobre intorno ad area 1.823 usd: da lì è partito un 1° swing rialzista che ha portato al nuovo massimo storico – seppur battuto solo in intraday – ad oltre 2.152 usd, quindi una fase di pausa temporanea del rialzo proseguita per i mesi di Dicembre, Gennaio, Febbraio e quindi l’esplosione del recentissimo e 2° swing rialzista con l’inizio del mese corrente che ha portato a battere il nuovo massimo storico sui 2.192 usd.
Se la fase di pausa temporanea tra i 2 suddetti swings rialzisti può essere classificata tecnicamente come una “flag/bandiera ribassista” - evidenziata dalle 2 piccole trendlines blu che costituiscono un piccolo canalino discendente - l’analisi grafica in teoria riuscirebbe a fornire un ipotetico target di prezzo a cui il trend in essere possa arrivare: proiettando l’ampiezza di prezzo sviluppata/percorsa col 1° swing rialzista a partire dal minimo relativo dove parte invece il 2° swing rialzista (vedasi 2° freccetta verde verso l’alto).
Tradotto numericamente:
minimo relativo di inizio 1° swing rialzista = 1.823,5 usd
massimo relativo di fine 1° swing rialzista = 2.152,3 usd
Ampiezza di prezzo percorsa dal 1° swing rialzista = 1.823,5 – 2.152,3 = 328,8 usd
minimo relativo di inizio 2° swing rialzista: 1.996,4 usd
Sommando quindi i 328,8 usd a 1.996,4 usd si ottiene lo stratosferico target di 2.325,2 usd come possibile punto di arrivo del poderoso swing rialzista in essere: ciò significherebbe un ulteriore 6,50-7% di incremento rispetto al prezzo attuale.
E’ verosimilmente una suggestione di chi scrive, trattiamola come tale anche perché ci saranno sicuramente motivazioni sottostanti di carattere macroeconomico che non conosciamo: in un’ottica di medio termine e magari dopo altre correzioni altrettanto brusche andremo a monitorarne l’andamento.
Autore: Marco D’Ambrosio
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
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📉Gbp-Usd, bello il breakout, ora un pullback!Dopo il movimento rialzista che ha contraddistinto il Cable dalla fine di ottobre dello scorso anno fino agli ultimi giorni del 2023, la quotazione è entrata in una fase di lateralità durata circa un mese, con un netto appiattimento della media mobile. Proprio tra la fine della scorsa settimana e l'inizio di questa, il prezzo non solo è ritornato sul pavimento di breve periodo in area 1,26 ma ha violato con forza, nella seduta di ieri, tale zona facendo ipotizzare l'avvio di un possibile nuovo trend ribassista. Lo scenario del dollaro sembra avallare tale situazione con lo "strappo" rialzista del Dollar Index nel grafico giornaliero, per cui, in linea con l'indebolimento della stessa sterlina, sarebbe possibile trarre beneficio da una continuazione del movimento short per rivedere la quotazione nel breve periodo sul supporto 1,23/1,2330. In tal senso attenderei un possibile pull back tecnico sul livello violato, ora di resistenza, per poi verificare la presenza di un chiaro segnale di Price Action e valutare la strategia di ingresso precisa.
Vediamo cosa accadrà nei prossimi 2-3 giorni e ci regoleremo di conseguenza.
Buon trading a tutti.
Maurizio
L'Oro Brilla Nonostante le Incertezze: Una Visione per il 2024Nel contesto attuale delle commodity, l'oro si conferma un porto sicuro per gli investitori. Secondo il World Gold Council, nonostante un leggero allontanamento dai massimi storici di fine 2023, le quotazioni dell'oro continuano a navigare sopra la soglia dei 2.000 dollari l'oncia, mantenendo una posizione di forza nel mercato.
Il contesto geopolitico si conferma come un motore principale per la domanda di oro, un elemento che, insieme a vari fattori di mercato, contribuisce a tenere tonica la domanda anche per quest'anno. Nonostante la flessione del 5% nella domanda annua, secondo gli esperti il trend positivo è destinato a proseguire nel 2024, sostenuto dalle tensioni geopolitiche e dagli appuntamenti elettorali in vista in Europa e negli USA.
Il fattore tassi rappresenta un'altra variabile chiave: l'oro, non generando dividendi, risente particolarmente delle politiche sui tassi di interesse. Tuttavia, la previsione di un possibile taglio dei tassi rende il contesto ancora più favorevole per l'investimento nel metallo giallo.
Le banche centrali, in particolare quelle dei paesi emergenti come Cina e Polonia, hanno mostrato un interesse crescente per l'oro, portando avanti acquisti record e contribuendo a sostenere la domanda.
Sul fronte della tassazione delle plusvalenze, le recenti modifiche normative hanno introdotto nuove sfide per gli investitori, rendendo ancora più cruciale la conservazione dei documenti di acquisto per evitare impatti fiscali negativi.
L'interesse per l'oro non si limita ai soli lingotti o monete, ma si estende anche al settore minerario. Gli analisti suggeriscono di considerare le azioni aurifere come parte di un portafoglio diversificato, sottolineando che, nonostante le fluttuazioni di prezzo, i fondamentali delle società minerarie restano solidi e potenzialmente sottovalutati.
In conclusione, l'oro continua a rappresentare un'opzione attrattiva per gli investitori, offrendo non solo un rifugio in tempi di incertezza ma anche l'opportunità di beneficiare di una valorizzazione a lungo termine. La combinazione di fattori geopolitici, politiche monetarie e fondamentali solidi del settore minerario posiziona l'oro come un asset strategico nel panorama degli investimenti per il 2024.
📈 ARGENTO: ENGULFING CONFERMATO O FALSO BREAKOUT?Che dite, l'engulfing long di ieri sarà confermato e quindi avremo un cambio di trend di medio termine con un possibile ritorno sopra i 25$, oppure si è trattato di un falso breakout e ripartirà la pressione in vendita con un ritorno del prezzo sul supporto 22$?
👉Nel mio profilo Tradingview ulteriori dettagli per seguire gli aggiornamenti sul Forex, azionario e commodity!
Saluti, Maurizio.
CRUDE OIL in conformazione di triangolo.Come si evince dal grafico giornaliero a corredo di questo articolo l’andamento tecnico del petrolio da fine Settembre 2023 vede un trend ribassista di medio termine – evidenziata dalla trendline discendente tratteggiata in rosso – che dal massimo relativo di fine estate intorno ai 94 dollari ha portato il prezzo della versione WTI del greggio ad effettuare un minimo a 68 dollari il 13 Dicembre scorso: livello che era praticamente nei pressi del supporto statico derivante dai 3 minimi ravvicinati (freccette verdi) di Maggio-Giugno scorsi sui 67 usd.
La serie dei massimi e minimi decrescenti di questi ultimi 4 mesi sta riscontrando in ultime settimane una pausa che si evidenzia in massimi relativi ancora decrescenti ma minimi leggermente crescenti (si veda linea tratteggiata verde in basso a destra leggermente inclinata verso l’alto): tale andamento è una conformazione detta a “triangolo” che quasi sempre è una figura di continuazione del trend in atto e raramente agisce invece da figura di inversione.
Se i prezzi violeranno con una chiusura al ribasso il 1° supporto statico in area 69,5 usd è verosimile che gli stessi vadano ancora più giù a testare i minimi in area 64,5 usd cerchiati con le due piccole ellissi sulla sinistra: in tal caso il triangolo agirà come figura di continuazione…
Se i prezzi invece con una chiusura al rialzo violeranno la 1° resistenza statica supporto in area 75,5 usd il trend ribassista sarà interrotto ed è verosimile che il prezzo rivada a testare l’area 80,50 dollari: in tal caso il triangolo avrà agito come (rara) figura di inversione!
Monitoriamo questa importante commodity nelle prossime imminenti sedute.
autore: Marco D'Ambrosio
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Nuovi minimi storici per i prezzi del Gas naturale?Se desideri ricevere una notifica ogni volta che pubblico un nuovo articolo, basta cliccare su "SEGUI" in alto. Inoltre, se vuoi approfondire un particolare argomento o hai bisogno di qualche consiglio, ti prego di commentare sotto l'articolo e sarò felice di aiutarti.
Nuovi minimi storici per i prezzi del Gas naturale?
I Future Gas naturale - Gen 2024 (NGF4) americano hanno recuperato da un minimo di 6 mesi a 2,2 dollari la scorsa settimana e ora si aggirano intorno a 2,5 $/MMBtu.
Ciò è dovuto alla domanda stagionale e all'aumento dei flussi di gas verso gli impianti di esportazione di GNL.
Si prevede che le esportazioni robuste e costanti continueranno, con i terminali GNL che stanno consumando circa 15 miliardi di piedi cubi al giorno.
Tuttavia, il mercato è anche influenzato dalle preoccupazioni per le possibili interruzioni del commercio marittimo nel Mar Rosso a causa degli attacchi del gruppo militante yemenita Houthi.
A questo proposito, le aziende di trasporto merci globali stanno cercando alternative al passaggio attraverso il Mar Rosso, incluso il Capo di Buona Speranza.
BP (LON:BP) ha addirittura sospeso tutte le sue spedizioni nel Mar Rosso per evitare problemi futuri.
I lettori che hanno seguito i miei articoli sul gas naturale quest'anno, sanno che da ottobre sono ribassista a causa della produzione elevata e del clima caldo con temperature costantemente sopra la media.
A differenza dell'anno scorso, dicembre 2023 si è classificato come uno dei mesi più caldi di sempre.
A meno che non ci sia un improvviso cambiamento nelle previsioni meteo, la situazione potrebbe solo peggiorare.
La produzione del gas naturale NG è stata eccezionale quest'anno, ma ciò ha portato a una drastica diminuzione dei prezzi che probabilmente non raggiungeranno i 3 dollari fino al secondo trimestre del 2024.
Dopo un dicembre record di calore, potremmo finalmente avere un clima invernale più freddo a gennaio, dando così speranza a una ripresa del prezzo del gas naturale.
Attualmente, le previsioni su lungo termine dell'ECMWF-EPS indicano una possibile ondata di freddo verso la metà di gennaio e speriamo che questo si avveri per il bene dei tori del mercato.
Tuttavia, sappiamo che le previsioni meteorologiche non sono sempre accurate quindi resta da vedere cosa succederà realmente.
Secondo l'analisi della curva dei futures, non arrivano buone notizie per il gas.
Attualmente, la curva è in contango, il che significa che gli investitori sono disposti a pagare di più per acquistare il gas in futuro rispetto al prezzo attuale.
Ciò è principalmente dovuto alla necessità di proteggersi da un possibile aumento dei prezzi del gas.
Tuttavia, vicino alla scadenza del contratto futures, si osserva spesso un calo del premio offerto sul prezzo attuale e il prezzo a termine si avvicina gradualmente al prezzo spot.
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Nelle condizioni di Contango, i prezzi dei future di una commodity tendono ad essere più elevati rispetto ai prezzi correnti.
Pertanto, la curva dei prezzi a termine si abbasserà man mano che ci si avvicina alla scadenza, poiché il prezzo previsto a pronti diventa sempre più vicino al prezzo dei futures.
Ricorda che, se vuoi fare trading sul mercato del gas naturale, hai anche la possibilità di investire nelle azioni di una società correlata come Antero Resources Corp (AR).
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Questa azienda indipendente si occupa dello sviluppo, della produzione e dell'esplorazione di risorse energetiche nel bacino degli Appalachi, compresi il gas naturale, i liquidi derivati dal gas naturale (NGL) e il petrolio.
In sintesi, potrebbe esserci una ripresa tecnica per il gas, specialmente se il meteo diventa sorprendentemente più freddo del previsto.
Tuttavia, nel medio termine rimango piuttosto pessimista e ho già previsto i minimi a lungo termine nei miei articoli precedenti a ottobre. Prevedo che i prezzi del gas naturale scenderanno ulteriormente nel prossimo trimestre, raggiungendo nuovi minimi intorno ai 2$.
Analisi Tecnica sull'OroBuonasera ragazzi,
La situazione sull'oro si mantiene stabile; ieri pomeriggio non ha soddisfatto appieno le mie aspettative, ma ha anticipato un piccolo short in mattinata, in linea con l'analisi effettuata.
Per domani, mi appresto a rivalutare una possibile posizione short, mantenendo la mia regola di non operare durante le sessioni asiatiche e londinesi. Attenderò possibili setup per la sessione americana. Al momento, sto considerando due zone di supply intorno ai livelli di 37.40 e 42.45.
Verificheremo la situazione alle ore 9 e ogni aggiornamento e posizione presa sarà condivisa sul gruppo.
Restate sintonizzati e buon trading a tutti!
ps:Per qualsiasi dubbio o domanda, non esitate a scrivermi; sarò lieto di rispondervi.
GOLD - Continuazione RialzistaNella Precedente Analisi (Post Precedente) a Timefrime Daily dicevo che il Gold sarebbe sceso almeno sulla fascia di prezzo 1946.27/1930.00 per ripartire poi al rialzo.
Questo scenario si è verificato e adesso ci troviamo a ridosso dei 2000 come livello di prezzo. Ovviamente il Target che avevo dato nel post precedente erano i massimi precedenti (livello di prezzo 2078.33) di cui ancora non ci è arrivato che terrò come target futuro.
Per quanto riguarda lo scenario della settimana che verrà ovviamente io valuterò una entrata al rialzo magari su timefrime più bassi come H4.
Perciò attendiamo un pullback sul livello di prezzo 1962.40 con Primo Target il livello di prezzo 1993.80 e Secondo Target il livello di prezzo dei 2000 circa.
Il livello di entrata(1962.40) corrisponde al 50% di ritracciamento del Fibonacci.
Non sono consigli finanziari ma fate sempre le vostre considerazioni e riflessioni.
Possibile entrate Long sul GOLD DailySul Daily possiamo vedere come ha raggiunto una fascia di prezzo importante quello dei 2000. Ovviamente la visione è rialzista in quanto c’è stato tutto questo rialzo. Quindi sarebbe opportuno aspettare un ritracciamento sulla fascia 1946.27/1930.00. Certo poi potrebbe anche sparare in alto senza farsi nessun pullback, questa è una probabilità, Target i massimi precedenti quindi il livello di 2078.33.
Non sono consigli finanziari ma fate sempre le vostre considerazioni e riflessioni
📌GAS, FINALMENTE BREAK-OUT!!Finalmente, dopo quasi dieci mesi, il Gas Naturale riesce ad abbandonare sia la macro che la micro lateralità con un bello strappo rialzista nella giornata di giovedì 5 ottobre, breakout confermato anche dall'ultima sessione del venerdì. Dal gennaio di quest'anno infatti la quotazione era bloccata tra il livello di resistenza dei 3$ e quello di supporto dei 2$, con una compressione, a partire dalla scorsa estate, sopra i 2,50$. Dopo questa prolungata lateralità il Gas, seppur gradualmente, ha iniziato un mini trend rialzista con minimi crescenti ed una quotazione sempre più stabilmente sopra la media mobile, fino ad arrivare alla candela di Breakout di giovedì. Come spesso succede, attenderò ora un possibile pullback tecnico di correzione per riscontrare un segnale di Price Action long sulla vecchia resistenza dei 3$, ora supporto, e continuare il movimento in salita fino alla successiva area target 3,60$; se invece la quotazione continuasse a salire senza pullback, valuterei allora sul livello appena menzionato un segnale di vendita, contro trend, per approfittare di una pausa del nuovo trend.
Buon trading
Maurizio (Mauriforex)
Natural Gas - riprende la corsa?Dall’ultimo rollover del future, il natural gas sembrerebbe aver inaugurato un deciso movimento al rialzo, propiziato probabilmente anche dalle ultime infauste notizie.
Dallo scorso agosto detengo una piccola posizione sul natural gas per il tramite di etf che a dire il vero, fino ad ora oltre ai costi di switch contratto, non mi ha regalato particolari benefici. Staremo a vedere con l’attuale evoluzione.
I futures energetici tengono a rollare ogni mese, pertanto vanno incontro a diverse inefficienze e su questo tipo di commodity è davvero importante il giusto timing.
Avevo ipotizzato sul movimento laterale in atti nei mesi estivi, una buona base per accumulare posizioni, nell’attesa di un movimento ciclico al rialzo.
Cot, Analisi Settimanale dei Mercati - Big Mac IndexCONDIVIDO VOLENTIERI IN MODO DEL TUTTO GRATUITO I MIEI LAVORI ED I MIEI STUDI PER POTER CRESCERE CONSAPEVOLMENTE INSIEME CON I MIEI AMICI ED INSIEME A TUTTI COLORO CHE COME ME AMANO IL TRADING.
OGNI SETTIMANA SVILUPPO UN REPORT BASATO SULLE POSIZIONI CHE GLI ISTITUZIONALI HANNO ANCORA APERTE A MERCATO. RILEVO I DATI, CHE POI STUDIO, DIRETTAMENTE DALLA COMMODITY FUTURES TRADING COMMISSION DEL CHICAGO MERCANTILE EXCHANGE.
Come sempre ricordo che io cerco solo di unire logicamente molteplici dati ed analizzarli tecnicamente per renderli il più possibile semplici e fruibili al fine di ottenere un’ analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
Ciao Emi
House of Trading: Trader ed Analisti guardano alla BCEMercati in fibrillazione in vista dei meeting delle Banche centrali : se nel caso della Federal Reserve la probabilità di una pausa è stimata dal CME FedWatch Tool al 93%, in quello della Banca Centrale Europea la situazione è decisamente più in bilico.
La possibilità che giovedì l’istituto guidato da Christine Lagarde decreti uno stop ai rialzi è vista al 60% in scia del progressivo deterioramento del quadro macroeconomico: nel corso della conferenza stampa in occasione dell’ultimo meeting la n.1 dell’Eurotower aveva esplicitamente detto che le future decisioni sarebbero state prese sull’andamento dei dati.
Resta da vedere se l’indebolimento delle economie di Eurolandia sarà valutato sufficiente (se escludiamo il periodo pandemico, gli ordini delle fabbriche tedesche ad agosto sono scesi al ritmo più veloce degli ultimi 30 anni) o se, anche in scia della ripresa dei prezzi dei prodotti energetici, la BCE vorrà proseguire nella politica di strette.
Novità decisamente interessanti arrivano anche dal Giappone , dove il n.1 della BoJ, Kazuo Ueda, ha paventato la fine dell’era dei tassi negativi definendola “un’opzione, se potessimo essere certi dell’aumento dei prezzi”.
Di Banche centrali, e di tanto altro, si parlerà nella puntata di oggi di House of Trading.
House of Trading: cosa è successo nell’ultima puntata
Nell’ultima puntata di House of Trading, quella di martedì 5 settembre, la squadra dei Trader ha utilizzato i Turbo Certificate di BNP Paribas per investire sull’indice S&P500, sul Petrolio WTI, sull’oro e sull’Euro/Dollaro: le prime due operazioni sono a mercato (-5,73% e +4,29% rispettivamente), le altre due non sono entrate.
Nel caso degli analisti il deal sull’Euro/Dollaro è a mercato (+0,17%) mentre i trade sulle azioni Ferrari, su UniCredit e su Moncler non sono diventati operativi.
Guardando alla classifica, i Trader risultano in vantaggio con 36 punti contro i 26 degli Analisti.
House of Trading: cosa attendersi dalla puntata di oggi
Nella puntata di oggi, 12 settembre 2023, la squadra dei Trader, formata da Nicola Para e da Giancarlo Prisco, utilizzerà i Turbo Certificate di BNP Paribas per investire sul Petrolio WTI, sull’oro, sul Dax e sul Nasdaq100.
L’indice Nasdaq è stato scelto anche dalla squadra degli Analisti, formata da Riccardo Designori e da Jacopo Marini, che metteranno in campo anche trade sulle azioni A2A e Stellantis e sul metallo prezioso per eccellenza, l’oro.
Il sondaggio riguarderà la commodity del momento: il Petrolio WTI, dove saranno le quotazioni a fine ottobre?
L’appuntamento, come di consueto, è alle 17:30. È possibile seguire la diretta di House of Trading a questo link: it.tradingview.com
XAUUSD ha una tendenza rialzistaQuesta mattina i prezzi globali dell'oro sono rimasti stabili, salendo da 2,5 a 1.922,4 dollari l'oncia. I futures sull'oro sono stati scambiati a 1.945,6 dollari l'oncia, in calo di 1,6 dollari rispetto al giorno precedente. I mercati dei metalli preziosi sono rimasti tranquilli all'inizio della settimana a causa della mancanza di dati e di eventi stimolanti il mercato. Gli operatori attendono i dati sull'inflazione per ulteriori indizi sulla direzione futura della Federal Reserve. Nello specifico, il rapporto sull'indice dei prezzi al consumo per agosto sarà pubblicato mercoledì mattina. L'indice dei prezzi al consumo dovrebbe aumentare del 4,3% rispetto all'anno precedente (4,7% a luglio). Gli hedge fund continuano a ridurre le scommesse ribassiste sull’oro, secondo un recente rapporto della Commodity Futures Trading Commission. Tuttavia, gli analisti sottolineano che il sentimento rialzista deve migliorare affinché l’oro possa superare la resistenza iniziale sopra i 1.980 dollari l’oncia. Nel suo rapporto per la settimana terminata il 29 agosto, il gestore patrimoniale ha ridotto la sua posizione lunga speculativa totale nei contratti futures sull'oro Comex da 387 contratti a 120.222 contratti. Allo stesso tempo, le posizioni corte sono diminuite di 11.510 contratti attestandosi a 69.857 contratti. Molti analisti sottolineano che l’oro si trova in un trading range neutrale poiché il settore continua ad essere dominato dall’aumento dei rendimenti obbligazionari e da un dollaro forte. I prezzi dell’oro stanno già aumentando in vista del 2023, ma alcuni analisti ritengono che, con i prezzi del petrolio prossimi ai massimi annuali e l’inflazione continua, la Federal Reserve prevediamo che sarà lungi dall’inasprimento.
XAUUSD BUY 1923 - 1921
✅TP1: 1928
✅TP2: 1935
🚫SL: 1913
Come potrebbe evolversi il trading dell'oro fino a fine annoL'oro è stato evitato dagli investitori, ma molti si stanno ora chiedendo se il metallo giallo sta avvicinandosi a un punto di svolta, per una possibile inversione, oppure dovremmo posizionarci per ulteriori ribassi.
Con la crescita degli Stati Uniti probabilmente al massimo e al suo meglio, le posizioni lunghe sull'oro in parte svanite, il posizionamento ridotto e il sentiment così ribassista come non lo vedevamo da anni, potremmo trovarci di fronte a un minimo?
Tatticamente, ritengo che sia ancora troppo presto per vedere una ripresa di un trend rialzista duraturo e sono propenso a vendere su rimbalzi fino a $1925. Tuttavia, sono anche estremamente entusiasta della resilienza dell'oro nel calo di "soli" $100, nonostante l'aumento dei rendimenti obbligazionari statunitensi e un dollaro più forte.
A meno che il caso di investimento non cambi radicalmente - come spiego di seguito - i rischi sono orientati al ribasso nel breve termine, anche se c'è un crescente potenziale per una inversione e un forte rally verso la fine dell'anno.
La configurazione tecnica
Dopo aver respinto la zona di approvvigionamento a $1981 il 20 luglio, il trend ribassista che ne è seguito sembra aver raggiunto l'esaurimento, con le posizioni corte sull'oro che iniziano a ridurre le esposizioni - c'è il rischio che un copertura delle posizioni corte possa portare il prezzo al 38,2% del ritracciamento Fibonacci del declino da $1987 a $1884, a $1925, il che potrebbe offrire livelli migliori per iniziare posizioni corte a breve termine.
Il trading intraday è stato una sfida per molti day trader poiché la volatilità è stata molto bassa - la volatilità reale a 30 giorni dell'oro è scesa al 8,3%, il livello più basso da luglio 2021. Vediamo anche che la gamma media alta-bassa a 5 giorni è di $14,11, una delle più basse per anni. I trader devono adattarsi a questi intervalli più stretti e molti hanno operato con uno stop più stretto e una dimensione della posizione aumentata per far fronte alla bassa volatilità.
Si può facilmente giustificare queste condizioni tranquille dato che il caso d'investimento per i tori è stato carente. Perché l'oro possa invertire al rialzo, queste dinamiche devono cambiare. In particolare:
Il costo opportunità di essere sovraesposti all'oro - i partecipanti al mercato possono ottenere un rendimento privo di rischio del 5,44% nei titoli di Stato USA a 6 mesi. L'oro non ha un rendimento, quindi in un ambiente di tassi in aumento, l'oro può spesso incontrare venti contrari.
C'è una dinamica simile nel mercato dei bond, dove i tassi "reali" USA a 10 anni sono saliti al 2% - anche qui c'è un costo opportunità nel detenere un asset senza rendimento.
L'oro è stato un cattivo strumento di copertura - con la volatilità cross-asset a livelli così bassi e i mercati azionari che hanno recentemente avuto una forte performance, la necessità di coprire il rischio nel portafoglio è diminuita. Tuttavia, i fondi hanno preferito il dollaro USA per coprire il potenziale calo dei titoli azionari data la sua profonda correlazione inversa con i future S&P500. L'oro ha una correlazione positiva a 30 giorni con l'US500 o il NAS100.
L'effetto del dollaro USA - Nel mese scorso, il dollaro USA è aumentato contro tutte le valute G10 - con i dati USA che continuano ad arrivare positivi, vediamo che le aspettative per il PIL USA del terzo trimestre si collocano sopra la tendenza a circa il 2,2%.
Con una crescita USA superiore alla tendenza, le coperture in caso di recessione sono state tolte. Vediamo questo nei prezzi dei tassi d'interesse, con il mercato che riduce le aspettative di tagli dei tassi della Fed nel 2024 da 160 punti base di tagli a giugno a 110 punti base di tagli. I trader possono vedere il livello dei tagli dei tassi attesi guardando lo spread tra i future SOFR di dicembre 2023 e dicembre 2024 (codice TradingView - CME:SR3Z2023-CME:SR3Z2024). L'oro - un altro classico strumento di copertura in caso di recessione - è stato evitato.
Posizionamento
Scendendo in profondità, possiamo vedere un netto svuotamento della posizione rialzista sull'oro - le posizioni lunghe sono state ridotte al minimo. Ma è possibile che il posizionamento sia oscillato troppo in una direzione, e potrebbe offrire un'opportunità di considerare più favorevolmente il potenziale al rialzo?
Le detenzioni totali (conosciute) di ETF dell'oro si trovano a 90,05 milioni - il livello più basso da marzo 2020, dopo essere scese dell'18% da ottobre 2020.
Vediamo che il posizionamento sull'oro nel mercato dei future è stato ridotto - le posizioni nette lunghe nei futures detenute dai gestori professionali (nel rapporto settimanale CFTC) si trovano ora a 29.356 contratti - essendo state alte fino a 116.000 contratti netti lunghi a luglio.
Gli account CTA (Commodity Trading Advisor - fondi di tipo trend-following) sono al massimo corti sui futures dell'oro ma potrebbero aver bisogno di vedere il prezzo dei futures al di sopra di $1980 per iniziare a ridurre questa posizione.
La reversibilità del rischio delle opzioni sull'oro a 1 mese (volatilità implicita delle chiamate a 1 mese - volatilità implicita delle put) si trova a 0,07 - il livello più basso da marzo. Gli operatori di opzioni stanno evitando di posizionarsi per un movimento al rialzo.
Stiamo per assistere a un'inversione al rialzo?
Come ha dichiarato il presidente della Federal Reserve di Richmond, Thomas Barkin, il 22 agosto, l'economia degli Stati Uniti potrebbe accelerare ulteriormente, il che potrebbe avere grandi implicazioni per la politica della Fed e mettere in discussione il consenso di una crescita in rallentamento e possibili tagli dei tassi. Mentre continuiamo a monitorare i punti dati sulla crescita globale, potremmo anche vedere un'accelerazione dell'inflazione di base negli Stati Uniti nella stima dell'IPC di agosto (pubblicata il 13 settembre), passando dal 3,2% al 3,6%. Questo potrebbe portare a un aumento delle aspettative di un rialzo dei tassi a novembre (dalla Fed), il che potrebbe sostenere il dollaro americano e i rendimenti reali.
In questa dinamica, è probabile che l'oro affronti un altro ribasso, ma vedrebbe anche probabilmente aumentare la volatilità e si allargherebbero i range di negoziazione - una dinamica più interessante per i trader di CFD.
Tuttavia, se l'inflazione dovesse aumentare nel breve termine, portando la Fed ad aumentare nuovamente i tassi, ciò accelererebbe la convinzione di una domanda inferiore e un maggiore rischio di recessione. È qui che le aspettative di tagli dei tassi aumenterebbero, poiché tassi più alti e una posizione "più alta per più tempo" da parte della Fed dovrebbero accelerare il rischio di recessione nel 2024.
Se e quando vediamo i punti dati sulla crescita successivamente invertire la tendenza, con ulteriori tagli dei tassi previsti per il 2024, allora l'oro potrebbe avere una forte corsa verso la fine dell'anno. Come sempre, un atteggiamento aperto ai cambiamenti nell'economia e al conseguente caso di investimento per l'oro servirà bene ai trader.
Gli Istituzionali comprano Euro, ma il Dollaro non molla.. Ciao,
condivido volentieri in modo del tutto gratuito i miei lavori ed i miei studi per poter crescere consapevolmente insieme con i miei amici ed insieme a tutti coloro che come me amano il trading.
Ogni settimana sviluppo un report basato sulle posizioni che gli Istituzionali hanno ancora aperte a mercato. Rilevo i dati, che poi studio, direttamente dalla Commodity Futures Trading Commission del Chicago Mercantile Exchange.
Cerco di unire logicamente questi dati con le informazioni provenienti dal mercato e di analizzarli e renderli gratuitamente fruibili a tutti, nel modo più umile e semplice possibile, al fine di ottenere una analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
REPORT N.75
Sabato 19 Agosto 2023
(COT DEL 16 AGOSTO 2023)
Gli Istituzionali comprano Euro, ma il Dollaro non molla..
Ciao,
questa settimana (dopo il Video Report della scorsa domenica che ho pubblicato e rianalizzato con voi più volte durante la settimana) ho deciso di fare il Report scritto.
Come ho anticiapato venerdì sera in chiusra dei mercati, ho notato che sia i futures degli Indici, che di Euro, sono arrivati tutti a target su zone quantomeno sensibili mentre Sterlina ha dato segni di tenuta più decisi con la conferma del pavimento che si è formato tra 1.2620 e 1.2660 circa e che potrebbe spingere il cambio prima agli 1.2790 e poi verso gli 1.2815. Non si potrà comunque parlare di una ripresa effettiva del long sin tanto che non si torni sopra gli 1-2850 in quanto ci troviamo in una fascia di lateralizzazione che al momento ha tenuto rispetto a quella di Euro che invece ha ceduto proprio alla fine della scorsa settimana come avevamo ampiamente analizzato appunto nel video report scorso.
Ovviamente tutto dovrebbe essere interpretato al contario con una rottura a ribasso del pavimento a 1.2660 ma in questo caso vorrebbe dire che anche Euro dovrebbe cedere il passo al Dollaro dando il via ad un ritraccio molto più profondo dell’ attuale.
Di seguito il grafico di Sterlina con tutti i livelli e le aree citate:
Euro Dollaro ci ha regalato questa settimana una buona presa di profitto con la rottura sul future degli 1.0970 che corrispondono agli 1.0960 del cash che tenevamo sotto occhio da tempo e che tante e tante volte abbiamo nominato e analizzato e che hanno anche rappresentato il nostro livello di entrata short.
Venerdì sempre il Future di Euro ha trovato supporto preciso sugli 1.0860 che era proprio il centro dell’ incrocio delle spike che chiudevano il Gap-up tra il 14 ed il 15 giugno scorso e che al momento hanno fatto disegnare ad Euro Dollaro una Doji Daily che quantomeno è da leggersi come una candela di riposo e respiro e che mi ha fatto decidere per chiudere lo short proprio nella giornata di Venerdì sera scorso e rimanere qualche giorno alla finestra ad osservare.
Se questi livelli non dovessero bastare, si tornerebbe al test degli 1.08 prima e degli 1.07 dopo.
Se si volesse operare su time frame intraday, terrei in seria considerazione i minimi ed i massimi della giornata di venerdì scorso che potrebbero regalare un po di volatilità ma occorrerà fare molta attenzione alle false rotture…
Trovate tutto segnato nel grafico seguente:
Rguardo al Cot questa settimana il Cot di Euro torna a salire ed il saldo netto delle posizioni degli Istituzionali tornare ad essere positivo per Euro ma torna a salire anche il saldo netto delle posizioni sul Dollaro che non vuole mollare l’osso.
La motivazione a parer mio va ricercata nelle vicende macroeconomiche internazionali che vedono la Cina in un momento di grande difficoltà con il Pil in forte diminuzione, la disoccupazione giovanile in forte aumento (di cui non è dato neanche più sapere i dati in quanto sono stati eliminati e non vengono più forniti) e non ultimo il fallimento della praticamente più grande ed importante società immobiliare e non solo, cinese ossia di Evergrande.
Quando si verificano queste condizioni di incertezza il mercato si rifuggia generalmente nel Dollaro come moneta di rifuggio ed è proprio quello che a parer mio sta succedendo che unito all’ impennata dei rendimenti decennali e biennali dei Bond americani potrebbe ancora dare gli ultimi colpi di coda obbligando le valute ad un ritracciamento più profondo e gli indici ad una ricerca di liquidità nei livelli ancora più bassi in quanto i rendimenti dei Bond generalmente camminano in controtendenza con il mercato azionario.
La precaria condizione cinese questa settimana si è fatta subito sentire anche sulle cugine australiane (Aud e Nzd) che sono letteralmente precipitate in basso vista la diretta dipendenza economica (soprattutto di Aud) dall’ economia cinese.
Diamo un occhio al Cot:
Come avevamo ben visto anche settimana scorsa l’ indicatore del Cot di Euro continua a rimanere dentro alla fascia di resistenza su zone di massimi mentre l’ indicatore del Cot del dollaro dovrà rompere quelle due fasce rosse che gli fanno da supporto per poter vedere finalmente le posizioni nette degli Istituzionali negative sul Dollaro.
Lato indici invece eravamo short su sp dai 4500 e dopo non pochi giorni di paziente attesa finalmente abbiamo raggiunto tutti e 3 i tp indicati l’ ultimo dei quali era a 4.400. In realtà mi aspettavo un proseguo anche più in basso ma non credevo sinceramente avenisse così rapidamente ed in un modo così deciso.
Come avevo anticiapato durante la settimana la rottura dei 4400 è avvenuta sul future senza volumi che sono tornati invece consistenti alla rottura dei 3380 circa.
Questo trasforma tutta la zona di vuoto volumetrico che avevamo individuato durante la discesa tra i 4.380 ed i 4420 come di supporto in una importante fascia di resistenza da tenere attentamente sotto osservazione e pertanto ho colorato il contorno in rosso.
La zona attuale per Sp come per il Nasdaq è di supporto o quanto meno di respiro e pertanto anche io mi sento di rimanere un attimo ad osservare senza prendere posizione per vedere cosa succederà in queste zone.
La prossima settimana non la vedo particolarmente impegnativa da un punto di vista di notizie.
Alcune come le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione potrebbero dare volatilità intraday ma non credo abbiano la forza di direzioneare definitivamente il mercato.
Alte come il discorso del Presidente della Fed Powell non credo possano aggiungere molto a quanto già si è letto nei verbali fed ulitmi scorsi e quindi non ritengo queste notizioe particolarmente importanti:
Quello che ritengo particolarmente importante invece è la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre di Nvidia che potrebbe significativamente influenzare l’ andamento di Sp e Nasdaq in una o nell altra direzione.
Gli utili verranno pubblicati mercoledì sera tra le 22:00 e le 23:00 italiane.
Sono previsti in fortissimo aumento. Nvidia ha avuto un ruolo fondamentale nelle attese di mercato leagate all’ inteligenza artificiale ed è stata una delle principali locomotrici trainanti di sp e nasdaq in questi ultimi mesi.
Le attese sono superiore a più del doppio del primo trimestre e come vedete successivamente i futuri aumenti attesi sino al 2024 non sono così ingenti come l’ attuale.
Sino a mercoledì pertanto io sarei molto cuato ed attendista in attesa di vedere cosa succcede e come il mercato reaggirà.
Concludendo tranne che per operazioni intraday la situazione è abbastanza “ingarbugliata” e c è molta indecisione. Tutti gli strumenti si sono presi un attimo per rispirare e sono in “bilico” su livelli che potrebbero degretare il continuo di un ritracciamento più pesante come anche una ripresa del trend originale.
Credo anche che per un ritorno consistente dei volumi dovremo attendere almeno gli inizzi di settembre ….
Vediamo ….
Come sempre ricordo che io cerco solo di unire logicamente molteplici dati ed analizzarli tecnicamente per renderli il più possibile semplici e fruibili al fine di ottenere un’ analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
…….. Ciao Emi 😊
Il presente Cot Report ha il solo scopo di condivisione gratuita di analisi e studi meramente didattici/informativi basati sull’elaborazione di una serie di dati, notizie, ricerche ed analisi dei mercati finanziari. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate un servizio di consulenza o una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento o raccomandazioni né personalizzate né generiche. L’ autore non avrà alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti nelle informazioni ricevute e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. Qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal lettore di questo report in base alle informazioni e strategie pubblicate qui è da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio e pericolo.
Cot, analisi settimanale, Dollaro giù, SP verso i 4.300…. Ciao,
condivido volentieri in modo del tutto gratuito i miei lavori ed i miei studi per poter crescere consapevolmente insieme con i miei amici ed insieme a tutti coloro che come me amano il trading.
Ogni settimana sviluppo un report basato sulle posizioni che gli Istituzionali hanno ancora aperte a mercato. Rilevo i dati, che poi studio, direttamente dalla Commodity Futures Trading Commission del Chicago Mercantile Exchange.
Cerco di unire logicamente questi dati con le informazioni provenienti dal mercato e di analizzarli e renderli fruibili a tutti, nel modo più umile e semplice possibile, al fine di ottenere una analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
REPORT N.73
Sabato 05 Agosto 2023
(COT DEL 01 AGOSTO 2023)
Cot, analisi settimanale, Dollaro giù, SP verso i 4.300….
Ciao,
Dopo i nuovi massimi di tre settimane fa torna giustamente a calare il cot della Sterlina ed un pochino anche quello di Euro che comunque ancora si mantine stabile.
Perde invece ancora forza e comincia ad avvicinarsi allo zero il Dollaro le cui posizioni nette tra short e long risultano ancora positive per soli circa 3.000 contratti.
L’ indicatore del Dollaro già da tempo aveva aniticipato questo processo portandosi sotto la linea dello zero il 19 dicembre 2022 dopo aver incrociato al ribasso l’ indicatore dell’ Euro ad ottobre novembre sempre del 2022.
Il quadro del Cot in buona sostanza non cambia indicandoci che tutti drow down di Euro Dollaro devono ancora essere interpretati come semplici e naturali ritracciamenti di un andamento di medio lungo Long !
Euro Dollaro Weekly si ferma sulla fascia degli 1.09 che avevamo visto insieme la settimana scorsa e disegna una hammer precisa sul test della rialzista che ci accompagna dal 2022 ma rimane ancora sotto alla fascia di resistenza che va da 1.1020 a 1.1045.
Potrebbe pertanto ancora stazionare sotto a questa area con possibili ritracci intraday verso gli 1.0950 Non ho al momento elementi che mi facciano pensare ad uno shoramento degli 1.09. Anche i volumi ancora crescenti confermano la possibilità di una rapida ripartenza in linea quindi anche con quanto abbiamo appena visto sul Cot.
Ecco il grafico di Euro/Usd con il Weekly ed il Daily comparato:
Discorso diverso per S&P che come abbiamo seguito da vicino durante tutta la settimana ha confermato la nostra idea dello short sotto ai 4.530 / 4.540 che proprio nella giornata di venerdì è andato a ritestare dopo la rottura decisa di mercoledì scorso.
La direzione più probabile ora sono i 4450/60 prima e sempre Weekly non mi stupirei se arrivasse verso i 4.400 passando per i 4.430 come tp daily.
Ovviamente parlo di aree ma i 4400 non li vedo così impossibili, anzi….
Se dovessi spingermi anche più in là, la cosa tecnicamente più corretta sarebbe un ritorno al test della fascia dei 4300 dove potrebbe fare a mio avviso una buona ripesca di liquidità. Si parla e leggo spesso come ancora molti grandi Hedge Fund non siano ancora massicciamente entrati a mercato e di come abbiano perso già gran parte della risalita, ecco credo che uno storno sino in queste aree possa invogliare l’ entrata a mercato di questi nuovi capitali che molto difficilmente si farebbero passare davanti agli occhi lo stesso treno per la seconda volta senza montarci sopra. Questo darebbe ad S&P la forza giusta di stutturarsi definitivamente e passare per fine anno all’ attacco e alla rottura dei vecchi massimi a 4.800.
Ovviamente è solo una mia analisi a medio lungo termine che lascia il tempo che trova ma potrebbe avere il suo senso logico….
Di seguito trovate comparati i grafici Weekly e Daily con indicazione di quanto detto:
Situazione graficamente molto simile per il Nasdaq che ora non sto qui a scrivere per non allungare troppo il report.
Situazione invece un po diversa per il Dax che dopo la rottura al terzo tentativo dell area a 16290 che ha fatto registrare nuovi massimi torna nelal fascia di accumulazione precedente e non possiamo “chiamare” lo short sintanto che rimane sopra all’ area di Demand dei 15.640. Solo una rottura decisa di questa zona comincierebbe a poterci far pensare a livelli più bassi.
Anche per il Dax di seguito trovate il grafico Weekly comparato con il Daily:
Come sempre ricordo che io cerco solo di unire logicamente molteplici dati ed analizzarli tecnicamente per renderli il più possibile semplici e fruibili al fine di ottenere un’ analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
…….. Ciao Emi 😊
Il presente Cot Report ha il solo scopo di condivisione gratuita di analisi e studi meramente didattici/informativi basati sull’elaborazione di una serie di dati, notizie, ricerche ed analisi dei mercati finanziari. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate un servizio di consulenza o una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento o raccomandazioni né personalizzate né generiche. L’ autore non avrà alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti nelle informazioni ricevute e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. Qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal lettore di questo report in base alle informazioni e strategie pubblicate qui è da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio e pericolo.
Analisi Weekly dei Mercati-Cot: posizioni Nette e Open InterestCiao,
ogni settimana sviluppo un report basato sulle posizioni che gli Istituzionali hanno ancora aperte a mercato. Rilevo i dati, che poi studio, direttamente dalla Commodity Futures Trading Commission del Chicago Mercantile Exchange.
Condivido volentieri in modo del tutto gratuito i miei lavori ed i miei studi per poter crescere consapevolmente insieme con i miei amici ed insieme a tutti coloro che come me amano il trading.
REPORT N.71
Sabato 22 Luglio 2023
(COT DEL 18 LUGLIO 2023)
ANALISI SETTIMANALE DEI MERCATI - COT: POSIZIONE NETTE ED OPEN INTEREST !
Ciao,
Sono tornati prepotenti i capitali degli istituzionali su Euro e Sterlina. Con riferimento a quest’ utltima, e’ la prima volta che assisto in diretta ad un incremento così forte e prepotente che fa registrare nuovi massimi assoluti portando il suo Cot Normalizzato ad 1. Era dal 6 Novembre del 2007 che questo non capitava !!!
Anche l’ analisi grafica degli indicatori conferma l’ entrata dei nuovi posizionamenti degli Istituzioanli. Sia l’ Indicatore del Cot di Euro che quello del Dollaro, infatti, sono stati respinti dalla media mobile a 21 periodi rispettivamente verso l’ alto il primo e verso il basso il secondo.
Da cosa è dovuto questo aumento e perché sembra essere più importante dei precedenti?
Per capire bene quanto sto per dire dobbiamo aver ben presente la differenza tra Open Interst e Posizione nette. Infatti quello che è cambiato questa settimana sono proprio gli Open Interest che sono notevolmente aumentati su sterlina (come posizioni long degli Istitzuzionali) e sul dollaro (come posizioni short, sempre degli Istituzioanli).
Mi spiego meglio. Generalmente tutti i siti che riportano le posizioni degli Istituzionali, ed anche noi, siamo abituati a controllare settimanalmente le Posizioni Nette degli Istituzionali, ossia la differenza tra posizioni long e short ma queste non evidenziano la quantità di contratti futures presenti sul mercato.
Ossia, ancora in altre parole, ipotiziamo di aprire un contratto futures di vendita di grano. Il Futures per sua natura implica la consegna del bene oggetto del contratto in un momento differito rispetto a quello della stipula in quanto è sostanzialmente una vendita allo scoperto in cui si garantisce la consegna di una determinata quantità di sottostante in un determinato momento ad un prezzo stabilito.
Avremo pertanto due soggeti A (venditore, che ipotiziamo sia un Istituzioanle) e B (compratore che ipotiziamo sia un Reatail, ossia un soggetto non rilevante che opera con piccole quantità di denaro, ossia uno di noi). A questo punto il venditore A (che abbiamo impotizzato sia un Istituzionale) cede la sua posizione di vendita ad un terzo soggetto C (che ipotiziamo sia questa volta un altro Retail che vuole posizionarsi short) che subentra nel contratto di vendita dell’ Istituzionale e che si posiziona short al suo posto subentrando come venditore nello stesso contratto futures.
Per chiarire e seguire meglio tutto ho riassunto l’ esempio nel seguente shema e ho poi continuato facendo una terza ipotesi… vediamo:
In questo esempio riportato sopra, essendo noi abitutati a leggere sempre le posizioni nette degli istituzioanali diremo che gli Istituzionali si sono posizionati Long essendo passati da zero a + 1 ma in realtà i soldi presenti a mercato sono sempre gli stessi essendo presente a mercato sempre un solo contratto futures....
Il contratto Futures del Grano è scambiato in Dollari Americani per bushell che per convenzione ammonta a circa 27,216 kg e sapendo che un contratto futures sul grano ha un valore per punto, se non erro, di 5.000 bushell, ci rimarrà facile calcolare il valore complessivo del contratto moltiplicando questi valore per il prezzo di mercato. Percui un contratto futures sul grano al prezzo di 690 dollari equivale a dire che sul mercato c è un contratto per un valore complessivo di 690x5000= 3 milioni 450 mila dollari investi.
Quello che noi osserveremo in questo caso, pertanto, è che la maggioranza degli Istituzioanli si stanno posizionando long essendo passati da zero ad 1 ma la quantità di soldi investiti a mercato rimane sempre la stessa come anche la quantità di Isituzioanali che ancora vedono il mercato long, uno era prima (soggetto B) ed uno è dopo, essendo sempre il soggetto Istituzionale B che rimane come prima Long, allor più cè qualche Istituzioanale che non la vede più short e anche questo è un segno positivo da tenere in considerazione. Infatti quello che è diminuito è un Istituzioanale (A) che non credendo più tanto nello short prende profitto cedendo la sua posizione short a 690 ad un retail. Il guadagno dellì istituzioanle sarà la differenza di prezzo che esiste da 696 che era il prezzo a cui era entrato short a 690 che è il prezzo a cui ha ceduto la sua posizione.
Ora la 3^ settimana il prezzo scende ancora ed arriva a 685 dollari per bushell e succede che altri operatori vogliono entrare a mercato a questo nuovo livello di prezzo, ma stavolta né C né B vogliono lasciare le loro posizioni perché ad esempio B ritiene che il prezzo dovra risalire e C che ancora dovrà scendere, cosichè i nuovi operatori se vorranno entrare a mercato dovranno necessariamente stipulare un nuovo contratto Future a questo nuovo prezzo e questo avviene tramite l' incontro tra domanda ed offerta nel libro dell’ Oreder Book dove appunto bid ed ask si incotrano e vengono machati. Ipotiziamo quindi che a 685 i soggetti X (retails) e Y (Istituzioanale) si trovano d'accordo e stipulano il contratto n.2 entrando quindi a mercato:
Come facilmente si intuisce, la differenza tra la prima e la seconda settimana è notevole in quanto in tutte e due le settimane le posizioni nette degli Istituzioanali sono aumentate di un contratto passando da zero ad 1 e da 1 a 2 ma nella seconda settimana la quantità di soldi investiti presenti a mercato è aumentata del doppio in quanto sono raddoppiati il numero di contratti aperti presenti a mercato (open interet) che sono passati da 1 a 2. Percui in questo ultimo caso possiamo affermare che il grano a questo nuovo livello di prezzo ha attiriato nuova Liquidità che è entrata in circolo e che molto molto proabilmente spingerà il prezzo al rialzo nelle prossime contrattazioni.
Ora che spero di aver spiegato bene la differenza tra Open Interest e Posizione nette possiamo applicare bene lo stesso procedimento al Cot di questa settimana in quanto non solo sterlina ha fatto registrare un nuovo posizionamento degli Isituzionali che ha ancora una volta notevolmente aumentato le loro posizioni nette Long spingendo il Cot normalizzato al valore massimo di 1, ma sono notevolemente aumentati gli Open Interest che vuol dire che è entrata a mercato nuova liquidità.
Diamo un occhio agli Open Interest di Euro Sterlina e Dollaro :
Notate come le posizioni nette di Euro siano schizzate da 140 mila a quasi 180 mila ma soprattutto come siano stati attratti a mercato nuovi capitali. Infatti gli Open Interest sono aumentati di circa 47 mila contratti che sono veramente tanti e che indicano che non solo gli Istituzioanli si sono piazzati ancora una volta long ma che sono entrati nuovi capitali a mercato aumentando di molto la liquidità e la spinta di questi nuovi posizionamenti.
La stessa cosa è successa su Sterlina mentre con riguardo al Dollaro diminuiscono le posizioni nette, che vuol dire che alcuni istituzioanli non la vedono più tanto long ma soprattutto questo calo è avvenuto a fronte di un cospicuo aumento di Open Interst che da ancor più peso e rilievo alla diminuzione in quanto vuol dire che nuovi capitali hanno deciso di entrare a mercato a questi nuovi livelli di prezzo con una visione che probabilmente non è long per il Dollaro.
Tutto questo ora lo possiamo unirlo con il report di settimana scorsa quando l’ analisi che avevamo fatto insieme sul Cot ci suggeriva, come poi effettivamente è accaduto, che i mercati avrebbe ritracciato.
Evidentemente con il ritracciamento i nuovi livelli di prezzo più bassi hanno attratto nuovi investitori e o nuove flussi di liquidità monetaria che sin ora erano rimasti a guardare fuori dal mercato e che ora si sono convinti ad entrare.
Diamo ora un occhio ai grafici Weekly con individuazione dei trend di fondo. Ovviamente il grafico Weekly non è un grafico operativo ma è importantissimo (se operiamo su time frame inferiori) capire bene quale sia il trendi perché il Weekly tende a mio avviso ad essere il grafico più importante da conoscere, il grafico che comando su tutti gli altri e che ben individua la tendenza di fondo in un arco temporale accettabile che non sia così dispersivo come il mensile e o il trimestrale.
Ovviamente si può operare anche Weekly con posizionamenti di medio lungo termine ed è molto molto affascinante ma non così facile ed alla portata di tutti. I professionisti e coloro che operano realmente a mercato (istituzioanli compresi) operano molto Weekly e poco gliene frega di tutte le oscillazioni Daily influenzate dai rumori di mercato che scompensano gli animi e spingono al panico ingiustificato. Loro operano sul trend di fondo !!
Questa settimana ho pulito tutti i grafici per renderli più leggibili possibile (sinceramente a me piace il grafico nudo senza niente, poi come sempre finisco a disegnarci sopra e poi cancello e ricomincio ahahahha 😅😅. Pulendoli e ripartendo da capo evito di affezioanarmi a cose vecchie e colgo nuovi elementi o magari nuove conferme di cose che avevo già notato). Ho scritto direttamente all’ interno dei grafici Weekly le mie analisi in modo da velocizzare la lettura del Report.
Prima di iniziare ricordiamoci che tutte le analisi tecniche che affronteremo ora dovranno essere rivalutate e riviste alla luce di importanti dati macroeconomici tra cui:
- Euroapa ipc annuale (lunedì)
- Usa Adp No Farm Payroll (mercoledì)
- Sterlina Decisione tasso di interesse (giovedì alle 13:00)
- Usa No Farm (venderdì)
Euro Weekly:
Sterlina Weekly:
SP Weekly:
Nasdaq Weekly:
Dax Weekly è long sui massimi assoluti e proprio per questo ho deciso di valutarlo più dettagliatamente con una analisi Daily:
…….. Ciao Emi 😊
Il presente Cot Report ha il solo scopo di condivisione gratuita di analisi e studi meramente didattici/informativi basati sull’elaborazione di una serie di dati, notizie, ricerche ed analisi dei mercati finanziari. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate un servizio di consulenza o una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento o raccomandazioni né personalizzate né generiche. L’ autore non avrà alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti nelle informazioni ricevute e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. Qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal lettore di questo report in base alle informazioni e strategie pubblicate qui è da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio e pericolo.