#044: Opportunità di Investimento SHORT su NZD/CHF
Il cambio mostra una configurazione tipica dei movimenti distributivi che le istituzioni utilizzano per scaricare posizioni in aree di liquidità elevate. Dopo un’estensione rialzista ordinata, il mercato ha eseguito una classica caccia agli stop sopra i massimi più recenti, lasciando una scia di eccesso che non trova continuità nei volumi né nella componente direzionale.
La reazione immediata dopo la manipolazione è stata caratterizzata da candele di indecisione e progressiva perdita di momentum, con massimi più bassi che segnalano un esaurimento della pressione compratrice. Questo comportamento è coerente con un contesto di mercato in cui la spinta rialzista non è sostenuta da partecipazione istituzionale, ma piuttosto da ingressi tardivi del retail.
Il sentiment, infatti, evidenzia una forte concentrazione di posizioni in acquisto da parte del pubblico, una condizione che storicamente anticipa movimenti nella direzione opposta. Le istituzioni tendono a sfruttare questa dinamica per costruire posizioni ribassiste mentre il mercato rimane ancorato a un’euforia immotivata. In questo caso, la struttura tecnica e il posizionamento psicologico dei partecipanti convergono verso un bias ribassista ben definito.
La zona superiore, dove il prezzo ha reagito più volte, rappresenta un’area di offerta significativa: ogni ritorno in quella fascia evidenzia vendite efficaci e assenza di follow-through da parte dei compratori. L’impulso che ha seguito la manipolazione non è riuscito a generare un vero breakout, confermando che le mani forti non hanno interesse a sostenere una prosecuzione rialzista.
Sul piano intermarket, la forza relativa del franco svizzero e il contesto macro prudente rafforzano ulteriormente lo scenario discendente. Il mercato tende a premiare valute rifugio in fasi di contrazione del rischio, mentre quelle più cicliche mostrano debolezza strutturale.
Analisi trend
Valutazione della tendenza per QQQ su Time frame 1W per 12/12/25La valutazione complessiva della tendenza per QQQ è di Tendenza Rialzista di Lungo Periodo in un contesto di Lateralità e Consolidamento nel breve termine (6 DTE).
Evento catalizzatore della settimana: Decisione della FED sui tassi di interesse
L'analisi settimanale (1W) ha confermato una forte spinta strutturale rialzista, con il prezzo che chiude al di sopra di tutte le principali Medie Mobili Esponenziali (EMA) e un Volume di Acquisto dominante (79%). Questo suggerisce che il quadro macro è robusto e supporta una salita verso i massimi storici 637,01
Tuttavia, l'analisi di brevissimo termine (6 DTE) indica un freno in atto. L'ADX è basso (debole direzionalità) e la Total Gamma Exposure (GEX) è fortemente Positiva +2,6 miliardi. Questo ambiente di Gamma Positivo è il fattore dominante: i dealer utilizzeranno l'hedging per sopprimere la volatilità e mantenere il prezzo vicino al Pivot e al Max Pain 625
Supporti e Resistenze: I Confini del Range
Il prezzo è attualmente intrappolato in un range ad alta probabilità, definito dalla convergenza delle forze di mercato:
Resistenza Primaria 630/635 : Questa zona rappresenta la massima concentrazione di GEX Positivo e Call Open Interest (OI), culminando con il BB Upper settimanale 634,79. L'elevato Flusso di Opzioni Bullish punta direttamente a testare questo livello, ma superarlo richiederà un catalizzatore significativo per vincere la pressione di hedging dei dealer.
Supporto Critico Assoluto 605 : Questo è il livello difensivo più robusto.
È il punto esatto di Max Pain 604,78 e coincide con il Gamma Flip Level (GFL). Finché questo livello tiene, il mercato rimane in territorio Gamma Positivo e le scommesse ribassiste sono in difficoltà. Al di sotto, la transizione a Gamma Negativo innescherebbe una discesa rapida verso il prossimo supporto tecnico forte (VWMA settimanale a 594,76)
Valutazione del Rischio (Vol Skew)
Il rischio è asimmetrico e sbilanciato sul lato ribassista (al netto del verdetto FED).
La Volatility Skew è inclinata verso le Put OTM, il che significa che il mercato sta pagando un premio più alto per assicurarsi contro un crollo.
Ciò conferma che, sebbene la probabilità di rompere il supporto critico 605 sia bassa, l'evento scatenerebbe una reazione a catena (il cosiddetto effetto air pocket) a causa dell'accelerazione GEX Negativo, rendendo il ribasso più veloce e violento del rialzo.
Conclusioni Operative
L'analisi complessiva suggerisce che la strategia più probabile per i prossimi 6 giorni è operare all'interno del range di alta probabilità.
Trade Direzionale (Long QQQ): Trade Long tattico (Acquisto ETF) con l'obiettivo di 630/635, ma con uno stop loss molto stretto sotto il Pivot 616 per proteggersi dal rischio di Mean Reversion.
La direzione di lungo termine (1W) è supportata dalla forza di Buy Volume, dal posizionamento delle medie mobili e dal momentum (RSI/MACD). Questi fattori suggeriscono che il bias direzionale rimane Long, nonostante i freni laterali imposti dalla Gamma Exposure nel brevissimo termine.
Livelli Critici e Probabilità di Raggiungimento (al netto del verdetto FED)
Livello ($) Funzione del Livello Probabilità (%) di Raggiungimento
635.00.00 Resistenza Primaria / TP1 28%
630.00.00 Massima Resistenza GEX / OI 45%
625.00.00 Pivot / Max Pain (MP) / Centro GEX 95%
616.32.00 Punto di Inversione (Inv Point 1D) 55%
614.38.00 EMA 20 (1D) / Supporto Dinamico 45%
610.00.00 Supporto OI Maggiore 30%
605.00.00 Supporto Critico / Gamma Flip (GFL) / Max Pain 15%
595.16.00 VWMA (1W) / Supporto Strutturale 1%
⚠ Attenzione: Questa analisi tecnica si basa esclusivamente su dati tecnici e analisi delle opzioni e non costituisce un consiglio di investimento. Non tiene conto di eventi macroeconomici, situazioni geopolitiche o dati fondamentali che potrebbero influenzare il titolo. Inoltre, non tiene conto della propensione al rischio dell’investitore, né del suo mix di portafoglio. Le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente e influenzare le strategie delineate in questa analisi.
DOPPIO RAPPORTO NFP martedì 16 dicembreQuesto martedì 16 dicembre, gli Stati Uniti pubblicheranno eccezionalmente due rapporti NFP simultaneamente — quelli di ottobre e novembre — a causa del ritardo provocato dall’ultimo shutdown federale. Questa doppia pubblicazione rappresenterà l’ultimo grande appuntamento macroeconomico del 2025 e, potenzialmente, uno dei più determinanti per le prospettive monetarie della Federal Reserve all’inizio del 2026.
Questi dati attirano particolare attenzione perché il tasso di disoccupazione statunitense si trova già al 4,4%, un livello significativo. Questa soglia non è affatto casuale: corrisponde esattamente al livello di allerta previsto dalla Fed nel suo scenario mediano per il 2026, come mostrano le proiezioni ufficiali pubblicate durante l’ultimo FOMC. In altre parole, l’economia americana raggiunge oggi il tasso di disoccupazione che la Fed considerava accettabile… tra un anno. Questo peggioramento più rapido del previsto rende il mercato del lavoro il fattore chiave dei prossimi mesi.
In condizioni normali, un solo rapporto NFP è spesso sufficiente a riorientare le aspettative dei mercati. Questa volta, però, la pressione è moltiplicata: la doppia pubblicazione offrirà una panoramica di due mesi consecutivi sulla dinamica del mercato del lavoro, con un impatto immediato sul calendario delle decisioni monetarie previste per gennaio e marzo 2026. Sebbene l’inflazione si sia parzialmente normalizzata, rimane eterogenea tra le diverse componenti, e la Fed dipende dunque principalmente dal mercato del lavoro per valutare la necessità di un nuovo allentamento monetario.
Se entrambi i rapporti mostrano un rallentamento marcato delle creazioni nette di posti di lavoro — o addirittura una contrazione — la Fed si troverà davanti a un rischio chiaro: un atterraggio più brusco del mercato del lavoro, con la possibile conseguenza di un taglio più rapido del tasso dei federal funds già a gennaio, o almeno un orientamento comunicativo verso un sostegno preventivo all’attività economica. Un aumento troppo rapido della disoccupazione, mentre l’inflazione core non è ancora completamente stabilizzata, sarebbe difficile da gestire sia politicamente che macroeconomicamente.
Al contrario, se la creazione di posti di lavoro resterà robusta — intorno ai 120–150 mila al mese — e se il tasso di disoccupazione si stabilizzerà o diminuirà leggermente, la Fed potrebbe mantenere un atteggiamento prudente, preferendo attendere marzo per un eventuale adeguamento. In questo scenario, la banca centrale potrebbe sostenere che la soglia del 4,4% non è stata superata in modo duraturo e che le tensioni del mercato del lavoro restano compatibili con una traiettoria di disinflazione ordinata.
In ogni caso, la pubblicazione del 16 dicembre rappresenterà un punto di svolta per il mercato obbligazionario, le aspettative sui tassi e tutti gli asset sensibili al ciclo macroeconomico. In sintesi, probabilmente si tratta dell’indicatore più decisivo della fine dell’anno, poiché determinerà la credibilità — o la necessità di modificare — lo scenario monetario del 2026 recentemente delineato dalla Fed.
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EUR/USD: Target 1.1720 Raggiunto! Nuova Resistenza TestataEUR/USD: PRECISIONE ASSOLUTA! Target 1.1720 RAGGIUNTO ✅
La nostra analisi continua a dimostrare precisione millimetrica! Il cross ha raggiunto esattamente il target 1.1720 (ora 1.1722) e sta testando una nuova resistenza critica. Ecco l'aggiornamento completo:
📊 SITUAZIONE ATTUALE:
✅ Target 1.1720: RAGGIUNTO E SUPERATO
📍 Prezzo attuale: 1.1740 (test resistenza 1.1740-1.1745)
🚀 Guadagno dal break: +95 pips dalla rottura trendline
🔄 Fase attuale: Consolidamento su nuovi massimi
🎯 NUOVI LIVELLI OPERATIVI:
RESISTENZE CHIAVE:
🎯 R1: 1.1740-1.1745 (test in corso - critico)
🎯 R2: 1.1770-1.1780 (estensione misurata)
🎯 R3: 1.1800 (livello psicologico)
SUPPORTI DIFENSIVI:
🛡️ S1: 1.1720-1.1725 (ex target ora supporto)
🛡️ S2: 1.1700 (psicologico forte)
🛡️ S3: 1.1675 (zona breakout originaria)
📈 CONFERME TECNICHE:
📊 Volume: Moderato sul test resistenza
🚀 RSI: 72 (sull'orlo di ipercomprato)
📉 Momentum: Ancora positivo ma in esaurimento
🕒 Timing: 4H chiuse sopra 1.1720 = conferma trend
📚 DIDATTICA: COSA FARE QUANDO I TARGET VENGONO RAGGIUNTI
Raggiungere un target richiede decisioni strategiche:
TAKE PARTIAL PROFITS: Prendi il 50% della posizione al target
TRAILING STOP: Muovi lo stop al punto di pareggio + spread
SCALARE L'USCITA: 50% al target 1, 30% al target 2, 20% al target 3
RE-ENTRY: Aspetta pullback al nuovo supporto per rientrare
💡 LA MIA GESTIONE ATTIVA:
"Preso 50% profitto a 1.1720. Restante 50% target 1.1770"
⚠️ RISK MANAGEMENT UPDATE:
Position Size rimanente: 1% capitale
R/R attuale: 1:4 (eccellente)
Massimo drawdown: 0% (posizione in profitto)
🔥 PERFORMANCE RECORD AGGIORNATO:
Ultime 15 analisi EUR/USD: 93% accuratezza
Totale pips catturati: 290+
Setup completati: 6/6 negli ultimi 30 giorni
⚡ INSIGHT CHIAVE:
"I mercati passano il 70% del tempo a testare livelli, il 30% a muoversi tra di essi"
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XAUUSD | Settimana prima delle feste.Salve traders, come state?
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Buona sera ragazzi, ho ragionato un po' in questi ultimi giorni e ho cercato di analizzare al meglio la situazione del nostro bene rifugio.
Data la chiusura giornaliera di venerdì, io penso che possa ripartire un po' LONG fino a liquidare il massimo giornaliero di Venerdì stesso dei 4353$ o a limite il massimo storico dei 4380$ per oncia.
Successivamente però resterai sulla vecchia analisi in favore degli orsi, quella in cui una volta preso il massimo relativo dei 4353$ per oncia si tornava forti a ribasso con un bel ritracciamento nel medio/lungo periodo, è presto per dirlo ma vedremo, sicuramente sarà importante capire se sfiderà l'ATH e se riuscirà a romperlo, ma di base resto su una valutazione bearish.
Ci aggiorniamo domani mattina con l'apertura settimanale.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
YM si mantiene ancora sui massimi storiciIl trend primario è inequivocabilmente positivo, sostenuto visivamente dalla posizione dei prezzi ben al di sopra della media mobile esponenziale a 200 periodi (EMA 200), attualmente transitante in area 45.476, e dalla pendenza positiva della retta di regressione lineare centrale, che funge da baricentro del movimento e transita intorno a quota 47.537. Un ulteriore elemento di conferma della forza del trend è fornito dall'indicatore SuperTrend, il quale si trova in modalità buy e offre un supporto dinamico importante in area 46.566; fintanto che i prezzi si manterranno al di sopra di tale soglia, l'impostazione di medio periodo rimarrà costruttiva.
Osservando la griglia dei Pivot Point calcolati con il metodo di Fibonacci, emerge come l'attuale azione dei prezzi si stia sviluppando tra il livello di resistenza R2, situato a 47.858, e la resistenza R3 a 49.160. La recente azione dei prezzi mostra un tentativo di allungo verso la parte alta del canale di deviazione standard, in prossimità proprio della R3, che rappresenta la principale barriera psicologica e tecnica immediata. La mancata rottura decisa di quota 49.000-49.160 potrebbe innescare una fase di consolidamento o un ritracciamento fisiologico, necessario per scaricare l'ipercomprato prima di tentare nuovi allunghi.
Lo Stocastico si trova in area di ipercomprato con valori prossimi a 77-79 e mostra una lieve curvatura che potrebbe anticipare una perdita di spinta direzionale nell'immediato. Tuttavia, l'RSI a 14 periodi, attestandosi intorno a valore 61, conferma che c'è ancora spazio per ulteriori salite prima di raggiungere livelli di saturazione estrema, pur non mostrando divergenze ribassiste evidenti. Il Momentum a 15 periodi rimane positivo (2.649), corroborando la tesi che la tendenza rialzista sia ancora in essere, sebbene la volatilità misurata dall'ATR (Average True Range) a 14 periodi, pari a 592 punti, suggerisca escursioni di prezzo giornaliere significative che impongono una gestione del rischio oculata.
Per quanto concerne l'operatività e il posizionamento a mercato, l'approccio privilegiato rimane quello di seguire il trend principale (long), attendendo però livelli di ingresso più vantaggiosi in ottica rischio-rendimento. Un eventuale ritracciamento verso l'area 47.858 (livello R2) o, ancora meglio, verso la linea centrale della regressione lineare a 47.537, rappresenterebbe un'interessante opportunità di acquisto sulla debolezza, con l'obiettivo di puntare nuovamente ai massimi relativi e successivamente alla soglia psicologica dei 49.000 punti (R3).
D'altro canto, posizioni corte (short) in questo contesto appaiono maggiormente rischiose e da considerarsi in ottica puramente speculativa o di copertura. Un segnale operativo in vendita potrebbe concretizzarsi solo in caso di un chiaro pattern di inversione a ridosso della resistenza R3 o, più concretamente, alla rottura al ribasso del supporto statico fornito dal livello R1 a 47.091, evento che potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda verso il SuperTrend in area 46.566 o addirittura verso il Pivot Point centrale a 45.850. In sintesi, il quadro tecnico premia ancora i compratori, ma l'estensione del movimento suggerisce di evitare acquisti sui massimi attuali, preferendo l'ingresso su correzioni tecniche verso i supporti dinamici identificati.
Profondo rosso Ferrari, parte IIDue mesi fa avevo analizzato Ferrari, sottolineando come il titolo avrebbe avuto bisogno di tempo prima di poter imbastire una ripartenza rialzista. Oggi, il trend di lungo periodo resta chiaramente positivo, quindi, trovandoci sui minimi di periodo, possiamo cercare di individuare i primi livelli di rimbalzo o, meglio, di ripartenza. Fondamentalmente, il titolo rimane solido, nonostante la fase correttiva recente.
Analizzando il livello attuale e l’oscillatore, area 300 rappresenta un valido supporto, che potrebbe fermare le discese degli ultimi periodi, come già evidenziato nella precedente analisi. È importante osservare anche l’oscillatore, attualmente in forte ipervenduto: se le quotazioni dovessero ripartire da qui, si potrebbe assistere a una interessante divergenza rialzista.
Nel caso in cui area 300 non reggesse gli urti ribassisti, attenderei un segnale di ingresso long deciso in prossimità della trendline di lungo periodo (evidenziata in bianco), che al momento si trova intorno ai 250.
USDJPY ancora tutto long L’analisi tecnica del grafico giornaliero del tasso di cambio USD/JPY evidenzia una struttura di fondo solidamente rialzista, caratterizzata da una persistente tendenza all’apprezzamento del Dollaro statunitense nei confronti dello Yen giapponese. Il movimento dei prezzi si sviluppa all’interno di un canale di regressione lineare a due deviazioni standard chiaramente inclinato verso l’alto, il quale definisce i confini di volatilità e la direzione primaria del trend. Attualmente, le quotazioni si trovano nella parte superiore di questo canale, scambiando in prossimità di 155,799, un livello che conferma la forza dei compratori nonostante la recente fase di consolidamento. Un elemento cardine a supporto della tesi rialzista è la posizione del prezzo rispetto alla Media Mobile Esponenziale a 200 periodi (EMA 200), situata molto più in basso a quota 150,375; questo distacco segnala che il trend di lungo periodo è sano e non mostra, al momento, segnali di esaurimento strutturale. Inoltre, l’indicatore SuperTrend (10, 3.5), rappresentato dalla linea verde a gradini, funge da supporto dinamico immediato e trailing stop per le posizioni long, trovandosi attualmente a quota 153,457. Finché i prezzi rimarranno al di sopra di tale soglia, l’impostazione tecnica rimane costruttiva. Analizzando i livelli statici forniti dai Pivot Point di Fibonacci su base annuale, notiamo come il mercato scambia sopra il punto pivot. La capacità del prezzo di mantenersi sopra questo livello è cruciale. Dal punto di vista degli oscillatori, lo Stocastico (9, 6, 3) offre uno spunto interessante, mostrando un incrocio rialzista delle sue linee (K a 60,78 e D a 55,28) in una zona neutrale, suggerendo che vi è ancora spazio per un’accelerazione prima di raggiungere l’ipercomprato. Anche l’RSI a 14 periodi, attestandosi a 54,20, conferma l’assenza di eccessi e supporta l’ipotesi di una continuazione del trend, mentre il Momentum a 15 periodi, pur essendo leggermente negativo (-0,529), sembra in fase di stabilizzazione, indicando che la pressione correttiva recente si sta esaurendo. I volumi, che mostrano un incremento rispetto alla media (332,75K contro 243,89K) sull’ultima candela rialzista, corroborano l’interesse degli investitori istituzionali a sostenere i prezzi su questi livelli.
BTC scendeIl prezzo del BTC, in questa giornata di domenica, sta scendendo al ribasso. Si nota che, dopo aver effettuato uno sweep della liquidità a livello dello 0,5 di FIBO , il prezzo sta scendendo verso lo 0,25 . Se questa zona dovesse essere rotta successivamente, allora il BTC potrebbe scendere ancora più in basso.
Euro-Dollaro: Scenario long, ma pausa su livello significativo.Settimana decisamente importante per Euro-Dollaro, complice la riunione della FED di mercoledì che ha indebolito il dollaro e dato nuova forza rialzista al cambio.
Per la prossima settimana, ecco alcuni appuntamenti da tenere in agenda:
- Martedì pomeriggio: pubblicazione dei Non Farm Payroll, disoccupazione USA e dati immobiliari, che forniranno un’ultima fotografia del mercato USA per quest’anno.
- Giovedì: riunione della BCE, conferenza di fine anno della Lagarde e pubblicazione dei dati sull’inflazione USA.
La volatilità sarà quindi garantita.
Tralasciando questi eventi fondamentali, dal punto di vista tecnico possiamo dire che il cambio è tornato sulla strada del long, ovvero con forza dell’euro. Tuttavia, il livello attuale è significativo e una piccola pausa delle quotazioni sarebbe salutare, anche perché gli oscillatori sono in ipercomprato.
Per la prossima settimana, al netto dei movimenti dettati da dati e dichiarazioni, la direzione da seguire resta long. È però preferibile entrare a livelli più bassi: 1,165 rappresenta un buon compromesso di rischio-rendimento per un trade long, con stop sotto 1,16 (confermato in chiusura) e primo take profit in area 1,175, per poi eventualmente estendere a 1,181.
LVMH: Al Bivio tra Rottura e Nuovo RibassoBuonasera a tutti, oggi propongo un’analisi su LVMH, titolo leader del lusso a livello mondiale.
Il settore negli ultimi anni ha corso in modo deciso e LVMH non ha fatto eccezione; negli ultimi due anni, però, il titolo ha avviato un moderato trend ribassista di medio periodo, movimento “salutare” dopo i forti rialzi precedenti, che non mette comunque in discussione la positività del trend di lungo termine.
Perché focalizzare l’attenzione su questo titolo proprio ora?
Nel grafico in esame utilizzo un timeframe settimanale e faccio partire l’analisi dal minimo di marzo 2020, il minimo Covid: un riferimento importante, perché tutti i volumi rappresentati sul lato del grafico sono calcolati sull’intero range visibile a partire da quel punto.
Come si può notare, negli ultimi due anni il titolo ha disegnato massimi e minimi decrescenti, ben evidenziati dal canale ribassista tracciato sul grafico. In questo momento, con la candela di novembre prima e soprattutto con quella di dicembre poi, i prezzi stanno “galleggiando” a ridosso della resistenza dinamica di medio periodo, con tutte le interessanti implicazioni che ne derivano: una rottura al rialzo segnerebbe la fine del ritracciamento, mentre una tenuta del canale manterrebbe intatto il trend correttivo, aprendo spazio a un’eventuale operatività ribassista.
Tornando al punto iniziale, l’analisi dei volumi parte dal minimo Covid: al livello attuale troviamo anche il POC volumetrico, esattamente in corrispondenza dei prezzi in cui il titolo sta stazionando ora. Questo elemento rafforza ulteriormente l’importanza tecnica dell’area in questione.
Come possiamo tradurre tutto questo in operatività?
Al momento, personalmente non aprirei ancora posizioni sul titolo, ma lo inserirei in watchlist:
- Se a fine anno il prezzo avrà superato con decisione POC e parte alta del canale, a gennaio valuterò un pullback su quest’area per entrare long.
- Se invece assisteremo a una respinta decisa, o alla formazione di un pattern ribassista convincente in prossimità della resistenza dinamica, prenderò in considerazione un ingresso short.
Monitoriamo con attenzione le prossime candele settimanali.
Calo del Bitcoin dopo la rottura della strutturaIl grafico BTC/USD sul timeframe a 2 ore mostra chiaramente una struttura di mercato ribassista. Il prezzo ha inizialmente formato un BOSS (rottura della struttura), seguito da un CHOCH (cambiamento di carattere), segnalando il passaggio da una fase rialzista a una ribassista. Successivamente, il prezzo è risalito verso la zona di Order Block (zona di offerta) e il FVG (Fair Value Gap), ma è stato fortemente respinto da quest’area.
Dopo questo rifiuto, la pressione di vendita è aumentata e il prezzo ha continuato a scendere. Nel grafico, il livello 86.538 è indicato come primo obiettivo, mentre 83.877 rappresenta il secondo obiettivo. Finché il prezzo rimane al di sotto dell’order block, la tendenza ribassista dovrebbe continuare.
GBPUSD | Setup in costruzioneFX:GBPUSD
Dopo l’impulso rialzista iniziale, il prezzo sta mostrando segnali di distribuzione.
La zona sopra i massimi recenti rappresenta un’area chiave dove il mercato potrebbe cercare liquidità con un possibile fake breakout.
Non cerco un’inversione anticipata.
Attendo che il prezzo torni nella zona di interesse e mostri rifiuto.
Se il mercato accetta sopra → setup invalidato.
Se invece caccia liquidità e perde struttura → short in continuità verso le aree di disequilibrio e low volume node sottostanti.
Niente previsioni.
Solo esecuzione su livelli chiari e gestione del rischio.
Intervallo di prezzo dell'oro: $4250-$4350Intervallo di prezzo dell'oro: $4250-$4350
La strategia ad alta probabilità di lunedì ti aiuta a ottenere profitti stabili!
L'attuale mercato dell'oro oscilla tra $4250 e $4350, con le forze di rialzisti e ribassisti temporaneamente bilanciate. Il grafico a due ore mostra chiaramente che il prezzo oscilla ripetutamente intorno a $4280 e il mercato è in attesa di un nuovo catalizzatore.
I. Posizionamento preciso dei livelli di prezzo chiave
Resistenza principale: $4350 (limite superiore dell'intervallo; una rottura al di sopra di questo livello sbloccherà un ulteriore potenziale rialzista)
Resistenza secondaria: $4330 (massimo del rimbalzo della sessione asiatica; un importante livello di resistenza a breve termine)
Supporto principale: $4250 (limite inferiore dell'intervallo; l'ultima linea di difesa per i rialzisti)
Supporto secondario: $4280 (punto pivot intraday)
II. Strategie di trading specifiche per lunedì
Strategia Long: se il prezzo torna nell'area $4280-$4250 e si stabilizza, valuta la possibilità di aprire posizioni long in lotti, con uno stop-loss a $4245 e un prezzo obiettivo di $4330-$4350.
Strategia Short: se il prezzo rimbalza nell'area $4330-$4350 e incontra resistenza, valuta la possibilità di aprire una piccola posizione short, con uno stop-loss a $4360 e un prezzo obiettivo di $4280-$4250.
Le strategie condivise pubblicamente nel gruppo questa settimana hanno raggiunto un tasso di vincita del 100%, con ogni ordine che ha accumulato oltre $14.000 di profitto.
Tutti i dati di trading degli ultimi tre mesi sono disponibili al pubblico e verificabili in tempo reale.
Il numero di iscritti al gruppo continua a crescere, con un tasso di fidelizzazione superiore al 90%, a dimostrazione delle nostre capacità.
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acquisti spesso a prezzi alti e vendi a prezzi bassi nel trading di oro
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Qui, non solo riceverai segnali di trading di alta qualità, ma imparerai anche sistemi di trading completi e metodi di gestione del rischio.
Il modo di fare trading risiede nella combinazione di conoscenza e azione. Usiamo professionalità e forza per progredire costantemente in questo mercato volatile!
SPX500USD SPY S&P500 sempre all'interno del canale rialzista...Buona domenica 14 Dicembre 2025. Con questo quarto e ultimo contributo della giornata andiamo ad analizzare la price action dell'S&P500 per capire cosa aspettarci dalle prossime sedute pre-Natalizie.
Facciamolo con razionalità, attenzione, pazienza e logica, per evitare di prendere decisioni dettate dalla pancia.
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RACE Dove Ferrari andrà a cercare supporto e rimbalzo?BUona domenica 14 Dicembre 2025 e bentornati sul canale con un video di aggiornamento tecnico su Ferrari.
Nel video di oggi condivido il motivo per il quale non credo assolutamente che Ferrari - dopo aver perso il supporto tanto auspicato in area 340 - abbia trovato il suo minimo.
Credo che ci sia ancora strada al ribasso prima di un eventuale rimbalzo. Nel video di oggi scopriamo il perché, lavorando su grafico a candele giornaliere.
Buona domenica e grazie per seguire il canale!
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U Unity respinto da resistenza chiave 50$. Cosa dice la tecnica?Di nuovo buona domenica 14 Dicembre 2025 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico sul titolo Unity Software a seguito della respinta - assolutamente prevedibile e prevista - in area di resistenza psicologica dei 50$.
Cosa aspettarci ora? Vediamolo insieme nel video di oggi.
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SPM Saipem e il comparto energetico in flessione? Credo di si...Buona domenica 14 Dicembre 2025 e bentornati sul canale con un nuovo video di aggiornamento tecnico su Saipem, con un parallelismo anche con l'ETF di riferimento STNX.
Analisi che partirà oggi da un grafico a candele mensili, per scendere poi su giornaliero e settimanale.
Sperando che il contributo sia gradito, auguro a tutta la Community una buona domenica.
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Analisi Congiunta di PNC, OpenInterest, Volumi, Internal DealingVenerdì 19/12 alle 09:00 scadono i contratti di opzioni di Dicembre.
I coefficienti di correlazione indicano che l'impatto volumetrico dei Put ITM in scadenza ha un'alta correlazione positiva (0,1425), mentre l'impatto volumetrico dei Call ITM in scadenza ha una correlazione negativa, sebbene inferiore (-0,0744). Questo conferma che il riposizionamento delle coperture Put (spesso da parte di istituzionali Long) e la chiusura delle Call ITM (spesso da parte dei dealer Short Gamma) sono i principali motori dei volumi in prossimità della scadenza.
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Di seguito trovi l'elenco puntato dei titoli con il maggiore impatto volumetrico atteso, basato sui contratti Open Interest Call e Put In-The-Money (ITM) con scadenza a breve termine (5 giorni).
L'analisi del volume è considerata uno strumento chiave nell'analisi tecnica in quanto fornisce una dimensione aggiuntiva per studiare l'azione del prezzo di uno strumento e aiuta a determinare la forza dei movimenti di prezzo . In particolare, l'Open Interest (OI) Call e Put in-the-money (ITM) in scadenza a breve (5 giorni) indica la potenziale pressione sui volumi medi storici del titolo.
Ecco i titoli identificati, con il dettaglio dell'impatto atteso sui volumi medi
* **Generali**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **19,8%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **375,66%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 0
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): 0,04
* **Telecom Italia Rsp**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **6,0%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **360,09%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 0
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): 0,02
* **Banca Ifis**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **0,0%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **149,77%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 0
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): -
* **Nexi**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **103,5%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **1,05%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 5,43
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): 1,13
* **Ferrari**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **64,6%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **4,40%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 0
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): 0,31
* **Stellantis**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **58,6%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **90,53%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 0,52
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): 0,23
* **Intesa Sanpaolo**:
* % Impatto Volumi PUT ITM (Scad. 5gg): **31,8%**
* % Impatto Volumi CALL ITM (Scad. 5gg): **30,31%**
* Saldo PNC % (11/12/2025): 0
* Tasso OI Put/Call (breve 5gg): 0,25
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2. Output: Analisi e Proposta di Evoluzione (Focus sulla Scadenza)
A) Generali e Telecom Italia Rsp (Pressione da Call ITM)
Questi titoli presentano l'anomalia più estrema: l'impatto volumetrico generato dalle Call ITM in scadenza è di gran lunga superiore al volume medio quotidiano a 30 giorni (375,66% per Generali e 360,09% per TI Rsp).
• Dato Anomalo Rilevato: Estremo "% impatto volumi call itm in scadenza" (superiore al 360%).
• Analisi Teorica del Segnale: Un impatto volumetrico delle Call ITM (In-The-Money) così elevato indica che una quantità significativa di contratti Call (che di solito i dealer vendono, assumendo una posizione Short Delta/Gamma) sta per scadere con profitto per l'acquirente. I dealer Short Call devono liquidare la loro esposizione entro il 19/12, il che richiede un massiccio acquisto del sottostante per ricoprire il Delta, generando un enorme volume concentrato e potenzialmente forzando un forte rialzo del prezzo (effetto Gamma Squeeze). L'assenza di PNC elevate su entrambi i titoli non ostacola un'eventuale reazione positiva indotta dal mercato delle opzioni.
B) Nexi (Pressione Put ITM e PNC)
Nexi è l'unico titolo che combina un impatto volumetrico Put dominante con un PNC significativo.
• Dato Anomalo Rilevato: Altissimo impatto volumetrico dei Put ITM in scadenza (103,5%), e PNC elevata al 5,43%.
• Analisi Teorica del Segnale: L'impatto Put del 103,5% è superiore al volume medio giornaliero, indicando che il re-hedging o la liquidazione delle posizioni Put ITM (che sono supporto monetario per le posizioni Long sottostanti degli istituzionali) dominerà l'attività di trading. Il Put/Call ratio breve di 1,13 indica un leggero predominio delle Put a breve termine. Questo segnale è fortemente rialzista per il sentiment istituzionale. Tuttavia, la PNC alta (5,43%) rappresenta una forza ribassista opposta.
C) Ferrari e Stellantis (Forte Supporto Put ITM)
Entrambi mostrano un impatto Put ITM in scadenza elevato e un basso rischio PNC.
• Dato Anomalo Rilevato: Forte impatto volumetrico dei Put ITM in scadenza (64,6% Ferrari; 58,6% Stellantis). PNC bassa (0% per Ferrari, 0,52% per Stellantis).
• Analisi Teorica del Segnale: Questi valori, superiori al 50% del volume medio, confermano che gli istituzionali mantengono un forte interesse a proteggere le loro posizioni Long sul sottostante. L'OI Put ITM in scadenza (52,52% per Ferrari, 36,21% per Stellantis) deve essere risolto in una settimana, generando una forte spinta volumetrica che, in assenza di forte pressione Short (PNC basse), dovrebbe fungere da elemento stabilizzante o di continuazione del trend rialzista.
Bitcoin - Lateralità e/o Ritracciamento ?Un saluto a tutti i trader, dopo un forte rialzo nelle settimane precedenti (come si vede dai dati di inizio dicembre), in questa settimana il Bitcoin ha mostrato un andamento più misto e volatile, in linea con l'incertezza generale del mercato azionario post-FED:
Inizio Settimana (Lun-Mar): Si è notata una fase di forza, con un picco significativo.
Mercoledì/Giovedì (Post-FED): Similmente all'azionario, l'attesa e poi la conferma della possibilità di tagli dei tassi da parte della FED ha inizialmente spinto il sentiment, portando a qualche allungo.
Fine Settimana (Ven-Dom): Il mercato ha visto un graduale ritracciamento o un consolidamento, riassorbendo i guadagni iniziali. Il Bitcoin è tornato a gravitare intorno a livelli di supporto chiave.
I due elementi principali che hanno influenzato il prezzo questa settimana sono stati:
Decisione della FED e Tassi di Interesse:
La prospettiva di un futuro taglio dei tassi della Federal Reserve è generalmente considerata positiva per il Bitcoin. Tassi più bassi tendono a indebolire il dollaro e spingono gli investitori verso asset percepiti come "alternativi" o ad alto rendimento, come il Bitcoin, trattato in parte come un bene rifugio digitale o una copertura contro l'inflazione (simile all'oro, che ha avuto una buona settimana).
Tuttavia, l'incertezza e la successiva vendita di profitti nell'azionario (come hai notato sul Nasdaq) hanno avuto un effetto di trascinamento anche sul Bitcoin, data la sua crescente correlazione con gli asset di rischio.
Dinamiche Interne al Settore Crypto (ETF e Regolamentazione):
Il Bitcoin è ancora fortemente influenzato dalle speculazioni e dalle notizie riguardanti i progressi normativi, in particolare l'attesa dell'approvazione degli ETF Spot su Bitcoin negli Stati Uniti.
Le notizie relative a ritardi o alla tempistica dell'approvazione possono creare volatilità. Ogni ritardo o dichiarazione cauta da parte degli enti regolatori può innescare una vendita (come un lieve calo), mentre l'ottimismo spinge al rialzo.
In sintesi, il Bitcoin ha mostrato una resistenza nel mantenersi su livelli elevati grazie alle prospettive macro positive (tagli dei tassi), ma ha anche risentito della volatilità di breve termine causata dalla presa di profitto e dai flussi di notizie.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
L'Enigma delle Commodity: I Metalli Brillano, il Gas Affonda!Un saluto a tutti i trader, che settimana di forti contrasti sui mercati delle commodity! Se c'è una cosa che ho imparato, è che questi mercati non sono mai noiosi.
Abbiamo assistito a un chiaro disaccoppiamento tra le risorse energetiche e i metalli:
L'Oro e gli Industriali in Festa
I metalli, sia quelli preziosi che gli industriali, stanno dando grandi soddisfazioni. L'Oro e l'Argento beneficiano chiaramente dell'attesa dei tagli dei tassi della FED, che indeboliscono il dollaro e rendono l'Oro un rifugio più che mai attraente.
Ma non è finita qui: Rame, Platino e Palladio stanno performando bene, in particolare il Platino che sembra avere un momentum fortissimo e sta mettendo nel mirino i massimi precedenti! Segnali di ottimismo per la domanda industriale e la transizione green? Sembrerebbe proprio di sì.
La Crisi dell'Energia: Gas Naturale a Picco!
Dall'altra parte, il settore energetico è sotto pressione.
Il Petrolio continua nel suo canale discendente. Nonostante i tentativi dell'OPEC+, i timori di eccesso di offerta e una domanda globale che non decolla abbastanza mantengono i prezzi sotto controllo.
La vera notizia è però il crollo del Natural Gas. In una sola settimana, ha perso più del 20%! La ragione è brutale e semplice: l'inverno si sta rivelando troppo mite in vaste aree, e le previsioni non promettono un cambio di rotta. Con le scorte piene e la domanda per il riscaldamento che non arriva, il mercato è collassato per l'eccesso di offerta.
Insomma, il mercato sta premiando i metalli che sono correlati all'aspettativa di una politica monetaria più morbida e ai trend di lungo periodo (come la transizione energetica). Al contrario, le commodity energetiche sono in balia delle dinamiche immediate di domanda/offerta e, in questo momento, del meteo.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.






















