EURUSD a ridosso dei massimi:trend rialzista in attesa della BCE
EUR/USD si mantiene oggi in area 1,175–1,176, sui massimi da inizio ottobre, in una fase di rafforzamento dell’euro favorita da un dollaro più debole e da aspettative di politica monetaria Fed meno restrittive a fronte di un’inflazione eurozona vicina al target BCE. Il quadro complessivo è quello di un trend rialzista di breve/medio periodo, con prezzi stabilmente sopra la media mobile a 50 giorni e indicatori di momentum in zona positiva ma non ancora estrema.
EURUSD dopo la FED e prima della BCE il contesto recente e quadro macro
Nell’ultimo mese il cambio è salito da area 1,146–1,15 fino ai massimi recenti a 1,1764 del 15 dicembre, disegnando un recupero di circa il 2–2,5% e collocandosi nella parte alta del range annuale 2025. Questo movimento riflette il progressivo indebolimento del dollaro, con il cambio euro/dollaro passato da sotto 1,10 a inizio anno a oltre 1,17 a metà dicembre, mentre l’ECB certifica un’inflazione headline al 2,2% e core al 2,4% a novembre.
Sul fronte USA, il mercato guarda ora ai prossimi dati chiave (PMI, NFP e numeri su crescita/inflazione) per capire se i tagli ai tassi della Fed nel 2025 saranno seguiti da ulteriori mosse accomodanti o da una pausa più lunga, elemento decisivo per la traiettoria del dollaro. La narrativa prevalente descrive un euro “ben ancorato” sopra 1,17 mentre gli operatori attendono conferme dai fondamentali: sorprese macro favorevoli agli USA potrebbero innescare prese di profitto, mentre dati deboli rafforzerebbero il quadro di euro forte su dollaro.
Media mobile a 50 periodi e struttura del trend
La media mobile a 50 giorni si colloca attorno a 1,174–1,175, in pratica allineata con i livelli correnti, confermando un ruolo di supporto dinamico di breve periodo coerente con una fase di uptrend maturo ma ancora intatto. Il fatto che il prezzo viaggi sopra la 50-day e sopra i cluster di medie di periodo più lungo (20, 50 e 200 periodi tutte orientate verso l’alto) descrive un impianto tecnico con bias rialzista, dove eventuali discese verso la media tendono finora a tradursi in fasi di consolidamento più che in vere inversioni.
Diverse analisi tecniche giornaliere evidenziano che il rally partito dai minimi di novembre in area 1,1468 ha accompagnato il superamento sia della 50 che della 100 giorni, con la price action che ha trasformato precedenti resistenze in nuove zone di supporto. La posizione del cambio rispetto alla 50 periodi, combinata con la pendenza positiva delle medie, suggerisce una “struttura rialzista ordinata”, nella quale il rischio principale è una correzione nel canale ascendente piuttosto che una rottura immediata del trend.
Regressione lineare e canale di prezzo
Sul daily, varie case di analisi descrivono un canale di regressione lineare ascendente con midline in area 1,173–1,174, che sta funzionando da baricentro del movimento di dicembre. L’attuale consolidamento poco sopra la midline indica un mercato che sta digerendo i guadagni precedenti, senza segnali di eccesso verticale, ma con una certa sensibilità agli incoming data macro.
La permanenza dei prezzi nella metà superiore del canale, con massimi progressivi che hanno spinto fino a 1,1764, segnala una prevalenza di forza, mentre eventuali ritorni verso la parte bassa del canale (area 1,17 e poco sotto) sarebbero coerenti con un normale “mean reversion” all’interno di una tendenza ancora impostata al rialzo. In caso di estensione verso l’alto, proiezioni di regressione e analisi di alcuni operatori indicano area 1,185–1,19 come fascia tecnica successiva dove il canale inizierebbe a mostrare un possibile esaurimento di breve.
RSI e dinamica del momentum
L’RSI a 14 periodi su base daily si colloca in area 62–63, zona tipica di un momentum rialzista saldo ma non in ipercomprato, compatibile con un trend in evoluzione piuttosto che al suo picco. Le ultime sedute mostrano tuttavia un leggero “flattening” dell’indicatore, che si è stabilizzato dopo la rapida risalita da sotto 50 a fine novembre, suggerendo che la fase attuale è più di consolidamento in trend che di ulteriore accelerazione immediata.
Su timeframe inferiori (H4 e H1) l’RSI oscilla tendenzialmente tra 55 e 65, con frequenti ritorni verso la zona neutrale in corrispondenza dei pullback intraday, caratteristica di un mercato direzionale ma con fasi di respiro interne. L’assenza di segnali di divergenza ribassista marcata tra prezzo e RSI sul daily riduce, per ora, l’evidenza di un imminente reversal strutturale, pur lasciando spazio a correzioni tattiche all’interno del corridoio 1,164–1,176.
Candlestick pattern e price action
La sequenza candlestick delle ultime giornate mostra una serie di barre daily con chiusure vicine ai massimi e corpi positivi relativamente compatti, tipici di una fase di avanzata ordinata. Non emergono pattern di inversione netti su base giornaliera (come shooting star o evening star ben strutturate) in corrispondenza dei massimi recenti, ma le ultime upper shadow leggermente più pronunciate indicano la presenza di prese di profitto in prossimità di 1,176–1,18.
A livello di configurazioni più ampie, diverse analisi tecniche segnalano il completamento di una figura di inversione rialzista “inverse head and shoulders” rispetto ai minimi autunnali, con rottura al rialzo della neckline e obiettivi teorici proiettati verso area 1,185. In intraday si osservano pattern di tipo hammer e small-bodied candles dopo brevi correzioni, che hanno finora anticipato ripartenze coerenti con la direzione del trend primario, confermando una price action ancora orientata alla ricomposizione degli acquisti sulle debolezze.
EURUSD Supporti e resistenze tecniche
L’analisi congiunta di livelli statici e dinamici permette di individuare una serie di soglie tecniche rilevanti. Il primo supporto di breve si colloca in area 1,173–1,174, zona in cui transita la 50-day moving average e la midline del canale di regressione, rappresentando un punto chiave per misurare la solidità del trend. Un secondo supporto significativo si trova in area 1,170–1,171, minimo relativo recente e base del consolidamento, mentre un’area di supporto strategico più ampia si colloca tra 1,164 e 1,162, che corrisponde ai livelli di breakout di inizio dicembre e a precedenti resistenze ora potenzialmente convertite in supporto.
Sul lato superiore, la prima fascia di resistenza si colloca in area 1,179–1,181, soglia psicologica e tecnica identificata da diverse case come primo obiettivo naturale del movimento rialzista in corso. Oltre tale zona, resistenze successive sono individuate tra 1,185 e 1,19, regione in cui convergono proiezioni di pattern (inverse head and shoulders) e massimi di periodo precedenti, potenzialmente in grado di catalizzare un aumento della volatilità e della selettività nella price action.
In sintesi descrittiva, l’EUR/USD presenta un impianto tecnico coerente con una fase di trend rialzista consolidato: prezzi sopra la media mobile a 50 periodi, canale di regressione lineare ascendente, RSI in zona bullish non estrema e pattern candlestick che raccontano un mercato più impegnato a consolidare i progressi che a invertire bruscamente la direzione. L’evoluzione dei prossimi giorni dipenderà in modo cruciale dall’interazione fra questi elementi tecnici e i driver macro in arrivo, in particolare dati PMI, NFP e comunicazioni della BCE e della Fed, che potranno rafforzare o mettere alla prova la struttura rialzista costruita tra novembre e dicembre.
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Analisi trend
Strategia di trading dell'oro per il 15 dicembre:
I. Panoramica del mercato principale e fattori trainanti
Forte volatilità dei prezzi: l'oro spot ha subito un "crollo dai massimi" venerdì, raggiungendo un massimo di sette settimane a 4.353 dollari, prima di scendere bruscamente di quasi 96 dollari fino a un minimo di 4.257 dollari. Alla fine ha chiuso vicino al livello chiave di 4.300 dollari, riflettendo un'intensa competizione di mercato tra rialzisti e ribassisti.
Principali fattori rialzisti:
Politica macroeconomica: la persistente debolezza dell'indice del dollaro statunitense (al minimo di due mesi) e le aspettative del mercato per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve sono i principali motori del rally.
Dati economici: le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti hanno registrato il loro maggiore aumento in quasi quattro anni e mezzo, rafforzando le aspettative di un rallentamento economico e sostenendo i prezzi dell'oro.
Sentimento di rifugio sicuro: le continue tensioni geopolitiche forniscono una solida domanda di oro come rifugio sicuro.
Dinamiche intermercato: i prezzi dell'argento hanno raggiunto un nuovo massimo storico, con il suo forte rally che rafforza il sentiment sull'oro. Tuttavia, è necessaria cautela poiché l'argento mostra segni di ipercomprato.
Prospettive a medio-lungo termine (fino al 2026):
Permane il tono rialzista: supportati da fattori chiave come gli acquisti di oro da parte delle banche centrali e le aspettative globali di allentamento monetario, i prezzi dell'oro hanno il potenziale per aumentare ulteriormente nel lungo termine, con la possibilità di sfidare il livello di 5.000 dollari.
Principali avvertenze sui rischi:
Segnali rialzisti in fase avanzata: la "crescita parabolica" tecnica suggerisce che il mercato rialzista potrebbe essere vicino alla fine, giustificando la vigilanza contro una potenziale inversione di tendenza.
Rischi di aumento dei prezzi di oro e argento: l'attuale raro pattern di "argento che precede l'oro" potrebbe interrompersi se l'argento subisse una correzione significativa, trascinando potenzialmente l'oro al ribasso simultaneamente.
II. Analisi tecnica chiave
Struttura del trend:
Pattern generale: Il grafico giornaliero mostra candele rialziste consecutive, con medie mobili allineate in senso rialzista. Gli indicatori MACD e KDJ rimangono in un crossover rialzista, confermando che il trend primario è ancora rialzista.
Livelli chiave rivalutati:
Zona di resistenza: $4.340–$4.350 (massimi recenti e resistenza psicologica).
Zona di supporto principale: $4.260–$4.270 (un'area chiave di conversione del supporto e minimo di pullback di venerdì).
Forte linea di demarcazione supporto/rialzista/ribassista: $4.250 (Una rottura al di sotto di questo livello di prezzo potrebbe interrompere la struttura rialzista a breve termine).
Prospettive a breve termine:
Le forti oscillazioni di venerdì hanno allentato parte della pressione di ipercomprato, suggerendo che lunedì (15 dicembre) potrebbe assistere a un consolidamento all'interno dell'intervallo .
È necessario prestare particolare attenzione al rapporto sui salari non agricoli statunitensi del 16 dicembre, che potrebbe innescare volatilità di mercato a breve termine. Tuttavia, nel contesto dei previsti cicli di taglio dei tassi, qualsiasi flessione significativa potrebbe essere vista come un'opportunità per posizioni lunghe a medio termine.
III. Strategia di trading specifica per lunedì (15 dicembre)
Strategia principale: concentrarsi sull'acquisto sui ribassi, con opportunità di vendita a breve termine ai livelli di resistenza chiave come operazioni supplementari.
Strategia 1: acquistare sui ribassi (strategia primaria)
Zona di ingresso: $ 4.260–$ 4.270
Stop loss: inferiore a $ 4.250
Obiettivi: $ 4.300 → $ 4.320 → $ 4.340 (progressivamente al rialzo)
Logica: posizionarsi in base all'area di supporto principale del trend, scommettendo sulla sua continuazione.
Strategia 2: Vendere sui rally (Strategia supplementare)
Zona di ingresso: $4.340–$4.350
Stop loss: Oltre $4.360
Obiettivi: $4.320 → $4.300 → $4.280 (progressiva discesa)
Logica: Puntare su un pullback tecnico ai livelli di resistenza chiave, entrando e uscendo rapidamente.
IV. Gestione del rischio e aree chiave di interesse
Dimensionamento delle posizioni e disciplina:
Operare sempre con posizioni leggere e in lotti. Mantenere sempre una posizione leggera e operare in lotti. Si raccomanda di mantenere l'esposizione al rischio di una singola operazione entro il 2% del capitale totale.
Rispettare rigorosamente gli ordini stop loss e non mantenere mai posizioni in perdita contro il trend. Nell'attuale mercato ad alta volatilità, la disciplina è la regola fondamentale per la sopravvivenza.
Eventi chiave da monitorare:
Dati economici: Indice manifatturiero della Fed di New York di dicembre pubblicato lunedì sera, con particolare attenzione al rapporto sui salari non agricoli di novembre di martedì.
Dinamiche intermercato: Monitorare attentamente l'andamento del prezzo dell'argento, poiché l'intensità della sua correzione avrà un impatto diretto sul sentiment dell'oro.
Sviluppi politici: Eventuali discorsi o aspettative di mercato in merito alle prospettive di politica monetaria della Federal Reserve.
Promemoria:
Il mercato attuale si trova in una fase di elevata volatilità all'interno di un mercato rialzista. "Acquistare sui ribassi" è la strategia principale, ma questo non significa inseguire ciecamente i rally.
USDCAD LONG SETUPUSDCAD sta incominciando a mostrare una divergenza sempre più evidente sull RSI + sovraccorrezione sequenza ribassista viola + fine RT verde queste 3 conferme mi fanno pensare che il prezzo oltre a mostrare segnali interessanti di forza mostra anche che il prezzo si è distanziato abbastanza dalla media 200 nell h4 qua prima che mi aspetto se abbiamo trovato un minimo e RT seq. viola e secondo target che vedo plausibile e RT sequenza rossa.
Non andrò a posizionarmi su questa operazione ma valuterò seq. rialziste interne a questa possibile view
Gold? massimi e minimi crescentiho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
come potete notare l'asiatica è partita subito ribassista , ottima cosa per noi.
ora attendo la londra fino alle 14:00 poi vediamo insieme NFP E NEWYORK OPEN.
👉 Market Sentiment
La settimana parte con cautela.
Le borse asiatiche scendono.
Il settore tech è sotto pressione.
I dati deboli dalla Cina pesano sulle aspettative di crescita.
Per l’oro è rilevante.
Un contesto “risk-off” tende a favorirlo.
I volumi sui Credit Default Swap legati a grandi gruppi tech USA sono saliti del 90% da inizio settembre.
Questo segnala più coperture.
Più paura sul credito.
I CDS sono strumenti che offrono protezione se un’azienda va in default.
È copertura reale.
Il bias resta bullish.
Finché i dati non provocano un sell-off forte sui bond.
Scenario Base news (≈45%) – Salita Graduale, guidata dai dati
CPI e payrolls senza sorprese rialziste.
I rendimenti si stabilizzano.
possiamo mantenerci long.
NFP DI OGGI:
- NFP inferiore :punto a cercare long
- NFP superiore : attendo, possibile sell
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
I livelli di oggi del Morning Trading ShowSul NASDAQ , il livello 24820 segna la zona di massima gamma negatività , che si può estendere a 25071 come punto di rotazione. A 25160 si individua una zona di vendita, mentre una rottura a 25220 segnala un possibile rialzo . Intorno a 24790 è presente una zona di sell-off.
I livelli di oggi del Morning Trading ShowOggi Stefano Serafini vede per l’S&P un supporto in 6754 con area di sell-off sotto il livello 6749 e una zona di vendita in 6797. Individua una rottura rialzista in 6803 con un’ulteriore zona di vendita in 6819. Colloca un’area di positività in 6824 con massimi previsti in 6854.
Secondo me..L'oro da mesi segue il medesimo pattern
Dopo aver segnato un nuovo massimo il prezzo scende e lateralizza fino all'incontro con la weekly sma20 (linea gialla) dopodichè rompe al rialzo verso nuovi massimi
Attualmente il prezzo è molto lontano dalla media mobile, mi aspetto quindi una discesa nel prossimo mese in direzione della weekly sma20 in zona 4000$ prima di ripetere lo stesso movimento con successivo breakout rialzista
Avvio debole, focus sui dati USALunedì, le operazioni legate all’intelligenza artificiale hanno continuato a subire pressioni, facendo iniziare in territorio negativo l’ultima settimana completa del 2025. Il NASDAQ è stato l’indice più colpito dalle vendite, mentre gli investitori si preparano alla pubblicazione, rinviata a domani, del rapporto sulle buste paga non agricole.
L’S&P 500 è sceso dello 0,16%, chiudendo a 6.816,51 punti, mentre il Dow Jones ha registrato un calo più contenuto dello 0,09%, pari a poco più di 40 punti, attestandosi a 48.416,56. Il NASDAQ, fortemente esposto al settore tecnologico, ha invece perso lo 0,59%, pari a circa 137 punti, chiudendo a 23.057,41.
I titoli dell’intelligenza artificiale che avevano mostrato maggiore debolezza nella scorsa settimana hanno continuato a perdere terreno. Broadcom (AVGO) ha ceduto il 5,6%, mentre Oracle (ORCL) è scesa del 2,7%. Entrambe le società hanno recentemente pubblicato solidi risultati trimestrali, ma l’attenzione degli investitori si è spostata sulle preoccupazioni relative all’entità e alla sostenibilità della spesa legata all’intelligenza artificiale.
Non è ancora il momento di abbassare la guardia: nel corso della settimana saranno diffusi diversi dati economici in grado di influenzare le prossime decisioni della Federal Reserve. L’appuntamento più rilevante sarà probabilmente il rapporto sulle buste paga non agricole di novembre, in uscita martedì. La pubblicazione è stata posticipata a causa dei ritardi accumulati dal governo in seguito alla più lunga chiusura economica della storia del Paese.
Il precedente rapporto aveva mostrato un incremento di 119.000 posti di lavoro, mentre per il dato di novembre le aspettative si attestano intorno alle 40.000 unità.
Un risultato inferiore alle attese potrebbe sostenere il mercato, alimentando le aspettative di un taglio dei tassi anticipato. Al contrario, un dato superiore alle previsioni potrebbe essere accolto con sollievo sul fronte macroeconomico, ma allo stesso tempo pesare sulle azioni, ritardando il prossimo intervento sui tassi. Un dato particolarmente debole, infine, potrebbe riaccendere i timori sulla solidità dell’economia. Il mercato potrebbe interpretare ciascuno di questi scenari in modo diverso: sarà necessario attendere i numeri ufficiali.
Più avanti nel corso della settimana arriverà anche un importante indicatore legato all’altra metà del doppio mandato della Fed, con la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo (IPC). L’ultimo rapporto, diffuso a fine ottobre, mostrava un aumento dell’inflazione complessiva dello 0,3% su base mensile e del 3% su base annua, entrambi inferiori di 0,1 punti percentuali alle attese. Il mercato si aspetta un quadro sostanzialmente invariato, ma anche una variazione minima potrebbe avere un impatto significativo sulle aspettative degli investitori.
L’oro brilla ancora: il trend resta positivoCiao ragazzi cosa ne pensate oggi di XAUUSD?
L’oro continua a muoversi con forza e resta stabile intorno ai 4.305 USD, sostenuto dalle aspettative di nuovi tagli dei tassi da parte della Fed. Un dollaro più debole sta dando spazio al metallo prezioso per mantenere il suo slancio.
Nel breve termine, l’attenzione è tutta sui dati USA: NFP, vendite al dettaglio e PMI potrebbero portare un po’ di volatilità, ma finché il contesto resta favorevole, il bias rimane rialzista.
Dal punto di vista tecnico, la struttura è ancora bullish. I supporti tengono bene e le correzioni sembrano solo pause naturali del mercato. L’area 4.350–4.360 USD resta nel mirino, con spazio per ulteriori estensioni.
Io resto fiduciosa e tu, come vedi l’oro oggi?
I prezzi dell'oro stanno oscillando notevolmente;I prezzi dell'oro stanno oscillando notevolmente; acquista sui ribassi.
1. Le opportunità favoriscono sempre chi è preparato.
2. La scelta è sempre più importante dello sforzo.
3. Impara a cogliere le opportunità, a fare scelte e a valutare i rischi.
Strategia odierna sul prezzo dell'oro:
Prezzo di acquisto: 4305-4315
Stop Loss: 4290
Take Profit: 4330-4350
Come mostrato nel grafico orario:
Livello di supporto effettivo attuale: 4290-4300
Livello di resistenza effettivo attuale: 4350
La strategia odierna è quella di acquistare sui ribassi. Vai long finché il prezzo dell'oro rimane sopra i 4300.
Tuttavia, dato l'elevato volume di dati e gli importanti comunicati stampa di oggi, si prevede che i prezzi dell'oro continueranno a salire leggermente durante le sessioni di trading asiatiche ed europee. Il trend finale dipenderà dall'apertura del mercato statunitense.
Abbiamo mantenuto un tasso di vincita del 100% nelle ultime due settimane e continueremo a farlo anche questa settimana.
Chi mi conosce conosce le mie abitudini di trading, la mia filosofia e i miei modelli.
Questo è davvero un modello stabile e redditizio.
Dopo tre mesi di trading dal vivo, ho pienamente dimostrato due verità del trading:
1. Una filosofia di trading matura richiede una rigorosa disciplina per essere eseguita.
2. La chiave definitiva per la sopravvivenza risiede nell'uso razionale della leva finanziaria e di un interesse composto stabile.
Se avete ancora dubbi, sentitevi liberi di verificare le mie affermazioni in qualsiasi momento.
Attualmente, oltre il 90% dei partecipanti non vuole andarsene, il che è la vera forza.
Condivido segnali di trading gratuiti nel gruppo ogni giorno. Credo che aiutare tutti a raggiungere profitti settimanali stabili sia la vera situazione vantaggiosa per tutti.
L’oro pronto a rompere il record storicoAnalisi tecnica
Il grafico mostra XAU/USD che si muove in un canale ascendente — con minimi sempre più alti disegnati dalla trendline di supporto.
Di recente il prezzo è tornato al bordo inferiore del canale (zona di supporto + trendline) e sembra aver retto — segnale rialzista (ritest + rimbalzo).
La nota “POI” (Punto di Interesse) vicino al rimbalzo suggerisce un possibile pivot dal supporto → inizio della prossima gamba rialzista.
Verso l’alto, il grafico proietta un movimento verso un nuovo massimo storico (ATH) — la linea rossa orizzontale — suggerendo una possibile rottura dalla zona di consolidamento attuale.
Se l’oro rompe la resistenza attuale e resta sopra la parte superiore del canale, il rialzo potrebbe accelerare con buon momentum.
Al contrario — e come rischio — se il prezzo non mantiene il supporto e scende al di sotto della trendline, lo scenario rialzista verrebbe invalidato — un rischio da monitorare.
Contesto fondamentale / macro
Il recente rialzo dell’oro è spinto dalle attese di taglio dei tassi: essendo un asset senza rendimento, l’oro beneficia quando i tassi scendono, dato che il costo-opportunità di tenerlo cala.
Un dollaro USA più debole — spesso legato a decisioni di taglio dei tassi — rende l’oro più economico per acquirenti esteri, aumentando la domanda.
In un contesto globale di incertezza economica, tensioni geopolitiche e crescente domanda di beni rifugio, l’oro mantiene un forte appeal.
Molti analisti restano ottimisti: alcune previsioni vedono l’oro muoversi verso 4.500–4.950 USD/oz entro il 2026, a patto che i tagli dei tassi si concretizzino e l’incertezza macro rimanga.
Tuttavia, i rischi principali includono un'improvvisa ripresa del dollaro o un cambio di rotta nella politica monetaria (meno tagli o rialzo tassi) — il che potrebbe frenare l’ascesa dell’oro.
Strategia di trading dell'oro per il 15 dicembre:
I. Panoramica del mercato principale e fattori trainanti
Forte volatilità dei prezzi: l'oro spot ha subito un "crollo dai massimi" venerdì, raggiungendo un massimo di sette settimane a 4.353 dollari, prima di scendere bruscamente di quasi 96 dollari fino a un minimo di 4.257 dollari. Alla fine ha chiuso vicino al livello chiave di 4.300 dollari, riflettendo un'intensa competizione di mercato tra rialzisti e ribassisti.
Principali fattori rialzisti:
Politica macroeconomica: la persistente debolezza dell'indice del dollaro statunitense (al minimo di due mesi) e le aspettative del mercato per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve sono i principali motori del rally.
Dati economici: le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti hanno registrato il loro maggiore aumento in quasi quattro anni e mezzo, rafforzando le aspettative di un rallentamento economico e sostenendo i prezzi dell'oro.
Sentimento di rifugio sicuro: le continue tensioni geopolitiche forniscono una solida domanda di oro come rifugio sicuro.
Dinamiche intermercato: i prezzi dell'argento hanno raggiunto un nuovo massimo storico, con il suo forte rally che rafforza il sentiment sull'oro. Tuttavia, è necessaria cautela poiché l'argento mostra segni di ipercomprato.
Prospettive a medio-lungo termine (fino al 2026):
Permane il tono rialzista: supportati da fattori chiave come gli acquisti di oro da parte delle banche centrali e le aspettative globali di allentamento monetario, i prezzi dell'oro hanno il potenziale per aumentare ulteriormente nel lungo termine, con la possibilità di sfidare il livello di 5.000 dollari.
Principali avvertenze sui rischi:
Segnali rialzisti in fase avanzata: la "crescita parabolica" tecnica suggerisce che il mercato rialzista potrebbe essere vicino alla fine, giustificando la vigilanza contro una potenziale inversione di tendenza.
Rischi di aumento dei prezzi di oro e argento: l'attuale raro pattern di "argento che precede l'oro" potrebbe interrompersi se l'argento subisse una correzione significativa, trascinando potenzialmente l'oro al ribasso simultaneamente.
II. Analisi tecnica chiave
Struttura del trend:
Pattern generale: Il grafico giornaliero mostra candele rialziste consecutive, con medie mobili allineate in senso rialzista. Gli indicatori MACD e KDJ rimangono in un crossover rialzista, confermando che il trend primario è ancora rialzista.
Livelli chiave rivalutati:
Zona di resistenza: $4.340–$4.350 (massimi recenti e resistenza psicologica).
Zona di supporto principale: $4.260–$4.270 (un'area chiave di conversione del supporto e minimo di pullback di venerdì).
Forte linea di demarcazione supporto/rialzista/ribassista: $4.250 (Una rottura al di sotto di questo livello di prezzo potrebbe interrompere la struttura rialzista a breve termine).
Prospettive a breve termine:
Le forti oscillazioni di venerdì hanno allentato parte della pressione di ipercomprato, suggerendo che lunedì (15 dicembre) potrebbe assistere a un consolidamento all'interno dell'intervallo .
È necessario prestare particolare attenzione al rapporto sui salari non agricoli statunitensi del 16 dicembre, che potrebbe innescare volatilità di mercato a breve termine. Tuttavia, nel contesto dei previsti cicli di taglio dei tassi, qualsiasi flessione significativa potrebbe essere vista come un'opportunità per posizioni lunghe a medio termine.
III. Strategia di trading specifica per lunedì (15 dicembre)
Strategia principale: concentrarsi sull'acquisto sui ribassi, con opportunità di vendita a breve termine ai livelli di resistenza chiave come operazioni supplementari.
Strategia 1: acquistare sui ribassi (strategia primaria)
Zona di ingresso: $ 4.260–$ 4.270
Stop loss: inferiore a $ 4.250
Obiettivi: $ 4.300 → $ 4.320 → $ 4.340 (progressivamente al rialzo)
Logica: posizionarsi in base all'area di supporto principale del trend, scommettendo sulla sua continuazione.
Strategia 2: Vendere sui rally (Strategia supplementare)
Zona di ingresso: $4.340–$4.350
Stop loss: Oltre $4.360
Obiettivi: $4.320 → $4.300 → $4.280 (progressiva discesa)
Logica: Puntare su un pullback tecnico ai livelli di resistenza chiave, entrando e uscendo rapidamente.
IV. Gestione del rischio e aree chiave di interesse
Dimensionamento delle posizioni e disciplina:
Operare sempre con posizioni leggere e in lotti. Mantenere sempre una posizione leggera e operare in lotti. Si raccomanda di mantenere l'esposizione al rischio di una singola operazione entro il 2% del capitale totale.
Rispettare rigorosamente gli ordini stop loss e non mantenere mai posizioni in perdita contro il trend. Nell'attuale mercato ad alta volatilità, la disciplina è la regola fondamentale per la sopravvivenza.
Eventi chiave da monitorare:
Dati economici: Indice manifatturiero della Fed di New York di dicembre pubblicato lunedì sera, con particolare attenzione al rapporto sui salari non agricoli di novembre di martedì.
Dinamiche intermercato: Monitorare attentamente l'andamento del prezzo dell'argento, poiché l'intensità della sua correzione avrà un impatto diretto sul sentiment dell'oro.
Sviluppi politici: Eventuali discorsi o aspettative di mercato in merito alle prospettive di politica monetaria della Federal Reserve.
Promemoria:
Il mercato attuale si trova in una fase di elevata volatilità all'interno di un mercato rialzista. "Acquistare sui ribassi" è la strategia principale, ma questo non significa inseguire ciecamente i rally.
Analisi tecnica e rapporto strategico sull'oro Panoramica del mAnalisi tecnica e rapporto strategico sull'oro
Panoramica del mercato attuale
Lunedì (15 dicembre), l'oro spot ha perso terreno rispetto ai massimi della sessione statunitense, attestandosi a circa 4.324 dollari l'oncia. Nonostante la recente posizione cauta della Federal Reserve, le aspettative del mercato per un taglio dei tassi di interesse il prossimo anno continuano a crescere, insieme alla domanda di beni rifugio trainata dall'incertezza geopolitica, che fornisce un supporto strutturale all'oro. Venerdì i prezzi dell'oro hanno chiuso in rialzo dello 0,48%, raggiungendo i 4.353 dollari l'oncia durante la sessione, un massimo di quasi due mesi, a indicare che il momentum rialzista si sta ancora accumulando.
II. Analisi dei pattern tecnici chiave
Da una prospettiva ciclica, i prezzi dell'oro hanno precedentemente incontrato due resistenze intorno ai 4.380 dollari, formando una temporanea struttura a "doppio massimo", prima di ritracciare e trovare supporto intorno ai 3.900 dollari. Di recente, i prezzi si sono gradualmente ripresi ed sono entrati in un intervallo di consolidamento a triangolo simmetrico. In combinazione con il precedente trend rialzista, questo pattern può essere considerato un pattern a bandiera rialzista, che in genere indica una continuazione del trend e getta le basi tecniche per un ulteriore movimento rialzista.
III. Analisi degli indicatori tecnici multiperiodo
Grafico giornaliero:
Il trend generale è rialzista, con il prezzo che ha effettivamente rotto il precedente range di consolidamento e si è stabilizzato sopra la soglia dei $4200.
Il sistema delle medie mobili è in allineamento rialzista, con le medie mobili a breve termine che forniscono supporto dinamico.
L'indicatore MACD mostra un istogramma rosso in continua espansione e le due linee mantengono una croce dorata verso l'alto, indicando un robusto momentum.
L'RSI è in zona forte e non è ancora entrato in territorio di ipercomprato, supportando un ulteriore movimento rialzista.
Grafico orario:
Il trend a breve termine mostra una leggera tendenza rialzista, con il prezzo che oscilla al rialzo lungo le medie mobili a breve termine.
La croce dorata del MACD continua, sebbene vi siano occasionali casi di riduzione del volume, ma il supporto complessivo rimane efficace.
L'RSI oscilla all'interno della zona di forza, suggerendo un potenziale ritiro tecnico a breve termine, ma ciò non altera la struttura rialzista complessiva.
IV. Principali eventi di rischio di questa settimana
Questa settimana, il mercato assisterà a diversi importanti dati e eventi, che dovrebbero aumentare la volatilità del mercato:
Martedì: Dati sull'occupazione non agricola negli Stati Uniti
Giovedì: Dati sull'inflazione CPI negli Stati Uniti
Venerdì: Decisione sui tassi di interesse della Banca del Giappone (attenzione all'avvio di un ciclo di rialzo dei tassi)
Con la convergenza di molteplici fattori, i prezzi dell'oro potrebbero seguire un trend unilaterale. Gli investitori devono rimanere flessibili e gestire rigorosamente il rischio.
V. Raccomandazioni sulla strategia di trading
Breve termine intraday:
Strategia principale: acquistare sui ribassi.
Area di resistenza: $4340–$4360/oncia
Area di supporto: $4300–$4280/oncia
Strategia di supporto: se il prezzo rimbalza verso aree di resistenza chiave e incontra una resistenza significativa, si consiglia di prendere una piccola posizione corta.
Prospettive a medio termine: trainato sia dalle aspettative di tagli dei tassi di interesse che dalla domanda di beni rifugio, il trend generale dell'oro rimane ottimistico. Se il prezzo dovesse effettivamente superare il livello di $4380, si aprirebbe un ulteriore potenziale di rialzo.
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EURUSD BUY - Contesto direzionale e Trigger di entrata Oggi si osserva un impulso rialzista recente (D1 di ieri), seguito da una fase di compressione/lateralità (D1 di oggi e M15), mentre la Trend Analysis a 2 giorni mantiene un bias bullish.
Il punto delicato è che, in un mercato range-bound, un segnale BUY può essere valido ma spesso richiede una conferma (breakout o trigger) per ridurre il rischio di falsi segnali; quindi, si attende la rottura dei massimi o dei minimi intraday come conferma operativa.
Questi sono test ancora molto semplici: è stato addestrato un modello Random Forest in Python per combinare analisi di prezzo e notizie/calendario economico e generare un segnale, utilizzando circa 300 alberi decisionali.
Il sistema è promettente, ma resta da verificare se funzioni in modo robusto (backtest, forward test e controllo overfitting).
Ulteriori aggiornamenti più tardi.
BTC cadeIl prezzo del BTC durante la giornata è sceso piuttosto fortemente, arrivando persino a rompere la zona dello 0,25 di FIBO di cui avevo parlato ieri.
Questa rottura mostra che la tendenza ribassista è dominante e che il prezzo dovrebbe successivamente effettuare uno sweep dei LOWS segnati dalle linee orizzontali, per scendere ancora più in basso.
Osservazione settimanale del mercato dell'oro: restare sobri in Osservazione settimanale del mercato dell'oro: restare sobri in mezzo al rumore del "salire a bordo" 🧭
La scorsa settimana, il mercato dell'oro ha nuovamente vissuto un'altalena 🎢, rafforzandosi ostinatamente in mezzo alla volatilità. Anche il sentiment del mercato è diventato inquieto, con "ansioso chi non è salito a bordo e apprensivo chi lo ha fatto", un tema comune in quasi ogni fase di fluttuazione.
Tuttavia, dobbiamo mantenere la lucidità: il tema principale attuale per l'oro è ancora "un consolidamento di alto livello", non "un'avanzata unilaterale"! L'euforia e il pessimismo collettivi del mercato sono esattamente le etichette emotive più tipiche di un mercato volatile. I mercati veramente guidati dai trend emergono spesso dopo che questo sentiment è stato completamente assimilato e le aspettative del mercato sono convergenti. Pertanto, la nostra strategia principale non dovrebbe essere quella di inseguire ogni onda, ma piuttosto di cogliere il ritmo delle fluttuazioni e trovare un equilibrio tra rischio e opportunità ⚖️.
Analisi fondamentale: Questa settimana è la "settimana del giudizio sui dati", con tutto incentrato sulle aspettative di taglio dei tassi di interesse 📊. La forza dei prezzi dell'oro la scorsa settimana si basava sulla continua accettazione da parte del mercato del percorso di taglio dei tassi di interesse della Fed per il prossimo anno. Tuttavia, esiste una sottile discrepanza tra la cautela della Fed e l'entusiasmo del mercato, che deve essere colmata o confermata da una serie di dati chiave pubblicati questa settimana.
**Focus chiave:** Rapporto sulle buste paga non agricole negli Stati Uniti
📌 Questi dati "tardivi" forniranno un quadro economico più chiaro. Dati deboli rafforzeranno le aspettative di tagli dei tassi di interesse, alimentando una rottura del prezzo dell'oro. 🚀 Al contrario, dati solidi potrebbero innescare una flessione a breve termine dei prezzi dell'oro a causa di una rinnovata pressione aggressiva. ⚠️
**Evidenza chiave:** Dati sull'inflazione CPI
📌 Questo confermerà direttamente se il trend al ribasso dell'inflazione è stabile, influenzando l'effettivo spazio decisionale della Fed.
**Variabile globale:** Decisioni delle banche centrali
🌍 Le decisioni delle principali banche centrali mondiali influenzeranno indirettamente il dollaro USA e l'oro attraverso i tassi di cambio.
La mia interpretazione è: una volta terminato il "periodo di vuoto di dati", la logica alla base dell'andamento del prezzo dell'oro diventerà più chiara. L'attuale clima fondamentale è generalmente favorevole all'oro (aspettative di taglio dei tassi di interesse + dollaro debole), ma queste aspettative necessitano di verifica dei dati, il che significa che l'aumento della volatilità di questa settimana presenta sia opportunità che rischi. 💡
Analisi tecnica: Un tiro alla fune tra forti supporti e resistenze ⚔️ Sulla base del grafico di mercato, possiamo delineare chiaramente l'attuale campo di battaglia tra rialzisti e ribassisti:
Struttura del mercato: Il grafico giornaliero mantiene un'oscillazione ad ampio raggio a livelli elevati, con ritiri dopo i rally che hanno rappresentato il pattern principale di recente. Un momentum rialzista unilaterale e sostenuto non si è ancora materializzato.
Linee di difesa chiave:
Supporto inferiore: Area 4260 🛡️ Questa è sia la precedente linea di scollatura di breakout che il solido punto minimo del pullback della scorsa settimana. Questa è una linea di vita vitale per i rialzisti; una rottura segnalerebbe una profonda correzione.
Resistenza superiore: Area 4350-4360 🔒 Questo è il punto di partenza del pullback della scorsa settimana dopo il rally e una zona di resistenza chiave prima del massimo storico. La sua rottura o meno determinerà se sfiderà nuovi massimi o continuerà l'oscillazione.
Ritmo intraday: Il forte attacco rialzista in apertura ha ritestato la zona di resistenza. Dobbiamo essere molto vigili affinché il mercato replichi lo scenario di "rally-brusco pullback" di venerdì scorso 📉. Il forte livello di supporto più vicino si trova nell'area 4280-4290.
Strategia e mentalità complete: sii un "surfista" nell'oscillazione, non un "martire" del trend 🏄♂️ Di fronte a questo mercato, la mia strategia fondamentale è: "Vendi alto, compra basso, prendi i profitti quando li vedi e non essere mai avido". ✅
Per chi è già "a bordo" (con posizioni lunghe):
🎯 La zona di resistenza (4345-4355) è un'area ideale per ridurre le posizioni o uscire, assicurandosi profitti ed evitando l'avidità durante i picchi emotivi. 💰
Per chi non è ancora "a bordo":
⏳ Ti stai avvicinando alla zona di resistenza, non inseguire mai il prezzo al rialzo. Attendi pazientemente un pullback del mercato, cercando opportunità di acquisto nella zona di supporto 4280-4290, puntando anche alle oscillazioni di breve termine.
Avvertenza sui rischi:
🚨 Questa settimana è ricca di pubblicazioni di dati; qualsiasi report potrebbe innescare una volatilità significativa. Utilizza sempre posizioni piccole e ordini stop-loss rigorosi.
➡️ Se i prezzi dell'oro superano con forza quota 4360 e mantengono, è necessario rivalutare se si sia aperto un nuovo potenziale rialzista;
⬇️ Al contrario, se i prezzi scendono sotto quota 4260, è opportuno adottare una posizione difensiva.
Infine, vorrei condividere una citazione dalla mia filosofia di investimento:
💬 Il mercato non è mai a corto di opportunità, ma il nostro capitale è limitato. In un mercato volatile, la chiave non è chi coglie il maggior numero di fluttuazioni, ma chi commette meno errori, chi preserva meglio la propria forza e attende che si presenti l'opportunità più certa e realmente guidata dal trend.
🌟 Promemoria: le dinamiche di mercato cambiano rapidamente. Quanto sopra è un'analisi di base. Per punti di ingresso e di uscita più precisi in tempo reale, strategie specifiche di gestione delle posizioni o per discutere approfonditamente di strategie future, metti "Mi piace" e lascia un commento. Lavoriamo insieme per catturare la certezza in mezzo alla volatilità e proteggere la crescita in mezzo al rischio 📈.
GBPJPY – H1 | Situazione attualeGBPJPY ha reagito sulla zona di demand H1 ma essendo già stata testata risulta molto più debole, se il prezzo dovesse tornare in area senza una reazione chiara potrebbe proseguire short (come sempre non anticipiamo nulla e attendiamo conferme)
Per la zona di supply H1 in alto, tutto dipenderà dalla forza con cui il prezzo ci arriverà.
Siamo a inizio settimana e la liquidità è ancora bassa e non c’è fretta di entrare: prima costruiamo margine, poi potremo spingere di più, con un conto da 250.000$ la gestione del rischio viene prima di tutto...
TLRY📌TLRY: Perché il titolo è salito del 65% e cosa succederà?
La scorsa settimana ha registrato il maggiore guadagno settimanale nella storia dell'azienda.
Non entreremo troppo nei dettagli sui fondamentali, ma ecco una rapida panoramica:
Ripartizione dei ricavi per prodotto nel trimestre:
Cannabis ricreativa canadese: ~59,1 milioni di dollari – il core business canadese
Cannabis terapeutica canadese: ~6,7 milioni di dollari
Cannabis terapeutica internazionale: ~14,9 milioni di dollari – il tasso di crescita chiave (+71% nell'ultimo trimestre del 2025!)
Allo stesso tempo, flussi di cassa e utili sono in territorio negativo su base TTM.
Indebitamento netto ~59 milioni
Rapporto utile/(perdita) d'esercizio ~0,9
Ora passiamo alla parte più interessante:
Questo aumento del prezzo delle azioni è correlato alla probabilità che la cannabis venga riclassificata negli Stati Uniti dalla Tabella I alla Tabella III delle sostanze controllate.
Cosa significa:
1. Abrogazione della Sezione 280E dell'Internal Revenue Code statunitense
Attualmente, le aziende che operano con la cannabis negli Stati Uniti non possono dedurre le spese aziendali ordinarie (affitto, stipendi, marketing) dal calcolo delle imposte sul reddito. Ciò comprime notevolmente i margini.
La riclassificazione eliminerà automaticamente questa limitazione.
2. Accesso al capitale e alle banche
Dow Jones in rialzo tecnologia in caloIl Dow Jones sale dell’1% nella settimana mentre la tecnologia crolla
Le persistenti preoccupazioni legate all intelligenza artificiale hanno finito per prevalere sull entusiasmo generato dal taglio dei tassi di venerdi 12, spingendo le azioni a ritrarsi dai massimi storici. Nonostante cio, i principali indici chiudono la settimana con risultati contrastanti.
Il grande perdente e stato, come prevedibile, il NASDAQ, che ha perso l 1.69 percento nella seduta odierna, quasi 400 punti, chiudendo a 23195.17. L SP 500 e sceso dell 1.07 percento a 6827.41, mentre il Dow Jones ha ceduto lo 0.51 percento, circa 245 punti, attestandosi a 48458.05. Entrambi gli indici sono cosi arretrati rispetto ai massimi storici raggiunti giovedi.
La tendenza e ancora piu evidente osservando i dati settimanali. Il NASDAQ ha registrato un calo dell 1.7 percento nei cinque giorni, mentre l SP 500 ha perso lo 0.6 percento. Il Dow Jones, invece, e riuscito a chiudere la settimana con un solido piu 1 percento.
E chiaro che i flussi di capitale stanno uscendo dal settore tecnologico, poiche i recenti report sugli utili hanno riacceso i timori degli investitori sulle valutazioni legate all intelligenza artificiale.
Cosi come Oracle ORCL aveva appesantito il settore tecnologico nella giornata di giovedi, oggi il ruolo di principale zavorra e stato ricoperto da Broadcom AVGO. Il colosso dei chip e delle soluzioni software per infrastrutture e crollato di oltre l 11 percento venerdi 12, nonostante un report trimestrale complessivamente positivo pubblicato giovedi sera.
Broadcom ha persino dichiarato di attendersi un raddoppio su base annua del fatturato dei semiconduttori per l intelligenza artificiale nel primo trimestre, fino a 8.2 miliardi di dollari.
Nel caso di Oracle, le ragioni della vendita sono state piuttosto chiare. L aumento della spesa in conto capitale continua a innervosire gli investitori. Broadcom, invece, presenta fondamentali solidi, e proprio per questo un calo dell 11 percento e apparso particolarmente sorprendente. Non a caso, anche molti titoli del settore dei semiconduttori hanno chiuso la giornata in territorio negativo.
Ritengo che il calo di Broadcom sia legato soprattutto all attenzione degli investitori sul rischio di compressione dei margini. Il segmento dell intelligenza artificiale, pur crescendo rapidamente, presenta infatti una redditivita inferiore, che rischia di offuscare risultati robusti in termini di ricavi, utili e previsioni.
Le preoccupazioni sull intelligenza artificiale tendono a riemergere ciclicamente sul mercato e, nella maggior parte dei casi, sono seguite da nuovi acquisti. Tuttavia, per chi spera in un rally di fine anno, un periodo prolungato di incertezza sul piu grande trend di mercato dai tempi di Internet non e certo l ideale.
Inoltre, la prossima settimana si preannuncia ricca di potenziali catalizzatori. Il governo sta ancora cercando di recuperare terreno dopo il piu lungo shutdown della storia, e martedi e atteso il rapporto sulle buste paga non agricole di novembre.
L ultimo dato disponibile, relativo a settembre, mostrava un incremento di 119000 posti di lavoro, piu del doppio rispetto alle attese. Tuttavia, per il nuovo report le aspettative sono decisamente piu caute.
Particolare attenzione andra inoltre riservata al rapporto sull indice dei prezzi al consumo IPC, in uscita giovedi 18. L ultimo dato aveva evidenziato un inflazione ancora ben al di sopra dell obiettivo del 2 percento della Fed, pur risultando leggermente inferiore alle previsioni.
La Federal Reserve ha appena effettuato il terzo taglio consecutivo dei tassi basandosi su dati parziali, a causa dello shutdown, e non ha mostrato grande entusiasmo nel proseguire il ciclo di allentamento, accennando soltanto a un ulteriore riduzione nel 2026. Per questo motivo, tutti i dati macroeconomici della settimana saranno cruciali per orientare le aspettative sulla prossima mossa della Fed.
Un saluto,
Marco Bernasconi
Nota di trasparenza
Le analisi pubblicate su questo profilo hanno esclusivamente finalità informative ed educative.
Non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata né sollecitazione all’investimento.






















