Dow Jones in rialzo tecnologia in caloIl Dow Jones sale dell’1% nella settimana mentre la tecnologia crolla
Le persistenti preoccupazioni legate all intelligenza artificiale hanno finito per prevalere sull entusiasmo generato dal taglio dei tassi di venerdi 12, spingendo le azioni a ritrarsi dai massimi storici. Nonostante cio, i principali indici chiudono la settimana con risultati contrastanti.
Il grande perdente e stato, come prevedibile, il NASDAQ, che ha perso l 1.69 percento nella seduta odierna, quasi 400 punti, chiudendo a 23195.17. L SP 500 e sceso dell 1.07 percento a 6827.41, mentre il Dow Jones ha ceduto lo 0.51 percento, circa 245 punti, attestandosi a 48458.05. Entrambi gli indici sono cosi arretrati rispetto ai massimi storici raggiunti giovedi.
La tendenza e ancora piu evidente osservando i dati settimanali. Il NASDAQ ha registrato un calo dell 1.7 percento nei cinque giorni, mentre l SP 500 ha perso lo 0.6 percento. Il Dow Jones, invece, e riuscito a chiudere la settimana con un solido piu 1 percento.
E chiaro che i flussi di capitale stanno uscendo dal settore tecnologico, poiche i recenti report sugli utili hanno riacceso i timori degli investitori sulle valutazioni legate all intelligenza artificiale.
Cosi come Oracle ORCL aveva appesantito il settore tecnologico nella giornata di giovedi, oggi il ruolo di principale zavorra e stato ricoperto da Broadcom AVGO. Il colosso dei chip e delle soluzioni software per infrastrutture e crollato di oltre l 11 percento venerdi 12, nonostante un report trimestrale complessivamente positivo pubblicato giovedi sera.
Broadcom ha persino dichiarato di attendersi un raddoppio su base annua del fatturato dei semiconduttori per l intelligenza artificiale nel primo trimestre, fino a 8.2 miliardi di dollari.
Nel caso di Oracle, le ragioni della vendita sono state piuttosto chiare. L aumento della spesa in conto capitale continua a innervosire gli investitori. Broadcom, invece, presenta fondamentali solidi, e proprio per questo un calo dell 11 percento e apparso particolarmente sorprendente. Non a caso, anche molti titoli del settore dei semiconduttori hanno chiuso la giornata in territorio negativo.
Ritengo che il calo di Broadcom sia legato soprattutto all attenzione degli investitori sul rischio di compressione dei margini. Il segmento dell intelligenza artificiale, pur crescendo rapidamente, presenta infatti una redditivita inferiore, che rischia di offuscare risultati robusti in termini di ricavi, utili e previsioni.
Le preoccupazioni sull intelligenza artificiale tendono a riemergere ciclicamente sul mercato e, nella maggior parte dei casi, sono seguite da nuovi acquisti. Tuttavia, per chi spera in un rally di fine anno, un periodo prolungato di incertezza sul piu grande trend di mercato dai tempi di Internet non e certo l ideale.
Inoltre, la prossima settimana si preannuncia ricca di potenziali catalizzatori. Il governo sta ancora cercando di recuperare terreno dopo il piu lungo shutdown della storia, e martedi e atteso il rapporto sulle buste paga non agricole di novembre.
L ultimo dato disponibile, relativo a settembre, mostrava un incremento di 119000 posti di lavoro, piu del doppio rispetto alle attese. Tuttavia, per il nuovo report le aspettative sono decisamente piu caute.
Particolare attenzione andra inoltre riservata al rapporto sull indice dei prezzi al consumo IPC, in uscita giovedi 18. L ultimo dato aveva evidenziato un inflazione ancora ben al di sopra dell obiettivo del 2 percento della Fed, pur risultando leggermente inferiore alle previsioni.
La Federal Reserve ha appena effettuato il terzo taglio consecutivo dei tassi basandosi su dati parziali, a causa dello shutdown, e non ha mostrato grande entusiasmo nel proseguire il ciclo di allentamento, accennando soltanto a un ulteriore riduzione nel 2026. Per questo motivo, tutti i dati macroeconomici della settimana saranno cruciali per orientare le aspettative sulla prossima mossa della Fed.
Un saluto,
Marco Bernasconi
Nota di trasparenza
Le analisi pubblicate su questo profilo hanno esclusivamente finalità informative ed educative.
Non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata né sollecitazione all’investimento.
Analisi trend
Perché I Trader Perdono Più Soldi Il Lunedì MattinaPerché I Trader Perdono Più Soldi Il Lunedì Mattina
Un trader apre una posizione alle 9:35 di lunedì. Un'ora dopo, chiude con stop loss. Stesso trader, stessa strategia, ma mercoledì pomeriggio. Risultato opposto.
Coincidenza? No.
Il mercato non cambia solo nel prezzo. Cambia nell'umore, velocità e aggressività dei partecipanti. E questo dipende dal tempo.
Lunedì Mattina: Quando Le Emozioni Comandano
Il fine settimana è finito. I trader hanno accumulato notizie, opinioni, paure. La prima ora di trading assomiglia a una folla durante i saldi. Tutti vogliono entrare per primi.
Il problema è che le decisioni vengono prese sulle emozioni, non sull'analisi. La volatilità esplode. Gli spread si allargano. Le false rotture accadono più spesso.
Le ricerche mostrano: il lunedì porta ai trader la più alta proporzione di operazioni in perdita della settimana. La psicologia gioca contro di te dall'inizio.
Sessione Asiatica Contro Americana
Alle 3 del mattino ora di Mosca, Tokyo apre. I movimenti sono fluidi, prevedibili. I range sono stretti.
Poi si unisce Londra. La velocità aumenta. I volumi triplicano.
New York aggiunge caos. Dalle 16:30 alle 18:00 MSK, il mercato diventa un campo di battaglia. Le notizie dagli USA si sovrappongono alle chiusure di posizioni europee.
Diverse sessioni richiedono diversa psicologia. L'Asia ama la pazienza. L'Europa richiede velocità. L'America mette alla prova i nervi.
Venerdì Pomeriggio: Trappola Per Gli Avidi
Al venerdì, i trader sono stanchi. Più decisioni prese che in tutta la settimana. Le riserve di forza di volontà sono esaurite.
Dopo pranzo, molti vogliono solo chiudere la settimana. Inizia la chiusura massiva di posizioni. I trend si rompono. I pattern smettono di funzionare.
Ma la cosa più pericolosa: il desiderio di "recuperare per la settimana". Un trader vede l'ultima possibilità di correggere i risultati. Entra in operazioni rischiose. Aumenta la dimensione del lotto.
Le statistiche dei broker confermano: il venerdì dopo le 15:00 MSK raccoglie più stop loss di qualsiasi altro momento.
Ore Fantasma
Ci sono periodi in cui il mercato tecnicamente funziona, ma è meglio non fare trading.
Dalle 22:00 alle 2:00 MSK, l'America ha chiuso, l'Asia dorme ancora. La liquidità scende. Un ordine grande può muovere il prezzo di 20 pip.
L'ora di pranzo europea (13:00-14:00 MSK) è anche insidiosa. I volumi si congelano. Il prezzo segna il passo. Poi improvvisamente schizza in qualsiasi direzione senza motivo.
Fare trading in queste ore assomiglia a pescare in uno stagno vuoto. Puoi stare seduto a lungo e non pescare nulla.
Come Il Tempo Influenza Il Tuo Pensiero
La fatica si accumula. Al mattino analizzi ogni operazione. Alla sera clicchi semplicemente sul grafico.
I bioritmi dettano la concentrazione. Il picco di prestazioni per la maggior parte delle persone cade tra le 10:00 e le 12:00. Dopo pranzo arriva un calo. Alle 17:00, la capacità di valutare i rischi scende del 30%.
Aggiungi caffeina, privazione del sonno, problemi personali. Il tuo stato cambia la percezione della stessa situazione sul grafico.
Mercoledì: Il Punto Medio Dorato
Le statistiche dicono: il mercoledì dà i risultati più stabili.
Le emozioni del lunedì sono passate. La fatica del venerdì non è ancora arrivata. Il mercato funziona in modalità normale senza sorprese.
La maggior parte dei trader professionisti concentra l'attività proprio a metà settimana. Meno rumore, più pattern.
Trova Il Tuo Momento
Non esiste una ricetta universale. Alcuni fanno trading eccellentemente nella sessione asiatica. Altri catturano la volatilità di New York.
Tieni un diario non solo sulle operazioni, ma sul tempo. Segna quando prendi le decisioni migliori. Quando fai errori impulsivi.
Dopo un mese vedrai un pattern. Forse il tuo cervello funziona meglio la sera. O i lunedì portano davvero solo perdite.
Adatta il tuo programma alla biologia, non al desiderio di fare trading 24/7.
Il Tempo Come Filtro
I trader esperti usano il tempo come filtro di ingresso aggiuntivo.
Buon setup lunedì mattina? Saltalo. Stesso setup mercoledì? Prendilo.
Segnale di acquisto alle 23:00? Aspetta l'apertura di Tokyo. Non ha senso rischiare con bassa liquidità.
Il tempo non cancella la strategia. Ma aggiunge probabilità a tuo favore.
Cosa Dicono I Numeri
I dati di migliaia di conti mostrano pattern chiari:
Lunedì: meno 2-3% alla redditività media
Martedì-Giovedì: risultati stabili
Venerdì: meno 1-2% dopo le 15:00
Sessioni notturne: non redditizie per il 78% dei trader
Sovrapposizione Londra-New York: profitto massimo per gli scalper
I numeri non mentono. La psicologia è reale.
Parola Finale
Puoi avere la migliore strategia al mondo. Ma se fai trading al momento sbagliato, i risultati saranno nella media.
Il mercato non cambia. Cambiano le persone che ci fanno trading. La loro fatica, paura, avidità, disattenzione.
L'ora del giorno e il giorno della settimana determinano chi è nel mercato ora e in che stato. E questo determina come si muoverà il prezzo.
Scegli il momento del trading con la stessa cura con cui scegli il punto di ingresso. Molti trader aggiungono filtri temporali alle loro strategie o usano indicatori che aiutano a tracciare l'attività delle sessioni.
GOLD | A sorpresa domani NFP!Salve traders, come state?
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Inizia l'ultima settimana prima delle feste di Natale (tranne qualche giorno della prossima).
Oggi saremo privi di news rilevanti ma domani a sorpresa avremo NFP e tasso di disoccupazione USA, i dati più importanti del mese che in teoria dovevano uscire il primo Venerdì di Dicembre ma sono stati rimandati.
Perciò prepariamo le analisi e magari se si riesce iniziamo a posizionarci perché domani ne vedremo delle belle.
La mia analisi resta in favore degli orsi, quindi posizionamenti bearish, stiamo senza dubbio in una zona delicatissima, non azzarderei mai un LONG sotto il massimo storico.
Per un posizionamento valuterei o la zona attuale cercando un trigger di entrata in 5 minuti o 15, oppure attenderei la ricerca di liquidità segnata, quella del massimo giornaliero di Venerdì.
Come target per ora mi fermerei sulla demand in basso, perché comunque resta una zona anche giornaliera e può dare forti reazione bullish, magari possiamo tenere buona parte della posizione SHORT e parzializzare 80/90%, cosi da assicurare dei profitti e lasciare andare qualcosa nel lungo, anche perché chissà cosa può succedere domani.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
Mercati azionari in rimbalzo, ma tensioni sui tecnologiciPer i mercati azionari la settimana parte con un rimbalzo all’apertura dei future notturni su S&P 500 e Nasdaq. Questo movimento è rilevante, considerando che la scorsa settimana il Nasdaq aveva mostrato segnali di debolezza, chiudendo venerdì con un calo intraday del –1,90%. Poco meglio aveva fatto l’S&P 500, che si è fermato a un –1,11%.
Stanno riemergendo tensioni sull’intero comparto tecnologico, in particolare quello legato all’intelligenza artificiale.
Osservando il grafico del Nasdaq si nota come l’indice abbia testato il primo livello di supporto in area 25.115 punti, scendendo anche sotto la media mobile a 50 periodi. Nella seduta odierna è però in ripartenza, con un rialzo teorico del +0,42%. Resta comunque fondamentale la tenuta dell’area di supporto principale a 24.885 punti.
Comportamento migliore per l’S&P 500, che è rimasto i suoi livelli supportivi e sopra la media mobile (Sma 50). Oggi è in rialzo del +0,40%. Il primo supporto passa in area 6.775 punti, mentre il supporto principale si colloca in area 6.725 punti.
GOLD new ath? Domani NFPho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Dopo il piccolo sell-off di venerdì, Gold non si ferma.
Riparte da un livello chiave già segnato nell’analisi precedente.
Ora cosa facciamo?
Salendo così tanto il contesto diventa più complesso.
Come sapete, studieremo bene le due sessioni di oggi.
Poi, in quella pre news + americana, cercheremo un’opportunità intraday long.
Per ora non considero posizioni short.
Focus solo su continuation rialzista.
Occhio alle news di questa settimana.
Potrebbero aumentare la volatilità.
noi ci vediamo oggi stasera ore 18:00
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
“Oro 30M: Setup di Liquidità con Order Block e Bias Rialzista”1. Struttura Attuale del Prezzo
Sul grafico a 30 minuti il prezzo è in tendenza rialzista.
Ultime candele mostrano massimi e minimi crescenti — pressione al rialzo.
2. Zona di Liquidità & Order Block
L’area grigia “liquidity + orderblock” è una zona dove ordini e stop si concentrano.
Il prezzo potrebbe ritornare qui per catturare liquidità prima di spingersi più in alto.
3. Potenziale Ritracciamento e Continuazione
Il percorso nero disegnato suggerisce:
Ritorno alla zona di supporto
Test del livello
Rimbalzo e continuazione rialzista
4. Indicatori Chiave
EMA 9 (blu) sotto il prezzo attuale → supporta la tendenza rialzista.
Ichimoku Cloud rafforza il bias positivo.
5. Resistenza Davanti
La zona ~4,353 – 4,382 è un’area di forte resistenza da monitorare.
Una rottura al rialzo confermerebbe la prosecuzione.
🔥 Riepilogo Bias
Bias rialzista
Prima un possibile ritracciamento, poi nuovo slancio verso l’alto.
🎯 Livelli Chiave
Livello Significato
~4,353 – 4,382 Resistenza principale
Order Block Supporto / liquidità
Trendline Supporto dinamico
EMA 9 Supporto breve termine
I livelli di oggi del Morning Trading ShowOggi Stefano Serafini vede per l’S&P una zona di vendita in 6848 e una zona di positività a partire da 6853 con obiettivo di estensione fino a 6887. Segnala inoltre una zona di vendita a 6798 punti, prevedendo di rientrare in una fase di acquisto circa 50 punti più in basso, intorno a 6753 punti.
Leggere le intenzioni istituzionali attraverso il Volume ProfileLeggere le intenzioni istituzionali attraverso il Volume Profile
Il prezzo si muove dove fluisce il denaro. Verità semplice che la maggior parte dei trader trascura la fonte più ovvia di informazioni sul denaro: il volume.
Il Volume Profile mostra dove è avvenuto il trading. Non quando, ma dove. L'istogramma laterale rivela quali livelli hanno attratto acquirenti e venditori. Mentre i principianti disegnano linee di supporto dalle ombre delle candele, il denaro fluisce altrove.
Zone di valore contro zone di rumore
Il Point of Control (POC) segna il livello di prezzo con volume di trading massimo per il periodo. Il prezzo ha trascorso più tempo qui. Acquirenti e venditori hanno concordato su questo prezzo. Valore equo in questo momento.
La Value Area copre il 70% del volume scambiato. I confini di questa zona mostrano dove il mercato considera l'asset sottovalutato o sopravvalutato. Il prezzo gravita verso la Value Area come una calamita.
Guardiamo la pratica. Il prezzo ha rotto il massimo, tutti si aspettano crescita. Controlla il Volume Profile: il volume sulla rottura è minuscolo. I grandi giocatori non hanno partecipato. Rottura falsa. Il prezzo tornerà.
High Volume Node e Low Volume Node
L'HVN appare come sezioni spesse sul profilo. Molte transazioni, molta liquidità. Il prezzo rallenta all'HVN, inverte, consolida. Questi sono ancoraggi di mercato.
L'LVN appare come sezioni sottili. Poche transazioni, poca liquidità. Il prezzo vola attraverso l'LVN come coltello caldo nel burro. Niente a cui aggrapparsi lì.
I trader spesso piazzano stop dietro l'HVN. I grandi giocatori lo sanno. A volte il prezzo colpisce deliberatamente quegli stop per accumulare posizioni. Si chiama caccia agli stop .
Tipi di profilo e loro significato
Profilo a forma di P: un POC ampio al centro, volume distribuito uniformemente. Mercato in equilibrio. Rompere i confini di tale profilo produce movimenti forti.
Profilo a forma di b: volume spostato verso il basso. Acquirenti attivi a livelli bassi. Accumulo prima della crescita.
Profilo-D: volume in alto. Distribuzione prima del declino. I grandi giocatori escono dalle posizioni.
Usare il profilo nel trading
Trova aree con basso volume tra zone di alto volume. Un LVN tra due HVN crea un corridoio per movimento rapido del prezzo. Entra al confine dell'HVN, punta al prossimo HVN.
Quando il prezzo si muove fuori dai confini della Value Area e appare volume lì: il trend guadagna forza. Si forma nuova zona di valore. I vecchi livelli smettono di funzionare.
Se il prezzo torna alla vecchia Value Area dopo movimento forte: cerca inversione. Il mercato rifiuta i nuovi prezzi.
Profili di sessione contro profili settimanali
Il profilo giornaliero mostra dove è avvenuto il trading oggi. Il settimanale mostra dove le posizioni si sono accumulate tutta la settimana. Il mensile dà l'immagine della distribuzione del grande denaro.
Profili di periodi diversi si sovrappongono. Il POC del profilo giornaliero può coincidere con il confine della Value Area settimanale. Zona forte. Il prezzo reagirà qui.
Sui futures, considera gli orari delle sessioni:
La sessione asiatica forma il suo profilo
L'europea forma il suo
L'americana forma il suo, con volume più pesante
Rotazione del profilo
Il prezzo migra tra zone di valore. La vecchia Value Area diventa supporto o resistenza per la nuova. Il POC della settimana scorsa funziona come calamita sulla settimana corrente.
Quando i profili si connettono, il mercato consolida. Quando si separano, inizia il trend.
Volume e volatilità
Basso volume a qualche livello significa che il prezzo non si è soffermato lì. È passato velocemente. Al ritorno a questo livello, la reazione sarà debole.
Il volume cresce ai confini del range. La battaglia di acquirenti e venditori avviene lì. Il vincitore determina la direzione della rottura.
Profilo composito
Costruito da diversi giorni di trading. Mostra dove è avvenuta la battaglia principale nel periodo. Rimuove il rumore dei giorni individuali. L'immagine diventa più chiara.
Il profilo composito aiuta a trovare zone di supporto e resistenza a lungo termine. Il composito mensile mostra i livelli da cui i trader istituzionali lavoreranno tutto il prossimo mese.
Molti trader costruiscono il Volume Profile direttamente sui grafici Trading View. Regolano il periodo, osservano la distribuzione del volume, pianificano i trade.
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
L’oro romperà l’ATH.Il prezzo dell’oro, nonostante il doji ribassista del giorno precedente, inizia la giornata con una candela rialzista ad alta volatilità, il che mostra che gli acquirenti hanno il controllo del prezzo. Questo livello dovrebbe probabilmente essere rotto nel corso di questa settimana.
Bitcoin in pausa: la struttura favorisce ancora prezzi più alti.Dopo un forte rialzo e un rigetto nella zona di offerta superiore, BTC ha corretto verso una nuova zona di domanda, coincidente con la linea di tendenza rialzista inferiore.
I minimi progressivamente più alti indicano che la struttura di tendenza rialzista non è stata interrotta, sebbene il prezzo si trovi attualmente in una fase di assorbimento dell'offerta.
Se l'attuale zona di domanda continua a reggere, BTC potrebbe consolidarsi lateralmente nel breve termine → continuando a espandersi verso la zona di liquidità superiore attorno al picco precedente.
Contesto macroeconomico:
Data la mancanza di un nuovo slancio rialzista per l'USD e il fatto che il sentiment di propensione al rischio non è stato completamente annullato, Bitcoin presenta ancora le condizioni per un rimbalzo tecnico dopo la correzione, piuttosto che per un'inversione di tendenza.
#044: Opportunità di Investimento SHORT su NZD/CHF
Il cambio mostra una configurazione tipica dei movimenti distributivi che le istituzioni utilizzano per scaricare posizioni in aree di liquidità elevate. Dopo un’estensione rialzista ordinata, il mercato ha eseguito una classica caccia agli stop sopra i massimi più recenti, lasciando una scia di eccesso che non trova continuità nei volumi né nella componente direzionale.
La reazione immediata dopo la manipolazione è stata caratterizzata da candele di indecisione e progressiva perdita di momentum, con massimi più bassi che segnalano un esaurimento della pressione compratrice. Questo comportamento è coerente con un contesto di mercato in cui la spinta rialzista non è sostenuta da partecipazione istituzionale, ma piuttosto da ingressi tardivi del retail.
Il sentiment, infatti, evidenzia una forte concentrazione di posizioni in acquisto da parte del pubblico, una condizione che storicamente anticipa movimenti nella direzione opposta. Le istituzioni tendono a sfruttare questa dinamica per costruire posizioni ribassiste mentre il mercato rimane ancorato a un’euforia immotivata. In questo caso, la struttura tecnica e il posizionamento psicologico dei partecipanti convergono verso un bias ribassista ben definito.
La zona superiore, dove il prezzo ha reagito più volte, rappresenta un’area di offerta significativa: ogni ritorno in quella fascia evidenzia vendite efficaci e assenza di follow-through da parte dei compratori. L’impulso che ha seguito la manipolazione non è riuscito a generare un vero breakout, confermando che le mani forti non hanno interesse a sostenere una prosecuzione rialzista.
Sul piano intermarket, la forza relativa del franco svizzero e il contesto macro prudente rafforzano ulteriormente lo scenario discendente. Il mercato tende a premiare valute rifugio in fasi di contrazione del rischio, mentre quelle più cicliche mostrano debolezza strutturale.
Valutazione della tendenza per QQQ su Time frame 1W per 12/12/25La valutazione complessiva della tendenza per QQQ è di Tendenza Rialzista di Lungo Periodo in un contesto di Lateralità e Consolidamento nel breve termine (6 DTE).
Evento catalizzatore della settimana: Decisione della FED sui tassi di interesse
L'analisi settimanale (1W) ha confermato una forte spinta strutturale rialzista, con il prezzo che chiude al di sopra di tutte le principali Medie Mobili Esponenziali (EMA) e un Volume di Acquisto dominante (79%). Questo suggerisce che il quadro macro è robusto e supporta una salita verso i massimi storici 637,01
Tuttavia, l'analisi di brevissimo termine (6 DTE) indica un freno in atto. L'ADX è basso (debole direzionalità) e la Total Gamma Exposure (GEX) è fortemente Positiva +2,6 miliardi. Questo ambiente di Gamma Positivo è il fattore dominante: i dealer utilizzeranno l'hedging per sopprimere la volatilità e mantenere il prezzo vicino al Pivot e al Max Pain 625
Supporti e Resistenze: I Confini del Range
Il prezzo è attualmente intrappolato in un range ad alta probabilità, definito dalla convergenza delle forze di mercato:
Resistenza Primaria 630/635 : Questa zona rappresenta la massima concentrazione di GEX Positivo e Call Open Interest (OI), culminando con il BB Upper settimanale 634,79. L'elevato Flusso di Opzioni Bullish punta direttamente a testare questo livello, ma superarlo richiederà un catalizzatore significativo per vincere la pressione di hedging dei dealer.
Supporto Critico Assoluto 605 : Questo è il livello difensivo più robusto.
È il punto esatto di Max Pain 604,78 e coincide con il Gamma Flip Level (GFL). Finché questo livello tiene, il mercato rimane in territorio Gamma Positivo e le scommesse ribassiste sono in difficoltà. Al di sotto, la transizione a Gamma Negativo innescherebbe una discesa rapida verso il prossimo supporto tecnico forte (VWMA settimanale a 594,76)
Valutazione del Rischio (Vol Skew)
Il rischio è asimmetrico e sbilanciato sul lato ribassista (al netto del verdetto FED).
La Volatility Skew è inclinata verso le Put OTM, il che significa che il mercato sta pagando un premio più alto per assicurarsi contro un crollo.
Ciò conferma che, sebbene la probabilità di rompere il supporto critico 605 sia bassa, l'evento scatenerebbe una reazione a catena (il cosiddetto effetto air pocket) a causa dell'accelerazione GEX Negativo, rendendo il ribasso più veloce e violento del rialzo.
Conclusioni Operative
L'analisi complessiva suggerisce che la strategia più probabile per i prossimi 6 giorni è operare all'interno del range di alta probabilità.
Trade Direzionale (Long QQQ): Trade Long tattico (Acquisto ETF) con l'obiettivo di 630/635, ma con uno stop loss molto stretto sotto il Pivot 616 per proteggersi dal rischio di Mean Reversion.
La direzione di lungo termine (1W) è supportata dalla forza di Buy Volume, dal posizionamento delle medie mobili e dal momentum (RSI/MACD). Questi fattori suggeriscono che il bias direzionale rimane Long, nonostante i freni laterali imposti dalla Gamma Exposure nel brevissimo termine.
Livelli Critici e Probabilità di Raggiungimento (al netto del verdetto FED)
Livello ($) Funzione del Livello Probabilità (%) di Raggiungimento
635.00.00 Resistenza Primaria / TP1 28%
630.00.00 Massima Resistenza GEX / OI 45%
625.00.00 Pivot / Max Pain (MP) / Centro GEX 95%
616.32.00 Punto di Inversione (Inv Point 1D) 55%
614.38.00 EMA 20 (1D) / Supporto Dinamico 45%
610.00.00 Supporto OI Maggiore 30%
605.00.00 Supporto Critico / Gamma Flip (GFL) / Max Pain 15%
595.16.00 VWMA (1W) / Supporto Strutturale 1%
⚠ Attenzione: Questa analisi tecnica si basa esclusivamente su dati tecnici e analisi delle opzioni e non costituisce un consiglio di investimento. Non tiene conto di eventi macroeconomici, situazioni geopolitiche o dati fondamentali che potrebbero influenzare il titolo. Inoltre, non tiene conto della propensione al rischio dell’investitore, né del suo mix di portafoglio. Le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente e influenzare le strategie delineate in questa analisi.
DOPPIO RAPPORTO NFP martedì 16 dicembreQuesto martedì 16 dicembre, gli Stati Uniti pubblicheranno eccezionalmente due rapporti NFP simultaneamente — quelli di ottobre e novembre — a causa del ritardo provocato dall’ultimo shutdown federale. Questa doppia pubblicazione rappresenterà l’ultimo grande appuntamento macroeconomico del 2025 e, potenzialmente, uno dei più determinanti per le prospettive monetarie della Federal Reserve all’inizio del 2026.
Questi dati attirano particolare attenzione perché il tasso di disoccupazione statunitense si trova già al 4,4%, un livello significativo. Questa soglia non è affatto casuale: corrisponde esattamente al livello di allerta previsto dalla Fed nel suo scenario mediano per il 2026, come mostrano le proiezioni ufficiali pubblicate durante l’ultimo FOMC. In altre parole, l’economia americana raggiunge oggi il tasso di disoccupazione che la Fed considerava accettabile… tra un anno. Questo peggioramento più rapido del previsto rende il mercato del lavoro il fattore chiave dei prossimi mesi.
In condizioni normali, un solo rapporto NFP è spesso sufficiente a riorientare le aspettative dei mercati. Questa volta, però, la pressione è moltiplicata: la doppia pubblicazione offrirà una panoramica di due mesi consecutivi sulla dinamica del mercato del lavoro, con un impatto immediato sul calendario delle decisioni monetarie previste per gennaio e marzo 2026. Sebbene l’inflazione si sia parzialmente normalizzata, rimane eterogenea tra le diverse componenti, e la Fed dipende dunque principalmente dal mercato del lavoro per valutare la necessità di un nuovo allentamento monetario.
Se entrambi i rapporti mostrano un rallentamento marcato delle creazioni nette di posti di lavoro — o addirittura una contrazione — la Fed si troverà davanti a un rischio chiaro: un atterraggio più brusco del mercato del lavoro, con la possibile conseguenza di un taglio più rapido del tasso dei federal funds già a gennaio, o almeno un orientamento comunicativo verso un sostegno preventivo all’attività economica. Un aumento troppo rapido della disoccupazione, mentre l’inflazione core non è ancora completamente stabilizzata, sarebbe difficile da gestire sia politicamente che macroeconomicamente.
Al contrario, se la creazione di posti di lavoro resterà robusta — intorno ai 120–150 mila al mese — e se il tasso di disoccupazione si stabilizzerà o diminuirà leggermente, la Fed potrebbe mantenere un atteggiamento prudente, preferendo attendere marzo per un eventuale adeguamento. In questo scenario, la banca centrale potrebbe sostenere che la soglia del 4,4% non è stata superata in modo duraturo e che le tensioni del mercato del lavoro restano compatibili con una traiettoria di disinflazione ordinata.
In ogni caso, la pubblicazione del 16 dicembre rappresenterà un punto di svolta per il mercato obbligazionario, le aspettative sui tassi e tutti gli asset sensibili al ciclo macroeconomico. In sintesi, probabilmente si tratta dell’indicatore più decisivo della fine dell’anno, poiché determinerà la credibilità — o la necessità di modificare — lo scenario monetario del 2026 recentemente delineato dalla Fed.
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EUR/USD: Target 1.1720 Raggiunto! Nuova Resistenza TestataEUR/USD: PRECISIONE ASSOLUTA! Target 1.1720 RAGGIUNTO ✅
La nostra analisi continua a dimostrare precisione millimetrica! Il cross ha raggiunto esattamente il target 1.1720 (ora 1.1722) e sta testando una nuova resistenza critica. Ecco l'aggiornamento completo:
📊 SITUAZIONE ATTUALE:
✅ Target 1.1720: RAGGIUNTO E SUPERATO
📍 Prezzo attuale: 1.1740 (test resistenza 1.1740-1.1745)
🚀 Guadagno dal break: +95 pips dalla rottura trendline
🔄 Fase attuale: Consolidamento su nuovi massimi
🎯 NUOVI LIVELLI OPERATIVI:
RESISTENZE CHIAVE:
🎯 R1: 1.1740-1.1745 (test in corso - critico)
🎯 R2: 1.1770-1.1780 (estensione misurata)
🎯 R3: 1.1800 (livello psicologico)
SUPPORTI DIFENSIVI:
🛡️ S1: 1.1720-1.1725 (ex target ora supporto)
🛡️ S2: 1.1700 (psicologico forte)
🛡️ S3: 1.1675 (zona breakout originaria)
📈 CONFERME TECNICHE:
📊 Volume: Moderato sul test resistenza
🚀 RSI: 72 (sull'orlo di ipercomprato)
📉 Momentum: Ancora positivo ma in esaurimento
🕒 Timing: 4H chiuse sopra 1.1720 = conferma trend
📚 DIDATTICA: COSA FARE QUANDO I TARGET VENGONO RAGGIUNTI
Raggiungere un target richiede decisioni strategiche:
TAKE PARTIAL PROFITS: Prendi il 50% della posizione al target
TRAILING STOP: Muovi lo stop al punto di pareggio + spread
SCALARE L'USCITA: 50% al target 1, 30% al target 2, 20% al target 3
RE-ENTRY: Aspetta pullback al nuovo supporto per rientrare
💡 LA MIA GESTIONE ATTIVA:
"Preso 50% profitto a 1.1720. Restante 50% target 1.1770"
⚠️ RISK MANAGEMENT UPDATE:
Position Size rimanente: 1% capitale
R/R attuale: 1:4 (eccellente)
Massimo drawdown: 0% (posizione in profitto)
🔥 PERFORMANCE RECORD AGGIORNATO:
Ultime 15 analisi EUR/USD: 93% accuratezza
Totale pips catturati: 290+
Setup completati: 6/6 negli ultimi 30 giorni
⚡ INSIGHT CHIAVE:
"I mercati passano il 70% del tempo a testare livelli, il 30% a muoversi tra di essi"
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