Analisi trend
L'oro si mantiene al di sopra della domanda chiaveDopo il precedente forte calo, lo XAUUSD ha formato un minimo arrotondato e si è chiaramente invertito, indicando un indebolimento della pressione di vendita. Il prezzo continua a consolidarsi ed è accettato al di sopra della zona di domanda chiave (area grigia), che in precedenza fungeva da area di distribuzione.
In termini di contesto di mercato, l'oro è ancora supportato dal sentiment difensivo e dalle aspettative di una politica monetaria cauta, rendendo ogni correzione principalmente tecnica piuttosto che un segnale di un'inversione di tendenza.
Scenario principale: se il prezzo si mantiene al di sopra della zona di domanda e recupera slancio rialzista, lo XAUUSD potrebbe continuare a estendere il suo trend, dirigendosi verso livelli di resistenza più elevati.
Prevedete che l'oro si estenda al rialzo da questa base o che si consolidi ulteriormente prima della prossima mossa?
Martedì (13 gennaio) Analisi e prospettive del mercato dell'oro Martedì (13 gennaio) Analisi e prospettive del mercato dell'oro spot
Nelle prime contrattazioni asiatiche di oggi, l'oro spot ha continuato il suo consolidamento di alto livello, scambiando attualmente intorno ai 4590 dollari l'oncia, poco al di sotto del massimo storico di ieri. Lunedì, i prezzi dell'oro sono aumentati di quasi il 2%, chiudendo a 4597,21 dollari l'oncia, dopo aver brevemente raggiunto un massimo di 4630,08 dollari, stabilendo ancora una volta un nuovo record. Nel contesto delle turbolenze dei mercati finanziari globali all'inizio del 2026, l'oro si è comportato come un "cavallo rifugio" in fuga, sfondando con forza la soglia dei 4600 dollari, dimostrando un sorprendente slancio al rialzo!
🔥 Molteplici fattori trainanti dietro l'impennata del prezzo dell'oro
Questo forte rally non è casuale, ma piuttosto il risultato di molteplici fattori convergenti:
Maggiore incertezza politica
La recente indagine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sul Presidente della Federal Reserve ha suscitato preoccupazioni nei mercati circa l'indipendenza delle banche centrali. Questo improvviso rischio politico ha stimolato direttamente la domanda di beni rifugio, con un afflusso di fondi verso l'oro per protezione.
Le tensioni geopolitiche rimangono elevate
Conflitti e attriti politici persistono in diverse regioni del mondo. Durante i periodi di elevato rischio geopolitico, l'oro svolge costantemente il ruolo di "assicurazione contro le crisi", fornendo un solido supporto ai prezzi dell'oro.
Aspettative di inflazione e prospettive sui tassi di interesse
Il mercato prevede che la Federal Reserve potrebbe tagliare nuovamente i tassi di interesse entro la fine dell'anno, mentre il rendimento dei Treasury Inflation-Protected Securities (TIPS) è salito al 2,289%, indicando che le aspettative di inflazione a medio-lungo termine rimangono su una traiettoria moderatamente ascendente. Un contesto di bassi tassi di interesse riduce il costo della detenzione di oro, mentre le pressioni inflazionistiche ne aumentano l'attrattiva come riserva di valore.
Debolezza del dollaro USA
La recente debolezza del dollaro USA ha ulteriormente aumentato l'attrattiva dell'oro denominato in dollari.
📊 Analisi Tecnica: Continua il forte trend rialzista, attenzione alla correzione a breve termine
Grafico giornaliero: I prezzi dell'oro hanno registrato tre giorni consecutivi di guadagni e hanno di fatto rotto la precedente area di resistenza chiave. Attualmente, il sistema delle medie mobili è in allineamento rialzista, con le medie mobili a 5 e 10 giorni che formano una croce dorata e seguono un trend rialzista, indicando un trend generale ancora forte. Tuttavia, dopo il continuo rialzo, è opportuno prestare attenzione all'eventuale verificarsi di una correzione tecnica.
Grafico a 4 ore: I prezzi dell'oro sono entrati in una fase di consolidamento ai livelli elevati, con le medie mobili a breve termine in graduale appiattimento, indicando una potenziale fase di consolidamento a breve termine a questi livelli. Il supporto chiave si trova nell'area 4570-4550, che rappresenta il minimo di ieri e un precedente livello chiave di supporto/resistenza. La resistenza è visibile al massimo di ieri a 4630; una rottura al di sopra di questo livello potrebbe portare a ulteriori guadagni verso l'area 4655-4660.
🧭 Riferimento alla strategia di trading intraday
Strategia generale: il trend rialzista generale rimane invariato, ma è possibile un consolidamento a breve termine o un pullback a questi livelli elevati. Si consiglia di concentrarsi sull'acquisto durante i pullback, mentre i trader aggressivi potrebbero considerare di andare short con piccole posizioni ai livelli di resistenza chiave.
Livelli chiave:
Resistenza: 4630-4635, 4650-4660
Supporto: 4570-4575, 4550-4540
Suggerimenti di trading:
Se il prezzo rimbalza nell'area 4630-4635 e incontra resistenza, è possibile aprire una piccola posizione short, con uno stop loss a 8$ e un target a 4600-4580.
Se il prezzo torna all'area 4570-4575 e si stabilizza, è possibile aprire una posizione lunga, con uno stop loss a 8$ e un target a 4600-4630. In caso di rottura, mantenere la posizione e puntare sopra 4650.
(Nota: le strategie devono essere adattate in base ai movimenti di mercato in tempo reale e la dimensione e il rischio delle posizioni devono essere rigorosamente controllati!)
💎 Riepilogo: L'"età dell'oro" dell'oro continua
L'attuale forza dell'oro è il risultato di una combinazione di rischi politici, instabilità geopolitica, aspettative di inflazione e contesto monetario. In un contesto di varie incertezze, l'oro dimostra ancora il suo fascino unico come "custode della ricchezza in tempi turbolenti".✨ Nonostante i potenziali aggiustamenti tecnici a breve termine, il trend rialzista a medio-lungo termine rimane chiaro. Gli investitori dovrebbero rimanere vigili, adattarsi con flessibilità e cercare opportunità in un contesto di volatilità.
Promemoria: i mercati sono in continua evoluzione; L'analisi di cui sopra è solo a scopo di riferimento. Operate con cautela, gestite sempre il rischio in modo efficace ed evitate un eccessivo indebitamento! Benvenuti a discutere delle tendenze di mercato in tempo reale e ad acquisire insieme informazioni di mercato 💬.
Oro e nuovo Rally? Quando il Caos Globale Diventa TRENDContesto Macroeconomico: Tempesta Perfetta di Tensioni e Incertezze
L'oro sta vivendo uno dei suoi momenti più straordinari nella storia moderna, con un rally del 65% nel 2025 che rappresenta la migliore performance annuale in circa 50 anni.
A gennaio 2026, il metallo giallo ha raggiunto nuovi massimi storici, sfiorando i $4.600 per oncia mentre il prezzo odierno si attesta a $4.590,69 con il ciclo di rialzi ancora intatto e sostenuto da una convergenza rara di fattori macroeconomici sfavorevoli all'economia tradizionale.
La spinta rialzista affonda le radici in uno scenario geopolitico sempre più esplosivo. La crisi in Iran, con proteste anti-governative che hanno causato centinaia di vittime, si intreccia con l'inasprimento del conflitto Russia-Ucraina, creando un clima di incertezza globale che induce investitori e istituzioni a ricercare beni rifugio. A questo si aggiunge un elemento ancora più dirompente: l'indagine criminale avviata dal Dipartimento di Giustizia nei confronti del Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, il quale ha subìto pressioni dall'amministrazione Trump per orientare le decisioni di politica monetaria. Questo attacco all'indipendenza della banca centrale ha ulteriormente alimentato la percezione di rischio sistemico, spingendo nuovi flussi verso l'oro.
Sul versante monetario, il mercato prezza ormai con certezza due riduzioni dei tassi d'interesse nel corso del 2026, una prospettiva che deprime i rendimenti reali e riduce il costo opportunità di detenere oro non fruttifero. Il dollaro USA rimane sotto pressione, vulnerabile all'erosione della fiducia nelle istituzioni americane e dai deficit fiscali strutturali. Dal lato della domanda fisica, le banche centrali globali dovrebbero continuare ad assorbire circa 80 tonnellate di oro mensili nel 2026, secondo le stime di Goldman Sachs, creando un flusso di domanda istituzionale che riduce la disponibilità sui mercati aperti e funge da "pavimento" per il prezzo.
Infine, l'inflazione persistente, con il CPI statunitense proiettato al 2,7% su base annualizzata, si accompagna a una spesa difensiva globale in aumento e a un'espansione fiscale stimata tra 250 e 270 miliardi di dollari dovuta ai dazi commerciali prospettati, creando un mix letale di pressioni su cui l'oro tradizionalmente prospera.
Analisi Tecnica: Dinamica Rialzista in Fase di Accelerazione Finale
L'analisi tecnica conferma uno scenario bullish pronunciato con alcuni campanelli d'allarme che suggeriscono prudenza nel breve termine. Il prezzo di $4.590,69 si colloca ben al di sopra delle medie mobili fondamentali: la media mobile a 50 giorni è posizionata sopra quella a 200 giorni, un'incrocio classico di conferma del trend rialzista. Entrambe le medie procedono verso l'alto, fornendo supporto dinamico al movimento.
Indicatori di Momentum e Volatilità
Il Relative Strength Index (RSI) a 14 periodi riporta letture comprese tra 65 e 73,77, posizionandosi pericolosamente vicino al livello di ipercomprato (80). Questo suggerisce che lo slancio rialzista si sta estendendo oltre i limiti consueti, creando le condizioni per una possibile pausa correttiva. Il MACD continua a operare in territorio marcatamente bullish, confermando la persistenza dell'uptrend, ma l'estensione dell'indicatore nel territorio positivo estremo alerta sulla potenziale formazione di divergenze ribassiste se il prezzo dovesse toccare nuovi massimi senza conferma dell'indicatore.
Il prezzo sta operando sopra la banda di Bollinger superiore, fenomeno che tradizionalmente segnala sia elevato momentum che rischio imminente di consolidamento o correzione per "scaricare" i livelli di ipercomprato. La volatilità rimane elevata, con escursioni giornaliere significative che riflettono la natura disruptive degli eventi macro che guidano il mercato.
Pattern Candlestick: Fase di Accelerazione Impulsiva
Osservando la dinamica delle candele nel periodo recente, emerge un pattern classico di accelerazione finale. Le barre hanno corpi estremamente ampi con pullback minimi, tipico della fase finale di un movimento impulsivo quando i compratori dominano completamente l'azione. Questa struttura si è sviluppata seguendo una profonda correzione a fine dicembre, dopo la quale il prezzo ha effettuato un rimbalzo a forma di V, elemento tecnicamente positivo che conferma l'assenza di debolezza strutturale.
La formazione di una serie di minimi sempre più alti (higher lows) rappresenta un elemento chiave della validità del trend rialzista. Il prezzo ha infine operato il breakthrough decisivo del livello psicologico di $4.500, barriera simbolica che per settimane aveva rappresentato un punto di resistenza e che il mercato cercava di violare per confermare l'integrità della spinta al rialzo. Con la rottura confermata e i prezzi che viaggiano verso $4.600, la psicologia del mercato si è trasformata da laterale a fortemente direzionale.
Supporti e Resistenze per mappare il prezzo
Una corretta identificazione dei livelli di supporto e resistenza è cruciale per la gestione del rischio in una posizione, specialmente in un mercato con volatilità elevata come quello dell'oro in questo periodo.
Zona di Supporto Primaria
Il primo scudo difensivo si colloca tra $4.510 e $4.460, una zona che ha già funguto da supporto nelle settimane precedenti e dove gli acquirenti si sono riaffermati dopo i pullback. Questo livello è particolarmente importante perché coincide con il livello di chiusura di fine settimana di riferimento nei report analitici e rappresenta un'area dove la liquidità si concentra.
Scendendo ulteriormente, il livello di $4.370 rappresenta un supporto intermedio testato più volte, mentre la zona critica di $4.266,87 costituisce il supporto di lungo periodo identificato negli studi Elliott Wave. Una rottura sostenuta al di sotto di questo livello comporterebbe la revisione al ribasso dello scenario bullista e potrebbe innescare una cascata verso $3.984-$3.742.
La resistenza immediata si colloca a $4.555-$4.600, una zona dove il prezzo sta attualmente operando e dove è stato registrato il precedente massimo storico di $4.639. Una conferma di chiusura giornaliera sostenuta sopra questo livello sarebbe altamente positiva per l'estensione verso $4.670.
L'analisi mediante i livelli di Fibonacci estensione lungo la mossa rialzista dal minimo di circa $3.350 identifica target di prezzo estremamente rilevanti: il livello del 78,6% di estensione si posiziona a $4.745-$4.750, mentre il 100% di estensione fibonacci arriva a $4.966-$4.970, valori che cominciano a entrare nel radar degli algoritmi istituzionali. HSBC ha stabilito un target esplicito di $5.000 per la prima metà del 2026, e l'analisi Elliott Wave suggerisce target compresi tra $4.700 e $4.850 come parte della quinta onda ascendente di grado superiore.
La probabilità che il prezzo raggiunga i $5.000 è stata valutata dai mercati dei derivati oltre il 30%, il che indica che non si tratta più di uno scenario tail-risk ma di una distribuzione base per il prezzo dell'oro nel 2026.
Dinamiche Correttive e Rischi di Consolidamento
Nonostante il quadro rialzista complessivo, la storia dell'oro insegna cautela. Il precedente rally del 1979, che registrò un rialzo del 127%, fu seguito da un prolungato mercato ribassista. Analogamente, il massimo di $1.921 raggiunto nel 2011 impiegò ben nove anni per essere ritestato. Questa dinamica storica suggerisce che rallies di magnitudo eccezionale spesso innescano fasi di consolidamento prolungate.
Nel breve termine, il posizionamento tecnico suggerisce una pausa correttiva tra $4.550 e $4.500 come possibilità concreta per alleviare le condizioni di ipercomprato misurate dall'RSI elevato. Tuttavia, un elemento strutturalmente supportivo è rappresentato dall'assenza di eccesso speculativo nei posizionamenti. Diversamente da precedenti rialzi nella storia, questa volta l'aumento dei prezzi è guidato non da speculazione ma da una convergenza di fattori macro (acquisti bancari centrali, de-dollarizzazione globale, indebolimento dei rendimenti reali) che forniscono un ancoraggio più solido.
L'elemento di domanda da acquisti fisici delle banche centrali, pur non generando momentum di per sé, cambia il "piano di appoggio" del mercato rendendo molto meno probabile un crollo disordinato anche durante periodi di stress speculativo.
Pattern Candlestick Specifici e Implicazioni
Il pattern dominante osservabile è quello di un trend fortemente orientato con barre grandi dal corpo ampio (large candle bodies) e ombre minimal, indicativo di controllo quasi totale da parte dei compratori. Quando il prezzo accelera in modo impulsivo con questo pattern, statisticamente la continuazione è più probabile della reversione, almeno fintanto che il prezzo rimane al di sopra dei supporti dinamici identificati dalle medie mobili.
Un elemento tecnico d'allarme sarebbe la formazione di una barra con corpo piccolo (doji o small body) dopo i massimi attuali, evento che segnalerebbe indecisione e potenziale cambio di sentiment. Al contrario, se le prossime candele mantengono corpi ampi al rialzo, la spinta verso $4.750-$5.000 troverebbe ulteriore validazione tecnica.
Scenario, prospettive e sintesi
Lo scenario di base per l'inizio del 2026 resta quello di un bull market in consolidamento, con supporti tecnici di breve individuabili nell'area 4.365–4.400 dollari, dove convergono minimi locali, parte bassa del canale ascendente e medie mobili più rapide. Una tenuta credibile di questa fascia mantiene intatto il potenziale di prosecuzione del trend verso la resistenza psicologica e tecnica in area 4.480–4.500 dollari, soglia che in caso di rottura accompagnata da incremento di volumi e RSI in accelerazione potrebbe aprire spazio a estensioni verso target superiori, indicati da diverse analisi nell'intervallo 4.800–5.000 dollari.
Lo scenario alternativo prevede una correzione più profonda nel caso in cui i corsi rompessero con decisione la fascia 4.365–4.300 dollari, evento che implicherebbe un primo deterioramento della regressione lineare di medio periodo e della pendenza delle medie mobili, generalmente associato a un repricing più hawkish delle attese sui tassi o a un rafforzamento inatteso del dollaro. In assenza di tale rottura, il quadro complessivo continua però a privilegiare l'interpretazione di un mercato in pausa sopra un nuovo "pavimento" di lungo periodo, con l'oro che mantiene il proprio ruolo di baricentro economico e asset strategico in un mondo ancora caratterizzato da incertezza ciclica, politiche monetarie in evoluzione e domanda strutturale di protezione
_______________________________________________________
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
Wall Street sui massimi, attesa per CPI e utiliNonostante il presidente Trump continui a generare rumore sui mercati, due dei principali indici azionari hanno aggiornato i massimi storici nella seduta di lunedì, mentre gli investitori guardano a un martedì particolarmente intenso, con un dato chiave sull’inflazione e l’avvio della stagione degli utili.
Il Dow Jones è salito dello 0,17%, pari a circa 86 punti, chiudendo a 49.590,20, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,16%, attestandosi a 6.977,27, consolidando così i record della scorsa settimana. Anche le small cap hanno partecipato al movimento, con il Russell 2000 in rialzo dello 0,44% e in chiusura su un nuovo massimo storico a 2.635,69.
Il Nasdaq resta ancora distante dal proprio massimo di chiusura, ma ha sovraperformato gli altri indici nella seduta, avanzando dello 0,26%, pari a circa 62 punti, a 23.733,90. Alphabet si è distinta in modo significativo, diventando l’ultima società a superare i 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, mentre continua a crescere l’entusiasmo degli investitori per le sue iniziative legate all’intelligenza artificiale.
Nel complesso, l’avvio di settimana è stato solido. Gli acquisti sono tornati a manifestarsi sui ribassi e il mercato ha mostrato una buona capacità di assorbire le notizie. L’oro continua la sua corsa storica, mentre l’attenzione degli operatori si sposta sempre più verso l’imminente stagione degli utili, che partirà dai titoli finanziari. Le premesse sono quelle di un inizio d’anno dinamico.
La seduta si era aperta in territorio negativo dopo la notizia dell’apertura, da parte del Dipartimento di Giustizia, di un’indagine penale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, in merito alla sua testimonianza al Senato sulla ristrutturazione degli edifici degli uffici della Fed. Nel fine settimana, Powell ha diffuso una dichiarazione video in cui ha attribuito l’iniziativa a pressioni politiche, avvertendo che tali azioni rischiano di minare l’indipendenza della banca centrale.
Nel frattempo, il presidente Trump ha chiesto di limitare per un anno i tassi delle carte di credito al 10%. Negli ultimi giorni, il Presidente degli Stati Uniti ha avuto un impatto costante sul sentiment di mercato: la scorsa settimana ha proposto di porre fine ai dividendi e ai programmi di riacquisto di azioni proprie per le società della difesa e ha spinto per un divieto ai grandi investitori istituzionali di acquistare abitazioni unifamiliari. Finora, tuttavia, il mercato ha mostrato una notevole resilienza di fronte a questi sviluppi, inclusa la recente cattura di Nicolás Maduro in Venezuela.
Detto questo, l’attenzione degli investitori resta concentrata su eventi con implicazioni più dirette per i mercati. In primo luogo, il rapporto sull’indice dei prezzi al consumo (CPI) in uscita domani mattina. Il dato del mese scorso era risultato più debole del previsto, ma molti operatori avevano espresso scetticismo, considerando che l’economia era ancora condizionata dagli effetti del più lungo shutdown governativo della storia. Il nuovo report dovrebbe offrire un quadro più affidabile.
Ancora più rilevante, la stagione degli utili prende ufficialmente il via domani con la pubblicazione dei risultati della più grande banca statunitense, JPMorgan. Il consenso prevede utili per azione pari a 5,01 dollari su ricavi di 45,7 miliardi di dollari, corrispondenti a una crescita annua rispettivamente del 4,2% e del 6,8%. Nel corso della settimana seguiranno anche i conti di Bank of America, Wells Fargo e Citigroup, mentre giovedì sarà il turno di Morgan Stanley e Goldman Sachs.
XAUUSD (Oro) 1H – Fase correttiva dopo il rialzo, pressione ribaTrend e struttura:
L’oro si trova nel breve termine in una fase di correzione dopo un forte movimento rialzista. La linea di tendenza discendente dall’ultimo massimo indica massimi decrescenti, limitando i rimbalzi.
Momentum:
RSI (14): Intorno a 50, quindi neutrale. Le divergenze ribassiste precedenti sul massimo hanno anticipato la correzione attuale.
Awesome Oscillator: Barre rosse sotto lo zero → momentum ribassista.
MACD: Incrocio ribassista confermato, istogramma negativo → pressione di vendita persistente.
Livelli chiave:
Resistenza: 4600–4640
Supporto immediato: 4550–4530
Supporto inferiore: 4480–4450
Scenari:
Ribassista (principale): Finché il prezzo resta sotto la linea di tendenza, la correzione può continuare. Una rottura sotto 4530 potrebbe spingere i prezzi verso 4480.
Rialzista (alternativo): Una rottura chiara e una chiusura sopra 4600 annullerebbero la fase correttiva e rilancerebbero il trend rialzista.
Tendencia: Claramente alcista en el marco temporal H1. Señales Trend: Chiaramente rialzista sul timeframe H1.
Segnali di struttura: Diversi BOS (Break of Structure) al rialzo confermano la forza del trend. Il precedente CHoCH ha segnato il passaggio dalla correzione alla continuazione.
Movimento impulsivo: Forte impulso rialzista che indica partecipazione istituzionale.
Fase attuale: Il prezzo consolida sopra una zona di domanda chiave / ex resistenza, mostrando accettazione a livelli più alti.
Livelli e zone chiave
Supporto principale: Circa 4.569 (struttura precedente / demand).
Supporto intraday: Zone di ritracciamento minori all’interno dell’ultimo impulso (linee viola).
Resistenze / Target:
Target 1: 4.610 – 4.625
Target 2: Estensione verso 4.650+ se il momentum rimane forte.
Bias e scenari
Scenario principale (Rialzista):
Finché il prezzo resta sopra 4.569, sono da preferire acquisti sui ritracciamenti con continuazione verso nuovi massimi.
Scenario alternativo:
Rottura decisa e chiusura sotto 4.569 → possibile correzione più profonda verso le zone di domanda H1 inferiori prima di una nuova ripresa rialzista.
Consigli di trading
Evitare di inseguire il prezzo sui massimi.
Attendere pullback + conferma rialzista su M5/M15.
Monitorare sweep di liquidità e reazioni pulite del prezzo.
Il settimanale su btcusdBuongiorno a tutti. Da Novembre 2025 il prezzo si è mosso in un range definito, tra i 94k usd e i supporti intorno agli 86k usd. Questa compressione del prezzo, spesso precede un movimento lungo e importante, infatti il prezzo ha disegnato un triangolo ascendente, che essendo abbastanza lungo, circa cinquanta giorni, potrebbe anche invertire la tendenza ribassista di medio periodo. Per quanto riguarda la tendenza intermedia, tutto è ancora in discussione, rimane il periodo di fine Febbraio che forse ci darà qualche spunto in più. Nel frattempo se il prezzo validasse questo triangolo(spero al rialzo ma sapete bene che potrebbe anche romperlo al ribasso) sarebbe un ottimo punto di partenza.
XAU IPC TODAYho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
300 bombette dalla zona mandati ieri e oggi?
OGGI CPI, Il CPI è il catalizzatore principale.
Muoverà i rendimenti e il dollaro, e da lì capiremo se l’oro continua il rialzo o ritraccia.
ci vediamo in live alle 14 per seguirlo insieme.
piano per oggi?
-🔥 Se il dato esce più alto probabile oro giu ⬇️
-🧊 Se il dato esce in linea (0,3% — 2,7% — 0,3%) probabile schifo laterale e spike. ↕️ ↩️
-💨 Se il dato esce più basso
probabile oro su ⬆️
ora attendo la news e la sessione americana.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
GBPUSD, caccia alla liquidità sopra i massimiSul grafico si nota una struttura chiaramente rialzista con massimi precedenti ben definiti, il prezzo sta lavorando sotto una zona di liquidità evidente e ha già mostrato impulsi decisi verso l’alto.
Questa fase è tipica di accumulazione, dove il mercato resta in range per attirare liquidità short prima di spingere il prezzo verso i massimi precedenti, le reazioni rapide e le chiusure forti indicano che i buyer stanno difendendo i minimi e preparando lo sweep sopra i livelli chiave.
Lo scenario più probabile è una continuazione al rialzo per andare a prendere la liquidità sopra i massimi, con possibili false rotture intraday prima del movimento pulito.
Se il mercato conferma la struttura, apriremo il trade su un conto reale da 300K, con MyFxBook collegato per totale trasparenza.
XAUUSD (H1) – Shock subpoena PowellXAUUSD (H1) – Shock da Subpoena di Powell: L'oro entra in una settimana ad alta volatilità, zone di liquidità per il trading
La notizia che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha emesso una subpoena penale che coinvolge il presidente della Fed Jerome Powell è un tipo di titolo estremamente raro. Quando la fiducia del mercato nella Fed e nella stabilità delle politiche statunitensi viene messa in discussione, oro e argento possono aumentare rapidamente — ma l'azione dei prezzi spesso si accompagna a violenti swing in entrambe le direzioni: una spinta brusca per afferrare liquidità, un forte ritracciamento, quindi si mostra la vera direzione.
Ecco perché questa settimana non sto inseguendo candele. L'approccio migliore è fare trading sulle reazioni nelle zone chiave di liquidità / supporto-resistenza e lasciare che il mercato venga ai tuoi livelli.
Contesto macro: perché l'oro si muove in modo diverso in questo momento
La pressione sulla Fed (e sulla sua indipendenza) può riprezzare le aspettative sui tassi, il che colpisce direttamente USD e i rendimenti statunitensi.
Se il mercato inizia a prezzare tagli aggressivi, l'oro tende a rimanere supportato. Ma se i rendimenti oscillano, l'oro può oscillare anch'esso — rapidamente.
Quindi, invece di prevedere l'esito del titolo, la priorità è semplice: attendere che il prezzo colpisca le zone tecniche pulite.
Vista tecnica (H1): la struttura dell'uptrend si mantiene, ma il prezzo è scambiato in “premium”
La struttura si trova ancora all'interno di un canale ascendente. Dopo una forte spinta impulsiva verso l'alto, il prezzo si sta consolidando vicino al massimo — un setup comune prima di un'altra espansione, ma anche una zona in cui i prelievi di liquidità sono frequenti.
Zone chiave su cui concentrarsi
Zona di vendita (premium): 4655 – 4660
Zona di acquisto (valore): 4413 – 4417
Resistenza a metà range (zona di chop): intorno all'area 45xx
Scenari di trading (stile Liam: fare trading sul livello)
1) Piano principale: COMPRA il ritracciamento verso il valore
Se il prezzo si ritira nel principale supporto di valore:
Compra: 4413 – 4417
SL: 4403
TP1: 4500 – 4520
TP2: 4655 – 4660
Questo è il setup della “struttura pulita”: un reset verso il valore, poi continuazione con il canale.
2) Scalp a breve termine: VENDI la reazione premium
Se il prezzo spinge nella principale zona di offerta/liquidità:
Vendi (scalp): 4655 – 4660 (solo con chiara reiezione su H1/M15)
SL: 4670
TP: 4580 → 4520
Questa è una vendita reazione — una zona comune di “presa di profitto” dopo i pump guidati da titoli.
3) Setup di continuazione: COMPRA dopo una conferma di mantenimento sopra la resistenza media
Se il prezzo rompe e si mantiene sopra la resistenza media (area 45xx):
Cerca un ritracciamento dopo la rottura per comprare
Gli obiettivi rimangono verso 4655–4660, poi più in alto lungo il canale.
Conclusione
Questa è una settimana a rischio di titoli, quindi la chiave è niente FOMO e nessun ingresso nel mezzo del range. Le due zone che contano di più:
Valore d'acquisto: 4413 – 4417
Premium di vendita (a breve termine): 4655 – 4660
Da che parte ti inclini — aspettando il ritracciamento verso 4415 per comprare, o cercando una reiezione vicino a 4660 per vendere?
👉 Se questo piano ti aiuta, segui LiamTradingFX per ricevere in anticipo i prossimi aggiornamenti su XAUUSD.
Analisi SP500 future 13.01.2026Per il momento c'è poco da dire, il derivato rimane "attaccato" ai massimi che ha rotto solo momentaneamente. Presumibilmente il target del movimento rimane il livello 7050-7060, al quale si è avvicinato nella giornata di ieri (7025). La tenuta dei 6990 dovrebbe riuscire a spingerlo verso i livelli ipotizzati.
A livello intraday sempre segni di forza anche se l'indicatore di forza relativa comincia a generare delle divergenze indicando che lo spazio di risalita non dovrebbe essere ampio, almeno non prima di aver generato una correzione significativa.
Buon Trading
Agata Gimmillaro
Gas: previsto aumento record del 50%? Gas: previsto aumento record del 50%?
Andamento dei Futures sul Gas Naturale Statunitense
I futures del gas naturale statunitensi hanno registrato un significativo calo venerdì, scendendo di oltre il 5% e attestandosi a meno di $3,25/MMBtu, il valore più basso dal 17 ottobre. Questa discesa è stata principalmente causata da previsioni meteorologiche più miti, che hanno portato a una riduzione delle aspettative di domanda di riscaldamento nelle due settimane successive. Le temperature previste saranno infatti superiori alla media in gran parte degli Stati Uniti, soprattutto nel Sud, mentre solo un breve periodo di freddo interesserà alcune zone centrali tra il 9 e il 15 gennaio.
Prospettive Meteorologiche e Impatto sulla Domanda
Dopo il breve episodio di freddo, si prevede che le condizioni climatiche tornino ad essere più calde, con un freddo residuo limitato principalmente alle regioni settentrionali verso la fine del mese. Questa tendenza ha avuto un impatto maggiore rispetto ai segnali positivi legati all’approvvigionamento. Le esportazioni di gas naturale liquefatto (GNL) sono rimaste vicine ai livelli record, con flussi giornalieri diretti alle principali strutture di esportazione che si attestano intorno a 18,5 miliardi di piedi cubi per il mese di gennaio.
La produzione interna ha subito una lieve flessione, scendendo a 109,2 miliardi di piedi cubi al giorno rispetto al record raggiunto a dicembre. Parallelamente, l’ultimo report sugli stoccaggi ha evidenziato un prelievo di 114 miliardi di piedi cubi, superiore sia rispetto all’anno precedente che alla media degli ultimi cinque anni.
Situazione Attuale delle Quotazioni e Correlazione con il Mercato Europeo
Dopo un rialzo effimero registrato nel mese di dicembre, le quotazioni del gas sono ora in fase di forte discesa. Anche il gas europeo, rappresentato dal TTF, mostra segnali negativi, rispecchiando l’andamento del mercato statunitense. In Europa, secondo una nota di Commerzbank, le scorte di gas naturale negli impianti hanno subito poche variazioni con l’inizio della stagione del riscaldamento. Attualmente, il livello di stoccaggio del gas è pari all’83% della capacità, ovvero 10 punti percentuali in meno rispetto alla media degli ultimi cinque anni.
Durante l’estate, l’Unione Europea ha deciso di rendere più flessibile il requisito iniziale relativo al livello di riempimento del 90% entro il 1° novembre, grazie alla maggiore disponibilità di GNL. Questa scelta ha contribuito a mantenere una certa flessibilità tra gli operatori di mercato: i prezzi europei del gas risultano infatti inferiori di oltre il 25% rispetto all’anno scorso, nonostante il livello di riempimento sia più basso.
Tuttavia, un eventuale inverno con temperature al di sotto della media potrebbe ribaltare rapidamente la situazione, costringendo a prelievi dai depositi più rapidi del previsto.
Prospettive di Mercato: Rischi e Opportunità
Nonostante le difficoltà attuali, permane un certo ottimismo sul medio periodo per i prezzi del gas naturale. Se l’inverno dovesse rivelarsi mite con temperature oltre la media e prezzi in calo, si prevede una forte domanda durante l’estate, alimentata dall’aumento della richiesta di energia per il raffreddamento.
Il prezzo attuale del gas si trova in una fascia di rischio elevato, in attesa di una potenziale rottura significativa. Il supporto tra 2,90 e 3,10 USD rappresenta una zona tradizionalmente difesa dai compratori, grazie alla confluenza tra il livello di Fibonacci al 61,8% e una trendline rialzista. Tuttavia, la pressione ribassista è dominante, a seguito delle massicce vendite avvenute dall’inizio di gennaio.
Il rischio principale da monitorare riguarda una chiusura settimanale sotto i 2,90 USD, che aprirebbe la strada verso i minimi registrati nel 2024 (1,50 USD). Sul fronte delle opportunità, un segnale di inversione sopra i 3,10 USD, confermato da volumi elevati, potrebbe attivare una “bear trap” (trappola per ribassisti) e spingere il prezzo verso la fascia 3,96-4,70 USD.
Prospettive sull’Andamento dei Prezzi e Strategia Operativa su NextDecade Corporation
Ottimismo sul Medio Periodo per il Gas Naturale
Alla luce delle recenti dinamiche di mercato e delle prospettive climatiche, permane una visione positiva sul medio periodo per i prezzi del gas naturale. Sebbene il breve termine si preannunci caratterizzato da una certa volatilità e possibili difficoltà, la tendenza di fondo lascia intravedere opportunità di crescita. In particolare, si prevede che nel prossimo trimestre il prezzo del gas naturale possa raggiungere quota 5 dollari, rappresentando un potenziale punto di svolta dopo la fase di debolezza attuale.
Strategia di Investimento: Puntare su NextDecade Corporation
Per sfruttare il possibile rialzo dei prezzi del gas naturale, la strategia individuata consiste nell’investire in una società americana attiva nel settore. La scelta è ricaduta su NextDecade Corporation, realtà energetica focalizzata sulla costruzione e sviluppo di infrastrutture per la liquefazione e la vendita di gas naturale liquefatto (GNL). Il titolo NextDecade attualmente quota 5 dollari per azione e, in linea con le previsioni di mercato, si ipotizza che possa raggiungere il valore di 10 dollari nel corso del prossimo trimestre. Questo scenario implicherebbe un potenziale rendimento del 100%, offrendo una concreta opportunità operativa a chi decide di posizionarsi anticipatamente sulle dinamiche del settore.
XAUUSD – Outlook Tecnico H2XAUUSD – Prospettive Tecniche H2 | Lana ✨
L'oro mantiene ancora una forte struttura bullish, e quello che stiamo vedendo ora è un sano pullback tecnico dopo il breakout dell'ATH — non un segnale di inversione.
📈 Struttura di Mercato & Linea di Tendenza
Il prezzo ha rotto il precedente ATH e ha mantenuto la posizione sopra di esso, rafforzando la tendenza al rialzo a medio termine.
L'attuale gamba sembra seguire una sequenza classica di impulso → correzione → continuazione.
La trendline ascendente rimane rispettata, quindi il bias principale rimane bullish (ACQUISTA il dip).
🔢 Confluenza di Fibonacci & Zone Chiave
Applicando Fibonacci al movimento impulsivo più recente:
✅ Aree di ACQUISTO ad alta probabilità
GAP di acquisto: 4515 – 4518
Questa è una zona di squilibrio in cui il prezzo torna spesso per riequilibrarsi prima di continuare a salire.
Fibo 0.618: intorno al 4545
Un forte livello di ritracciamento in allineamento con la liquidità e il supporto della struttura bullish.
Queste due zone sono le migliori “aree di valore” su cui concentrarsi per gli ingressi long.
🟢 Scenari di ACQUISTO Preferiti
Piano A: Acquistare da 4515–4518 dopo conferma bullish su H1–H2
Piano B: Se il prezzo raggiunge ~4545 (0.618), attendere la conferma e cercare lunghe continuazioni
➡️ Obiettivi al rialzo: ripetere il test dell'ATH per primo, poi la continuazione può estendersi verso l'area 46xx–47xx se la resistenza viene rotta e il prezzo accetta sopra.
🔴 Resistenza & Conferma di Breakout
La zona intorno al 4597 – 4630 è l'area di resistenza a breve termine.
Una rottura pulita e accettazione sopra questa zona sarebbe una forte conferma per un impulso verso il 47xx.
🧠 Note
Evita il FOMO e di seguire il prezzo quando il mercato sta scambiando a livelli elevati.
Sii paziente e aspetta che il prezzo si ritiri nelle zone di valore.
Dai priorità agli allestimenti di ACQUISTO allineati con la principale tendenza e la struttura di mercato, non a scambi emozionali.
Prezzo del petrolio: attenzione al posizionamento istituzionaleNonostante gli eventi geopolitici all’inizio del 2026, il prezzo del petrolio si è mantenuto su livelli contenuti nei mercati finanziari. L’abbondanza dell’offerta globale (produzione record negli Stati Uniti e aumento della produzione dell’OPEC) continua a esercitare una pressione ribassista strutturale, con una tendenza tecnica negativa in atto dalla fine del 2023, favorendo al contempo la disinflazione. Un superamento della resistenza dei 65 dollari sul WTI rappresenterebbe un segnale di inversione rialzista di grande portata.
Fattori fondamentali dominanti:
• La tendenza di fondo del petrolio rimane ribassista al di sotto della resistenza dei 65 dollari
• Gli operatori istituzionali hanno aumentato l’esposizione short sul petrolio (rapporto COT della CFTC), ma la posizione netta è ora intorno allo zero, un’area di minimo storico osservata l’ultima volta nel 2008
• Il Venezuela rappresenta meno dell’1 % della produzione mondiale, ma possiede le maggiori riserve provate di petrolio. La geopolitica esercita una pressione rialzista generale, inferiore però all’attuale struttura domanda/offerta
1. La tendenza di fondo resta ribassista sotto i 65 dollari
Dal punto di vista tecnico, il petrolio segue una tendenza ribassista strutturale dalla metà del 2022. Il grafico mensile evidenzia una serie di massimi decrescenti e minimi più bassi, tipici di un mercato in fase negativa. Il livello dei 65 dollari è identificato come pivot chiave di tendenza e corrisponde (come mostrato nel grafico allegato) al massimo precedente allo scoppio della crisi sanitaria all’inizio del 2020. Solo una rottura netta sopra i 65 dollari interromperebbe questa struttura ribassista.
2. Attenzione: la posizione netta istituzionale è su un minimo storico
Secondo i dati del COT report della CFTC, i gestori istituzionali hanno ridotto le posizioni long e aumentato le posizioni short sui future del petrolio. Il grafico mostra una tendenza ribassista della posizione netta istituzionale, coerente con la pressione sui prezzi degli ultimi mesi. Tuttavia, la posizione netta si trova ora in una zona storicamente bassa, intorno allo zero, livello che nel 2008 segnò l’inizio di un forte rimbalzo. Resta comunque valido che, finché la resistenza dei 65 dollari non verrà superata, la tendenza di fondo del petrolio rimarrà ribassista.
3. L’offerta globale supera la domanda, origine della tendenza ribassista
Le proiezioni recenti dei principali enti (EIA, IEA, banche internazionali) indicano che la produzione mondiale di petrolio continua a superare la crescita della domanda, generando un surplus strutturale. La produzione record degli Stati Uniti, unita alla graduale ripresa della produzione dell’OPEC+ (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq), mantiene un eccesso di offerta che pesa sui prezzi. Secondo queste istituzioni, lo squilibrio domanda/offerta potrebbe persistere fino al 2026, con una sovrapproduzione globale compresa tra 2 e 4 milioni di barili al giorno.
Questo surplus è confermato dall’aumento delle scorte petrolifere nelle economie avanzate, segnale evidente che la domanda non assorbe l’intera produzione. In tale contesto, anche fattori geopolitici avversi (tensioni in Medio Oriente, sanzioni) faticano a invertire la tendenza ribassista.
4. Venezuela: bassa produzione, riserve enormi
Il Venezuela non rappresenta un fattore determinante nel breve termine per il prezzo del petrolio sui mercati finanziari. Pur disponendo delle maggiori riserve provate di petrolio al mondo (oltre 300 miliardi di barili, circa il 17 % del totale globale), davanti all’Arabia Saudita, la produzione rimane limitata a circa 0,8–1 milione di barili al giorno, meno dell’1 % della produzione mondiale.
L’incapacità di aumentare rapidamente l’offerta è dovuta a problemi strutturali: infrastrutture deteriorate, carenza di investimenti, sanzioni internazionali e difficoltà tecniche legate alla qualità del greggio pesante. Di conseguenza, nonostante l’importanza teorica delle sue riserve nel lungo periodo, l’impatto immediato del Venezuela sull’offerta globale resta limitato. Questa settimana, la situazione geopolitica in Iran merita un monitoraggio particolarmente attento.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
XAUUSD H4 – Correzione prima, poi espansioneXAUUSD H4 – Ritracciamento Poi Continuazione Utilizzando Fibonacci e Livelli Chiave
L'oro rimane in una forte tendenza rialzista su H4, ma la struttura attuale suggerisce che il mercato ha bisogno di un ritracciamento verso la liquidità prima della prossima fase di espansione.
Visione di Mercato
Il recente rally ha spinto il prezzo in territorio premium, il che spesso provoca prese di profitto a breve termine.
Le estensioni di Fibonacci fungono da magneti di liquidità: 2.618 è una zona di reazione chiave, mentre 3.618 è il prossimo obiettivo di espansione.
Approccio principale: attendere il ritracciamento verso le zone di supporto/acquisto, quindi seguire la tendenza.
Livelli Chiave da Monitorare
Vicino alla resistenza: 4546–4550 (zona di reazione / resistenza chiave)
Zona di reazione per vendere: 4632–4637 (Fibonacci 2.618, probabile causa di volatilità)
Obiettivo di espansione: 4707 (Fibonacci 3.618)
Zona di liquidità per acquistare: 4445–4449 (miglior area di acquisto in questa struttura)
Supporto forte: 4408 (supporto difensivo critico)
Scenario 1 – Ritracciamento Leggero, Poi Spinta al Rialzo
Idea: il prezzo ritraccia leggermente, mantiene la struttura e riprende rapidamente il rialzo.
Zona di ritracciamento preferita: 4546–4550
Aspettativa: movimento verso l'alto verso 4632–4637, e se assorbito, estendersi verso 4707
Conferma da monitorare: candele H4 che restano sopra 4546–4550 con chiara risposta all'acquisto (inversioni di rifiuto, chiusure forti, ritorno della momentum)
Scenario 2 – Ritracciamento Più Profondo per Assorbire Liquidità, Poi Forti Rally
Idea: il prezzo si spinge più in profondità nella migliore zona di domanda prima della prossima fase maggiore.
Zona di ritracciamento profondo: 4445–4449
Aspettativa: rimbalzo verso 4546–4550 → poi spinta a 4632–4637 → e potenzialmente estensione a 4707
Conferma da monitorare: forte reazione a 4445–4449 (acquirenti assorbono, la struttura tiene, nessuna rottura pulita)
Note Importanti
4632–4637 è una zona sensibile dove la presa di profitto e le oscillazioni improvvise possono apparire prima della continuazione.
Se il prezzo rompe e tiene sotto 4445–4449, sposta l'attenzione su 4408 per giudicare se la struttura rialzista sta ancora venendo difesa.
Conclusione
La tendenza principale è ancora rialzista, ma il miglior vantaggio deriva dall'attendere un ritracciamento e acquistare a livelli chiave.
Zone di interesse: 4546–4550 (ritracciamento leggero) e 4445–4449 (ritracciamento profondo con miglior R:R).
Se l'espansione di Fibonacci continua, il prossimo obiettivo al rialzo è 4707.
Se condividi la stessa visione, seguimi per ricevere i prossimi aggiornamenti in anticipo.
STLAM Stellantis punta alla media mobile a 200 periodiBuon martedì 13 Gennaio 2026 e bentornati sul canale con un nuovo video aggiornamento tecnico su Stellantis.
Fase di sofferenza nel breve termine che a mio parere non è ancora terminata. Aspettiamo due supporti importanti per poi ripartire.
Buona giornata e grazie
PLTR I nuovi target price degli istituzionali...Come i nostri...Buon martedì 13 Gennaio 2026 e bentornati sul canale con un nuovo aggiornamento tecnico su Palantir.
Condivideremo oggi le novità in merito ai target price istituzionali (che guarda caso coincidono quasi alla perfezione con quelli di cui parlo nel canale ormai da mesi..) e andremo a vedere cosa aspettarci da qui a fine Gennaio, periodo chiave e importantissimo per il futuro a breve termine del titolo
Grazie come sempre per la vostra attenzione! Buona giornata e al prossimo video
L’oro continua a sfidare nuovi recordIl prezzo dell’oro ha raggiunto oggi per la prima volta il livello di 4.600 USD, sostenuto dall’incertezza geopolitica e dall’ultimo rapporto sul lavoro negli Stati Uniti. Finora, il metallo prezioso ha registrato un aumento di 80 USD, superando nettamente il precedente record di 4.549 USD fissato nel dicembre dello scorso anno.
L’impulso rialzista è arrivato dopo la pubblicazione, la scorsa settimana, del rapporto sull’occupazione di dicembre da parte del Dipartimento del Lavoro statunitense, che ha evidenziato una crescita ben inferiore alle attese, con la creazione di soli 50.000 nuovi posti di lavoro. Questi dati rafforzano le aspettative che la Federal Reserve possa proseguire con i tagli dei tassi di interesse nel corso dell’anno.
Un ulteriore fattore di sostegno per l’oro è rappresentato dall’inasprimento delle tensioni geopolitiche a livello globale, che spinge gli investitori verso i beni rifugio. Le proteste in Iran, le tensioni tra Stati Uniti e Venezuela e le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump sul controllo della Groenlandia hanno contribuito ad aumentare la domanda di oro.
L’andamento dei prezzi di questa mattina è inoltre in linea con le attese del mercato. Un sondaggio di Kitco condotto lo scorso fine settimana tra analisti e dirigenti bancari mostra che la maggioranza prevede ulteriori rialzi dell’oro anche questa settimana, sostenuti dai rischi geopolitici e dalle aspettative di tassi di interesse più bassi.
Con un avvio di settimana così forte, quale potrebbe essere secondo te il prossimo massimo storico dell’oro?
CPR Grafico interessante da monitorare su CampariBuon martedì 13 Gennaio 2026 e bentornati sul canale con un nuovo contributo tecnico sul titolo Campari, a seguito di una candela - quella che si è chiusa la settimana scorsa - che è mio parere molto promettente per i giorni e soprattutto per i mesi a venire.
Scopriamo insieme cosa ci dice il grafico e quali sono i livelli di supporto e soprattutto in questo caso specifico di resistenza da monitorare.
Grazie per l'attenzione e buona giornata






















