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Ftse Mib: decolla o non decolla?

INDEX:FTSEMIB   FTSE MIB INDEX
LONG & SHORT

Fabio Pioli




Martedì scorso (4 Gennaio 2021) il future sull’ indice Ftse Mib ha varcato quel livello (27.825) che era il livello massimo precedente, il superamento del quale, in base alle premesse, avrebbe dovuto e dovrebbe portare i prezzi a decollare fino ai 38.000 punti.

Ma è veramente così?

In verità no e viene in nostro aiuto, nel comprendere, la differenza tra analisi tecnica e probabilità.

L’ analisi tecnica da sola (senza, in pratica, essere accompagnata da seri test statistici che la completino) non è mai risolutiva; solo parzialmente affidabile; sempre parziale. Manca, soprattutto, di probabilità.

Ad esempio, nel nostro caso, l’ analisi tecnica da sola non dice nemmeno che il trend ribassista precedente sia finito per certo, nonostante la violazione dei massimi precedenti.

Perché? Perché in base a Elliott (il campione per quanto riguarda l’ analisi tecnica) esistono rari casi in cui onda 5 (in Figura 1) e quindi tutto il movimento ribassista può dirsi concluso nonostante onda 2 di 1 (sempre in Figura 1) possa andare sopra il suo massimo.


Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico giornaliero.



Quindi, secondo l’ analisi tecnica, non è accantonabile l’ ipotesi di ribasso.

Come, si badi bene, non è accantonabile l’ ipotesi di rialzo, ossia che si vada a 38.000 punti (Figura 2).


Fig 2. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.



La caratteristica principe dell’ analisi tecnica sarà dunque sempre duplice, mai univoca. “Sì, si potrà andare su, ma si potrebbe anche andare giù”, sembra affermare. “Sì, si potrà andare giù ma si potrebbe anche andare su”. Sempre.

Ed è per questo che noi parliamo tramite l’ analisi tecnica ma non facciamo quello che ci dice l’ analisi tecnica. Facciamo quello che ci dice il metodo.

Infatti con l’ analisi tecnica da solo parliamo ma non facciamo.

E cosa dice l’ analisi tecnica da sola? Dice cose importanti, per la verità, ma non risolutive.

Dice (aspetto favorevole al rialzo e all’ andare a 38.000) che certamente siamo in trend rialzista di medio periodo (testimoniato dai massimi crescenti e minimi crescenti di Figura 3).


Fig 3. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.


E dice che certamente siamo lontani dai supporti, che sono a 23.600 e 21.300 punti rispettivamente e sugli obiettivi del rialzo (aspetto favorevole al fatto che si torni nel canale 25.000 – 12.000 e che non si vada a 38.000 quantomeno immediatamente) come si vede in Figura 4.


Fig 4. Future Ftse Mib 40 – Grafico mensile.



Dal punto di vista operativo quindi dice che non bisogna vendere perché ci si metterebbe contro trend e che non bisogna comprare perché si comprerebbe sugli obiettivi e lontani dai supporti.

Le probabilità sono un'altra cosa. Il metodo è un’ altra cosa.





















La presente è una comunicazione di marketing e non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti

*Fabio Pioli, trader e analista finanziario