Marco_Bernasconi

La forza del petrolio ieri ha retto il mercato USA.

NASDAQ:IXIC   Indice Nasdaq Composite

A Wall Street si dice:

“Un investitore che ha tutte le risposte, non ha capito la domanda.”
John Templeton


Nell’ultima sessione a Wall Street, l’SP 500 è salito del +0,85%. Nel momento in cui scrivo questa analisi i futures statunitensi sono positivi: Nasdaq +0,01%, per l’S&P 500 +0,03% e per il Dow Jones +0,04% circa.



Perché il mercato ha chiuso in maniera positiva nell’ultima sessione a Wall Street?

• Gli indici azionari statunitensi ieri hanno chiuso in rialzo. È stato il settore dei titoli energetici ieri che ha dato al mercato una spinta quando i prezzi del greggio sono saliti più del +3% raggiungendo un massimo degli ultimi 45 giorni.
A questo si è aggiunto il rally dei titoli tecnologici ch ha spinto ulteriormente il mercato.
A guardare ieri sembrerebbe che gli indici azionari si siano scrollati di dosso le preoccupazioni per la crescita prossima dopo che i dati cinesi di mercoledì sulla produzione industriale e le vendite al dettaglio avevano deluso il mercato il giorno prima.

• I dati economici statunitensi di ieri sono stati sia positivi che negativi per le azioni.
Sul versante positivo, il sondaggio manifatturiero americano Sep Empire dell'indice delle condizioni commerciali generali è salito inaspettatamente di +16.0 a 34.3, dato più forte delle aspettative di un calo a 17.9.
Adesso le preoccupazioni per l'inflazione sono diminuite sul dato dell'indice dei prezzi all'importazione ex-petrolio di agosto che è sceso inaspettatamente di -0,1% m/m, dato più debole delle aspettative di +0,2% m/m e il primo calo in 10 mesi.
Sul versante negativo, la produzione manifatturiera statunitense di agosto è salita di +0,2% m/m, dato più debole delle aspettative di +0,4% m/m.
La produzione industriale cinese di agosto è salita del +5,3% a/a, dato più debole delle aspettative di +5,8% a/a e il ritmo di crescita più lento degli ultimi 13 mesi.
Le vendite al dettaglio cinesi di agosto sono aumentate di +2.5% a/a, più deboli delle aspettative di +7.0% a/a e l'aumento più modesto in un anno.

Vediamo adesso insieme, cosa hanno fatto ieri alcuni titoli rappresentativi per l'intero mercato.

• I titoli energetici e i fornitori di servizi energetici sono aumentati ieri spinti dai prezzi del greggio che sono saliti di oltre il +3% ai massimi dell’ultimo mese e mezzo.
EOG Resources ha chiuso in rialzo di +8%, miglior titolo nello S&P 500 .
Marathon Oil , Devon Energy e Diamondback Energy hanno chiuso con un rialzo superiore al 7%.
APA Corp e Occidental Petroleum hanno chiuso in rialzo di +6%, e Schlumberger e Haliburton hanno chiuso in rialzo di oltre il +5%.

• La mia strategia sui titoli di medio lungo periodo (previsione di 12/15 mesi) mi ha fatto entrare sul settore dei petroliferi fin da Dicembre 2020 con il prezzo del petrolio sui 39$, e ancora mi mantengo long su questo settore. Io e i miei followers abbiamo raggiunto ieri una performance di portafoglio in questo settore del +33,50%.Il titolo Marathon Oil +78,64% da dicembre 2020 fa parte del portafoglio “PROGETTO “ONE-SHOT”” , insieme a Diamondback Energy +70,20%, Ocidental Petroleum +44,50% nello stesso periodo.

• Anche il settore dei titoli tecnologici ieri ha sostenuto il mercato.
Adobe ha chiuso in rialzo di oltre il +2%.
Alphabet ( GOOG ), Microsoft , Tesla , e Intel hanno chiuso in rialzo di oltre il +1%.

• Quando i mercati manifestano incertezze è sempre interessante guardare alle commodities come opportunità. Questo settore è sempre in movimento con materie prime minerarie e agrarie che sono più lontane alle motivazioni che fanno crescere e salire gli indici azionari. In questo momento segnalo in questo portafoglio il grande movimento del Natural gas che in 14 sessioni di borsa, dal 26 agosto, è salito di quasi il 27%.
Se sei interessato alle commodities io ho dedicato uno dei miei portafogli a questo settore.
• Argento
• Caffè
Natural gas
Oro
• Petrolio
• Rame
Soia
A completare in questo portafoglio trovi anche:
Euro /Dollaro
• Dollaro/Sterlina
Bitcoin
E tutte le mie operazioni straordinarie.

Cosa invece non ha aiutato il mercato nell’ultima sessione?

• I titoli dei giochi e dei casinò sono stati venduti per il secondo giorno consecutivo.
Il giro di vite della Cina sulle operazioni dei casinò a Macao ha tagliato le prospettive delle società di casinò con esposizione a Macao.
Wynn Resorts ha chiuso in calo di oltre il -6% peggior titolo nello S&P 500 .
MGM Resorts International ha chiuso in calo di oltre il -2%.
Las Vegas Sands ha chiuso in calo di oltre il -1%.

Electronic Arts ha chiuso più di -5% peggior titolo nel Nasdaq 100. La notizia che non è piaciuta al mercato è stata che un analista della Truist (ricordo che Truist Financial Corporation è una holding bancaria americana con sede a Charlotte, nella Carolina del Nord . La società è stata costituita nel dicembre 2019 come risultato della fusione di BB&T e SunTrust Banks) ha emesso un report sul gioco Battlefield 2042 di EA che sarebbe un "modesto" asset per la società.


La mia opinione ed il mio punto sul mercato oggi.

Le azioni hanno chiuso in negativo questa notte nella maggior parte dei mercati asiatici nonostante l'ottima chiusura di Wall Street a causa di dati poco brillanti usciti in Giappone ed in Cina .
Il Giappone ha riportato che le sue esportazioni sono aumentate del 26,2% nel mese di agosto rispetto ad agosto 2020, ma questo dato è ben al di sotto delle previsioni che erano per un aumento di oltre il 30%.
I dati della Cina di ieri sono stati presi dal mercato come un vero shock. Il dato fa pensare che accade non si può certo definire una robusta ripresa dei consumi.
Tutta la mia attenzione va sui report che si susseguono sul principale soggetto immobiliare cinese Evergrande che non riuscirà ad onorare gli interessi dovuti la prossima settimana. Le agenzie di rating sono sul piede di allarme.

Sono già alcuni giorni che segnalo che il vento è cambiato a Wall Street, non c’è più nessuna notizia che scalda i cuori degli operatori.
Ragionamenti basati sul portare a casa i lauti guadagni sin qui conseguiti fanno rapidamente breccia nelle teste dei gestori ed adesso la strategia “buy the deep” ( che consiste nel ricomprare il mercato dopo che è sceso un poco), che tanto ha pagato gli investitori, se utilizzata male si rimangerà velocemente ai più temerari i guadagni conseguiti.

Concludo con una domanda riflessione ai miei lettori: siete soddisfatti di come è andato finora il 2021?

Siete disposti a portarvi a casa i profitti e mettervi liquidi sul mercato in attesa di un nuovo rientro?

Mi piacerebbe leggere sotto la mia analisi le vostre opinioni.



I livelli dei 3 maggiori indici americani dopo l’ultima sessione di borsa sono:

• L’S&P 500 è salito di 37,63 punti a 4.480,69 per un +0,85%. Il record storico è stato stabilito il 2 settembre.
• Il Dow Jones è salito di 236,82 punti a 34.814, 40 per un +0,68%. Il record storico è stato stabilito il 17 agosto.
• Il Nasdaq 100 ha perso 120,63 punti, o +0,78%, a 15.503,53. Il record storico è stato stabilito il 7 settembre.



L’indice Russell 2000 rappresentativo delle small-cap ha guadagnato il +1,04%, adesso vale 2.233,00.


Il rendimento del Treasury a 10 anni, che influenza direttamente i tassi di interesse sui mutui e altri prestiti al consumo, ha chiuso a 1,309% dall’1,284% del giorno precedente.


Il valore dell’oro dal minimo di marzo di 1680$ dollari l’oncia ha guadagnato 105$ ed adesso si attesta sui $1.785 dollari.


Il prezzo del Future greggio americano WTI è salito di 0, 01 dollari stamattina e in questo momento quota 72,62 dollari al barile.


L'indice di volatilità VIX S&P 500 ha chiuso a 18,28. Il VIX è ritornato verso la parte centrale/alta del range recente delimitato dal massimo di metà luglio di 25.09 e il minimo di fine giugno di 14.10.


L'esecuzione di investimenti, posti in essere dovranno essere fatti sotto la supervisione di un professionista di vostra fiducia iscritto all'apposito Albo, saranno quindi a vostro completo rischio, non assumendo personalmente alcuna responsabilità al riguardo. L’operatività descritta è proposta in maniera teorica e allo scopo formativo nei mercati finanziari. L'intento di questa analisi è quindi esclusivamente divulgativo e non costituisce stimolo all'investimento e/o consulenza finanziaria.