#JUVE (ITA) - Monthly. C'E' POCO DA STARE ALLEGRI! #Italy Periodo sicuramente tra i più tosti per la società sportiva Juventus che non se la sta passando benissimo dal punto di vista sportivo ma anche a livello societario si inizia a vedere qualche crepa.
La costruzione dello stadio di proprietà, i trofei vinti tra i 2011 e il 2016 e la contemporanea gestione oculata di Marotta han portato i ricavi da 195,4 ML a 398,3 ML.
Senza contare i premi Uefa che hanno raggiunto un ammontare di 273,8 ML superando molte altre Big europee. Questa fase di crescita ha permesso di spingere anche in Borsa il titolo tanto da guadagnare un +165% tra il 2016 e il 2018. Successivamente nell'estate 2018 è arrivato Ronaldo che con il suo giro di affari ha portato ulteriori benefici nelle casse della società permettendo al titolo di guadagnare un altro +140% tra il 2018 e il 2019. A parte il primo anno, in cui si sono visti certi benefici dall'operazione sono poi esplosi i costi. La mancanza dei risultati sportivi (più volte la Champions mancata per poco) e la perdita normale di Hype attorno al portoghese hanno poi contribuito a mettere in affanno il bilancio. Aggiungendo anche il periodo Covid, si è avuto un cocktail micidiale che non ha fatto altro che portare un crollo delle quotazioni in borsa dai max registrati a maggio 2019.
A livello tecnico il primo brutto segnale è arrivato con la perdita di Area 58-60 c. che non ha fatto altro che attivare i target ribassisti seguenti → 39 c. e → 22 c. Visto il contesto generale sembra impensabile avere un recupero di area 39 c. infatti i corsi azionari stanno faticando parecchio nel recupero e sembra ormai chiara la direzione verso area 22 c.
Inoltre analizzando il contesto generale e globale non escludo l'ipotesi di vedere il titolo dirigersi verso i minimi del 2012 ( Area 13- 11c.).
⚠️Si SCONSIGLIA di aprire per ora posizioni RIALZISTE sul seguente titolo! Meglio rimanere FLAT
Stay Tuned
BuddySav
FTSE MIB Index
Ftse Mib: i due livelli più importantiDi Fabio Pioli, trader professionista
Non si è verificato nessun segnale long a probabilità >80% sul mercato italiano. Ecco perché diventa importante, per farsi un’ idea del futuro andamento, tenere in considerazione due livelli tecnici molto importanti
Mentre abbiamo terminato l’ articolo della scorsa settimana (“ Ftse Mib. La tempesta perfetta ”) rassicurando con la notizia della nostra ricerca di un long sull’ indice, dobbiamo aprire l’ articolo della settimana in corso con l’ aggiornamento che tale ricerca long è sfumata: il rimbalzo c’è stato ma non è stato tale da cambiare il trend di breve periodo e quindi da essere convincente per un long sull’ indice italiano.
Cosa significa questo? Che si scenderà?
Se da un lato ciò significa solo che non ci sono elementi per comprare con tranquillità sul mercato italiano, dall’ altro lato, se consideriamo quello che ci dice il grafico dobbiamo per forza ribadire quanto detto nelle scorse settimane: il rischio di un’ accelerazione ribassista esiste ed è concreto.
Nulla infatti per adesso può far pensare diversamente rispetto all’ essere in onda 3 di 3 del ribasso e tale onda ( Figura 1 ) è normalmente la più forte delle 5 che compongono un intero movimento ribassista.
Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
L’ onda 1 sarebbe quella partita dai massimi del Gennaio 2022 da area 28.100 e terminata a inizio Marzo 2022 a 21.065 punti, onda 2, il primo rimbalzo, sarebbe nata appunto a Marzo 2022 e si sarebbe conclusa a inizio Giugno 2022 a 24.900 punti; onda 1 di 3 sarebbe iniziata a Giugno 2022 e avrebbe trovato un minimo a 20.030 punti il 14 Luglio scorso; onda 2 di 3 sarebbe iniziata in tale data e sarebbe finita il 12 Agosto a 23.190 punti per lasciare il posto a quella attuale, che sarebbe onda 3 di 3, e che sarebbe, secondo la teoria, destinata a rompere il minimo precedente di 20.030 punti per vedere inabissare i prezzi.
In tutta questa analisi ci sono due cose da dire.
La prima è che diventano importanti due livelli: il primo è 20.030 punti, che avvalorerebbe l’ analisi e darebbe poco adito a interpretazioni diverse; il secondo è 24.900 punti, il superamento del quale, inficerebbe e renderebbe errata l’ analisi stessa ( Figura 2 ).
Fig 2. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
La seconda cosa da dire (e lo ripetiamo da molto tempo ormai) è che qualsiasi sarà la direzione, il movimento sarà molto, molto, molto violento. Ciò è dovuto al fatto che i prezzi sono stati fermi per molto, molto, molto tempo quindi l’ unica conseguenza che se ne può trarre è che quando si uscirà dal laterale i prezzi “scapperanno di mano”.
Queste due motivazioni sono di per sé sufficienti a fare un piano di controllo del rischio.
Purtroppo il vostro problema è che, non sapendo bene come operare perché non siete professionisti, rimanete con dei titoli in portafoglio che nella migliore delle ipotesi congelano le vostre possibilità di guadagno per anni mentre nella peggiore delle ipotesi azzerano il vostro capitale. Non siete in una buona posizione se non fate un piano perché dovete sperare che si verifichi la prima e non la seconda delle due quando la probabilità che si verifichi una delle due è il 50%.
In verità dovete impedire, tramite gli stop-loss che si verifichino entrambe le alternative. Sono entrambe svantaggiose e nessuna delle due corrisponde a quello che volete veramente (voi non volete rimanere bloccati per anni ma volete guadagnare sempre).
Diverso è quello che facciamo noi. Noi non rimaniamo mai con titoli in portafoglio ma nella peggiore delle ipotesi tagliamo subito la perdita e torniamo liquidi per poi reinvestire a favore di probabilità.
E’ quello che è successo recentemente: essere usciti in perdita al momento giusto da Leonardo Finemeccanica non solo ci ha consentito di fare un long a probabilità >80% su ENI (risultato +2,83% in un mercato che ha perso il -3,75 nello stesso periodo) chiuso oggi ma ci consentirà anche di rientrare, probabilmente, sulla stessa Leoanrdo ad un prezzo migliore non solo di dove eravamo entrati ma di dove siamo usciti.
E’ così che da inizio dell’ operatività di Miraclapp ad ora abbiamo guadagnato più del 33%, che sapevamo essere l’ obiettivo di guadagno e sappiamo anche che l’ anno prossimo mireremo a guadagnare il 40% circa, indipendentemente dalle condizioni di mercato.
E non prevediamo di detenere titoli in portafoglio in modo da non essere esposti alle oscillazioni del mercato ma vogliamo essere sempre liquidi, operazione dopo operazione dopo operazione per cavalcare, non per subire, le oscillazioni del mercato.
Fabio Pioli comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing.
In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimenti e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti
Analisi sul Ftse Mib con le onde di Elliott (grafico 2) La debolezza dei mercati si è concretizzata con il superamento ribassista del minimo del 8 settembre a 21200 punti prima e del minimo del 14 luglio a 20420 punti dopo. Già il primo si era pronunciato come invalidante per la struttura principale descritta nell'ultimo aggiornamento di settembre. Questa manifestazione è sintomo di un mercato complicato con strutture poco chiare, e attualmente più complesse rispetto a quelle presenti sugli indici americani (primi fra tutti S&P 500), che fanno ancora una volta da guida. Prosegue dunque la struttura ribassista di grado Minor, qui etichettata nel grafico giornaliero come un triangolo correttivo ABCDE. Lo scenario ribassista di grado Minor è preferibilmente accantonabile per almeno una serie di osservazioni, tra cui possiamo citare:
- il massimo del 16 agosto ha fatto overlap con il minimo relativo del 9 maggio, quest'ultimo rappresenta infatti un livello fondamentale del movimento ribassista a tre onde che va dal 29 marzo al 14 luglio.
- il massimo della settimana appena trascorsa del 4 ottobre è superiore al minimo relativo del 8 settembre.
Tutti questi movimenti di sovrapposizione sono caratterizzanti di un movimento correttivo, complessivamente inclinato al ribasso. Un mercato che negli ultimi mesi è poco trending, e invece è più tendente a un comportamento mean reverting per quanto riguarda il time frame giornaliero.
Un superamento rialzista dei 21690 punti (massimo del 4 ottobre) confermerebbe la probabile ripartenza del mercato a rialzo. Fin tanto che non vi è il superamento di tale livello sono possibili nuovi ribassi e un allungo della struttura ribassista di grado Minor.
LEGENDA ETICHETTATURA:
Grado Intermediate: Rosso
Grado Minor: Arancione
Grado Minute: Verde
Grado Minuette: Blu
Grado Sub-Minuette: Viola
Ftse Mib: variabileLONG & SHORT
Fabio Pioli
Rispetto alla scorsa settimana, in cui sembrava tutto troppo bello per essere vero (per i ribassisti ovviamente) questa settimana ha introdotto quell’ elemento che mancava: la variabilità.
Ecco che adesso riconosco il mercato: quell’ elemento di variabilità, di imprevedibilità, quel dubbio adesso c’è: il mercato ha guadagno in 2 giorni circa il 6%:si può quindi adesso andare giù tranquilli.
Cosa intendo? Che adesso tutte le pedine sono al loro posto: c’è il grafico ribassista (onda 3 di 3) evidenziato in Figura 1 , non c’è più l’ ovvietà; c’è quasi tutto; manca solo la rottura del minimo precedente di 20.030.
Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
Rotto quel livello l’ analisi tecnica è sicura che si andrà giù, e anche forte.
La presente è una comunicazione di marketing e non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti
*Fabio Pioli, trader e analista finanziario
FTSEMIB (FTMIB) 07/10. Il punto operativo Candle Model (3h)Aggiornamento 10:00 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB, ora nello spazio grafico tra il primo ritracciamento ed il 50% del movimento ascendente di lunedì 3 e martedi 4 ottobre.
Si rilevano i seguenti momenti di controllo stamane, in eventuale revisione rispetto all’indicazione short (3h) ieri ripristinata (vedi analisi di ieri) e confermata in assenza di elementi di revisione quali:
alle 11:00 osservazione di FIB che se compreso tra 20975 e 21040 dimezzerebbe intensità short: se sopra 21040 riporterebbe in Flat l’indicazione operativa combinata tra Fib e Ftse Mib (con ripristino su eventuale passaggio in debolezza sui minimi di stamane);
alle 12:00 osservazione di indice FtseMib se sopra 21165 revisione ulteriore per la parte segnaletica short di indice Ftse Mib (con ripristino su eventuale passaggio in debolezza sui minimi di stamane).
FtseMib: target raggiunto, ma la volatilità rimane altaCiao a tutti,
premetto che sul FtseMib è difficile fare analisi con il grafico di Trading View, sia perchè ha solo l'indice e non il derivato e sia perchè non dispone di time frame inferiori al giornaliero.
Posto comunque la mia idea, derivata da considerazioni sul Future con scandenza Dicembre 2022, ovvero sullo strumento dove si può operare in questo momento...
Pur mantenendo un saldo settimanale ancora positivo l’indice italiano fa registrare un’altra chiusura in rosso, così come peraltro le altre piazze finanziarie europee.
Quello che emerge dai mercati è al momento la preoccupazione per una recessione economica che potrebbe protrarsi più del previsto.
Negli Usa la scorsa settimana i sussidi alla disoccupazione sono saliti di 29mila unità, più di quanto ci si attendeva.
I veri timori sono però legati all’inflazione che non accenna a diminuire, complice la crisi energetica a cui si aggiunge il recente taglio alla produzione di petrolio da parte dell’OPEC+.
Nonostante le ultime due sedute in negativo, il future FtseMib è riuscito per il momento a difendere il supporto tecnico e psicologico dei 21.000 punti.
La giornata di ieri si è chiusa a 21.059 punti dopo che il mercato si è scontrato con la resistenza a 21.500 punti.
Nell’ultima analisi del 30 settembre avevamo segnalato che la formazione di 3 minimi consecutivi decrescenti potevano suggerire un rimbalzo nel breve con la possibile formazione di un modello rialzista basato sulle onde di Wolfe.
Il target di tale movimento era stato fissato tra 21.000 e 21.250 punti, livelli raggiunti e superati nella giornata del 4 ottobre scorso.
Avevamo inoltre evidenziato che un eventuale rimbalzo sarebbe stato comunque di breve durata e che il retest di area 21.500 e 21.250 avrebbero costituito occasione per nuovi ingressi short.
Ora il Ftse Mib sta vivendo una fase interlocutoria; tra l’altro ora il comparto bancario a livello europeo sta attraversando una fase di debolezza, che sicuramente non aiuta un listino bancocentrico come il Ftse Mib.
Quota 21.000 punti rappresenta in questo momento un livello di snodo importante e una nuova rottura al ribasso di tale soglia confermata in chiusura interromperebbe un nuovamente un equilibrio comunque fragile.
Se il Ftse Mib riuscisse a formare una base di accumulo in area 21.000 e rompere quota 21.800 avremo conferma di segnale di forza, ma fino a quel momento rimangono comunque da preferire operazioni short su salite intraday poiché ieri il mercato ha disegnato un modello ribassista evening star, seppur imperfetto, su grafico giornaliero.
In caso di rottura dei minimi odierni sarà possibile operare short con target a 20.500 punti ed in estensione 20.300 punti; soltanto un ritorno sopra i 21.800 punti alimenterebbe un recupero maggiormente significativo.
FTSEMIB (FTMIB) 06/10. Il punto operativo Candle Model (3h)Aggiornamento 12:00 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB,
dopo che ieri sera in chiusura aveva rilevato un ritorno in flat (l’osservazione dell’indice FtseMib a 3h aveva individuato una configurazione di reazione, un InverTrend rialzista, chiudendo sopra 21250). Il flat era sintesi di una configurazione di debolezza a 3h ancora attiva su Fib, in chiusura di ieri.
Con l’intercettazione in debolezza di 21177 di Ftse Mib troviamo ora un riallineamento di configurazione short, con i seguenti momenti di controllo: su rilevazione di Fib alle 14 sopra 21120 ritorno in Flat del segnale congiunto, e su eventuale superamento al rialzo del max di stamane di Ftse Mib riattivazione del Long.
FTSEMIB (FTMIB) 5/10. Il punto operativo Candle Model (3h)Aggiornamento 11:00 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB ha rilevato nell’ora appena chiusa a 21400 di FTSE MIB (21300 di FIB) l’epilogo dell’indicazione rialzista affiorata con la violazione al rialzo di 20700 di FTSE MIB (20600 di FIB). Il riposizionamento nell’attuale FLAT, deriva dalla non assonanza delle configurazioni 3h di FIB e FTSEMIB, che restituisce una sintesi di stand by, in attesa che torni visione oprativa intraday concorde.
Ftse Mib: la tempesta perfettaDi Fabio Pioli, trader professionista
Forniremo in questo articolo un quadro di breve periodo e un quadro di lungo periodo più un quadro fondamentale per giustificare come ci siano le premesse grafiche ed economiche per giustificare una possibile tempesta perfetta sul mercato italiano.
Questo è, in ordine di importanza, il secondo momento giusto per mettere in guardia da un possibile pericolo sui mercati.
Quindi i toni saranno medi: più alti, più decisi e più gridati, atti a svegliare, quando è più importante farlo, ossia quando ad esempio il 6 Giugno scorso, a pochi giorni dal crollo titolammo “ Ftse Mib: si abbia paura! ”, medi, appunto ma sempre squillanti, atti a preavvertire quando si può pensare ad una recrudescenza del movimento, come nell’ articolo odierno “ Ftse Mib: la tempesta perfetta ”; morigerati quando è ormai troppo tardi (a quel punto a cosa serve mettere in guardia?).
Esattamente il contrario di quel che fanno gli altri, in genere: tranquilli e propensi a comprare quando i prezzi sono alti e stanno per scendere, rassicuranti quando si sta probabilmente invece per accelerare al ribasso, urlanti quando invece è ormai troppo tardi.
Sì perché, magari non succederà, ma gli enzimi per una tempesta perfetta non solo per i mercati ma per il risparmio degli italiani purtroppo ci sono tutti e si chiamano inflazione e discesa dei prezzi.
Purtroppo non sono due concetti che si escludono a vicenda, come vedremo a breve, e potrebbero avere un effetto esplosivo sul risparmio degli italiani.
L’ inflazione, ormai intorno al 10%, come si sa, erode il potere di acquisto dei nostri risparmi accumulati, che valgono sempre meno. E, oggettivamente, non sappiamo se i valori di erosione si fermeranno a queste cifre oppure andranno a salire ulteriormente, magari accelerando, come è tipico di tutti i fenomeni economici.
La discesa dei prezzi delle azioni: ci sono due contesti che la fanno temere: quello di breve periodo e quello di lungo periodo.
Per quanto riguarda quello di breve periodo, il grafico è abbastanza chiaro. Non che io creda all’ inesorabilità dei grafici (come ben sapete non ho dubbi sull’ inesorabilità della matematica) ma servono pur sempre a mettere in guardia contro le possibilità che segnalano.
E le possibilità che segnalano i grafici di breve periodo sono che ci si trovi non alla fine del movimento ribassista iniziato a inizio 2022, bensì esattamente a metà, in quello che normalmente è il movimento più forte: onda 3 di 3 ( Figura 1 ).
Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
Se uniamo a questa analisi di breve periodo quella di lungo, scopriamo che, anche se è un poco che non la proponiamo, le cose non sono cambiate, anzi.
Se rimane vero infatti, che ci troviamo in un laterale che va da 25.000 punti circa a 12.000 punti circa e se è vero che questo laterale non è stato rotto al rialzo (perché esistono le false rotture) allora, dato che i laterali vanno necessariamente rotti, rimane possibile (anzi avvalorata dalla falsa rottura) l’ ipotesi che tale laterale possa essere rotto verso il basso: la proiezione di prezzi sarebbe a 0 (zero) punti ( Figura 2 ).
Fig 2. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
Insomma, ci sembra giusto, con toni medi mettere sul tavolo questi spunti di ragionamento. Primo perché, come detto, in questa fase nessuno lo fa, ma tende a rassicurare. Ma si ha invece una responsabilità rispetto al proprio patrimonio. Già in situazioni normali, i dati ISTAT e Banca d’ Italia ci dicono che i risparmi degli italiani, a fronte di tassi di risparmio annui che oscillano tra un minimo del 7,8% e un massimo del 15,8%, non aumentano (avete fatto caso che sono decenni che ci dicono che ammontano a 4 miliardi di euro nonostante questi altissimi tassi di accumulo) perché vengono erosi sui mercati finanziari; in una situazione di possibile “tempesta perfetta” come quella attuale è imperativo da parte dei professionisti come me mettere in guardia.
Abbiamo calcolato che in media, chi più chi meno, ai valori attuali, i risparmiatori italiani stanno perdendo circa un 30% dei loro investimenti sui mercati azionari.
Occorre quindi pensare a preservare il restante 70% che rimane da scenari “imprevedibili” come quello illustrato.
Come si fa?
Tramite gli stop-loss.
Bisogna infatti sfatare un mito. Non è che i professionisti non perdano ma è lo stile di perdita che cambia. Noi stessi, ad esempio abbiamo fatto un long su Leonardo Finmeccanica e abbiamo perso.
I professionisti però sanno già a priori quanto sono disposti a perdere, perdono il minimo indispensabile e non di più con stop-loss precisi e intaccano appena il patrimonio pronti a recuperare all’ operazione/i successiva/e.
I non professionisti invece perdono tutto il patrimonio.
Agite da professionisti: prevedete una perdita ogni volta che siete in posizione.
Ultimo spunto, finita la fase degli avvertimenti.
Come scritto la scorsa settimana, nonostante tutto, per noi qui non è il momento di mettersi short. Anzi, sull’ indice Ftse Mib, la nostra mira è quella di intercettare un segnale long che non si è ancora verificato e che si manifesterebbe a valori superiori a quelli attuali (che non specifichiamo qui).
Fabio Pioli comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing.
In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimenti e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti
FTSE Mib 📉 - Analisi del 3-10-2022Il sistema Algotrading Multiday è : short dalla chiusura (ore 17.30) del 19/08/2022 da 22.534,57
stop loss a: 23.481,02
performance posizione: 7,64%
performance YTD: 3,62%
performance 1 anno: 13,89%
Numero operazioni chiuse ultimo anno 33
Profit/loss medio per operazione ultimo anno 0,42%
Percentuale trade in gain ultimo anno 51,52%
Percentuale trade in loss ultimo anno 48,48%
Commento
Al momento il supporto (rettangolo rosso) ha tenuto, possibile rimbalzo in direzione dell'EMA 50.
Il trend ovviamente resta ribassista; per inversione di trend occorre ritornare almeno in zona 23600
Mi raccomando osservare, discutere, Like se via piace, ma come sempre per l'operatività usare sempre la propria testa!!
FTSEMIB (FTMIB) Il punto operativo Candle Model intraday (3h) Aggiornamento 12:30 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB rileva stamane una notazione short solo parziale (20%, con stop a 20700 di Ftse Mib) che assumerebbe valenza piena su intercettazione ribassista di 20360 di FTSE MIB (circa 20260 di FIB). In area 20700 di FTSE MIB (circa 20600 di FIB) l’eventuale revisione rialzista.
Ftse Mib: nessuna sorpresa?LONG & SHORT
Fabio Pioli
Il grafico sembra filare dritto come un fuso esattamente dove era previsto che andasse.
Sì, è vero, sono un buon analista, forse uno dei migliori al mondo (quantomeno come modestia) ma che rispondesse esattamente come nella figura tracciata ( Figura 1 della scorsa settimana e di quelle precedenti) non me lo aspettavo.
Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
Mi spiego meglio: in verità il mio lavoro è quello di tirare fuori soldi dai mercati per me e per i clienti di Miraclapp, la mia app e, di solito i grafici servono ma non li utilizzo così, solo come analisi, per fare operazioni: sarebbe troppo bello se quello che accadesse ai prezzi corrispondesse al mio pensiero.
Invece sembra essere proprio così e quindi sembra essere una di quelle rare volte in cui i grafici si comportano esattamente come la teoria analitica dice che si dovrebbero comportare.
Ma sarà veramente così?
Perché, mentre mi aspetto che sicuramente ci sarà una grandissima volatilità che spazzerà via quella cui siamo abituati (variazioni recenti comprese) e mentre il grafico sicuramente dice ribasso e non rialzo, per ora, il fatto che si possa, senza nessuna sorpresa, essere in onda 3 di 3, come indicato in Figura 1 mi sembra, abituato a essere stupito dal mercato, troppo facile.
Non ci sarà nessuna sorpresa dunque, si andrà giù per il dirupo da qui, dritti come un fuso?
Vedremo: continuando nella disamina grafica, in teoria il superamento al ribasso del minimo precedente di 20.030 punti dovrebbe garantire la conferma (e quindi l’ accelerazione) del movimento ribassista del future sull’ indice Ftse Mib.( Figura 2 )
Fig 2. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanale.
La presente è una comunicazione di marketing e non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti
*Fabio Pioli, trader, analista finanziario
FTSE Mib 📉 - Analisi del 28-9-2022Il sistema Algotrading Multiday è : short dalla chiusura (ore 17.30) del 19/08/2022 da 22.534,57
stop loss a: 23.368,35
performance posizione: 8,07%
performance YTD: 4,13%
performance 1 anno: 14,64%
Numero operazioni chiuse ultimo anno 33
Profit/loss medio per operazione ultimo anno 0,44%
Percentuale trade in gain ultimo anno 51,52%
Percentuale trade in loss ultimo anno 48,48%
Mi raccomando osservare, discutere, Like se via piace, ma come sempre per l'operatività usare sempre la propria testa!!
FTSEMIB (FTMIB) 28/9. Il punto operativo Candle Model (3h)Aggiornamento di chiusura - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB passa da una precedente notazione short solo parziale (20%) ad un parziale long, con stop a 20540 (20440 di FIB) e ripristino ribassista su intercettazione in debolezza del minimo FTSE MIB di luglio a 20420.
FTSEMIB (FTMIB) 28/9. Il punto operativo Candle Model (3h)Aggiornamento 14:30 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB passa da una notazione short piena (100%) ad una parziale (20%) con ripristino dell’indicazione short piena appena sotto 20420 di FTSE MIB (20315 di FIB). Area 21240 (di FIB, 21350 di FTSE MIB presidio della parziale indicazione ribassista intraday a 3 h. Prossime osservazioni da esperire: ore 17:00 su FIB, in close su entrambi.
FTSEMIB (FTMIB) 28/9. Il punto operativo Candle Model (3h)Aggiornamento 09:08 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato FIB ieri alle 11:00 (vedi precedente post) aveva rilevato la riattivazione dell’aspettativa operativa ribassista (intensità 20%) che ha rilevato progressione verso l’ intensità piena nel pomeriggio con l’intercettazione al ribasso di 20850 di FIB (corrispondente a 20950 di FTSE MIB) ed il riavvio di stamane del FTSE MIB sotto tale livello (100%). Stop a 21335 punti indice.
Segue nuova osservazione alle 11:00 per il FIB (chiusura > 20730 per eventuale revisione parziale), alle 12:00 per il FTSE MIB (chiusura > 20768 per eventuale revisione parziale).
FTSEMIB (FTMIB). Il punto operativo Candle Model intraday (3h)Aggiornamento 15:00 - L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato ha rilevato dalle 11:00 una iniziale revisione rispetto alla parziale (intensità 20%) aspettativa che da rialzista volge a ribassista (intensità 20% - Modello Invertrend di debolezza a 3h sul derivato) con stop e revisione rialzista appena sopra il massimo di stamane (da filtrare in scala 5-15 min).
L'eventuale intercettazione in debolezza di 20950 di indice FTSE MIB conferirebbe piena consistenza alla prospettiva operativa ribassista intraday 3h.
FTSEMIB (FTMIB). Il punto operativo Candle Model intraday (3h)L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (3h) del suo derivato annota come ancora attivo il long (20%) parziale, con verifica della chiusura (a 3h di FIB) delle 11:00 che se inferiore a 21245 aprirebbe ad una revisione in senso ribassista dell’indicazione che raduna l’osservazione intraday dell’indice FTSE MIB e del suo derivato.
Ftse Mib: situazione (quasi) invariataDi Fabio Pioli, trader professionista
Sembra quasi che il ribasso (che effettivamente è presente sul mercato italiano) sia destinato a rappresentare anche la realtà futura dei prezzi. Ma sarà davvero così? Scopriamolo insieme.
Rispetto alle scorse settimane la situazione che riguarda il Ftse Mib risulta pressoché invariata.
Se è vero infatti che un po’ di volatilità si è sprigionata, soprattutto al ribasso, non è questa la volatilità forte, di cui parliamo sempre.
Quella vista non è niente, o al massimo costituisce un assaggio, di ciò che si vedrà: una variazione esagerata dei prezzi.
Qualcosa tipo -5% o -6% (o di converso +5% o +6%) per giorni e giorni.
Questo è facile prevederlo: i prezzi non possono rimanere compressi per tanto tempo senza poi esondare in un movimento paragonabile come intensità alla durata della contrizione. In altre parole i processi accumulativi/distributivi più durano e più terminano in una forte direzionalità.
Ciò purtroppo si sposa molto bene con la lettura del grafico.
Il quale dice che ci troveremmo in onda 3 di 3, che non solo non è l’ ultima bensì la centrale ma che spesso è anche l’ onda (al ribasso in questo caso) più violenta ( Figura 1 ).
Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico settimanali.
Dobbiamo dunque rassegnarci a dare notizie negative e senza speranza?
No perché, se quanto si legge basta per attuare strategie di cautela sul proprio portafoglio e a parte che è il grafico che le da, noi, tramite Miraclapp, stiamo vedendo altro.
Ci stiamo infatti preparando non ad un’ operazione short sull’ indice bensì ad un’ operazione long che, se ci sarà, avrà probabilità superiore all’ 80%.
Vorremmo farvi partecipare e svelarvi anche i livelli di attenzione (che non sono quelli attuali) ma non vogliamo rivelare le nostre strategie alle grosse banche quindi non verrà fatto su queste pagine.
Fabio Pioli comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing.
In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimenti e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti
FTSEMIB (FTMIB) Il punto operativo Candle Model intraday (3h)L'osservazione operativa del grafico intraday (a 3 ore) del FTSE MIB coordinata con quella intraday (2h) del suo derivato annota una configurazione di reazione long tuttavia minima, di intensità (20%) solo parziale (per la dissonanza di configurazione attiva tra indice e suo derivato) con stop e ripristino pieno dell’aspettativa ribassista su intercettazione al ribasso di 20900 di FTSE MIB (20800 di FIB) .






















