BITCOIN NO Panico! Rieccomi qua a scrivere una nuova analisi. Alla fine serve più tempo, serve un prezzo migliore, ma nessun panico sono sicuro che bitcoin ci regalerà ancora emozioni.
110k bucati certo, ma non importa, la struttura a me personalmente piace e credo siamo vicini a un pullback che poi lo farà andare a trovare i minimi finali. L'ho sempre detto NON SONO UN TRADER: Questi sono mercati di medio-lungo a mio avviso, quindi no leva e se va su prezzi più comodi beh tanto meglio.
Settembre è alle porte, per tanti un mese debole, VERO, ma quest'anno? Beh potremmo avere sorprese. Ricordo il 17 FED, che probabilmente annuncerà un ammorbidimento della politica monetaria.
Stiamo a vedere tutto è possibile, nessuno ha la sfera di cristallo, ma le mie idee personalmente le porto avanti fino a prova contraria.
Non esco dal mercato, per me un nuovo massimo dovrà essere fatto per fine anno.
Buon investimento guys🤙
Analisi fondamentale
WisdomTree - Tactical Daily Update - 29.08.2025Congediamo un mese di agosto generoso per azioni e cryptos.
Borse globali, nuovi massimi: merito di Wall Street e della “tech” Usa&China.
Dollaro ancora debole, ma sensibile alle imminenti decisioni della FED.
Il Pil americano è tornato a crescere, e forte, nel 2’ trimestre 2025!
Agosto da record tra borse, commodity e valute: i mercati globali corrono, con qualche distinguo. La giornata di ieri, 28 agosto, ha lasciato le Borse europee “sospese” e con chiusure eterogenee, incapaci di capitalizzare fino in fondo sulla trimestrale di Nvidia e sulla revisione al rialzo del Pil Usa.
Il colosso dei chip ha ceduto -0,8%, molto meglio del -3% segnalato nel pre-market, mentre il Pil americano del secondo trimestre è stato rivisto da +3,0% a +3,3%, oltre le attese, e in recupero dopo la contrazione dei primi tre mesi 2025: numeri che riaprono il dibattito sulle mosse della Federal Reserve, con gli analisti che continuano a scommettere sul taglio dei tassi a settembre.
Borse europee, in chiusura, in ordine sparso: Milano +0,23%, Parigi +0,24%, Madrid +0,33%, Amsterdam +0,32%, invariata Francoforte -0,01%, mentre Londra ha perso -0,39%.
Sul valutario, l’euro s’è rafforzato a 1,1669 Dollari (da 1,1607 della vigilia), e vale 171,53 yen; il cross dollaro/yen è 147,01.
Sul fronte energetico, il WTI è scivolato a 63,6 dollari (-0,8% ed anche il gas ad Amsterdam è calato a 31,705 euro/MWh (-2,6%).
Lo spread Btp-Bund ha “chiuso” a 87 punti base (da 91), col rendimento del decennale benchmark a 3,57%.
Per le Borse mondiali Agosto si chiude col botto. Oggi, 29 agosto, future e indici europei arretrano circa -0,5% a metà giornata, ma il bilancio mensile resta brillante. L’indice globale MSCI Acwi archivia agosto con +2,9%, quinto mese consecutivo di rialzi, e ieri ha toccato un nuovo massimo storico, mentre da inizio anno segna +13,7%.
Il merito è soprattutto, una volta ancora, di Wall Street, che pesa per 65% sull’indice. L’S&P500 ha centrato il ventesimo record del 2025, con un guadagno mensile di +2,6%, in linea con il Nasdaq e leggermente sotto il Dow Jones (+3,4%).A sorpresa, il miglior listino Usa è il Russell 2000, indice delle mid-cap, con un +7,5%, favorito dalla prospettiva di dazi più leggeri e tassi in discesa.
In Europa, l’EuroStoxx 600 è salito dell’1%, +9% da inizio anno, anch’esso al quinto mese positivo. Più sfumate le singole piazze: il Cac40 francese perde lo 0,2% zavorrato dalla crisi politica, il Dax è fermo, mentre Ibex e Ftse Mib brillano con +4%, sostenuti da spread più bassi, trimestrali solide e flussi in uscita dalla Francia.
Asia protagonista: Cina e Giappone in rally: otimo mese per il Giappone, secondo mercato dell’Acwi (4,7% di peso), con un +4%: il Nikkei 225 ha aggiornato il record storico il 19 agosto. Ma la vera star è la Cina (+9%), spinta dai titoli tech legati all’IA: Alibaba, SMIC e Tencent guadagnano il +14%.
Goldman Sachs ha alzato l’obiettivo a 12 mesi del CSI300 di Shanghai&Shenhen a 4.900 punti, da 4.500, grazie a valutazioni convenienti e utili attesi in crescita a “cifra singola alta”.
Le chiusure di oggi in Asia confermano la tendenza: CSI300 +0,7% (massimi da marzo 2022 a 4.500), con scambi medi giornalieri “record” a 2,2 trilioni di yuan (309 mld $). Hang Seng +0,6%, Taiex +0,5%. Giappone più debole, Nikkei -0,3%, yen stabile, dopo che in agosto d’è rivalutato del +2,5% contro Dollaro. Kospi -0,4%, Sensex indiano in parità.
Meno euforiche il mese di agosto pr le commodity. Il petrolio WTI si avvia a chiudere a circa 64 $/barile, con un calo di -6%, dopo tre mesi di rialzo. Gli attacchi ucraini a terminali russi hanno avuto impatto limitato: pesa di più la fine della “driving season” Usa e il ritorno di sovrabbondante offerta. L’indice Bloomberg Commodity resta stabile a 102 $, grazie al bilanciamento tra il calo del greggio e il rally del caffè (+25%) e dei metalli preziosi.
L’oro ha chiuso agosto a 3.415 $/oncia, +4%, ben sopra i minimi del 1° agosto (3.281 $). Il gas naturale europeo arretra del 4% nel mese (TTF Amsterdam).
Nel mese che sta per finire si notano Dollaro giù e spread italiano (BTP decennale) al minimo da 20 anni verso l’omologo francese. Il dollaro resta debole, come osservato da inizio anno, -2,2% a 1,16 sull’euro solo in agosto.
La Fed si prepara a tagliare i tassi: il governatore Christopher Waller ha dichiarato che sosterrà un taglio di 25 punti base alla riunione del 16-17 settembre, prevedendo ulteriori riduzioni per riportare il tasso vicino alla neutralità.
Sul fronte obbligazionario un agosto “magro” di soddisfazioni: il prezzo del Treasury decennale Usa è salito dell’1,3%, ma tradotto in euro equivale a -1%. I prezzi di Btp e Bund sono calati -0,2%. Come accennato, spread tra Btp-OAT francesi, sceso -14 punti base a soli 5 pbs: non accadeva da oltre 20 anni.
Infine, il capitolo criptovalute. Bitcoin chiude agosto con un rialzo dell’8%, quarto mese positivo, pur lontano dal massimo a 125 mila dolalri del 14/08. Il protagonista vero è però Ethereum, balzato +50% al nuovo massimo storico. Bene anche Solana +11%.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Rischio di credito FRANCIA: 2 barometri decisiviDall’annuncio del voto di fiducia dell’8 settembre 2025, la situazione politica francese è precipitata in una forte incertezza. Il primo ministro François Bayrou, alla guida di un governo di minoranza, si trova di fronte a un’opposizione determinata che ha già annunciato che voterà contro, rendendo la sua permanenza a Matignon molto improbabile. Questa fragilità politica ha immediatamente pesato sulla fiducia dei mercati: il premio di rischio e i costi di finanziamento aumentano per il governo e per le imprese francesi.
In caso di caduta del governo, l’ipotesi di elezioni anticipate e la prospettiva di nuove tensioni sociali, con mobilitazioni previste già dal 10 settembre, accentuano le preoccupazioni. In questo contesto, le autorità cercano di rassicurare affermando che la Francia rimane economicamente solida e che un bilancio per il 2026 sarà adottato nei tempi previsti, forse con l’istituzione di un cosiddetto governo “tecnico” anziché una nuova dissoluzione dell’Assemblea nazionale.
Questa incertezza può esercitare pressione sui tassi di interesse sovrani francesi e destabilizzare così banche e imprese francesi, con un effetto di contagio a livello dell’Eurozona.
La situazione peggiorerà o, al contrario, migliorerà in questo mese di settembre per la Francia e l’Eurozona?
Ecco due barometri di mercato da tenere sotto stretta osservazione e che saranno molto rilevanti per misurare l’evoluzione positiva o negativa di questo rischio “Francia”.
1. Primo barometro del rischio “Francia”: lo spread sui tassi a 10 anni tra Francia e Germania
Lo spread dei rendimenti obbligazionari a lungo termine tra Francia e Germania rappresenta il barometro di rischio definitivo per il debito pubblico francese. Più si amplia questo spread, più il mercato anticipa difficoltà per le finanze pubbliche francesi.
Attualmente tengo questo indicatore sotto stretta sorveglianza, poiché la sua traiettoria rialzista potrebbe diventare preoccupante oltre una certa soglia. Al contrario, se l’incertezza politica in Francia diminuisse, questo spread si ridurrebbe, rappresentando un segnale positivo per gli attivi finanziari europei.
Il grafico seguente mostra, in chiusura giornaliera, lo spread a 10 anni tra Francia e Germania:
2. Barometro secondario da seguire: il valore del rendimento francese a 10 anni rispetto al rendimento italiano a 10 anni
Un secondo barometro interessante è la differenza assoluta tra il rendimento sovrano francese a 10 anni e quello italiano. Mai il rendimento francese è stato superiore a quello italiano, e se ciò dovesse accadere, sarebbe un segnale di mercato molto negativo per la Francia, le sue banche e le sue imprese. Attualmente il rendimento francese rimane inferiore a quello italiano.
Il grafico seguente mostra i rendimenti francesi e italiani a 10 anni in forma di candele giapponesi quotidiane:
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
Gold continuaho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
Capital.com è il mio alleato per l’analisi tecnica: grafici fluidi, puliti e precisi!
🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
Ciao belli,
🔑 📈 Gold sta rispettando il piano:
ogni ritraccio analizzato ci ha dato l’occasione di entrare aggressivi long.
Ora però siamo in zone delicate, sempre più alte e difficili per nuovi ingressi.
✅ Chi è già dentro: ottimo.
⏳ Chi pensava di entrare adesso: meglio aspettare le chiusure settimanali e mensili.
Nel frattempo ci muoviamo anche su altri asset del Forex.
💬 Se volete che porti analisi su altre coppie, scrivete nei commenti cosa vi interessa.
⏰ Fondamentale
-Fed e dati USA
L’oro resta stabile sopra i 3 390 $ l’oncia. Gli investitori aspettano dati sul PCE, indicatore chiave dell’inflazione, atteso domani. Il mercato prevede un taglio dei tassi al 17 settembre con l’88 % di probabilità
-Il timore per l’indipendenza della Fed sostiene l’oro come bene rifugio
-Pressione sul dollaro
Le tensioni politiche legate a Trump e alla Fed indeboliscono il dollaro. Questo rende l’oro più attraente
-De-dollarizzazione e domanda centrale
Molti paesi stanno riducendo l’uso del dollaro.
A inizio 2025, le banche centrali hanno comprato più oro del solito, portando la quota nei loro riserve vicino al 20 %
-Minatori in crescita
Le società minerarie stanno lavorando meglio.
Hanno bilanci più solidi e distribuiscono dividendi.
Questo spinge i loro titoli sopra la performance dell’oro stesso
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
WisdomTree - Tactical Daily Update - 28.08.2025Numeri di Nvidia sopra le attese, ma non stellari. L’azione perde fino a -5%.
CEO Nvidia, Jensen Huang, definisce insaziabile la domanda di chp per l’AI.
Francia ancora alle prese con possibile crisi di Governo e debito fuori rotta.
Per la tech cinese legata ad AI scenari positivi e rialzi in Borsa. Da seguire!
La seduta del 27 agosto s’è chiusa con andamenti contrastati per le principali piazze finanziarie europee. Parigi è stata l’unica in territorio positivo, con un progresso dello 0,44%, segnale che i mercati sembrano aver attenuato i timori di una possibile crisi politica, in attesa del voto di fiducia previsto l’8 settembre.
Le altre Borse hanno registrato cali: Milano -0,72%, penalizzata dal comparto bancario, dopo le indiscrezioni su una possibile richiesta governativa di un contributo straordinario volto a sostenere le finanze pubbliche e aprire la strada a tagli fiscali nel 2026; Francoforte -0,41%, appesantita dai dati negativi su fiducia dei consumatori e barometro Ifo sull’occupazione in Germania.
Negli Stati Uniti, una seduta chiusa con lievi rialzi: Dow Jones +0,32%, Nasdaq +0,21%, S&P500 +0,24%. Tuttavia, gli operatori hanno atteso con attenzione soprattutto la trimestrale di Nvidia: i conti sono stati buoni, ma non eccezionali. Il titolo ha perso -3% nel dopoborsa, nonostante le dichiarazioni ottimistiche del CEO Jensen Huang, che ha definito la domanda di chip per l’intelligenza artificiale “insaziabile”, preannunciando nuovi record di vendite nel 2025.
Sul fronte politico-economico statunitense, continua lo scontro tra il presidente Donald Trump e la Federal Reserve. Parallelamente, Washington ha raddoppiato al 50% i dazi sull’India, giustificandoli ufficialmente come punizione per i massicci acquisti indiani di energia russa.
Sul mercato obbligazionario europeo lo spread BTP-Bund ha chiuso in rialzo a 91 bps, con un incremento di 4 bps rispetto alla vigilia giorno. Il rendimento del decennale italiano si è attestato al 3,60% (da 3,58%), mentre il differenziale Italia-Francia sulla stessa scadenza è rimasto contenuto a 9 punti, con l’OAT decennale francese al 3,51%.
Stamane, 28 agosto, i mercati azionari asiatici hanno mostrato andamenti contrastati. Alle ore 11.30 CET le Borse europee risultano stabili, mentre i future sul Nasdaq segnalavano un calo di -0,3%.
Greater Cina: Hang Seng -0,9%, Taiex -0,6%, CSI300 +0,6%. Focus su Meituan, crollata -12%, con le azioni tornate ai livelli di un anno fa. La “guerra dei prezzi” con i concorrenti, definita dagli stessi vertici “irragionevole”, ha causato un tracollo dell’utile netto (-97%), nonostante una crescita del fatturato del 12%. In rialzo, invece, i titoli cinesi legati all’intelligenza artificiale: SMIC e Cambricon +7%. Secondo il Financial Times, dal prossimo anno partirà un programma di incremento della produzione nazionale di chip AI.
Giappone: Nikkei +0,5%. Mitsubishi ha confermato che Berkshire Hathaway di Warren Buffett ha aumentato la sua quota oltre il 10%. Buffett, che aveva investito in cinque grandi società giapponesi nel 2020, continua a credere nelle prospettive di lungo termine. Corea: Kospi +0,5%. La Banca di Corea ha lasciato invariato il tasso di riferimento, preferendo monitorare mercato immobiliare e dazi statunitensi.
India: Mumbai -0,5%. La Casa Bianca ha chiesto a Nuova Delhi di interrompere gli acquisti di petrolio russo, con il consigliere Peter Navarro che ha definito la guerra in Ucraina “la guerra di Modi”. Dal 27 agosto gli Stati Uniti hanno raddoppiato i dazi sull’India, al 50%.
Per il petrolio prezzi deboli, vicini ai minimi dell’anno. Negli USA le scorte di greggio sono calate di 2,4 milioni/barili nella settimana conclusa il 22 agosto, oltre le attese (-1,9 milioni). L’imposizione di ulteriori dazi sulle importazioni indiane (25% aggiuntivo) ha inizialmente portato le raffinerie indiane a sospendere gli acquisti di greggio russo, salvo poi riprenderli.
L’oro torna in auge, verso i 3.400 dollari/oncia, sostenuto dalle crescenti incertezze geopolitiche: crisi francese, nuovi dazi all’India, tensioni con la Fed dopo il licenziamento di Lisa Cook.
Bitcoin tocca 113.500 dollari, al terzo rialzo consecutivo dopo la violazione al ribasso della media mobile 100 giorni (111.000). Negli USA Trump Media & Technology Group e Crypto.com hanno annunciato la creazione di una società di tesoreria crypto tramite SPAC, volta ad accumulare token Cronos (CRO). L’iniziativa, denominata Trump Media Group CRO Strategy, sarà quotata al Nasdaq. L’annuncio ha spinto al rialzo sia il token CRO sia le azioni di Trump Media.
Bond – Negli USA, rendimento del Treasury decennale in calo al 4,22% (da 4,27%), minimo da inizio mese. Il mercato ritiene che, se Trump ottenesse maggiore influenza sul board della Fed (dopo la rimozione di Cook, con potenziale controllo su 4 membri su 7), aumenterebbero le probabilità di tagli ai tassi. In Eurozona rendimenti poco mossi: Bund decennale 2,70%, BTP decennale 3,57%.
Il presidente della Fed di New York, John Williams, ha dichiarato che la riunione di settembre dovrebbe portare a un intervento sui tassi, mentre è improbabile la conferma dello status quo.
Tra i dati attesi: oggi la revisione del PIL USA Q2, domani l’inflazione core PCE, uno degli indicatori più monitorati dalla FED. In giornata è previsto anche l’intervento di Christopher Waller, favorevole a un taglio dei tassi già a luglio e tra i candidati a sostituire Powell come presidente FED nel maggio 2025.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
PIL CANADESE IN CALO!Il prodotto interno lordo reale (PIL corretto all'inflazione) è diminuito dello 0,4% nel secondo trimestre del 2025, dopo un aumento dello 0,5% nel primo trimestre.
La contrazione nel secondo trimestre è stata trainata da un calo significativo delle esportazioni di beni.
Le esportazioni sono diminuite del 7,5% nel secondo trimestre del 2025 dopo essere aumentate dell'1,4% nel primo trimestre.
Come conseguenza dei dazi imposti dagli Stati Uniti, le esportazioni internazionali di autovetture e autocarri leggeri sono crollate del 24,7% nel secondo trimestre.
In calo anche le esportazioni di macchinari, attrezzature e componenti industriali (-18,5%) e di servizi di viaggio (-11,1%).
Questi cali sono stati mitigati da un più rapido accumulo di scorte da parte delle imprese, da una maggiore spesa delle famiglie e da minori importazioni di beni.
Buon trading a tutti
Il Kelly Criterion nel tradingIl Kelly Criterion è una formula matematica sviluppata da John L. Kelly Jr. nel 1956, originariamente concepita per ottimizzare le puntate nelle scommesse e successivamente adattata al mondo degli investimenti e del trading. La sua principale funzione è determinare la porzione ideale del capitale da rischiare in una singola operazione per massimizzare la crescita del capitale nel lungo termine, bilanciando opportunità di guadagno e rischio di perdita.
Nel trading, il Kelly Criterion si basa su due elementi fondamentali: la probabilità di vincita (W) di una singola operazione e il rapporto tra guadagni medie perdite medie (R). La formula originale del capitale da investire o rischiare è K=W − .
L’obiettivo è massimizzare il logaritmo del profitto atteso, evitando di rischiare troppo in una singola operazione e mantenendo un equilibrio che promuova una crescita esponenziale e sostenibile del capitale.
Per applicare il Kelly Criterion nel trading reale, un trader dovrebbe analizzare la propria performance storica, calcolando la percentuale di operazioni vincenti e perdenti e la media dei risultati positivi e negativi. Ad esempio, se un trader vanta un 60% di operazioni vincenti e un rapporto tra guadagni e perdite di 1.5, applicando la formula otterrà una quota di capitale da rischiare intorno al 20% per trade. Tuttavia, tale valore rappresenta un limite teorico. Molti esperti consigliano di “frazionare” tale valore (ad esempio rischiando un quarto o metà del Kelly suggerito) per minimizzare la volatilità e le perdite potenziali nei periodi di drawdown.
Il Kelly Criterion aiuta a evitare errori comuni come il sovra-investimento o l'assunzione di rischi eccessivi sulla base di percezioni emozionali, fornendo una strategia scientifica di money management. Inoltre, consente di adattare dinamicamente la dimensione della posizione alle condizioni di mercato e al proprio sistema, a differenza di metodi statici (ad esempio rischio fisso in percentuale senza considerare la probabilità e il rapporto di vincita).
Tuttavia, ci sono alcune limitazioni pratiche nell’uso del Kelly Criterion nel trading. Prima di tutto, la stima accurata di probabilità e rapporto guadagno/perdita è complessa, perché il mercato è influenzato da fattori variabili e molteplici. Inoltre, il Kelly pieno può portare a oscillazioni di capitale troppo marcate, soprattutto in mercati volatili o in strategie a breve termine. Per questo motivo, la maggior parte dei trader applica una versione “half-Kelly” o “quarter-Kelly”, riducendo la frazione calcolata per ridurre i rischi psicologici e finanziari.
Un uso appropriato del Kelly consente di gestire meglio le sequenze di perdite, preservando il capitale durante periodi difficili e sfruttando le serie vincenti per far crescere esponenzialmente il capitale. In questo senso, il Kelly Criterion diventa uno strumento potente per coniugare matematica e disciplina emotiva, due elementi indispensabili per la riuscita nel trading.
NVIDIA delude, ma Wall Street ai massimi.NVIDIA delude, ma Wall Street ai massimi: S&P rompe la barriera dei 6.500.
L'indice S&P supera quota 6.500, chiudendo il secondo record consecutivo.
Nonostante il calo del leader dell'intelligenza artificiale e superstar del mercato NVIDIA (NVDA) dopo il suo rapporto trimestrale di mercoledì sera, le azioni hanno comunque guadagnato terreno nella seduta di ieri, con due dei principali indici che hanno chiuso a massimi storici.
L'S&P ha chiuso sopra i 6500 per la prima volta con un rialzo dello 0,32% a 6501,86, mentre il Dow Jones è salito dello 0,16% (ovvero oltre 70 punti) a 45.636,90. Entrambi gli indici hanno chiuso ieri a massimi storici.
Nel frattempo, il NASDAQ ha effettivamente registrato la performance migliore con un rialzo dello 0,53% (ovvero circa 115 punti) a 21.705,15, ma è rimasto di poco al di sotto del suo stesso traguardo.
La giornata di ieri ha riflesso le ricadute del rapporto NVDA di mercoledì sera, che ha visto la società leader dell'intelligenza artificiale superare le stime sugli utili del 5% e le aspettative di fatturato dell'1,3%. Ciò è stato un po' deludente per gli investitori che si sono abituati a vedere l'azienda lasciare indietro le previsioni. Sono rimasti delusi anche dai ricavi dei data center, ancora una volta leggermente inferiori alle previsioni.
Le azioni sono scese dello 0,8% durante la seduta, il che potrebbe essere considerato una vittoria, dato che in passato qualsiasi tipo di delusione da parte di NVDA è stata accolta con aspri rimproveri. Inoltre, l'azienda è riuscita nel suo compito più importante, ovvero fornire supporto alla rivoluzione dell'intelligenza artificiale.
Nonostante il modesto calo dopo la chiusura dei mercati, hanno dimostrato, ancora una volta, che il settore dell'intelligenza artificiale è vivo e vegeto e che la domanda di chip, data center e altri prodotti correlati all'intelligenza artificiale non sembra rallentare. È stato anche interessante notare che, sebbene avessero avuto il via libera per vendere i loro chip H2O alla Cina, la robusta crescita dell'ultimo trimestre non ha incluso nulla di tutto ciò. "L'impennata della domanda di prodotti correlati all'intelligenza artificiale è senza precedenti e probabilmente contribuirà ad alimentare questo storico rally nel futuro.
Altre notizie di ieri includevano un PIL in crescita del 3,3% nel secondo trimestre, un netto rimbalzo rispetto al sorprendente calo dello 0,5% del primo trimestre. Il risultato è stato ben al di sopra delle aspettative, attestandosi al 3%. Inoltre, le richieste di sussidi di disoccupazione, pari a 229.000 la scorsa settimana, sono leggermente diminuite rispetto alle 234.000 della settimana precedente.
Ora l'attenzione del mercato si sposta sul rapporto sulla Spesa per i Consumi Personali (PCE) di oggi, che dovrebbe mostrare un aumento dello 0,2% su base mensile e del 2,6% su base annua. L'ultima volta, il risultato mensile dello 0,3% ha rispecchiato le aspettative, ma il dato annuale del 2,6% è stato superiore dello 0,1% rispetto alle previsioni.
I principali indici sono tutti positivi per la settimana che precede l’ultima sessione, ma in misura variabile. Il NASDAQ è avanzato dell'1% negli ultimi quattro giorni, mentre l'S&P è salito della metà. E il Dow Jones è in rialzo di poco più di cinque punti.
Marco Bernasconi Trading
GOLD | Sussidi e PIL in arrivo!Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
----------------------------------------------------
Eccoci ancora sul nostro bene rifugio preferito, siamo ricchi di news oggi e le vedremo tutte alle 14:30.
PIL sopra le attese sarà negativo per GOLD e positivo per USD, al contrario PIL sotto le attese sarà positivo per il GOLD e negativo per USD.
Per quanto riguarda invece i sussidi, un dato sotto le attese sarà positivo per USD e negativo per il GOLD, mentre sopra le attese sarà negativo per USD e positivo per il GOLD.
Detto questo, vediamo come si comporterà prima delle news, ho lasciato 2 zone piuttosto ampie per valutare sia il alto bullish che quello bearish, i 3405$ saranno la nostra zona di resistenza mentre i 3360/3365$ saranno il nostro supporto di riferimento.
Ci aggiorneremo dopo durante le news se ci sarà qualche aggiornamento rilevante da comunicare.
Spero che questi livelli possano tornarvi utili.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
----------------------------------------------------
Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
Sorpresa NVIDIA: numeri ottimi, ma il mercato resta spiazzato.Sorpresa NVIDIA: numeri oltre le attese, ma il mercato resta spiazzato.
S&P raggiunge un record in vista degli utili di NVIDIA
Ieri il mercato ha registrato un’altra seduta di moderati rialzi, con gli investitori in trepidante attesa della pubblicazione del rapporto trimestrale di NVIDIA (NVDA).
L’S&P 500 è salito dello 0,24%, segnando un nuovo record di chiusura a 6.481,40 punti; il NASDAQ ha guadagnato lo 0,21% (circa 45 punti) portandosi a 21.590,14, mentre il Dow Jones è avanzato dello 0,32% (circa 147 punti) attestandosi a 45.565,23. Nel frattempo, le small cap hanno continuato a sovraperformare: il Russell 2000 è salito dello 0,64% a 2.373,80.
Le azioni di NVDA, leader indiscusso nell’intelligenza artificiale e ormai autentica superstar del mercato, hanno registrato ieri un lieve calo dello 0,09%. Al momento della stesura di questo articolo, dopo la pubblicazione del rapporto trimestrale, perdono poco più del 2%. L’azienda ha superato sia le attese sugli utili sia quelle sui ricavi, ma una sorpresa del 5% in termini di EPS e un fatturato superiore solo dell’1,3% non bastano per una società nota per la capacità di superare ampiamente le aspettative. Inoltre, i ricavi dei data center hanno nuovamente deluso, seppure di misura, le previsioni degli analisti.
Nel dettaglio, NVIDIA ha riportato nel secondo trimestre 2025 un utile per azione di 1,05 dollari (contro la stima di 1 dollaro) e ricavi per 46,74 miliardi, in crescita dell’1,3% rispetto al consenso. È un progresso significativo rispetto all’anno precedente, quando l’utile per azione era stato di 0,68 dollari e i ricavi di 30,04 miliardi. Da inizio anno il titolo guadagna il 35,4%, ben oltre il +9,9% registrato dall’S&P 500. Negli ultimi quattro trimestri NVIDIA ha superato tre volte le stime sugli utili, confermandosi solida sul piano operativo.
Per il futuro, le attese restano elevate: il consenso stima per il prossimo trimestre un utile per azione di 1,17 dollari su ricavi per 52,22 miliardi e, per l’intero anno fiscale, 4,28 dollari su circa 200 miliardi. Tuttavia, le revisioni degli analisti sono state contrastanti. Il titolo conserva al momento un rating positivo, che segnala prospettive in linea con il mercato. Gli investitori dovranno osservare con attenzione le nuove indicazioni del management e l’evoluzione del settore dei semiconduttori, tuttora fra i più performanti.
Tra le altre società che hanno diffuso i risultati dopo la chiusura figurano Pure Storage (PSTG, +14% after-hours), Snowflake (SNOW, +13,5%) e Five Below (FIVE, +3,5%). In controtendenza, Urban Outfitters (URBN), NetApp (NTAP) e CrowdStrike (CRWD) hanno invece registrato cali nelle contrattazioni after-hours.
Kohl’s (KSS) ha sorpreso positivamente prima dell’apertura, con un rialzo del 24% in seduta, mentre MongoDB (MDB) è balzata di quasi il 38%, battendo le stime di consenso Zacks di oltre il 56% dopo la chiusura di ieri.
Non è raro che le azioni di NVIDIA scendano subito dopo la pubblicazione dei conti per poi recuperare nelle sedute successive. Sarà dunque interessante valutare l’andamento di giovedì e oltre. La conference call del management sarà con ogni probabilità un elemento determinante.
Infine, venerdì è atteso il rapporto sulle spese per consumi personali (PCE): con ogni probabilità gli investitori concluderanno la settimana concentrandosi ancora una volta sulle prospettive di un taglio dei tassi a settembre.
Marco Bernasconi Trading
I principali attori che muovono il mercato ForexIl mercato Forex rappresenta il più grande mercato finanziario al mondo, con milioni di partecipanti di varia natura. Per comprendere davvero come funziona questo mercato, è fondamentale conoscere chi sono i principali attori che lo influenzano e ne determinano i movimenti più rilevanti.
Governi
I governi sono i principali attori macroeconomici che influenzano il Forex attraverso le loro politiche economiche e politiche. Definiscono gli obiettivi economici nazionali e, tramite regolamentazioni e interventi, cercano di stabilizzare o indirizzare il valore delle valute per sostenere le esportazioni, controllare l’inflazione o favorire la competitività internazionale. Le azioni governative possono avere un impatto significativo sui mercati valutari soprattutto in termini di feedback politico o interventi diretti.
Banche centrali
Le banche centrali sono gli esecutori delle strategie governative e hanno un ruolo cruciale nel mercato Forex. Utilizzano strumenti come il controllo dell’offerta di moneta, la definizione dei tassi di interesse e le politiche creditizie per influenzare la domanda e l’offerta di valute. Intervengono attivamente nei mercati per stabilizzare o modificare il valore della propria valuta, utilizzando riserve in valuta estera e oro come leve di controllo. La Banca dei regolamenti internazionali e le maggiori banche centrali mondiali, tra cui la Federal Reserve americana, la BCE, la Banca del Giappone e la People's Bank of China, detengono enormi asset che condizionano fortemente il mercato Forex.
Banche commerciali
Le banche commerciali sono responsabili della maggior parte delle transazioni Forex quotidiane, soprattutto grazie alla gestione dei pagamenti internazionali per aziende e clienti privati. Secondo dati recenti, oltre il 70% del volume totale del Forex riguarda operazioni tramite banche commerciali. Oltre alla gestione del flusso di valuta, molte banche sono attive sul fronte speculativo, utilizzando sofisticate strategie di trading per trarre profitto dalle fluttuazioni valutarie.
Imprese multinazionali
Le grandi imprese operanti a livello globale sono costantemente impegnate in operazioni di cambio valuta per gestire flussi di capitale tra le filiali, pagamenti a fornitori o ricavi da mercati esteri. Le multinazionali svolgono anche attività di copertura ("hedging") per proteggersi dal rischio di oscillazioni valutarie che potrebbero influire negativamente sui loro bilanci. La loro partecipazione costante contribuisce a mantenere un flusso costante di scambi, conferendo liquidità ai mercati.
Fondi di investimento e hedge funds
I fondi di investimento professionali, incluse le grandi società di gestione patrimoniale e gli hedge funds, rappresentano gli investitori istituzionali più sofisticati attivi nel Forex. Questi operatori maneggiano capitali spesso enormi e impiegano tecniche avanzate di analisi quantitativa, trading algoritmico e gestione del rischio. La loro attività speculativa può influenzare significativamente i movimenti di prezzo, creando spinte nei mercati sia a breve che a medio termine.
Conclusioni
Il mercato Forex è un ecosistema complesso, governato dall’interazione dinamica di diversi tipi di partecipanti, ciascuno con obiettivi e funzioni differenti. I governi e le banche centrali detengono il potere strategico e normativo, mentre le banche commerciali e le multinazionali gestiscono il flusso fondamentale delle valute. I fondi di investimento e gli hedge funds aggiungono volatilità e movimenti speculativi. Conoscere questi attori permette ai trader di comprendere meglio le dinamiche di mercato e di affinare la propria strategia tenendo conto delle diverse influenze presenti sui mercati valutari.
SETTEMBRE, il peggior mese dell’S&P 500!Quale tendenza per l’indice S&P 500 in questo settembre 2025? Un settembre molto atteso, poiché le sfide fondamentali del rientro sono decisive per l’andamento di fine anno.
Settembre è il peggior mese per l’indice S&P 500 in termini di stagionalità, e gli investitori temono un calo del mercato azionario statunitense questo mese di settembre, mentre non mancano le sfide fondamentali (la FED mercoledì 17 settembre) e l’S&P 500 è costoso quanto alla fine del 2021 in termini di valutazione.
Questo consenso ribassista è una trappola?
Sul tema della valutazione dell’S&P 500, vi invito a rileggere l’analisi che vi abbiamo proposto lo scorso 30 luglio cliccando sull’immagine qui sotto.
1. Il mese di settembre è davvero il peggior mese in termini di performance per l’indice S&P 500?
SÌ! Sì, settembre è in effetti il peggior mese della storia dell’indice S&P 500 in termini di performance media. La performance media di settembre è negativa e nessun altro mese dell’anno mostra una performance negativa per l’S&P 500.
Tuttavia, bisogna essere molto prudenti con questo tipo di statistiche, poiché si tratta solo di una media, e comunque il 47% dei mesi di settembre nella storia dell’S&P 500 hanno registrato una performance positiva.
La fonte dei dati è indicata in basso a destra della tabella.
2. La performance finale di settembre 2025 sarà dettata dai fondamentali e in particolare dalla decisione di politica monetaria della FED di mercoledì 17 settembre.
La FED non ha abbassato il tasso dei federal funds dalla fine del 2024 e il mercato azionario statunitense ha ora bisogno di una svolta monetaria accomodante per mantenere la sua tendenza rialzista di fondo. In uno dei miei articoli della settimana scorsa ho esaminato i 3 scenari possibili per il tasso dei federal funds entro la fine dell’anno, nonché l’impatto in borsa per azioni, obbligazioni, dollaro USA e Bitcoin.
La tabella qui sotto presenta la sintesi dei 3 scenari possibili e l’impatto potenziale sul mercato; potete accedere a tutti i dettagli cliccandoci sopra.
Sarà la scelta monetaria della FED di Powell di mercoledì 17 settembre a determinare la performance finale di settembre per l’indice S&P 500. I prossimi due dati che influenzeranno la decisione della FED sono l’inflazione PCE di venerdì 29 agosto e il rapporto NFP di venerdì 5 settembre.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
GOLD | Ancora privi di news!Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
----------------------------------------------------
Ancora privi di news ma non ci allontaniamo dal mercato, piuttosto ci prepariamo.
Arriverà domani il PIL insieme ai sussidi di disoccupazione ore 14:30.
Nel mentre notiamo che l'oro fa fatica a scendere, a questo punto mi aspetto una zona più alta e psicologica per farlo crollare, come i 3405$ per oncia circa.
Finchè si troverà questa fase laterale sarà difficile prevederlo e tradarlo, bisognerà solo prendere le zone più importanti in h1 e h4 e cercare di prendere movimenti più secchi e decisi.
La zona attuale dei 3390$ è interessante per shortare ma non oltre i 3360$ per oncia, da lì potrebbe ripartire LONG, sfrutterò appunto queste zone per valutare qualcosa.
Vi aggiorno se avrò qualcosa di diverso.
Spero che questi livelli possano tornarvi utili.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
----------------------------------------------------
Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 27.08.2025Borse globali in stallo, in attesa dei numeri di NVidia.
Dalle parole del CEO di Nvidia importanti visioni sul futuro dell’AI.
Prezzo del petrolio depresso: eccesso di offerta e domanda piatta.
Crisi politica Francia; Governo in bilico, debito statale sotto tiro.
Ancora una volta, i mercati globali si trovano a fare i conti con una mossa dirompente di Donald Trump. L’ex presidente ha infatti licenziato Lisa Cook, membro del board della Federal Reserve: un gesto senza precedenti nella storia americana, dal momento che nessun presidente aveva mai tentato di rimuovere un governatore della banca centrale.
Non è chiaro se il provvedimento abbia valore legale, ma il rischio di una crisi istituzionale a Washington è bastato a far scattare l’allarme tra gli investitori, che hanno iniziato ad alleggerire le posizioni. Con ogni probabilità la vicenda finirà davanti alla Corte Suprema, visto che Cook ha già annunciato di voler contestare la decisione.
Nel frattempo, le Borse europee hanno vissuto una seduta nervosa, seguendo il calo di Wall Street e quello dei listini asiatici. Ieri la Borsa di Parigi ha perso -1,7% in calo per la seconda seduta consecutiva; Milano ha chiuso a -1,3%, Londra -0,6%, Francoforte -0,5%.
Oltreoceano, Wall Street ha reagito in modo schizofrenico alla notizia del licenziamento di Cook: apertura debole ma chiusura in rialzo, con Dow Jones +0,33%, S&P500 +0,40% e Nasdaq +0,44%.
A catalizzare l’attenzione degli operatori è soprattutto la trimestrale di Nvidia, attesa stasera a mercati chiusi.
La domanda che circola tra gli investitori non è più se il colosso dei chip riuscirà a stupire con nuovi record, un fatto dato quasi per scontato, bensì se il management riuscirà a convincere il mercato sulla sostenibilità a lungo termine del boom legato all’intelligenza artificiale. Nvidia oggi vale più di 4.000 miliardi di dollari, un livello che la trasforma in simbolo di un’euforia finanziaria che ricorda i fasti della “dot-com bubble” o dello shale oil.
Nel trimestre scorso Nvidia ha generato oltre 44 miliardi di Dollari di fatturato e gli analisti attendono ora ricavi per 46,4 con utili per azione stimati a US$ 1,02 . Sarebbe una crescita di oltre il +50% rispetto allo stesso periodo del 2024: performance eccezionali per un’azienda di queste dimensioni. Tuttavia, il rischio principale riguarda i segnali sulla crescita futura: il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha recentemente evocato il pericolo di una “bolla dell’IA”, e gli investitori vogliono rassicurazioni soprattutto su due fronti, la domanda dalla Cina, dopo i cambiamenti nelle regole di licenza, e il piano di spedizioni dei chip Blackwell.
In Europa il clima politico non aiuta. In Francia, il premier François Bayrou ha annunciato un voto di fiducia all’Assemblea nazionale l’8 settembre, ma i tre principali partiti di opposizione hanno già chiarito che non lo sosterranno. Se il governo dovesse cadere, il presidente Emmanuel Macron si troverebbe davanti a tre scelte: nominare subito un nuovo premier, mantenere Bayrou a capo di un esecutivo ad interim o indire elezioni anticipate.
Sul fronte commerciale globale, la Commissione europea ha confermato che entro fine mese presenterà la proposta per azzerare i dazi sui beni industriali americani, in linea con la dichiarazione congiunta Ue-Usa. Se l’accordo entrerà in vigore, il tetto dei dazi sulle auto passerà retroattivamente dal 27,5% al 15% a partire dal 1° agosto.
La seduta asiatica di oggi, 27 agosto, si è invece aperta con un clima più positivo, complice il rimbalzo di Wall Street. L’indice CSI 300 in Cina è salito +0,7%, toccando i massimi da tre anni, e da aprile, in piena guerra commerciale, ha guadagnato +25%. Protagonisti i titoli legati a chip e IA.
In Giappone, il Nikkei è avanzato +0,2%. In evidenza Nikon, balzata +21% dopo indiscrezioni su un possibile aumento della quota di Essilor-Luxottica dal 9% al 20%. A Seoul il Kospi è rimasto sulla parità, ma hanno fatto scalpore le azioni della MonAmi, produttore di penne, schizzate del +60% in due giorni, merito dell’attenzione di Trump per una delle sue iconiche stilografiche.
Sul fronte delle materie prime regna l’incertezza: il petrolio oggi oscilla dopo il -2,3% martedì che ha seguito il +2,2% di lunedì. Goldman Sachs prevede un calo del Brent fino a 50 dollari entro fine 2026, a causa del surplus di offerta. Il gas naturale USA, già in ribasso del -25% da inizio anno, dovrebbe registrare un consumo record nel 2025 (+1%), prima di calare leggermente nel 2026.
Brilla invece l’oro: le importazioni nette cinesi via Hong Kong sono cresciute del +126,81% a luglio su giugno, segnale che potrebbe avere forte impatto sui prezzi globali. Anche Bitcoin ritrova slancio dopo tre sedute negative e stamattina quota 111.500 dollari, nonostante nella settimana precedente i fondi crypto avessero registrato deflussi per 1,43 miliardi di dollari, interrompendo due settimane di afflussi (+4,3 miliardi).
Infine, il mercato obbligazionario: la crisi francese ha fatto scivolare lo spread OAT-BTP decennale a soli 5 punti base, minimo da 20 anni, rispetto ai 190 punti di tre anni fa. I rendimenti restano stabili: Treasury decennale 4,27%, Bund 2,72%, BTP 3,55%.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Fondamentali sotto la lente in vista degli utili del 31-07-2025In occasione della pubblicazione degli utili del 31 luglio 2025, oggi portiamo l’attenzione su Elmos Semiconductor, azienda attiva nel settore della tecnologia elettronica e in particolare nella produzione di semiconduttori.
Andiamo ad analizzare i principali fondamentali per comprenderne punti di forza e debolezze.
Solidità finanziaria e liquidità
Current ratio: 4,56 (≥ 2,26 settoriale)
Quick ratio: 2,50 (≥ 1,54 settoriale)
Debito/Patrimonio Netto: 0,17 (≤ 0,43 settoriale)
Cassa/Debito: 0,82 (≥ 0,69 settoriale)
L’azienda presenta un’elevata solidità finanziaria e una struttura patrimoniale molto equilibrata, con livelli di indebitamento ridotti.
Redditività e crescita
Margine lordo: 42,23% (≥ 34,19%)
Margine operativo: 21,9% (≥ 11,13%)
Margine al lordo imposte: 27,16% (≥ 9,36%)
Margine netto: 21,91% (≥ 7,24%)
Margine FCF: 8,63% (≥ 8,37%)
Crescita fatturato YoY: -2,03% (≥ 1,24%)
EPS diluito YoY: 20,37% (≥ 4,32%)
La redditività è eccellente su tutti i margini. Tuttavia, pesa un calo del fatturato nell’ultimo anno, bilanciato dalla forte crescita degli utili per azione.
Efficienza operativa e investimenti
Rapporto R&D: 10,56% (≥ 9,15%)
Rapporto SG&A: 9,77% (≤ 12,22%)
ROA: 16% (≥ 4,73%)
ROE: 23,45% (≥ 9,59%)
ROIC: 19,85% (≥ 7,51%)
Ottima gestione degli investimenti in ricerca e sviluppo, con ritorni sul capitale e sugli asset ampiamente superiori alla media settoriale.
Performance di mercato e valutazioni
Performance mercato 1Y: +13,73% (≥ -5,52%)
P/E: 12,03 (≤ 26,6)
PEG: 0,58 (≤ 0,96)
P/S: 2,58 (≤ 2,42)
P/B: 2,56 (≤ 2,44)
P/CF: 22,62 (≤ 14,37)
P/FCF: 30,54 (≤ 28)
Prezzo/Cassa: 18 (≤ 10,83)
EV/Fatturato: 2,63 (≤ 2,63)
EV/EBIT: 12,03 (≤ 20)
EV/EBITDA: 9,36 (≤ 12,6)
La valutazione è mista: alcuni multipli risultano convenienti (P/E, PEG, EV/EBIT/EBITDA), mentre altri (P/S, P/B, P/CF, P/FCF, Prezzo/Cassa) indicano sopravvalutazione rispetto al settore.
Dividendi e politica di distribuzione
Dividend Yield TTM: 1,14% (≥ 1,17%)
Dividend Yield indicato: 1,14% (≥ 1,51%)
Payout ratio: 0% (≥ 3,79%)
Crescita DPS YoY: 17,65% (≥ 7,81%)
Payout div. continuo: 1500% (≤ 1500%)
Crescita div. continuo: 400% (≥ 100%)
La società ha una politica di distribuzione dei dividendi aggressiva in termini di crescita, ma attualmente con un payout irregolare e non sostenibile nel lungo periodo.
Sintesi finale
Punti di forza: bilancio solido, margini elevati, ritorni sul capitale superiori alla media, valutazione P/E e PEG molto interessanti.
Debolezze: calo del fatturato, multipli P/S e P/B sopra la media, dividendi poco sostenibili.
Conclusione: Elmos Semiconductor si conferma una società finanziariamente solida e molto redditizia, ma con alcune criticità legate alla crescita dei ricavi e alla sostenibilità della politica dei dividendi. Per un investitore value, il titolo appare interessante, ma con valutazioni da monitorare attentamente.
Rating complessivo: Classe A Il titolo rientra in una fascia di valutazione alta, grazie alla solidità patrimoniale, alla redditività superiore alla media e a un profilo di rischio contenuto. Nonostante alcune criticità sui multipli di mercato e sulla crescita dei ricavi, Elmos Semiconductor mantiene una posizione competitiva solida nel settore e si colloca tra le aziende con fondamentali di qualità
L’impatto del dato Unemployment Claims sui mercati finanziariIl dato Unemployment Claims rappresenta uno degli indicatori più monitorati per comprendere lo stato di salute dell’economia statunitense. Misura il numero di persone che richiedono per la prima volta il sussidio di disoccupazione settimanale, offrendo così un aggiornamento rapido sul mercato del lavoro. Un dato più alto del previsto segnala un peggioramento del mercato del lavoro, mentre un dato più basso suggerisce un’economia in miglioramento. Questo risultato influenza profondamente i mercati valutari (forex) e delle materie prime, poiché riflette le aspettative sulla crescita economica, sulla politica monetaria e sui rischi di recessione.
Possibili scenari per l’oro (GOLD)
L’oro ha una relazione inversa con la forza dell’economia e dei tassi d’interesse reali. Quando le Unemployment Claims aumentano, suggerendo un peggioramento dell’occupazione e dunque un possibile rallentamento economico, le banche centrali possono stimolare l’economia con politiche monetarie più accomodanti (taglio dei tassi, espansione della massa monetaria). Questo favorisce l’oro, considerato un bene rifugio e una protezione dall’inflazione e dall’incertezza. Al contrario, un miglioramento del mercato del lavoro e delle Unemployment Claims porta spesso a rialzi dei tassi, riducendo l’appeal dell’oro e spingendo i prezzi verso il basso.
Un dato Unemployment Claims più alto del previsto potrebbe far salire il prezzo dell’oro in zona 3416. Un dato più basso, invece, potrebbe portare ad un calo fino alla zona 3310 - 3325.
Possibili scenari su EUR/USD
Per la coppia EUR/USD, il dato Unemployment Claims riflette la forza relativa dell’economia americana. Un dato peggiore del previsto è generalmente ribassista sul dollaro USA, causando un deprezzamento del dollaro rispetto all’euro e quindi una possibile salita della coppia EUR/USD. Un dato migliore rafforza il dollaro, favorendo ribassi della coppia EUR/USD. Al contempo, la situazione economica europea e le politiche della BCE influenzano il cambio, ma i dati statunitensi restano il driver principale. Un dato Unemployment Claims peggiore può portare a un rialzo di EUR/USD fino alla zona 1,1760. Al contrario, un dato migliore potrebbe spingere il cross al ribasso fino alla zona 1,1450.
Possibili scenari per le coppie con dollaro australiano (AUD/CHF, AUD/NZD, AUD/CAD)
Il dollaro australiano è sensibile ai dati del mercato del lavoro statunitense, oltre che all’andamento globale e al contesto di rischio. Un peggioramento delle Unemployment Claims USA, accompagnato da attese di rallentamento globale, spesso pesa sul dollaro australiano, considerato una valuta correlata al movimento delle materie prime.
Un aumento dei sussidi di disoccupazione USA potrebbe accentuare le pressioni ribassiste su queste coppie. Un dato invece sotto le attese potrebbe supportare un rimbalzo del dollaro australiano.
Possibili scenari su GBP/USD
Sulla coppia GBP/USD, un aumento delle Unemployment Claims USA (indicazione di rallentamento negli USA) può deprimere il dollaro e sostenere il prezzo della sterlina. Al contrario, dati in discesa sulle Unemployment Claims rafforzano il dollaro e possono far scendere GBP/USD. Le zone di attenzione sono 1,36 in caso di dati peggiori delle aspettative e 1,33 in caso di dati migliori delle attese.
Gold Slowly..ho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
Capital.com è il mio alleato per l’analisi tecnica: grafici fluidi, puliti e precisi!
🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
Ciao belli,
🔑 gold continua le sue spinte a giorni alterni,
ora attendiamo la zona daily segnata con line gialla 370.360
Poi in sessione americana ci muoviamo per valutare qualche posizionamento aggressivo conferma permettendo.
⏰ Fondamentale
pressione e forza del dollaro.
Ma l’incertezza politica sull’indipendenza della Fed ha contenuto le perdite.
-Il tentativo di Trump di rimuovere il governatore della Fed, Lisa Cook, ha destabilizzato la fiducia nella banca centrale, rafforzando il ruolo dell’oro come rifugio sicuro
-Paesi e istituzioni riducono la dipendenza dal dollaro, aumentando la domanda di oro. Nel Q1 2025, le banche centrali hanno comprato oltre 244 tonnellate, portando l’oro a quasi il 20% delle riserve globali
-L’oro ha toccato un nuovi massimi in rialzo del +32% da inizio anno.
Tre motivi principali:
Tasse inaspettate fino al 39% sui lingotti importati;
Tensioni geopolitiche (USA–Russia/Cina);
Timori di stagflazione economica
⚠️ Prossimi appuntamenti rilevanti
3–12 settembre: Precious Metals Summit a Beaver Creek (USA)
11–14 settembre: India Gold Conference, Nuova Delhi
14–17 settembre: Mining Forum Americas
15 settembre: Mining Forum Americas, presentazione di Eldorado
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
NVIDIA al bivio: utili record o nuova bolla AI?Le azioni rimbalzano con catalizzatori chiave in arrivo
Ieri i mercati azionari hanno registrato un solido rimbalzo dopo un inizio di settimana deludente, con gli investitori in attesa di un importante rapporto sugli utili previsto per domani e di un dato cruciale sull'inflazione atteso per venerdì.
Il NASDAQ è avanzato dello 0,44% (quasi 95 punti), chiudendo a 21.544,27; l’S&P 500 è salito dello 0,41% a 6.465,94, mentre il Dow Jones ha guadagnato lo 0,30% (circa 135 punti), attestandosi a 45.418,07. Il vero protagonista della seduta, tuttavia, è stato il comparto delle small cap: il Russell 2000 ha infatti segnato un rialzo dello 0,83%, chiudendo a 2.358,60.
Mentre i media si concentravano sul licenziamento senza precedenti, da parte del Presidente Trump, di Lisa Cook, membro del Consiglio dei Governatori della Fed, il mercato guardava invece al rapporto di domani pomeriggio di NVIDIA (NVDA), leader dell’intelligenza artificiale e autentica superstar di Wall Street. La pubblicazione giunge in un momento delicato per il settore più “caldo” del mercato, segnato dal riemergere di dubbi sulla sostenibilità dei massicci investimenti in AI.
Ho notato come siano riemerse le consuete critiche all’intelligenza artificiale, provenienti dai medesimi tre fronti: chi ritiene eccessivi e privi di ritorno gli investimenti in GPU e data center, chi teme rischi sociali e di sicurezza, e chi dubita che i modelli linguistici possano realmente favorire la crescita economica. Alcuni arrivano persino a definire GPT-5 un fallimento, parlando di una “bolla AI” pronta a scoppiare. Io credo, al contrario, che queste voci ignorino l’enorme lavoro di aziende come NVIDIA, impegnate nella robotica, nell’edge computing e nello sviluppo di infrastrutture che stanno gettando le basi della prossima rivoluzione industriale digitale.
A mio avviso, anche se molti progetti sperimentali non arriveranno a compimento, l’applicazione dell’AI a produzione, logistica e servizi sta già creando un nuovo motore di crescita, paragonabile per portata a Internet o all’elettricità. Le discussioni su AGI e rischi etici restano necessarie, ma i grandi investimenti in atto dimostrano che la direzione è ormai tracciata. Per questo guardo con ottimismo al futuro e continuo a concentrarmi sulle opportunità concrete offerte da società come NVIDIA, Marvell e CoreWeave, convinto che il lungo periodo premierà chi saprà cogliere questa trasformazione.
Il tema dell’indipendenza della Fed è oggi al centro del dibattito mediatico, ma il mercato non sembra mostrarne particolare preoccupazione. È un segnale positivo, soprattutto considerando il forte rialzo di venerdì scorso e il lieve calo di inizio settimana.
Quando la politica diventa il titolo del giorno durante una seduta di Borsa, spesso l’andamento non risulta particolarmente entusiasmante. Molto diverso sarà giovedì, quando NVIDIA pubblicherà i suoi risultati: l’attesa è elevata e l’ottimismo sui possibili tagli ai tassi da parte della Fed lascia prevedere che le small cap possano mantenere il loro slancio rialzista, un segnale incoraggiante per gli investitori più propensi al rischio.
Gli analisti stimano che gli utili di NVDA siano cresciuti di oltre il 47% su base annua, fino a raggiungere 1 dollaro per azione, mentre i ricavi – stimati oltre i 46 miliardi di dollari – segnalano un’espansione superiore al 50% rispetto all’anno scorso. Il titolo, intanto, è salito di un ulteriore 1% nella seduta di ieri.
Ritengo che NVDA resti la migliore tra le protagoniste del settore, e questo è ormai noto a tutti. I commenti e le prospettive che seguiranno alla pubblicazione dei dati saranno il vero motore del titolo. È plausibile uno scenario di volatilità – con un rialzo immediato seguito da prese di profitto – ma non voglio indulgere in eccessive speculazioni: il boom dell’intelligenza artificiale, guidato da NVDA, ha dimensioni impressionanti.
Oltre ai risultati di NVDA, venerdì sarà il turno dei dati sull’inflazione. Gli indici PCE e quelli dell’Università del Michigan potrebbero offrire indicazioni decisive su ciò che la Fed sceglierà di fare nella riunione di settembre.
Marco Bernasconi Trading
WisdomTree - Tactical Daily Update - 26.08.2025Le Borse cinesi, senza troppo rumore, tra i migliori asset nel 2025.
Powell “moderatamente aperto” al taglio dei tassi aiuta il “risk-on mood”.
Grande attesa per risultati di Nvidia: dal suo CEO commenti cruciali sull’AI.
Trump allunga la lista dei metalli “strategici”: dentro rame e argento.
Ieri, 25 agosto, le Borse europee hanno chiuso in calo, appesantite dall’allarme lanciato dal primo ministro francese François Bayrou, secondo cui «la Francia è in pericolo perché sull’orlo del sovraindebitamento» e occorre agire «senza alcun ritardo».
Parigi è stata la peggiore con -1,6%, seguita da Francoforte -0,42%, e Milano -0,19%. Londra era chiusa per festività. Wall Street ha chiuso in calo dopo i record della settimana precedente: Dow Jones -0,77%, Nasdaq -0,22%, S&P500 -0,38%.
Gli investitori continuano a valutare le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve dopo le aperture del presidente Jerome Powell, che venerdì scorso aveva lasciato intendere una possibile ripresa del ciclo di taglio dei tassi. Il FedWatch Tool del CME Group segnala un’83,3% di probabilità di un taglio di 25 punti base alla prossima riunione.
Sul fronte istituzionale, resta alta la tensione tra Donald Trump e la Banca centrale: Trump ha annunciato la rimozione immediata della governatrice Lisa Cook, accusandola di aver presentato false dichiarazioni in due richieste di mutuo.
L’episodio potrebbe sfociare in una battaglia legale: Cook ha replicato che Trump non ha l’autorità per licenziarla e che continuerà a svolgere il suo ruolo alla Fed. Le accuse contro di lei erano state sollevate a inizio agosto dal direttore della Federal Housing Finance Agency, William Pulte.
A Wall Street l’attenzione è ora rivolta ai conti di Nvidia, in calendario mercoledì 27: il colosso dei chip, barometro per il settore tech e l’intelligenza artificiale, lo scorso trimestre ha registrato oltre US$ 44 miliardi di ricavi: le stime indicano ora 46,4 miliardi e un utile per azione di 1,02 dollari,in crescita di oltre il 50% annuo.
Il mercato teme però eventuali segnali di rallentamento, soprattutto dopo gli avvertimenti del CEO di OpenAI Sam Altman su una possibile “bolla” dell’IA. Gli investitori cercheranno chiarimenti sulla domanda futura, sul ruolo della Cina dopo le nuove regole sulle licenze e sulle spedizioni dei chip Blackwell.
Sempre negli Stati Uniti, venerdì 29 sarà diffuso il PCE di luglio, l’indice preferito dalla Fed per misurare l’inflazione. Gli economisti prevedono un aumento annuo del 2,9% per il “core” PCE, contro il 2,8% di giugno.
Intanto l’indice CFNAI, che misura l’attività economica americana su un paniere di 85 indicatori, a luglio è sceso da -0,18 a -0,19 punti, mentre la media trimestrale è migliorata da -0,26 a -0,18, rimanendo sopra la soglia di -0,35 che storicamente indica fase di espansione.
In Europa, l’indice Ifo tedesco sulla fiducia degli imprenditori è salito in agosto a 89 punti, sopra le attese. Sul mercato valutario, l’euro/dollaro è sceso sotto 1,17. Secondo gli analisti, il tono più dovish di Powell e il deterioramento dei fondamentali fiscali statunitensi, deficit/Pil atteso al 6% nei prossimi anni e debito/Pil verso il 120% dal 98% attuale entro un decennio, limiteranno la capacità di recupero del biglietto verde.
Il mercato obbligazionario ha visto un allargamento dello spread BTP-Bund a 85 punti base (+2 centesimi). Il rendimento del decennale italiano è salito al 3,61% dal 3,55%, mentre quello francese (OAT) si è attestato al 3,49%, portando lo spread Italia-Francia a soli 12 bps.
In Asia stamene, 26 agosto, prevalgono le vendite: Hang Seng -0,2%, CSI300 +0,12%. A Hong Kong e Shenzhen il settore immobiliare ha corretto dopo i forti rialzi legati all’allentamento delle regole sugli acquisti di case.
In Corea il Kospi ha perso -0,9% dopo che Trump ha confermato il mantenimento di dazi al 15% sul suo export negli Usa. Le aziende del Paese prevedono nuovi investimenti negli Usa per 150 miliardi di dollari, oltre ai 350 già impegnati.
In Giappone, Nikkei -0,8% con lo yen in calo a 147,8 sul dollaro e rendimento decennale al 1,61% (+2 punti base). In India, il Sensex ha ceduto -0,7% in scia all’annuncio Usa di un aumento dei dazi sui prodotti indiani dal 25% al 50% a partire dal 27 agosto, misura motivata dagli acquisti di petrolio russo “scontato” da parte di Nuova Delhi.
Sul fronte geopolitico, cresce l’attesa per possibili nuove sanzioni americane contro Mosca, legate ai negoziati di pace con l’Ucraina. Trump ha proposto un vertice trilaterale con Zelensky e Putin, ma la data non è stata fissata.
Le materie prime restano sotto i riflettori: l’amministrazione Usa ha proposto di inserire rame, potassio, argento, piombo e silicio nella lista dei minerali critici 2025, mossa che consentirebbe maggiori finanziamenti federali e procedure autorizzative più snelle. L’oro è salito dello 0,3%, sostenuto dalle tensioni geopolitiche e dalle attese di tagli Fed, nonostante il rimbalzo del dollaro.
La BCE mantiene invece una linea attendista: i tassi potrebbero restare fermi al 2% nel 2025. A Jackson Hole, il presidente della Bundesbank Joachim Nagel ed il governatore finlandese Olli Rehn hannoribadito che «l’asticella è alta» per ulteriori tagli e che con inflazione e tassi al 2% l’area euro si trova «in equilibrio».
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
GOLD | Fiducia dei consumatori ore 16:00!Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
----------------------------------------------------
News in arrivo alle ore 16:00, rapporto sulla fiducia dei consumatori, dovremo starci un minimo attenti per volatilità improvvisa, già da mezz'ora prima con l'apertura di Wall street alle ore 15:30.
Nella notte il nostro bene rifugio per eccellenza ha sparato un grosso candelone a rialzo, dalla zona LONG dell'imbalance che avevo lasciato, fino alla ricerca di liquidità del massimo giornaliero di Venerdì, tutto secondo i piani alla fine.
Ora si deciderà la direzione futura, vi ho lasciato la fresh supply dei 3385$ per oncia che può arrestare questa cavalcata a rialzo facendo riscendere il prezzo verso i minimi della scorsa settimana, ma dovrò vedere un momentum altrettanto forte, cosa che per ora manca oltre al trigger di ingresso.
Stiamo a vedere, valutiamo e aspettiamo la sessione americana per una maggiore volatilità.
Se la zona short dovesse cedere il target LONG sarà quello dei 3390/3400$ per oncia, per lo Short invece abbiamo i 3350$ e successivamente i 3300$ per oncia, soglia psicologica.
Spero che questi livelli possano tornarvi utili.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
----------------------------------------------------
Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
Banche centrali, il grande paradosso del 2025Quest’anno 2025 rivela un paradosso nel mercato dei cambi fluttuanti (Forex), un paradosso che posso definire raro. La base dell’evoluzione delle valute sul mercato dei cambi è la divergenza delle politiche monetarie. In altre parole, è la differenza di traiettoria tra i tassi d’interesse delle principali banche centrali del mondo a determinare la tendenza di fondo delle coppie principali in USD sul Forex.
Ma quest’anno 2025 presenta una configurazione rara: la divergenza delle politiche monetarie ha avuto quasi nessun effetto sul FX.
Perché? Perché il dollaro USA è (di gran lunga) la valuta più debole del FX nel 2025, nonostante la Fed non abbia toccato il suo tasso d’interesse, che resta il più alto tra le principali banche centrali, come mostra il grafico principale di questa analisi.
1) Nel 2025, la divergenza delle politiche monetarie non ha inciso sul FX
La tabella seguente confronta l’evoluzione dei tassi d’interesse delle principali banche centrali e la loro situazione in termini di inflazione. Ad eccezione della Banca del Giappone, tutte le principali banche centrali hanno ridotto i tassi più volte quest’anno, poiché l’obiettivo di inflazione è stato raggiunto o quasi raggiunto.
Solo la Fed non ha toccato il tasso dei federal funds, che ora è il più alto di tutte le banche centrali.
La tabella sottostante è stata realizzata dall’analista Vincent Ganne per Swissquote e propone un confronto delle politiche monetarie delle principali banche centrali nel 2025.
L’infografica sottostante, tratta da Bloomberg, propone un confronto dell’evoluzione dei tassi d’interesse delle banche centrali del mondo nel 2025.
2) Ecco il paradosso: il dollaro USA è la valuta più debole del FX quest’anno (in calo del 10%) nonostante la posizione favorevole dei tassi USA
Non solo il dollaro USA è l’unica valuta principale del FX che è scesa nel 2025, ma questo calo è molto marcato, una flessione del 10 %.
Questo crollo del dollaro USA è in totale contraddizione con la divergenza delle politiche monetarie, che avrebbe dovuto far salire il dollaro rispetto a un paniere di valute principali. La domanda ora è quale tendenza prenderà il dollaro se la Fed dovesse decidere di tagliare il suo tasso d’interesse a fine anno.
3) Alla fine, il ruolo della divergenza delle politiche monetarie è temporaneamente sospeso poiché l’economia USA affronta incertezze strutturali
• Dazi doganali e loro impatto sulle prospettive di crescita economica degli Stati Uniti
• Aumento del debito pubblico USA e politica fiscale/budgetaria dell’Amministrazione Trump (“Big Beautiful Bill”)
Queste due sfide strutturali hanno neutralizzato per quest’anno la divergenza delle politiche monetarie, ma quest’ultima dovrebbe tornare a prevalere nel 2026 e forse consentire un rimbalzo del dollaro USA sul FX.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
NVIDIA test di fuoco: il report che può cambiare Wall Street.NVIDIA alla prova del fuoco: il report che può cambiare tutto a Wall Street.
Inizio lento per la settimana di NVIDIA
Il settore a più rapida crescita dall’avvento di Internet sarà al centro dell’attenzione questa settimana, quando il leader dell’intelligenza artificiale e superstar del mercato, NVIDIA (NVDA), pubblicherà i propri risultati domani. Non sorprende, dunque, che le azioni abbiano deciso di prendersi una pausa all’inizio della settimana, soprattutto dopo il forte rally di venerdì.
Il Dow Jones ha chiuso la scorsa settimana con il primo record dell’anno, ma ieri ha perso lo 0,77% (quasi 350 punti), attestandosi a 45.282,47. L’S&P è scivolato dello 0,43%, fermandosi a 6.439,32, mentre il Nasdaq, rimasto a lungo in territorio positivo, ha terminato in calo dello 0,22% (circa 47 punti), chiudendo a 21.449,29.
Il fatto che il mercato abbia solo in parte restituito l’enorme rialzo di venerdì può essere considerato un segnale positivo. La debolezza iniziale di ieri ha lasciato spazio a un parziale rimbalzo, interrotto però dal ritorno dei venditori nel finale di seduta. È cominciata così l’ultima settimana di agosto, alla vigilia della fine “non ufficiale” dell’estate: settembre, storicamente, rappresenta sempre un’incognita per i mercati.
Venerdì tutti gli indici sono balzati di oltre l’1%, dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, a Jackson Hole ha lasciato intendere la possibilità di un taglio dei tassi già a settembre. L’S&P e il Dow Jones hanno così chiuso la terza settimana consecutiva in rialzo, mentre il Nasdaq ha ceduto lo 0,6% nei cinque giorni, poiché i massicci investimenti dell’economia nell’intelligenza artificiale sono tornati a essere messi in discussione.
Questa settimana l’attenzione sarà tutta rivolta al rapporto trimestrale di NVIDIA, che arriverà dopo la chiusura della seduta di domani. Il titolo, cresciuto dell’1% nella giornata di ieri, rappresenta l’ultimo grande annuncio della stagione per le “Magnificent 7”.
L’attesissima pubblicazione dei dati del secondo trimestre si preannuncia come una delle più importanti dell’intero ciclo. Le stime sugli utili per azione e sul fatturato restano sostanzialmente stabili, con attese di una nuova forte crescita in tutti i segmenti chiave.
Le previsioni future saranno decisive per la reazione del titolo, soprattutto dopo le recenti voci di una presunta “bolla” nel settore dell’intelligenza artificiale. Dall’inizio dell’anno, NVIDIA ha guadagnato circa il 35%, ben oltre il +10% dell’S&P 500.
Non va dimenticato che, a fine settimana, sarà pubblicato anche il rapporto sulla Spesa per consumi personali (PCE), il principale indicatore che gli investitori utilizzeranno per valutare la probabilità di un taglio dei tassi a settembre. Secondo il FedWatch Tool del CME, tale probabilità si aggira intorno all’83%.
Un taglio dei tassi a settembre non è però ancora certo: come sempre, la Fed ribadisce che tutto dipenderà dai dati. Significa che il rapporto PCE, in uscita venerdì 29 agosto, e quello sull’occupazione di venerdì 5 settembre potrebbero rivelarsi decisivi in vista della prossima riunione.
Perché la Fed rinunci a un taglio, l’inflazione dovrebbe sorprendere al rialzo e l’occupazione mostrare un’accelerazione significativa. Nulla è comunque scontato. È per questo che, da qui a inizio settembre, gli occhi degli operatori resteranno puntati su questi due appuntamenti cruciali.
Marco Bernasconi Trading
Gold Closing Imbalanceho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
Capital.com è il mio alleato per l’analisi tecnica: grafici fluidi, puliti e precisi!
🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
Ciao belli,
il signor Gold ha chiuso toccando l’imbalance e ha reagito in notturna con una reazione di 350 pips.
Non rispettando il mio piano, certi trade cerco di evitarli.
resto in attesa di livelli più 'scontati' per entrare.
Intanto mi muovo su altri asset interessanti nel Forex.
Se volete analisi su altri pair, fatemelo sapere nei commenti o su TradingView in privato. S
arò felice di mandarvele.
📌Fondamentale Update
-Il presidente Trump ha licenziato la governatrice della Fed, Lisa Cook. Ha innescato incertezza sui mercati, indebolendo il dollaro e spingendo l’oro a un massimo di due settimane
-L'incertezza ha rafforzato l’oro come bene rifugio, mentre cresce l’attesa per un possibile taglio dei tassi nella riunione Fed di settembre
Tecnicamente, XAU/USD ha raggiunto i 3.387 USD nell’Asia session, poi si è aggiustato a +0,3 %, in scia alla pressione sui tassi e al clima di mercato incerto
Oro ben supportato nel breve termine, soprattutto dati i venti macro (tagli tassi Fed, fuga verso i rifugi)
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE