STLAM Stellantis si preparara un incrocio al rialzo del MACD...Buon venerdì 28 Novembre 2025 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Stellantis, per capire cosa aspettarsi dalle prossime settimane di chiusura di anno 2025.
Vedremo anche qualcosa di interessante sul grafico a candele mensili, che vi consiglio di non perdere.
Auguro a tutti una buona giornata e buon (quasi) week end
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Idee della comunità
Il petrolio WTI tenta il rimbalzo ma la situazione resta incertaI prezzi del petrolio WTI sono avanzati nella seduta di giovedì, sostenuti dalle notizie di un possibile progresso nei negoziati per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina.
I volumi, tuttavia, sono rimasti contenuti a causa della chiusura dei mercati statunitensi per la festività del Thanksgiving.
Il contratto future sul Brent ha chiuso in rialzo di 36 centesimi (+0,57%) a 63,39 dollari al barile, mentre quello sul WTI statunitense è salito di 53 centesimi (+0,91%), attestandosi a 59,08 dollari.
Attesa per OPEC+: status quo in vista
Secondo quanto riportato da Reuters, due delegati dell’OPEC+ e una fonte vicina alle trattative interne indicano che l’alleanza dovrebbe mantenere invariati i livelli di produzione nelle riunioni previste per domenica.
Contestualmente, il gruppo sarebbe vicino a finalizzare un nuovo meccanismo di valutazione delle capacità produttive massime dei Paesi membri, un tema questo che ha generato frizioni negli ultimi mesi e che potrebbe influenzare la distribuzione delle future quote di output.
Otto membri dell’OPEC+ — quelli che nel 2025 hanno progressivamente incrementato la produzione — sembrano inoltre orientati a proseguire la pausa degli aumenti anche nel primo trimestre 2026, in linea con l’approccio prudente adottato durante l’anno.
Analisi tecnica WTI future – venerdì 28 novembre
Osservando il grafico daily del WTI, si evidenzia come nelle ultime sedute il mercato abbia costruito una base di accumulo immediatamente sopra il supporto strategico dei 57 dollari.
Nonostante la tenuta dell’area, finora non si è sviluppata una reazione significativa sul lato rialzista: la fase attuale rimane infatti caratterizzata da bassa volatilità e da un sentiment ancora interlocutorio.
In ogni caso in virtù della chiusura di ieri al di sopra del precedente massimo di swing a 59 dollari, riteniamo probabile un allungo lato rialzista fino a al prossimo livello di resistenza a quota 59,70 dollari.
Per assistere a un miglioramento della struttura tecnica sarà però cruciale il recupero della soglia dei 60,50 dollari, livello che rappresenta anche un’importante resistenza dinamica. Una chiusura giornaliera sopra i 60,50 dollari aprirebbe la strada a un movimento di estensione verso 62 dollari, area che assume un valore decisivo nel breve termine: un suo superamento porterebbe a un vero cambio di momentum, con possibilità di riattivare una struttura rialzista più robusta.
Al ribasso, invece, un ritorno dei prezzi sotto i 57 dollari, soprattutto se confermato in chiusura di seduta, costituirebbe un chiaro segnale di indebolimento. Tale scenario aumenterebbe la probabilità di una discesa verso i 55 dollari, primo supporto di rilievo, con possibili estensioni verso l’area psicologica dei 54 dollari, livelli non testati dal 2021.
Sul fronte degli indicatori, l’RSI oscilla in zona neutrale senza fornire divergenze di rilievo, mentre il MACD continua a muoversi sotto la linea dello zero, confermando un momentum ancora fragile. I volumi restano compressi, a testimonianza della mancanza di convinzione da parte degli operatori.
Nel complesso, la struttura tecnica del WTI rimane in fase di consolidamento, in attesa di un breakout direzionale che, a seconda del livello violato, potrebbe definire la prossima gamba impulsiva del mercato.
CADCHF, un long ambizioso Negli ultimi tre anni e mezzo il cross si è svalutato di circa 28% rispetto ai minimi recenti
A ricordarci che il franco svizzero è pur sempre un bene rifugio ci ha pensato il mese di aprile scorso allorché, come ampiamente noto, si è diffusa una grande incertezza globale conseguente alle posizioni di Trump sui dazi commerciali
I prezzi negli ultimi due mesi sembrano consolidare il livello di 0,56
Che di per sé nulla vuol dire, come si vede da altri livelli precedenti che sembrava andassero consolidandosi, ma che è pur sempre in quel modo avviene un'inversione di trend come un semplice rimbalzo.
Si propone la possibilità di assistere ad una inversione/rimbalzo dei prezzi cercando un posizionamento strategico che permetta un reward/risk particolarmente favorevole
Sul grafico settimanale abbiamo una interessante divergenza tecnica con l’RSI a 14 periodi
E abbiamo anche un quasi completo 1-2-3 low di Joe Ross
Sul grafico giornaliero si può apprezzare anche un movimento di triangolo accompagnato da volumi elevati ma in contrazione
Che può anche essere letto, con un po' di opportuna elasticità, come doppio minimo.
Sul grafico a 4 ore l’ultimo movimento può essere interpretato come un testa e spalle rialzista
Mentre la spalla destra di questo pattern a sua volta può essere letto come un triangolo ascendente che statisticamente lascia intendere una rottura al rialzo dei prezzi.
L'idea operativa è quella di unire i punti del quadro complessivo cercando di intercettare il possibile movimento di inversione o semplice rimbalzo prefigurato sul grafico mensile con i due Hummer ma con un settaggio che prevede uno stop molto stretto stretto calibrato sul grafico a 4 ore.
Occorre mettere in conto la possibilità di prendere diversi stop a false partenze, visto che si propone di ritentare l'operazione dopo ogni possibile stop.
Questo ci permetterà di godere di un reward/risk notevole nel caso in cui qualcuna delle operazioni dovesse essere quella giusta, se non saremo stati logorati prima e avremo già abbandonato l'idea quando tutto dovesse partire. Il profit sarebbe mobile e, per esempio, collocato in corrispondenza del primo pattern ribassista a singola candela che dovesse manifestarsi sul mensile. Ovviamente sono possibili altri livelli a proprio gusto.
Circle è il momento di comprare?Circle Daily fa un enorme passo indietro e torna vicino al valore IPO.
Quando accade questo movimento è perchè il mercato prende coscienza della "pazzia" precedente con cui aveva prezzato il titolo.
Circle Internet Group, Inc. (ticker CRCL sul Nasdaq), emittente della stablecoin USDC, ha debuttato in borsa a giugno 2025 con un IPO da record, valutando l'azienda a circa 6,9 miliardi di dollari.
Con USDC che rappresenta il 27% del mercato delle stablecoin (dopo Tether's USDT), l'azienda genera ricavi principalmente da interessi sulle riserve e fees di transazione.
Rispetto a USDT (62% market share), USDC mostra correlazione inversa con risk-off events, fungendo da hedge: in crash macro, stablecoin dominance sale al 50%.
Volumi elevati durante il calo dal picco (es. Q3 2025) confermano distribuzione, ma l'espansione USDC (+90% YoY a 61,3 miliardi) supporta flussi stabili. Wyckoff analysis: il pattern post-IPO assomiglia a "markup" iniziale seguito da "distribution" su alti volumi, con potenziale "springboard" vicino al supporto a 64 dollari per un accumulo.
Circle eccelle in compliance (regolamentata USA), ma Tether domina liquidità; Coinbase beneficia di 50% revenue USDC (907M$ fees 2024). Nuovi entranti come PayPal (PYUSD, $500M cap) erodono quote, ma Circle guida adozione istituzionale.
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria. Si prega di fare le proprie ricerche prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Mercati azionari rallentano, oro in rialzoAzionari perdono slancio
I mercati azionari europei hanno aperto invariati questa mattina, dopo la festività del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti che ha visto Wall Street chiusa.
Il recente rally dei mercati sta mostrando una perdita di slancio e momentum. Tuttavia, la maggior parte dei listini resta sulla buona strada per chiudere la settimana in rialzo, recuperando le perdite di inizio mese. Le aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve continuano infatti a sostenere gli asset di rischio.
Nel frattempo, i verbali dell’ultima riunione della BCE hanno indicato che i responsabili politici non hanno fretta di ridurre i tassi, in un contesto di elevata incertezza. Gli investitori si concentrano ora sui dati sull’inflazione di Germania, Francia, Italia e Spagna.
Valute
Sul fronte cambi, poche novità. L’appetito al rischio delle ultime ore ha indebolito il dollaro contro euro e sterlina, saliti rispettivamente fino a 1,1600 e 1,3270, per poi ritracciare leggermente.
Le valute oceaniche hanno rimbalzato e consolidato sui massimi: AUD/USD a 0,6530 e NZD/USD sopra quota 0,5710.
Il franco svizzero è rimasto stabile a 0,9320 sull’euro, mentre USD/JPY si mantiene sopra i supporti chiave, pronto a puntare verso target più ambiziosi.
Oro ancora al rialzo
Nonostante il clima di risk on, che teoricamente dovrebbe indebolire l’oro, questa notte i prezzi del metallo giallo sono saliti a circa 4.190 dollari l’oncia. Si avvicinano così ai massimi delle ultime cinque settimane e si pongono sulla buona strada per il quarto rialzo mensile consecutivo.
Gli investitori sono sempre più fiduciosi in un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre. Dichiarazioni di vari funzionari della Fed, unite a dati economici deboli, hanno rafforzato queste aspettative.
Inoltre, Kevin Hassett, considerato tra i favoriti per sostituire Jerome Powell, ha ribadito il sostegno del presidente Trump a una riduzione del costo del denaro. I mercati ora scontano una probabilità superiore all’80% di un taglio di 25 punti base il mese prossimo, rispetto al 30% di una settimana fa.
Gli investitori prevedono anche altri tre tagli entro la fine del 2026. L’oro, osservando la performance annuale, registra la salita più significativa dal 1979, sostenuto dai massicci acquisti delle banche centrali e dai forti afflussi negli ETF non sovrani.
Germania, fiducia dei consumatori
L’indicatore GfK sul clima dei consumatori tedeschi è salito a -23,2 in vista di dicembre 2025, rispetto a -24,1 del mese precedente, in linea con le attese del mercato.
La propensione all’acquisto si è rafforzata per il secondo mese consecutivo, in vista delle festività natalizie (-6,0 contro -9,3 a novembre), tornando ai livelli dell’anno scorso. Parallelamente, la propensione al risparmio si è attenuata (13,7 contro 15,8).
Le aspettative economiche sono scivolate in un leggero pessimismo, pur restando superiori a quelle di un anno fa. Le aspettative sul reddito, invece, sono diventate negative, segnalando una pressione persistente sulle finanze delle famiglie.
Saverio Berlinzani
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#043: Opportunità di Investimento LONG su AUD/NZD
La coppia AUD/NZD si sta avvicinando a una fase chiave in cui sia le dinamiche strutturali dei prezzi che le forze macroeconomiche stanno iniziando ad allinearsi in modo significativo. Dopo diverse sessioni di pressione al ribasso, la coppia ha trovato stabilità in prossimità di una zona di domanda storicamente reattiva, da cui gli acquirenti hanno iniziato a mostrare i primi segnali di interesse. Le recenti candele evidenziano un rallentamento del momentum ribassista, con stoppini che suggeriscono assorbimento e una rinnovata partecipazione da parte degli acquirenti.
Da una prospettiva macroeconomica, la coppia rimane sostenuta dalla divergenza in evoluzione tra la Reserve Bank of Australia (RBA) e la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ). Salve, sono il Trader Forex Andrea Russo, autore del Libro, disponibile su Amazon: "The Institutional Code of Forex, 14 Steps to Read the Markets Like a Bank", trader Indipendente e gestore di capitali e vi ringrazio anticipatamente per il vostro tempo.
L'Australia continua a subire persistenti pressioni inflazionistiche, con l'ultima pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (IPC) superiore alle aspettative. Ciò riduce la probabilità di tagli dei tassi a breve termine e mantiene la RBA in una posizione relativamente più ferma rispetto ad altre banche centrali della regione.
D'altro canto, la Nuova Zelanda sta segnalando una crescente apertura a un allentamento monetario nei prossimi mesi, con l'indebolimento degli indicatori economici interni. Questo divario politico – stabilità aggressiva contro inclinazione accomodante – crea naturalmente una pressione sul rialzo di fondo sull'AUD/NZD nel medio termine.
Il sentimento di mercato rafforza questa tendenza strutturale. Il posizionamento retail è fortemente sbilanciato verso il lato corto nei principali indicatori di sentiment, una configurazione che storicamente tende ad uno scenario alimentare di continuazione nella direzione opposta. Anche gli afflussi verso gli asset associati all'AUD rimangono stabili, con le valute legate alle materie prime che beneficiano della ricalibrazione del rischio globale.
Tecnicamente, la coppia si trova al limite inferiore del suo recente range plurigiornaliero. Quest'area è ripetutamente agitata come una sacca di liquidità in cui gli operatori istituzionali accumulano posizioni prima delle espansioni direzionali. Se la coppia dovrebbe mantenere gli attuali livelli di supporto, il prossimo obiettivo strutturale si collocherà verso l'equilibrio di medio raggio, con ulteriore potenziale di rialzo se le condizioni di mercato continueranno a favorire il dollaro australiano.
I trader che osservano l'AUD/NZD potrebbero trovare questo punto di congiunzione particolarmente rilevante, poiché l'allineamento macroeconomico, lo squilibrio del sentiment e il posizionamento tecnico convergono. Come sempre, la volatilità dovrebbe essere monitorata attentamente, soprattutto in occasione delle prossime pubblicazioni di dati provenienti da Australia e Nuova Zelanda, che potrebbero offrire ulteriori catalizzatori per un movimento direzionale.
Altcoin, un rimbalzo grazie alla fine del QT della Fed?La Federal Reserve statunitense dovrebbe porre fine al suo programma di quantitative tightening (QT) a partire dal 1° dicembre 2025. Questa prospettiva solleva numerosi interrogativi nella comunità crypto, in particolare riguardo alla possibilità di uno scenario simile a quello dell’agosto 2019, quando la fine del QT coincise con un ritorno di forza del mercato degli altcoin rispetto al Bitcoin. Sebbene il confronto sia allettante, merita comunque un’analisi prudente.
Nel 2019, la fine del QT segnò un punto di svolta: l’allentamento graduale delle condizioni monetarie contribuì ad aumentare l’appetito per il rischio degli investitori. Il rapporto altcoins/BTC iniziò a risalire, riflettendo una rotazione verso asset più speculativi. L’ambiente macroeconomico ebbe un ruolo importante: calo dei rendimenti obbligazionari, maggiore liquidità e un mercato crypto ancora relativamente giovane, dove i flussi potevano spostarsi rapidamente.
La situazione del 2025 presenta alcuni parallelismi, ma anche profonde differenze. Sul piano macroeconomico, la fine del QT potrebbe indicare nuovamente una stabilizzazione della politica monetaria, o persino una transizione verso un atteggiamento meno restrittivo. In questo contesto, un rinnovato interesse per gli asset più rischiosi — tra cui gli altcoin — rimane plausibile. Storicamente, le fasi di espansione del bilancio della Fed o di rallentamento della sua contrazione hanno spesso sostenuto la liquidità globale, con potenziali benefici per le criptovalute.
Tuttavia, diversi elementi ridimensionano questa analogia. Da un lato, il mercato crypto è oggi molto più strutturato e istituzionalizzato rispetto al 2019. Bitcoin occupa una posizione più solida come asset correlato al contesto macro, sostenuto dalla presenza degli ETF e da un crescente riconoscimento istituzionale. Questa dinamica può limitare, almeno in parte, il massiccio afflusso di capitali verso gli altcoin osservato nei cicli precedenti.
Dall’altro lato, gli stessi altcoin evolvono ora in un panorama molto più competitivo rispetto a sei anni fa. La “selezione naturale” del mercato potrebbe frenare un aumento omogeneo: alcuni progetti potrebbero beneficiarne molto più di altri.
In definitiva, la fine del QT nel dicembre 2025 potrebbe creare un ambiente più favorevole a una sovraperformance relativa degli altcoin rispetto al Bitcoin, come nel 2019. Ma questo scenario dipenderà da numerosi fattori macroeconomici, strutturali e specifici del mercato crypto. La prudenza analitica rimane quindi essenziale, anche se la fine del QT rappresenta, in teoria, un fattore positivo per gli altcoin.
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Bitcoin si è appena attivato, segnale rialzista!Guardando il grafico, vediamo che i rialzisti stanno tornando:
Tornano al fondo del canale ascendente + zona di domanda densa 87.000-87.500
Candela a 3 ore con coda lunga + volume di acquisto in forte ascesa (il più forte degli ultimi 10 giorni)
Freccia verde + curva che punta dritta verso la "prossima resistenza" 93.112-94.000
Non si tratta più di una ripresa temporanea, ma della conferma di un nuovo trend rialzista nel canale!
Anche la macroeconomia sta volgendo a favore di BTC:
L'indice USD rompe quota 104, il rendimento del decennale statunitense scende al 4,26%
L'afflusso di ETF è fortemente positivo per 2 giorni consecutivi
L'indice Fear & Greed balza da 18 a 38 - il sentiment inizia a volgere al positivo
Lo scenario per le prossime 24-72 ore è molto chiaro:
Mantenere sopra 87.500 → questa settimana salire a 90.000 → obiettivo principale 93.112-94.000
Avete aperto posizioni long dall'area degli 87.000?
XAUUSD: La tendenza rialzista continua — Obiettivo 4.350OANDA:XAUUSD si sta ancora muovendo all'interno di un canale ascendente chiaramente definito, e recentemente il prezzo ha rimbalzato su un supporto chiave. Questo suggerisce che la tendenza rialzista potrebbe continuare, con un obiettivo potenziale intorno a 4.350, che corrisponde al limite superiore del canale.
Se il mercato dovesse subire un lieve ritracciamento a breve termine, potrebbe offrire un'opportunità di acquisto, soprattutto se dovessero formarsi modelli di candele rialziste, come l'engulfing rialzista o il martello. Questo confermerebbe la forza degli acquirenti e aumenterebbe le possibilità di vedere il prezzo raggiungere l'obiettivo previsto.
Tuttavia, se il prezzo dovesse rompere il limite inferiore del canale, ciò invaliderebbe la prospettiva rialzista e potrebbe segnalare un'inversione della direzione del mercato.
Questa è semplicemente la mia analisi del mercato, non un consiglio finanziario. Buona fortuna a tutti!
EUR/USD: Nuovi Setup in Formazione🎯 EUR/USD: PRECISIONE MILLIMETRICA
Il cross euro-dollaro ha rispettato alla lettera l'analisi tecnica, toccando il target 1.1599 con precisione chirurgica. Ora nuovi setup si stanno formando nel cuore del triangolo simmetrico.
📊 SITUAZIONE ATTUALE:
✅ Target precedente: 1.1599 RAGGIUNTO
📍 Prezzo attuale: 1.15992 (sul livello chiave)
🔷 Pattern: Triangolo simmetrico in fase avanzata
⏳ Tempo di rottura: 1-2 sessioni massimo
🎯 NUOVI LIVELLI CRITICI DA TENER D'OCCHIO:
Resistenza immediata: 1.1631 (freccia superiore)
Supporto immediato: 1.1567 (freccia inferiore)
Rottura rialzista: Break 1.1631 → Target 1.1660
Rottura ribassista: Break 1.1567 → Target 1.1530
📈 CONFERME TECNICHE:
📊 Volume in contrazione nel triangolo
💪 Doppia trendline attiva (rialzista blu + ribassista rossa)
📚 DIDATTICA: TRADING I TRIANGOLI SIMMETRICI
Il triangolo simmetrico rappresenta un equilibrio perfetto tra compratori e venditori. Ecco come sfruttarlo:
ENTRY IDEALE: Sul break della trendline con volume
FALSE BREAKOUT: Il 35% dei break iniziali fallisce
TARGET CALCULO: Altezza triangolo aggiunta al break
TIMING: Rottura di solito tra i 2/3 e 3/4 del triangolo
💡 LA MIA STRATEGIA:
"Aspetto il break con volume sopra la media. La pazienza ora vale oro!"
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Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)🇮🇹 Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)
📉 CONTESTO DI MERCATO
Il franco svizzero contro lo yen giapponese sta quotando a 193.900, e ci troviamo in una configurazione tecnica molto interessante. Il prezzo si trova esattamente sulla resistenza diagonale che ha guidato il movimento ribassista delle ultime settimane, e questo è già un primo segnale importante da non sottovalutare.
Guardando la struttura più nel dettaglio, vedo che si è formato un piccolo triangolo di compressione proprio in questa zona. Questo pattern di consolidamento spesso precede movimenti direzionali significativi, e considerando che ci troviamo contro una resistenza chiave, il bias è chiaramente ribassista.
L'RSI mi sta dando una conferma ulteriore. Sul timeframe H4 vedo che l'indicatore si trova in fase di rimbalzo contro una trendline ribassista, mostrando che il momentum sta perdendo forza proprio mentre il prezzo testa la resistenza. Questa divergenza tra price action e momentum è un segnale classico di possibile inversione.
Il volume profile sul lato destro del chart mostra una buona distribuzione di liquidità verso il basso, con una zona di valore importante intorno ai 193.000, che rappresenta il mio target principale.
🎯 SETUP OPERATIVO
Entro short dall'area attuale a 193.900, sfruttando la confluenza tra resistenza diagonale, pattern triangolare e debolezza RSI. Il mio target è posizionato a 193.100, un livello che non è casuale ma rappresenta un numero psicologico importante arrotondato a cifra tonda, oltre a coincidere con una zona di supporto storico.
Lo stop loss lo piazzo a 194.666, appena sopra la resistenza e il massimo del triangolo, per proteggermi nel caso il prezzo rompa al rialzo invece di scendere come previsto.
Il risk-reward di questo setup è circa 1:1.5, con 76 pips di rischio contro 80 pips di potenziale profitto fino al livello psicologico dei 193.100. Anche se non è un ratio altissimo, la qualità delle confluenze tecniche rende il setup valido dal punto di vista probabilistico.
📊 GESTIONE E SCENARI
La mia gestione sarà attiva e basata sulla price action. Al raggiungimento del target a 193.100, chiuderò sicuramente una parte della posizione per bloccare profitto, dato che questo livello psicologico potrebbe generare una reazione di rimbalzo.
Se il prezzo rompe nettamente sotto 193.100 e continua la discesa con volume, terrò aperta una porzione della posizione puntando all'area 192.600-192.800 dove vedo un'altra zona di supporto interessante sul volume profile. In questo scenario, sposterò lo stop in breakeven per eliminare il rischio.
Nel caso invece il prezzo non scenda ma rompa al rialzo sopra lo stop a 194.666, accetterò la perdita e rivaluterò. Una rottura della resistenza diagonale con volume cambierebbe completamente lo scenario tecnico e aprirebbe spazio per un movimento rialzista più ampio.
La chiave di questo trade è la pazienza. Il triangolo deve risolvere, e la mia aspettativa è che lo faccia al ribasso considerando tutte le confluenze ribassiste presenti.
📈 LOGICA DELL'ANALISI
Questo setup si basa sulla convergenza di tre elementi tecnici fondamentali che raramente si allineano tutti insieme. Primo, abbiamo la resistenza diagonale che sta fungendo da copertura per il prezzo. Secondo, il pattern triangolare mostra una compressione della volatilità che precede tipicamente un movimento direzionale. Terzo, l'RSI in rimbalzo contro trendline ribassista conferma la perdita di momentum rialzista.
Quando questi tre elementi si presentano contemporaneamente, la probabilità di un movimento ribassista aumenta significativamente. Il fatto che il target a 193.100 sia un livello psicologico arrotondato mi dà ulteriore fiducia, perché so che molti trader metteranno ordini proprio in quella zona, creando naturalmente supporto e potenziale reazione.
La gestione attiva al target sarà fondamentale. Non è un trade da "set and forget", ma richiede attenzione per massimizzare il profitto o proteggere il capitale a seconda di come il mercato reagirà.
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🇺🇸 Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)
📉 MARKET CONTEXT
The Swiss franc against the Japanese yen is trading at 193.900, and we're seeing a very interesting technical configuration here. Price is sitting exactly on the diagonal resistance that has guided the bearish movement over the past weeks, and this is already an important first signal we shouldn't overlook.
Looking at the structure in more detail, I can see a small triangle compression pattern has formed right in this zone. This consolidation pattern often precedes significant directional moves, and considering we're against a key resistance, the bias is clearly bearish.
The RSI is giving me additional confirmation. On the H4 timeframe I see the indicator is bouncing against a bearish trendline, showing that momentum is losing strength precisely while price tests resistance. This divergence between price action and momentum is a classic signal of possible reversal.
The volume profile on the right side of the chart shows good liquidity distribution towards the downside, with an important value zone around 193.000, which represents my primary target.
🎯 TRADE SETUP
I'm entering short from the current area at 193.900, exploiting the confluence between diagonal resistance, triangle pattern, and RSI weakness. My target is positioned at 193.100, a level that's not random but represents an important psychological round number, as well as coinciding with a historical support zone.
I'm placing the stop loss at 194.666, just above the resistance and the triangle high, to protect myself in case price breaks upward instead of dropping as expected.
The risk-reward of this setup is approximately 1:1.5, with 76 pips of risk against 80 pips of potential profit to the psychological level of 193.100. Although it's not a very high ratio, the quality of technical confluences makes the setup valid from a probabilistic standpoint.
📊 MANAGEMENT AND SCENARIOS
My management will be active and based on price action. Upon reaching the target at 193.100, I'll definitely close part of the position to lock in profit, since this psychological level could generate a bounce reaction.
If price breaks cleanly below 193.100 and continues the descent with volume, I'll keep a portion of the position open aiming for the 192.600-192.800 area where I see another interesting support zone on the volume profile. In this scenario, I'll move the stop to breakeven to eliminate risk.
In case price doesn't drop but breaks upward above the stop at 194.666, I'll accept the loss and reassess. A break of the diagonal resistance with volume would completely change the technical scenario and open space for a broader bullish movement.
The key to this trade is patience. The triangle needs to resolve, and my expectation is it will do so to the downside considering all the bearish confluences present.
📈 ANALYSIS LOGIC
This setup is based on the convergence of three fundamental technical elements that rarely align all together. First, we have the diagonal resistance acting as a ceiling for price. Second, the triangle pattern shows a compression of volatility that typically precedes a directional movement. Third, the RSI bouncing against a bearish trendline confirms the loss of bullish momentum.
When these three elements present themselves simultaneously, the probability of a bearish movement increases significantly. The fact that the target at 193.100 is a rounded psychological level gives me additional confidence, because I know many traders will place orders right in that zone, naturally creating support and potential reaction.
Active management at the target will be fundamental. This isn't a "set and forget" trade, but requires attention to maximize profit or protect capital depending on how the market reacts.
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Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)🇮🇹 Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)
📉 CONTESTO DI MERCATO
Il franco svizzero contro lo yen giapponese sta quotando a 193.900, e ci troviamo in una configurazione tecnica molto interessante. Il prezzo si trova esattamente sulla resistenza diagonale che ha guidato il movimento ribassista delle ultime settimane, e questo è già un primo segnale importante da non sottovalutare.
Guardando la struttura più nel dettaglio, vedo che si è formato un piccolo triangolo di compressione proprio in questa zona. Questo pattern di consolidamento spesso precede movimenti direzionali significativi, e considerando che ci troviamo contro una resistenza chiave, il bias è chiaramente ribassista.
L'RSI mi sta dando una conferma ulteriore. Sul timeframe H4 vedo che l'indicatore si trova in fase di rimbalzo contro una trendline ribassista, mostrando che il momentum sta perdendo forza proprio mentre il prezzo testa la resistenza. Questa divergenza tra price action e momentum è un segnale classico di possibile inversione.
Il volume profile sul lato destro del chart mostra una buona distribuzione di liquidità verso il basso, con una zona di valore importante intorno ai 193.000, che rappresenta il mio target principale.
🎯 SETUP OPERATIVO
Entro short dall'area attuale a 193.900, sfruttando la confluenza tra resistenza diagonale, pattern triangolare e debolezza RSI. Il mio target è posizionato a 193.100, un livello che non è casuale ma rappresenta un numero psicologico importante arrotondato a cifra tonda, oltre a coincidere con una zona di supporto storico.
Lo stop loss lo piazzo a 194.666, appena sopra la resistenza e il massimo del triangolo, per proteggermi nel caso il prezzo rompa al rialzo invece di scendere come previsto.
Il risk-reward di questo setup è circa 1:1.5, con 76 pips di rischio contro 80 pips di potenziale profitto fino al livello psicologico dei 193.100. Anche se non è un ratio altissimo, la qualità delle confluenze tecniche rende il setup valido dal punto di vista probabilistico.
📊 GESTIONE E SCENARI
La mia gestione sarà attiva e basata sulla price action. Al raggiungimento del target a 193.100, chiuderò sicuramente una parte della posizione per bloccare profitto, dato che questo livello psicologico potrebbe generare una reazione di rimbalzo.
Se il prezzo rompe nettamente sotto 193.100 e continua la discesa con volume, terrò aperta una porzione della posizione puntando all'area 192.600-192.800 dove vedo un'altra zona di supporto interessante sul volume profile. In questo scenario, sposterò lo stop in breakeven per eliminare il rischio.
Nel caso invece il prezzo non scenda ma rompa al rialzo sopra lo stop a 194.666, accetterò la perdita e rivaluterò. Una rottura della resistenza diagonale con volume cambierebbe completamente lo scenario tecnico e aprirebbe spazio per un movimento rialzista più ampio.
La chiave di questo trade è la pazienza. Il triangolo deve risolvere, e la mia aspettativa è che lo faccia al ribasso considerando tutte le confluenze ribassiste presenti.
📈 LOGICA DELL'ANALISI
Questo setup si basa sulla convergenza di tre elementi tecnici fondamentali che raramente si allineano tutti insieme. Primo, abbiamo la resistenza diagonale che sta fungendo da copertura per il prezzo. Secondo, il pattern triangolare mostra una compressione della volatilità che precede tipicamente un movimento direzionale. Terzo, l'RSI in rimbalzo contro trendline ribassista conferma la perdita di momentum rialzista.
Quando questi tre elementi si presentano contemporaneamente, la probabilità di un movimento ribassista aumenta significativamente. Il fatto che il target a 193.100 sia un livello psicologico arrotondato mi dà ulteriore fiducia, perché so che molti trader metteranno ordini proprio in quella zona, creando naturalmente supporto e potenziale reazione.
La gestione attiva al target sarà fondamentale. Non è un trade da "set and forget", ma richiede attenzione per massimizzare il profitto o proteggere il capitale a seconda di come il mercato reagirà.
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🇺🇸 Dojo La Nuit - CHFJPY short H4 (27.11.2025)
📉 MARKET CONTEXT
The Swiss franc against the Japanese yen is trading at 193.900, and we're seeing a very interesting technical configuration here. Price is sitting exactly on the diagonal resistance that has guided the bearish movement over the past weeks, and this is already an important first signal we shouldn't overlook.
Looking at the structure in more detail, I can see a small triangle compression pattern has formed right in this zone. This consolidation pattern often precedes significant directional moves, and considering we're against a key resistance, the bias is clearly bearish.
The RSI is giving me additional confirmation. On the H4 timeframe I see the indicator is bouncing against a bearish trendline, showing that momentum is losing strength precisely while price tests resistance. This divergence between price action and momentum is a classic signal of possible reversal.
The volume profile on the right side of the chart shows good liquidity distribution towards the downside, with an important value zone around 193.000, which represents my primary target.
🎯 TRADE SETUP
I'm entering short from the current area at 193.900, exploiting the confluence between diagonal resistance, triangle pattern, and RSI weakness. My target is positioned at 193.100, a level that's not random but represents an important psychological round number, as well as coinciding with a historical support zone.
I'm placing the stop loss at 194.666, just above the resistance and the triangle high, to protect myself in case price breaks upward instead of dropping as expected.
The risk-reward of this setup is approximately 1:1.5, with 76 pips of risk against 80 pips of potential profit to the psychological level of 193.100. Although it's not a very high ratio, the quality of technical confluences makes the setup valid from a probabilistic standpoint.
📊 MANAGEMENT AND SCENARIOS
My management will be active and based on price action. Upon reaching the target at 193.100, I'll definitely close part of the position to lock in profit, since this psychological level could generate a bounce reaction.
If price breaks cleanly below 193.100 and continues the descent with volume, I'll keep a portion of the position open aiming for the 192.600-192.800 area where I see another interesting support zone on the volume profile. In this scenario, I'll move the stop to breakeven to eliminate risk.
In case price doesn't drop but breaks upward above the stop at 194.666, I'll accept the loss and reassess. A break of the diagonal resistance with volume would completely change the technical scenario and open space for a broader bullish movement.
The key to this trade is patience. The triangle needs to resolve, and my expectation is it will do so to the downside considering all the bearish confluences present.
📈 ANALYSIS LOGIC
This setup is based on the convergence of three fundamental technical elements that rarely align all together. First, we have the diagonal resistance acting as a ceiling for price. Second, the triangle pattern shows a compression of volatility that typically precedes a directional movement. Third, the RSI bouncing against a bearish trendline confirms the loss of bullish momentum.
When these three elements present themselves simultaneously, the probability of a bearish movement increases significantly. The fact that the target at 193.100 is a rounded psychological level gives me additional confidence, because I know many traders will place orders right in that zone, naturally creating support and potential reaction.
Active management at the target will be fundamental. This isn't a "set and forget" trade, but requires attention to maximize profit or protect capital depending on how the market reacts.
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BTC si consolida leggermenteBTC si consolida leggermente — analisi basata sul titolo
Il BTC mostra una fase di consolidamento leggero, segno che il mercato sta temporaneamente rallentando dopo i recenti movimenti. Questa zona di calma indica spesso un equilibrio tra compratori e venditori, ma non annulla la tendance principale.
Il consolidamento attuale potrebbe servire da zona di accumulo prima di una nuova accelerazione del prezzo. Tuttavia, se il BTC rimane troppo a lungo in questa fascia stretta senza aumento di volatilità, esiste anche il rischio di una rottura verso il basso, soprattutto se il mercato globale rimane fragile.
Osservare quindi attentamente i livelli chiave: l’uscita da questa fase di consolidamento determinerà la prossima direzione del BTC.
GOLD | Festa USA e noia mortale.Salve traders, come state?
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Oro totalmente spento oggi, ovviamente ce lo potevamo aspettare, considerando che era festa in America, quindi tutta la sessione americana non c'è mai stata, wall street non ha aperto alle 15:30.
Domani farà mezza giornata quindi ci sarà qualcosa in più ma comunque nulla di eccessivo, chiuderà alle ore 13 wall street (le nostre 19:00).
Passiamo invece al grafico: oggi situazione interamente laterale, l'oro si sta preparando a fare qualche movimento più sostanzioso, io mi sono segnato le 2 fasce di valutazione più vicine, una short e una long.
Quella short è situata sopra la ricerca di liquidità Daily ai 4190$ per oncia, mentre quella long combacia con il minimo giornaliero in chiusura (minimo relativo dei 4130$ per oncia) e con la media mobile esponenziale a 9 periodi sempre nel timeframe giornaliero, che reputo come un ottimo supporto data la situazione grafica.
Infatti come trade principale vorrei fare quello long e proseguire in direzione del massimo storico o almeno a completare l'ipotetico canale rialzista con la parte alta situata verso i 4300$ per oncia.
Buona serata a tutti!
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
Ultime tendenze del prezzo dell'oro e strategie di trading:
I. Fattori chiave fondamentali: politica macroeconomica e tiro alla fune tra rialzisti e ribassisti
Il mercato dell'oro è attualmente intrappolato in un feroce tiro alla fune tra "venti macroeconomici favorevoli" e "miglioramento della propensione al rischio", ma l'equilibrio generale pende leggermente a favore dei rialzisti.
Principali fattori rialzisti (fattori rialzisti):
La svolta accomodante della Fed: i deboli dati macroeconomici statunitensi (ad esempio, le vendite al dettaglio) e i commenti accomodanti dei funzionari della Fed hanno rafforzato le aspettative del mercato che il ciclo di rialzi dei tassi sia terminato e che i tagli dei tassi siano imminenti il prossimo anno. Questo è il fattore chiave che attualmente spinge al rialzo i prezzi dell'oro.
Aspettative di tassi di interesse reali più bassi: i previsti tagli dei tassi porteranno a rendimenti reali più bassi, riducendo il costo opportunità di detenere oro non redditizio e aumentandone significativamente l'attrattiva.
Dollaro statunitense più debole: la posizione accomodante della Fed probabilmente metterà sotto pressione il dollaro statunitense, fornendo un supporto al rialzo per l'oro denominato in dollari.
Valore di copertura: il ruolo tradizionale dell'oro come copertura contro la svalutazione valutaria e l'incertezza politica è evidenziato nell'attuale contesto.
Principali rischi e pressioni al ribasso (fattori al ribasso):
Rimbalzo degli asset rischiosi: qualsiasi allentamento delle tensioni geopolitiche o un rally degli asset rischiosi come le azioni potrebbe deviare i flussi verso i tradizionali beni rifugio, frenando i forti rialzi dell'oro.
Dipendenza dai dati: se i futuri dati economici statunitensi (ad esempio, occupazione, inflazione) dovessero sorprendere nuovamente al rialzo, potrebbero costringere la Fed a invertire la sua posizione accomodante, portando potenzialmente a una significativa correzione dei prezzi dell'oro.
Festività e liquidità: con l'avvicinarsi del Ringraziamento negli Stati Uniti, la minore liquidità del mercato aumenta il rischio di una volatilità anomala innescata da ordini relativamente piccoli, aumentando l'incertezza.
II. Livelli e pattern tecnici chiave
Analisi del grafico giornaliero:
Struttura generale: L'oro è tornato con successo al di sopra della banda della media mobile, indicando una ritrovata fiducia rialzista a breve termine. Attualmente si trova all'interno di un ampio intervallo di consolidamento, con la principale resistenza superiore nell'area 4200-4210.
Resistenza chiave: Prima di testare 4200, la zona 4170-4180 funge da significativa resistenza a breve termine, coincidendo con la linea di tendenza superiore di un potenziale pattern di convergenza triangolare sul grafico giornaliero.
Supporto chiave: L'area 4110-4100 (intorno alle medie mobili a 5 e 10 giorni) è l'attuale linea di supporto cruciale per i rialzisti. Finché questa linea persiste, il quadro tecnico a breve termine rimane rialzista. Un supporto più forte si trova a 4030 dollari.
Tendenza a breve termine del grafico a 1 ora:
L'andamento dei prezzi intraday favorisce l'oscillazione a livelli elevati. Il trading dovrebbe seguire il trend prevalente, ma è necessaria cautela a causa della potenziale volatilità anomala durante il periodo festivo.
III. Strategia di trading completa
Idea fondamentale: l'approccio principale a breve termine è cercare opportunità di acquisto sui pullback, integrate dalla vendita sui rally in prossimità dei livelli di resistenza chiave.
Strategia rialzista:
Zona di ingresso ideale: cercare di aprire posizioni lunghe a lotti quando l'oro si ritira verso l'area di supporto 4130-4110.
Posizionamento dello stop loss: impostato sotto i 4100.
Obiettivi di profitto: primo obiettivo verso l'area 4170-4180. Se questa zona viene violata e mantenuta con decisione, il prossimo obiettivo si estende fino a 4200-4210.
Strategia ribassista:
Zona di ingresso ideale: considerare posizioni corte leggere se l'oro si muove verso la zona di resistenza 4180-4200 e mostra segni di rigetto (ad esempio, pattern di inversione ribassista della linea K).
Posizionamento Stop-Loss: impostato sopra 4210.
Obiettivo di Profitto: Obiettivo a breve termine verso l'area 4140-4130.
IV. Avvertenze sui Rischi e Punti Chiave
Rischio Settimanale: la ridotta liquidità durante il Giorno del Ringraziamento aumenta il rischio di "sbalzi di prezzo nel mercato sottile". Si consiglia di negoziare con posizioni più leggere.
Monitoraggio dei Dati: monitorare attentamente i prossimi comunicati economici statunitensi (Ordini di Beni Durevoli, Richieste Iniziali di Disoccupazione, dati PMI) e qualsiasi discorso dei funzionari del FOMC. Questi influenzeranno le aspettative di politica monetaria della Fed e potrebbero innescare movimenti del prezzo dell'oro.
Conferma del Breakout: una rottura confermata e il mantenimento sopra 4200-4210 potrebbero segnalare l'inizio di una nuova fase rialzista. Al contrario, una rottura decisa al di sotto del supporto chiave 4100 segnalerebbe una correzione più profonda.
Ultime tendenze del prezzo dell'oro e strategie di trading:
I. Analisi fondamentale
1. Aspettative di politica macroeconomica
Alta probabilità di tagli dei tassi della Fed: secondo lo strumento FedWatch del CME, il mercato sconta una probabilità dell'85% di un taglio dei tassi a dicembre, con aspettative di tagli cumulativi di circa 90 punti base entro la fine del 2026. Un contesto di bassi tassi di interesse riduce il costo opportunità di detenere oro, costituendo un supporto fondamentale per il suo prezzo.
Pressione sui rendimenti di USD e Treasury: le aspettative di politica monetaria accomodante stanno esercitando un'ampia pressione al ribasso sul dollaro USA. Il calo dei rendimenti reali aumenta ulteriormente l'attrattiva dell'oro come asset.
Segnali contraddittori dalla Fed: sebbene alcuni funzionari della Fed abbiano diffuso segnali contrastanti, il mercato continua a scommettere fermamente su un cambio di politica monetaria. È opportuno prestare particolare attenzione alle indicazioni della riunione del FOMC di dicembre.
2. Fattori di perturbazione a breve termine
Liquidità ridotta durante le festività: la festività del Ringraziamento negli Stati Uniti porta a scambi di mercato moderati, rendendo i prezzi dell'oro soggetti a fluttuazioni all'interno di un range (ad esempio, $ 4.140-4.170) nel breve termine.
Rischi geopolitici: qualsiasi progresso verso un accordo di pace nella situazione tra Russia e Ucraina potrebbe innescare una pressione di vendita sull'oro. Al contrario, una situazione di stallo prolungata ne consoliderebbe la domanda come bene rifugio.
Flussi di capitali: dopo aver raggiunto i $ 4.160 (un massimo di quasi due settimane) nella precedente sessione di negoziazione, alcune prese di profitto stanno limitando un ulteriore rialzo a breve termine.
II. Analisi tecnica
1. Struttura del trend
Grafico mensile: l'oro è sulla buona strada per il quarto rialzo mensile consecutivo, proseguendo il forte trend rialzista iniziato a ottobre, indicando un solido supporto a lungo termine.
Livelli chiave:
Resistenza: $4200 (barriera psicologica), $4170-4175 (limite superiore della convergenza del triangolo a 4 ore).
Supporto: $4110-4100 (linea di difesa rialzista a breve termine), $4150 (perno di oscillazione intraday).
2. Pattern e momentum
Grafico a 4 ore: mostra un pattern di convergenza del triangolo. Finché il prezzo rimane al di sotto della zona di resistenza di $4170-4175, il mercato è ancora in una fase di consolidamento.
Grafico a 1 ora: il prezzo è sotto pressione dalle medie mobili a breve termine, il che indica un momentum debole a breve termine e un potenziale pullback correttivo verso l'area di $4110-4100.
III. Strategia di trading completa
Idea fondamentale:
Considerare il mercato a breve termine come range-bound ($4100-4175), vendendo vicino alla resistenza e acquistando vicino al supporto fino a quando non si verifica un breakout. Se il limite di convergenza del triangolo viene effettivamente superato, segui il trend.
Strategie specifiche:
Impostazione di una posizione corta (in caso di fallimento del rimbalzo)
Zona di ingresso: $4170-4175
Stop Loss: $4185
Obiettivi: $4150 → $4130 → $4110
Dimensione della posizione: non superiore al 20%
Impostazione di una posizione lunga (in caso di stabilizzazione del pullback)
Zona di ingresso: $4100-4110
Stop Loss: $4090
Obiettivi: $4130 → $4150 → $4170
Dimensione della posizione: non superiore al 20%
Consigli chiave per il controllo del rischio:
A causa della liquidità potenzialmente scarsa durante il periodo del Ringraziamento, è essenziale impostare stop loss rigorosi per evitare perdite inaspettate dovute a un'improvvisa volatilità.
Se il prezzo supera nettamente i 4.180 $, è opportuno chiudere tempestivamente le posizioni corte e valutare le opportunità di andare long in caso di pullback. Se il prezzo scende sotto i 4.090 $, è necessario cercare un ulteriore supporto intorno ai 4.070 $.
Riepilogo:
Il trend rialzista dell'oro nel medio-lungo termine rimane intatto. Tuttavia, nel breve termine, è limitato dal pattern tecnico di convergenza del triangolo e dalla liquidità delle festività, che richiede pazienza per una rottura direzionale. Si consiglia di concentrarsi su posizioni leggere in range, monitorando attentamente le variazioni marginali nei segnali di politica monetaria della Fed e gli sviluppi geopolitici.
Il GOLD uscirà presto dal triangoloIl prezzo del GOLD sta arrivando alla fine del triangolo, dove potrebbe verificarsi una reazione con forte volatilità all’uscita della figura.
Al momento, si nota che il prezzo si trova sulla resistenza del triangolo e ha reagito al ribasso nell’IFVG DAILY , il che mostra che c’è ancora pressione ribassista a livello della resistenza. Tuttavia, il prezzo potrebbe anche rompere questa resistenza se dovesse rimbalzare al rialzo nel FVG sotto l’IFVG. Osservate bene questa zona: potrebbero accadere movimenti importanti.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 27.11.2025Wall Street alla 4’ seduta consecutiva di rialzo; tech di nuovo protagonista.
Borse mondiali in recupero: MSCI world a 2 punti dai massimi di ottobre.
I mercato sperano nella tregua in Ucraina e nel taglio FED di -0,25%.
Oro, argento, rame, altri metalli industriali flettono di nuovo i muscoli.
Mercati tonici grazie alla speranza di una Fed “colomba” il 9 dicembre, al ritorno in auge dell’AI, e ai segnali di distensione geopolitica.
Le Borse globali continuano a muoversi con passo sicuro, sospinte da un cocktail di speranze di una Federal Reserve più morbida, attese di taglio dei tassi a dicembre e rinnovato ottimismo sul fronte geopolitico.
A infondere fiducia non è solo la dinamica dell’inflazione, ma anche la prospettiva, evocata dal segretario generale della Nato Mark Rutte, di una possibile fine della guerra in Ucraina «entro fine anno».
Negli Stati Uniti, i dati sulla disoccupazione sono risultati leggermente inferiori alle attese, senza però intaccare le probabilità, già elevate, di un imminente allentamento monetario. Secondo il FedWatch del CME Group, il mercato attribuisce l’82,9% di probabilità a un taglio dei tassi di 25 punti base nella riunione del 10 dicembre.
Il Beige Book ha mostrato un quadro del mercato del lavoro in ulteriore indebolimento, elemento che rafforza lo scenario di una Fed pronta a proseguire nel percorso di accomodamento avviato con il taglio di settembre. Le previsioni si orientano verso un rendimento del decennale Usa in area 3,80% qualora dicembre portasse effettivamente un nuovo “quartino” accompagnato da un messaggio morbido.
Intanto a Washington si intensificano le speculazioni sul dopo-Powell: tra i nomi più citati spicca quello di Kevin Hassett, noto per posizioni dovish, e questo contribuisce ad alimentare la visione di un ciclo di tassi a lungo termine più favorevole.
Ieri, Borse Europee in lieve, ma diffuso rialzo: in questo contesto, l’Europa chiude un’altra seduta di consolidamento. I principali listini si muovono in ordine sparso ma per lo più in territorio positivo: FTSE MIB italiano +0,15%, CAC40 francese +0,04%, DAX40 tedesco +0,20%, FTSE100 inglese -0,19%, IBEX35 spagnolo -0,16%.
Oltreoceano, Wall Street archivia la quarta seduta consecutiva di rialzi: Nasdaq +0,82%, Dow Jones +0,67%, S&P 500 +0,69%. Il rimbalzo arriva dopo la fase di vendite della settimana precedente, legata ai dubbi sulle società dell’intelligenza artificiale.
L’ampio indice globale MSCI ACWI avanza dello 0,9%, superando nuovamente la soglia dei 1.000 punti e portandosi a meno del 2% dal massimo storico del 29 ottobre. Da inizio anno guadagna +19% in dollari, ma soltanto +6% in euro.
La maggior banca svizzera, UBS, ha fissato un target a 1.090 punti per fine 2026, implicando un rialzo del +9%, sostenuto da AI, produttività e condizioni macro favorevoli, con rendimenti attesi “simili” tra Europa, emergenti e Stati Uniti.
Materie prime ed energia: petrolio stabile, oro in rally. Il petrolio WTI (greggio di riferimento negli Usa) resta stabile a 58 dollari/barile, mentre il gas naturale europeo al TTF rimane sotto i 30 euro/MWh, a 29,3.
Brilla invece l’oro: +0,8% a 4.160 dollari/oncia, vicino ai massimi di due settimane, sostenuto da dollaro debole e attese di un taglio Fed a dicembre.
Lo spread BTp-Bund scende a 72 punti base (dai 73 precedenti), ai minimi da oltre 15 anni, con il decennale italiano al 3,39%.
Borse asiatiche: stamattina, 27 novembre, rimbalzo diffuso grazie a Wall Street e ai dati cinesi: Nikkei +1,2%, Hang Seng +0,4%, CSI300 +0,2%, Kospi +0,6%, Taiex +0,5%, Sensex +0,4%, che supera per la prima volta gli 86.000 punti.
Il FMI ha alzato la previsione di crescita del PIL cinese 2025 dal +4,0% al +4,8%, la revisione più ampia tra tutti gli emergenti, attesi al +4,1%.
Tra i titoli legati all’intelligenza artificiale, svettano SoftBank +3,5%, Advantest +4,5%, Tokyo Electron +2,6%.
Sul fronte geopolitico, il Wall Street Journal rivela che Donald Trump avrebbe tentato una mediazione tra Cina e Giappone sul dossier Taiwan, dopo un colloquio telefonico di oltre un’ora con Xi Jinping.
Materie prime industriali e cripto: rame in volata, Bitcoin rimbalza. Il Bloomberg Commodity Index rimbalza dell’1,2% a 108,8 dollari, dopo cinque sedute negative.
Il rame sfiora nuovamente gli 11.000 dollari/tonnellata, segnando un +25% da inizio anno. Deutsche Bank prevede che l’offerta crescerà solo dell’1% nel 2026, con prezzi in media a 10.600 dollari e possibili punte sopra gli 11.000 nella prima metà dell’anno.
La banca tedesca individua nell’aumento della domanda di elettricità, trainata da elettrificazione e digitalizzazione, il principale sostegno al metallo rosso.
Il Bitcoin avanza dell’1,2% dopo il +3,7% della seduta precedente (miglior performance da oltre un mese), tentando un recupero dopo il crollo del -36% delle ultime cinque settimane. Riflettori puntati su Tether, declassata da S&P Global a livello “5”, il rating più basso nella scala creata nel 2023, a causa della crescita degli asset rischiosi nelle riserve.
Debito italiano scintillante: nuovo minimo per lo spread. Il rendimento del BTp decennale scende al 3,38%, minimo da metà novembre, con lo spread a 71 punti base, livello più basso dall’aprile 2010. La luna di miele dei mercati con il debito sovrana italiano continua senza interruzione.
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I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
[Mercato dell'oro di nuovo in subbuglio: le aspettative di un ta
Il mercato dell'oro è stato turbolento di recente. Alimentato dalle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, il prezzo dell'oro ha nettamente superato i recenti livelli di resistenza, dimostrando un'entusiasmante tendenza al rialzo! Mercoledì, l'oro spot ha chiuso a 4.163,78 dollari l'oncia, con un aumento giornaliero dello 0,8%, e ha persino toccato un massimo di oltre una settimana a 4.173,31 dollari durante la sessione. 🎯
🌟Fattore chiave: aspettative significativamente aumentate di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve!
Con una serie di segnali accomodanti da parte dei funzionari della Federal Reserve, le aspettative del mercato per un taglio dei tassi a dicembre sono aumentate drasticamente. Gli strumenti di FedWatch mostrano che la probabilità per i trader di un taglio dei tassi di 25 punti base il mese prossimo è balzata dal 30% di una settimana fa all'85%! Questo sorprendente cambiamento ha notevolmente incoraggiato i rialzisti dell'oro.
🌟Dollaro debole + contesto di bassi tassi di interesse: l'oro riceve doppi benefici
La potenziale nomina del consigliere economico della Casa Bianca Hassett a un nuovo incarico e la sua richiesta di tassi di interesse più bassi hanno esacerbato le aspettative di un dollaro più debole. In un contesto di bassi tassi di interesse, il costo opportunità di detenere oro non redditizio diminuisce, rendendo ancora più evidenti le caratteristiche di bene rifugio dell'oro! ✨
【Analisi tecnica】
📊Grafico giornaliero: Ieri ha visto una chiusura leggermente positiva, oscillando tra $ 4132 e $ 4173. Attualmente, i prezzi dell'oro stanno testando la resistenza chiave della trendline intorno a $ 4173. Un eccessivo ottimismo è ingiustificato finché non si verifica una rottura decisiva a questo livello.
📊Grafico a 4 ore: Il pattern di consolidamento triangolare rimane intatto, con la resistenza della trendline discendente situata nell'intervallo $ 4173-75. Solo una forte rottura al di sopra di questa zona di resistenza può sbloccare un nuovo potenziale rialzista. 🎢
📊Grafico orario: la pressione a breve termine è evidente; il prezzo è sceso al di sotto della zona di supporto. È opportuno monitorare una correzione e una ripresa.
【Guida alla strategia di trading】
🎯Livelli chiave:
• Resistenza: 4173-4175
• Supporto: 4110-4100
💡Suggerimenti di trading:
• Strategia per posizioni corte: vendere a lotti intorno a 4175-4180, stop loss a 10 punti, target 4150-4130
• Strategia per posizioni lunghe: acquistare a lotti intorno a 4105-4110, stop loss a 10 punti, target 4130-4150
⚠️Avvertenza sui rischi: a causa del Ringraziamento, il trading sul mercato potrebbe essere scarso e la volatilità potrebbe essere limitata. Si consiglia ai trader prudenti di attendere fino a dopo le festività per fare trading. I trader aggressivi devono controllare rigorosamente le proprie posizioni e impostare stop loss! 🌲!
L'oro è a un punto cruciale. Si muoverà al rialzo o correggerà al ribasso? Aspettiamo e vediamo! Indipendentemente da come cambia il mercato, mantenere la calma e una rigida disciplina sono le chiavi del successo. 💪
QGEN🌎 Qiagen N.V. è una holding olandese e fornitore globale di soluzioni per la diagnostica molecolare e le scienze della vita.
Attività principali:
Tecnologie di elaborazione dei campioni: estrazione e processamento di DNA, RNA e proteine da sangue, tessuti e altri materiali.
Tecnologie di analisi: preparazione di biomolecole per l'analisi.
Bioinformatica: software e basi di conoscenza per l'interpretazione dei dati e le applicazioni pratiche.
Prodotti e piattaforme principali:
QuantiFERON: test per la diagnosi della tubercolosi latente
QIAstat-Dx: sistema di test sindromico per la rilevazione simultanea di un'ampia gamma di patogeni
QIAcuity: sistema PCR digitale
QIAGEN Digital Insights (QDI): divisione bioinformatica
L'azienda serve oltre 500.000 clienti in tutto il mondo nei settori delle scienze della vita (istituzioni accademiche, ricerca e sviluppo farmaceutica, medicina legale) e della diagnostica molecolare.
Nel secondo trimestre del 2025, il fatturato ha raggiunto i 533,54 milioni di dollari, superando le stime di consenso.
L'azienda prevede di raggiungere l'obiettivo di margine operativo rettificato a medio termine del 31% entro il 2025, al di sopra della guidance iniziale per il 2028.
Il management ha aumentato la guidance sull'utile per azione rettificato per l'intero anno 2025 a circa 2,35 dollari all'anno, rispetto ai precedenti 2,28 dollari.
Nel 2025, Qiagen ha ottenuto la certificazione CE-IVDR per l'intero portafoglio QIAstat-Dx in Europa e l'approvazione della FDA statunitense per il sistema QIAstat-Dx Rise.
Il titolo è ampiamente scambiato lateralmente nella fascia alta del mercato.






















