Petrolio al test del supporto: rimbalzo in arrivo?Ragazzi, primo colpo sparato sul petrolio 🧨
Mi sembra interessante portare questo long sul Crude Oil.
Guardiamo subito il grafico daily e vediamo che ieri il prezzo ha toccato nuovamente i 67$. La fascia di prezzo tra 67$ e 68$ è un’ottima area di supporto.
Con la candela di ieri, la mia strategia mi ha dato un segnale di ingresso (freccia blu) ed oggi sono entrato.
Negli ultimi due anni, il prezzo è arrivato spesso in questa fascia per poi rimbalzare in maniera decisiva.
Questa volta ho deciso di dividere le entrate ed eventualmente entrare con l’altra metà della posizione in vista di ulteriori segnali di forza.
Invece, se il prezzo dovesse rompere al ribasso con forza questo importante supporto, credo che potremmo vederlo scendere tra i 64$ e 62$.
Questa è un’operazione che gestirò giorno dopo giorno sia per lo stop che per il take profit, ma vi lascio i miei livelli per un’operazione con stop e take fisso.
Dettagli operazione
Stop Loss: 75.16 (non piazzato)
Entrata: 67.66
Take Profit: 65.16 (non piazzato)
Rapporto Rischio/Rendimento: 1:3
Vi aggiornerò sulla gestione della posizione.
Cosa ne pensate del petrolio? Lo state seguendo?
Se anche voi vedete valore in questa operazione, lasciate un like o un commento.
A presto 🤟
Idee della comunità
Scatta il long sull'oro!Ciao a tutti 🐅
Vi condivido velocemente un'operazione che ho appena aperto sull’oro.
Continuo a vedere il gold long sotto ogni punto di vista.
Il prezzo ha subito un calo del 2,5% in sole 36 ore, e ora inizia a dare i primi segnali di reazione proprio in una zona di demand sul 4H.
Ricordo che oggi è una giornata particolare, ricca di notizie macro, quindi entrare prima dell’apertura americana comporta sempre un certo rischio.
Come sempre, massima attenzione e ricordate l’importanza del risk management 😅
Dati operazione:
• Entrata: 3361
• Stop loss: 3340
• Take profit: 3403
Se volete parlare di questa operazione o confrontarci su altre posizioni, scrivetemi come sempre in privato
A presto
NZD/CAD – Long da zona di demand 12HLa settimana scorsa avevo piazzato un allarme in prossimità di quest’area di supporto, che non è nient’altro che una zona di demand su TF 12H.
Oggi il prezzo è tornato lì e ho valutato un’entrata long.
Se valutiamo i COT REPORT possiamo trarre due formazioni fondamentali:
- Il NZD, nonostante una leggera perdita di forza, mantiene un bias long
- Il CAD invece, mostra una notevole debolezza
Setup operativo
- Entrata: 0.8143
- Stop Loss: 0.8093
- Target: 0.8243
- R/R: 1:2 (Primo target. In caso di raggiungimento, valuterò se mantenere parte della posizione o chiudere completamente. Al momento è presto per decidere)
Vi aggiorno se cambia qualcosa.
Se vuoi discuterne insieme, di questo o altri set up operativi scrivimi in privato!
See ya, un abbraccio 🤙
DOLLAR INDEX, tre indizi di una possibile inversioneDopo aver provato diverse piattaforme, ho scelto le charts di Capital.com per le mie analisi: affidabilità, precisione e un’interfaccia davvero intuitiva.
I prezzi sono inseriti in un canale rialzista di lunghissimo periodo e stazionano in queste settimane a contatto con la parte bassa di questo
Il mese volge al termine ed abbiamo la formazione di un pattern di harami.
Se dovesse confermarsi sarebbe un interessante pattern di inversione inserito in un lungo trend e a contatto con un supporto importante.
Tecnicamente dunque interessante.
Come trattato in precedente analisi, il calo dal 2023 è avvenuto all'interno di un altro canale regolarmente ribassista
Sul grafico settimanale il contatto con la trendline di lunghissimo periodo è avvenuto con un pattern di hammer, che attualmente sta reggendo non permettendo ulteriori minimi.
Interessante è anche la circostanza che i prezzi siano riusciti a portarsi al di là della trendline ribassista dai massimi del 2023.
Questo rappresenta un ulteriore tassello in favore di un possibile rimbalzo o inversione addirittura
Inoltre, il movimento sta avvenendo con la formazione di un primo minimo relativo più alto del precedente.
In altre parole, siamo di fronte ad una formazione 1 2 3 low di Joe Ross, fino adesso, da manuale cioè con il giusto numero di candele.
Si dice che tre indizi facciano una prova, io ci credo poco ma è questo un ulteriore tassello rialzista.
I prezzi sono alle prese con la validazione del pattern di Ross e, se non si rivelerà falso, potrebbe portarci fino al livello 101,5 dove poniamo un primo livello di take profit per un'operazione long, un po' prima del livello come al solito per anticipare il mercato
XAUUSD: Analisi di mercato e strategia del 30 luglioAnalisi tecnica dell'oro:
Resistenza grafico giornaliero: 3351, Supporto: 3300
Resistenza grafico a 4 ore: 3340, Supporto: 3310
Resistenza grafico a 1 ora: 3334, Supporto: 3315.
Il rischio di trading aumenterà oggi. Ci concentreremo sulla decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse e sui dati ADP sull'occupazione, che dovrebbero aumentare la liquidità del mercato. Se fate trading, evitate i comunicati stampa.
Sul grafico giornaliero: le Bande di Bollinger si muovono orizzontalmente, con i prezzi dell'oro che si muovono al di sopra della banda inferiore. L'indicatore MACD ha formato un death cross al ribasso, indicando un rilascio di momentum ribassista. L'indicatore RSI è sceso nuovamente nell'intervallo di ipercomprato di 50-40, indicando un chiaro raggiungimento del minimo e un rimbalzo dei prezzi dell'oro.
Sul grafico a 4 ore: le Bande di Bollinger si stanno restringendo, con i prezzi dell'oro che si muovono vicino alla banda centrale. L'indicatore MACD sta iniziando a rialzarsi e l'RSI mostra un rimbalzo in ipervenduto. I prezzi dell'oro sono pronti per un rimbalzo rialzista! Il mercato di New York si sta concentrando sul livello di resistenza superiore a 3351 $ e sul livello di supporto inferiore a 3308 $.
VENDI: vicino a 3351 $
ACQUISTA: vicino a 3315 $
Azioni giornaliere →
Breakout della Trendline XAU/USDBreakout della Trendline XAU/USD
La coppia XAU/USD sul timeframe M30 presenta una potenziale opportunità di acquisto grazie alla recente formazione di un pattern di breakout della trendline. Ciò suggerisce un'inversione di tendenza al rialzo e una maggiore probabilità di ulteriori rialzi nelle prossime ore.
Possibile posizione long:
Ingresso: si consideri l'apertura di una posizione long attorno alla trendline del pattern.
Livelli target:
1a resistenza: 3360
2a resistenza: 3377
XRP/USDT Zona di potenziale inversione – “Fondo testato!📉 Riepilogo dell’analisi del grafico
Il grafico mostra XRP scambiarsi tra una zona di supporto cruciale intorno a 3,05 $–3,09 $ e una resistenza superiore tra 3,19 $–3,23 $, configurando un possibile bandierina rialzista o wedge discendente sul time‑frame da 30 minuti:
Zona di supporto (~3,05 $–3,09 $):
Il prezzo ha testato questo livello più volte (segnato come “$$$” e “c”), indicando una zone di domanda.
Anche la nube di Ichimoku si trova nelle vicinanze, rafforzando la rilevanza tecnica di questo livello.
Linea di resistenza e linea verde (~3,19 $–3,23 $):
È visibile una linea di tendenza discendente, con massimi sempre più bassi e compressione dei prezzi.
Per confermare la continuazione rialzista, è necessario un breakout al di sopra di questa resistenza.
Scenario previsto:
La freccia suggerisce un rimbalzo dal supporto, seguito da una fase di consolidamento e quindi da un breakout sopra la resistenza, con obiettivo in 3,25 $–3,30 $+ e potenziale estensione al rialzo.
🔍 Contesto da commenti recenti sul mercato
Supporto robusto tra 3,11 $ e 3,15 $: Analysti sottolineano una forte presenza di domanda in questa fascia, con interessi sia istituzionali che retail concentrati lì.
Resistenza e consolidamento intorno a 3,30 $: XRP ha superato temporaneamente la soglia di 3,30 $, ma è stato respinto e rimane in un range laterale. Un breakout chiaro potrebbe legittimare lo scenario rialzista.
Scenari Elliott Wave rialzisti: Diversi scenari prevedono obiettivi tra 5,25 $, 6,85 $ e persino 10–15 $, se la Wave 5 si concretizza pienamente, dipendendo dal momentum e dalla forza del mercato.
✅ Prospettive di trading
Scenario bullish:
Rimbalzo da 3,05 $–3,15 $.
Rottura sopra 3,23 $–3,30 $.
Obiettivi potenziali:
Breve termine: 3,30 $–3,40 $.
Medio termine: fino a 4,64 $ o 5–6 $, con possibilità di raggiungere 6,85 $ in caso di forte momentum.
Scenario bearish:
Se si rompe il supporto tra 3,05 $–3,11 $, potrebbe verificarsi una discesa verso 2,95 $ o addirittura a 2,30 $–2,70 $.
🧭 Livelli chiave da monitorare
Livello chiave Ruolo
3,05 $–3,11 $ Critica zona di supporto
3,19 $–3,23 $ Resistenza a breve termine / compressione
~3,30 $+ Zona di breakout decisivo per la continuazione rialzista
🧠 Conclusione
Il grafico evidenzia una consolidazione su un supporto solido, con una trendline discendente ben visibile. Se XRP manterrà il supporto intorno a 3,05 $ e riuscirà a superare con decisione 3,23 $–3,30 $, potrebbe avviarsi un movimento rialzista verso 3,40 $–4,00 $ e potenzialmente 5–6 $+, a seconda di volume e momentum.
Un ingresso vicino al limite inferiore del range con stop sotto i 3,05 $ offre un setup a favore del rapporto rischio/rendimento, con target iniziali realistici tra 3,30 $ e 3,40 $.
Bitcoin supera lo stress testBitcoin supera lo stress test
Il 25 luglio 2025, Galaxy Digital ha effettuato una delle più grandi vendite di Bitcoin mai registrate: 80.000 BTC, per un valore di circa 9 miliardi di dollari, per conto di un investitore dell'era Satoshi.
Nonostante le dimensioni, il mercato ha assorbito il flusso con una volatilità minima: Bitcoin è sceso da circa 119.000 a 115.000 dollari, per poi rimbalzare sopra i 119.000 dollari.
Maturità della liquidità in movimento
Gli analisti hanno definito l'operazione una significativa dimostrazione di maturità del mercato, osservando che 80.000 BTC sono stati assorbiti in pochi giorni, senza quasi un calo di mercato.
Anche l'infrastruttura crypto si è evoluta: i fornitori di liquidità algoritmica, i desk istituzionali e i canali OTC hanno gestito il carico senza innescare aumenti a cascata dei tassi di finanziamento o liquidazioni forzate.
Rischi in corso
Stress causato da eventi: durante shock macroeconomici o forti vendite, la liquidità potrebbe assottigliarsi e lo stesso livello di assorbimento potrebbe non persistere.
OTC vs Borsa: questa grande vendita è stata gestita principalmente fuori borsa. Un dumping di dimensioni simili in borsa potrebbe comunque innescare cascate di stop-run.
Rischio di compiacimento del retail: la stabilità osservata ora può essere ingannevole, poiché il retail potrebbe interpretare erroneamente la bassa volatilità come una zona di leva finanziaria sicura, per poi essere colto di sorpresa.
Proiezioni:
Osservare il livello di ritracciamento di Fibonacci del 23,6% in linea con il livello di prezzo di 116.600 $. Prevedere un nuovo test del livello di resistenza di 120.000 $.
Se il prezzo supera i 120.000 $, potremmo assistere a un movimento significativo verso i 130.000 $.
La vendita di BTC da 9 miliardi di $ avvenuta senza un impatto significativo sul prezzo è considerata una pietra miliare nell'evoluzione del mercato delle criptovalute. Riflette la liquidità di livello istituzionale e la maturità del sentiment.
Con l'avvicinarsi della decisione sui dazi della FedCon l'avvicinarsi della decisione sui dazi della Fed, l'oro può vedere un'inversione di tendenza?
Prospettive per l'oro: l'attuale gioco rialzista-ribassista in mezzo a tre grandi tempeste
Fattori chiave degli eventi
Conto alla rovescia per le esenzioni tariffarie USA-Cina (1° agosto): la situazione di stallo nei negoziati è difficile da superare, ma una "proroga" potrebbe rappresentare una tregua temporanea per entrambe le parti. Attenzione ai bruschi cambiamenti in stile Trump che potrebbero influire sul sentiment del mercato.
Decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve (giovedì): il consenso è per un mantenimento stabile, ma se Powell adottasse una prospettiva aggressiva sulla gestione delle aspettative, l'oro potrebbe subire ulteriori pressioni: il mercato attualmente non ha grandi illusioni su una Fed accomodante.
Dati sulle buste paga non agricole (venerdì): ADP fornisce un'analisi preliminare. Se il mercato del lavoro rimane caldo, la soglia dei 3.300 posti di lavoro sarà messa a dura prova.
Punti di divisione tecnici chiave
Resistenza rialzista: 3280 (scollatura del doppio minimo di luglio) + 3300 (barriera psicologica); una rottura apre un potenziale ribassista.
Supporto ribassista: 3345 (punto di prezzo) + 3336 (media mobile a 5 giorni); una rottura attenuerà il trend ribassista.
Scenario attuale: dopo la rottura di lunedì sopra 3320, che ha indotto gli acquisti, il mercato è passato a una modalità "short in fase di rimbalzo". Tuttavia, fate attenzione alla strategia della Fed di "vendere aspettative, acquistare fatti": se i prezzi dell'oro rimangono sopra 3300 dopo la decisione, potrebbero essere attivate delle coperture short.
Strategia di trading
Nota chiave: concentrarsi sulle posizioni lunghe, il bottom fishing richiede condizioni rigorose.
Posizioni corte aggressive: aprire una posizione vicino a 3345, stop-loss a 3355, target 3320 (rapporto profitti-perdite 1:2,5)
Posizione lunga a sinistra: tentare posizioni lunghe solo con un piccolo importo dopo la stabilizzazione nel range 3280-3300, con uno stop-loss rigoroso sotto 3275.
"L'oro sta attualmente camminando su una corda tesa, con la posizione aggressiva della Federal Reserve da un lato e la linea di demarcazione dei rischi geopolitici dall'altro. Prima che la polvere dei dati si depositi, qualsiasi ordine di inseguimento è un azzardo: attendere una rottura sopra 3345 e un forte rally, oppure attendere una lunga ombra inferiore a 3280 dopo una svendita dettata dal panico. Altrimenti, mantenersi sul lato alto e partecipare al mercato."
Pausa mercati in attesa delle decisioni della Fed e dei BigTechI mercati si fermano in attesa delle decisioni della Fed e dei risultati .
Il resto della settimana si preannuncia ricco di eventi in grado di influenzare l’andamento del mercato in entrambe le direzioni. Di conseguenza, i principali indici hanno interrotto il rally di ieri, in preparazione all’imminente ondata di contrattazioni.
L’S&P è sceso dello 0,30% ieri, attestandosi a 6.370,86 punti, chiudendo così una straordinaria serie di sei sedute consecutive con nuovi record. Il NASDAQ ha posto fine a quattro giorni consecutivi di massimi, registrando una flessione dello 0,38% (circa 80 punti), chiudendo a 21.098,29: è solo il secondo giorno in calo nelle ultime dodici sessioni. Il Dow Jones ha perso lo 0,46% (circa 204 punti), chiudendo a 44.632,99.
È stato pubblicato ieri il primo dei dati settimanali sul mercato del lavoro: le offerte di impiego sono diminuite a 7,44 milioni a fine giugno, contro i 7,71 milioni di maggio. Il tasso di dimissioni è leggermente calato al 2%, segnale di una minore fiducia dei lavoratori nella possibilità di trovare nuove opportunità. Tuttavia, la fiducia dei consumatori è aumentata, passando da 95,2 a 97,2 nel mese di luglio.
I report sugli utili pubblicati ieri non hanno avuto un impatto significativo sui mercati. Boeing (BA, -4,4%), UnitedHealth (UNH, -7,5%), Procter & Gamble (PG, -0,3%), UPS (UPS, -10,6%) e Spotify (SPOT, -11,6%) hanno tutti chiuso in ribasso, a prescindere dal fatto che abbiano superato o meno le aspettative trimestrali. Gli investitori sembrano avere lo sguardo altrove.
Nonostante segnali di cautela a breve termine, saranno probabilmente gli utili a determinare la direzione del mercato nelle prossime sedute, mentre gli operatori si preparano alla fase più intensa della stagione dei risultati. Si attendono importanti report da parte di colossi tecnologici come Meta Platforms (META), Microsoft (MSFT), Apple (AAPL), Arm Holdings (ARM) e Amazon (AMZN). Gli investitori presteranno particolare attenzione a questi titoli, osservando se la crescita dell’intelligenza artificiale e gli investimenti in conto capitale (CAPEX) continueranno a trainare il mercato.
Lo sguardo sarà puntato anche sui commenti del presidente della Fed, Jerome Powell, attesi per domani pomeriggio, al termine della riunione del comitato. Salvo sorprese, i tassi d’interesse dovrebbero rimanere invariati. Tuttavia, l’appuntamento di settembre si profila come decisivo: la maggioranza degli operatori si aspetta un taglio. Il presidente Powell rafforzerà queste speranze o le raffredderà?
Tra i dati economici in uscita domani figura anche il rapporto ADP sull’occupazione, spesso trascurato perché poco predittivo rispetto ai dati ufficiali sulle buste paga non agricole, attesi pochi giorni dopo. L’ultima volta, il dato ADP ha deluso (in calo di 33.000 unità a giugno, contro un atteso aumento di 100.000), mentre il report successivo ha evidenziato una creazione di 147.000 posti di lavoro, superando le aspettative. Gli investitori lo considereranno, ma la vera attenzione sarà rivolta ai commenti del presidente Powell.
Domani usciranno anche i dati del FOMC e altri risultati aziendali rilevanti. Questi elementi saranno determinanti per l’andamento di fine settimana e di fine mese. Personalmente, non mi aspetto sorprese dalla Fed: ritengo che i tassi resteranno fermi e che si userà un linguaggio volto a preparare il mercato a un possibile taglio a settembre. È questa l’aspettativa generale, e un atteggiamento più aggressivo potrebbe destabilizzare i mercati.
Quanto agli utili, mi aspetto risultati positivi. Resta da capire se gli investitori approfitteranno dei guadagni per realizzare profitti, o se cercheranno di spingere ancora più in alto.
L'oro è fluttuante, in attesa di un'inversione di tendenza.
Tre eventi chiave:
l'imminente periodo di esenzione tariffaria il 1° agosto, la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse e i dati sulle buste paga non agricole. Per quanto riguarda i negoziati tra Stati Uniti e Cina, sebbene le prospettive di un accordo diretto siano scarse, la posizione imprevedibile e imprevedibile di Trump getta senza dubbio i semi della volatilità del mercato. Tuttavia, in attesa della conclusione, finché i negoziati proseguiranno, entrambe le parti probabilmente cercheranno una proroga, lasciando le prospettive generali avvolte nell'incertezza. La decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse è molto attesa. Sebbene il mercato si aspetti generalmente che il tasso rimanga invariato, la posizione della Fed è cruciale, poiché determina l'entità dell'impatto negativo sull'oro. Attualmente, la probabilità di un impatto positivo sull'oro è minima.
Strategia di trading:
1. Vendere allo scoperto l'oro in caso di rimbalzo vicino a 3348-3353, con obiettivo 3330-3320;
2. Acquista oro in caso di pullback vicino a 3320-3315, con obiettivo 3330-3340.
Vendi su un rimbalzo!
Ieri, l'oro ha dovuto affrontare una pressione tecnica a quota 3345 in un contesto di volatilità, proseguendo il suo recente trend ribassista e toccando il fondo. Il mercato statunitense ha brevemente accelerato il suo declino, sfondando quota 3302 prima di rimbalzare e chiudere debolmente in un mercato volatile. La linea K giornaliera ha chiuso con un pattern a candela ribassista di medie dimensioni, bloccando il ribasso e rompendo il fondo. Il grafico giornaliero ha mantenuto un trend ribassista per quattro giorni di negoziazione consecutivi. La linea di demarcazione tra rialzisti e ribassisti a breve termine si è spostata verso il basso, fino a quota 3355. Sotto pressione al di sotto di questo livello, il grafico giornaliero mantiene un trend rialzista. Se il tuo trading attuale non è ideale, spero che questo articolo possa aiutarti a evitare errori di investimento. Benvenuti a contattarci!
In base all'analisi a 4 ore, il livello di supporto chiave oggi è quota 3355. La resistenza a breve termine è l'area 3340-45. Durante la giornata, in base a questo livello, continuate a vendere allo scoperto e a monitorare un possibile pullback, mantenendo un approccio trend-following. Fornirò strategie di trading dettagliate durante la sessione di trading, quindi rimanete sintonizzati.
L'oro rimbalza verso la linea 3340-3345 per vendere allo scoperto, rimbalza verso la linea 3355 per coprire la posizione corta, puntate alla linea 3300-3310, continuate a mantenere la posizione se viene sfondata;
#AN022: Tensioni geopolitiche e pressione Forex
Salve, sono il Trader Forex Andrea Russo e oggi voglio parlarvi delle ultime tensione geopolitiche di questa settimana.
1. Il rublo russo in crisi, cedimento su USD e CNY
Il rublo ha registrato un calo del 1,5% contro il dollaro e 0,8% rispetto allo yuan, dopo un ultimatum degli Stati Uniti a Mosca per una tregua immediata in Ucraina.
Impatto FX: il rublo resta vulnerabile, favorendo la domanda per valute rifugio come USD, EUR e CHF. I cross con RUB mostrano potenziali inversioni short tecniche.
2. Petrolio in rialzo: prime conseguenze sul costo dell’energia
I prezzi del Brent sono saliti del 3.5% fino a 72.5 $ al barile, dopo l’annuncio di possibili sanzioni USA sugli acquirenti di petrolio russo.
Impatto FX: valute legate al petrolio come CAD e NOK beneficiano; USD rischia debolezza se i Paesi importatori subiscono pressioni inflazionistiche.
3. Euro in calo mensile per la prima volta, rafforzo del dollaro
L’euro è in rosso su base mensile per la prima volta nel 2025, mentre il dollaro beneficia delle attese prudenti sui tassi Fed e dell’accordo commerciale EU‑USA percepito come sbilanciato verso Washington.
Impatto Forex: EUR/USD è in pressione strutturale. Correlati euro-commodity (EUR/CAD, EUR/AUD) mostrano segnali di debolezza.
4. FMI avverte su tariffe USA e rialzo dell’inflazione globale
Nel suo ultimo rapporto, l’FMI ha sottolineato che le tariffe statunitensi stanno rallentando la crescita mondiale e alimentando pressioni inflazionistiche persistenti.
Impatto FX: La maggiore incertezza favorisce USD e CHF. Le economie emergenti e commodity‑linked (MXN, ZAR, BRL) potrebbero indebolirsi ulteriormente.
5. India si rafforza: export in crescita e riserve solide
L’India ha registrato un +7.2% nell’export di merci e mantiene riserve valutarie stabili, a dimostrazione di tenuta macro e resilienza del rupia.
Impatto Forex: Il INR potrebbe rinforzarsi o consolidare su livelli robusti, mentre coppie USD/INR segnano potenziale supporto.
6. Progetti digitali globali e frammentazione dei sistemi di pagamento
L’adozione di sistemi alternativi a SWIFT come mBridge o Project Agorá riflette una spinta verso l’indipendenza finanziaria globale.
Impatto Forex: Euro e dollaro restano dominanti, ma RMB guadagna terreno nei paesi dell’Asia‑Pacific. Cross RMB (USD/CNH, EUR/CNH) richiedono attenzione, specialmente in ottica di lungo termine.
FED : Tassi Di Interesse Stasera ho bisogno del tuo sostegno.
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Capital.com è il mio alleato per l’analisi tecnica: grafici fluidi, puliti e precisi!
🌞 Buongiorno a tutti 🌞
🪙 Oro (Gold)
⚠️ Punti chiave:
Prezzi stabili nella giornata, in attesa della decisione della Fed
Il prezzo è supportato dal calo dei rendimenti del Treasury e da un lieve indebolimento del dollaro
📅 Prossime news da seguire da vicino:
Oggi pomeriggio: Federal Reserve Policy Decision (attesa conferma tassi fermi o segnali di orientamento dovish)
Se la Fed dovesse segnalare tagli dai prossimi mesi:
-Potenziale spinta al rialzo verso
-Se invece conferma tono restrittivo: rischio ritracciamento.
Prima di venerdì: attesi segnali su estensione tregua tariffaria USA‑Cina oltre il 12 agosto
attendo e monitoro, ci vediamo piu tardi per un aggiornamento con un video.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
SILVER possibile pattern ribassista in corsoSILVER ha vissuto una zona di mark-up che lo ha spinto verso la parte alta del canale rialzista sul grafico settimanale.
In questo momento potrebbe essere alla ricerca di una zona di supporto.
Uso sempre le charts di Capital.com per le mie analisi. Sono intuitive, lineari e super precise. Se fate trading, ve le consiglio davvero!
Sul grafico Daily ho disegnato un possibile pattern Testa e Spalle in formazione. Si tratta di una formazione ribassista perchè si sviluppa sulla parte alta del canale.
La proiezione del ribasso è pari al range Testa-NeckLine...
Tuttavia è ancora presto per definire il ribasso perchè i prezzi non hanno ancora disegnato la spalla destra. Se ciò avverrà nel giro di 1-2 settimana allora potremmo in effetti vivere una zona di short.
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria. Si prega di fare le proprie ricerche prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Perché sovrastimare una singola operazione è un erroreNel percorso di ogni trader uno degli errori psicologici più frequenti riguarda la sovrastima dell’impatto di una singola operazione di trading. Questo atteggiamento, se non riconosciuto e corretto, può minare la disciplina, la fiducia nel proprio sistema e, di conseguenza, la redditività complessiva nel tempo.
La dinamica dell’errore
Durante l’andamento di una posizione aperta, i trader possono spesso sentirsi ansiosi o frustrati nel vedere il prezzo avvicinarsi al proprio stop loss o approcciare il take profit senza però raggiungerlo. Questa tensione emotiva comune spinge molti a prendere decisioni impulsive come allungare arbitrariamente lo stop loss con la speranza che il mercato torni a favore, o chiudere parzialmente o totalmente la posizione troppo presto per “salvare” un guadagno potenziale o limitare una perdita.
Tali azioni, però, spesso peggiorano il risultato finale.
Perché sovrastimare una singola operazione è un errore
Il trading è un’attività che si misura nel lungo periodo e non nei risultati di una singola operazione. Come affermò il celebre investitore Peter Lynch: “In questo lavoro, se sei bravo, hai ragione sei volte su dieci. Non sarai mai nella giusta direzione nove volte su dieci.” Questo concetto sottolinea l’importanza di considerare l’insieme delle operazioni piuttosto che focalizzarsi sull’esito di una singola posizione. Il mercato è influenzato da una moltitudine di fattori imprevedibili, economici, politici, psicologici e tecnici, che rendono impossibile vincere costantemente ogni trade. Questo non significa che si debba accettare l’approccio casuale, ma piuttosto che un trader di successo sviluppa e calibra una strategia che produce risultati complessivamente positivi e consistenti nel tempo.
Effetti della sovrastima del singolo trade
Una percezione eccessiva dell’importanza di una singola perdita può portare a:
Rimodellare arbitrariamente la strategia, facendo modifiche impulsive alle regole consolidate, spesso con esiti peggiori.
Abbandonare il piano di trading, interrompendo la disciplina e l’aderenza al sistema, rischiando la coerenza e la gestione del rischio.
Comportamenti emotivi e irrazionali come overtrading, revenge trading o stop loss non rispettati, che aumentano la volatilità emotiva e finanziaria.
Come imparare a gestire l’impatto delle singole perdite
Adottare una visione a lungo termine. Considerare ogni operazione come un “mattoncino” di un edificio molto più grande. La ricchezza nel trading si costruisce nel tempo, attraverso una serie continua di scelte coerenti.
Tenere un diario di trading dove annotare motivazioni, risultati e stato emotivo di ogni operazione. Ciò aiuta a mantenere la lucidità e a ridimensionare le perdite.
Stabilire aspettative realistiche. Un buon sistema non deve vincere sempre, ma deve avere un rapporto rischio/rendimento favorevole e una percentuale di successo basata su regole testate.
Rispettare sempre il piano di trading. Le deviazioni dal sistema colpiscono la profittabilità più delle singole perdite. La disciplina è la chiave per il successo.
Conclusioni
I trade persi sono inevitabili e fanno parte del “gioco”. Sovrastimare il loro impatto significa compromettere la capacità di mantenere sangue freddo, disciplina e coerenza strategica. Il vero obiettivo di un trader è sviluppare una strategia calibrata per produrre risultati positivi e consistenti sul lungo termine, non evitare ogni singola perdita. Accettare l’inevitabilità delle perdite e focalizzarsi sulla performance aggregata è uno dei maggiori passi avanti verso la maturità e la sostenibilità nel trading.
Fed, mercati globali e valute sotto osservazioneIL GIORNO DELLA FED
E così siamo arrivati al fatidico giorno in cui la Fed dovrà decidere sui tassi. Le probabilità di un taglio sembrano quasi nulle, soprattutto alla luce del fatto che le incognite sulle tariffe e sugli accordi con la Cina e altri Paesi sono ancora ampiamente presenti.
La ripresa del dollaro sembra legata alle preoccupazioni verso l’Europa, dopo che UE e USA hanno firmato un accordo commerciale che, onestamente, appare come una netta vittoria statunitense. Questo potrebbe complicare la ripresa europea.
Pertanto, la discesa dell’euro sembra avere ancora spazio, specie se le posizioni long dei grandi investitori istituzionali dovessero cominciare a essere, anche solo in parte, liquidate.
WALL STREET RIPIEGA LEGGERMENTE
Ieri Wall Street ha registrato ribassi frazionali. Il Dow Jones ha perso lo 0,46%, chiudendo a 44.633 punti, mentre l’S&P 500 è sceso dello 0,3% a 6.371 punti, dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 6.409 punti. Segno negativo anche per il Nasdaq, in calo dello 0,38% a 21.098 punti, dopo il massimo a 21.304 punti.
I comunicati sugli utili e le previsioni delle principali aziende, diffusi prima dell’apertura, sono stati improntati al pessimismo. United Health ha perso oltre il 5% a causa di un alert sugli utili annuali, probabilmente inferiori alle attese. Merck ha ceduto il 3%, nonostante utili superiori alle aspettative.
UPS è crollata del 10% a causa dei dazi che potrebbero compromettere le sue prospettive, mentre Boeing ha perso il 3% dopo un accordo commerciale.
Sul fronte macroeconomico, le offerte di lavoro sono risultate leggermente inferiori alle attese, dando il via a una settimana ricca di aggiornamenti sul mercato del lavoro. L’indice di fiducia dei consumatori, invece, è salito leggermente.
Gli Stati Uniti hanno esteso la tregua tariffaria con la Cina, ma l’accordo definitivo sembra ancora lontano. Questo ha impedito una reazione positiva dei mercati azionari.
VALUTE: IL DOLLARO CONSOLIDA I GUADAGNI
Nel giorno della Fed, il dollaro consolida i guadagni. L’EUR/USD si è stabilizzato a 1,1550, con obiettivi che restano in area 1,1450.
L’Europa continua a rappresentare l’anello debole della catena commerciale, e questo potrebbe spingere la moneta unica sotto i supporti, soprattutto se i grandi investitori inizieranno a liquidare le loro posizioni long costruite nel 2025.
Anche il Cable consolida vicino ai supporti chiave di medio termine a 1,3175. L’EUR/GBP, dopo aver testato quota 0,8740, ha perso oltre l’1,20%.
L’USD/JPY è tornato sotto quota 148,00, mentre l’EUR/JPY ha perso oltre il 2% nelle ultime due sedute, confermando una fase distributiva con possibili target in area 169,50.
Le valute oceaniche restano deboli, soprattutto dopo la pubblicazione del tasso d’inflazione in Australia, sceso al 2,1% dal 2,4% nel secondo trimestre del 2025.
FMI: PREVISIONI DI CRESCITA
Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita economica globale del 3,0% nel 2025 e del 3,1% nel 2026, leggermente superiore alle stime di aprile.
La revisione al rialzo (+0,2 punti per il 2025 e +0,1 per il 2026) riflette un’attività economica iniziale più forte del previsto, dazi meno elevati del previsto, condizioni finanziarie più favorevoli (anche grazie a un dollaro più debole) e un’espansione fiscale in diverse economie chiave.
Nonostante il miglioramento, il FMI avverte che i rischi restano orientati al ribasso. Un ritorno dei dazi o il mancato raggiungimento di accordi commerciali duraturi potrebbero frenare la crescita.
Le previsioni per le principali economie sono:
USA: 1,9% nel 2025 e 2,0% nel 2026
Eurozona: 1,0% e 1,2%
Regno Unito: 1,2% e 1,4%
Cina: 4,8% e 4,2%
Giappone: 0,7% e 0,5%
L’inflazione globale dovrebbe rallentare al 4,2% nel 2025 e al 3,6% nel 2026, pur restando sopra l’obiettivo negli Stati Uniti.
AUSTRALIA: INFLAZIONE IN CALO
Nel secondo trimestre del 2025, l’inflazione annua in Australia è scesa al 2,1%, dal 2,4% dei due trimestri precedenti. Si tratta del valore più basso dal primo trimestre del 2021, inferiore anche alle attese del 2,2%.
L’inflazione dei servizi ha toccato il minimo triennale, complice il rallentamento dei costi di assicurazione e affitto. Anche l’inflazione dei beni è diminuita, trainata da un calo del 10% dei prezzi del carburante e da una moderazione dei costi delle nuove abitazioni.
Prezzi in calo anche per alimentari, alcolici, tabacco, abbigliamento, servizi finanziari e istruzione. I costi dei trasporti sono ulteriormente diminuiti.
Al contrario, l’inflazione è rimasta stabile per edilizia abitativa, sanità e tempo libero, ma è aumentata per i servizi alla famiglia.
La media troncata della RBA è cresciuta del 2,7% su base annua, in linea con le attese ma in rallentamento rispetto al 2,9% del primo trimestre. È il valore più basso dal quarto trimestre del 2021.
USA: DEFICIT COMMERCIALE IN CALO
A giugno 2025, il deficit commerciale statunitense di beni si è ridotto di 10,4 miliardi di dollari rispetto al mese precedente, attestandosi a 86 miliardi. Il dato è nettamente migliore rispetto alle attese di un calo più moderato a 98,4 miliardi.
Il deficit si avvicina al minimo degli ultimi 20 mesi (aprile), grazie alla riduzione degli ordini esteri da parte degli importatori, che avevano anticipato le scorte per timore di dazi aggressivi. A marzo, il deficit aveva toccato un record di 162 miliardi.
Le importazioni sono crollate del 4,2%, a 264 miliardi di dollari, il livello più basso da marzo 2024, con forti cali nei beni di consumo e nelle forniture industriali. Le esportazioni sono diminuite dello 0,6%, a 178,2 miliardi.
Saverio Berlinzani
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