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GUARDIAMO AL PETROLIO PER CAPIRE DOVE ANDREMO OGGI...Qualcosa si muove..
Dopo un venerdi nero caratterizzato da un importante shift di asset allocation a favore delle asset class non rischiose, nella giornata di ieri si e’ vissuto un clima meno catastrofico e piu’ costruttivo. Questo a causa dei primi interventi posti in essere dalla PBOC per dare sostegno ai mercati e all’economia Cinese in questa delicata fase del ciclo macro.
Per dare un’idea di come si siano spostati velocemente i flussi nella giornata di venerdi evidenziamo i flussi di acquisto sull’ETF monetario americano. Esso ha attratto flussi netti per 200 milioni di USD. Pattern simili possono essere riscontrati su ETF obbligazionari a bassa vola e basso rischio a scapito di flussi in vendita su ETF azionari.
Nella giornata di venerdi gli algoritmi di asset allocation hanno guidato i flussi. Guidati da un segnale di “risk off” hanno proceduto ad immettere sul mercato ordini diretti a ridurre sensibilmente l’esposizione alle asset class rischiose in portafoglio.
E oggi? Probabilmente assisteremo ad un processo contrario.
L’intervento massiccio sul mercato monetario e sul fixing dello YUAN da parte della PBOC ha ridato fiducia agli operatori di mercato. Con operazioni di mercato aperto per circa 53 miliardi di USD la PBOC ha immesso sull’economia un enorme quantita’ di liquidita’ diretta a sostenere la contrazione macro associata a questo periodo in cui 2/3 delle attivita’ economiche in Cina sono sostanzialmente paralizzate, messe “on hold”.
L’intervento sul mercato dei cambi che ha consentito di fissare un fixing sotto 7 contro il dollaro e’ stato un altro segnale forte che la PBOC c’e’ ed e’ pronta ad intervenire sui mercati.
Sul lato USA sono giunti altri messaggi rassicuranti. La pubblicazione dell’ISM relativo al mese di gennaio ha dato un importante messaggio di fiducia agli operatori. L’indice dei direttori degli acquisti e’ balzato sopra 50 punti per la prima volta da luglio. A trainare il dato l’ottima performance delle componenti relative alla produzione e ai nuovi ordinativi passati rispettivamente a 54.3 e a 52 dai livelli di 44.80 e 47.6. La sigla dell’accordo tra USA e CINA ha ridato fiducia alle aziende.
Infine, notizie rassicuranti anche sul fronte del petrolio. Dopo il crollo del 20% registrato dalla commodity da inizio anno, nella giornata di ieri gli esponenti dei membri dell’OPEC+ hanno concordato di fissare un Joint Technical Committe per la giornata di oggi e di domani con lo scopo di valutare la situazione attuale e l’impatto sulla domanda attuale e futura della diffusione del Coronavirus. Le prime stime parlano di una contrazione della domanda del 20%, contrazione che ovviamente pesa sui prezzi di consegna e sul sentiment del mercato.
I membri dell’OPEC+ non escludono di anticipare a febbraio la riunione fissata per marzo. Nonostante al momento la Russia sia ancora riluttante a valutare ulteriori tagli alla produzione, gli altri membri del cartello stanno valutando attentamente tale ipotesi. Questo interventismo, se confermato nelle prossime settimane, potrebbe ridare smalto al prezzo del petrolio e quindi anche ai titoli del settore energetico.
Quindi, in sintesi, la picture con cui ci troviamo ad operare questa mattina e’ meno “nera” di quella di venerdi. Nonostante i numeri sulla diffusione del virus siano preoccupanti (17400 i casi infetti e 360 le morti), il contesto e’ “schiarito” da dati macro in USA rassicuranti, una reporting season per il momento piuttosto solida e un pronto interventismo da parte delle autorita’ Cinesi e dei paesi dell’OPEC.
Va da se’ che le osservazioni scritte nel report di preapertura di ieri rimangono valide. La gravita’ economica della diffusione del coronavirus dipendera’ dal tempo che verra’ impiegato per debellarlo e per ripristinare la normalita’ nei paesi e nelle citta’ maggiormente colpite.
Cosa attenderci per la giornata di oggi?
Riteniamo che oggi sia importante seguire l’andamento del prezzo del petrolio. Segnali di rimbalzo associati al meeting dei membri del cartello potrebbero contribuire a ridare smalto ai listini. Il future sull’eurostoxx potrebbe tornare a testare i livelli di 3700.
Al contrario, una discesa del petrolio sotto 50 USD al barile potrebbe essere il catalyst per ulteriore pressione sulle asset class rischiose, azioni in primis.
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Eur/Usd, alla luce dei minimi ascendenti, il target è 1,118.Benritrovati a tutti, dopo mesi che pubblico idee concernenti esclusivamente l'azionario italiano e le commodity, approfitto della pausa settimanale, per cimentarmi, insieme a voi, sulle valute e come prima prima idea di trading, quale valuta si presta meglio al primo post, se non il dollaro, la regina dei cambi, ovvero la + forte di tutte? +
Conoscere tutte le tematiche da cui dipende il cambio è quasi impossibile, ma , possiamo dire che finora, i forex trader, si sono attenuti alla regola del dato buono- rafforzamento della valuta USA e viceversa; l'ultima ottava, mediante 1 piccolo movimento, è andata a chiudersi at 1,112 dollari.
che pare in procinto ri rompere l'ex supporto at 1,113, ora diventato resistenza. e nel caso di rottura, produrebbe 1 veloce accelerazione al target di 1,1175 usd, mentre in caso di scenario contrario, ovvero di discesa, resterebbe il supporto at 1.10.
Nelle more, buon fine settimana a tutti e alla luce delle mie modeste ipotesi, ai posteri l'ardua sentenza e solo il futuro ci potrà dire se...ci ho azzeccato.
La vostra visione diventerà chiara solo quando guarderete nel vostro cuore.
Chi guarda all’esterno, sogna.
Chi guarda all’interno, apre gli occhi,
Jung
Oro, dopo il rimbalzo di ieri sul minimo at 1451, taret 1461?Per coloro che vogliono avvicinarsi alla commoditY x eccellenza, ritengo che 1 ingrssso long, a questi livelli, sia 1 ottima occasione , alla luce del premium risk; ovviamente, come sempre...con lo stop loss in canna, vito che il fine principale di 1 trade è...limitare soprattutto le perdite.
saluti da Aquila libera
La vita comincia dove finisce la paura.
osho
La scivolata del caffè Il prezzo è sopra una zona di supporto chiave, compresa tra i 96.4 e i 95 circa..non riesce a riprendersi perché le esportazioni sono in forte in calo in quanto le valute dei paesi che esportano risentono di questa svalutazione contro majors come dollaro americano, tendendo a limitare le vendite per non rimetterci troppo. Tutto questo per esempio ha fatto calare l esportazioni del paese che ne produce di più (il vietnam) quasi del 40% rispetto a gennaio (dati doganali pubblicati nella seduta di venerdì).
Quindi è una commodity che risente particolarmente del peso del del dollaro americano: dato che l USD dovrebbe continuare a rinforzarsi nel corso del 2019 (soprattutto secondo semestre), è probabile che il caffè continui a rimanere debole (salvo cambiamenti improvvisi del rapporto domanda/offerta). Ad ora tecnicamente però potrebbe essere un buon ingresso in quest area (97) con un target di breve periodo verso i 104. Una chiusura al di sotto dei 95 però farà in modo che la discesa continui fino a nuovi minimi di periodo difficili da stabilire.
Ricapitolando: tecnicamente sembra favorevole ad un long di brevissimo periodo e ad uno short di medio/lungo; fondamentalmente questa materia prima è fortemente short.
Analisi dei movimenti dell'oro Dopo aver aperto una posizione long, il prezzo è partito subito al rialzo andando a testare la resistenza posta in area 1350$ l'oncia circa. Da qui è iniziata una serie di vendite che l'han riportato nuovamente al punto d'ingresso a mercato, con un retest del supporto statico situato a 1280$. Sia tecnicamente che fondamentalmente lo scenario è rimasto invariato: nel medio periodo il trend rimane rialzista e verrebbe invalidato solo nel caso in cui il supporto statico posto a 1265$ venisse violato al ribasso e ci fosse una chiusura daily al di sotto. Da un punto di vista tecnico, le EMA principali sono aperte verso l'alto (uptrend) e la nuvola di ichimoku sta facendo da supporto alla quotazione, ovviamente prendendo in considerazione tf dal daily in su. Da un punto di vista fondamentale, l'incertezza che veleggia ancora intorno alla FED e alla sua politica monetaria che adotterà nel 2019, politica che gli analisti prevedono più morbida rispetto alle attese facendo svalutare il dollaro americano nelle prossime settimane/mesi, sarà il fattore cruciale che porterà questa commodity a testare l'area dei 1400 dollari circa entro la fine del primo semestre del 2019. Noi rimaniamo posizionati al rialzo sull'oro.
[ANALISI LOGICA] questa settimana mi piace molto, forza al CAD !Ho capito che 10 minuti sono effettivamente pochi ma ho fatto il possibile per riassumervi tutta la mia visione settimanale in questa video analisi. Direi che sulla valuta forte non ho molto dubbi, per quanto riguarda quella debole invece come scoprirete c'è da fare attenzione.
Questa settimana poi vi propongo anche 2 operazione che potremo mettere in macchina sulle commodity, con RR molto buoni!
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate! Grazie a tutti, buon weekend e buon trading!
NZD/CAD REACTIONMaybe Newzealand Dollar is still alive.
Dico questo poiché proprio in queste ore notturne l' NZD sta provando a reagire. Non me ne voglia il Canadian, ma proviamo a sfruttare le piccole asimmetrie matematiche che vengono a crearsi nel rapporto di forza di questi Cross con l'American Dollar.
Da un punto di vista fondamentale siamo sempre nella stessa situazione, le Commodity Currencies soffrono l'attuale politica economica estera americana, a discapito di un CAD che, però, nella settimana post sigla 'New Nafta' con USA e Mexico aveva tenuto testa ad un rinvigorito USD.
A distanza di qualche giorno circa queste dinamiche ci offrono buone opportunità, perché se è vero che il CAD in queste ora sta reagendo, è altrettanto vero che l'AUD e NZD pare vogliano mostrare i muscoli.
Abbiamo già parlato dell' 'AUD case', trade tutt'ora attivo e profittevole, allora in queste ore, come dicevo, merita menzione il Neozelandese.
Dunque, dopo la riflessione fondamentale doverosa, analizzandolo graficamente non può non risaltare l'importante supporto Mensile che si trova ad affrontare. Utilizzo 'affrontare' perché il mio prode sistema di trading Ichimoku-Kinko Hyo in realtà indica rottura di Cloud rialzista con Sekou-Span B pronunciata, ma un supporto è un supporto e, dato che osserviamo il frame mensile, ricordiamo che questo ci offre una dinamica dei prezzi indubbiamente più lenta e dilatata e che, a mio avviso, offre diverse opportunità su time frame più bassi.
Oltremodo vado a rimarcare la presenza di bassa forza relativa, ovvero di un RSI sul valore di 34,00 circa.
Sia sul frame Weekly che Daily notiamo la ripartenza da questa area supportiva mensile con valori dell' RSI che si attestano rispettivamente sui valori di 32,00 e 36,6 circa. Notiamo il comportamento della Chikou-Span su entrambi i Time-frame similare, angolo che rappresenta il minimo esattamente sull'area di resistenza e ripartenza Long.
Ciò che invece invoca la mia voglia di partecipare al gioco è la Kijun-Sen su time frame Daily, essa si presenta piatta e anche piuttosto prolungata. Questa bella visione non ci viene offerta anche dal frame Weekly purtroppo, come invece accade per l'AUD di cui abbiamo disquisito nella precedente analisi.
Abbassandoci sull' H4 subito risalta il comportamento di una Chikou-Span che intercetta il livello dei prezzi e fa presagire, almeno per un breve periodo, una fase di probabile lateralità, ma ciò che ci piace è indubbiamente l'incrocio rialzista della Tenkan-Sen sulla Kijun-Sen dopo che, ovviamente, siano state tagliate prima entrambe dai prezzi.
At last, analizziamo il Time-frame H1, che si presenta con prezzi che tagliano la cloud ribassista, anche in maniera piuttosto veloce e pare vogliano ripartire al rialzo. Ciò che ci convince è sicuramente la Chikou-Span che velocemente esce dalla Cloud e il fatto che la Price-Action non è stata tale da farci presagire che questa vada ad intercettarla. Quindi vi potrebbe essere direzionalità fin da subito. Bisogna anche far caso, però, alla Cloud rialzista che accompagnerà il nostro Trade, poiché va restringendosi assumendo una posizione orizzontale ed 'allungata', mentre noi vogliamo che questa sia quantomeno reattiva e compatta.
Chiaramente veniamo da un Trend di fondo lungo e ribassista che ha creato una situazione di squilibrio: abbiamo tutti gli equilibri Daily, Weekly e Monthly sopra l'attuale livello dei prezzi, ma a mio avviso è la Kijun-Sen Daily che attira davvero la Price-Action. Dunque questa sarà il nostro vero Target che si attesta in area 0,85175 circa, prestando attenzione alla reazione dei prezzi con la media mobile a 200 periodi su Time-frame H1 in area 0,84270 circa. Un livello di prezzo dove poter iniziare ad alleggerire la nostra esposizione è quella rappresentata dalla Tenkan-Sen Daily, ovvero in area 0,84820; Stop-Loss sotto la Kijun-Sen su frame H1 in area 0,83500.
Questa analisi definisce un'ottima operazione che qualora dovesse raggiungere il primo Target ci dona un rapporto Rischio/Rendimento di 1/2,20 circa.
Nel caso in cui tale Cross raggiunga il secondo target, definito con la Kijun-Sen Daily in area 0,85175, configura un rapporto Rischio/Rendimento di 1/3 circa.
At the end, dobbiamo sempre tener presente che, seppur non vitali, vi sarà la pubblicazione di dati Macroeconomici che potrebbero influenzare l'andamento dei prezzi e quindi i rispettivi livelli di Target-Prices e Stop-Loss.
We'll see what will happen!
Have a nice trades!
Coffe Future: Morning Star mensile e ripartenza ciclo a 60 mesiL'ultimo minimo a 95 cents del future sul caffé ha chiuso un importante ciclo a 60 mesi (si veda WD-Gann Coffee-Course), riportando il prezzo della commodity in "area valore". La ripartenza del future è stata fulminea riportando il valore del prezzo sopra i 1.13, con incrementi superiori al 20%.
Sul Time frame mensile si sta formando una morning star, figura tecnica di alta valenza rialzista, che conferfma la possibile ripartenza del ciclo di lungo periodo. In virtù di queste considerazioni sul Coffee è preferibile per i prossimi mesi un'operatività orientata al rialzo con primi target in area 150 -160.
Parte il forte ribasso
Per quanto riguarda il lungo periodo credo che ci troviamo di fronte ad una figura di continuazione rialzista. Nel breve invece, e per breve si intende uno o 2 mesi visto che siamo su un TF enorme, penso che la direzione migliore sia il ribasso. come vediamo infatti abbiamo minimi e massimi decrescenti da un po'.
Il prezzo è all'interno di questo canale rialzista e stiamo toccano in questo momento la parte sottostante. Se ora il prezzo ci rimbalzerà o la romperà è un mistero.
Ichimoku ci ricorda che siamo nei pressi di un supporto abbastanza importante anche se il prezzo ha già rotto la Kijun e la Kumo.
Sul daily c'è qualche indizio in più di un ribasso. Infatti il prezzo è tornato sui minimi del canale troppo in fretta rispetto all'ultimo tocco. Ci troviamo comunque anche su un supporto importante, che deriva dai 3 precedenti minimi. In sostanza la zona sotto di noi è stracolama di supporti e, se rotta, credo possa dare origine ad un bel ribasso. in linea con il rialzo del petrolio, commodity molto legata inversamente a questo cambio.
Non ci sono dubbi, ichimoku completamente ribassista ma da shortare ad occhi chiusi. Peccato non essere entrati giovedì perchè il segnale era OTTIMO! vabbè ormai quel che è andato è andato. Attendiamo un ritracciamento (lo cerchiamo nei tf inferiori) per entrare al ribasso.
Ecco trovato sull'orario il nostro probabile punto di entrata. Comunque non inserisco ancora l'ordine preferisco guarda l'evolversi del grafico.
GOLD - aggiornamento della situazione con view inalterataNel nostro aggiornamento sulla commodity in questione, ossia l'Oro, possiamo notare che quanto avevamo scritto nelle analisi precedenti sta continuando a realizzarsi, motivazione per cui non permangono differenti view sull'andamento del prezzo. In primo luogo, come si nota dall'RSI, la linea dell'indicatore ha fatto un ottimo pullback sulla trendline rossa tracciata dai minimi più recenti. Non solo: proiettando i livelli di fibonacci sull'impulso di più breve, si nota che dal supporto in zona 1284$, che ha portato a un rimbalzo delle quotazioni (notare le spike formatesi), le quotazioni hanno rimbalzato e un'ottima zona per entrare nuovamente short era rappresentata dal livello dei 1307$ che sono stati chirurgicamente toccati. Infatti, tale livello coincideva sia con lo 0,5 di Fibo che con un importante supporto/resistenza che si è fatto sentire in passato. Personalmente permane la view di andare a testare la tl blu degli ultimi minimi, ricercando anche poi il target dei 1250$ che coincideva con la proiezione dell'altezza della figura.
EURUSD scenario short raggiunto 38.2 di FibonacciIl mese scorso avevamo tradato questa operazione short con strumento opzioni FX, il nostro scenario consolidato da rottura supporto dinamico e divergennza ribassista del Commodity Channel Index, prevedeva un atterraggio su i livelli di 38.2 di Fibonacci.
A distanza di un mese possiamo essere felici per la giusta previsione, oggi in fatti EURUSD ha toccato con precisione il livello sperato.
Personalmente, ho chiuso le operazioni, seguendo la propria strategia, mentre per il trend potrebbe ancora stornare al ribasso, ma questa possibilità va a braccietto con le correlazioni del Gold in primis e Usdjpy.
Per il Gold, (mio) osservato speciale, si trova ora, in fase di breakaout supporto dinamico, dunque confermerebbe la forza del dollaro, però bisogna sempre considerare che il bene rifugio, più voltre in "carriera" ha effettuato falsi breakout daily, per questo motivo ritengo, a mio modesto parere stare ad osseravare cosa succede nei prossimi giorni.
Mentre per Usdjpy le cose diventeranno interessanti quando arriverà in fase test resistenza dinamica weekly, questo potrebbe accadere anche in settimana.
CRUDE OILBuongiorno trader,
Indubbiamente la commodity più scambiata sui mercati.
Stiamo per entrare un un periodo di stagionalità per il Crude oil.
Nelle ultime sedute lo stocastico ci fa notare un forte escursione in area ipervenduto.
Mi aspetto un comportamento stabile ma con leggera pressione per gli orsi nel prossime periodo.
Staremo a vedere.
Buon trading a tutti.
EURUSD ipotetico scenario ribassista - TargetDobbiamo sempre interpretare i movimenti di un grafico, avere la strategia pronta se il trend dovesse ritornarci contro.
Questo è un caso particolarmente importante, Eurusd, in fase di test del supporto dinamico potrebbe rimbalzare per la gioia dei rialzisti.
Ma vista la lunga corsa che potrebbe concedere Eurusd in fase ribassista abbiamo usato i nostri mezzi per delineare i possibili target del nostro scenario.
Dapprima, osservando il Commodity Channel Index, che in questo momento si trova in fase ribassista sia su Weekly che Monthly, ma attenzione, questo è da ritenersi valido esclusivamente al breakout del supporto dinamico, al momento i prezzi continuano trovarsi in zona long.
Altro segnale interessante, la perfetta parallela tra il Supertrend (sempre rialzista) e i livelli di Fibonacci a 23,6, questo potrebbe essere una conferma di un test molto sentito dal mercato in caso di breakout.
Restiamo dell´avviso se dovessimo assistere a questo breakout, il livello target sarebbe 38.2 di Fibonacci, dopo le classiche prese di profitto (23.6 Fibo) e movimenti di ristorno (pullback).
Prezzo ORO in contrazioneIl prezzo si trova per il terzo mese consecutivo a ridosso della R Montly a 1350, e sempre all'interno del range della candela mensile di gennaio.
Sul weekly si è configurato un triplo massimo discendente che respinge il prezzo all'interno di un box.
Restiamo in attesa di una reazione decisa al livello in test (1350)
WTI CRUDE OIL RESISTENZA DINAMICA + TRIANGOLO DISCENDENTEDal grafico giornaliero della commodity è evidente una resistenza dinamica discendente con massimo '66,62.
Il prezzo testa i livelli della resistenza senza andare in breakout con il corpo delle candele.
Il ritracciamento di Fibonacci mostra in particolare un supporto al '78,6% di Fibonaci dove pare, per il momento, il prezzo non scenda.
Il triangolo discendente è la zona in cui il prezzo sta rimbalzando;
Un nuovo impulso rialzista è presumibile se si verificasse un breakout della resistenza sopra citata.
WTI shortNon sembrano esserci segnali di crescita per il petrolio . Nel Daily, ma qui non si vede perché siamo in h1, la mia strategia EMA10 mi sta mandando un ulteriore segnale short. Il mio ingresso al mercato in posizione Short avverrà però solo al break out del Supporto dinamico indicato nel grafico (SD1) e il mio take profit sarà sul supporto S1. Lo stop loss lo trovate indicato nel chart ed è di poco sopra al vertice del triangolo individuato da SD1 ed RD1.
Come sempre ... staremo a vedere!
IDEA OPERATIVA EUR/USDCome si può notare la tendenza è chiaramente long nel medio-lungo periodo, essa è caratterizzata dalla presenza di un supporto dinamico testato ben tre volte dal trend. Utilizzando Elliott è possibile individuare una possibilità di short che dovrebbe iniziare con la formazione del B, tale tesi viene confermata dalla zona di ipercomprato in cui si trova il commodity channel index. L'eventuale take profit è da fissare in prossimità del incrocio del trend con il supporto dinamico ( punto C )
Grazie per l'attenzione e buon trading
EURUSD ribassista, falso breakout, divergenza ribassitaDai ultimi post avevamo analizzato i punti importanti da tenere in considerazione per la coppia EURUSD.
I punti salienti erano il pullback rialzista, gemmato sopra la resistenza semistatica, la divergenza ribassista del Commodity Channel Index e per ultimo i "open interest" su opzioni e futures del mese di marzo che indicano uno scenario ribassista.
Ebbene, la divergenza ribassista, ancora una volta si è dimostrata ottima alleata, in particolare, la divergenza del CCI, caro indicatore/ oscillatore, che a mio modesto avviso, si dimostra ben più preciso nell´evitare falsi segnali come può accadere spesso nei più blasonati oscillatori.
A questo punto, polverizzato il livello di 23.6 di Fibonacci, attendiamo la coppia su i livelli di 1.2162 circa, ovvero 38.2 di Fibonacci.
Questo traguardo sarà un buon punto per prese di profitto.
EURUSD pullback rialzista DailyIn queste ore EURUSD ha potuto gemmare il pullback rialzista su supporto dinamico (semi statico).
Fermo restando che la view di medio termine è la resistenza monthly che abbiamo indicato e discusso settimana scorsa, non possiamo evitare di notare che il Commodity Channel Index a 20 periodi, indica su grafico Daily una divergenza ribassista.
Si potrebbe pensare ora, ha un momento di prese profitto e a un trading range primo di movimenti long.