Sentiment su S&P 500Valutiamo il sentiment di mercato sull'indice S&P 500 considerando l'indice Skew calcolato su questo indice per provare ad intercettare il comportamento e il sentiment dei big player del mercato.
Maggiore è il valore di skew maggiore è la propensione degli operatori a coprirsi da eventi di coda (tail risk), corrisponde ad aumento di acquisto di opzioni deep/out the money.
Nel grafico ho tracciato delle rette verticali in corrispondenza dei picchi dello skew index (linea blu) e contestualmente alla formazione di max sull'S&P500 (linea bianca - etf spy). Quello che appare evidente è il valore che assume oggi l'indice skew rispetto alle zone di picchi del passato come ad indicarci una più diffusa aspettativa di ribasso tra gli operatori. Ovviamente la lettura di questo indice da solo non può bastare per trarre conclusioni razionali, ma combinando ad esempio anche il Vix (volatilità sull'S&P500) è possibile ricavare qualche elemento in più per le nostre considerazioni. Seguirà analisi sul VIX per capire eventuali segnali di inversione dopo questa lunga fase di discesa che ha riportato le quotazioni intorno ai 16 e capire così se Skew e Vix forniscono indicazioni allineate su aspettative di ribasso.
S&P 500 (SPX500)
UNA SETTIMANA POSITIVA PER LE BORSESettimana decisamente positiva per le Borse azionarie, con l'Europa che si dimostra "intonata" e prosegue il suo recupero rispetto al 2020 nei confronti soprattutto di Cina e America. Pausa di riflessione dell'oro, che in zona 1860 Usd/oncia potrebbe viaggiare per qualche settimana, in attesa di riprendere fiato per poi ripartire nuovamente, anche visiti i dati in crescita netta dell'inflazione ed i rendimenti Treasury in calo. Per l'Italia (e più in generale l'Europa, mercati che preferisco in questo momento rispetto agli altri) si mantiene un trend costruttivo anche se come per l'oro ci potrebbe essere un momento di stallo (in zona 25K punti per l'Italia) in attesa di nuovi recuperi. Gli Stati Uniti (in particolare SP500, nonostante nuovi massimi sembra non avere tutta questa forza nella spinta, perciò da valutare attentamente le prossime 2-3 settimane.
MATERIE PRIME ED EST EUROPA, HO TROVATO "L'AMERICA"Nei grafici di oggi, vediamo come continui il trend di rafforzamento delle materie prime (il CRB Index rispetto all'indice SP500 esprime una forza relativa maggiore), spinto soprattutto dall'apprezzamento del greggio nelle ultime settimane e dai dati sull'inflazione in crescita (alcuni si meravigliano ma direi che era abbastanza evidente che avremmo avuto una situazione del genere). Lo stesso oro, dopo aver proseguito la corsa verso 1910 USD/oncia, ha ritracciato fino al supporto dinamico in zona 1870 (anche qui detto la scorsa settimana), e adesso potrebbe avere spazio per un nuovo tentativo a 1920 Usd.
Infine, lato azionario tutti sono concentrati sull'America, ma avete visto l'Europa dell'EST?! Ne stiamo parlando da un mese (eh si, ci abbiamo pure investito, tramite ETF), morale: in poco più di un mese corrono al +9.5%, tanto di cappello ad un'asset class decisamente poco considerata ma che merita tutte le attenzioni del mondo! Buona settimana
S&P: sentiment degli opzionistiDando un occhiata ai contratti in scadenza venerdì prossimo, si possono trarre supporti e resistenze in base al sentiment degli opzionisti, sempre importante a mio avviso perchè sbagliano raramente. Lo spessore e profondità delle rette è proporzionale al numero di contratti aperti.
Resistenze: già a 4200 è presente la prima di discreta intensità mentre a 4250 si trova il muro oltre il quale dovrebbe trovare parecchie difficoltà a salire, infatti, ai successivi 4250 la resistenza è molto debole, segno a mio avviso che non credono ad un ulteriore allungo.
Supporti: 4100 sembra piuttosto debole, 4050 lo è ancora di più, mentre 4000 ha già una buona forza di supporto e 3900 sembra un muro invalicabile. Almeno per ora.
Settimana laterale-ribassista quindi, almeno osservando le opzioni. Anche la struttura ciclica però dà questa indicazione, infatti venerdì si è molto probabilmente chiuso un ciclo di 10 giorni sui massimi ed ora dovrebbe portarsi a chiudere il settimanale (8 giorni di media) sui minimi. I livelli di controllo sono quindi, sui minimi, i 4100 del supporto dato dalle opzioni e il minimo di partenza del settimanale (retta blu) e sui massimi i 4200.
Cosa fanno i big boys sugli indici Usa?Uno sguardo agli indici Usa con gli occhi del Cot Report!
Tenendo senpre conto che il Cot report non rappresenta una scienza esatta ed i dati pubblicati il venerdì sono riferiti alla giornata di martedì, quindi il delta temporale è di alcuni giorni, possiamo ugualmente estrapolare alcune interessanti informazioni che potrebbero chiarire meglio l'aria che tira nel mondo delle grandi gestioni.
In questa analisi terrò in considerazione solamente l'ultima variazione percentuale, quindi per chiarire meglio, i dati in oggetto sono quelli del 27/04/2021 confrontati con quelli di sette giorni prima.
Il discorso sull'utilizzo dei dati riferiti al Cot Report è molto ampio e numerosi sono gli elementi e le condizioni che si possono tenere sotto controllo, ma questa vuole essere una fotografia del momento, quindi non si terranno in considerazione elementi quali gli estremi storici o possibili attraversamenti della linea dello zero che magari saranno ne oggetto in future occasioni.
Ovviamente tali dati non rientrano nella sfera dei segnali operativi od indicazioni di breve, permettono però di avere una visione più ampia in ambito fondamentale.
IN BREVE:
NON COMMERCIAL
Sono tipicamente hedge found che operano sul mercato dei futures al fine speculativo, generalmente allineati con la tendenza di mercato
COMMERCIAL
In questa categoria rientrano quei soggetti che detengono il sottostante o che utilizzano il mercato futures per hedging a protezione degli investimenti detenuti in portafoglio, tipicamente contrarian rispetto i movimenti del mercato, risultano essere i soggetti meglio informati e quindi restituire i dati più attendibili
OPEN INTEREST
L'insieme dei contratti in oggetto
S&P 500
Il Cot presenta una congruità nelle informazioni restituite, i Non Commercial continuano ad incrementare il numero di contratti in modo consistente, i Commercial aumentano la loro esposizione ribassista, anche se in misura molto inferiore rispetti i primi ed un open interest in aumento farebbe ancora pensare ad una fase espansiva
DOW JONES
Non si può dire lo stesso per il Dow! Dati discordanti presentano i Non Commercial ancora in fase di aumento dell'esposizione long ma contrastante con una maggiore esposizione rialzista anche da parte dei Commercial; a completare il quadro di incertezza un Open Interest praticamente invariato.
NASDAQ
Il Nasdaq presenta a sua volta nuovamente una visione omogenea; i Non Commercial vendono ed i Commercial aumentano la loro esposizione long, Open interest in diminuzione, tutto farebbe percepire una minor forza del listino tecnologico.
RUSSELL 2000
Visione rialzista dei dati da parte di tutti e due i soggetti coinvolti ma l'Open interest in diminuzione fa percepire un generale disinteresse degli investitori.
VIX S&P 500
(inserito a titolo di correlazione inversa)
Situazione analoga a quella del Russell ma con un'open interest ancor più deciso nel supo calo
CONCLUSIONI
La visione restituita dal Cot Report di questa setimana evidenzia una condizione ancora di forza per quello che riguarda l'S&P 500 e di debolezza per quello che è il listino del Nasdaq; nel mezzo Dow jones e Russell con dati contrastanti.
L'umore degli investitori risulterebbe essere in linea con le strutture grafice degli strumenti finanziari; l'S&P corre e spinge più di tutti a costruire ancora nuovi massimi, il Nasdaq già oggetto di rotazione settoriale non riesce a fare un'ulteriore spunto e rimane imbrigliato in un trading range come il Dow; Russell in difficoltà.
Tenere in considerazione i dati pubblicati dal CFTC, più che restituire indicazioni operative, può essere utile per determinare degli scenari di rischio relativi alle operazioni che si vogliono intraprendere.
Buon trading a tutti!!!
S&P 500... uno sguardo settimanale, daily e 30 minutDue settimane di trading range per due scenari molto diversi.
L'osservazione del movimento dei prezzi nella prossima settimana potrebbe fornire interessanti spunti operativi.
GRAFICO WEEKLY
Sul TF settimanale evidente l'arrampicata poderosa dell'indice Americano dalla fine di marzo del 2020, intervallata solamente da pause in quello che però rimane un solido trend rialzista.
GRAFICO DAILY
Sul giornaliero si osservano delle candele ribassiste di maggior forza, accompagnate in alcune occasioni da volumi piuttosto elevati, ma anche in queste occasioni le quotazioni hanno sempre trovato la forza necessaria a compiere il successivo recupero ed a segnare nuovi massimi protesi verso un consolidamento del trend rialzista di fondo.
GRAFICO 30 MIN VOLUME PROFILE DI SESSIONE
Ad uno sguardo più dettagliato è evidente come nelle ultime due settimane stiamo assistendo ad una lateralizzazione compresa tra i 4186,75 massimo del 23 aprile che ha solamente aggiornato di poco il precedente massimo del 16 aprile nella parte alta, e l'area di supporto creatasi con i minimi del del 13/04 e 20/04 rispettivamente a 4101,25 e 4110,50.
SCENARI
La partita in ottica di breve, probabilmente si gioca tutta sulla gestione operativa della congestione con i prezzi che continuano a reagire ad i livelli statici di supporto/resistenza in attesa di un'ulteriore breakout che possa meglio far comprendere quale sarà l'umore degli investitori.
Scenario di forza quindi sopra 4186,75 e di debolezza sotto 4101,25 attendendo magari una chiusura giornaliera e con un'occhio ai volumi.
LIVELLI
- 4186,75 Resistenza massimo del 23/04
- 4123,25 POC
- 4110,50 Supporto minimo del 20/04
- 4101,25 Supporto minimo del 13/04
COT REPORT
I dati restituiti dal Cot Report segnalano una visione rialzista anche se con percentuali modeste, a supporto comunque un Open Interest in aumento del +1,64%
Da monitorare!
Buon trading a tutti!!!
S&P: valutazione dei POCA completamento dell'analisi precedente, vediamo come ogni sotto ciclo a grafico abbia il POC crescente sul precedente e nella parte alta del ciclo, tranne l'ultima salita dove si ferma in area 3960. Gli ultimi giorni confermano ancora un supporto volumetrico sopra il minimo da violare per avere una visione ribassista almeno nel breve.
S&P500, nuovi massimi in arrivo?Buon pomeriggio, oggi abbiamo 3 livelli da monitorare sull'indice USA principale. Anzitutto i massimi fati registrare poco fa, quindi area 4155. Dovessimo violarli si potrebbe andare a 4175.
Viceversa, per i ribassi attendere la violazione di area 4146 ovvero il POC odierno, a quel punto primo target 4136 e a seguire 4131 ossia il POC dell'altro ieri.
S&P500, in vista i nuovi massimi assoluti?Buon pomeriggio e buon inizio settimana a tutti. Vediamo l'S&P500, che come avrete visto si mantiene a ridosso dei massimi assoluti. Per operazioni long attendere la violazione dei massimi asiatici in area 4128, a quel punto il primo target sarebbe rappresentato dai massimi di venerdì ossia area 4131. Da quel punto in poi si lavorerà per cifre tonde, non avendo altri riferimenti, quindi 4140 e 4150.
Per eventuali operazioni short attendere la rottura dei minimi asiatici in area 4114, con primo target il POC di venerdì ossia area 4100. Dopodiché ci sarebbe il 4092
S&P500, obbiettivo 4125 al rialzo. Ribassi? Ecco i supportiVediamo i livelli dell'indice di riferimento da monitorare. Partiamo col dire che negli ultimi 2-3 giorni è stato costruito un supporto enorme. Gli short potrebbero incontrare difficoltà in quanto abbiamo vari livelli ravvicinati a partire da: 4089, 4086, 4082 (minimi asiatici), 4076, 4070. Da questo punto in poi abbiamo un gran vuoto sino a 4050.
Per quanto riguarda i LONG l'ostacolo è rappresentato dai massimi asiatici o comunque dai 4100, rotti i massimi assoluti si andrebbe probabilmente a 4125 come primo target. Va detto che un'accelerazione sopra il POC odierno o l'area a maggior volumi (4093-4095) potrebbe esserci l'obbiettivo dei massimi asiatici e quindi 4100 circa.
S&P500, supporti e resistenze da monitorareVediamo i livelli da monitorare sull'indice USA di riferimento. Oggi abbiamo i livelli di massimi e minimi asiatici da seguire, quindi per eventuali LONG attendere la rottura del livello 4085 con eventuale primo target a 4100, a seguire 4125, poi 4150.
Per eventuali ribassi attendere la rottura del supporto 4063, con primo target a quota 4050 e successivamente 4043.
S&P500, i 4000 punti soglia psicologicaPrima delle festività (domani e lunedì staremo fermi), vediamo di provare a chiudere in bellezza con l'indice di riferimento USA. Detto che abbiamo appena violato i massimi di giornata e quindi i massimi assoluti, la soglia psicologica dei 4000 punti è ormai lì, a portata di mano.
Dovessimo violare tale soglia si ragionerebbe, come per il DAX, con i livelli tondi e quindi si andrà per step. Diciamo 4025 come primo obbiettivo, a seguire 4050.
Al ribasso direi di attendere l'eventuale violazione dei minimi asiatici in area 3976, con primo target 3965 e a seguire 3957.
S&P500, non distanti dai massimi assolutiVediamo com'è posizionato l'indice di riferimento USA. In questo momento siamo attorno al POC, da monitorare abbiamo sia il massimo asiatico sia il minimo. Quindi per eventuali operazioni LONG direi di attendere la rottura di 3971 per andare a prendere 3979 e 3988. Si tratterebbe dei massimi assoluti, oltre quelli si ragionerebbe sui 4000 punti.
Per eventuali SHORT da prendere in considerazione la violazione di 3941, con primo obbiettivo 3926 e 3913.
INDICATORI DI RISK OFF O NUOVO RIMBALZO?Dopo il calo (una piccola correzione, ad eccezione del Nasdaq e dei titoli tech più accentuata) dell'ultimo periodo, sul finire della settimana i mercati sembrano aver ripreso vigore, spinti soprattutto dalla messa in moto del forte piano di stimoli di Biden (1.9 Trilioni di Dollari, con un assegno da 1400 USD a cittadino arrivato giusto in tempo per riportare i listini sui massimi storici). Ora, stabilire se questo porterà a nuovi ulteriori massimi (in un mercato che sfugge ad ogni logica razionale o di valutazioni) è impossibile saperlo. Ad ogni modo, una quota di cash in portafoglio (non eccessiva certo) può aiutare a ragionare con la mente più serena. Lato indicatori infatti, ci sono sempre alcuni spunti da monitorare, come ad esempio il rapporto lumber (legno) oro, dove a seguito di un vero e proprio boom sul mercato immobiliare USA (le agenzie immobiliari hanno superato la quota di abitazioni in vendita) stiamo assistendo ad un indebolimento di quest'ultimo nei confronti dell' oro (e considerando come sta andando l'oro, cioè non benissimo, qualche domanda me la farei). Oltre a questo, il settore utilities, storicamente difensivo, pare si stia rafforzando VS SP500, segno che forse anche qui bisogna quantomeno mantenere un approccio di base prudente. Questo non significa come dico sempre non investire, ma farlo con intelligenza, anche perchè se andiamo a vedere le performance dai massimi a 52 settimane dei titoli più caldi (Tesla, Nio, Snowflake & Co.) bisogna dire che è arrivata qualche bella botta, e purtroppo come sempre succede, tanti investitori certo non sono entrati nella fase iniziale ma ahimè si trovavano belli che investiti proprio a storno iniziato. Quindi il buon senso resta padrone, sempre e comunque per evitare che imprevisti di mercato si trasformino in perdita che vi mettono fuori gioco, e se i vostri portafogli ma sopportano una piccola correzione, al prossimo bear market che succederà? Alla prossima!
s&p per coraggiosiStiamo parlando di un indice incredibilmente forte: composto da molti dei titoli più noti e apprezzati e con una forza di autoalimentazione non trascurabile, dato che è "il cassetto" preferito dagli investitori di tutto il mondo. Cassetto fin troppo interessante data anche la scarsità di rendimento offerto dalle alternative ( o l'esagerato rischio che le accompagna rendendole poco appetibili ). Queste ed altre sono motivazioni sicuramente valide per continuare ad investire a lungo termine su questo mercato. D'altro canto, quando ho dei guadagni soddisfacenti mi piace fare l'investitore poco razionale e cercare extra rendimento rischiandone una parte. In questi giorni ho dato ascolto alla mia fame di rischio e mi sono divertito un po' con il vix ( con buoni risultati ), cosa che non escludo di continuare a fare nei prossimi dato che intravedo una minima "crepa" nell'armatura del gigante. Molto probabilmente la rottura della tl verrà scongiurata, forse anche oggi stesso con una chiusura sui valori attuali andando a formare un hammer e riportando la candela settimanale dove tutti ci aspettiamo che sia, ma se così non fosse si aprirebbero possibilità di vedere perlomeno una pausa nella corsa ( secondo me ) fin troppo esagerata di questo indice. Se non stessimo parlando di s&p inizierei a costruire una struttura di posizioni short di lungo periodo, ma l'analisi tecnica in un indice che è sostenuto da forze "superiori" lascia il tempo che trova, tendo quindi a chiudere sempre intraday o al massimo in un paio di giorni a meno che non si venga a creare qualcosa di più concreto.
Non faccio ulteriori commenti a livello di analisi tecnica per il motivo di cui sopra e perchè il grafico in questo caso è davvero semplice e l'indice il più conosciuto al mondo.
Come sempre questi post sono da intendersi come spunti di riflessione e discussione e non come consigli di investimento. Ogni commento è ben accetto, buon trading a tutti.
S&P500 sui minimi di giornata: breakout o rialzo?L'indice di riferimento USA dopo l'accelerazione del tardo mattino ha trovato supporto in area 3870. Dovesse cedere questo livello il primo target ribassista sarebbe rappresentato da 3860 e a seguire 3848.
In questo momento notiamo un vuoto volumetrico su eventuali rialzi, che potrebbe portarci come primo target al POC ossia area 3900, a seguire i massimi asiatici 3908. Dovessimo bucare questa resistenza il target successivo sarebbe 3927, ovvero il POC di ieri.






















