S&P 500 (SPX500)
S&P: senza ritegnoPenso che ieri si siano chiusi i rispettivi cicli settimanali (corti ma nei termini) sui principali indici e i prezzi siano pronti a ripartire. Solo una improvvisa inversione tra breve (poche ore) mi farebbe cambiare visione. Per SP mi aspetto un allungo nei prossimi 2/3 giorni fino ad area 0.786 di Fibonacci, intorno ai 3100 punti quindi.
Aggiornamento mercatiA metà seduta, abbiamo i due principale mercati e il MIB che stanno perdendo forza dopo una buona apertura. Si prospetta una possibile chiusura del settimanale di 6 giorni. Il dax ha già rotto per bene il supporto della MM di riferimento e gli altri lo stanno per fare, se non ci sarà un rimbalzo a breve, l'ipotesi prenderebbe più corpo. Anche gli oscillatori hanno tempo per finire di scaricare. I livelli di controllo sono sempre gli stessi, le partenze del settimanale che se violati porteranno ulteriori ribassi.
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CHECK-POINT INDICI USA AL 10/05/2020Settimana in recupero per gli indici Usa!
Tutti a ridosso di resistenze di breve importanti e nel confronto delle quali sarà molto interessante vedere il comportamento dei prezzi!
Da segnalare la percentuale "persa" dagli indici dal massimo pre-covid; il peggiore tra gli strumenti presi in esame risulta essere il Russell 2000 a focalizzare l'attenzione sul fatto che le pessime condizioni economiche colpiscono in modo più importante le medie imprese rispetto i colossi quotati su S&P 500, Dow Jones e Nasdaq (che quindi risultano più resilienti).
I dati provenienti dalle economie mondiali, statunitensi compresi, sono pessimi (in alcuni casi anche peggio) e la ripresa delle quotazioni forse non è così sensata.
In molti pensano che un riallineamento tra finanza e realtà prima o poi avverrà, ma ricordiamoci che le banche centrali intervengono pesantemente, le commodities arrivano a quotazioni negative e quindi... la finanza stupisce e cambia continuamente le logiche in campo!
CRB index: mostra anch'esso una ripresa, ma con un meno 33% dai massimi pre-covid continua a dimorare su valori ben distanti dalla piena ripresa dei consumi.
S&P 500
Dai massimi pre-covid -13%
Resistenza: 24908
DOW JONES
Dai massimi pre-covid -17%
Resistenza: 9734
NASDAQ
Dai massimi pre.covid -5%
Resistenza: 1374
RUSSELL 2000
Dai massimi pre-covid -24%
INDICE CRB
Dai massimi pre-covid -33%
Resistenza: 133.451
Buon trading!
S&P: 35 punti di suspenseSono questi i punti che separano la chiusura di Venerdì dal massimo di periodo e che decreteranno la continuazione o meno della corsa verso le vette ardite e agognate. Ovviamente nell'immediato... in seguito si vedrà. da notare come la chiusura sia avvenuta sui massimi, senza cedimento alcuno e soprattutto violando e tenendo la posizione, della trend line ribassista rossa (cosa non ancora avvenuta sui mercati europei). Anche qui mi aspetto un lunedì pimpante dovesse avvenire anche la violazione dei 2972 punti. In questo caso 3137 (0.786 di Fibonacci) mi pare un target raggiungibile. Ma... probabilmente dopo la chiusura del settimanale in corso che non dovrebbe però scendere oltre i 2829, sotto i quali penso cambierà la prospettiva.
FTMib, aggiornamento ideail ritracciamento che c'è stato all'interno del riquadro azzurro è quello che stavo aspettando per un entrata a mercato LONG. Considerato però che gli altri indici mondiali (vedi S&P500 e DAX) stanno entrando probabilmente in una fase di ritracciamento al ribasso, aspetto per entrare LONG sull'indice italiano. Infatti, si potrebbero avere ulteriori ribassi prima della salita. Stiamo a vedere cosa accadrà nelle prossime giornate di contrattazione. Buon trading a tutti!
SPX500 a ridosso dei 3000 punti: possibili scenariSe è un conclusa una settimana che avrebbe potuto sancire, visti i dati USA in calendario, una svolta sul fronte del sentiment. Ultimamente, pur a corrente alternata, il risk-on ha consentito all'azionario di recuperare gran parte della gamba ribassista registrata a cavallo tra la seconda metà di febbraio e il mese di marzo.
Sul fronte macro economico gli Stati Uniti hanno confermato livelli di disoccupazione e di perdita di posti di lavoro (rispettivamente oltre il 14% e oltre 20 milioni) che non si erano mai visti. Ciononostante l'azionario ha tenuto quei livelli individuati da tempo, nello specifico l'indice di riferimento S&P500 si trova a ridosso di quota 3000 punti. Stiamo parlando di una settimana vissuta all'insegna della lateralità, si resta intrappolati nell'area di resistenza tra 2885 e 2935 circa, area che è stata raggiunta proprio nella giornata di venerdì (che ha fatto segnare incrementi di oltre 1 punto percentuale sui listini mondiali).
A questo punto è lecito chiedersi cosa potrebbe succedere nelle prossime settimane. Rispondere, in questo momento, non è semplice. Dobbiamo considerare un primo elemento: il lockdown. I Paesi colpiti dal coronavirus stanno riavviando progressivamente le attività economiche, quindi questo potrebbe essere un elemento potenzialmente rialzista. Così come potrebbe esserlo il rumor emerso ultimamente, ovvero che la FED potrebbe tagliare ulteriormente i tassi portandoli in territorio negativo.
Tuttavia, prima di poter pensare a ulteriori allunghi rialzisti dell'S&P500, a nostro avviso sarebbe opportuno attendere una violazione dell'area dei 3000 punti, o ancor meglio dei 3020 punti. Perché rotte quelle resistenze allora si potrebbe parlare di ripresa del trend rialzista pluriennale. Viceversa, per eventuali scenari ribassisti (ricordiamoci che il pullback è giunto esattamente sul 61,8 di Fibonacci) potrebbe essere interessante valutare il cedimento del supporto tra 2815 e 2800 punti.
Settimana chiave per S&P 500La prossima settimana sarà fondamentale per capire la direzione che prenderà l' S&P 500. Nonostante le cattive notizie della disoccupazione statunitense, mai così alta dal dopoguerra, l'indice americano sembra mostrare forza, sembra abbia già scontato tutta l'emergenza Covid-19 e che stia guardando avanti, lasciandosi tutto alle spalle. Il livello fondamentale è 2952, livello che la settimana scorsa ha fermato la corsa dell'indice, che coincide anche con la media a 200 periodi e con il livello 0.618 di Fibonacci. Sarà interessante vedere se questo livello fungerà ancora da resistenza o se verrà bucato continuando il trend rialzista.
SP: probabile stornelloNella notte si è chiusa la prima metà del settimanale partito il 4 maggio, nel grafico ho evidenziato i cicli 1, 2 e 4 giorni, ripartiti insieme con la dovuta spinta, manco a dirlo mentre si dorme e così non si pigliano pesci. Ora mi aspetto una fase di debolezza che porti alla chiusura del settimanale penso tra Lunedì e Martedì. Il trend è forte e senza bad news ritengo che non si andrà sotto il prezzo di partenza, tuttavia... senza nuove good news, al momento vedo difficile rinnovare il massimo di periodo a 2971. Per ora continua il laterale.
S&P500 : Pattern ribassista sul weekly.Osservando il grafico settimanale possiamo notare un segnale di price action molto chiaro e tradabile.
Da una pura analisi di price action vediamo che: nella settimana del 13 aprile, quindi due candele prima di questa, il mercato si trovava in una fase di rialzo, finchè il massimo non ha raggiunto la parte superiore di un canale di tradingRange che mi ero tracciato in precedenza e che, a sua volta, combacia esattamente con la ema a 15 periodi e con un'area di resistenza statica che ho segnato in rosso.
A questo punto vediamo che i compratori hanno rallentato la loro corsa e hanno dato spazio ai venditori di resistere mostrando quindi un incertezza sul mercato. Infatti vediamo che nella candela della settimana successiva, quindi quella del 20 aprile, troviamo un inside bar ma allo stesso tempo una pinbar rialzista.
Questa poteva già essere un ottima conformazione per un setup rialzista, in quanto siamo di fronte ad un pattern appunto formato da un inside a forma di pinbar quindi la rottura del massimo precedente all'inside poteva essere un segnale di ingresso long, ed effettivamente nell'ultima settimana il prezzo ha rotto il massimo facendone uno nuovo ma non ha mostrato la forza di continuare. A quel punto i venditori avendo avuto la meglio e hanno fatto si che si formasse un falso breakout. Adesso infatti ci troviamo davanti ad un pattern di falsa rottura con pinbar negativa il cui massimo poggia esattamente su un'area di resistenza statica e con il prezzo che rientra al di sotto della ema21, della insidebar e del canale rialzista prima menzionato. Cosa che mi fa pensare che il prezzo vuole mantenersi all'interno di questo canale. Infine giusto per avere un ulteriore conferma di questa analisi vedo che l'indicatore InversionFinder mi segnala un pinball>70 e mi indica un ingresso short da come potete vedere sulla parte alta del grafico.
A questo punto la tattica di ingresso potrebbe essere quella di entrare short alla rottura del minimo di questa pinbar, e allo stesso tempo inserire un ingresso short su ritracciamento in area 2880. Lo stop potrebbe essere posizionato sopra i massimi della pinbar o per i più conservativi in area 3030. Il take profit sarà da gestire in corso d'opera, una prima area di target potrebbe essere 2730.
S&P 500: che succede adesso?Ho disegnato i 2 tragitti che l'indice potrebbe percorrere nei giorni a seguire, secondo la mia visione. Sarei curioso di conoscere l'opinione di altri trader in questo momento cruciale per il mercato e l'economia, voi siete rialzisti o ribassisti per ora? E come vedete l'indice tra 1 mese?
S&P 500 fase delicataFase delicata per l'indice S&P 500.
Da un punto di vista ciclico siamo in pieno svolgimento di un probabile nuovo ciclo mensile. Tecnicamente però la scorsa settimana S&P ha creato una candela di inversione settimanale molto importante. Una sua eventuale conferma al ribasso sarebbe un segnale molto negativo.
Attenzione al supporto 2700 che diviene uno spartiacque di trend di breve periodo ed anche a livello ciclico sarebbe molto negativo.
Livello chiave 2700
SPX500, candela settimanale ribassista ma...La scorsa settimana ha portato grandi soddisfazioni, l'analisi prodotta esattamente 7 giorni fa - indicante un target rialzista a 2900 punti - è andata a segno. L'indice mondiale di riferimento, l'S&P500 appunto, ha superato l'area resistenziale indicata sfiorando addirittura 3000 punti ma a quel punto ripiegando dai massimi di periodo.
Piuttosto che osservare il grafico daily, ritengo che sia più opportuno avere una view di più ampio respiro in quanto la candela settimana evidenzia un movimento assolutamente importante: il falso breakout. Perché parliamo di falsa rottura? Semplice, perché a livello tecnico la chiusura settimanale è avvenuta al di sotto dei livelli indicati e volendo soffermarsi sui pattern delle candele giapponesi abbiamo a che fare con una shooting star niente male.
Ricordiamoci che si tratta di una candela d'inversione ribassista ma per essere tale deve arrivare da un movimento rialzista di una certa imponenza. Ancor meglio se la si osserva in trend e in questo caso siamo all'interno di una mega correzione (giunta, tra l'altro, attorno al 61.8 di Fibonacci) del trend ribassista di marzo. A livello volumetrico l'andamento settimanale ha proposto intensità minore rispetto ad esempio alle precedenti barre, tuttavia si rimane al di sopra della media a 20 periodi (dei tick volumetrici osservabili sull'asse delle ordinate).
Tecnicamente potremmo assistere a dei ribassi verso area 2735, ma... dobbiamo stare molto attenti, perché un conto è l'analisi tecnica un conto è ciò che sta accadendo ultimamente. Ossia lo scollamento tra finanza ed economia reale ha portato i listini azionari a recuperi incredibili, quindi anche in virtù della liquidità immessa dalla FED e in considerazione dei miglioramenti inerenti i lockdown, non possiamo escludere che la struttura tecnica venga invalidata. Ma eventuali rialzi verrebbero sostenuti soltanto col superamento di area 3000 punti.
SPX500: nuovo attacco ai 2900 punti?Sta per cominciare un'altra settimana estremamente importante per l'S&P500. Dopo aver già provato ad attaccare l'area dei 2900 punti, laddove troviamo sia una resistenza settimanale (celestino) sia una resistenza daily (colore rosso), il 17 aprile scorso potrebbe esserci un nuovo assalto rialzo nel corso dei prossimi giorni.
Come si evince dal grafico giornaliero, siamo entrati sostanzialmente in una fase di consolidamento - lateralità o compressione che dir si voglia - con una base supportiva posizionata a 2730 punti e un soffitto resistenziale tra 2835 e 2930 punti. A livello di pattern, possiamo notare come la penultima candela daily fosse una shooting star, ma non essendosi formata su massimi importanti non ha avuto rilevanza e difatti la giornata di venerdì ha portato le quotazioni a due passi dalla rottura dei massimi delle precedenti 24 ore.
Ora, l'inizio settimana sarà importante perché qualora dovessimo violare i massimi di venerdì potremmo assistere a un'accelerazione repentina al rialzo con target 2890 punti. Anche perché, lo avrete notato, la chiusura settimana evidenzia un breakout della resistenza daily 2825. Breakout che, vista la volatilità dell'ultimo periodo, andrebbe confermato da un'altra chiusura giornaliera al di sopra di quel livello. Ne sapremo di più già lunedì.
FTMib, la mia interpretazione del mercato...A differenza degli altri indici mondiali (DAX, S&P500 - su cui ho già fatto la mia analisi...), in cui il trend è più definito, per l'indice italiano la situazione del mercato si potrebbe prestare a diverse interpretazioni. Secondo la mia analisi con le onde di Elliott, dopo il TREND RIBASSISTA PRINCIPALE già terminato il 16 marzo, c'è stato un trend rialzista e poi uno ribassista che sembrerebbe essere terminato il 21 aprile u.s.. A questo punto, ci dovremmo trovare all'inizio di un'onda impulsiva rialzista che potrebbe avere come TARGET in area 21000. Si potrebbe aspettare un ritracciamento per entrare LONG a mercato. Stiamo a guardare anche la fine del lockdown e la ripresa delle attività produttive, senza dimenticare di tenere sotto controllo l'evoluzione del coronavirus. Buon trading a tutti!
S&P: in chiusura di settimanalePerse le due TL rialziste ora divenute resistenze, e dopo aver chiuso il ciclo intermedio sui massimi, il future si appresta a chiudere il settimanale in corso penso nei limiti dell’area di congestione precedente e suppongo nella seconda metà di seduta cash odierna. In seguito, la partenza del nuovo settimanale dovrebbe portare 1 o 2 giorni di rialzo, credo contenuto, ma con le follie che si vedono sui mercati potrebbe anche rinnovare l’ultimo massimo a 2965. A seguire mi aspetto la chiusura del ciclo intermedio con indebolimento dei corsi fino alla chiusura. Una ripartenza fiacca porterebbe ad una probabile chiusura dell'intermedio su tempi brevi mentre una ripartenza robusta il contrario. Spike traditrici sempre in agguato.
Analisi con le onde di Elliott sull'indice S&P 500 (grafico 3)Gli indici azionari si sono dimostrati veramente forti, in poco più di un mese l'indice S&P 500 ha recuperato circa il 35 %.
Ma quanto spazio può esserci ancora per un allungo?
I mercati sono fatti di movimenti azionari e reazionari, questo la teoria delle onde di Elliott ce lo insegna bene.
Come si vede dai grafici qui allegati stiamo chiudendo un pattern a 5 onde rialzista che ha rappresentato questo rialzo (onda A Minor).
Pertanto è bene attenderci un movimento correttivo ribassista (onda B Minor) verso 2500/2600 punti, confermato nel momento in cui verrà rotto il canale rialzista disegnato sul grafico a 30 minuti e l'indice scenderà sotto 2870 punti.
Lo scenario di lungo termine è da considerarsi ribassista.
Analisi con le onde di Elliott sull'indice S&P 500 (grafico 2)Gli indici azionari si sono dimostrati veramente forti, in poco più di un mese l'indice S&P 500 ha recuperato circa il 35 %.
Ma quanto spazio può esserci ancora per un allungo?
I mercati sono fatti di movimenti azionari e reazionari, questo la teoria delle onde di Elliott ce lo insegna bene.
Come si vede dai grafici qui allegati stiamo chiudendo un pattern a 5 onde rialzista che ha rappresentato questo rialzo (onda A Minor).
Pertanto è bene attenderci un movimento correttivo ribassista (onda B Minor) verso 2500/2600 punti, confermato nel momento in cui verrà rotto il canale rialzista disegnato sul grafico a 30 minuti e l'indice scenderà sotto 2870 punti.
Lo scenario di lungo termine è da considerarsi ribassista.
Analisi con le onde di Elliott sull'indice S&P 500 (grafico 1)Gli indici azionari si sono dimostrati veramente forti, in poco più di un mese l'indice S&P 500 ha recuperato circa il 35 %.
Ma quanto spazio può esserci ancora per un allungo?
I mercati sono fatti di movimenti azionari e reazionari, questo la teoria delle onde di Elliott ce lo insegna bene.
Come si vede dai grafici qui allegati stiamo chiudendo un pattern a 5 onde rialzista che ha rappresentato questo rialzo (onda A Minor).
Pertanto è bene attenderci un movimento correttivo ribassista (onda B Minor) verso 2500/2600 punti, confermato nel momento in cui verrà rotto il canale rialzista disegnato sul grafico a 30 minuti e l'indice scenderà sotto 2870 punti.
Lo scenario di lungo termine è da considerarsi ribassista.
S&P: aggiornamentoNel grafico la centratura che ieri ho definito 'traditrice' e ritenevo la meno probabile. Ovviamente sembra proprio essersi confermata con la giornata di ieri. Il massimo del 16 Aprile però non è stato violato di pochissimo e questo mi fa pensare che sia iniziatala fase più debole del ciclo intermedio. Ritengo comunque che per alcuni giorni si procederà in treding range prima di trovare il minimo per la chiusura.
Oggi entro la chiusura serale, Wally dovrebbe chiudere un secondo ciclo bigiornaliero. I livelli di controllo (algoritmi fai da te) sono sempre gli stessi da sempre: il minimo e il massimo del ciclo predente e di quello superiore.






















