I rialzisti dell'oro rimangono forti:
Dopo aver raggiunto quota 4620 venerdì, l'oro ha subito un calo con la presa di profitto delle posizioni lunghe. Le osservazioni pessimistiche degli analisti sulle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve avevano innescato un forte calo dei prezzi dell'oro. Tuttavia, il sentiment del mercato si è rapidamente ripreso, con l'oro che ha messo in atto una profonda inversione a V e i rialzisti che hanno recuperato con forza il terreno perduto. L'analisi suggerisce che, indipendentemente dai cambiamenti nella leadership della Federal Reserve, la tendenza più ampia verso i tagli dei tassi rimane difficile da invertire, fornendo un supporto duraturo ai rialzisti dell'oro.
Da un punto di vista tecnico, l'oro è tornato al suo precedente range di consolidamento sul grafico orario, con gli orsi che devono ancora guadagnare un vantaggio, mentre i rialzisti mantengono un forte slancio. Dopo la profonda inversione a V, l'oro è entrato in una fase di consolidamento tra 4570 e 4600, che diventerà un campo di battaglia chiave per rialzisti e orsi la prossima settimana. Se i rialzisti riusciranno a difendere il supporto di 4570 e a superare il livello di 4600, il precedente calo sarà visto come una mossa di compensazione del mercato e si prevede che l'oro darà il via a una nuova ondata di slancio rialzista, con obiettivi fissati a 4800 o addirittura a 5000.
Al contrario, se il supporto di 4570 venisse violato, l'oro potrebbe subire una pressione di aggiustamento a breve termine. Tuttavia, dato l'attuale robusto slancio del contrattacco rialzista, una strategia di acquisto sui ribassi è comunque raccomandata, purché l'oro si mantenga effettivamente sopra 4570. Finché l'oro rimarrà stabilmente sopra 4570, è solo questione di tempo prima che i rialzisti riprendano forza e il mercato fornirà infine una direzione chiara.
Strategia di trading per lunedì prossimo:
Acquista oro intorno a 4570-4575, imposta lo stop loss a 4560 e punta al range 4630-4650-4700.
Grazie alla community di TradingView. In qualità di analista senior degli investimenti, questo consente a un maggior numero di trader e investitori di accedere all'analisi della mia strategia di trading. Attualmente mi concentro sul trading dell'oro. Se la mia analisi ti piace, mettimi un "mi piace" e condividila con altri trader che potrebbero averne bisogno. Ci impegniamo per un trading preciso, analizzando approfonditamente grafici, fattori macroeconomici e sentiment di mercato per sviluppare strategie di trading ad alta probabilità. Qui troverai piani di trading strutturati, framework di gestione del rischio e analisi in tempo reale.
Mercato futures
sell sell sell📊 Analisi Tecnica
● XAU/USD ha formato un canale rialzista, ma l'ultimo impulso si è bloccato all'interno dell'area di resistenza superiore, vicino a 4.680-4.690, dove il prezzo è passato a un forte consolidamento ribassista.
● Il tentativo di rottura del triangolo intraday sotto 4.670 segnala l'esaurimento degli acquirenti, mentre i ripetuti fallimenti nel mantenere il prezzo sopra 4.655 aumentano la probabilità di un pullback verso il supporto del canale a 4.625-4.600.
💡 Analisi Fondamentale
● La pressione sull'oro a breve termine è supportata da aspettative più solide per l'USD e da una ridotta domanda di beni rifugio, poiché i mercati prezzano condizioni macroeconomiche stabili e una cauta guidance della Fed.
✨ Riepilogo
● Rifiuto dalla resistenza di 4.680.
● Prosecuzione ribassista favorita sotto 4.655.
● Obiettivi: 4.625 → 4.600.
So che c'è chi ha guadagnato molti soldi con l'oro, e molti altri hanno guadagnato molti soldi con l'oro. Ci sono guadagni e perdite. Il mercato offre rendimenti a lungo termine. Pertanto, dovremmo sfruttare appieno i nostri investimenti. Creare denaro che possa fruttare ancora più soldi. Spero che riescano a trovare qualcosa qui.
La corsa ai beni rifugio innesca un massimo storico! L'oro puntaLa corsa ai beni rifugio innesca un massimo storico! L'oro punta a 4.700 dollari
Aggiornamento di mercato: Lunedì (19 gennaio), l'oro spot è salito durante le sessioni asiatiche ed europee, guadagnando circa l'1,6% fino a un massimo di 4.690,46 dollari l'oncia, stabilendo un nuovo record storico. Attualmente scambiato intorno ai 4.670 dollari, l'oro è pronto per un'altra spinta verso i 4.700 dollari, alimentato dalla domanda globale di beni rifugio e dall'indebolimento del dollaro.
I. Analisi fondamentale approfondita: La logica dietro l'oro in mezzo alle turbolenze
1. Conflitti geopolitici e rischi commerciali echeggiano, alimentando una frenesia di fondi rifugio: La saga della Groenlandia si intensifica: Trump ha minacciato sabato di imporre dazi a otto paesi europei che si oppongono al suo piano di acquisizione della Groenlandia (un dazio proposto del 10% a partire dal 1° febbraio, potenzialmente in aumento al 25% a giugno). Diversi paesi dell'UE hanno condannato la mossa definendola un "ricatto", con la Francia che ha proposto una ritorsione economica. È probabile che questa controversia commerciale transatlantica si intensifichi ulteriormente.
Le polveriere geopolitiche continuano ad accendersi: l'Iran ha avvertito che qualsiasi attacco a Khamenei potrebbe scatenare una guerra in piena regola; il conflitto tra Russia e Ucraina continua a intensificarsi, con l'Ucraina che accusa la Russia di prendere in considerazione attacchi a importanti centrali nucleari. L'incertezza politica globale sta aumentando rapidamente, costringendo i fondi a riversarsi sull'oro come bene rifugio.
2. Una breve forza del dollaro non riesce a smorzare l'attenzione dell'oro
L'indice del dollaro ha perso circa lo 0,26% dopo aver raggiunto un massimo di sette settimane a 99,49. Pur essendo sostenuto dalle deboli aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed nel 2026, la crisi di fiducia negli asset statunitensi indotta dalla guerra commerciale continua a frenare la performance del dollaro, fornendo ulteriore supporto ai prezzi dell'oro.
Il Segretario al Commercio statunitense Lutnick ha messo in guardia da un "dazio del 100%" sui produttori di chip di memoria sudcoreani, portando in primo piano il rischio di una guerra commerciale sui semiconduttori e aggravando ulteriormente l'ansia del mercato.
3. Il contesto macroeconomico rimane rialzista per l'oro
Sebbene le aspettative di un allentamento della Fed si siano in qualche modo raffreddate, la duplice tempesta geopolitica e commerciale ha dominato il sentiment del mercato. I dati PCE e PIL statunitensi di questo giovedì potrebbero causare volatilità, ma il tema del rifugio sicuro rimane invariato e il canale rialzista per l'oro rimane aperto.
II. Analisi tecnica: sopra il canale, rimangono solo i tori!
1. Analisi della struttura del trend
Il canale ascendente rimane intatto: i prezzi dell'oro si sono mossi lungo il canale ascendente dai minimi di fine ottobre, indicando una tendenza rialzista stabile a breve termine.
Resistenza e supporto chiave:
Zona di resistenza forte: $4700-$4720 (linea del canale superiore + livello psicologico)
Supporto a breve termine: $4655-$4635
Difese principali: $4600 (linea del canale intermedio), $4406,94 (area di acquisto della struttura di tendenza)
2. Interpretazione del segnale dell'indicatore
MACD: La croce dorata sopra la linea dello zero continua e le barre del momentum si stanno espandendo, indicando un rafforzamento del momentum rialzista.
RSI: È entrato in zona di ipercomprato, suggerendo una potenziale pressione di pullback tecnico a breve termine, ma in un mercato forte, l'RSI può rimanere a livelli elevati per un periodo prolungato.
3. Nodo chiave nella battaglia rialzista-ribassista
Scenario di rottura: se il grafico giornaliero si mantiene sopra i $4700, la linea del canale superiore verrà confermata come rotta e il prossimo obiettivo sarà $4800.
Scenario di pullback: se il prezzo ritraccia dopo aver incontrato una resistenza vicino a 4700, prestate attenzione al livello di supporto nell'intervallo 4640-4600. Finché la linea del canale inferiore non viene rotta, i pullback offrono opportunità di acquisto.
III. Strategia di trading: seguite il trend, ma evitate di inseguire ciecamente i massimi!
Idea fondamentale: il duplice tema della geopolitica e delle tensioni commerciali rimane invariato e il trend rialzista a medio termine per l'oro è chiaro. Tuttavia, a causa della festività del Martin Luther King Jr. Day, la liquidità potrebbe essere influenzata durante la sessione statunitense e si dovrebbe prevedere un pullback tecnico dopo le sessioni asiatica ed europea.
Suggerimenti di ingresso specifici:
Posizioni lunghe aggressive: considerate una piccola posizione lunga nell'intervallo 4655-4640, con uno stop loss inferiore a 4630 e un target tra 4680 e 4700.
Posizioni lunghe conservative: se il prezzo ritraccia profondamente verso il range 4600-4610 e si stabilizza, aumenta la posizione, con uno stop loss a 4585 e un target tra 4680 e 4700.
Le posizioni corte devono essere affrontate con cautela: una piccola posizione corta può essere presa in considerazione al primo tocco di 4700-4720 (stop loss rigoroso a 4730), con un target tra 4680 e 4660. Nota: le posizioni controtendenza richiedono un ingresso e un'uscita rapidi e sono solo per speculazioni a breve termine.
Breakout e posizioni lunghe: se il prezzo si mantiene saldamente sopra 4700 dopo la sessione europea, è possibile aprire una posizione lunga in caso di pullback intorno a 4685, con un target tra 4750 e 4800.
Un consiglio:
"Il mercato oscilla sempre tra paura e avidità, e attualmente la paura domina chiaramente la scena. Questa impennata dei prezzi dell'oro non è priva di fondamento; gli eventi geopolitici del cigno nero e le tensioni commerciali hanno spianato la strada a questo fenomeno. Tecnicamente, il canale rimane intatto e il trend non ha ancora raggiunto il suo apice, ma ricordate, anche il mercato rialzista più forte ha bisogno di una pausa. Non inseguite ciecamente il rally ai massimi storici; attendere pazientemente un pullback è un atto di rispetto per il mercato. Se 4650 regge questa settimana, i rialzisti continueranno a volare alto; se 4600 viene superato, fate attenzione a una profonda correzione. Nel trading, dovete vedere sia la direzione dell'onda che le barriere coralline sotto i vostri piedi."
Avvertenza sui rischi: le situazioni geopolitiche possono cambiare rapidamente e qualsiasi notizia improvvisa potrebbe innescare forti fluttuazioni nei prezzi dell'oro. Si prega di operare con posizioni leggere, attenersi rigorosamente agli ordini stop-loss e monitorare attentamente le dichiarazioni politiche di Trump e le azioni di ritorsione dell'UE.
WTI: H1!!! DISCLAIMER !!!
Nota bene:
Queste sono semplici bozze personali, da considerarsi come tali. La lettura va effettuata con un’ottica di breve termine. In altre parole, la prima fase del percorso disegnato rappresenta l’ipotesi principale. La parte restante del percorso (quella più lontana nel tempo) è strettamente legata all’evoluzione della prima fase. Di conseguenza, se quest’ultima non si realizza, l’intera idea deve essere considerata nulla.
Non vi è alcuna sollecitazione all’investimento; quanto riportato va inteso unicamente come il punto di vista di un utente della piattaforma. L’onere di approfondire ricade sul lettore, attraverso le proprie conoscenze ed esperienze.
Ogni commento che schernisce l’autore, l’idea o il grafico verrà segnalato al moderatore della piattaforma. Non fornirò ulteriori risposte in merito. Grazie per l’attenzione.
Continuate ad acquistare oro, con uno stop loss fissato a $ 4640Continuate ad acquistare oro, con uno stop loss fissato a $ 4640.
Nel breve termine, i prezzi dell'oro non colmeranno il gap; continueranno solo a salire, con un prezzo obiettivo superiore a $ 4700.
Il forte calo dei prezzi dell'oro di venerdì scorso preannunciava chiaramente un'imminente riorganizzazione del mercato. I prezzi dell'oro apriranno sicuramente in rialzo questa settimana e continueranno a salire, liquidando un gran numero di posizioni. Gli investitori esperti hanno già facilmente aperto posizioni. Tuttavia, sorprendentemente, il gap creato dal prezzo di apertura di lunedì è stato molto ampio. Ciò significa che i rialzisti non daranno ulteriori opportunità agli ribassisti. I prezzi dell'oro continueranno a consolidarsi a livelli elevati, alla ricerca di ulteriori guadagni.
La nostra strategia oggi è molto chiara:
Acquisto: $ 4655-$ 4665
Stop Loss: $ 4640
Take Profit: $ 4700-$ 4740
Nel breve termine, sconsiglio di aspettarsi che i prezzi dell'oro colmino rapidamente il gap. Credo che i prezzi dell'oro si consolideranno solo a livelli elevati e continueranno a salire nei prossimi giorni.
Il nostro canale ha efficacemente evitato il forte calo degli scambi della scorsa settimana. Questa settimana, continueremo a guidare tutti verso maggiori profitti con un elevato tasso di vincita.
XAUUSD (Oro) – Grafico a 45 minuti: trend rialzista intatto con Trend e struttura:
L’oro continua a muoversi al di sopra della linea di trend ascendente, confermando una struttura rialzista di breve periodo. Dopo un forte impulso al rialzo, il mercato è entrato in una fase di consolidamento.
Price Action:
Il prezzo sta formando minimi crescenti e si muove lateralmente sotto i massimi recenti. Questo comportamento indica accumulazione, non un’inversione del trend.
RSI (14):
L’RSI si trova intorno a 57–58, sopra il livello chiave di 50. Ciò conferma un momentum rialzista, senza condizioni di ipercomprato.
Awesome Oscillator (AO):
L’AO resta sopra lo zero, ma con barre in diminuzione, segnalando un raffreddamento del momentum piuttosto che un segnale ribassista.
MACD:
L’istogramma è leggermente negativo e in contrazione. Le linee sono quasi piatte, indicando una pausa all’interno del trend, non un’inversione confermata.
Livelli chiave:
Supporto: Linea di trend ascendente / ultimo minimo crescente
Resistenza: Massimi dell’area di consolidamento
Invalidazione: Chiusura decisa sotto la linea di trend
XAUUSD: Analisi di mercato e strategia per il 19 gennaio.Analisi tecnica dell'oro:
Resistenza giornaliera: 4700, Supporto: 4550
Resistenza a 4 ore: 4690, Supporto: 4580
Resistenza a 1 ora: 4682, Supporto: 4653
Tecnicamente, l'oro ha aperto in rialzo nella sessione asiatica sul grafico giornaliero e ha continuato a salire. Il prezzo ha incontrato temporaneamente una resistenza intorno a 4690. Il grafico mostra che, nonostante abbia chiuso in ribasso giovedì/venerdì della scorsa settimana, le lunghe ombre inferiori consecutive indicano una forte pressione all'acquisto. Le medie mobili mantengono un andamento rialzista e i livelli di supporto stanno gradualmente aumentando. Il prezzo si muove all'interno di un canale ascendente. Attualmente, l'andamento del mercato è influenzato principalmente dalle notizie fondamentali e secondariamente dal sentiment tecnico. Il livello chiave da tenere d'occhio è il range 4640/4630, un potenziale punto di svolta tra i movimenti al rialzo e al ribasso. Non bisogna preoccuparsi dei pullback a breve termine: il mercato continuerà il suo trend rialzista.
Il grafico a 1 ora mostra un consolidamento di alto livello. Attualmente, ogni pullback è relativamente limitato, con massimi e minimi in rialzo. Prestate attenzione ai cambiamenti del sentiment di mercato durante la sessione statunitense. È impossibile prevedere il massimo a questo punto; possiamo solo concentrarci sulla possibilità che si verifichi un pullback significativo al livello psicologico di 4700.
Strategia di trading:
ACQUISTA: 4650/4640/4630
Entrate nel mercato in piccoli lotti a questi livelli, mantenendo una prospettiva ottimistica per il movimento rialzista.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
ci vediamo stasera ore 18 per l'outlook di mercato.
📌GOLD📌
Core PCE, rendimenti e notizie sulla trade war guidano il mercato.
Le trimestrali aumentano la volatilità risk-on / risk-off.
L’oro resta in un contesto macro chiaro.
Driver principale: real yields.
Secondari: USD e sentiment di rischio.
📌 Questa settimana è molto sensibile alle notizie per via di:
Liquidità bassa lunedì (festività USA)
👉Core PCE + GDP + jobless claims giovedì
Trump parla mercoledì (rischio titoli e dazi)
Molte trimestrali (big tech, industriali, banche) che possono muovere i rendimenti
Macro e sentiment: il tema chiave
Rischio ri-escalation trade war USA–UE.
È il vero driver delle news.
Nel weekend i mercati si sono irrigiditi.
Trump avrebbe minacciato nuovi dazi contro vari paesi europei, legati alla disputa sulla Groenlandia.
L’UE valuta contromisure.
👉 Per l’oro conta per due motivi:
Risk-off e incertezza → supporto all’oro sui ritracciamenti
Rischio inflazione da dazi → rendimenti nominali più alti
Se i bond vengono venduti, i real yields salgono e l’oro può frenare
In sintesi:
le notizie sulla trade war aiutano l’oro all’inizio,
ma se i rendimenti salgono forte, l’oro può bloccarsi intraday.
📌 Il trend principale resta bullish.
L’oro tiene sopra i supporti chiave e consolida vicino ai massimi.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Analisi SP500 future 19.01.2026All'apertura dei mercati, dopo il weekend, si è verificato un potenziale gap di rottura, questi gap difficilmente vengono richiusi. Considerata la rottura del lato inferiore della figura triangolare (cuneo), considerato il gap di questa mattina, potremmo pensare, con elevate probabilità che sia partita una correzione di grado superiore che, presumibilmente, riporterà i prezzi, come primo target, in area 6800.
A livello intraday, la tendenza era già mutata nelle sedute precedenti e dopo un pullback a ridosso delle resistenze delineate dall'indicatore di volatilità i prezzi sono letteralmente precipitati sotto i supporti in area 6930. Si suppone che in prima battuta i prezzi possano raggiungere area 6880 per poi continuare la discesa verso i 6800.
Tutti gli indicatori sembrano confermare la partenza di un impulso verso il basso, vedremo nelle sedute successive come si svilupperà il movimento impulsivo ribassista.
Buon Trading
Agata Gimmillaro
SP500 possibili scenariTrump ha scelto un lungo we per innalzare il livello di attenzione verso le sue mire sulla Groelandia colpendo con i Dazi alcuni dei paesi europei che si sono prontati con difese militari.
Si rigioca una partita già vista ad Aprile? oppure sarà un elemento strutturale più profondo?
Scenario 1 : un accordo flash (per me poco probabile) in cui gli indici non si scosteranno + del 2-3% (positivo o negativo)
Scenario 2 : l'inizio di uno stallo politico e commerciale che creerà mal contenti sia in America che in Europa per le imprese e poi anche per tutti noi cittadini. Ci vorranno almeno 6 mesi di stallo per vedere i primi effetti, senza contare su possibili nuove variabili esterne. Uno scenario che a mio avviso non è nelle volontà di chi sta giocando questa partita a scacchi. In questo caso nei mercati potremmo assistere ad un aumento della volatilità di breve, riduzione della qualità dei segnali da analisi tecnica e forte dipendenza dalle dichiarazioni politiche/economiche.
Scenario 3 : Paura e indecisione nel breve che porterebbe ad oscillazioni del 5% con punte del 10% sugli indici (sempre positivi o negativi) che poi pian piano rientra con lo scorrere dei giorni e con l'avvenire dei primi "colloqui" tra le parti. Bisogna guardare avvicinarsi la luce in fondo al tunnel per ristabilire una normalità sui mercati.
E tu quale scenario preferisci?
WTI: Il Petrolio rompe al rialzo tra tensioni geopolitiche?Analisi Fondamentale: Tensioni Geopolitiche e Shock dell'Offerta
Il mercato petrolifero si trova in una fase di estrema tensione, dove i fondamentali classici (domanda/offerta) stanno lasciando il passo a scenari geopolitici ad alto impatto.
Il Caso Venezuela: L'elemento di maggiore incertezza è rappresentato dall'escalation tra USA e Venezuela. Le speculazioni su un possibile intervento o un inasprimento drastico del conflitto nell'area pongono una minaccia diretta alle più grandi riserve certificate di greggio al mondo. Un'instabilità in questa regione potrebbe causare uno shock dell'offerta immediato, portando il mercato a prezzare un "premio per il rischio" molto elevato.
Scenario Globale: Con il Medio Oriente sempre instabile e l'OPEC+ che mantiene una politica di tagli rigida, il greggio ha poco spazio per scendere. Se il fronte venezuelano dovesse degenerare, potremmo assistere a un vero e proprio supply squeeze.
Analisi Tecnica: Rottura della Trendline e Segnali di Rimbalzo
Osservando il grafico giornaliero (1D), la struttura dei prezzi suggerisce che il mercato sia pronto a reagire violentemente alle notizie:
Breakout della Trendline Discendente: Dopo mesi di compressione sotto la linea di tendenza blu (che partiva dai massimi di agosto), il prezzo ha finalmente effettuato una rottura rialzista. Questo è il primo segnale tecnico di un'inversione di trend di medio termine.
Supporto Solidificato: L'area dei $58,00 si è confermata un "pavimento" psicologico e tecnico molto forte. I minimi crescenti osservati nelle ultime sessioni indicano un accumulo da parte dei compratori.
Livelli Attuali: Il prezzo batte ora $59,34. La candela odierna mostra una decisa volontà di mantenersi sopra la trendline appena violata, trasformando una vecchia resistenza in un nuovo supporto.
Scenari Operativi
Scenario Bullish (Rialzista): La conferma sopra i $60,00 aprirebbe la strada verso i $62,50 prima e i $66,00 successivamente. In caso di notizie drammatiche dal Venezuela, questi target potrebbero essere raggiunti molto rapidamente con un movimento verticale.
Scenario Bearish (Ribassista): Solo un ritorno sotto i $58,00 invaliderebbe la struttura attuale, riportando il WTI in una fase di stagnazione.
Conclusione: Siamo di fronte a una tempesta perfetta: una configurazione tecnica di inversione (rottura trendline) che coincide con un potenziale "Cigno Nero" geopolitico in Venezuela. Il sentiment è passato da neutrale a fortemente reattivo. Monitorare con massima attenzione i volumi e le news di politica estera.
L'argento potrebbe essere diretto verso nuovi massimi!
L'argento sta mostrando rari estremi storici, situazioni che in precedenza avevano preannunciato importanti punti di svolta. I parametri di valutazione a lungo termine e gli indici azionari suggeriscono che il metallo potrebbe avvicinarsi a una fase decisiva che ne rimodellerà la traiettoria dei prezzi fino al 2026.
L'argento raggiungerà i 100 dollari e continuerà a crescere nel prossimo anno o due.
Credo che l'argento possa essere definito un asset che si avvicina a una fase potenzialmente cruciale entro il prossimo anno o due.
Oro in consolidamento, Gas in caduta liberaBuona domenica a tutti i trader, il comparto delle materie prime riflette un sentiment di cautela macroeconomica:
Metalli Preziosi: L'oro e l'argento si prendono una pausa necessaria. Dopo aver testato i massimi, i prezzi stanno ritracciando verso i primi supporti utili. Questo movimento è tecnicamente configurabile come un throwback, necessario per scaricare l'ipercomprato prima di nuovi allunghi.
Energia (Oil & Gas): * Il Petrolio (WTI) ha subito un netto rigetto in area $62. La forza mostrata a inizio settimana si è esaurita contro la resistenza volumetrica, riportando i prezzi nel range laterale precedente.
Il Gas Naturale continua a essere il fanalino di coda, crollando sui minimi a causa di scorte elevate e una domanda stagionale inferiore alle attese. La struttura rimane pesantemente ribassista senza segnali di inversione imminenti.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Gold – Weekly Market Structure🔹 Quadro settimanale
Chiusura settimanale oltre i massimi storici, accompagnata da un ribilanciamento nella giornata di venerdì e da un importante riassorbimento del sell-off partito intorno alle 16:00 (ora italiana).
Un segnale di forza che conferma l’interesse degli operatori sul metallo giallo.
🔹 Ampiezza di mercato e COT
Dal punto di vista dell’ampiezza, il future sull’oro è stato comprato con decisione dai Managed Money nel periodo compreso tra 7 e 13 gennaio, come evidenziato dal COT Report.
In questo intervallo si registra un incremento delle posizioni long superiore a 12.000 contratti, elemento che supporta l’ipotesi di una continuazione rialzista, soprattutto alla luce della chiusura settimanale all’interno della Value Area.
🔹 Volumi e Value Area
La distribuzione volumetrica settimanale presenta una forma a “D”, tipica di una fase di accumulazione.
Allo stesso tempo, il fatto che questa distribuzione sia compressa in un range piuttosto ristretto suggerisce la possibilità di un’esplosione di volatilità nelle prossime sedute.
Come anticipato, la chiusura settimanale è avvenuta all’interno della Value Area, dopo un riacquisto dalla VAT della settimana conclusasi il 26 dicembre.
Il rientro e la chiusura con moderata forza lasciano spazio all’ipotesi di un rapido movimento rialzista a inizio settimana, potenzialmente verso il VWAP settimanale o addirittura verso la VAT settimanale, considerando l’assenza di LVN all’interno della Value Area attuale.
🔹 Livelli di supporto
Nel caso in cui il prezzo perdesse la Value Area settimanale, il primo livello di supporto si colloca in area 4550, ma non viene considerato un vero supporto strutturale.
A mio avviso, una perdita della VA potrebbe spingere il prezzo direttamente verso area 4500, dove troviamo:
Put Wall rilevante
confluenza con la VAT della distribuzione conclusasi il 9 gennaio
Perso anche questo livello, il successivo supporto significativo si colloca in area 4460 / 4450, in confluenza con:
POC del 9 gennaio
VWAP della stessa settimana, ancora da ribilanciare
🔹 Livelli di resistenza
Sul lato opposto, il primo livello di resistenza si trova in area 4610, in corrispondenza del VWAP settimanale, ma all’interno di un HVN, elemento che ne riduce la forza come resistenza.
Per questo motivo, il prezzo potrebbe estendere il movimento verso la VAT settimanale in area 4620, livello che presenta un LVN immediatamente superiore, ma senza particolari concentrazioni di Open Interest lato opzioni.
Una rottura della VAT settimanale aprirebbe verosimilmente la strada a:
4650 punti
successiva estensione verso 4675 punti
🔹 Sintesi
L’oro si trova in una fase di accumulazione avanzata, con supporto da parte dei flussi dei Managed Money e una struttura volumetrica compressa che potrebbe anticipare un movimento direzionale deciso.
La tenuta della Value Area settimanale resta il punto chiave per mantenere il bias rialzista e favorire nuove estensioni verso l’alto.
Gold: Storno Imminente o Ultima Gamba Rialzista? I Livelli Gold in fase critica: storno immediato o ultima gamba rialzista? Il Metodo Ciclico 3.0 analizza i cicli T+5 e individua i livelli chiave a 4.523 e 4.620 per capire il prossimo grande movimento.
Il Gold si trova in una fase estremamente delicata dal punto di vista ciclico.
L’analisi sui cicli superiori mostra una forte estensione temporale e apre a due scenari ben distinti:
1. storno immediato, oppure
2. ultima gamba rialzista prima di un movimento correttivo importante.
Cosa analizzo con il Metodo Ciclico 3.0:
Timeframe 8 giorni:
Nell’ultimo massimo esistono le condizioni temporali per la chiusura di un ciclo annuale inverso
Lato indice siamo fortemente estesi: 39 barre su un massimo di 40 → chiusura di un T+5 indice ormai urgente.
Rischio concreto:
partenza di un T+5 inverso che porterebbe alla chiusura di un T+5 lato indice con possibilità di storno deciso del Gold
Timeframe Daily:
Anche qui esistono le condizioni per la chiusura di un T+5 inverso
Siamo a 190 barre su minimo 192
Presenza di n.3 T+3i, spesso sufficienti a chiudere un T+5 corto inverso
Alternativa:
Nel massimo del 14 gennaio 2026 potrebbe essere nato il quinto settimanale inverso, la struttura T+2 inverso è a 33 barre su 43
Possibile quindi ultima settimana rialzista che sposterebbe la partenza del ciclo correttivo alla settimana successiva.
📌 Livelli chiave da monitorare ora:
4.523 → livello critico:
se raggiunto e non reagisce aumenta drasticamente la probabilità di partenza immediata di un ciclo importante ribassista
4.620,39 → livello decisivo:
se superato, il T-2 inverso si vincola al ribasso ed il Gold può aggiornare i massimi per tutta la settimana rinviando lo storno alla prossima
Con il Metodo Ciclico 3.0 non si indovina il mercato:
si leggono tempo, struttura e livelli di controllo per capire quando cambia davvero lo scenario.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
📅 Data di pubblicazione: 18/01/2026
⚠️ Nota: Le informazioni fornite in questo video sono a scopo educativo e non costituiscono consigli finanziari. Oro e mercati finanziari comportano rischi: fai sempre le tue ricerche prima di agire.
Weekly Market Structure – S&P 500🔹 Quadro settimanale
Chiusura settimanale leggermente negativa per l’S&P 500 (-0,37%), dopo tre tentativi consecutivi di segnare nuovi massimi storici, tutti respinti senza mai riuscire a chiudere sopra area 7014.
Questo comportamento, pur non essendo di per sé estremamente negativo, ha innescato il sell-off di martedì e mercoledì. Il successivo tentativo di ripartenza di giovedì è stato però respinto con ancora maggiore decisione, fornendo un segnale di debolezza più profondo rispetto ai precedenti.
🔹 Volumi e Value Area
La distribuzione volumetrica settimanale indica una fase di accumulazione, ma con alcune sfumature importanti:
il POC settimanale è posizionato sopra il VWAP weekly
questo segnala un leggero squilibrio a favore delle vendite
la chiusura a ridosso della Value Area Bottom suggerisce una pressione lato vendita superiore a quella lato acquisto
🔹 Livelli di supporto
6975 punti
Primo livello di supporto, in confluenza con la VAB settimanale e con un LVN rilevante.
La perdita di questo livello potrebbe aprire spazio a ulteriori ribassi.
6950 punti
Secondo supporto, dove troviamo:
VAT del mese di dicembre
Put Wall
LVN
50% della wick della settimana appena conclusa
6925 punti
Livello di interesse lato opzioni, da cui il prezzo ha invertito il 14 gennaio.
Non è un livello che considero particolarmente affidabile, ma rimane da monitorare in base alla reazione del prezzo.
6900 punti
In caso di rottura dei 6925, questo rappresenta il successivo punto di possibile rimbalzo, in confluenza con:
VWAP del mese di dicembre
VAB (non ancora testata) della settimana conclusasi il 2 gennaio
cluster volumetrico rilevante sopra un LVN
6850 / 6820 punti
Ultima area di rimbalzo significativa, che diventerà oggetto di analisi nelle prossime settimane.
🔹 Livelli di resistenza
Nel caso in cui il prezzo riesca a reggere i 6975 o riparta dall’area 6950, tornando all’interno della Value Area settimanale:
7000 punti
Prima resistenza, in confluenza con:
POC settimanale
LVN in area 7002 / 7005
7025 / 7030 punti
Superata area 7000, il prezzo potrebbe estendersi fino alla VAT della settimana appena conclusa.
Una chiusura sopra questi livelli, accompagnata da forza, aumenterebbe in modo significativo la probabilità di un nuovo attacco e di una conferma dei massimi storici, con 7050 punti come successiva resistenza chiave.
🔹 Sintesi
Il mercato mostra segnali di affaticamento sui massimi, con una struttura che resta ancora costruttiva ma sempre più fragile.
La reazione del prezzo sui supporti chiave e la capacità di tornare stabilmente sopra la Value Area saranno determinanti per capire se si tratta di una pausa prima di nuovi massimi o dell’inizio di una fase correttiva più profonda.
I prezzi dell'oro oscillano! Previsto un calo!
Venerdì (16 gennaio), durante la sessione europea, i prezzi dell'oro si sono indeboliti, scendendo brevemente sotto la soglia dei 4.600 dollari a 4.591,32 dollari, e attualmente si attestano intorno ai 4.610 dollari.
Il temporaneo allentamento delle tensioni geopolitiche e i solidi dati economici statunitensi, che hanno portato ad aggiustamenti nelle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve, hanno indebolito la domanda di oro da parte degli investitori come bene rifugio, esercitando una pressione complessiva sul mercato dei metalli preziosi.
L'andamento dell'indice del dollaro statunitense ha un impatto diretto sul prezzo dell'oro denominato in dollari statunitensi. L'indice del dollaro statunitense (DXY) si attesta intorno a 99,30, dopo aver ceduto il massimo delle sei settimane raggiunto il giorno precedente, ma continua a limitare il ribasso dell'oro. L'indice del dollaro statunitense misura il valore del dollaro rispetto alle sei principali valute; il suo rafforzamento spesso rende l'oro più costoso per i detentori di valute diverse dal dollaro, riducendo così la domanda. Tuttavia, l'attuale moderato calo del dollaro ha fornito un certo sostegno all'oro, impedendo un calo più drastico.
Gli eventi geopolitici sono spesso un fattore chiave nelle fluttuazioni del prezzo dell'oro e il recente continuo calo dei prezzi dell'oro è strettamente correlato all'allentamento delle tensioni relative all'Iran. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato questa settimana che potrebbe rinviare l'azione militare contro l'Iran dopo che il governo iraniano si è impegnato a non giustiziare i manifestanti interni. Questa dichiarazione ha ridotto significativamente le preoccupazioni del mercato circa un'escalation del conflitto in Medio Oriente. Inoltre, i rapporti indicano che Israele e altri alleati mediorientali hanno attivamente sollecitato gli Stati Uniti a rinviare qualsiasi attacco contro l'Iran, allentando ulteriormente le tensioni regionali. Questi sviluppi hanno portato a una ripresa della propensione al rischio degli investitori, con i fondi rifugio che in precedenza avevano investito nell'oro che hanno iniziato a spostarsi verso altre classi di attività. Essendo un asset non fruttifero, l'oro spesso perde il suo fascino unico quando la propensione al rischio migliora, determinando una pressione al ribasso sul suo prezzo. Storicamente, periodi simili di allentamento geopolitico, come la breve de-escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran nel 2019, hanno visto anche correzioni simili nei prezzi dell'oro, ricordandoci la natura volatile del sentiment del mercato. I solidi indicatori economici statunitensi sono stati un altro fattore significativo del calo del prezzo dell'oro. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, pubblicate giovedì, sono scese inaspettatamente a 198.000, ben al di sotto delle aspettative del mercato di 215.000 e dei 207.000 rivisti della settimana precedente. Questi dati evidenziano la resilienza del mercato del lavoro statunitense, con i licenziamenti che rimangono bassi anche in un contesto di costi di finanziamento persistentemente elevati. Nel frattempo, i dati sulle vendite al dettaglio pubblicati mercoledì hanno superato le aspettative, aumentando dello 0,6% su base mensile a novembre, invertendo la contrazione dello 0,1% di ottobre e superando le aspettative del mercato dello 0,4%. Anche l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) ha registrato una solida performance, con sia gli indicatori complessivi che quelli core che hanno raggiunto il 3% su base annua a novembre, riflettendo le continue pressioni inflazionistiche. Questi dati positivi hanno rafforzato le aspettative del mercato sul mantenimento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, con i future sui fondi federali che hanno posticipato il prossimo taglio dei tassi a giugno. Questi fattori, nel complesso, hanno indebolito l'attrattiva dell'oro, poiché il costo di detenzione degli asset non fruttiferi aumenta relativamente in un contesto di aspettative di tassi di interesse stabili. In sintesi, il recente calo dei prezzi dell'oro deriva da una concomitanza di fattori, tra cui l'attenuazione dei rischi geopolitici, i solidi dati economici statunitensi e gli aggiustamenti nelle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve. Questi cambiamenti non solo hanno indebolito la domanda di beni rifugio, ma hanno anche amplificato la pressione al ribasso attraverso l'indice del dollaro USA e i segnali tecnici.
Analisi tecnica dell'oro:
Oggi è di nuovo venerdì. Resta da vedere se sarà un "Black Friday", ma i venerdì sono spesso soggetti a inversioni di tendenza del mercato. La chiave ora è che l'attuale range verrà prima o poi rotto, e la scelta della direzione e la successiva strategia di trading saranno cruciali. Da un punto di vista tecnico, il mercato attuale si sta consolidando a un livello elevato. Il grafico giornaliero mostra una fluttuazione elevata, il che è in realtà piuttosto rischioso. Tuttavia, il volume di trading di ieri è stato relativamente elevato e la candela giornaliera ha chiuso in negativo, indicando che gli orsi stanno ancora esercitando pressione. Questo fa sperare in ulteriori ribassi. Tuttavia, finché il prezzo non scende al di sotto dei livelli di supporto chiave, non dovremmo essere troppo ostinati nella nostra posizione ribassista. Non è troppo tardi per inseguire il prezzo al ribasso quando viene dato un segnale di livello alto, o quando viene sfondato. Questo calo sarà sicuramente significativo!
Prestate molta attenzione alla tenuta della zona di supporto a 4580.
In sintesi, la strategia di trading a breve termine per l'oro di oggi è quella di vendere principalmente sui rally e acquistare secondariamente sui ribassi. Il livello di resistenza chiave da tenere d'occhio nel breve termine è 4625-4630, e il livello di supporto chiave è 4520-4500. Si prega di seguire attentamente il ritmo di trading.
Wall Street a due velocità, Nasdaq al bivio, Russell 2000 vola.Buona domenica a tutti i trader, siamo in una fase di rotazione settoriale classica, dove il mercato sta cercando di capire se il rally guidato dall'Intelligenza Artificiale e dai Mega-Cap (i soliti noti come NVIDIA, Apple, Microsoft) abbia ancora benzina o se sia il momento di passare il testimone.
La "Biforcazione" dei Mercati
Mentre l'S&P 500 e il Nasdaq sembrano aver sbattuto contro un soffitto di vetro (resistenze tecniche importanti dopo i record di fine 2025), gli altri due indici principali stanno correndo:
Russell 2000 (Small Caps): È il vero protagonista. Dopo anni di sottoperformance rispetto ai giganti tech, le piccole e medie imprese americane stanno volando (con rialzi YTD che superano il 5-6%).
Dow Jones (Value): Sta beneficiando del ritorno d'interesse verso i settori "old economy" (banche, industria, energia), toccando nuovi record storici sopra i 49.000 punti.
2. Perché questa divergenza?
I motivi dietro questa "confusione" penso siano principalmente tre, dal mio punto di vista:
Chiusura del gap di crescita: Per tutto il 2025, i "Magnifici 7" hanno dominato grazie a utili mostruosi. Ora, le stime indicano che anche le società più piccole inizieranno a vedere una crescita degli utili più solida, rendendole più attraenti visto che costano molto meno (multipli P/E più bassi).
Tassi e Inflazione: I dati recenti (CPI e PPI di gennaio) hanno mostrato un'inflazione che, pur rimanendo sotto controllo, non scende più così velocemente. Questo penalizza le valutazioni eccessive del Tech (Nasdaq), ma non spaventa le Small Cap che beneficiano di un'economia che resta comunque resiliente.
Effetto Stagionale e Psicologico: All'inizio dell'anno è comune che i gestori di fondi facciano "pulizia", vendendo i titoli che hanno guadagnato troppo l'anno precedente per spostarsi su quelli rimasti indietro (il cosiddetto Catch-up trade).
Personalmente penso che non è una crisi dei mercati, ma un riequilibrio. Il mercato sta diventando più "sano" perché la partecipazione al rialzo si sta allargando (migliora la market breadth), riducendo la dipendenza estrema da 4 o 5 titoli tecnologici, ma questo come sempre ce lo dirà solo il mercato.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
La settimana in breve...La settimana in breve: titoli caldi poi freddi; presa di profitto sull’oro
1/8 🚀📉 Titoli globali da caldi a freddi. Gli indici maggiori, come S&P 500 e Dow Jones, hanno raggiunto nuovi massimi a metà settimana, sostenuti dall’ottimismo per le tech e l'IA. I guadagni sono svaniti quando gli investitori hanno preso profitti e assunto un approccio cauto in vista dei dati economici, frenando lo slancio.
2/8 🟡 📉 Oro in calo dopo il record. I prezzi dell'oro sono scesi di oltre l'1% dopo la presa di profitti seguita al picco di 4.511 $ di martedì. Ciononostante, i dati più deboli sull'occupazione negli USA continuano a sostenere le aspettative di futuri tagli dei tassi, mantenendo le prospettive generali positive per il metallo prezioso.
3/8 ⚖️📉 La Corte Suprema deve decidere sui dazi. Un’imminente decisione sulla legalità dei dazi di emergenza di Trump potrebbe ridefinire la politica commerciale e i costi aziendali. In caso di abolizione, le aziende potrebbero richiedere rimborsi fino a 150 miliardi di dollari, con ripercussioni sulle entrate del Tesoro e sui mercati.
4/8 📉🕰️ Rallentano le assunzioni USA. A dicembre i posti di lavoro sono aumentati di sole 41.000 unità, ben al di sotto delle previsioni, indicando un raffreddamento. I dati influenzano il sentiment degli investitori, mentre i mercati attendono i numeri ufficiali in arrivo venerdì, che dovrebbero far crescere le attese di un taglio dei tassi.
5/8 🏠⚖️ Trump contro l'immobiliare di Wall Street. Il presidente Trump ha dichiarato che intende vietare ai grandi investitori istituzionali l'acquisto di case unifamiliari, con ripercussioni sui titoli immobiliari e delle imprese di costruzione. I mercati stanno valutando l'impatto sulla domanda immobiliare, sugli affitti e sull'accessibilità.
6/8 🇬🇧📊 Il FTSE scivola aspettando i dati. Titoli di Londra in leggero calo, per via della cautela in vista della pubblicazione dei dati economici USA. Titoli energetici giù e mercati europei con andamenti contrastanti. I titoli della difesa hanno sovraperformato, ma le tensioni geopolitiche hanno mantenuto fragile il sentiment generale.
7/8 🇪🇺📉 Le azioni europee perdono slancio. Titoli europei in calo, con il ribasso degli utili del retail e dei prezzi delle commodity che pesano sul sentiment, riducendo i guadagni dello STOXX 600. I titoli della difesa hanno dato sostegno, ma gli investitori sono stati più cauti per via dei segni di affaticamento del rally di inizio anno.
8/8 🇻🇪🛢️ Petrolio venezuelano sotto controllo USA. Dopo che le forze USA hanno catturato il presidente Maduro, Washington afferma che controllerà e venderà il petrolio del Paese “a tempo indeterminato”, a beneficio dei due Paesi. La mossa, che include il sequestro di petroliere e l'allentamento di alcune sanzioni, ha suscitato aspre critiche.
Puntiamo ai 100$Come possiamo osservare dal grafico, al momento il prezzo si muove all’interno di un canale, con un tocco sulla parte bassa dello stesso. Inoltre, siamo in concomitanza con diversi livelli di Fibonacci rilevanti: 38,2%, 61,8% e 78,6%.
Questa convergenza rende l’area una zona particolarmente interessante per valutare un possibile ingresso long. A rafforzare ulteriormente la validità del livello, troviamo anche la presenza del numero tondo 87, che spesso agisce come supporto o resistenza psicologica.






















