#014: Opportunità di Investimento SHORT su USD/SGD
Negli ultimi giorni si è aperta una finestra estremamente interessante sul cambio USD/SGD, una coppia spesso trascurata dai trader retail ma altamente sensibile ai flussi istituzionali asiatici. Ho deciso di aprire una posizione short, cioè scommettere su una discesa del dollaro americano rispetto al dollaro di Singapore, per una serie di motivi strutturali, reali e misurabili.
Il dollaro statunitense ha iniziato a mostrare segnali evidenti di debolezza. I dati macroeconomici pubblicati recentemente sono risultati inferiori alle aspettative, in particolare quelli legati all’inflazione e ai consumi. Parallelamente, le aspettative di mercato sui tassi d’interesse si stanno spostando in direzione opposta rispetto a pochi mesi fa: la probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed entro fine anno sta crescendo. A tutto ciò si aggiunge un calo visibile dell’Open Interest sui contratti futures legati al dollaro, chiaro segnale che molte posizioni long istituzionali stanno venendo chiuse. Il mercato, semplicemente, non crede più in un dollaro forte.
Mentre il dollaro USA perde slancio, il dollaro di Singapore si sta rafforzando in modo silenzioso ma solido. La Monetary Authority of Singapore ha mantenuto una politica monetaria estremamente prudente e conservativa, e i flussi di capitale verso i mercati asiatici continuano a crescere. Il Singapore Dollar è storicamente visto come una valuta rifugio regionale, e in un contesto in cui il dollaro USA si indebolisce, diventa un candidato ideale per accogliere nuova forza relativa.
Uno degli elementi più rilevanti in questa decisione è però il sentiment retail. Attualmente, oltre l’80% dei trader al dettaglio è posizionato long su USD/SGD. Questo squilibrio è clamoroso. In genere, quando la stragrande maggioranza dei trader non professionisti è tutta schierata da una parte, il mercato finisce per muoversi dalla parte opposta. Le istituzioni, al contrario, costruiscono con pazienza posizioni short, approfittando dell’eccesso di euforia dei retail. L’opinione comune è spesso il miglior indicatore contrario.
L’analisi grafica e volumetrica conferma perfettamente questo scenario. Nelle ultime candele abbiamo assistito a una spike anomala sopra la resistenza, seguita da un rifiuto netto. Questo è un comportamento classico: le istituzioni spingono il prezzo sopra una zona chiave, attivano gli stop dei trader retail long, raccolgono liquidità, e poi lasciano il prezzo libero di scendere. Nessuna notizia, nessun trigger macro: solo manipolazione pura. La struttura ha ora tutte le caratteristiche per scaricare verso il basso.
Il livello di take profit scelto non è casuale. È posizionato in corrispondenza di un’area storicamente difesa dalle istituzioni, in particolare tra 1.27680 e 1.27720. In quella fascia ci sono buchi di volume, che rappresentano le classiche zone di scarico dove le banche chiudono le posizioni. Inoltre, le opzioni FX mostrano un’alta concentrazione di strike put in quella stessa zona, confermando che anche i desk opzionari stanno lavorando in difesa di un movimento ribassista.
Tutti questi elementi combinati – macroeconomici, comportamentali, volumetrici e di posizionamento – portano a una sola conclusione logica: lo short su USD/SGD in questo preciso momento è un’operazione razionale, concreta e coerente con i flussi istituzionali. Nessuna scommessa. Nessuna forzatura. Solo probabilità, equilibrio e tempismo.
Idee operative USDSGD
USDSGD BUYSalve, studiando il grafico ho individuato il punto di entrata, evidenziato dal cerchio giallo.
Se il prezzo rimbalza sulla resistenza e raggiunge il livello del cerchio giallo, seguendo quindi la freccia BLU, entrerò con un BUY.
Ho tracciato TP e SL nel grafico.
RISCHIO/RENDIMENTO fissato a 1:4.
Seguiranno aggiornamenti.
USDSGD doppio testa spalle!
Rieccoci con i testa spalle: non resisto devo commentarli!
---WEEKLY---
La visione rialzista del prezzo è stata respinta millimetricamente con un hanging man (freccia gialla) sullo 0.382 di Fibonacci del movimento di fondo ribassista iniziato nel marzo 2020. Prezzo ampiamente sotto la EMA 50 con EMA 21 che sta per incrociare nuovamente al ribasso.
Al momento si sta completando la seconda spalla della figura tecnica ribassista e stiamo testando un supporto chiave a 1.3450.
---DAILY---
Interessante il fatto che si sta per completare un altro testa spalle, stavolta sul daily, a conferma della forza ribassista del trend in atto .
IMPORTANTISSIMO L'INCROCIO AL RIBASSO DELLA EMA 50 SULLA 200 AVVENUTO L'11.02.2022.
Operatività: se vogliamo operare sul weekly andremo a cercare la rottura della neckline a 1.3430, possibilmente con un retest della stessa che darebbe ancora più forza alla figura tecnica. Target naturale finale del testa spalle in formazione sul weekly è il livello 1.3200.
Ma potremmo anche accontentarci del obiettivo del testa spalle sul daily, che sarebbe 1.3300... Ovviamente la conferma dell'uno corrisponderebbe alla conferma dell'altro e viceversa. A voi la scelta. Ma tenete sempre conto che il timeframe più lungo comanda!
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
Se vi piace il mio metodo di analisi, lasciate un like, grazie.
A presto
Attenzione alla resistenza di 1.3520.L’Usd/Sgd indietreggia a seguito della realizzazione del massimo relativo di 1.4647, vedi lo scorso 23 marzo, e viene individuato poco al di sopra dei minimi dell’anno.
Il movimento degli ultimi giorni è potenzialmente interessante e dovrebbe precedere un’ampia oscillazione.
Possibile un ulteriore calo.
Short in caso di mancato superamento di 1.3510/20 e sotto 1.3450 con obiettivi rispettivi 1.3460/50 e 1.3405, poi 1.3320 e 1.3250/20.
Long sopra 1.3520 con obiettivi 1.3620 e 1.3680, poi 1.3750.
USDSGD SHORTQuesta è una coppia che tradiamo poco, ma ci appare molto stimolante l’onda che si è formata in 26 periodi + 1 (periodo ciclicamente corretto). Ben due cicli completi di lateralità prima di poter vedere un taglio e test della kijun che ci ha permesso di considerare un trade short, ipotesi supportata dalla kumo in avanti sul daily ribassista e dalla chikou che viaggia tranquilla sotto ai prezzi.
Faremo molta attenzione al livello del target NT che in questa coppia corrisponde ad un supporto settimanale. Per il resto ci sposteremo come al solito su H4 in attesa di segnali.
USDSGD LongBella configurazione questa di USDSGD che è andato a toccare un supporto dinamico e adesso sembra essere nuovamente in ripresa. L strada in salita è davvero tanta per il Dollaro Statunitense che dall'Aprile di quest'anno ha iniziato la sua scalata.
In questa analisi ho affiancato al grafico a candele giapponesi quello Heikin Ashi a dimostrazione del fatto che anche le candele Heikin Ashi sono rivolte verso l'alto nel daily.
Un bel primo importante traguardo lo vedo in area 1.38, mentre uno stop loss potrebbe star bene in area 1.36.
Pertanto questa potrebbe diventare un ottima operazione con basso rischio a fronte di un potenziale alto rendimento.
USD SGD LongSono ormai parecchi giorni che lo scambio in questione è congestionato in una stretta fascia di prezzo.
In realtà in questa fase di congestione ha scaricato la forza di vendita mandando lo stoch RSI ad 1 giorno in iper venduto.
Oggi, (complice un Dollaro forte) sta prendendo forza in un rialzo che se superasse in valore di 1,3491 potrebbe riservare una buona posizione al rialzo.
Stoploss stretto.