DATI ADPIl piano di Trump sta funzionando?
L'ADP mostra il più grande balzo dei posti di lavoro nel settore manifatturiero negli Stati Uniti dall'ottobre 2022.
Dopo il rapporto "debole" del mese scorso, l'occupazione ADP mostra che l'economia statunitense ha aggiunto 155 mila posti di lavoro a marzo...più dei 120 mila previsti e quasi il doppio dei 77 mila aggiunti a febbraio.
Il presidente Donald Trump è pronto a svelare i nuovi dazi.
Trump dovrebbe dettagliare i nuovi dazi sulle merci importate negli Stati Uniti in un evento al Rose Garden alle 22:00 ore italiane.
Analisi fondamentale
WisdomTree - Tactical Daily Update - 02.04.2025Operatori tesi e guardinghi, attendono i dettagli dei dazi Usa.
Ieri, 1 Aprile, rimbalzo della tecnologia Usa, ma è da confermare.
Prosegue la corsa di oro, argento e metalli industriali.
Economia Usa perse slancio, ma non c’è motivo di allarme, per ora.
Le Borse europee hanno visto un notevole recupero nelle ultime ore, con gli indici che hanno chiuso in positivo l'1 aprile, registrando un tono migliorativo rispetto alle perdite del 31 marzo.
L’andamento è stato particolarmente positivo, se si considerano le preoccupazioni che accompagnano l’imminente imposizione dei dazi da parte degli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump ha ribadito che dal 2 aprile, senza ritardi, entreranno in vigore le tariffe (dazi) per i principali partner commerciali degli Stati Uniti, un passo che ha suscitato preoccupazioni a livello globale.
Secondo il segretario al Tesoro Scott Bessent, questi dazi serviranno come "limite massimo", ed i paesi colpiti potrebbero adottare misure per ridurli.
In Europa ieri Milano ha guadagnato +1,33%, Francoforte +1,6%, Madrid +1,2%, Parigi +1,06%, mentre Amsterdam e Londra sono salite rispettivamente di un più modesto +0,6% e +0,5%.
Dall'altra parte dell’Atlantico, Wall Street ha avuto un’andamento altalenante, con un finale in recupero: il Dow Jones ha perso -0,03%, ma il Nasdaq è salito +0,87%, e lo S&P 500 +0,38%.
Il secondo trimestre è partito con un rimbalzo peculiare e lungamente atteso, quello dei "Magnifici Sette" (i sette giganti tecnologici), col relativo indice Bloomber salito +1,6%, a 19.027 punti, dopo un calo del 16% nei primi tre mesi dell’anno. Tesla ha guadagnato +3,6%, anche se le vendite segnano il passo su diversi mercati, tra cui quelli europei a cinesi.
L’oro ha registrato un nuovo record, toccando i 3.175 euro per contratto futuro a giugno, testimoniando come il clima di incertezze globali spinga gli investitori a rifugiarsi nei metalli preziosi e, pertanto, in asset rari e decorrelati da azioni e obbligazioni.
I dati sull’occupazione negli Stati Uniti, pur non mostrando segnali di un grave deterioramento, hanno indicato una certa rallentamento nella crescita. L'indice ISM del settore manifatturiero statunitense è sceso a 49 punti a marzo, rispetto ai 50,3 di febbraio, segnando una contrazione per la prima volta dal 2020.
I posti vacanti (Jolts) sono scesi a febbraio a 7,56 milioni, dal picco di 7,74 a gennaio, mentre il numero delle dimissioni spontanee è rimasto stabile.
In questo contesto, diversi membri della Fed hanno espressamente detto di essere preoccupati per l’inflazione, che potrebbe tornare a crescere, e per gli effetti negativi che le tariffe statunitensi potrebbero avere sul mercato del lavoro.
Nel settore automobilistico europeo, segnaliamo che la Spagna ha annunciato un piano da 400 milioni di euro per incentivare l’acquisto di auto elettriche e per finanziare le infrastrutture di ricarica, prorogando il programma "Moves III" fino al 31 dicembre 2025. Questo programma include anche sgravi fiscali per le auto elettriche, un settore che la Spagna continua a promuovere e finanziare con misure concrete.
L’inflazione nell'Eurozona è scesa leggermente a marzo, attestandosi al 2,2%, rispetto al 2,3% di febbraio. L’inflazione dei servizi è diminuita al 3,4%, mentre quella della sola componente energia è scesa di -0,7%.
In Italia, l’inflazione alconsumo (CPI) è aumentata al 2,1%, rispetto all’1,7% di febbraio, con valori superiori alla media nell'area Euro per Estonia, Croazia e Slovacchia, e molto più bassi in Francia (0,9%) e Lussemburgo (1,5%).
Sul fronte delle materie prime, dopo un primo trimestre piuttosto “flat”, il petrolio vede oggi un leggero calo, con il Brent scambiato a 74,5 dollari/barile. La OPEC+ (cartello dei maggiori esportatori) si prepara alla riunione di giovedì, con alcuni Paesi membri che potrebbero aumentare la produzione per soddisfare le richieste di Trump di abbassare i prezzi.
Nel frattempo, il prezzo del gas naturale europeo ha visto un rialzo del 4,4% a 42,45 euro/MWh: ricordiano che ha registrato una perdita di -10% da inizio anno. Si stima che l'Europa dovrà acquistare almeno 250 carichi extra di gas naturale liquefatto (GNL) per rifornire le riserve prima dell'inverno, con un costo di almeno Us$ 11 miliardi, e prevalentemente dagli Usa.
Per gli ETF sull'oro, il primo trimestre 2025 ha registrato afflussi significativi, con acquisti tra 130 e 150 tonnellate metriche, un contrasto netto rispetto al deflusso di 114 tonnellate nello stesso periodo 2024.
Il prezzo dell’oro ha visto un balzo consideravole, salendo del 10% nel solo mese di marzo, e anche oggi non accenna ad arretrare dai massimi di 3.149 USD/oncia. Il rally del prezzo sta spingendo sia investitori istituzionali che retail a entrare nel mercato, con un aumento significativo della domanda di ETF, strumento molto popolare a semplice per esporsi alle oscillazioni di prezzo senza vincoli di detenzione fisica.
In sintesi, i mercati finanziari continuano a mostrare una certa volatilità, influenzata dalle mosse commerciali di Trump, dai dati economici contrastanti, e dalle preoccupazioni per l'inflazione. Tuttavia, gli investitori si dimostrano relativamente ottimisti riguardo al recupero delle borse, specie europee ed asiatiche e alle prospettive rivalutative delle materie prime minerarie e agricole.
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I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
OGGI PARLA TRUMP : MOVIMENTO DEFINITIVO AL RIALZO ?Dopo l'analisi di settimana scorsa,il prezzo ha reagito nella nostra zona,ma è stato davvero difficile tradarlo su tf bassi. Ieri pero' abbiamo avuto una bella rottura h1 e stiamo tornando in zone di forte liquidita'. Vedo il prezzo molto piu' orientato ad andar su sia perchè ci avviciniamo in zone di forte liquidita' sellers, sia perchè dopo il movimento al ribasso tutti si aspettano che btc possa andar molto piu' giu' (ricordate che seguire la massa non è un buon consiglio,sia nella vita e soprattutto nei mercati). Il mio mentore mi ha insegnato che il mercato è orientato verso la perdita maggiore per il maggior numero di persone : il movimento del weekend ha fatto davvero perdere la testa sia ai buyers sia a sellers. Ora non bisogna supportare la propria analisi sulla liquidità,ma supportandola con price action e psicologia di mercato,diventa,a mio umile parere,molto piu' stabile. Aspettiamo che trump parli oggi : al momento il mercato sembra molto piu' rialzista di quanto sembri e cerchero' di posizionarmi buy,nel caso dovesse dare un set up che rispecchi la mia strategia. Occhio a non scartare mai l'idea di poter aver torto e a vedersi il prezzo andar contro la propria analisi : il mercato ha sempre ragione,non tu.
Il movimento che mi aspetto potrebbe portarci fino ai 97k circa durante questa/prossima settimana.
Coffe HourBuongiorno a tutti Carissimi Colleghi ed Appassionati di Mercati finanziari...
quest'oggi la mia Bevanda preferita mi fornisce un setup Prezzo Tempo e quindi decido di Posizionarmi in questo Trade in quanto da Analisi Ganniana prevedo uno storno long term su questa Materia prima che varia tra il 15% ed il 30% ...
Certo come sempre di far cosa Gradita ho condiviso questa idea con tutti voi ...
Vi ricordo che non è un invito all'investimento ma solo frutto dei miei studi e delle mie analisi
se l'idea vi è piaciuta e magari vi farà fare qualche Punto sul Nostro Buon Caffè sarò più che felice ....
Grazie anticipatamente a tutti i Bost ( Like) che arriveranno all'analisi e Un Caloroso Benvenuto a tutti i Nuovi Follower che si uniranno al mio Profilo in attesa di Nuove Analisi
Stay Tuned With Sultan Of Trading
USD/JPY short nuova opportunità ?Segnali hawkish della BoJ: I verbali di gennaio rivelano discussioni su rialzi dei tassi fino all'1% entro fine 2025, con alcuni membri che ipotizzano picchi al 2%. La banca mantiene tuttavia toni cauti sulla tempistica.
Riduzione del differenziale dei tassi: La Fed prevede due tagli nel 2025, mentre la BoJ potrebbe alzare i tassi per la prima volta dal 2016, riducendo lo svantaggio dello yen nei carry trade.
Dati macro contrastanti:
PIL giapponese rivisto al ribasso ma in crescita per il terzo trimestre consecutivo (+0.4% QoQ in Q4 2024)
Inflazione USA a febbraio sotto le attese (+0.2% MoM), alimentando aspettative di accomodamento Fed
Analisi operazione short
TP 144.40
SL 151.30
Rischio principale: Un accordo USA-Cina sui dazi o progressi Russia-Ucraina potrebbero ridurre la domanda di valute rifugio, sostenendo USD/JPY. L'RSI in divergenza rialzista segnala anche possibili correzioni tecniche.
Eventi chiave da monitorare
Comunicati BoJ (15 aprile e 10 maggio) - Qualsiasi conferma dei piani di normalizzazione monetaria sarebbe bullish per JPY
Dati salariali giapponesi - Fondamentali per confermare la sostenibilità dell'inflazione
CPI USA di marzo - Un dato sotto il 3% YoY accelererebbe le scommesse su tagli Fed
La convergenza tra politica monetaria BoJ (restrittiva) e Fed (accomodante) crea un ambiente favorevole allo yen, ma la volatilità rimane elevata.
GOLD | ADP ore 14:15.Buongiorno Traders.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
NEWS americane, ADP in arrivo ore 14:15.
Fulmine VERDE: area di valutazione LONG.
Fulmine ROSSO: area di valutazione SHORT.
Operate responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Buona valutazione.
Buon Trading.
Ciau.
PMI EUROIl PMI manifatturiero europeo è salito al 48,6, dal 47,6 precedente.
E' l'unico paese che ha registrato un aumento tra Regno Unito e USA.
“Il terzo aumento mensile consecutivo del PMI e il superamento della soglia di crescita dell’indice della produzione sono significativi che le cose si stanno mettendo bene per il settore.
Se i prezzi dei beni dovessero continuare ad aumentare, il quadro dell'inflazione si complicherebbe.
Anche se lentamente, la situazione potrebbe cambiare.
I nuovi ordini non sono quasi più in calo, i licenziamenti sono in diminuzione e le riduzioni dell’attività di acquisto delle materie prime e dei semilavorati avvengono a un ritmo molto più lento rispetto a qualche mese fa.
Mentre il PMI è aumentato nelle economie maggiori dell'euro, Germania e Francia, l'Italia è rimasta indietro e la Spagna, che precedentemente rappresentava l’emblema della crescita, ha indicato un valore al di sotto di 50 per il secondo mese consecutivo".
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💡🔍 Analisi Gold 🔍💡
⚠️ NON cerco posizionamenti short su GOLD ⚠️
🥇 BUONGIORNO
avete analizzato le chiusure e aperture mensili di ieri oggi?
🚨domani è il grande giorno🚨:
Cosa farà Trump nel “Giorno della Liberazione”?
Ci sono tre elementi chiave e molta incertezza.
1. I report sulle relazioni commerciali
oggi 1° aprile, Trump riceverà i risultati delle indagini sulle relazioni commerciali degli Stati Uniti.
Questi studi, ordinati nel giorno del suo insediamento, erano finalizzati a valutare l’impatto delle tariffe imposte sulle importazioni.
2. Le tariffe reciproche
domani 2 aprile è atteso l’annuncio di nuove tariffe per contrastare relazioni commerciali considerate sbilanciate.
L’amministrazione punta a colpire tasse, sussidi e regolamenti ritenuti ingiusti da altri paesi.
3. Nuove imposte settoriali
La Casa Bianca sta valutando un'ampia serie di dazi su specifici settori, che potrebbero essere svelati lo stesso giorno.
Trump ha già anticipato una tariffa del 25% sulle auto e ha accennato a possibili dazi su chip e farmaci, che potrebbero arrivare successivamente.
Infine, domani 2 aprile potrebbe anche segnare la reintroduzione di tariffe del 25% su tutte le importazioni da Canada e Messico. All'inizio del mese, Trump aveva concesso un’esenzione temporanea per i beni conformi all’accordo commerciale del 2020 tra i tre paesi, ma ora potrebbe revocarla.
L’incertezza rimane alta, e le decisioni finali di Trump potrebbero avere un forte impatto sui mercati globali.
⚠️ATTENZIONE⚠️
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🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Continueremo a fornire analisi approfondite e live su TradingView per mantenervi aggiornati.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
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GOLD | JOLTS in arrivo ore 16!Buongiorno Traders.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
NEWS americane, JOLTS in arrivo ore 16:00.
Fulmine VERDE: area di valutazione LONG.
Fulmine ROSSO: area di valutazione SHORT.
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Buona valutazione.
Buon Trading.
Ciau.
Non si placa la tensioneContinua la tensione sui mercati, generata dalla guerra commerciale e da dati USA ostinatamente positivi, che influenzano soprattutto i mercati azionari. Le risposte agli USA e alle minacce del Presidente relative alle tariffe doganali non sono tardate ad arrivare, con Cina, Giappone e Corea del Sud che hanno deciso di opporsi congiuntamente ai dazi statunitensi.
I tre paesi hanno infatti concordato di aprirsi al libero scambio, con Giappone e Corea che importeranno materie prime per semiconduttori dalla Cina, mentre la Cina acquisterà chip da Giappone e Corea. Tutti e tre i paesi hanno concordato di mantenere fluida la catena di approvvigionamento e hanno confermato la nascita di un accordo di libero scambio in risposta alle tariffe più elevate promesse dal Presidente Trump.
WALL STREET REGGE
I timori di recessione globale, in apertura di giornata, ieri, hanno schiacciato Wall Street mentre i dazi di Trump avevano inizialmente innescato un calo del mercato azionario. Nel frattempo, l'S&P 500 affronta il suo peggior trimestre dagli anni '80. Del resto, la statistica non mente, e gli anni post elezioni USA sono sempre assai incerti.
I tre indici americani hanno poi, in serata, recuperato e hanno comunque chiuso leggermente positivi. Tecnicamente, la fase di distribuzione è ancora nel pieno del suo momentum ribassista e non si possono escludere ulteriori approfondimenti con obiettivi posti a 5.400 per l’S&P, 40.660 per il Dow e 18.310 per il Nasdaq.
VALUTE
Nervosismo sul mercato dei cambi, con alta volatilità di breve senza però che vi siano stati movimenti eclatanti da un punto di vista percentuale. C’è incertezza e le price action sono lo specchio di tale condizione. EurUsd su e giù tra 1.0790 e 1.0850 così come il Cable e UsdJpy, stabili in 50-60 pips di movimento.
Debolezza invece per le oceaniche che sono state colpite in condizioni di risk off, specie nei cross come NzdChf e AudChf. Il franco svizzero, dopo un inizio caratterizzato da rialzi contro euro, ha ripiegato. Vedremo nelle prossime ore, specialmente alla luce dei dati sul mercato del lavoro che usciranno più avanti in settimana e dei PMI.
RENDIMENTI DEI TITOLI DI STATO USA
Il rendimento del Treasury Note statunitense a 10 anni è sceso di circa 6 punti base al di sotto del 4,2%, avvicinandosi al minimo di quattro settimane. Le preoccupazioni per l'impatto della guerra commerciale sull'economia globale persistono, con nuove tariffe reciproche sulle importazioni statunitensi, tra cui un'imposta del 25% sulle auto, destinate a entrare in vigore domani 2 aprile.
Rimane l'incertezza sulla portata delle imposte, poiché il presidente Trump ha affermato che si applicherebbero ampiamente a tutti i paesi, mentre i rapporti suggeriscono che sta spingendo i consulenti ad adottare una posizione commerciale più aggressiva. Nel frattempo, i trader si preparano per i dati economici chiave, tra cui il rapporto sull'occupazione e gli ISM PMI in uscita a breve, che forniranno ulteriori informazioni sulle condizioni del mercato del lavoro e sulle prestazioni del settore privato. Il rendimento del Treasury rimane pressoché invariato per marzo, ma è sceso di circa 30 punti base per il trimestre.
GERMANIA, CPI MISTI
L'inflazione dei prezzi al consumo in Germania è rallentata al 2,2% a marzo 2025, segnando il tasso più basso da novembre 2024 e allineandosi alle aspettative del mercato. Questo calo è stato principalmente guidato da un forte rallentamento dell'inflazione dei servizi, che è scesa al 3,4% dal 3,8% di febbraio, insieme a un ulteriore calo dei costi energetici, che sono scesi del 2,8% rispetto a un calo dell'1,6% nel mese precedente.
Tuttavia, l'inflazione alimentare è aumentata leggermente al 2,9%, rispetto al 2,4%. Anche l'inflazione core, che esclude alimentari ed energia, è rallentata al 2,5%, il tasso più basso da giugno 2021. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3% a marzo, dopo un aumento dello 0,4% a febbraio.
RBA, TASSI INVARIATI
La Reserve Bank of Australia (RBA) ha mantenuto i tassi fermi al 4,1% durante la riunione di aprile, dopo un taglio di 25 punti base nella riunione di febbraio, in linea con le aspettative del mercato. Il Consiglio ha osservato che la politica monetaria è ben posizionata per rispondere agli sviluppi internazionali se dovessero avere implicazioni materiali per l'attività e l'inflazione australiane.
La banca centrale ha espresso crescente fiducia che l'inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso l’intervallo obiettivo del 2-3%. Tuttavia, la RBA ha anche evidenziato una prospettiva economica incerta sia per l'attività interna che per l'inflazione. A livello globale, i rischi rimangono significativi, guidati da incertezze geopolitiche ed economiche.
Buona giornata!
Saverio Berlinzani
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NOTIZIE DELLA SETTIMANAMARTEDI'
- Tasso d'interes. (05:30 (AUD)
- Indici PMI (ALL)
- CPI EURO (11:00) (EUR)
- Indice ISM manif. (16:00) (USD)
- Lavori JOLTs (16:00) (USD)
MERCOLEDI'
- Variazione ADP (14:15) (USD)
GIOVEDI'
- Indici NMI (ALL)
- PPI EURO (11:00) (EUR🇪🇺)
- Jobless claims (14:30) (USD)
- Saldo bilancia (14:30) (USD)
- Saldo bilancia (14:30) (CAD)
- Indice ISM NM. (16:00) (USD)
VENERDI'
- FESTA CINA
- Non Farm Payroll (14:30) (USD)
- Tasso disoc. (14:30) (USD🇺🇸)
- Tasso disoc. (14:30) (CAD🇨🇦)
Gli indici azionari americani continuano la correzione a ribasso.
L'S&P500 dai massimi di febbraio è sceso di oltre il 10%, registrando i minimi da settembre 2024.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 31.03.2025Borse nervosa, alla vigilia del D-Day (2 Aprile) dei dazi Usa.
Il 1’ trimestre vede il recupero delle borse EU e Asiatiche su quelle Usa.
Oro, argento e metalli industriali in forte ascesa anche a marzo.
Bitcoin e le altre crypto archiviano un trimestre molto deludente.
Le Borse europee sono rimaste sotto pressione nella settimana conclusiva di marzo, influenzate dalle politiche commerciali aggressive del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. I mercati sono stati negativamente colpiti dai timori legati ai dazi reciproci che, a meno di ripensamenti, entreranno in vigore il 2 aprile.
Trump ha minacciato anche di aumentare le misure contro l'Europa e il Canada in caso di accordi bilaterali sfavorevoli per gli Stati Uniti. Nonostante le preoccupazioni, molti investitori si aspettano che tali restrizioni siano temporanee.
A questo si aggiungono i dati sull'inflazione negli Stati Uniti, che hanno mostrato un aumento dell'indice dei prezzi delle spese per i consumi personali (Pce) sia su base mensile (+0,4%) che annuale (+2,8%), spingendo i mercati a monitorare gli sviluppi in vista delle future decisioni della Federal Reserve.
Nel contesto europeo, i dati sull'inflazione provenienti da Spagna, in lieve calo, e Francia, stabili, insieme a quelli in peggioramento italiani, sono stati oggetto di attenzione, in previsione della riunione della BCE di aprile.
Le principali Borse europee hanno chiuso in territorio negativo, con Milano (-0,92%), Parigi (-0,93%) e Francoforte (-0,82%) che hanno registrato i cali maggiori. Tuttavia, il primo trimestre ha visto una buona performance complessiva per alcune piazze europee, con l'Ibex spagnolo in crescita, +14,80%, seguito dal Ftse Mib italiano con +14,40%.
La spinta positiva è arrivata principalmente dal settore bancario, che ha visto sei dei primi dieci titoli migliori della Spagna provenire da questo comparto.
In Asia, l'indice Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato un sorprendente +9,7%, grazie all'esplosione dell'interesse per l'intelligenza artificiale “made in China” , alimentato dal sorprendente DeepSeek in Cina.
Il comparto tecnologico cinese ha visto una crescita del 24% nel trimestre, con Alibaba che ha registrato un incremento del 60%. Per quanto riguarda i mercati emergenti, Bovespa brasiliano è aumentato +12,30%, parzialmente recuperando la perdita del -14% del 2024. L'economia brasiliana ha superato le aspettative con un PIL in crescita +3,4% sostenuto dalla forte domanda interna.
Negli Stati Uniti, Wall Street ha chiuso in negativo (Dow Jones -1,7%, S&P500 -2,0%, nasdaq -2,7%) con l’S&P500 pronto a registrare il peggior trimestre dal 2022.
Tra i dati macroeconomici, l'indice della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è calato significativamente a 57 punti, al minimo da novembre 2022. La politica commerciale degli Stati Uniti continua a pesare sui mercati globali, con Trump intenzionato ad applicare dazi reciproci dal 2 aprile.
In un contesto di crescente incertezze geopolitiche, il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato leader aziendali globali, esortandoli a collaborare per proteggere le catene di fornitura globali in mezzo alla crescente guerra commerciale con Usa. Xi ha sottolineato l'importanza di evitare azioni che destabilizzano la sicurezza delle catene industriali, invitatando a guardare al lungo termine.
Oggi, 31 marzo la settimana inizia col forte calo delle Borse asiatiche, col Nikkei225 giapponese crollato, -4,2% a causa della forza dello yen e delle perdite significative delle maggiori azioni automobilistiche.
I mercati asiatici soffrono anche l'effetto delle politiche commerciali degli Usa, sebbene la Cina registri una lieve crescita dell’indice PMI manifatturiero a marzo, segnalando che la produzione industriale continua ad espandersi.
Le tensioni sul fronte dei dazi sono diventate ancora più acute con le dichiarazioni di Trump che, escludendo qualsiasi rinvio, ha confermato che il 2 aprile inizierà l'applicazione dei dazi, che potrebbero interessare scambi commerciali per Us$ 1.000.
Trump ha ribadito che non c'è spazio per trattative a meno che i paesi colpiti non offrano "qualcosa di grande valore".
Sul fronte delle materie prime, l'oro ha registrato un incremento del 19% nel trimestre, riflettendo il crescente ricorso degli investitori ad asset considerati sicuri.
Anche altre materie prime come il gas naturale (+8%) e il rame (+13%) hanno visto aumenti significativi da inizio anno, mentre il petrolio ha oscillato tra un minimo di 68,3 e un massimo di 82,6 dollari/barile.
Il petrolio è stato influenzato da preoccupazioni sulla fornitura globale legate alle tensioni geopolitiche, mentre l'oro è stato favorito dalla ricerca di protezione economica. Come valida sintesi, l'indice Bloomberg delle materie prime (Cboe) ha chiuso il trimestre vicino ai 106 dollari.
Infine, il Bitcoin ha avuto un trimestre deludente, perdendo circa -8%, in netta controtenenza rispetto al rialzo dell'oro, mentre gli esperti esprimono un cauto ottimismo sulle prospettive a breve termine, grazie anche all'ingresso sul mercato europeo di BlackRock.
In sintesi, il primo trimestre del 2025 sarà ricordato come segnato da una grande volatilità sui mercati globali, dalla fine della corsa rialzista di Wall Street, e da relativo recupero delle borse europee e cinesi: le politiche tariffarie “trumpiane”, dati economici contrastanti e le preoccupazioni geopolitiche hanno lasciato il segno.
Un altro fattore rilevante per le sorti dei mercati finanziari è stata la chiara divergenzatra le politiche monetarie dell’ECB, ancora orientata al taglio dei tassi, e delle Federal Reserve, più attendista e ancora “restrittiva”.
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GOLD | Chiusura mese.Buongiorno Traders.
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Ciau.
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BUONGIORNO
oggi chiude il mensile, prestate molta attenzione, questa settimana tra DAZI ed NFP sarà altamente volatile.
📌 Aggiornamento su Gold (XAU/USD)
📈 Oro ai massimi storici
- Ha superato i 3.100$ l’oncia, raggiungendo un nuovo record a 3.113,50$.
- Il rialzo è spinto da tensioni economiche globali, tariffe USA e incertezze sui mercati.
📉 Flussi verso asset rifugio
- Gli investitori si spostano su oro e obbligazioni, segnale di timori di recessione.
- I rendimenti obbligazionari in calo confermano l’aumento della domanda di beni rifugio.
🏦 Fattori macroeconomici a supporto
- Rischi di stagflazione in crescita.
- Banche centrali più accomodanti e aumento delle riserve in oro.
- Tensioni geopolitiche e commerciali in aumento.
📌 Strategia operativa su Gold
- Acquisti sui pullback su zone rilevanti
- Stop larghi per gestire il rischio.
- Il trend rialzista rimane solido, ma la volatilità sarà elevata.
📈 Conclusione: l’oro resta una copertura forte in un contesto di incertezze economiche e politiche.
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Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Continueremo a fornire analisi approfondite e live su TradingView per mantenervi aggiornati.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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Dazi e timori di inflazione creano un'altra perdita settimanaleTariffe e timori di inflazione innescano un'altra perdita settimanale
Report di Marco Bernasconi – 30 Marzo 2025
A Wall Street si dice:
“Non devi essere un esperto per avere successo negli investimenti. Devi solo evitare di fare cose stupide.”
– Warren Buffett
Report del Giorno
Le speranze di chiudere una seconda settimana consecutiva in guadagno sono state rapidamente infrante ieri, quando un dato sull’inflazione più alto del previsto, unito alle preoccupazioni persistenti sulle tariffe, ha spinto i mercati bruscamente al ribasso.
Negli ultimi tempi gli investitori avevano tollerato dati sull’inflazione abbastanza stabili o in leggero calo, quindi l’indice PCE (Personal Consumption Expenditures) pubblicato ieri è stato una vera delusione, arrivando in un momento particolarmente delicato. Il dato core è salito dello 0,4% su base mensile – il balzo più marcato da gennaio – portando l’incremento annuale al 2,8%. Entrambi i numeri hanno superato le attese dello 0,1%, mentre i dati generali si sono allineati alle previsioni.
A peggiorare il quadro, l’indagine dell’Università del Michigan ha evidenziato un netto peggioramento delle aspettative dei consumatori. Per l’anno prossimo, sono salite al 5% a marzo, rispetto al 4,3% di febbraio – il livello più alto dal novembre 2022. Le aspettative d’inflazione a lungo termine (5-10 anni) sono salite al 4,1% dal 3,5%.
Il sentiment dei consumatori è sceso di quasi il 12%, toccando quota 57 a marzo. Un dato che rispecchia anche il rilevamento di martedì da parte del Conference Board, con la fiducia dei consumatori scesa a 92,9 da 100,1 del mese precedente.
I mercati hanno reagito in modo netto a questi dati: il NASDAQ è crollato del 2,7% (circa 481 punti) chiudendo a 17.322,99. Tutti i titoli dei Magnifici 7 sono stati colpiti: Alphabet ha perso il 4,9%, Meta Platforms il 4,3%, Amazon il 4,3%. Anche Tesla ha lasciato sul terreno il 3,5%, ma curiosamente è riuscita comunque a chiudere la settimana con un guadagno di quasi il 6%.
Anche gli altri indici principali hanno subito forti pressioni: l’S&P ha perso l’1,97%, chiudendo a 5580,94, mentre il Dow è sceso dell’1,69% (circa 715 punti) a 41.583,90.
L’azione di ieri evidenzia chiaramente che potremmo non aver ancora toccato il fondo di questo movimento. Devo considerare seriamente l’ipotesi che ci sia ancora spazio per ulteriori ribassi. Un movimento di tipo “washout” – cioè una svendita forzata – sta diventando sempre più probabile man mano che la pressione di vendita si intensifica. Allo stesso tempo, ritengo che i rialzisti debbano guardare a questa correzione come a un’opportunità concreta: una fase di costruzione del terreno per futuri acquisti. Questi scossoni rapidi e decisi possono rivelarsi momenti a basso rischio e alto rendimento.
La settimana era iniziata in modo incoraggiante, con i mercati in rialzo lunedì dopo una settimana finalmente positiva e qualche segnale che il presidente Trump potesse ammorbidire la sua posizione sulle tariffe imminenti. Tuttavia, il sentiment è cambiato radicalmente con l'annuncio delle tariffe automobilistiche di mercoledì e i dati macro diffusi ieri.
Invece di consolidare la ripresa, il NASDAQ ha chiuso la settimana con una perdita del 2,7%. Anche l’S&P è sceso dell’1,6% e il Dow ha lasciato sul terreno quasi l’1%. E gli investitori dovranno prepararsi a nuove sfide a partire da oggi, con la chiusura del mese e del primo trimestre ormai alle porte.
Spesso il venerdì si dice che "la prossima settimana sarà importante", ma questa volta potrebbe davvero essere una delle più significative da tempo. L’attenzione sarà concentrata sulle tariffe in vigore da martedì 2 aprile. Tutti noi investitori stiamo aspettando maggiore chiarezza su questo fronte, nonostante l’evidente frenesia dell’amministrazione, anche se personalmente resto scettico che tali mosse possano dissolvere del tutto l’incertezza. Tuttavia, anche solo un minimo di direzione in più potrebbe dare sostegno ai mercati.
Oltre alle tariffe, questa settimana porterà anche il report sui non farm payrolls previsto per venerdì. Con metà del doppio mandato della Fed (inflazione e occupazione) che si muove nella direzione sbagliata, questo dato sarà ancora più rilevante. L’ultima volta, l’economia aveva aggiunto 151.000 posti di lavoro, sotto le attese tra 160.000 e 170.000, ma il mercato era comunque riuscito a reagire positivamente.
In aggiunta, sarà una settimana densa di dati macro di inizio mese:
Martedì: spesa per le costruzioni, ISM Manufacturing e offerte di lavoro
Mercoledì: report ADP sull’occupazione
Giovedì: ISM Services
Restate con me ogni giorno, perché continuerò ad analizzare in tempo reale tutte queste variabili che impattano le nostre decisioni operative sui mercati.
Opportunità di Investimento
La volatilità è rischio, ma anche opportunità. Chi ha una strategia disciplinata può sfruttarla per ottenere rendimenti superiori alla media.
Prendi in mano il tuo futuro finanziario oggi stesso!
Diffida dagli eccessi.
Buon trading a tutti!
Marco Bernasconi
Avversione al rischio crescenteLa settimana scorsa si è chiusa con un aumento progressivo dell’avversione al rischio, legata alle crescenti preoccupazioni sull’inflazione, tornata alla ribalta dopo gli ultimi dati, e alle incertezze relative ai dazi doganali. Gli indici USA hanno chiuso in netto ribasso venerdì, appesantiti dal risk off e dai timori di cui sopra. L'S&P 500 è scivolato del 2%, il Dow Jones è sceso dell’1,69% e il Nasdaq 100 è crollato del 2,7%.
I giganti della tecnologia hanno guidato il calo, con Alphabet, Amazon e Meta in calo di oltre il 4% ciascuno e Microsoft è scesa del 3%. Le preoccupazioni sull'inflazione si sono intensificate dopo che la lettura finale del sentiment dei consumatori dell'Università del Michigan per marzo ha mostrato le aspettative di inflazione a lungo termine più elevate dal 1993.
Nel frattempo, l'indice dei prezzi PCE core, la misura dell'inflazione preferita dalla Fed, è aumentato del 2,8% a febbraio, superando le previsioni, mentre la spesa dei consumatori è cresciuta dello 0,4%. Gli investitori si sono preparati a ulteriori interruzioni delle catene di approvvigionamento, dopo le minacce di Trump sulle tariffe al settore automotive, pari al 25%, a partire dal 2 aprile prossimo.
La UE si è detta disposta a venire incontro agli USA, si legge in una nota, per cercare di ridimensionare la questione e riportarla nell’ambito di negoziati. Ma il timore di ritorsioni da parte dei principali partner commerciali sussiste. L'S&P 500 e il Nasdaq hanno perso rispettivamente oltre l'1% e il 2%, registrando il quinto calo settimanale in sei settimane, mentre il Dow è sceso dello 0,8%.
INFLAZIONE PCE IN AUMENTO
L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) degli Stati Uniti è aumentato dello 0,3% su base mensile a febbraio 2025, mantenendo lo stesso ritmo dei due mesi precedenti e in linea con le aspettative. I prezzi dei beni sono aumentati dello 0,2%, al di sotto dello 0,5% a gennaio, e i prezzi dei servizi sono aumentati dello 0,4%, al di sopra dello 0,2% nel mese precedente.
Nel frattempo, l'indice PCE core, che esclude cibo ed energia, è aumentato dello 0,4%, il massimo da gennaio 2024, al di sopra dello 0,3% nel mese precedente e con previsioni dello 0,3%. I prezzi dei prodotti alimentari si sono stabilizzati (rispetto allo 0,3% di gennaio) mentre i prezzi dei beni e dei servizi energetici sono aumentati dello 0,1%, dopo un aumento dell'1,3% a gennaio.
Su base annua, i prezzi sono aumentati del 2,5%, come a gennaio e in linea con le previsioni, ma il tasso annuo core è salito al 2,8%, al di sopra di un 2,7% rivisto al rialzo e di previsioni del 2,7%.
VALUTE
Sui cambi, solito refrain: dollaro in discesa con l’equity in calo, in correlazione diretta, e indice VIX sopra quota 21.50, dopo i recenti dati inflattivi, che diminuiscono le probabilità di taglio dei tassi da parte della Fed. EUR/USD rimane sopra 1.0820, mentre il Cable non riesce a rompere le resistenze chiave per via di un EUR/GBP che è tornato sopra 0.8325, ora primo supporto chiave.
GBP/USD quindi non ha sfondato al rialzo 1.3000 e rimane inalterato, con supporti posti a 1.2870-80 area. In questa fase si ripropone lo JPY come asset rifugio, dopo che ha tenuto i supporti contro dollaro e il USD/JPY non è riuscito a violare la resistenza di 151.20-30 area. Siamo ora tornati a 149.80 e nel caso di violazione di 149.50, potremmo rivedere 148.00.
La BoJ non sembra ancora pronta al rialzo dei tassi nonostante un'inflazione al 3.7%, che però è in calo rispetto ai dati precedenti del 4%. Su base mensile è quel -0.1% che impedisce per ora alla BoJ di agire. Oceaniche ancora deboli in risk off, in attesa che la Cina allenti la politica monetaria e i tassi LPR a 1 e 5 anni, per ridare slancio ai consumi interni.
Il problema della Cina è quello infatti di rilanciare la domanda interna, che viene snobbata a favore di un mercantilismo legato a un tasso di cambio tenuto artificialmente sotto valutato. EUR/AUD ed EUR/NZD tornano verso i massimi di periodo, in piena accelerazione.
INTANTO IN EUROPA
L'indicatore del sentiment economico dell'Eurozona è sceso a 95,2 a marzo 2025, il livello più basso degli ultimi mesi, rispetto a 96,3 a febbraio e ben al di sotto delle previsioni di 97. Il calo è stato guidato dalla minore fiducia nei servizi, nel commercio al dettaglio e tra i consumatori. La fiducia nell'industria e nelle costruzioni è rimasta sostanzialmente stabile.
Per le maggiori economie dell'UE, l’indice è diminuito significativamente in Francia e in Italia, mentre è migliorato in Spagna. La fiducia è aumentata in Germania ed è rimasta invariata nei Paesi Bassi.
CANADA, PIL FERMO
Il PIL canadese è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente a febbraio 2025, con aumenti nei settori manifatturiero, finanziario e assicurativo compensati da diminuzioni nel settore immobiliare e degli affitti e leasing, nel sottosettore dell'estrazione di petrolio, gas e nel settore del commercio al dettaglio.
Va però ricordato che, al di là della rilevazione di marzo, invariata rispetto a febbraio, il PIL è cresciuto dello 0,4% rispetto al mese di gennaio, superando le stime flash dello 0,3%. Le industrie produttrici di beni sono aumentate dell'1,1% tra guadagni nei servizi di pubblica utilità e nell'estrazione mineraria, estrattiva di petrolio e gas, mentre le industrie produttrici di servizi sono aumentate dello 0,1%, con il commercio al dettaglio come principale fattore di detrazione della crescita.
LA SETTIMANA DELLA RBA
La prossima settimana, gli investitori monitoreranno attentamente gli sviluppi della guerra commerciale, poiché le tariffe reciproche sulle importazioni negli Stati Uniti entreranno in vigore il 2 aprile, inclusa una tassa del 25% sul settore auto. Dagli USA attenzione agli ISM PMI, che forniranno approfondimenti sul mercato del lavoro e sulle performance del settore privato.
Inoltre, dalla Cina, si attendono i dati sui Caixin PMI, mentre dal Giappone, occhio al Tankan, che misura le performance delle grandi aziende. Dalla Germania, dati sull’inflazione e sugli ordinativi all’industria. Non dimentichiamo i PMI per l’Eurozona. Attesa, per quel che riguarda le oceaniche, alla decisione sui tassi della RBA, che secondo le stime, dovrebbe lasciare i tassi fermi, al 4.1%.
Buona settimana.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
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EURGBP: Segnali Rialzisti ConvergentiIl cross valutario EURGBP sta mostrando un setup grafico sempre più convincente a favore di un'ulteriore spinta rialzista, con il potenziale obiettivo fissato sul massimo precedente. L'analisi delle ultime sessioni, in particolare quelle di giovedì e venerdì, fornisce indicazioni chiare di una rinnovata forza dell'Euro sulla Sterlina.
Le dinamiche di prezzo osservate nelle sessioni di giovedì e venerdì sono particolarmente significative. Entrambe le giornate sono state caratterizzate da tentativi iniziali di vendita dell'Euro, suggerendo una potenziale pressione ribassista. Tuttavia, in entrambi i casi, la forza degli acquirenti si è fatta sentire, portando a un recupero dei prezzi.
Considerando l'attuale configurazione grafica, supportata dalla resilienza dimostrata nelle ultime due sessioni, si rafforza l'ipotesi di un'ulteriore prosecuzione del trend rialzista. La capacità dell'Euro di respingere i tentativi di vendita e chiudere con forza suggerisce che il momentum si sta spostando a suo favore.
Trump Ottiene la Prima Vittoria Commerciale?Sembra che la strategia commerciale aggressiva del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump stia iniziando a produrre i primi risultati. Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha annunciato oggi, dal Porto di Montreal, l'avvio di negoziati commerciali completi con gli Stati Uniti, a seguito di una "discussione costruttiva" con il Presidente Trump.
Questa mossa segna un potenziale cambio di rotta nelle relazioni economiche tra i due paesi. Carney ha dichiarato l'intenzione di instaurare una "nuova relazione economica e di sicurezza" con gli Stati Uniti, aprendo la porta a possibili modifiche degli accordi commerciali esistenti.
Parallelamente all'annuncio dei negoziati, Carney ha reso nota la creazione di un significativo "Fondo per la Diversificazione Commerciale" con una dotazione di 5 miliardi di dollari canadesi. Questo fondo mira a rafforzare le infrastrutture del paese per diversificare i partner commerciali, creare nuovi posti di lavoro e stimolare la crescita economica. Questa mossa suggerisce una presa di coscienza da parte del Canada della necessità di ridurre la propria dipendenza economica dagli Stati Uniti e di esplorare nuove opportunità a livello globale.
RIASSUNTO DELLA SETTIMANA: 24-28 marzoRiassunto della settimana 24-28 marzo:
- La fiducia dei consumatori USA scende ai minimi da febbraio 2021
- L'inflazione UK scende al 2,8%
- Le vendite al dettaglio UK battono le aspettative e salgono del 2,2%
- I prezzi PCE USA crescono del 2,8% nel mese di febbraio
- Il PIL Canadese cresce dello 0.4%
Andamento delle valute:
- JPY è stata la top perfomer della settimana
- NZD è stata la valuta più debole della settimana
Approfondimento:
FIDUCIA MICHIGAN USA:
La fiducia dei consumatori ha confermato la lettura di inizio mese ed è scesa per il terzo mese consecutivo, crollando del 12% rispetto a febbraio.
L'indice delle aspettative è crollato precipitosamente del 18% e ora ha perso oltre il 30% da novembre 2024.
I consumatori continuano a preoccuparsi del potenziale di sofferenza a causa degli sviluppi di politica economica in corso.
In particolare, due terzi dei consumatori prevedono un aumento della disoccupazione nel prossimo anno, il dato più alto dal 2009.
Eur/Usd Torna Rialzista... ForseBuonasera Trader,
Settimana scorsa ho condiviso la mia visione secondo la quale eur/usd sarebbe tornato a rialzo dopo aver testato/liquidato la demand su h4.
Qui di seguito trovi l'analisi:
Come vedi, il prezzo ha sbilanciato la demand andando a liquidare degli ordini e successivamente creare una nuova struttura sul timeframe h4, tornando in una struttura rialzista.
Contesto Macro:
Oggi, 28/03/2025, è uscito il dato del PCE americano, che è l'indicatore dell'inflazione preferito dalla FED.
L'inflazione ha superato le attese attestandosi ad un +0.4% (Core PCE MoM) ed un 2.8% (Core PCE YoY).
Con questi dati, la FED rimane cauta perché il dato non è allarmante ma sicuramente non accelera il taglio dei tassi.
Cot Report
Il rapporto COT mostra un Euro ancora molto forte sia sul breve sia sul lungo:
Mentre il dollaro, sul breve, si mostra abbastanza neutro:
La mia visione, quindi, al momento resta tale al netto di cambiamenti sui prossimi dati macroeconomici previsti.
Mi raccomando, il mio non è un invito all'investimento, ma solo una condivisione di idee, quindi fai prima le tue valutazioni.
Buon Trading
JD.com Possibile opportunità di investimento
1. Descrizione dell’Azienda
JD.com è uno dei principali attori dell’e-commerce in Cina, riconosciuto per la sua infrastruttura logistica integrata e altamente efficiente. L’azienda gestisce internamente gran parte della propria catena distributiva, garantendo consegne rapide e affidabili, elemento chiave per il successo nel competitivo mercato dell’e-commerce. Oltre alle vendite online, JD.com sta espandendo la propria offerta includendo servizi digitali e soluzioni “retail-as-a-service”, al fine di diversificare le fonti di ricavo e consolidare la sua posizione di mercato.
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2. Analisi Fondamentale
La valutazione del prezzo intrinseco è stata condotta utilizzando tre approcci distinti: il metodo di Graham, un modello DCF ispirato all’approccio di Warren Buffett e un ulteriore calcolo DCF.
I risultati ottenuti sono i seguenti:
• Metodo di Graham: ~26 USD per azione
• Approccio DCF (Buffett): ~38,5 USD per azione
• DCF (precedente calcolo): ~38,5 USD per azione
La media dei tre metodi risulta in un prezzo intrinseco medio di circa 34 USD per azione.
Attualmente, il titolo scambia a circa 42 USD, indicando che, da un punto di vista fondamentale, JD.com potrebbe essere leggermente sopravvalutata nel breve termine.
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3. Analisi Tecnica
L’analisi tecnica sul time frame settimanale evidenzia segnali positivi per il titolo:
• Rottura della figura d’inversione “1-2-3 Low”
• Superamento della trendline ribassista
• Supporto chiave a quota 21,18 USD
Questi segnali indicano una potenziale inversione di tendenza al rialzo. Se il titolo dovesse rimbalzare da questo supporto e raggiungere un target di circa 105 USD per azione, il potenziale rendimento medio-lungo potrebbe essere fino al 147%.
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4. Proiezione del Rendimento
• Punto d’ingresso ideale: circa 21,18 USD (supporto confermato tecnicamente)
• Target di prezzo a medio-lungo termine: circa 105 USD per azione
• Potenziale rendimento: fino al 147% a medio-lungo termine
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5. Vantaggi e Svantaggi dell’Investimento
Vantaggi
• Infrastruttura logistica all’avanguardia: JD.com vanta una rete logistica integrata che garantisce efficienza e rapidità nelle consegne.
• Modello di business solido: La gestione diretta della catena distributiva e l’espansione in nuovi segmenti rafforzano la posizione competitiva dell’azienda.
• Espansione in settori ad alto potenziale: L’integrazione di servizi digitali e soluzioni “retail-as-a-service” diversifica le fonti di ricavo.
• Segnali tecnici positivi: La rottura del pattern “1-2-3 Low” e della trendline ribassista, unitamente al supporto a 21,18 USD, suggeriscono una potenziale inversione del trend.
• Elevato potenziale di rendimento: Un ingresso tecnico a livelli di supporto e un target di prezzo intorno a 105 USD potrebbero tradursi in un rendimento fino al 147%.
• Interesse di investitori di spicco: L’incremento della partecipazione in JD.com da parte di investitori come Michael Burry evidenzia una forte fiducia nel potenziale di crescita a lungo termine del titolo.
Svantaggi
• Valutazione attuale elevata: Con il titolo scambiato a 42 USD, il prezzo di mercato risulta superiore al prezzo intrinseco medio stimato (34 USD), suggerendo una possibile sopravvalutazione nel breve termine.
• Rischi regolatori e geopolitici: Il contesto normativo cinese e le tensioni geopolitiche rappresentano fattori di incertezza che potrebbero impattare negativamente la performance.
• Competizione intensa: Il settore dell’e-commerce in Cina è altamente competitivo, con grandi attori come Alibaba e Pinduoduo, che potrebbero influenzare i margini e la quota di mercato.
• Margini sottili: Gli investimenti significativi in infrastruttura e tecnologia possono comprimere i margini di profitto, richiedendo una gestione attenta dei costi.
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6. Conclusioni
JD.com rappresenta un’opportunità strategica per gli investitori con una visione a lungo termine, grazie al suo solido modello di business e alla capacità di generare flussi di cassa sostenibili. L’analisi fondamentale indica un prezzo intrinseco medio di circa 34 USD per azione, mentre l’analisi tecnica conferma segnali di inversione del trend con un supporto critico a 21,18 USD. Questi elementi, insieme a un potenziale rendimento fino al 147% nel medio-lungo termine, rendono JD.com un investimento interessante nonostante il prezzo attuale di 42 USD.
L’investimento di investitori di rilievo, come Michael Burry, rafforza ulteriormente la tesi positiva sul titolo, indicando che, nonostante le sfide regolatorie e competitive, JD.com potrebbe offrire notevoli opportunità di crescita per chi possiede un profilo di rischio adeguato.
Analisi Tecnica Oro (XAU/USD): Ritracciamento e Possibile Contin🔹 Massimo Storico (ATH) 🏔️
▪️ Il prezzo ha raggiunto un'area di resistenza (zona blu 📌).
▪️ Questo livello potrebbe causare un ritracciamento 📉 prima di un possibile rialzo.
🔹 Fair Value Gap (FVG) 📉📊
▪️ L'area blu inferiore rappresenta una zona di squilibrio ⚖️.
▪️ Il prezzo potrebbe scendere qui prima di riprendere la tendenza rialzista 📈.
🔹 Tendenza Rialzista 📈🔥
▪️ La rottura del triangolo ascendente indica una possibile continuazione al rialzo 🚀.
▪️ Un ritracciamento nell'FVG potrebbe offrire un'opportunità di acquisto 🛒.
🔹 Target 🎯 3.080,06
▪️ Il prezzo potrebbe puntare a questo livello chiave 🔝.
▪️ Una conferma rialzista potrebbe portare a nuovi massimi 🏆.
👀 Monitorare la reazione del prezzo in zona FVG per conferme di ingresso!
New ath GoldPer continuare a offrirti valore gratuitamente, ho bisogno del tuo sostegno. Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
💡🔍 Analisi Gold 🔍💡
⚠️ NON cerco posizionamenti short su GOLD ⚠️
Buongiorno a tutti,
il nostro collega Gold ieri ha deciso di rompere i massimi storici, proseguendo la sua scalata.
Attualmente sto monitorando l'apertura daily di oggi per una possibile ulteriore spinta, in particolare durante la sessione americana e in concomitanza con l'uscita delle news.
Osservo anche un livello interno tra 3030 e 3035, che preferirei non venisse toccato oggi.
Continuerò a cercare ingressi long fino a quando non vedrò una settimana chiaramente ribassista.
Ci vediamo dopo in live, occhio alle news delle 13:30
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