S&P500 verso una profonda correzione?Analizzando l'indice S&P500 ci troviamo di fronte ad uno scenario simile a quello pre-pandemia con una divergenza sulll'RSI e sullo stocastico weekly che segnalano un'imminente cambio trend. Anche le tre candele weekly precedute da una (questa volta due) candele rosse segnalano una probabile conclusione e ultimo raccordo long.
I target al ribasso potrebbero essere interessanti con il primo situato a 3541 il secondo addirittura in area 3330
Buon trading a tutti!
Lucio
S&P 500 (SPX500)
S&P500, livelli long e short da monitorareBuon pomeriggio. L'indice di riferimento USA evidenzia una serie di livelli sensibili da monitorare sia per quanto riguarda operazioni long, sia per quanto riguarda eventuali short.
Volendo comprare sarebbe opportuno attendere la violazione di 3925, con primo target 3936, a seguire l'area compresa tra 3943 e 3950.
Per eventuali ribassi da valutare il cedimento di 3910 (POC odierno, così come si evince in figura) con target 3900 prima e 3888 poi.
S&P attenti a cosa ci dice il graficoSalve a tutti come possiamo notare ho trovato delle similitudini
nel passato con le strutture che si stanno formando ora e cioè..
Triangolo simmetrico - BREAK OUT -- sprint e crollo ..
con RSI in divergenza ogni volta che stava per crollare
e con i treasury a 10 anni che sono in lateralità prima del crollo
e poi crollano anch'essi.. l'unica differenza è che
ora i treasury (che tanto più salgono e tanto più mettono in pericolo l azionario)
ora sono in ascesa quindi potremmo in una fase diversa dal passato ...
ma anche se ci regalasse un crollo sarebbe un ottima notizia per poter
prendere magari aziende che abbiamo nella watchlist a sconto
INDICI USA e COT report 16/03/2021Le informazioni derivanti dal Cot report del 16/03/2021 relative agli indici americani risultano essere contrastanti.
Mentre Dow Jones, Nasdaq e Russell sembrerebbero restituire una visione long, l'S&P 500 è decisamente orientato al ribasso con Open Interest in aumento a rafforzare il dato derivato dai contratti.
Lontanissima dall'essere una scienza esatta, i dati del COT comunque evidenziano una certa incoerenza nel posizionamento degli operatori che in parte potrebbe essere giustificata dalla rotazione settoriale in atto.
La struttura grafica di breve è comunque comune a tutti gli indici presi in esame, con uno storno negli ultimi giorni della settimana, mantenendo però un trend long che vede un affondo più profondo solamente per il Nasdaq che proprio in virtù di quella rotazione settoriale vede nell'ultimo periodo delle importanti vendite/prese di profitto
COT REPORT
I dati del Cot Report relativi ai contratti di Commercial e Non Commercial restituiscono una View rialzista per Dow Jones, Nasdaq e Russell mentre voce fuori dal coro risulta essere l'S&P 500 che con un aumento dell'Open Interest del +9,95% certifica una visione ribassista.
ULTIME 4 SETTIMANE
Ultima settimana ribassista per tutti gli indici in esame, le precedenti vedono una maggior forza di S&P 500 e Dow Jones; debolezza di Nasdaq e Russell
STAGIONALITA'
Prendendo in esame gli ultimi 15 anni i prossimi 10 giorni lavorativi vedono le seguenti incidenze:
- S&P 500 +33% di pattern positivi
- Dow Jones +33% di pattern positivi
- Nasdaq +47% di pattern positivi
- Russell +33% di pattern positivi
VIX INDEX SU S&P 500
Quota 20 da monitorare in quanto risulta essere una sorta di supporto.
Buon trading a tutti!!!
VIX in rientro basso, da valutare per acquisti.Attenzione al Vix. Graficamente non da nessun segno di tensione ed è in evidente rientro a chiusura del gap aperto a Marzo ’20.
Potete notare come da Dicembre’20 ha toccato 3 volte queste aree per poi rimbalzare.
L’attenzione per me è data dal fatto che siamo arrivati in una possibile area di acquisto.
Sapete tutti che il Vix è antagonista del SP500, chi considera l'azionario eccessivamente valutato sa cosa fare..
S&P500, obbiettivo 4000 punti? Per ora giù dai massimiVediamo, a ridosso dell'apertura USA, cosa propone l'indice mondiale di riferimento ovvero l'S&P500. Va detto che la salita di ieri, innescata dalla FED, aveva lasciato vuoti imponenti e puntualmente sono stati ricoperti con una discesa mattutina di un certo peso. In questo momento siamo sul POC di ieri ovvero area 3943, dovesse cedere questo supporto potrebbe esserci spazio per un allungo di una decina di punti verso i minimi di ieri ossia zona 3935, a seguire un target più importante a 3925.
Per eventuali opportunità rialziste dovremo attendere la rottura di 3962, con target il POC di giornata ossia 3975, a seguire i massimi asiatici attorno a 3990. Dovessimo rompere anche questa resistenza si punterebbe a quota 4000
SP500 verso gli sgoccioli?Seguo quotidianamente le evoluzioni dell'indice più famoso d'America e mi chiedo quando finirà la corsa di questo "toro scatenato". La fase di euforia è ormai finita da un pezzo e la spinta verso l'alto è alimentata dalle (sole) continue iniezioni di liquidità da parte della banca centrale. La giornata di ieri, per esempio, era iniziata particolarmente male per il comparto azionario del settore americano, in quanto tutti erano in attesa del discorso di Powell. Poi avvenuto con un "lasciamo le cose come stanno e vediamo cosa succede". Non oso immaginare cosa capiterà quando verrà detto " è il momento di tagliare"!
Per ora, benché la mia visione a medio-lungo termine sia ribassista, da un punto di vista prettamente tecnico, il trend continua ad essere rialzista, all'interno di un canale inclinato verso l'alto, sopra alla sua media a 200 e 50 periodi, e registrando nuovi massimi!
Ma siamo verso gli sgoccioli?
CONSIDERAZIONI SEMPRE VALIDE [SPX]Vi rimandiamo ad un idea che avevamo postato lo scorso 2 marzo , poco più di un anno fa mentre si assisteva alla discesa dovuta al covid.
La nostra idea era quella che ogni ribasso è in realtà un' occasione di acquisto su un ottica di lungo periodo, quindi da investitore.
La cosa interessante da notare è il timing errato dell'ingesso dopo un -13% , al valore si 2954 (evidenziati in giallo il giorno della pubblicazione e con la retta rossa il livello dell'entry).
Dopo l'ingresso assistiamo ad un ulteriore -25% ma nonostante ciò dopo appena un anno (decisamente non un lungo periodo di distanza) siamo oggi a un +32% da quel giorno.
Interessante caso pratico in cui capiamo che non importa il livello di ingresso ma mantenere la posizione sul lungo periodo e che se volessimo migliorare l'ingresso si potrebbe pensare nel suddividere l'entrata in momenti e prezzi diversi nel tempo(sapendo che difficilmente prenderemo il minimo con precisione)
S&P500, i livelli da monitorare nel pomeriggioOggi e per le prossime 2 settimane Wall Street aprirà alle 14:30 (complice il cambio di orario USA). Vediamo pertanto i livelli da monitorare per l'eventuale operatività intraday.
In questo momento siamo sotto il POC di giornata, collocato non distante dall'importantissimo livello di resistenza 3960. Per i long direi di attendere l'eventuale violazione di quest'area, con primo target 3980 e a seguire 4000 punti.
Gli short andrebbero presi in considerazione alla rottura dei minimi odierni, ovvero zona 3934 con target 3924/3920 e a seguire 3900 punti.
Settore Finanza / Servizi di Comunicazione pronti a ritracciareCome possiamo notare dal grafico 2 settori della FINANZA e dei SERVIZI di COMUNICAZIONE del S&P 500
essendo arrivati alla parte alta del canale potrebbero da qui iniziare un ritracciamento dopo
aver super performato in quest'ultimo periodo .. staremo a vedere se romperanno
le trend ASC o se verranno respinti
S&P500, persiste l'impostazione rialzista Oggi andremo a concentrarci sul benchmark di riferimento in virtù del fatto che nelle ultime settimane sembra meglio impostato rispetto all'indice tecnologico.
Per eventuali long attendere la violazione dei massimi odierni, ovvero area 3930. Il primo target sarebbe 3940, a seguire 3952.
Eventuali short andranno presi in considerazione alla rottura del supporto in area 3894 con primo target 3873, a seguire 3858, poi 3848.
Check-Point indici USA 06/03/2021In un contesto di storno più o meno deciso...
Dow Jones e S&P 500 dimostrano maggiore forza nell'ultima sessione della settimana, meno vigore per il Russell e ancora una settimanaccia per il Nasdaq.
LAYOUT
- Grafico a linea grigio TF 4H o candlestick 30min / 4H
- Volume Profile intervallo di sessione
- Range settimanale (grafico multiperiodico)
- Media mobile semplice 6 periodi circoli, colore azzurro
- Media mobile semplice 15 periodi circoli, colore arancio
- Media mobile semplice 30 periodi circoli, colore rosso
- Linee arancioni tratteggiate: livelli settimanali
- Linee bianche tratteggiate: livelli giornalieri
- Linee verdi: livelli minori oltrepassati
- Linee rosse: livelli di particolare interesse
SCENARIO
In generale tutti e 4 gli indici presi in esame sono oggetto vi vendite nelle ultime 2/3 settimane, ma quello che sembra patire di più è il Nasdaq, a segnalare un differente orientamento degli investitori.
I "veri" supporti sono piuttosto lontani e diventa difficile avere riferimenti grafici utilizzabili nell'immediato per la gestione delle posizioni. In una scala di forze troviamo al 1° posto il Dow Jones, che infatti si trova vicino ai massimi settimanali, 2° l'S&P500 poco sopra la metà del Range settimanale, 3° il Russell che chiude la sessione di venerdì al Poc del giorno precedente e 4° il Nasdaq, vero fanalino di coda della selezione, patisce più dei suoi colleghi la pressione ribassista.
Fuga dei prezzi dalle importanti masse volumetriche, qualcuno riesce a riportarsi all'nterno delle aree oggetto della presenza dei POC precedenti, i più deboli ne rimangono fuori.
LIVELLI
DOW JONES
32033 massimo del 25/02
31637 massimo settimanale
30512 minimo settimanale
29552 minimo del 01/02
S&P500
3959,25 massimo del 16/02
3912,00 massimo settimanale
3720,50 minimo settimanale
3656,50 minimo 01/02
RUSSELL 2000
2317,0 massimo 10/02
2281,6 massimo settimanale
2084,3 minimo settimanale
2029,3 minimo 01/02
NASDAQ
13900,50 massimo del 16/02
13328,25 massimo settimanale
12207,25 minimo settimanale
11804,50 minimo 19/11/2020
CONCLUSIONI
L'affondo più deciso è stato operato dal Nasdaq che deve andare a "cercare" un supporto a novembre del 2020.
I colleghi indici presi in esame subiscono pressioni ribassiste, ma più moderate; è in corso probabilmente un inizio di riallineamento tra la finanza e la realtà, in un quadro generale che vede la ricerca di rendimenti altrove, una politica monetaria che deve cercare di non surriscaldare eccessivamente l'economia e la situazione pandemica.
Prendere posizioni di lungo termine potrebbe non essere molto semplice, le condizioni continuano probabilmente ad essere più idonee ad un intraday o comunque ad operatività di breve.
Sarà interessante osservare il comportamento dei prezzi alle prese con supporti e resistenze tenendo presente la scala di forze sopra citata.
Buon trading a tutti!!!
Dollar Index correlazioni con oro, bitcoin, SP500, silverL'indice del dollaro (DXY) sembra rialzista come da analisi del 12 Gennaio che allego nei collegamenti.
Questo era ed è ancora un campanello di allarme e significa che Bitcoin, oro, argento e mercato azionario subiscono statisticamente delle correzione.
MA GUARDA UN PO', CHI LO AVREBBE MAI DETTO?!Il mercato ha iniziato da circa 2 settimane a correggere, certo un calo che potrebbe tranquillamente essere una pausa di relax prima di un'ulteriore salita, ma forse anche no. Fermo restando che non credo qualcuno (me compreso) possa prevedere il futuro, professando prudenza da circa 2 mesi (che non vuol dire urlare al Bear Market) mi sono preso del "bacchettone" perchè "figurati se scende!". Bene, vi racconto una grande notizia, i mercati possono anche scendere, non solo salire! Questo va ricordato per coloro che hanno vissuto (marzo 2020 escluso) 12 anni praticamente di bull market continuo, pensando che in qualche modo esiste una sola direzione degli indici azionari. Ecco, adesso bisogna affrontare il secondo lato della medaglia, ovvero la gestione dei portafogli quando i mercati scendono. Ho detto già il mese scorso che un possibile primo target di verifica può essere poco sopra i 3500 punti per SP500, dopodichè se dovesse arrivare in quella zona, vedremo se sarà una semplice correzione per poi spingere nuovamente a rialzo oppure se in qualche modo ci aspettano altre tipologie di scenari. Ad ogni modo, alcuni segnali già potevamo averli: divergenza RSI (14) VS Indice, perdita di Forza, inversione forza relativa SPX/CRB (indice materie prime) e così via. Ora, il motivo di questo calo è probabilmente dovuto alla risalita dei rendimenti lato Bond (obbligazioni) in particolare i Treasury a 10 anni (e tutte le durate maggiori) che iniziano a prezzare la ripresa economica ed il ritorno alla vita normale (quindi in parte rialzo inflazione). Questo rendimento oggi intorno a 1.50%, porterebbe ulteriori ribassi (almeno iniziali) sui mercati se dovesse salire ancora. Il motivo è presto detto: se il rendimento a 10 anni viene usato come fattore di attualizzazione per il valore delle azioni, un fattore di sconto maggiore implica valori attuali più bassi, tutto qui. Adesso quindi fuori tutti? Nemmeno per sogno, basta avere una strategia ben chiara, sapere la propria tolleranza al rischio e dove si vuole arrivare, conoscere la propria asset allocation (strategica) attuale, e capire come aggiustare l'asset allocation tattica in funzione del nuovo scenario che potremmo trovarci davanti. Con questo vi saluto, e vi dò appuntamento al mese prossimo!
Situazione dell’oro, ratio Gold/SP500.L’oro sta correggendo ed è sotto gli occhi di tutti.
Ho questo grafico del ratio Gold/SP500 che sul lungo periodo da una serie di segnali che quando entrano sono molto duraturi.
Allego solo la parte relativa agli ultimi 20 anni, con relative didascalie di movimenti e performance.
Attualmente il segnale che conta è stato l’uscita dal long oro per passare a long su S&P avuta a fine Novembre ’20.
Il segnale precedente scatto il 17 Febbraio’20 con long oro, che ha dato un +12% rispetto ad un +7% S&P, considerate che durante Marso l’indice è passato a toccare -35% dal segnale.
A Gennaio ’13 il segnale fu Long SP500 ed è durato fino a Luglio’19, in questo arco di tempo l’oro ha avuto un picco minimo fino a -36% mentre l’indice ha fatto un picco fino a +130%.
Allego anche la precedente analisi della relazione oro - rendimenti obbligazionari.
Vedi un crash del mercato?Negli ultimi giorni sento spesso parlare sui social di crash del mercato .
Ma che cos’è un crash, e soprattutto, il mercato sta veramente crollando?
Tendenzialmente, un crash di mercato si verifica quando i prezzi delle azioni, che compongono l’indice di riferimento, diminuiscono in un lasso di tempo breve di almeno il 20%. Diversamente si parla di correzione del mercato.
Francamente nessuno sa se il mercato continuerà a scendere nelle prossime giornate (le banche centrali interverranno per riequilibrare i tassi di interesse obbligazionari, gli investitori continueranno al alimentare il mercato, i prezzi delle materie prime continueranno a salire?).
Al momento, se ci dovessimo basare sulle sole evidenze, noteremmo che il prezzo dell’ SPX è calato in 10 giorni del 3,5% rispetto i suoi massimi storici, trovando supporto sulla sua media a 50 periodi e sorretto da un canale rialzista, che io definisco "di breve termine".
Vedi un crash?
S&P post sell offRagazzi facciamo il punto dopo il sell off .. S&P dopo aver agganciato i nostri ordini al POC
ora è tornato a sbattere al una resistenza forte a 3895
.. quindi ancora non possiamo dire che il trend proseguirà se questo livello non verrà riconquistato
aspettiamo conferma di rottura o di una prosecuzione dello storno
Corsa dell' S&P 500. Ma fino a quando?L' S&P 500 continua a mostrare i muscoli, registrando nella giornata di contrattazione appena trascorsa nuovi massimi storici.
Attualmente l'indice gode di buona salute poiché sostenuto dalle principali medie mobili e da un RSI che vede la sua resistenza dinamica in TF 1W lontana di 9 punti percentuali.
Molti investitori si chiedono fin quando durerà questo periodo di crescita e se, ma soprattutto quando, ci sarà la fase di storno.
Difficile dire precisamente quando, ma il mercato azionario ci insegna che tutto quello che sale, prima o poi scende.
Una possibile previsione può essere fornita da Fibonacci e dall'uso delle sue linee di ritracciamento, analizzando il grafico con time frame settimanale.
Il ritracciamento di Fibonacci è uno studio sulle correzioni di prezzo all’interno di un grafico, analizzate utilizzando i numeri della famosa sequenza di Fibonacci, trasposti nei seguenti livelli percentuali: 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8%,100%.
Dal momento in cui non è possibile relazionare il prezzo attuale a precedenti valori superiori ad esso, le linee di riferimento, per la valutazione delle aree di possibile storno, saranno quelle di espansione della serie.
Parliamo di espansioni di Fibonacci quando il prezzo si riporta su nuovi massimi e continua la corsa in trend.
In questo caso si disegnano nuovi livelli, al di sopra del valore 1, che potrebbero fungere da TARGET PRICE.
Questi rappresentano a tutti gli effetti le potenziali aree target del prezzo nel caso in cui questo continuasse la corsa al rialzo.
Nel grafico di riferimento si riporta il primo livello di resistenza ( 1.618 ) che il prezzo potrebbe incontrare tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo.
La serie di Fibonacci trova ampia applicazione nel mondo del trading, poiché se adottata nel modo giusto si dimostra di grande efficacia.
Bisogna però fare attenzione soprattutto alla corretta identificazione del trend per garantire la corretta applicazione dello strumento e della sua convalida.
Bitcoin ed Ehtereum e correlazioni.Guardando le correlazioni di Bitcoin esclusivamente con Gold, SIlver e S&P500 il risultato è sempre lo stesso. La migliore è sempre con S&P500, la più bassa è sempre con l'oro. A questo giro ho anche messo in parallelo Ethereum.
Su Ethereum si nota una migliore correlazione, o meglio una correlazione meno bassa, con il Gold.
Non lo pubblico qua perchè appesantirebbe troppo il grafico, c'è qualcosa di interessante nel rapporto di un sintetico di bitcoin euro usd in correlazione con le valute.
Ho utilizzato per il confronto gli ETF americani:
XAUUSD equivale al Gold
XAGUSD equivale al Silver
SPY equivale ad SP500






















