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Ftse Mib: sbilanciamento tecnico.

TVC:FTMIB   Milano Italia Borsa Index
Di Fabio Pioli, trader professionista




Il laterale presente da circa 23 giorni sul mercato italiano parla di un’ imminente uscita al rialzo o al ribasso. Si faccia un piano di conseguenza.






Allora? Il mercato è al rialzo o al ribasso?

E’ questa la domanda che attanaglia le menti degli investitori italiani in questo momento.

Sì perché si percepisce chiaramente che il mercato è a un bivio: è talmente laterale che la sensazione che la molla sia carica e pronta a sprigionare la sua energia esplosiva è netta.

Ed ecco che arriva il pericolo maggiore: le opinioni personali. Senza accorgersene il risparmiatore si fa tirare dentro dalle sue personalissime opinioni, che nel laterale hanno tutto il tempo di formarsi: “non può salire perché la situazione economica è troppo grave e compromessa” che fa il paio con “non può scendere perché i poteri forti (le banche centrali, Trump, la massa monetaria mondiale, mettete voi il soggetto che preferite) non lo fanno scendere”.

Sembrano frasi oggettive vero? In verità per nulla. Non appaiono numeri, non sono esprimibili in linguaggio matematico. Per capirlo provate a confrontarle con la seguente frase: “la forza di gravità terrestre è pari a 9,81 metri per secondo quadrato”.

Quest’ ultima affermazione vi permette di prevedere dove si troverà, cadendo, un corpo tra tot tempo. Le prime due affermazioni non vi dicono nulla. Solo fumo negli occhi.

Ecco che sarebbe bello sapere qualcosa di più oggettivo che, ci venga detto dai prezzi e dalle oscillazioni.

Qualcosa di oggettivo che è certo lo abbiamo già detto: c’è un grande laterale e siamo sulle resistenze quindi ci sarà presto un movimento direzionale.

Sono infatti, e lo si vede bene da Figura 1, 23 giorni di borsa aperta che i prezzi stanno oscillando tra 19.000 e 20.000 punti: stiamo per decollare o crollare. Decollare o crollare.




Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico giornaliero.





Ciò è dovuto al ben noto concetto che il piccolo risparmiatore non riesce a stare fermo: quando il mercato oscilla in un laterale interpreta, appunto, le oscillazioni in un senso a lui propizio ed entra in posizione long o short. Una volta che ha abboccato all’ amo un numero sufficiente di risparmiatori, long o short, la banca pescatrice tira la lenza a sé e inizia il trend. Da una parte o dall’ altra.

L’ unico dubbio è: “avrà abboccato un numero sufficiente?”. Perché fintanto che non sarà così le oscillazioni in laterale continueranno.

Quindi, ricapitolando, la prima oggettività matematica è il laterale; la seconda oggettività è l’ essere sulle resistenze.

La terza oggettività è lo sbilanciamento. Come si sa, sulle resistenze e in laterale è impossibile capire anticipatamente la direzione. E’ possibile capirla solo quando vi sia uno sbilanciamento, che è un concetto squisitamente tecnico. Chiamiamolo, per tutti, segnale. Una volta che vi sia un segnale o sbilanciamento, il mercato avrà indicato la sua direzione. A quel punto si entra.

Per quanto ci riguarda ciò è già avvenuto la scorsa settimana e siamo potuti entrare in direzione.

Il mercato è dunque già sbilanciato in una direzione. Non diciamo al lettore generale quale essa sia perché non sapendo i concetti base di “con quanto entrare”, “con quali stop-loss” e le regole di gestione della posizione e delle oscillazioni faremmo, onestamente, più danni che bene a dare qualsiasi indicazione (immaginate che siamo entrati short; senza comunicare anche i quantitativi giusti e gli stop-loss, né la strategia di uscita né le possibili oscillatori, esporremmo con il nostro credito le persone ad entrare con quantitativi inventati e quindi ovviamente sbagliati, con stop-loss inventati e quindi a rischio stop-loss non corretto e con una strategia di uscita in utile inesistente). Un’ operazione non è solo la direzione, come comunemente si pensa. E’ tutto un pacchetto.

Si concluda dicendo però un qualcosa di utile a tutti. Poiché il grafico ha entrambe le seguenti possibilità molto estreme (Figura 2 e Figura 3), si faccia, per chi abbia posizioni pregresse, un piano di uscita in perdita e di limitazione del rischio.




Fig 2. Future Ftse Mib 40 – Grafico giornaliero.



Fig 3. Future Ftse Mib 40 – Grafico giornaliero.




Ci si “chiuda”, come si dice in gergo contro le possibilità a sfavore.


























Fabio Pioli comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing.
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