Oltre l'analisi tecnica
-1 AL TAGLIO DEI TASSIFX:EURUSD 📉 Manca 1 giorno al taglio dei tassi.
Avete già preso posizione o state aspettando di vedere gli esiti?
Ricordate: il mercato prezza sempre in anticipo.
Il taglio è già stato scontato nelle ultime settimane, ed è questo che ha sostenuto l’euro.
Da qui in avanti non è il dato in sé a muovere il mercato, ma il tono e soprattutto le indicazioni future.
Guidance > decisione attuale.
Posizionarsi prima di un evento di questo peso può essere pericoloso: la volatilità può spazzare via chi entra senza un piano.
Ma individuare zone chiave e combinare tutto con una gestione del rischio chirurgica può trasformare un evento ad alto impatto in un’opportunità.
Gold – 1 day to FOMCho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Gold è fermo da giorni, crea movimenti improvvisi e poi li riassorbe. Tutto gira attorno alla FOMC di mercoledì e alle proiezioni che darà Powell.
Per ora la zona 4150–4160 è possibile, ma serve prudenza.
Aspetto le 14:00 e da lì valuto se cercare un ingresso intraday.
L’engulfing che sta formando ora, dopo una sessione asiatica ribassista, non è male per puntare ai massimi daily di ieri.
Ma come detto, prima voglio vedere cosa succede dalle 14:00, poi inizio a valutare.
🔶Punti chiave🔶
-Il mercato aspetta la decisione FOMC di mercoledì, le proiezioni e la conferenza di Powell
-I futures mantengono un’alta probabilità di un taglio da 25 bp, ma i dati recenti sul lavoro e sui consumi aumentano il rischio di un tono più hawkish da parte di Powell.
-Sentiment globale misto: indici USA deboli, VIX in salita, dollaro stabile. Questo limita l’upside dell’oro finché la Fed non chiarisce il percorso dei tassi.
Concept of the Day – “Dot Plot Sensitivity”
Il dot plot mostra dove i membri della Fed vedono i tassi nei prossimi tre anni.
Per l’oro:
Dots più bassi = tono dovish = oro su
Dots più alti = tono hawkish = oro giù
I dots di mercoledì contano più del taglio dei tassi in sé.
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Settimana chiave per le banche centraliLA SETTIMANA DELLE BANCHE CENTRALI
Lunedì Wall Street ha registrato un andamento poco significativo, con gli investitori già posizionati in modalità “wait and see” in vista della prossima riunione della Fed, prevista per mercoledì. Le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve sono crescenti, a fronte della perdurante incertezza sul percorso di politica monetaria relativo al 2026.
L'inflazione sostenuta rafforza l’idea che i policymaker possano agire con cautela, mantenendo i mercati in bilico in attesa delle nuove proiezioni economiche del FOMC.
Wall Street ha chiuso in rosso: il Dow Jones ha ceduto circa 208 punti (-0,45%), attestandosi intorno a 47.741 punti. Lo S&P 500 ha perso tra lo 0,3% e lo 0,4%, attorno a 6.848 punti, mentre il Nasdaq Composite ha chiuso poco sotto la parità, con un calo dello 0,1% a 23.550 punti.
Il ribasso ha interessato quasi tutti i settori dell’S&P 500, con vendite soprattutto su titoli ciclici e bancari. Alcuni nomi legati alla tecnologia e all’intelligenza artificiale hanno mostrato maggiore tenuta.
Tra i titoli in forte crescita, Confluent è balzata del 29% dopo le notizie secondo cui IBM sarebbe in trattative avanzate per acquisire l’azienda per circa 11 miliardi di dollari. Tesla è scesa dell’1,5% dopo che Morgan Stanley ha declassato il titolo da “sovrappeso” a “equal weight”. Carvana è salita di oltre il 7% dopo l’annuncio che entrerà a far parte dell’indice S&P 500.
VALUTE
Sui cambi si registrano ancora movimenti laterali e persistenti. Eur/Usd rimane compresso tra 1,1600 e 1,1680, senza direzionalità precisa, mentre il Cable tiene meglio, restando sopra 1,3300. Eur/Gbp è in calo a 0,8730, vicino ai supporti di 0,8700. Usd/Jpy tenta di rompere quota 156,10.
L’indice del dollaro è sceso sotto quota 99 dopo due settimane consecutive di ribassi, in ragione delle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed. I mercati stimano una probabilità dell’88% circa di un taglio di 25 punti base mercoledì, in aumento rispetto al 67% di un mese fa.
Le prospettive sui tassi per il 2026 rimangono incerte. Gli analisti si aspettano un “taglio aggressivo”, mentre il presidente Jerome Powell potrebbe indicare un percorso più cauto e conservativo.
Tra i dati chiave della settimana, il rapporto JOLTS di ottobre, atteso martedì, fornirà nuove informazioni sullo stato di salute del mercato del lavoro USA, sulle assunzioni e sui licenziamenti. Gli investitori guardano anche alle decisioni delle banche centrali di Australia, Brasile, Canada e Svizzera, sebbene si preveda che tutte manterranno i tassi invariati.
GERMANIA, PRODUZIONE INDUSTRIALE
La produzione industriale tedesca è aumentata dell’1,8% su base mensile a ottobre, accelerando rispetto all’aumento dell’1,1% (rivisto al ribasso) del mese precedente e superando nettamente le aspettative di un calo dello 0,4%.
Si tratta del più forte incremento mensile da marzo, trainato dalla maggiore produzione di prodotti elettronici e ingegneria meccanica, mentre la produzione nel settore automobilistico è scesa dell’1,3%.
La produzione, escludendo energia ed edilizia, è aumentata dell’1,5%, sostenuta dalla crescita dei beni di consumo e dei beni intermedi. Nel frattempo, la produzione di energia è salita dell’1,4% e quella delle costruzioni del 3,3%.
Su base trimestrale, da agosto a ottobre, la produzione industriale è stata inferiore dell’1,5% rispetto al trimestre precedente. Su base annua, la produzione totale è aumentata dello 0,8%, invertendo la tendenza negativa del calo dell’1,4% registrato a settembre.
PETROLIO
I future sul greggio WTI si sono attestati intorno ai 60 dollari al barile lunedì, vicino al livello più alto in oltre due settimane. Il rialzo è stato sostenuto dall’incertezza geopolitica e dalle aspettative di un taglio dei tassi di interesse statunitensi.
I negoziati di pace in Ucraina restano in stallo, a causa delle questioni irrisolte sulle garanzie di sicurezza di Kiev e sui territori occupati dalla Russia. Le sanzioni sulle esportazioni di energia russa rimangono in vigore, mentre continuano gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe.
I mercati guardano anche alla possibilità di un intervento militare statunitense in Venezuela. Secondo Rystad Energy, qualsiasi escalation potrebbe mettere a rischio la produzione di petrolio del Paese, pari a 1,1 milioni di barili al giorno.
Inoltre, il taglio dei tassi della Fed potrebbe stimolare l’attività economica e sostenere la domanda di carburante. Gli operatori attendono ora i report mensili di mercato dell’EIA e dell’OPEC+, previsti per la fine della settimana, per ulteriori approfondimenti sulle tendenze globali di domanda e offerta.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
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Come scegliere in cosa investireCome scegliere in cosa investire: una check-list pratica per trader e investitori
Molti iniziano con “Che cosa compro oggi?” e dimenticano la domanda “Che ruolo ha questo denaro nei prossimi anni della mia vita?”.
Così il portafoglio diventa un insieme casuale di operazioni e screenshot.
Questo testo propone un filtro per scegliere gli strumenti. Non una lista magica di ticker, ma un modo per verificare se un’azione, un ETF o una crypto è davvero adatta al tuo orizzonte temporale, al tuo rischio e alla tua esperienza.
Prima la vita reale, poi il grafico
La scelta dello strumento nasce prima del grafico. Per prima cosa bisogna capire dove si colloca quel denaro nella tua vita.
Tre punti utili:
Quando potresti aver bisogno di quei soldi: fra un mese, un anno, cinque anni.
Quanto ti farebbe male un calo del 10, 30 o 50 % sul conto.
Quante ore alla settimana dedichi davvero al mercato.
Esempio. Fra sei mesi devi versare l’anticipo per una casa. Un drawdown del 15 % ti toglie il sonno. Due ore di grafici a settimana. In questo contesto, altcoin molto aggressive o leva alta sono più una fonte di stress che uno strumento d’investimento.
Altro caso. Orizzonte di dieci anni, versamenti regolari, reddito stabile, calo del 30 % sopportabile. In questo profilo entrano anche asset più volatili, sempre con limiti chiari.
Filtro 1: capire lo strumento
Primo filtro: devi essere in grado di spiegare lo strumento a una persona fuori dal mondo finanza in due frasi.
Che sia azione, ETF, token o future conta meno. Importa capire da dove arriva il rendimento. Crescita degli utili aziendali. Cedola di un’obbligazione. Premio per il rischio in un mercato volatile. Commissioni di rete e ricompense di staking.
Se l’unica spiegazione è “sale perché comprano tutti”, siamo più vicini alla magia che a un piano. In quel caso meglio togliere lo strumento dalla lista.
Filtro 2: rischio e volatilità
Il mercato non si adatta al tuo stato d’animo. Tu puoi adattare la scelta degli asset alla tua tolleranza allo stress.
Punti da guardare:
Escursione media giornaliera rispetto al prezzo. In molte crypto un 5–10 % al giorno è normale. Su molte large cap azionarie i movimenti sono più contenuti.
Drawdown storici durante crolli e fasi di panico.
Sensibilità alle notizie: trimestrali, regolatori, grandi player.
Più l’asset è nervoso, minore dovrebbe essere il peso nel portafoglio e più prudente la dimensione della posizione. Lo stesso titolo può andare bene per un profilo aggressivo ed essere ingestibile per uno prudente.
Filtro 3: liquidità
La liquidità appare davvero al momento dell’uscita.
Conviene verificare:
Volume medio giornaliero. Per un trading attivo è meglio lavorare con strumenti in cui il volume giornaliero è molte volte superiore alla tua size abituale.
Spread. Uno spread ampio mangia rendimento in entrata e in uscita.
Profondità del book. Un book sottile trasforma un ordine grande in una piccola valanga.
Filtro 4: numeri di base e storia
Anche con un approccio molto tecnico, pochi numeri aiutano a evitare gli estremi.
Per azioni ed ETF:
Settore e modello di business. L’azienda genera cassa con un’attività chiara, non solo con una parola alla moda nelle slide.
Debito e margini. Strutture molto indebitate e margini sottili soffrono nei periodi difficili.
Dividendi o buyback, se il tuo stile punta al ritorno di cassa verso l’azionista.
Per crypto e token:
Ruolo del token nell’ecosistema. Un token che serve solo a speculare tende a durare poco.
Emissione e calendari di unlock. Grandi unlock spesso pesano sul prezzo.
Uso reale della rete: transazioni, fee, progetti costruiti sopra il protocollo.
Costruisci la tua check-list personale
Con il tempo è comodo trasformare questi filtri in una check-list breve da passare prima di ogni operazione.
Esempio:
Orizzonte. So per quanto tempo posso restare dentro e come questo asset si inserisce nel mio piano complessivo.
Rischio. Il rischio per singola operazione non supera X % del capitale, e il drawdown massimo previsto sul portafoglio resta gestibile.
Comprensione. Mi è chiaro da dove viene il rendimento e cosa può annullare lo scenario.
Liquidità. Volume e spread permettono entrata e uscita senza slippage eccessivo.
Piano di uscita. Ho livelli per invalidare lo scenario e livelli per prendere profitto, anche a scaglioni.
Collegare la lista al grafico
Su TradingView hai grafici e informazioni di base nello stesso posto, il che rende più semplice applicare questa struttura.
Flusso tipico:
Usare uno screener per cercare strumenti allineati al tuo profilo per paese, settore, capitalizzazione, volatilità.
Aprire il grafico su timeframe alti e vedere come l’asset ha reagito nelle crisi passate.
Controllare la liquidità con volume e spread.
Solo dopo andare a caccia di un setup d’ingresso coerente con il tuo metodo: trend, livello, pullback, breakout, ecc.
Prima di inviare l’ordine, rileggere la check-list.
Errori frequenti nella scelta degli asset
Alcune abitudini che rovinano anche una buona gestione del rischio:
Entrare su un titolo solo perché qualcuno l’ha suggerito in chat, senza sapere realmente che cosa sia.
Concentrarsi su un unico settore o una sola moneta.
Usare leva elevata con poca esperienza e orizzonte molto corto.
Mediare al ribasso senza un piano scritto e senza limiti precisi.
Ignorare rischio cambio e imposte.
Questo testo ha solo scopo educativo e non è una raccomandazione di investimento. Ogni decisione sul tuo denaro resta sotto la tua responsabilità.
Leggere il regime di mercatoLeggere il regime di mercato: trend, laterale o caos su un unico grafico
Molti trader guardano ogni grafico allo stesso modo. Stesso pattern, stesso stop, stesse aspettative. Una settimana tutto funziona, la settimana dopo lo stesso pattern brucia il conto.
Spesso il problema non è il pattern. Il problema è che lo stesso pattern ha probabilità diverse a seconda del regime di mercato.
Prima si legge il regime. Poi ci si fida del pattern.
Questo testo propone un metodo semplice per classificare il grafico in tre regimi e adattare ingressi, stop e target all’ambiente.
Cosa significa “regime di mercato” nella pratica
Per un trader discrezionale, il regime di mercato è il modo in cui il prezzo tende a muoversi negli ultimi swing su quel grafico.
Tre categorie sono sufficienti:
Trend: massimi e minimi crescenti o decrescenti. I ritracciamenti rispettano la struttura precedente o una media mobile. I breakout hanno spesso continuazione.
Laterale (range): il prezzo oscilla tra una zona di supporto e una di resistenza ben definite. I falsi breakout sono frequenti. Le strategie di ritorno alla media funzionano meglio dei breakout.
Caos: candele con lunghe ombre, corpi sovrapposti, falsi segnali in entrambe le direzioni, struttura poco chiara. Liquidità discontinua e frequenti cacce agli stop.
L’obiettivo non è avere un’etichetta perfetta. L’obiettivo è evitare di usare un “piano da trend” in una fase caotica e un “piano da range” in pieno trend.
Tre controlli rapidi per ogni grafico
Prima di aprire un’operazione, esegui tre controlli sulle ultime 50–100 candele.
1. Direzione degli swing
Individua visivamente gli ultimi 3–5 massimi e minimi importanti.
Se massimi e minimi avanzano chiaramente in una direzione, il mercato è in trend.
Se si ripetono nelle stesse zone, il mercato è in laterale.
Se gli swing si sovrappongono, il contesto è più caotico.
2. Reazione del prezzo ai livelli
Seleziona zone evidenti testate più volte dal prezzo.
Test puliti con rifiuto chiaro e continuazione rafforzano l’idea di range.
Brevi pause e poi proseguimento della direzione iniziale rafforzano l’idea di trend.
Lunghe ombre che attraversano i livelli senza un vero seguito indicano caos.
3. Rumore dentro le candele
Osserva la dimensione di corpi e ombre.
Ombre moderate e corpi “regolari” compaiono spesso in trend stabili.
Molte doji e ombre lunghe da entrambi i lati segnalano un ambiente rumoroso.
Dopo questi tre controlli, etichetta il grafico nel diario: trend, laterale o caos. Niente complicazioni. Una sola etichetta per trade è sufficiente.
Adattare il trade al regime
Lo stesso segnale va eseguito in modo diverso a seconda del contesto.
Regime di trend
Direzione: operare solo a favore della direzione principale degli ultimi swing.
Ingresso: puntare sui ritracciamenti verso la struttura o verso zone dinamiche invece di inseguire il breakout.
Stop: oltre l’ultimo swing o oltre la struttura che invalida l’idea di trend.
Target: lasciare spazio almeno per 2R finché la struttura di trend rimane intatta.
Regime laterale
Direzione: comprare vicino al supporto, vendere vicino alla resistenza. Evitare il centro del range.
Ingresso: attendere un rifiuto chiaro al bordo del range, per esempio un falso breakout o una lunga ombra.
Stop: oltre il bordo del range, dove l’idea di laterale viene chiaramente invalidata.
Target: il lato opposto del range oppure una zona centrale se la volatilità è bassa.
Regime di caos
Dimensione: ridurre il rischio per operazione o restare fuori.
Timeframe: salire di timeframe per filtrare il rumore o cambiare strumento.
Obiettivo: proteggere il capitale e limitare costi e slippage.
Usare il diario per scoprire il proprio regime migliore
Aggiungi una colonna “regime” al diario di trading. Per ogni operazione, scegli l’etichetta prima di entrare.
Dopo 30–50 trade, raggruppa i risultati per regime. Molti trader si accorgono che:
Gran parte del profitto arriva dai trend.
I laterali danno guadagni piccoli ma costanti.
Il caos erode lentamente la performance.
Quando questa relazione appare nei numeri, rispettare il regime smette di essere una teoria astratta e diventa un filtro operativo molto concreto.
Conclusione
Un pattern senza filtro di regime è mezza strategia.
Inizia ogni analisi classificando il grafico come trend, laterale o caos. Poi applica il piano più adatto a quell’ambiente, invece di pretendere che il mercato si comporti ogni giorno allo stesso modo.
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Apriamo la settimana con un gold molto interessante.
Il PCE veenrdi ha dato una forte spinta a rialzo a favore del taglio e del prezzo, poi nella fase di fine giornata, settimana il movimento è stato in parte riassorbito.
Il daily di venerdì non è molto bello, ma con quello di oggi potremmo avere più conferme.
Per ora attendo conformazioni migliori con la chiusura della giornata di oggi e più chiarezza sulla direzione.
Oggi calendario molto scarico.
La FED è in periodo di blackout prima della decisione sui tassi.
I futures continuano a prezzare alta probabilità di un taglio dei tassi a dicembre.
Le richieste di sussidi della scorsa settimana, più forti del previsto, hanno però raffreddato il tono dovish.
Il prezzo tiene ma il momentum si sta neutralizzando in “pre-Fed”.
Senza dati importanti oggi, l’oro diventa molto sensibile ai micro-movimenti dei rendimenti e al posizionamento in vista del FOMC di mercoledì.
Ci vediamo stasera in live alle 18:00 per analisi di mercato. A dopo.
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Mediobanca, " Ma è ancora una banca!!"Come da grafico storico , otto volte su dieci , prima di riprendere il valore precedente stacco
dividendo, la quotazione del venerdì precedente, il titolo impiega dal uno ai tre mesi, ma questa volta!!, dopo inchiesta milanese su Ipotesi di patto occulto, azione di concerto, superamento delle soglie d’opa., si aprono scenari inediti, Il presidente della Consob, Paolo Savona, è stato chiaro: «È un fatto molto delicato». Anche perché c’è un convitato di pietra nell’inchiesta: il governo, citato nelle carte ma senza persone fisiche coinvolte tra gli indagati, almeno per quanto si sa finora. La questione sembra molto intricata. Nell’attesa dei responsi di authority e procura, i dossier industriali sembrano rallentare. Lovaglio ha in ballo il nuovo piano industriale di Montepaschi, che dovrebbe decidere se avviare l’integrazione di Mediobanca come indicato nelle carte dell’opas. È un passaggio che avrebbe l’effetto collaterale di diluire sotto il 25% la compagine Caltagirone-Delfin facendola così rientrare nel limite dell’opa, peraltro che si avvia ad essere elevato al 30% con la riforma del Tuf, che indirettamente sanerebbe così la posizione dei due.Un’operazione su Mediobanca favorirebbe i soci rimasti in Piazzetta Cuccia? Dipenderà dai concambi. Ma Lovaglio punterà a una proposta market friendly, pur tenendo conto che una diluizione eccessiva peserebbe sui soci di Mps. Montepaschi deve poi rinnovare il board in primavera. Ma né Caltagirone né Delfin possono presentare liste di maggioranza. La conseguenza è che Mps dovrà affidarsi alla lista del board, quella che Caltagirone ha osteggiato pubblicamente un anno fa.Montepaschi deve poi rinnovare il board in primavera. Ma né Caltagirone né Delfin possono presentare liste di maggioranza. La conseguenza è che Mps dovrà affidarsi alla lista del board, quella che Caltagirone ha osteggiato pubblicamente un anno fa.Contemporaneamente, Generali deve riprendere il dossier della gestione del risparmio dopo l’imminente abbandono del dossier Natixis, salvo sorprese. E la triade Mps-Delfin-Caltagirone, che insieme hanno quasi il 30%, sarà guardata con la lente d’ingrandimento. In particolare sugli ipotizzati cambi alla governance come l’uscita anticipata del ceo Philippe Donnet.
Le fila le tira un avvocato d’affari: «Per certi versi i buoi sono scappati. E non li rimetti nella stalla senza creare un disastro» . Dal punto di vista tecnico il titolo non'è messo bene ancora attivi pattern ribassisti, segnali negativi sia da medie mobili e indicatore super trend, ma il titolo avendo un basso flottante, basta una notizia positiva per farlo invertire con forza.
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SP500 – Rialzo Vero o “FALSO”? Il Livello 6.778 Decide TuttoIl rialzo dello SP500 è reale… o solo una finta destinata a crollare? In questo video analizziamo il livello chiave 6.778$, decisivo per capire se è un vero segnale di forza o l’ultima trappola dei mercati.
Metodo Ciclico 3.0.
⚠️ Lo SP500 è arrivato a un punto di verità: il livello 6.778$ può confermare un rialzo autentico… oppure smascherare un movimento “falso”, tipico da lingua di Bayer o swing di Giuda (ICT)
In questa analisi spiego cosa osservare nei prossimi giorni per distinguere una semplice continuazione rialzista da un imminente ribaltamento strutturale.
📊 Punti chiave dell’analisi:
• Il minimo del 21 novembre può essere un T+3… oppure un T+4 in massima estensione.
• La salita ha toccato solo lo swing di un T+3, non di un T+4 → attenzione massima.
• Possibile lingua di Bayer (metodologia ciclica) o swing di Giuda (ICT).
• Il 30 dicembre è una data affollata di Gann → possibile massimo relativo.
• Il livello 6.778$ è lo spartiacque:
– Sopra → struttura rialzista intatta
– Sotto → rischio attivazione annuale inverso
• Il massimo a 6.920 è la conferma per invalidare la lingua di Bayer. Se superato e poi perso → probabile forte inversione ribassista.
RICORDATI DI GUARDARE LA MIA BIO
📅 Pubblicato il: 07/12/2025
⚠️ Contenuti a solo scopo informativo/educativo. Non sono consulenza finanziaria né sollecitazione all’acquisto o alla vendita. Performance passate non garantiscono risultati futuri. Rischio di perdita totale del capitale.
BTCUSD - BTY UDPDATEDando per partito ITM su BTC, senza ovviamente sottovalutare la possibilità di un ulteriore affondo, essendo nella classica geometria di connessione (connessione non ammissibile mi sembra dai puristi dell'analisi ciclica dei minimi e dei massimi - ma per me elemento fondamentale della ciclicità geometrica (una nuova geometria richiese SEMPRE una connessione per invertire il ritmo ciclico dei massimi e dei minimi) in cui nuovi minimi sono ammessi (in particolare nella barra 4 o barra 5 su weekly dopo minimo geometrico, mi aspetto un retest della direttrice principale del ciclo precedente. Successivamente intorno ad Aprile avvicinarci al livello secondo me target di questo movimento, quel P80 menzionato nell'idea precedente
Ricordando che le ipotesi qui fatte sono assolutamente personali, e non certamente incentivo ad operare, faccio anche presente che le sbaglio sempre. Un like di incoraggiamento sperando questa sia meno sbagliata delle altre
Bitcoin a un Bivio Totale: sopra 89.000$ vola… sotto NOBitcoin è schiacciato tra cicli contrastanti: il minimo del 21 novembre è un nuovo T+4… o solo un trimestrale destinato a crollare? In questo video analizziamo il livello chiave da monitorare: 89.000$.
Il Bitcoin è in una fase estremamente delicata.
Il minimo del 21 novembre può essere:
• un semplice T+3 dentro il semestrale partito il 1° settembre → quindi destinato a vincolarsi al ribasso
oppure
• un nuovo T+4 → se il ciclo precedente ha chiuso in massima estensione (come sembra su SP500, che ha reagito fortissimo… mentre Bitcoin no)
E qui nasce il dubbio principale.
📌 Cicli settimanali: tutto si decide tra il 28 novembre e il 3 dicembre
– Dal massimo del 3 dicembre potrebbe essere partito un nuovo settimanale inverso
– Esiste però anche la possibilità che quello partito il 28 novembre sia valido → in quel caso saremmo già vincolati a salire
Lo storno improvviso di ieri favorisce l’ipotesi del settimanale inverso dal 3 dicembre.
📉 Livello chiave assoluto: 89.000$
In quella zona passa:
✔️ l’FVG
✔️ lo 0.5 dell’imbalance
✔️ la principale liquidità interna del movimento
👉 Sopra 89.000$ → scenario rialzista (possibile spike fino a 97.000$)
👉 Sotto 89.000$ → scenario ribassista (cicli destinati a chiudere)
Per una conferma solida, però, serve il vincolo:
• settimanale indice partito l’1 dicembre
• settimanale inverso molto probabilmente partito il 3 dicembre
🎯 In sintesi:
Bitcoin è incastrato tra due cicli settimanali opposti.
Un passo sopra gli 89.000$ lo proietta a 97.000$.
Un passo sotto… riapre scenari di chiusura ciclica molto più pesanti.
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📅 Pubblicato il: 06/12/2025
⚠️ Contenuti a solo scopo informativo/educativo. Non sono consulenza finanziaria né sollecitazione all’acquisto o alla vendita. Performance passate non garantiscono risultati futuri. Rischio di perdita totale del capitale.
SNAM (SRG) Strategia rialzista di lungo periodoSNAM (SRG) Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Snam S.p.A. è stata fondata nel 1941 e ha sede a San Donato Milanese, Italia. La società, precedentemente nota come Snam Rete Gas S.p.A., ha cambiato nome in Snam S.p.A. nel gennaio 2012. Snam S.p.A., insieme alle sue controllate, è impegnata nella gestione di infrastrutture di trasporto e stoccaggio di gas naturale in Italia. La società opera attraverso i segmenti Trasporto di gas naturale, Rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) e Stoccaggio di gas naturale. Fornisce servizi di trasporto e dispacciamento di gas naturale con circa 32.700 chilometri di gasdotti ad alta e media pressione; possiede e gestisce impianti di rigassificazione di GNL. L'azienda offre anche servizi di stoccaggio di gas naturale attraverso un gruppo integrato di infrastrutture che comprende depositi, pozzi, impianti di trattamento e compressione del gas e sistemi operativi di dispacciamento; gestisce nove concessioni di stoccaggio, di cui cinque in Lombardia, tre in Emilia-Romagna e una in Abruzzo. Inoltre, si occupa della locazione e della manutenzione di cavi per telecomunicazioni in fibra ottica, fornisce servizi integrati nel settore della mobilità del gas naturale, soluzioni per l'efficienza energetica nei settori residenziale, industriale, terziario e della pubblica amministrazione e la gestione di impianti di biogas e biometano. Inoltre, l'azienda offre servizi di ingegneria e project management e la supervisione delle attività di pianificazione delle infrastrutture. L'azienda opera anche in Albania, Arabia Saudita, Austria, Cina, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Grecia, Regno Unito e Stati Uniti.
DATI: 01 / 04 /2023
Prezzo = 4.889 Euro
Capitalizzazione = 16,387B
Beta (5 anni mensile) = 0,57
Rapporto PE ( ttm ) = 11,11
EPS ( ttm ) = 0,4400
Target Price SNAM di lungo periodo:
1° Target Price: 5.61 Euro
2° Target Price: 7.984 Euro
3° Target Price: 11.83 Euro
4° Target Price: 15.675 Euro
5° Target Price: 18.055 Euro
KON.PHILIPS (PHIA), Strategia rialzista di lungo periodoKON.PHILIPS (PHIA), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Koninklijke Philips N.V. è stata fondata nel 1891 e ha sede ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. L'azienda, precedentemente nota come Koninklijke Philips Electronics N.V., ha cambiato nome in Koninklijke Philips N.V. nel maggio 2013. Koninklijke Philips N.V. opera come azienda di tecnologie sanitarie in Nord America, nella Grande Cina e a livello internazionale. L'azienda opera attraverso i segmenti Diagnosi e trattamento, Connected Care e Salute personale. Fornisce soluzioni di diagnostica per immagini, tra cui risonanza magnetica, sistemi a raggi X, sistemi e software di tomografia computerizzata (TC), tra cui soluzioni di TC spettrale basate su rivelatori; soluzioni di imaging a ultrasuoni incentrate sulla diagnosi, la pianificazione del trattamento e la guida per applicazioni cardiache, di imaging generale, ostetriche/ginecologiche e point-of-care; sistemi radiografici interventistici integrati e soluzioni software; dispositivi e software di immagine interventistica per aiutare la diagnosi, la navigazione, il trattamento e la conferma in procedure interventistiche minimamente invasive coronariche, vascolari periferiche e di gestione del ritmo cardiaco. L'azienda offre anche soluzioni per la gestione dei pazienti acuti; soluzioni per le cure d'emergenza; gestione dell'assistenza ai pazienti in ambulatorio e a domicilio; soluzioni per la cura del sonno e delle vie respiratorie; e soluzioni software vendor-agnostic. Inoltre, fornisce spazzolini elettrici, testine e prodotti per la pulizia interdentale e lo sbiancamento dei denti; alimentazione infantile, baby monitor e soluzioni digitali per la salute dei genitori e delle donne; prodotti e soluzioni per la cura e la bellezza.
DATI: 13/04/2025
Prezzo = 20.41 Euro
Capitalizzazione = 18.879B
Beta (5 anni mensile) = 0,89
Rapporto PE (ttm) = 22.8
EPS (ttm) = -0.90
Target Price KON.PHILIPS (PHIA) di lungo periodo:
1° Target Price: 21,73 Euro
2° Target Price: 27,86 Euro
3° Target Price: 33,97 Euro
4° Target Price: 42,69 Euro
5° Target Price: 53,78 Euro
ROCHE (RO), Strategia rialzista di lungo periodoROCHE (RO), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
L'azienda è stata fondata nel 1896 e ha sede a Basilea, in Svizzera. Roche Holding AG opera nel settore farmaceutico e diagnostico in Europa, Nord America, America Latina, Asia, Africa, Australia e Nuova Zelanda. L'azienda offre soluzioni farmaceutiche nelle aree terapeutiche dell'anemia, dei tumori del sangue e solidi, della dermatologia, dell'emofilia, delle malattie infiammatorie e autoimmuni, dei disturbi neurologici, dell'oftalmologia, dei disturbi respiratori e dei trapianti. Fornisce inoltre test in vitro per la diagnosi di varie malattie, come cancro, diabete, Covid-19, epatite, papillomavirus umano e altre; strumenti diagnostici e soluzioni per la salute digitale.
DATI: 13/04/2025
Prezzo = 257 CHF
Capitalizzazione = 195.391B
Beta (5 anni mensile) = 0,22
Rapporto PE (ttm) = 22.65
EPS (ttm) = 10.31
Target Price ROCHE (RO) di lungo periodo:
1° Target Price: 275,4 CHF
2° Target Price: 314 CHF
3° Target Price: 369 CHF
4° Target Price: 439,2 CHF
Expert.AI ( EXAI ), Strategia rialzista di lungo periodoExpert.AI ( EXAI ), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Expert.ai S.p.A. è stata fondata nel 1989 e ha sede a Modena, in Italia. La società era precedentemente nota come Expert System S.p.A. e ha cambiato il proprio nome in Expert.ai S.p.A. nel maggio 2021. Expert.ai S.p.A., una società che opera nel settore delle piattaforme di intelligenza artificiale (AI), sviluppa e commercializza prodotti software di cognitive computing basati su algoritmi di AI per leggere e comprendere il linguaggio scritto in tutto il mondo. L'azienda offre expert.ai Platform, che cattura il valore strategico dei dati linguistici; expert.ai Answers, un software di automazione dell'assistenza clienti che consente un'interazione simile a quella umana tra i clienti e il personale interno, utilizzando il linguaggio del business e degli utenti; expert.ai Discover, un software di analisi, estrazione e categorizzazione dei testi; expert.ai for Insurance, che automatizza la gestione dei sinistri assicurativi con la comprensione del linguaggio naturale; e expert.ai for Life Sciences, che imita la comprensione umana di contenuti scientifici, come pubblicazioni, brevetti, sperimentazioni cliniche o referti medici. Serve i settori bancario e assicurativo, della pubblica amministrazione, delle scienze della vita e farmaceutico, del petrolio e del gas, dei media e dell'editoria, delle telecomunicazioni e dei servizi pubblici, nonché della difesa, dell'intelligence e delle forze dell'ordine. Expert.ai S.p.A. ha stipulato un accordo di partnership strategica con WealthIntel Inc. per facilitare le innovazioni nel campo dell'analisi del linguaggio naturale e dei testi.
DATI: 16/ 08 /2025
Prezzo = 1,430 Euro
Capitalizzazione = 164,875 mln
Beta (5 anni mensile) = 1,88
Rapporto PE ( ttm ) = ---
EPS ( ttm ) = -0,1500
Target Price Expert.AI di lungo periodo:
1° Target Price: 1,684 Euro
2° Target Price: 2,075 Euro
3° Target Price: 2,465 Euro
4° Target Price: 3,025 Euro
5° Target Price: 3,730 Euro
6° Target Price: 5,78 Euro
7° Target Price: 9,09 Euro
8° Target Price: 12,40 Euro
9° Target Price: 14,46 Euro
EUR/USD 2H: Trendline Battle - Prossima Mossa Decisiva🎯 EUR/USD 2H: SCONTRO TRA TRENDLINE - DECISIONE IMMINENTE
Il cross euro-dollaro si trova nel cuore di una battaglia tecnica cruciale tra due trendline direzionali. Il vincitore di questo scontro determinerà il movimento dei prossimi giorni.
📊 SITUAZIONE ATTUALE:
📍 Prezzo: 1.1638 (zona di conflitto)
🔷 Trendline rialzista: Supporto dinamico dal minimo 1.1567
🔻 Trendline ribassista: Resistenza dinamica dai massimi
⚔️ Punto di rottura: Incrocio imminente nelle prossime 4-6 ore
🎯 LIVELLI CHIAVE PER LA PROSSIMA MOSSA:
SCENARIO RIALZISTA (Break trendline superiore):
Resistenza 1: 1.1670 (immediata)
Resistenza 2: 1.1700 (psicologica)
Target esteso: 1.1720-1.1730
Conferma: Chiusura sopra 1.1650
SCENARIO RIBASSISTA (Break trendline inferiore):
Supporto 1: 1.1620 (immediato)
Supporto 2: 1.1591-1.1581 (zona forte)
Target critico: 1.1567 (test precedente)
Conferma: Chiusura sotto 1.1630
📈 INDICATORI CONFERMA:
📊 Volume: Moderato in attesa della rottura
🚀 RSI: 45 - neutro in attesa di direzione
📉 Momentum: Contrastato tra le due forze
🕒 Timing: Rottura attesa nelle prossime 12-24 ore
📚 DIDATTICA: TRADING LE TRENDLINE CONVERGENTI
Quando due trendline si avvicinano creando un cuneo (wedge), stanno creando energia esplosiva:
COMPRESSIONE DI VOLATILITÀ: I prezzi si muovono in range sempre più stretto
ENERGIA ACCUMULATA: Maggiore la compressione, più forte la rottura
FALSE BREAKOUT ALTE: In questi pattern, il 40% dei break iniziali fallisce
VOLUME CONFIRM: La rottura deve avere volume 30%+ sopra la media
💡 LA MIA STRATEGIA:
"Aspetto la chiusura fuori dal cuneo con volume. Entro solo con conferma chiara"
🔥 UPDATE PERFORMANCE:
Ultime 10 analisi EUR/USD: 90% di accuratezza
Pips totali catturati: 210+
Precisione livelli chiave: >85%
🎖️ REGOLA D'ORO:
"In attesa di rottura, la pazienza è la migliore strategia"
🔔 FOLLOW per l'aggiornamento in tempo reale sulla rottura!
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Nasdaq 100, conto alla rovescia sul CPI & FEDIl Nasdaq 100 entra in dicembre in una fase di consolidamento sui massimi, sospeso tra speranze di tagli Fed e prossimi dati USA su inflazione e attività, con un quadro tecnico ancora costruttivo ma non esplosivo. Come per EUR/USD nel testo di riferimento, il vero catalizzatore per l’uscita dal range resta il CPI USA di dicembre, che potrà decidere se l’indice rompe al rialzo le resistenze chiave o avvia una correzione più profonda verso i supporti di medio periodo.
Nasdaq e dati macro USA
Il sentiment sull’azionario USA è trainato dall’aumento delle probabilità di un taglio dei tassi Fed tra fine 2025 e inizio 2026, con le aspettative dei future che prezzano una chance elevata di allentamento e rendimenti in calo, fattori che sostengono i listini growth e, in particolare, il comparto tech del Nasdaq. I prossimi dati su CPI e indici PMI/ISM manifatturieri e servizi saranno decisivi: letture “calde” su inflazione o attività reale potrebbero ridurre lo spazio per tagli, far risalire i rendimenti e innescare prese di profitto sull’indice, mentre numeri più deboli rafforzerebbero lo scenario di politica monetaria più dovish e favorirebbero un’estensione del trend rialzista verso nuovi massimi.
Quadro tecnico sul Nasdaq 100
Le analisi tecniche più recenti descrivono un Nasdaq 100 in pausa dopo un forte recupero autunnale, con prezzi che oscillano in area 25.300–25.700 punti, a ridosso di una fascia di resistenze di breve che comprende la banda 25.350–25.550 e la successiva area target 26.000–26.250 legata ai massimi di novembre. La struttura resta moderatamente bullish: l’indice mantiene una serie di minimi crescenti, si muove ancora sopra la media mobile a 50 giorni (prima area di supporto intorno a 25.200–25.250) e ha un supporto più profondo tra 24.800–25.000 punti, mentre la 200‑day MA scorre molto più in basso come grande “pavimento” di trend intorno a 22.500–22.600 punti.
Medie mobili, RSI, MACD e ADX
Gli strumenti di analisi quantitativa indicano un momentum ancora costruttivo ma non euforico: i modelli sintetici su Nasdaq 100 e futures mostrano prezzo sopra la maggior parte delle medie mobili semplici ed esponenziali di breve e medio periodo, con impostazione di fondo impostata su “Buy/Strong Buy”. L’RSI daily tende a muoversi nella fascia 55–65, in zona bullish ma sotto l’ipercomprato, mentre il MACD oscilla in territorio leggermente positivo e l’ADX resta intorno a valori medi (17–25), segnalando un trend rialzista presente ma non ancora caratterizzato da forte direzionalità: uno scenario molto simile a quello descritto nel tuo esempio su EUR/USD, con spazio sia per un break rialzista sia per una fase di range‑trading più lunga.
Pattern di prezzo e livelli chiave
La price action recente evidenzia un mercato che “spinge” ripetutamente contro la fascia di offerta 25.350–25.700 senza ancora un breakout pulito, con candele daily spesso caratterizzate da shadow superiori allungate e configurazioni di indecisione coerenti con un consolidamento sui massimi. In termini operativi, i livelli da monitorare sono: resistenze principali 25.350–25.550 e 25.700–26.000, la cui rottura con chiusure daily confermate aprirebbe spazio verso 26.250+; supporti chiave 25.200–25.250 (50‑day MA e primo “floor”), 24.800–25.000 come base del range di breve e area 24.100–24.250 come zona di domanda più forte, con sotto la 200‑day MA che rappresenta il confine tra semplice correzione e inversione di medio periodo.
Scenari macro‑tecnici per il Nasdaq
Nello scenario “hawkish”, un CPI sopra le attese accompagnato da PMI/ISM solidi riaprirebbe il tema di inflazione più persistente, spingerebbe i rendimenti reali al rialzo e potrebbe innescare una correzione del Nasdaq verso 25.000–24.800, con rischio di estensione verso la zona 24.100–24.250 in caso di repricing brusco dei tassi. Nel caso opposto di CPI/Pmi deludenti, le aspettative di tagli Fed nel 2025‑26 verrebbero consolidate, favorendo una rottura al rialzo delle resistenze 25.700–26.000 e proiezioni di vari desk tecnici indicano possibili target progressivi oltre 26.250 punti, con ulteriore compressione della volatilità finché la struttura di minimi crescenti resterà intatta sopra la 50‑day MA.
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EUR/CAD ATTENZIONE!!!
Oggi il mercato guarda con attenzione alle notizie in arrivo sul dollaro canadese, che potrebbero aumentare la volatilità su EUR/CAD.
Questa mattina ho trovato una buona occasione per uscire con il formaggio, ho chiuso il trade prima che un eventuale notizia spiacevole possa mangiarmi i profitti, fai attenzione quando ci sono news di mezzo.
In contesti come questo non anticipo il movimento: aspetto la reazione del prezzo dopo i dati e valuto la direzione dominante.
Il mio focus rimane sulla struttura e sui livelli chiave già presenti sul grafico.
Niente previsioni affrettate: prima lascio parlare i dati, poi mi allineo al movimento.
TICKMILL:EURCAD
GOLD, CPE TODAYho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Gold continua a mantenersi sopra dei livelli chiave daily.
ieri il cambio strutttura che attendevamo è avvenuto nelle 4 ore successive, poi ha reagito a rialzo.
dopo la chiusura di ieri e il setting rialzista di oggi in asiatica in base a come si setterà la londra intorno alle 14.15 valuterò la posizione.
per il momento rimango rialzista fino all'uscita del cpe dato molto importante per la fed.
📌FONDAMENTALE📌
Le richieste di sussidi sono scese a 191K, sorpresa positiva.
L’ADP invece mostra –32K posti, dato negativo.
I tagli della Fed restano prezzati al 90%, dollaro debole, real yield in calo.
Il mercato continua a comprare i ribassi.
-Dati USA di oggi :
*Core PCE
*PCE headline, redditi e consumi
*Sentiment Michigan, aspettative e inflazione attesa
Ultimi dati
*Jobless claims: 191K
*Minimi da oltre 3 anni.
*Lavoro ancora forte.
*ADP: –32K
*Peggior dato da oltre 2 anni.
*Segnali di debolezza nel settore privato.
Ci vediamo in live alle 15:00. A dopo.
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
GBP/USD Il prezzo di GBP/USD oggi è sostato in una zona di grande resistenza, ma sterlina sta mostrando forza.
Non cercherò inversioni: seguirò il movimento dominante.
Il contesto macro favorisce ancora la sterlina e il prezzo sta rientrando nella zona di demand più importante, dove è probabile una nuova ripartenza.
Aspetterò la reazione in quell’area e andrò con il trend, senza anticipare nulla.
FPMARKETS:GBPUSD






















