Bitcoin a un Bivio Totale: sopra 89.000$ vola… sotto NOBitcoin è schiacciato tra cicli contrastanti: il minimo del 21 novembre è un nuovo T+4… o solo un trimestrale destinato a crollare? In questo video analizziamo il livello chiave da monitorare: 89.000$.
Il Bitcoin è in una fase estremamente delicata.
Il minimo del 21 novembre può essere:
• un semplice T+3 dentro il semestrale partito il 1° settembre → quindi destinato a vincolarsi al ribasso
oppure
• un nuovo T+4 → se il ciclo precedente ha chiuso in massima estensione (come sembra su SP500, che ha reagito fortissimo… mentre Bitcoin no)
E qui nasce il dubbio principale.
📌 Cicli settimanali: tutto si decide tra il 28 novembre e il 3 dicembre
– Dal massimo del 3 dicembre potrebbe essere partito un nuovo settimanale inverso
– Esiste però anche la possibilità che quello partito il 28 novembre sia valido → in quel caso saremmo già vincolati a salire
Lo storno improvviso di ieri favorisce l’ipotesi del settimanale inverso dal 3 dicembre.
📉 Livello chiave assoluto: 89.000$
In quella zona passa:
✔️ l’FVG
✔️ lo 0.5 dell’imbalance
✔️ la principale liquidità interna del movimento
👉 Sopra 89.000$ → scenario rialzista (possibile spike fino a 97.000$)
👉 Sotto 89.000$ → scenario ribassista (cicli destinati a chiudere)
Per una conferma solida, però, serve il vincolo:
• settimanale indice partito l’1 dicembre
• settimanale inverso molto probabilmente partito il 3 dicembre
🎯 In sintesi:
Bitcoin è incastrato tra due cicli settimanali opposti.
Un passo sopra gli 89.000$ lo proietta a 97.000$.
Un passo sotto… riapre scenari di chiusura ciclica molto più pesanti.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIO BIO.
📅 Pubblicato il: 06/12/2025
⚠️ Contenuti a solo scopo informativo/educativo. Non sono consulenza finanziaria né sollecitazione all’acquisto o alla vendita. Performance passate non garantiscono risultati futuri. Rischio di perdita totale del capitale.
Oltre l'analisi tecnica
SNAM (SRG) Strategia rialzista di lungo periodoSNAM (SRG) Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Snam S.p.A. è stata fondata nel 1941 e ha sede a San Donato Milanese, Italia. La società, precedentemente nota come Snam Rete Gas S.p.A., ha cambiato nome in Snam S.p.A. nel gennaio 2012. Snam S.p.A., insieme alle sue controllate, è impegnata nella gestione di infrastrutture di trasporto e stoccaggio di gas naturale in Italia. La società opera attraverso i segmenti Trasporto di gas naturale, Rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) e Stoccaggio di gas naturale. Fornisce servizi di trasporto e dispacciamento di gas naturale con circa 32.700 chilometri di gasdotti ad alta e media pressione; possiede e gestisce impianti di rigassificazione di GNL. L'azienda offre anche servizi di stoccaggio di gas naturale attraverso un gruppo integrato di infrastrutture che comprende depositi, pozzi, impianti di trattamento e compressione del gas e sistemi operativi di dispacciamento; gestisce nove concessioni di stoccaggio, di cui cinque in Lombardia, tre in Emilia-Romagna e una in Abruzzo. Inoltre, si occupa della locazione e della manutenzione di cavi per telecomunicazioni in fibra ottica, fornisce servizi integrati nel settore della mobilità del gas naturale, soluzioni per l'efficienza energetica nei settori residenziale, industriale, terziario e della pubblica amministrazione e la gestione di impianti di biogas e biometano. Inoltre, l'azienda offre servizi di ingegneria e project management e la supervisione delle attività di pianificazione delle infrastrutture. L'azienda opera anche in Albania, Arabia Saudita, Austria, Cina, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Grecia, Regno Unito e Stati Uniti.
DATI: 01 / 04 /2023
Prezzo = 4.889 Euro
Capitalizzazione = 16,387B
Beta (5 anni mensile) = 0,57
Rapporto PE ( ttm ) = 11,11
EPS ( ttm ) = 0,4400
Target Price SNAM di lungo periodo:
1° Target Price: 5.61 Euro
2° Target Price: 7.984 Euro
3° Target Price: 11.83 Euro
4° Target Price: 15.675 Euro
5° Target Price: 18.055 Euro
KON.PHILIPS (PHIA), Strategia rialzista di lungo periodoKON.PHILIPS (PHIA), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Koninklijke Philips N.V. è stata fondata nel 1891 e ha sede ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. L'azienda, precedentemente nota come Koninklijke Philips Electronics N.V., ha cambiato nome in Koninklijke Philips N.V. nel maggio 2013. Koninklijke Philips N.V. opera come azienda di tecnologie sanitarie in Nord America, nella Grande Cina e a livello internazionale. L'azienda opera attraverso i segmenti Diagnosi e trattamento, Connected Care e Salute personale. Fornisce soluzioni di diagnostica per immagini, tra cui risonanza magnetica, sistemi a raggi X, sistemi e software di tomografia computerizzata (TC), tra cui soluzioni di TC spettrale basate su rivelatori; soluzioni di imaging a ultrasuoni incentrate sulla diagnosi, la pianificazione del trattamento e la guida per applicazioni cardiache, di imaging generale, ostetriche/ginecologiche e point-of-care; sistemi radiografici interventistici integrati e soluzioni software; dispositivi e software di immagine interventistica per aiutare la diagnosi, la navigazione, il trattamento e la conferma in procedure interventistiche minimamente invasive coronariche, vascolari periferiche e di gestione del ritmo cardiaco. L'azienda offre anche soluzioni per la gestione dei pazienti acuti; soluzioni per le cure d'emergenza; gestione dell'assistenza ai pazienti in ambulatorio e a domicilio; soluzioni per la cura del sonno e delle vie respiratorie; e soluzioni software vendor-agnostic. Inoltre, fornisce spazzolini elettrici, testine e prodotti per la pulizia interdentale e lo sbiancamento dei denti; alimentazione infantile, baby monitor e soluzioni digitali per la salute dei genitori e delle donne; prodotti e soluzioni per la cura e la bellezza.
DATI: 13/04/2025
Prezzo = 20.41 Euro
Capitalizzazione = 18.879B
Beta (5 anni mensile) = 0,89
Rapporto PE (ttm) = 22.8
EPS (ttm) = -0.90
Target Price KON.PHILIPS (PHIA) di lungo periodo:
1° Target Price: 21,73 Euro
2° Target Price: 27,86 Euro
3° Target Price: 33,97 Euro
4° Target Price: 42,69 Euro
5° Target Price: 53,78 Euro
ROCHE (RO), Strategia rialzista di lungo periodoROCHE (RO), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
L'azienda è stata fondata nel 1896 e ha sede a Basilea, in Svizzera. Roche Holding AG opera nel settore farmaceutico e diagnostico in Europa, Nord America, America Latina, Asia, Africa, Australia e Nuova Zelanda. L'azienda offre soluzioni farmaceutiche nelle aree terapeutiche dell'anemia, dei tumori del sangue e solidi, della dermatologia, dell'emofilia, delle malattie infiammatorie e autoimmuni, dei disturbi neurologici, dell'oftalmologia, dei disturbi respiratori e dei trapianti. Fornisce inoltre test in vitro per la diagnosi di varie malattie, come cancro, diabete, Covid-19, epatite, papillomavirus umano e altre; strumenti diagnostici e soluzioni per la salute digitale.
DATI: 13/04/2025
Prezzo = 257 CHF
Capitalizzazione = 195.391B
Beta (5 anni mensile) = 0,22
Rapporto PE (ttm) = 22.65
EPS (ttm) = 10.31
Target Price ROCHE (RO) di lungo periodo:
1° Target Price: 275,4 CHF
2° Target Price: 314 CHF
3° Target Price: 369 CHF
4° Target Price: 439,2 CHF
Expert.AI ( EXAI ), Strategia rialzista di lungo periodoExpert.AI ( EXAI ), Strategia rialzista di lungo periodo
DESCRIZIONE TITOLO:
Expert.ai S.p.A. è stata fondata nel 1989 e ha sede a Modena, in Italia. La società era precedentemente nota come Expert System S.p.A. e ha cambiato il proprio nome in Expert.ai S.p.A. nel maggio 2021. Expert.ai S.p.A., una società che opera nel settore delle piattaforme di intelligenza artificiale (AI), sviluppa e commercializza prodotti software di cognitive computing basati su algoritmi di AI per leggere e comprendere il linguaggio scritto in tutto il mondo. L'azienda offre expert.ai Platform, che cattura il valore strategico dei dati linguistici; expert.ai Answers, un software di automazione dell'assistenza clienti che consente un'interazione simile a quella umana tra i clienti e il personale interno, utilizzando il linguaggio del business e degli utenti; expert.ai Discover, un software di analisi, estrazione e categorizzazione dei testi; expert.ai for Insurance, che automatizza la gestione dei sinistri assicurativi con la comprensione del linguaggio naturale; e expert.ai for Life Sciences, che imita la comprensione umana di contenuti scientifici, come pubblicazioni, brevetti, sperimentazioni cliniche o referti medici. Serve i settori bancario e assicurativo, della pubblica amministrazione, delle scienze della vita e farmaceutico, del petrolio e del gas, dei media e dell'editoria, delle telecomunicazioni e dei servizi pubblici, nonché della difesa, dell'intelligence e delle forze dell'ordine. Expert.ai S.p.A. ha stipulato un accordo di partnership strategica con WealthIntel Inc. per facilitare le innovazioni nel campo dell'analisi del linguaggio naturale e dei testi.
DATI: 16/ 08 /2025
Prezzo = 1,430 Euro
Capitalizzazione = 164,875 mln
Beta (5 anni mensile) = 1,88
Rapporto PE ( ttm ) = ---
EPS ( ttm ) = -0,1500
Target Price Expert.AI di lungo periodo:
1° Target Price: 1,684 Euro
2° Target Price: 2,075 Euro
3° Target Price: 2,465 Euro
4° Target Price: 3,025 Euro
5° Target Price: 3,730 Euro
6° Target Price: 5,78 Euro
7° Target Price: 9,09 Euro
8° Target Price: 12,40 Euro
9° Target Price: 14,46 Euro
EUR/USD 2H: Trendline Battle - Prossima Mossa Decisiva🎯 EUR/USD 2H: SCONTRO TRA TRENDLINE - DECISIONE IMMINENTE
Il cross euro-dollaro si trova nel cuore di una battaglia tecnica cruciale tra due trendline direzionali. Il vincitore di questo scontro determinerà il movimento dei prossimi giorni.
📊 SITUAZIONE ATTUALE:
📍 Prezzo: 1.1638 (zona di conflitto)
🔷 Trendline rialzista: Supporto dinamico dal minimo 1.1567
🔻 Trendline ribassista: Resistenza dinamica dai massimi
⚔️ Punto di rottura: Incrocio imminente nelle prossime 4-6 ore
🎯 LIVELLI CHIAVE PER LA PROSSIMA MOSSA:
SCENARIO RIALZISTA (Break trendline superiore):
Resistenza 1: 1.1670 (immediata)
Resistenza 2: 1.1700 (psicologica)
Target esteso: 1.1720-1.1730
Conferma: Chiusura sopra 1.1650
SCENARIO RIBASSISTA (Break trendline inferiore):
Supporto 1: 1.1620 (immediato)
Supporto 2: 1.1591-1.1581 (zona forte)
Target critico: 1.1567 (test precedente)
Conferma: Chiusura sotto 1.1630
📈 INDICATORI CONFERMA:
📊 Volume: Moderato in attesa della rottura
🚀 RSI: 45 - neutro in attesa di direzione
📉 Momentum: Contrastato tra le due forze
🕒 Timing: Rottura attesa nelle prossime 12-24 ore
📚 DIDATTICA: TRADING LE TRENDLINE CONVERGENTI
Quando due trendline si avvicinano creando un cuneo (wedge), stanno creando energia esplosiva:
COMPRESSIONE DI VOLATILITÀ: I prezzi si muovono in range sempre più stretto
ENERGIA ACCUMULATA: Maggiore la compressione, più forte la rottura
FALSE BREAKOUT ALTE: In questi pattern, il 40% dei break iniziali fallisce
VOLUME CONFIRM: La rottura deve avere volume 30%+ sopra la media
💡 LA MIA STRATEGIA:
"Aspetto la chiusura fuori dal cuneo con volume. Entro solo con conferma chiara"
🔥 UPDATE PERFORMANCE:
Ultime 10 analisi EUR/USD: 90% di accuratezza
Pips totali catturati: 210+
Precisione livelli chiave: >85%
🎖️ REGOLA D'ORO:
"In attesa di rottura, la pazienza è la migliore strategia"
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Nasdaq 100, conto alla rovescia sul CPI & FEDIl Nasdaq 100 entra in dicembre in una fase di consolidamento sui massimi, sospeso tra speranze di tagli Fed e prossimi dati USA su inflazione e attività, con un quadro tecnico ancora costruttivo ma non esplosivo. Come per EUR/USD nel testo di riferimento, il vero catalizzatore per l’uscita dal range resta il CPI USA di dicembre, che potrà decidere se l’indice rompe al rialzo le resistenze chiave o avvia una correzione più profonda verso i supporti di medio periodo.
Nasdaq e dati macro USA
Il sentiment sull’azionario USA è trainato dall’aumento delle probabilità di un taglio dei tassi Fed tra fine 2025 e inizio 2026, con le aspettative dei future che prezzano una chance elevata di allentamento e rendimenti in calo, fattori che sostengono i listini growth e, in particolare, il comparto tech del Nasdaq. I prossimi dati su CPI e indici PMI/ISM manifatturieri e servizi saranno decisivi: letture “calde” su inflazione o attività reale potrebbero ridurre lo spazio per tagli, far risalire i rendimenti e innescare prese di profitto sull’indice, mentre numeri più deboli rafforzerebbero lo scenario di politica monetaria più dovish e favorirebbero un’estensione del trend rialzista verso nuovi massimi.
Quadro tecnico sul Nasdaq 100
Le analisi tecniche più recenti descrivono un Nasdaq 100 in pausa dopo un forte recupero autunnale, con prezzi che oscillano in area 25.300–25.700 punti, a ridosso di una fascia di resistenze di breve che comprende la banda 25.350–25.550 e la successiva area target 26.000–26.250 legata ai massimi di novembre. La struttura resta moderatamente bullish: l’indice mantiene una serie di minimi crescenti, si muove ancora sopra la media mobile a 50 giorni (prima area di supporto intorno a 25.200–25.250) e ha un supporto più profondo tra 24.800–25.000 punti, mentre la 200‑day MA scorre molto più in basso come grande “pavimento” di trend intorno a 22.500–22.600 punti.
Medie mobili, RSI, MACD e ADX
Gli strumenti di analisi quantitativa indicano un momentum ancora costruttivo ma non euforico: i modelli sintetici su Nasdaq 100 e futures mostrano prezzo sopra la maggior parte delle medie mobili semplici ed esponenziali di breve e medio periodo, con impostazione di fondo impostata su “Buy/Strong Buy”. L’RSI daily tende a muoversi nella fascia 55–65, in zona bullish ma sotto l’ipercomprato, mentre il MACD oscilla in territorio leggermente positivo e l’ADX resta intorno a valori medi (17–25), segnalando un trend rialzista presente ma non ancora caratterizzato da forte direzionalità: uno scenario molto simile a quello descritto nel tuo esempio su EUR/USD, con spazio sia per un break rialzista sia per una fase di range‑trading più lunga.
Pattern di prezzo e livelli chiave
La price action recente evidenzia un mercato che “spinge” ripetutamente contro la fascia di offerta 25.350–25.700 senza ancora un breakout pulito, con candele daily spesso caratterizzate da shadow superiori allungate e configurazioni di indecisione coerenti con un consolidamento sui massimi. In termini operativi, i livelli da monitorare sono: resistenze principali 25.350–25.550 e 25.700–26.000, la cui rottura con chiusure daily confermate aprirebbe spazio verso 26.250+; supporti chiave 25.200–25.250 (50‑day MA e primo “floor”), 24.800–25.000 come base del range di breve e area 24.100–24.250 come zona di domanda più forte, con sotto la 200‑day MA che rappresenta il confine tra semplice correzione e inversione di medio periodo.
Scenari macro‑tecnici per il Nasdaq
Nello scenario “hawkish”, un CPI sopra le attese accompagnato da PMI/ISM solidi riaprirebbe il tema di inflazione più persistente, spingerebbe i rendimenti reali al rialzo e potrebbe innescare una correzione del Nasdaq verso 25.000–24.800, con rischio di estensione verso la zona 24.100–24.250 in caso di repricing brusco dei tassi. Nel caso opposto di CPI/Pmi deludenti, le aspettative di tagli Fed nel 2025‑26 verrebbero consolidate, favorendo una rottura al rialzo delle resistenze 25.700–26.000 e proiezioni di vari desk tecnici indicano possibili target progressivi oltre 26.250 punti, con ulteriore compressione della volatilità finché la struttura di minimi crescenti resterà intatta sopra la 50‑day MA.
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Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
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EUR/CAD ATTENZIONE!!!
Oggi il mercato guarda con attenzione alle notizie in arrivo sul dollaro canadese, che potrebbero aumentare la volatilità su EUR/CAD.
Questa mattina ho trovato una buona occasione per uscire con il formaggio, ho chiuso il trade prima che un eventuale notizia spiacevole possa mangiarmi i profitti, fai attenzione quando ci sono news di mezzo.
In contesti come questo non anticipo il movimento: aspetto la reazione del prezzo dopo i dati e valuto la direzione dominante.
Il mio focus rimane sulla struttura e sui livelli chiave già presenti sul grafico.
Niente previsioni affrettate: prima lascio parlare i dati, poi mi allineo al movimento.
TICKMILL:EURCAD
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Gold continua a mantenersi sopra dei livelli chiave daily.
ieri il cambio strutttura che attendevamo è avvenuto nelle 4 ore successive, poi ha reagito a rialzo.
dopo la chiusura di ieri e il setting rialzista di oggi in asiatica in base a come si setterà la londra intorno alle 14.15 valuterò la posizione.
per il momento rimango rialzista fino all'uscita del cpe dato molto importante per la fed.
📌FONDAMENTALE📌
Le richieste di sussidi sono scese a 191K, sorpresa positiva.
L’ADP invece mostra –32K posti, dato negativo.
I tagli della Fed restano prezzati al 90%, dollaro debole, real yield in calo.
Il mercato continua a comprare i ribassi.
-Dati USA di oggi :
*Core PCE
*PCE headline, redditi e consumi
*Sentiment Michigan, aspettative e inflazione attesa
Ultimi dati
*Jobless claims: 191K
*Minimi da oltre 3 anni.
*Lavoro ancora forte.
*ADP: –32K
*Peggior dato da oltre 2 anni.
*Segnali di debolezza nel settore privato.
Ci vediamo in live alle 15:00. A dopo.
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
GBP/USD Il prezzo di GBP/USD oggi è sostato in una zona di grande resistenza, ma sterlina sta mostrando forza.
Non cercherò inversioni: seguirò il movimento dominante.
Il contesto macro favorisce ancora la sterlina e il prezzo sta rientrando nella zona di demand più importante, dove è probabile una nuova ripartenza.
Aspetterò la reazione in quell’area e andrò con il trend, senza anticipare nulla.
FPMARKETS:GBPUSD
Rimbalzo tecnico su VISA? Visa è una delle aziende più solide del settore pagamenti digitali, con fondamentali estremamente robusti e in costante crescita.
🔹 Ricavi in crescita costante
FY2021 → FY2025: da 24,1B a 40B
crescita annua stabile tra 10–12%
Questo mostra un modello di business resistente e con alta visibilità dei risultati.
🔹 Margini eccezionali
Gross Margin ~98%
Operating Margin ~67%
EBITDA Margin ~70%
Profit Margin ~50%
Sono tra i margini più alti dell’intero mercato azionario USA, segno di dominanza competitiva e costi operativi molto contenuti.
🔹 EPS in forte crescita
EPS passato da 5,66 → 10,23 in cinque anni
crescita media annua ~15%
Gli utili crescono più velocemente dei ricavi, evidenziando aumento di efficienza e buyback.
🔹 Free Cash Flow enorme
FCF stabilmente sopra i 18–21B negli ultimi anni
FCF margin oltre 50%
Questo è il cuore della solidità finanziaria di Visa:
molto cash, poche spese, enorme capacità di riacquisto azioni e aumento dividendi.
🔹 Dividendo in crescita
+13–18% YoY negli ultimi anni
payout ratio basso → totalmente sostenibile
🔹 Bilancio solido
poche spese, margini elevati
rapporto debito/ricavi molto basso
resilienza totale in tutti i cicli economici. Visa è una delle aziende più solide del settore pagamenti digitali, con fondamentali estremamente robusti e in costante crescita.
🔹 Ricavi in crescita costante
FY2021 → FY2025: da 24,1B a 40B
crescita annua stabile tra 10–12%
Questo mostra un modello di business resistente e con alta visibilità dei risultati.
🔹 Margini eccezionali
Gross Margin ~98%
Operating Margin ~67%
EBITDA Margin ~70%
Profit Margin ~50%
Sono tra i margini più alti dell’intero mercato azionario USA, segno di dominanza competitiva e costi operativi molto contenuti.
🔹 EPS in forte crescita
EPS passato da 5,66 → 10,23 in cinque anni
crescita media annua ~15%
Gli utili crescono più velocemente dei ricavi, evidenziando aumento di efficienza e buyback.
🔹 Free Cash Flow enorme
FCF stabilmente sopra i 18–21B negli ultimi anni
FCF margin oltre 50%
Questo è il cuore della solidità finanziaria di Visa:
molto cash, poche spese, enorme capacità di riacquisto azioni e aumento dividendi.
🔹 Dividendo in crescita
+13–18% YoY negli ultimi anni
payout ratio basso → totalmente sostenibile
🔹 Bilancio solido
poche spese, margini elevati
rapporto debito/ricavi molto basso
resilienza totale in tutti i cicli economici.
📌 Conclusione
Visa sta testando un supporto tecnico chiave, già utilizzato più volte come base per movimenti rialzisti.
La price action suggerisce un possibile rimbalzo, mentre i fondamentali mostrati – crescita stabile, margini quasi imbattibili, FCF enorme e bilancio estremamente solido – confermano che la società rimane una delle aziende più forti e affidabili del settore globale dei pagamenti.
L’idea long è coerente sia tecnicamente che fundamentalmente, con ottimo rapporto rischio/rendimento.
The MARATHON behind Bitcoing (MARA)Marathon Digital è una delle più grandi aziende di mining di Bitcoin quotate sul mercato USA (NASDAQ).
Il core business dell’azienda consiste nel:
acquisire e gestire ASIC miner ad alta efficienza
ottenere hashrate da data center partner (operano spesso in hosting)
produrre Bitcoin tramite il processo di Proof-of-Work
vendere o detenere parte dei Bitcoin minati
È considerata una mining company “pure-play”, cioè quasi interamente esposta alla performance del Bitcoin.
₿ Come Marathon è correlata a Bitcoin
MARA è fortemente, quasi linearmente, correlata al prezzo del Bitcoin, più della maggior parte delle aziende crypto-related.
Questo succede perché:
Il valore dei Bitcoin prodotti aumenta quando sale BTC
Il valore del loro stock di BTC detenuti in bilancio aumenta
Le azioni dei miners amplificano normalmente i movimenti del Bitcoin
Se BTC sale del 10%, è comune vedere miners come MARA muoversi del 20–40%
Questo effetto leva deriva sia dal sentiment sia dal leverage operativo
📈 Perché i miners amplificano i movimenti di Bitcoin?
Perché i loro ricavi dipendono direttamente da:
quantità di BTC prodotti
prezzo del BTC
difficoltà di rete (hashrate globale)
Un aumento del prezzo di Bitcoin a costi operativi quasi fissi crea un effetto moltiplicativo sui margini.
💰 Come un rialzo di Bitcoin può influenzare i ricavi di Marathon
Se il prezzo del BTC sale, Marathon beneficia in 3 modi principali:
1. Ricavi maggiori per ogni BTC minato
Se minano 10 BTC a settimana, la differenza tra:
BTC a 30k = 300.000$ ricavi
BTC a 60k = 600.000$ ricavi
→ gli stessi costi operativi, margini doppi.
2. Aumento del valore degli asset aziendali
Marathon detiene spesso una parte del Bitcoin minato.
Quando Bitcoin sale:
il valore dei BTC in bilancio cresce
migliora la struttura patrimoniale
aumenta la percezione del mercato → la stock sale
3. Miglioramento della redditività dei miner già installati
BTC alto = ROI delle macchine più veloce.
MARA può finanziarsi con più facilità per espandere hashrate.
⛏ Come funziona quando i miners smettono di vendere Bitcoin?
Questo è un punto molto importante.
Quando miners come Marathon smettono di vendere i Bitcoin minati, significa:
✔ 1. Accumulazione (HODL mining)
Il miner ritiene che il mercato stia entrando in una fase rialzista.
Quindi preferisce detenere BTC aspettando prezzi superiori.
✔ 2. Minore pressione di vendita sul mercato
I miners vendono tipicamente per:
coprire i costi operativi (energia, hosting)
finanziare espansione
rimborsare debito
Se smettono di vendere:
immettono meno BTC sul mercato
la pressione ribassista diminuisce
storicamente questo anticipa periodi rialzisti di BTC
✔ 3. Impatto sul prezzo delle azioni
Quando MARA trattiene Bitcoin:
aumenta il valore del suo “treasury” in BTC
il mercato prezza una maggiore esposizione long
il titolo diventa più correlato alle aspettative future del BTC
spesso si vede un forte rialzo in borsa
📌 Sintesi finale
Marathon Digital è una delle principali società di mining Bitcoin negli Stati Uniti e il suo modello di business è strettamente legato al prezzo del BTC. Quando Bitcoin sale:
aumentano i ricavi generati da ogni BTC estratto
cresce il valore dei BTC accumulati in bilancio
migliorano i margini operativi grazie a costi relativamente fissi
Per questo motivo, i miners (inclusa MARA) amplificano i movimenti del Bitcoin, mostrando una volatilità maggiore.
Quando Marathon e altri miners smettono di vendere i BTC minati, riducono la pressione di vendita sul mercato, segnale spesso associato a una fase di accumulo e a possibili rialzi futuri del Bitcoin. Ciò può portare a un forte apprezzamento anche delle loro azioni.
short marg. LTMC da 21,78 stop 23,02short marg. LTMC da 21,78 stop 23,02, shortati 100pezzi con marginazione del 15% e stop 23,02, rischio di circa 125-130eur sulla posizione, very risky, ci proviamo e non solo perchè ci avviamo a chiudere il nostro conto di gioco, anche perchè se il cliente è solo un ludopatico da spennare e da rinviare a improbabili call center albanesi che fanno rispettare la procedura di termini e condizioni come dei Kapò "comunitari" (grande Silvio!) c'è poco da stare allegri e ludopatizzare!
Stoppàti oltre l'analisi mafiosografica!
Al gambler non si comandaaaaaaaa!!!
Xau sussidi?ho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Dopo le due news negative per gold di ieri, al momento resta impostato al ribasso.
Non abbiamo ancora una chiusura daily sotto il mio livello chiave, quindi non ho ancora preso una decisione per uno short.
Aspetto una zona più “discount” per valutare un long.
Il primo livello segnato è sotto la sell side:
lì potremmo vedere una possibile smart trap da chiudere.
Da quel punto potrei tornare a cercare operazioni long, visto che quella è l’ultima zona daily rialzista che considero valida.
Dopo quel livello, lo scenario potrebbe cambiare.
Ci vediamo in live alle 14:00. A dopo.
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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long 1VOW3 da 105,60 no stoplong 1VOW3 da 105,60 no stop, presi 5pezzi, seguiamo il sussulto mensile e settimanale con minimi crescenti e volumi in aumento di reazione da un poc storico, proviamo a crederci, se non saranno auto, magari saranno camionette con mitragliatore e lanciarazzi, chissà.
Oltre l'analisi tornaildiselgrafica!
Wall Street positiva, attesa per la FedWALL STREET SALE FINO ALLA FED?
I listini USA hanno chiuso ancora una volta positivi, con l'S&P 500 in leggero rialzo dello 0,3% e il Nasdaq a +0,2%, mentre il Dow Jones ha fatto meglio con +0,9%.
I principali titoli tecnologici sono rimasti stabili, anche se permangono le preoccupazioni per le valutazioni elevate legate all'intelligenza artificiale. Microsoft ha chiuso in rosso, a seguito delle notizie secondo cui l'azienda starebbe riducendo le sue quote di vendita legate all’AI.
Anche Nvidia (-0,9%), Broadcom (-1,8%) e Amazon (-1,3%) hanno registrato ribassi, mentre Netflix ha perso oltre il 4%. Macy’s ha ceduto l’1,7% dopo che i suoi ultimi risultati non hanno convinto gli investitori.
Nel frattempo, i dati ADP più deboli hanno rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Fed la prossima settimana. Il settore privato statunitense ha inaspettatamente perso 32.000 posti di lavoro a novembre, il calo più netto da marzo 2023. Per Main Street è una brutta notizia, per Wall Street invece no. Il paradosso dei mercati, ormai da molti anni.
VALUTE E ORO
Eur/Usd in rialzo, anche se il momentum e il ritmo della salita lasciano a desiderare, specie dopo la violazione di 1,1650 che lasciava pensare a un movimento impulsivo almeno fino a 1,1700. Invece siamo fermi sui punti di rottura precedenti.
Se si vuole vedere un Euro verso 1,2000 bisogna accelerare, altrimenti lo swap, che rappresenta un costo, diventa oneroso e induce a uscire da posizioni long. Cable è a 1,3330 dopo aver rotto 1,3310, ma fatica ad accelerare.
Usd/Jpy tiene quota 155, nonostante i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi inducano a pensare a un rialzo dei tassi della BoJ, considerato che sul decennale siamo ormai vicini al 2% (+1,93%). Le valute oceaniche restano stabili in un contesto di bassa volatilità.
L’oro è sceso a circa 4.180 dollari l’oncia giovedì, ma si è mantenuto vicino al massimo delle ultime sei settimane, sostenuto dalla maggiore fiducia verso un taglio dei tassi della Federal Reserve la prossima settimana. I future sui tassi hanno scontato quasi il 90% di possibilità di un taglio di 25 punti base.
Gli investitori attendono ora i dati PCE di settembre, attesi venerdì, per ulteriori indizi sulla politica monetaria. A fornire ulteriore supporto è stato il premio per il rischio geopolitico, dopo che Stati Uniti e Russia hanno concluso i colloqui sulla guerra in Ucraina senza alcuna svolta.
ADP IN CALO
Le aziende private negli Stati Uniti hanno tagliato 32.000 posti di lavoro a novembre 2025, dopo un aumento di 47.000 posti rivisto al rialzo a ottobre e rispetto alle previsioni di un incremento di 10.000.
Si tratta del calo più significativo delle buste paga da marzo 2023, guidato da una riduzione di 120.000 posti nelle piccole imprese. Al contrario, le medie imprese hanno aggiunto 51.000 posti e le grandi ne hanno creati 39.000.
Tra i settori, si sono registrati cali nel manifatturiero, nei servizi alle imprese, nell’informazione, nell’edilizia e nelle attività finanziarie. “Ultimamente le assunzioni sono state discontinue, poiché i datori di lavoro hanno dovuto far fronte alla cautela dei consumatori e a un contesto macroeconomico incerto”, ha dichiarato Nela Richardson di ADP.
CRESCE IL PMI DEI SERVIZI
L’indice PMI dei servizi ISM per gli Stati Uniti è salito a 52,6 a novembre 2025, rispetto a 52,4 di ottobre, indicando la crescita più forte nel settore in nove mesi e superiore alle previsioni di 52,1.
La continua espansione dell’attività economica e dei nuovi ordini rappresenta un segnale positivo di ripresa emergente per il settore dei servizi. Al ribasso, i dazi e la chiusura delle attività governative continuano a pesare sulla domanda e sui costi.
L’occupazione è rimasta in contrazione, mentre il dato più alto sulle consegne dei fornitori da ottobre 2024 indica tempi più lenti, probabilmente a causa delle interruzioni del traffico aereo e dell’impatto doganale legato alle modifiche tariffarie.
Nel frattempo, le pressioni sui prezzi si sono allentate, scendendo a 65,4 da 70.
USA, PRODUZIONE INDUSTRIALE
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% su base mensile a settembre 2025, dopo un calo dello 0,3% rivisto al ribasso ad agosto, superando leggermente le aspettative del mercato che non prevedevano variazioni.
L’aumento è stato trainato dalla ripresa della produzione di servizi di pubblica utilità, con il settore in crescita dell’1,1% dopo un calo del 3,0% nel mese precedente. La produzione è aumentata dell’1,3%, più che compensando un calo dello 0,4%.
La produzione mineraria è rimasta invariata a settembre, dopo un aumento dello 0,4% ad agosto. Anche la produzione manifatturiera è rimasta stabile, rispetto al +0,1% precedente.
Nel manifatturiero, la produzione di beni durevoli è aumentata dello 0,1%, sostenuta dagli incrementi nei settori aerospaziale e delle attrezzature di trasporto (+1,4%), nei prodotti in metallo lavorati (+1,2%) e nei prodotti informatici ed elettronici (+0,7%).
Questi risultati sono stati in parte compensati dai cali nei veicoli a motore e componenti (-2,2%) e nei macchinari (-0,1%). La produzione di beni non durevoli è scesa dello 0,1%, con la chimica in calo dello 0,2%, mentre alimentari, bevande e tabacco sono rimasti invariati.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Ieri in asiatica, durante Londra e l’inizio di New York, Gold è sceso fino all’ultima zona di dominance rialzista.
Da lì ha dato una buona opportunità di ingresso.
La chiusura di ieri ha mostrato un forte riassorbimento, ma questo non esclude un’ulteriore discesa oggi.
Potremmo rivedere zone interne allo spike, o anche i minimi daily.
Quindi monitoro e aspetto l’ADP delle 14:15, poi valuto un’eventuale entry.
Per come ha chiuso e per come è posizionato, resto a favore long, sempre da zone più scontate e di importanza tecnica.
Lo short pesante lo prendo in considerazione solo con conferme daily precise, quelle che spiego ogni giorno in live.
Ci vediamo oggi alle 14:00.
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📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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Rally di fine anno tra Fed e mercatiRALLY DI FINE ANNO
Altra giornata positiva per Wall Street, anche se con rialzi contenuti. L'S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,25%, il Nasdaq dello 0,59% e il Dow Jones dello 0,39%.
L'avversione al rischio, che aveva dominato la sessione precedente, si è attenuata, favorita in parte dal rimbalzo del mercato obbligazionario giapponese. Va detto, però, che questa notte il decennale nipponico è salito ancora come rendimento, arrivando a quasi +1,9%.
Gli operatori di mercato attendono ora una serie di comunicati economici previsti per questa settimana, tra cui il rapporto PCE di settembre, in vista della riunione del FOMC della prossima settimana. In quell’occasione si prevede che la Fed taglierà il tasso sui fondi federali di 25 punti base. Le probabilità di una simile mossa sono stimate intorno all'87%.
Il settore tecnologico ha registrato i guadagni maggiori, mentre energia e beni di consumo di base sono rimasti indietro. Nvidia è balzata di quasi il 3%, Oracle del 3,9% e Palantir Technologies di oltre il 3%. Anche le megacap hanno registrato rialzi: Microsoft (+0,4%), Apple (+0,5%), Alphabet (+0,4%), Amazon (+0,3%), Meta (+0,2%), Broadcom (+1,4%) e Tesla (+0,4%).
VALUTE
Nuovo tentativo di rialzo delle valute contro dollaro, in un contesto che rimane incerto. I punti chiave di breve termine sono vicini: 1,1660 su Eur/Usd e 1,3280 su Cable.
Un eventuale breakout spingerebbe i prezzi verso una fase di accumulazione, con obiettivi più ambiziosi a 1,1730 e 1,3450.
Usd/Jpy, dai massimi della precedente correzione posti a 156,20, è sceso di circa settanta punti, tornando a 155,50. Poche novità sulle valute oceaniche, sempre alle prese con resistenze di breve termine per ora invalicabili, come 0,6620 e 0,5800.
PREVISIONI OCSE
L'OCSE prevede che la crescita globale rallenterà dal 3,2% nel 2025 al 2,9% nel 2026, prima di una leggera ripresa al 3,1% nel 2027. Dazi, debolezza degli scambi commerciali e incertezza geopolitica pesano sulla crescita dei diversi paesi.
Negli Stati Uniti il Pil è atteso al 2,0% nel 2025 e all'1,7% nel 2026, per poi risalire all'1,9% nel 2027, in un contesto di minore crescita dell'occupazione e di inasprimento fiscale. In Cina il Pil si attesterà al +5% quest'anno, indebolendosi a circa il 4,4%-4,3% nel 2026-27, complice la debolezza dei consumi e la contrazione del mercato immobiliare.
L’area euro crescerà modestamente: 1,3% nel 2025, 1,2% nel 2026 e 1,4% nel 2027, grazie al graduale miglioramento della domanda interna. Nel Regno Unito si prevede un rallentamento dall'1,4% del 2025 all'1,2% del 2026, con una leggera ripresa all'1,3% nel 2027, in parte dovuta alla stretta di bilancio. Il Giappone dovrebbe crescere dell'1,3% nel 2025, per poi rallentare allo 0,9% annuo nel 2026-27, a causa della debolezza della domanda esterna.
EUROPA, CPI
L'inflazione dei prezzi al consumo nell'area euro è salita al 2,2% a novembre 2025, rispetto al 2,1% di ottobre, leggermente sopra le attese. L'inflazione dei servizi è accelerata al 3,5% dal 3,4%, segnando il livello più alto da aprile, mentre i prezzi dell'energia sono diminuiti a un ritmo più lento.
L'inflazione è rimasta invariata per beni industriali non energetici e per alimentari, alcolici e tabacco. L'inflazione core si è mantenuta stabile al 2,4%, leggermente sotto le previsioni del 2,5%.
Tra le maggiori economie europee, la Germania ha visto il suo tasso di inflazione accelerare al 2,6%, il livello più alto da febbraio e superiore all'obiettivo BCE del 2%. Al contrario, in Spagna il CPI è sceso al 3,1% dal 3,2%, mentre nei Paesi Bassi è calato al 2,6% dal 3,0%. In Francia e in Italia l'inflazione è rimasta ben al di sotto dell'obiettivo, rispettivamente allo 0,8% e all'1,1%.
NIKKEI IN RIALZO
Mercoledì l'indice Nikkei 225 è salito dello 0,6%, superando quota 50.000 e recuperando parte delle perdite di inizio settimana. Il rialzo è stato favorito dalla sessione positiva di Wall Street e dal rimbalzo del bitcoin, che hanno segnalato un miglioramento del sentiment sul rischio.
Gli investitori attendono ora il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, previsto per la prossima settimana, e valutano un possibile rally di fine anno per le azioni globali. In Giappone, i mercati continuano a considerare la possibilità di un aumento dei tassi da parte della Banca centrale questo mese. Le recenti dichiarazioni dei responsabili politici sono favorevoli a un rialzo del costo del denaro, nonostante il governo del Primo Ministro Sanae Takaichi mantenga una preferenza per politiche monetarie accomodanti.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.






















