USOIL,DXY e USDCADCondivido con voi una piccola analisi riguardo gli ultimi movimenti del petrolio e del dollaro e come questi influenzano il movimento di USD/CAD.
Il prezzo del greggio torna a salire, dopo il deprezzamento di circa il 20% registrato negli ultimi due mesi a causa delle preoccupazioni di un possibile calo della domanda.
A spingere le quotazioni a rialzo in questi giorni è l'idea della Arabia Saudita di tagliare la produzione da parte dell'OPEC+ per sostenere i prezzi.
Con l'Arabia Saudita che si è dimostrata pronta a difendere i prezzi del greggio, gli analisti vedono dei possibili scenari di un recupero di forza del petrolio, causato da prese di posizoni long sull'oro nero.
Nello scenario globale quello delle scorte di petrolio è solo uno dei problemi che intacca la crisi energetica.
In gioco c'è anche l'accordo sul nucleare tra Stati Uniti e Iran.
Intanto l'Europa si ritrova a fronteggiare prezzi del gas mai visti finora, con il TTF ad Amsterdam che ha aperto la seduta in rialzo a 290 euro al megawattora, per poi ritracciare scendendo a 270 euro.
Nel grafico ho messo in correlazione il dollaro canadese con il petrolio.
Come possiamo notare la correlazione è diretta.
Perchè il dollaro canadese e il dollaro sono correlati?
Il Canada è il sesto produttore mondiale di petrolio ed è uno dei principali fornitori di oro nero per gli Stati Uniti.
Per l’economia del Canada, il greggio costituisce un elemento chiave che apporta circa il 10% delle entrate nel Paese.
Al tempo stesso è cardine dell’export canadese e la sua quotazione ha un impatto importante sulla bilancia commerciale canadese.
Prendendo in considerazione anche il dollaro, quello che possiamo notare è interessante.
In questo grafico è rappresentata la correlazione tra indice del dollaro, dollaro e USDCAD.
Da Aprile 2022 la correlazione tra USDCAD e USD è tornata ad essere forte, infatti nell'ultimo periodo abbiamo visto un dollaro forte nei confronti delle altre valute e questo ha comportato un rialzo di USD/CAD.
Al contrario l'asset USD/CAD si muove in maniera contraria rispetto l'indice del dollaro Canadese.
Per confermare la correlazione tra dollaro e USD/CAD da aprile 2022 utilizzo il coefficente di correlazione.
Nell'ultimo periodo la correlazione ha raggiunto livelli vicini a 1, ovvero una correlazione quasi perfetta.
Per ulteriori confluenze ho creato un indicatore di forza, semplicemente dividendo DXY per CXY.
Il risulato mostra quale valuta ha performato meglio e questo, messo a grafico con il coefficente di correlazione, ci sottolinea la forte correlazione.
Infine ho creato lo stesso indicatore di forza ma tra USOIL e il DOLLARO.
Quello che possiamo notare è la correlazione opposta che c'è tra USOIL/DXY e USDCAD.
Pare chiaro come il dollaro sta performando in maniera positiva in queste settimane sia contro il petrolio sia contro il dollaro canadese; In vista del prossimo incontro della FED sta già scontando un possibile rialzo di 75 punti base?
Questo ovviamente noi non possiamo saperlo, quello che possiamo fare è valutare delle possibili entrate sui potenziali movimenti futuri del dollaro, preparando dei setup in vista di un'ulteriore fase rialzista del dollaro o al contrario ad una fase di deprezzamento.
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EUR/USD: le grigliate di ferragosto non ci fermerannoBuongiorno a tutti. Anche se so che oggi è un giorno di festa per molti, i mercati non dormono e le occasioni, come sempre, non mancano. Col movimento totalmente in discesa avvenuto durante venerdì scorso, ci ritroviamo davanti a diversi scenari ipotizzabili, trattabili sia con operazioni long che short.
La prima visione, più prematura, fa riferimento alla situazione di price action macro, in cui il prezzo, dopo aver mostrato un netto rifiuto della zona di Supply H4, chiudendo la struttura chirurgicamente, ha mitigato la wick di rifiuto e continuato il trend ribassista di lungo periodo. In questo caso cercherei un ritracciamento per allinearmi short NON PRIMA della rottura della dominance che ha generato l'ultimo forte impulso long su EUR/USD. In una situazione di questo tipo, vorrei vedere quanto meno la pair intorno a zona 1.005, ultima zona di inefficienza, e da lì prendere diverse considerazioni a seconda del comportamento della stessa.
La seconda opzione che si presenta è, visto che sul macro non abbiamo ancora avuto un cambio strutturale, quella del riallineamento long di medio/breve periodo. Si tratta di una visione abbastanza semplice su cui non c'è molto da discutere; semplicemente il mercato, dopo il momentum rialzista scatenato dalla notizie, è entrato in fase di ritracciamento arrivando in una zona molto appetibile per la continuazione. Ci troviamo infatti sul recupero del vuoto volumetrico in concomitanza di chiusura strutturale e di inefficienza, zona quartile e numero tondo.
Ovviamente, considerando il fatto che abbiamo un'ultima zona da recuperare più in basso, non entrerò alla cieca cercando di prendere il coltello che cade, ma aspetterò quanto meno una conferma strutturale H1 o più conferme allineate su timeframe minori.
Ultima opzione, che per il momento è la più papabile, riguarda il breve termine ed è la continuazione del micro trend ribassista fino al raggiungimento della seconda zona di reazione presente più in basso e accennata prima. Quello che attendo per la mia entrata è o un ritracciamento dell'ultimo swing fino in zona di inefficienza, quartili e POC della sessione odierna (che per il momento è anche in sovrapposizione con quello dell'ultima sessione precedente, il che rafforza la zona di supply), oppure lo sbilanciamento del doppio massimo di liquidità più in alto con il colmamento dell'ultima imbalance. Valuterò entrambe le zone perché risultano molto valide.
Per oggi è tutto, vi auguro buone feste!
ASPETTATIVE DI INFLAZIONE IN EUROPA? UTILIZZA QUESTI ETFBuongiorno a tutti.
Lo scopo di questa analisi è quello di andare a misurare le aspettative di inflazione dell’area Euro attraverso l’utilizzo di due etf incentrati sul mondo obbligazionario.
Spesso mi è stato chiesta un genere di analisi di questo tipo, motivo per il quale spero non deluda le aspettative.
Buona lettura.
IL BALZO DI POPOLARITA’ DELLA PAROLA “INFLAZIONE” NEL 2021 E 2022
Il 2021 e il 2022 sono stati due anni in cui la parola “inflazione” ha, per così dire, spopolato. Questo è facilmente dimostrabile utilizzando Google Trends, che è uno strumento che permette di conoscere la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase all’interno dello stesso motore di ricerca.
Il grafico sottostante mostra come la parola “inflazione”, nella nostra nazione, abbia fatto un balzo di popolarità:
I DUE ETF DI ISHARES PER MISURARE LE ASPETTATIVE DI INFLAZIONE: “IBCI” E “SEGA”
Per poter visualizzare quali siano le aspettative del mercato nei confronti di questo dato macroeconomico occorre ragionare per via logica.
Innumerevoli volte ho sottolineato come l’inflazione sia il nemico acerrimo di determinate asset classes, come ad esempio quella obbligazionaria. Il motivo?
• Un valore medio/alto delle aspettative sul consumer price index erode i guadagni reali che derivano dall’acquisto di un’obbligazione. Si acquista questo titolo di debito finanziando in maniera immediata un particolare emittente (che sia un governo o una società) e si guadagna dallo stesso ricevendo degli interessi. Quando questi ultimi risultano più bassi rispetto alle aspettative dei livelli di inflazione, il guadagno “reale” che ne deriva è negativo.
Avendo capito quest’ultimo punto, è lecito aspettarsi che quando le aspettative di inflazione salgono gli investitori acquisteranno gli asset cosiddetti “Inflation Linked”, ossia quei titoli indicizzati all’inflazione (creati per proteggere gli investitori dal dato “killer” macroeconomico); quando le stesse calano, è vero il contrario: gli investitori andranno a concentrarsi su asset “senza protezioni”.
Vi mostro ora due etf che replicano il movimento di obbligazioni governative dell’Area Euro non indicizzate e indicizzate all’inflazione:
• ETF “SEGA”
Questo etf di Ishares, come mostra la grafica, replica il movimento di un indice composto da obbligazioni governative investment grade dell’Eurozona (bond del governo francese, italiano, tedesco, spagnolo ecc..) a diversa scadenza (da un anno ai 20 anni e oltre).
Potete trovare le informazioni sullo stesso etf al link:
www.ishares.com
• ETF IBCI
“IBCI” replica le performance di un indice composto da obbligazioni governative dell’Eurozona indicizzate all’inflazione. Osservando la grafica è possibile notare come i governi emittenti siano rappresentati da Francia, Italia, Germania e Spagna e le scadenze oscillino tra 1-2 anni e 20+ anni.
Potete trovare maggiori informazioni sull’etf al link www.ishares.com
I due etf sono praticamente identici, fatta eccezion che il primo non è “riassestato” al consumer price index, mentre il secondo lo è.
INDICE DI FORZA IBCI/SEGA
Per poter misurare le aspettative di inflazione che prezzano gli investitori è necessario creare un indice di forza tra IBCI (al numeratore) e SEGA (al denominatore):
Un apprezzamento dell’indice indica un maggior afflusso di capitali sull’etf protetto dall’inflazione, mentre un deprezzamento un maggior afflusso sull’etf non protetto dal dato macroeconomico.
Cosa ne conviene?
• Se gli investitori hanno una visione “pessimista” riguardo il CPI (alta inflazione), acquisteranno più obbligazioni inflation linked
• Se gli investitori hanno una visione “ottimista” (bassa inflazione), acquisteranno più obbligazioni non protette dal CPI
Si può quindi affermare che:
• Più le aspettative di inflazione salgono, più l’indice di forza si apprezzerà
• Più le aspettative di inflazione si attenuano, più l’indice di forza si deprezzerà
ALCUNI ESEMPI PRATICI
• Conflitto Russia-Ucraina
Nella prima mattina del 24 febbraio 2022 la Russia ha dato il via all’invasione dell’Ucraina. Il problema geopolitico ha avuto come conseguenze l’apprezzamento di diverse materie prime, tra le quali il gas europeo (il TTF, quotato in Olanda, linea di prezzo in blu): questo ha avuto una conseguenza diretta sulle aspettative di inflazione che, come si può evincere dalla grafica, ha subito un’impennata al rialzo (rettangolo di color rosso)
• Deflazione Europea 2015-2016
Tra gennaio 2015 e luglio 2016 i livelli di inflazione europei erano piuttosto bassi, talvolta testimoniando una deflazione, contesto in cui l’indice dei prezzi al consumo si dimostra negativo (come si evince nella grafica a istogrammi reperita da investing.com).
È così che gli operatori hanno concentrato i loro acquisti su bond governativi non protetti dall'inflazione; il risultato? L'indice di forza ha registrato una tendenza ribassista, a testimoniare una diminuzione sulle aspettative verso il consumer price index.
Grazie per l’attenzione, Matteo Farci
USD, EUR, GBP: trova le differenze🙄🤔😁Buongiorno a tutti,
riprendendo l'analisi pubblicata la settimana scorsa (link alle idee correlate in fondo) sull'Indice del dollaro americano, condivido sopra il grafico giornaliero portando in evidenza il movimento XY iniziato il 14 Luglio che rappresenta l'ombra dell'ultima candela mensile nel riquadro, cioe' la parte finale del movimento all'interno del canale di accelerazione.
Di seguito riporto i grafici H1 di DXY, EURUSD e GBPUSD invitandovi a osservare attentamente gli elementi strutturali comuni ai tre grafici e a trovare le differenze.
FATEVI DOMANDE E SIATE CURIOSI! LAVORATE SU VOI STESSI! INVESTITE TEMPO, NON DENARO!
Spero che il mio lavoro possa aiutarvi a trovare una logica, una narrativa, a fare delle ipotesi, senza pero' creare false aspettative. Illudersi di poter prevedere quale sara' la prossima mossa basandoci sui movimenti e' pura speculazione. Ci tengo a dirlo perche' la storia raccontata dai grafici e' in continuo divenire e puo' cambiare da un momento all'altro. Il punto di partenza di quest'analisi e' la ricerca dell'equilibrio fra sistemi economici rappresentati dalle oscillazioni delle rispettive valute e nel lungo periodo le cose cambiano notevolmente rispetto al breve.
Mancherebbe solo il grafico EURGBP per vedere quale sia la "fascia di stabilita'" fra questi due sistemi🙄...chi ha voglia di farlo?😅
Se avete dubbi o domande non esitate a scrivere nei commenti qui sotto. Condividere contenuti per me e' come una terapia. Una specie di seduta dallo psicologo. Credo di essermi fuso il cervello a causa dell'eccessiva analisi dei grafici. Non vendo nulla! Lo faccio perche' e' la mia passione! Se vi piacciono i miei contenuti mettete un like e iscrivetevi al canale.
Un abbraccio,
Cozzamara
Non sono un analista ne un trader professionista. Sono semplicemente un appassionato che condivide le sue idee e le sue riflessioni che potrebbero benissimo essere sbagliate. Nulla di cio' che dico dev'essere inteso come sollecitazione a fare Trading. Se pensate che guadagnare con il Trading sia facile lasciate perdere perche' l'80% delle persone che ci provano perdono i loro soldi.
EUR/USD: Breve e Medio/Lungo periodo allineatiIl prezzo ad H4 ci mostra forza rialzista dopo l’accettazione (del 01/08) del massimo del 21/07 a 1.0278. Accettazione dopo la quale il mercato ha iniziato a ritracciare in maniera inefficiente sia a livello volumetrico che di price action, lasciando zone di embalance da colmare, e per di più senza riuscire a rompere la dominance dell’intero swing, ovvero la zona di immissione dei volumi che hanno portato al break-out strutturale H4. Dopo aver lasciato una weak di rifiuto su numero tondo psicologico 1.015, il prezzo ci ha dato un’altra informazione di continuazione long rompendoci strutturalmente il massimo a 1.2100 del 3 agosto, dal quale era partita la spinta al ribasso, poi fallita, per provare a rompere il numero tondo sopra menzionato. Adesso ci troviamo in una zona quartile interessante da provare un long.
Considerato il fatto che dalla discesa del 05/07 (che ha portato la pair a nuovi minimi storici) il prezzo ha lasciato incolmate importanti vuoti volumetrici e chiusure strutturali che fungono da ottime calamite di prezzo, nel medio lungo termine vedo EUR/USD salire per efficientare quelle zone.
Nel frattempo soffermandoci più sul breve termine, a m15 il prezzo sta iniziando a creare un trend rialzista a partire dalla zona quartile sopra citata. La conferma che vorrei prima di cercare un posizionamento long di breve sarebbe la rottura m15 del massimo a 1.0193 (rottura parziale che è avvenuta in realtà già ad H1). In quel caso aspetterei un ritracciamento e un ulteriore conferma price action a time-frame minori con target in zona 1.0225, colmando le inefficienze price action e volumetriche lasciate dal movimento emotivo scatenatosi il 05/07 dopo le news; movimento che tra l’altro non è riuscito nemmeno a spostare il valore volumetrico (POC), mostrando un interesse MINORE a scambiare a prezzi più bassi.
Revisione dei Trade - Settimana 1 Si è conclusa la prima settimana di questa singolare challenge, ovvero quella di essere day trader per un mese. Il mio obiettivo è quello di semplificare al massimo, considerato che in genere non opero intraday, bensi su time frame giornalieri e settimanali.
Per raggiungere quest'obiettivo ho impostato il più semplice set di regole possibile:
- Operatività su un solo strumento: Micro Mini S&P500;
- Utilizzo non più di 3 strategie:
1) Breakout sui livelli della prima candela americana;
2) Continuazione del trend su media mobile;
3) Inversione su livelli importanti;
- Operatività preferenziale durante la sessione americana;
- Massimo 2 operazioni al giorno;
- Size 1 contratto massimo.
Il risultato di questa settimana è stato positivo, porto a casa un gain di 91 punti d'indice, corrispondenti a (91*5)= 455 dollari.
Riporto i trades effettuati ed alcuni commenti.
Day 1 - Loss di 12 punti
In questo giorno la borsa americana era chiusa, la mia pianificazione prevedeva di non aprire operazioni, tuttavia al raggiungimento del setup della mia operazione, non ho resistito ad inserirla. Risultato: loss.
Il primo giorno è stato subito inclemente, ho fallito la prima regola: plan the trade e trade the plan. Non ho rispettato i piani e sono stato punito da un mercato che senza i volumi americani non avrebbe mai potuto reversare.
Day 2 - Gain di 19 punti
Il secondo giorno mi ha dato l'opportunità di entrare su una delle mie tecniche preferite. Ingresso sulla forza del movimento al break della prima candela da 15 minuti, qualora l'indice dovesse avere il giusto spazio per muoversi. Uscita pianificata su un livello di resistenza. Trade pulito, molto soddisfatto.
Day 3 - Gain di 25 punti
Il terzo giorno mi ha permesso un ingresso nella sessione europea, quando i volumi non sono esagerati e tendenzialmente, se esiste un trend in corso, questo potrebbe continuare in maniera armoniosa fino a poco prima della sessione americana. Ingresso su movimento di continuazione utilizzando la media mobile come riferimento. Chiusura dello short sul livello 3702 apena prima del livello tondo 3700.
Il terzo giorno mi ha lasciato l'amaro in bocca perchè mi sono accontentato della prima operazione. Pensare a difendere i "guadagni" del giorno, non mi ha permesso di entrare durante la sessione americana su un movimento di break fortissimo e che riporto sotto.
Della giornata 3 è utile ricordare che non bisogna pensare ai guadagni monetari. Bisogna piuttosto eseguire le operazioni nella maniera più corretta possibile, fare al meglio il proprio lavoro di trader e come in tutti i lavori, se fai le cose bene i risultati positivi sono una diretta conseguenza. In questo caso pensare al guadagno del mattino, mi ha appagato e bloccato l'operatività del pomeriggio.
Day 4 - Gain 34 punti
La quarta giornata si è caratterizzata per un trade di "reversion", molto pulito chiuso in trailing sul ritracciamento eccessivo di una candela verde, altrimenti avrei cercato di puntare all'obiettivo della resistenza indicata sotto, sfruttando tutto il movimento di ribasso.
Day 5 - Gain 25 punti
La giornata numero 5 si è chiusa in positivo.
In questo caso operazione pulita, uscita dal trade buona. Discutibile forse solo l'individuazione tecnica del livello d'uscita, che nel caso in cui il prezzo fosse tornato indietro, sarebbe stato un po troppo ampio. Da questa giornata cerco di imparare e di studiare metodi di stoploss piu efficienti.
La prossima settimana lunedì e martedì sarò costretto a restare flat perché non avrò possibilità di operare. Riprenderò analisi e ragionamenti il prossimo mercoledi.
Indice tecnologico cinese in via di recupero? Forse...SI!Buongiorno a tutti. Nelle ultime settimane si è tanto parlato del mercato cinese, in particolare di quello tecnologico.
Sono tante le domande che si susseguono tra noi, tra le quali la più famosa :”è arrivato il momento di acquistare nuovamente i colossi tech cinesi”? Una risposta chiara e certa non esiste, tuttavia il mio processo prevede la creazione di alcuni indicatori che mi indichino quando, statisticamente, un mercato tende a performare bene.
Con questa analisi ho deciso di condividerne uno con voi, accompagnandovi con una spiegazione che spero sia chiara il più possibile. Detto questo, iniziamo!
L’IDEA CHE MI HA PORTATO ALLA CREAZIONE DELL’INDICE: COME HO SFRUTTATO LO SPREAD BTP-BUND
La mia idea è partita da un ragionamento “intermarket”: qualche giorno fa, come avrete letto, ho pubblicato un’analisi riguardante lo spread BTP-BUND, rimarcando il fatto che la stabilità dei Paesi Europei poteva essere stabilita mettendo in relazione (attraverso una differenza, o “spread”) i rendimenti dei decennali degli stessi Stati Europei al rendimento del Bund tedesco costituendo quest’ultimo un mezzo di paragone perfetto vista la forza e la stabilità dell’economia tedesca. Il concetto fondamentalmente è questo: un Paese è “stabile” quanto più questa sua “stabilità” si avvicina a quella tedesca.
Trovate l’articolo al link:
•
Ogni qualvolta imparo ed assimilo un concetto provo a riapplicarlo in altri contesti; talvolta questo mio modo di pensare mi premia, facendomi ottenere dei risultati, mentre altre volte no; sono tuttavia molto appassionato della materia, ragion per la quale mi ostino nelle mie ricerche, e il concetto che sta alla base dello spread BTP-BUND mi ha fatto riflettere su un qualcosa:
“posso utilizzare questo concetto facendo una trasposizione dal mercato obbligazionario al mercato azionario?”
Ed ecco che è nata l’idea. Per crearmi un indice capace di indicarmi quando statisticamente il mercato azionario tecnologico cinese tende a performare bene, ho pensato di paragonare lo stesso all’indice tecnologico più forte e conosciuto del nostro pianeta; la scelta è ricaduta facilmente sul Nasdaq, indice tech americano composto da vari colossi quale Apple, Microsoft, Nvidia, Adobe e tanti altri.
Ricapitolando, ho pensato:” come è vero che paragono i rendimenti del BTP italiano a quelli del Bund (che è il riferimento) per capire se l’Italia è considerata stabile o no, posso allo stesso modo sostituire all’equazione l’indice tech cinese al posto del BTP e l’indice tech americano come riferimento al posto del Bund?
L’INDICE DI FORZA RELATIVO INVESCO CHINA TECHNOLOGY ETF (CQQQ)/TECHNOLOGY SELECT SECTOR SPDR FUND(XLK)
Ho creato un indice di forza relativo (e non uno spread, come nel caso del BTP-BUND) tra due etf:
• L’INVESCO CHINA TECHNOLOGY ETF, le quali prime 10 partecipazioni sono costituite da:
1. Alibaba
2. Tencent
3. Meituan
4. Amperex Tech
5. Baidu
6. Netease
7. Nio
8. Jd.com
9. Xiaomi
10. Yangtze Power
• Il TECHNOLOGY SELECT SECTOR SPDR FUND, le quali prime 10 partecipazioni sono rappresentate da:
1. Microsoft
2. Apple
3. Visa
4. Mastercard
5. Nvidia
6. Broadcom
7. Adobe
8. Accenture
9. Cisco
10. Salesforce
Se qualcuno si chiedesse come mai non abbia considerato direttamente il Nasdaq come riferimento tech americano, rispondo che ho preferito l’etf XLK in quanto ci opero molto spesso.
L’indice di forza relativo scaturito dai due etf:
*essendo CQQQ al numeratore e XLK al denominatore dell’indice di forza significa che quando quest’ultimo sale è il tech cinese a dimostrarsi il più “forte”; è vero il contrario a parti invertite
COME HO RAPPORTATO L’INDICE TECNOLOGICO CINESE ALL’INDICE DI FORZA
Creato l’indice, ho pensato :”quando l’indice di forza relativo si rafforza, denunciando una superiorità del tech cinese rispetto al riferimento americano, quali sono le reali performance dell’etf sul settore tech cinese CQQQ”?
Di conseguenza, metaforicamente parlando, ho pensato che quando il tech cinese sovraperformava quello americano, ossia l’indice di riferimento, era probabile che le stesse performance sul settore tech cinese fossero di rilevante importanza. Per capire se effettivamente potesse essere così, ho backtestato il tutto:
Come spiego all’interno delle tre grafiche condivise, ho operato in questo modo:
• Ho intercettato le tendenze rialziste nell’indice di forza dai minimi ai massimi successivi di ogni impulso e successivamente ho misurato le performance dell’indice tech cinese in quelle stesse aree, in valor percentuale
CONCLUSIONI
Paragonare l’indice tech cinese a quello americano così come si paragona il rendimento del BTP a quello del BUND si è rivelata una scelta azzeccata. Ogni qualvolta l’indice tech cinese si è dimostrato più forte rispetto al riferimento mondiale, le sue performance sono state degne di nota, testimoniate dalle grafiche con voi condivise.
La domanda che vi starete ponendo in questo momento è questa:
È iniziato un nuovo trend rialzista sull’indice di forza vista la tendenza ad un mese e mezzo positiva e visti i due minimi rialzisti consecutivi? Questo non posso saperlo. Quello che è certo è che è necessario conoscere bene il termine “tendenza” e tutti quegli strumenti che permettono di identificarne un suo inizio ed una sua fine.
Voi conoscete questi strumenti? Ditemelo nei commenti.
Buona giornata, Matteo Farci
COME SFRUTTARE LA CORRELAZIONE TRA DUE ASSET. ESEMPIO PRATICOSalve ragazzi, dal momento che parlo spesso di correlazione tra mercati, oggi vi voglio condividere un’operazione portata a termine qualche giorno fa grazie all’analisi intermarket che correla platino e settore automobilistico, grazie anche all’utilizzo di particolari strutture tecniche fornite dal prezzo di entrambi gli asset.
CHE CORRELAZIONE ESISTE TRA PLATINO E SETTORE AUTOMOBILISTICO?
In realtà di questa ne avevo già parlato. Il platino viene utilizzato nell’industria automobilistica per uno scopo: essere il componente dei sistemi catalitici di scarico. Tipicamente questi sistemi costituiti da platino venivano impiegati per le automobili a motore diesel, mentre per i motori a benzina e ibridi veniva preferito il palladio; tuttavia ora si utilizza anche il platino nei motori ibridi e a benzina per la facile interscambiabilità delle materie prime per il fatto che il platino stesso è molto più economico del palladio. Il platino oscilla intorno ai 950$ mentre il palladio intorno ai 1900$, c’è una grande differenza.
Detto questo, grande parte della richiesta di platino deriva quindi dall’industria automobilistica; mi aspetto quindi che se la domanda è alta e l’industria è in salute, il prezzo del platino possa salire; viceversa, in periodi di, ad esempio, recessioni o contrazioni economiche, mi aspetto un prezzo del platino debole in quanto l’industria automobilistica, essendo ciclica, risente appunto dei cicli economici, e quelli di contrazione e recessione sono quelli in cui tipicamente le cicliche vanno a performare male dal momento che il consumatore medio preferisce spostare questi determinati acquisti, definiti “durevoli”, in periodi economici futuri più favorevoli.
Ricerco sempre queste correlazioni a livello grafico, vediamola:
La linea blu identifica il prezzo del platino, mentre quella arancio il settore automobilistico europeo, al quale appartengono aziende come:
- Daimler
- Renault
- Volkswagen
- Stellantis
- Bmw
- Ferrari
- Porsche
Notando qualche tempo fa questa correlazione, ho cercato di sfruttarla a mio favore nel modo che ora vi mostrerò, utilizzando chiaramente l’analisi tecnica:
Notiamo che il terzo rimbalzo è avvenuto il 20 dicembre.
Conoscendo la correlazione di cui ho parlato poche righe fa, al terzo rimbalzo di conferma del trend rialzista nel settore automobilistico europeo, ho cercato un’operazione long sul future del platino, e per mia fortuna si era formato un doppio minimo, pattern tecnico rialzista.
Il 20 dicembre 2021 (giorno del terzo rimbalzo nel settore automobilistico europeo) ho aperto un long sul platino, avendo il segnale di entrata dato dal doppio minimo:
Operazione rischio/rendimento 1.34, non troppo alta a dire la verità. Il motivo sta nel fatto che ho messo il mio take profit sotto la media a 50 periodi, in quanto in precedenza essa aveva funzionato da resistenza, respingendo il prezzo più volte, come mostra l’immagine di seguito:
E a conti fatti il pericolo che il prezzo sentisse la struttura e tornasse indietro è stata azzeccata, infatti:
Sono comunque soddisfatto di aver portato a casa nonostante i guadagni siano stati modesti in quanto ho sfruttato le mie conoscenze di correlazione tra i vari tipi di asset.
In allegato vi condivido il link in cui specifico bene la correlazione che ho sfruttato a mio favore.
MATTEO FARCI
IL CAMBIO PARLA CHIARO SETTIMANALE
Su un grafico ad ampio respiro ci si potrebbe far ingannare da un ipotetico testa e spalla ribassista, ma l'esperienza mi porta a prediligere che è decisamente più profittevole nel lungo periodo, cavalcare il trend in atto invece di sforzarmi di trovare un inversione.
partendo da questo presupposto , più che un T&S ci troviamo di fronte ad un triangolo di continuazione rialzista.
uno studio più approfondito sempre su time frame settimanale ci porta ad osservare una divergenza rialzista dello stocastico e alla presenza di una candela di inversione formatasi la settimana scorsa.
GIORNALIERO
scendiamo sul giornaliero e cerchiamo di tracciare quelle che sono le aree di resistenza da tenere in considerazione e magari iniziare ad individuare qualche indizio per un buon timing d'ingresso .
in questa immagine mostriamo come nasce la prima area di resistenza, dopo aver preso in considerazione quelli che sono i punti più caldi e recenti del prezzo.
la seconda area di resistenza nasce invece con uno storico del prezzo più ampio.
Ora che abbiamo definito quelli che potrebbero essere i futuri targhet del prezzo non ci resta che individuare il punto di ingresso .
4 ORE
in qiesta immagine possiamo subito notare 3 punti fondamentali , ovvero :
UN FLAG RIALZISTA , ovvero una classica figura di continuazione del tred dopo che c'è stato un impulso rialzista .
DIVERGENZA STOCASTICO ,questa è di fondamentale importanza per una buona riuscita del trade.
AREA DI SUPPORTO , quest'ultima può essere usata come ingresso long .
CONCLUSIONI:
Le variabili come sempre sono tante ed alcune di queste sono il semplice fatto che possiamo sia entrare al prezzo attuale dato che ci troviamo a contatto con il flag , oppure aspettare l'area di supporto , per il targhet invece possiamo ambire sil alla prima area di resistenza vista in precedenza , che alla seconda .
BUON FINE SETTIMANA A TUTTI .
[PORTAFOGLIO] Aggiornamento posizioni 27/04/21Qui di seguito sono raggruppate tutte le posizioni che ho attualmente a mercato.
Il rettangolo indica l'ampiezza del profitto/perdita al momento in cui sto scrivendo.
Sui grafici che oggi e in futuro andrò ad allegare non indicherò più nessuna analisi ma solo i punti d'ingresso/uscita.
Questa mia nuova tipologia di pubblicazione vuole essere un diario della mia operatività REALE, piuttosto che un confronto a colpi di scarabocchi sui grafici.
Considero che questo sia l'unico modo per distinguere chi ci sa fare da chi la sa solo raccontare.
Aggiornerò via via chiusure e nuove aperture il più possibile in tempo reale.
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Domande, dubbi, perplessità? Sui commenti.
LONG Future Emissioni di carbonio - Dic 2021 (CFI2Z1) a 41,19 dal 24/03/21 (posizione in guadagno) + seconda posizioni in carico a 46,80 dal 23/04/21 (posizione in guadagno)
Long Argento in carico a $26,92 dal 01 /03/21 (posizione in perdita)
EURUSD in carico a 1,1891 dal 09/03/21 (posizione in perdita)
USDCHF in carico a 0.9278 dal 16/03/21 (posizione in perdita)
USDJPY a 108,71 dal 24/03/21 (posizione in pareggio)
NIKKEI 225 in carico a 30.104,20 dal 18/02/21 (Posizione in perdita)
IMPORTANTE
L'intento di pubblicare le mie attività su questo sito è solo narcisistico masochismo.
MOLTO IMPORTANTE
Per quanto queste idee rappresentino le mie REALI metodologie operative sui mercati finanziari, non devono essere considerate come una consulenza o istigazione di alcun tipo.
IMPORTANTISSIMO
La decisione di agire in base a quanto scritto è solo affare vostro.
Tuttavia vi esorto a NON replicare le operazioni non conoscendo nulla né della mia strategia né mio modello di gestione del rischio.
HB
PS: qui sotto trovi i link dello storico su questo strumento.
XAUUSD PICCOLA STABILIZZAZIONE RIBASSISTA, ORA SHORT?Ciao a tutti, ecco un aggiornamento sull'Oro.
Nella scorsa analisi di questo mercato ci trovavamo di fronte allo scenario raffigurato nell'istantanea riportata qua sopra, in essa ci trovavamo vicino al nuovo basso evidenziato in fucsia che ci ha dato qualche piccola conferma per il ribasso ma avevo anche detto che, a mio parere, il mercato sarebbe stato rischioso fino a quando non avrebbe fatto un basso sotto il livello raffigurato con la semiretta verde. Andiamo ora a vedere che cosa è successo dal 5 febbraio sino ad oggi per aggiornare le aspettative di conseguenza.
Possiamo notare che il prezzo, poco dopo il nuovo basso, ha iniziato ad andare al rialzo verso la nuova zona ribassista viola ed il che è positivo perché ciò ha rafforzato, come vedremo fra un attimo, il lato ribassista. Il prezzo, nella salita verso tale zona ribassista viola, ha creato una micro struttura rialzista molto instabile in quanto impulsiva che è più appropriato definire come movimento anziché sequenza ma essa è stata riportata allo scopo di monitorare il prezzo e creare delle aspettative di quello che sarebbe potuto succedere e fino a dove sarebbe potuto salire il prezzo. Come vediamo, il prezzo ha completato questa sequenza rialzista d'aiuto fucsia arrivando nella sua zona target. Tale zona target rialzista viene considerata anche una zona di vendita perciò questa struttura di aiuto ha permesso di creare una doppia sovrapposizione ribassista fra la zona ribassista viola e la zona target rialzista fucsia.
Da questa istantanea possiamo vedere come il prezzo si sia comportato discretamente bene in tale doppia sovrapposizione ribassista creando una stabilizzazione (movimento laterale cerchiato in arancione) all'interno delle due aree. Inoltre, il prezzo ha creato, con la candela delle 14:30 del 10 febbraio, un nuovo alto molto impulsivo (cerchiato in rosso). Dopo tale alto il prezzo è subito risceso nella zona dove stava avvenendo la stabilizzazione per poi ultimarla e iniziare nuovamente a scendere. In base a queste considerazioni ed al comportamento del prezzo io considero tale alto uno Switch High quindi un alto di liquidità per accumulare l'ultima parte della forza ribassista prima di scendere nuovamente.
Il completamento della struttura rialzista d'aiuto ci ha permesso anche di trovare la prossima zona rialzista fucsia ricavata dal ritracciamento totale della sequenza appena ultimata dal basso fucsia fino all'alto rosso. Inoltre, come vediamo, dopo il basso evidenziato in rosso il mercato ha creato un'altra micro struttura d'aiuto per monitoraggio del prezzo ( ribassista marrone) che è stata completata con successo. Anch'essa, come la fucsia in precedenza, ha creato una doppia sovrapposizione fra la sua zona target e la zona opposta fucsia e questo potrebbe favorire il rialzo. Il completamento della struttura ribassista marrone, a sua volta, ha permesso l'individuazione della prossima zona ribassista marrone ricavata dal ritracciamento totale della struttura appena ultimata che va a creare una nuova doppia sovrapposizione ribassista fra la nuova zona marrone d'aiuto e la molto più importante e stabile zona ribassista viola.
Personalmente a questo punto vedo tre casi come fattibili in base a ciò che ha creato il prezzo con queste micro strutture d'aiuto. Verranno elencati qui di seguito in ordine da quello che vorrei meno vedere a quello che mi piacerebbe di più se accadesse:
1. Il prezzo inizia ad andare al rialzo dalla zona fucsia, rompe la marrone e attiva una sequenza più grande e più stabile per il rialzo.
Se il prezzo iniziasse a stabilizzare all'interno della doppia sovrapposizione rialzista fra zona rialzista fucsia e zona target marrone (come disegnato con il pennello rosso) creerebbe le basi per una possibile nuova struttura rialzista più solida che potrebbe distruggere il setup ribassista più importante viola (come raffigurato dalla freccia rossa). Ciò sarebbe supportato dal fatto che siamo ancora in una zona rischiosa in quanto il prezzo non ha ancora superato al ribasso la semiretta verde e quindi non ha distrutto la zona rialzista verde nella quale il prezzo si è prolungato per più tempo negli scorsi giorni. Di contro sarebbe poco sensato per la post stabilizzazione che il prezzo ha effettuato nella doppia sovrapposizione ribassista fra zona target rialzista fucsia e la zona ribassista viola.
2. Il prezzo continua a scendere senza salire per andare nella zona ribassista marrone.
In questo scenario vedremmo il prezzo scendere senza rispettare la zona rialzista fucsia (come raffigurato dalla freccia viola) e quindi senza darci la possibilità di accumulare ulteriore forza ribassista nella zona ribassista marrone. Ciò potrebbe essere supportato dalla stabilizzazione fatta nella doppia sovrapposizione ribassista fra target fucsia e zona viola che ha reso la struttura viola più solida. Se ciò avvenisse potrebbe essere sia un bene che un male per i venditori perché tramite il possibile impulso ribassista il prezzo distruggerebbe la micro struttura instabile fucsia ma non andrebbe ad accumulare più forza e, se non facesse un basso più basso della semiretta verde, si troverebbe comunque ancora in una posizione pericolosa e quindi potremmo vedere il prezzo fare un basso leggermente più basso di quello cerchiato in fucsia per poi tornare indietro nuovamente con l'esigenza di accumulare nuova forza ribassista e probabilmente, nella risalita, si potrebbe creare qualche nuova struttura rialzista ad un prezzo più vantaggioso per i compratori quindi sarebbe quasi controproducente se il prezzo, in questo scenario, non superasse la semiretta verde.
3. Il prezzo rispetta l'attuale zona rialzista, va in zona marrone, accumula forza ribassista e poi riparte al ribasso con la giusta carica.
Questo è, a mio parere, lo scenario ideale. In quest'ultimo scenario vedremmo il prezzo rispettare l'attuale zona rialzista fucsia ed andare al rialzo verso la zona ribassista marrone (raffigurato dalla prima freccia marrone) poi vedremmo il prezzo stabilizzare nuovamente per accumulare venditori nella doppia sovrapposizione ribassista fra zona marrone e zona viola senza creare un alto più alto di quello cerchiato in rosso (come raffigurato dal pennello marrone) ed infine, dopo la giusta stabilizzazione che conferirebbe al prezzo la giusta carica, vedremmo un possibile nuovo impulso ribassista che andrebbe, con molta più probabilità rispetto allo scenario precedente, a superare la semiretta verde e quindi a distruggere il lato rialzista. Questo sarebbe ciò che preferirei vedere in quanto rispetta tutte le aspettative del mercato e si collega con tutto ciò che il mercato ha creato in questi giorni.
Non ci resta che aspettare e vedere come si muoverà il prezzo durante la prossima settimana per poi aggiornare le nostre aspettative.
Nota: questa analisi ha esclusivamente uno scopo formativo e non costituisce una raccomandazione d'investimento.
DEUTSCHE BANK H4, POSSIBILE RIALZO OLTRE I 14.00Ciao a tutti, ecco un'analisi su Deutsche Bank.
Iniziando ad analizzare il mercato da un timeframe superiore come il settimanale ci troviamo di fronte a questo scenario:
Notiamo che il prezzo è molto basso nel grafico ed, ad inizio 2020, ha tracciato un nuovo minimo assoluto (ATL). Inoltre vediamo anche la possibile zona di vendita nera ricavata dal ritracciamento del movimento effettuato dal ATH fino al ATL.
In base a questo possiamo determinare per regola Blash (Buy Low And Sell High) che il lato rialzista è molto più interessante rispetto a quello ribassista che, in questo momento, non sembra essere conveniente.
Scendendo poi in timeframe a quattro ore possiamo notare questo setup:
Vediamo che abbiamo due sequenze principali generatesi dal minimo assoluto (ATL), rispettivamente la marrone e poi la rossa. Perciò andiamo a scomporre il setup per vedere che cosa è successo in maniera cronologica di modo da facilitare la comprensione del grafico.
Dopo il basso effettuato a metà marzo 2020 intorno ai 4.45, il prezzo ha iniziato a salire andando a fornirci la prima zona rialzista che è stata rispettata abbastanza bene con il conseguente impulso rialzista terminato con l'alto del 30 aprile (cerchiato in verde). Tale alto ci ha permesso di attivare la sequenza marrone, d'individuare la sua zona target (9.20 - 10.10 circa) e di determinare la prossima possibile zona d'acquisto nel caso in cui il prezzo avesse avuto il bisogno di ritracciare per un accumulo. Il prezzo ha avuto in effetti l'esigenza di ritracciare ma, questa volta, è andato leggermente sotto l'area d'acquisto secondaria con il basso effettuato il 14 maggio. Questo basso ha raggiunto i livelli per una possibile distruzione della sequenza ma non li ha sorpassati quindi il prezzo non è stato in grado di rompere la struttura. A questo punto, però, il basso ci ha dato l'opportunità di individuare un'altra area che ha poi dato vita alla sequenza rossa.
Come vediamo il prezzo ha sfiorato il primo livello della zona rialzista rossa andando poi a reagire di nuovo verso l'alto. L'impulso rialzista è poi terminato sfiorando di pochissimo la zona target marrone (9.201). Questo nuovo alto effettuato poco sotto la zona target marrone ci ha permesso, come in precedenza, di: attivare la sequenza rossa, individuare la possibile zona target rossa (10.50 - 11.60) e di determinare le prossime due possibili zone d'acquisto: quella marrone ricavata dal ritracciamento totale della sequenza appena conclusa e quella rossa ricavata dal ritracciamento dal punto B rosso fino al nuovo alto creato.
L'individuazione delle due possibile zone d'acquisto ci ha dato il vantaggio di creare una doppia sovrapposizione rialzista ovvero una zona nella quale le due aree si sovrappongono andando a creare l'area con la maggiore probabilità di reazione da parte dei compratori. Infatti vediamo che poi il prezzo è sceso andando verso queste aree per poi reagire proprio all'interno della sovrapposizione fra le due zone e andare al rialzo creando un nuovo alto in data 4 dicembre.
Questo nuovo alto (cerchiato in fucsia) ci ha permesso di: attivare la seconda e più grande sequenza marrone, individuare il suo possibile target (14.45 - 16.30) e determinare le prossime due zone rialziste ovvero: la marrone individuata dal ritracciamento fra punto B marrone e nuovo alto e la rossa individuata dal punto B rosso al nuovo alto.
Seguentemente il prezzo ha raggiunto queste aree per poi reagire di nuovo al rialzo e formare un nuovo alto poco più alto del precedente e questo ha fatto spostare le zone leggermente più in alto.
Al momento vediamo che ci troviamo nuovamente vicino queste aree ed il mercato potrebbe reagire di nuovo al rialzo.
Se il mercato reagisse al rialzo da queste aree, personalmente, mi aspetto che il prezzo raggiunga la zona target rossa concludendo la sequenza per poi sfondarla andando oltre visto che è il secondo ritracciamento che avviene dall'inizio della sequenza e che è molto vicino alla zona target. Se ciò accadesse potrebbe comportare che la prossima zona rossa ricavata, di conseguenza, dal ritracciamento totale della sequenza possa essere situata leggeremente più in alto e quindi più vicino alla possibile zona BC marrone. Questo significherebbe che, nonostante il possibile accumulo che avverrà dopo il completamento della struttura rossa, la sequenza marrone possibilmente non verrà distrutta. Infine sarebbe poi possibile in qualche settimana / mese vedere questo mercato oltre i 14.00 ovvero all'interno dell'attuale target marrone.
Un'altra ipotesi potrebbe essere collegata al recente nuovo alto. Il fatto che il prezzo sia sceso già nelle zone per poi reagire al rialzo e creare un nuovo alto solo di pochi punti potrebbe essere indice di mancata forza rialzista e questo potrebbe essere un problema perché significherebbe che il prezzo necessita di un ritracciamento adibito all'accumulo compratori più profondo rispetto alle attuali aree.
Non ci resta che stare a vedere che cosa vuole fare il prezzo.
Nota: questa analisi ha esclusivamente uno scopo formativo e non costituisce una raccomandazione d'investimento.
GBPCHF POSSIBILE CONTINUAZIONE RIALZISTA OLTRE 1.23Ciao a tutti, ecco un aggiornamento della Sterlina Inglese contro il Franco Svizzero.
Nella scorsa idea pubblicata in data 8 dicembre 2020 avevo detto di avere delle aspettative rialziste per questo mercato in quanto, da timeframe superiori, potevamo notare che il mercato fosse molto basso e che si trovasse in una tripla sovrapposizione rialzista fra zona target ribassista verde, zona rialzista marrone ricavata da un timeframe a 4 ore e una zona rialzista blu che avrebbe potuto dar vita, se attivata, ad una sequenza rialzista che, con il tempo, avrebbe avuto l'opportunità di costruire una struttura rialzista solida. Andiamo a vedere che cosa è successo dopo l'8 dicembre per capire se il mercato ha rispettato o meno le nostre aspettative e per cercare di capire che cosa il prezzo potrebbe fare in futuro.
Quest'istantanea raffigura ciò che vedevamo all'interno della scorsa idea ovvero: un accumulo rialzista cerchiato in blu che ha poi permesso l'attivazione di una sequenza rialzista successivamente distrutta dalla sequenza ribassista verde, la struttura ribassista verde, la zona rialzista marrone ricavata dal H4, la zona rialzista blu, la prossima zona di vendita verde ricavata dal ritracciamento totale della struttura verde e, infine, la zona rialzista rossa ovvero il ritracciamento totale di una sequenza rialzista completata e nata dal minimo assoluto (ATL).
In seguito alla pubblicazione della precedente idea il mercato ha rispettato le aspettative andando a tentare un break out rialzista e quindi attivando la struttura rialzista blu come previsto. Poi il mercato ha continuato il suo rialzo fino a formare un nuovo alto con la candela delle 14:00 del 9 dicembre intorno ai 1.1978. Seguentemente il prezzo ha invertito il suo corso iniziando un movimento ribassista (evidenziato in arancione) che ha superato il punto 0 della nostra struttura rialzista blu determinando, così, la sua distruzione. Il prezzo ha poi continuato fino a toccare il primo livello della zona rialzista rossa e formando un nuovo basso con la candela delle 14:00 del 11 dicembre raggiungendo un minimo di 1.16831.
Come possiamo vedere, seguentemente al nuovo basso e al raggiungimento della zona rialzista rossa molto importante per il mercato, il prezzo ha subito iniziato a salire impulsivamente arrivando a formare un nuovo alto (candela 20:30 del 17/12 a 1.20525) all'interno della zona ribassista verde che nel frattempo, a causa del prolungamento ribassista del prezzo, si era abbassata. A questo punto il mercato ha iniziato a invertire il suo corso un'altra volta dopo il possibile accumulo venditori effettuato nella zona di vendita verde ma, questa volta, c'era da chiedersi se, secondo le aspettative, quel ribasso sarebbe stato un movimento che avrebbe permesso l'effettivo ribasso andando poi a creare un nuovo minimo oppure se quel movimento fosse soltanto un ritracciamento dell'impulso rialzista precedente allo scopo di accumulare compratori.
So che è facile parlare con il senno di poi e sapendo già come sono andate effettivamente le cose ma in questo punto del mercato si poteva intuire che quel movimento ribassista avrebbe avuto molte probabilità di essere un ritracciamento per accumulo compratori e quindi non sarebbe andato a formare un nuovo basso. Questa aspettativa poteva essere ricavata dal fatto che il mercato avesse appena toccato la zona rialzista rossa che, fino ad ora, è sempre stata una zona importante per il mercato in quanto è sempre stata rispettata da esso ed è ricavata, come abbiamo già detto, dal minimo assoluto del mercato (ATL) quindi questo fattore dava un grosso contributo alla aspettativa. In più avevamo anche la zona rialzista marrone che, nonostante sia stata sorpassata dal prezzo, è comunque ancora attiva e ciò dava qualche speranza in più per il rialzo. Di contro il mercato aveva soltanto la sequenza rialzista verde ormai già conclusa che, secondo le aspettative, era adibita soltanto a portarci verso il basso nelle zone rialziste per accumulare compratori quindi il suo lavoro era stato fatto e non avrebbe avuto senso se il mercato avesse continuato a rispettarla. Secondo questo ragionamento allora si poteva tracciare la zona rialzista turchese che vediamo ma, nonostante la possibile affidabilità dell'area secondo le aspettative appena descritte, sarebbe stato troppo rischioso provare un'entrata rialzista in quanto per ora non si era ancora costruito nulla sopra di essa.
Il prezzo, in seguito, tenta il break out rialzista uscendo dalla zona rialzista turchese andando a formare un nuovo alto con la candela delle 15:30 del 24 dicembre arrivando a 1.21227. Questo nuovo alto ci ha permesso, quindi, di attivare a tutti gli effetti la struttura turchese ed individuare la zona target che inizia dai 1.2330 arrivando fino ai 1.2475 Franchi per Sterlina circa. Dopodiché il mercato ha iniziato un'altra volta a scendere e anche questa volta, vista la vicinanza alla zona ribassista verde, avremmo dovuto domandarci se quel movimento ribassista fosse un tentativo di break out ribassista e quindi di distruzione della sequenza rialzista turchese oppure un ulteriore ritracciamento per un nuovo accumulo di compratori. Anche questa volta le "carte in tavola" parlavano di più per il long in quanto, in aggiunta a tutto ciò che abbiamo già detto per la prima zona rialzista turchese, il prezzo aveva attivato a tutti gli effetti la sequenza, la sua azione stava confermando le aspettative rialziste e anche la seconda zona rialzista turchese si trovava, come la prima, in doppia sovrapposizione rialzista con la zona rialzista marrone ricavata dal timeframe a 4 ore.
Dopo aver raggiunto i primi livelli della zona rialzista secondaria turchese il prezzo ha tentato un primo break out rialzista (cerchiato di giallo) non riuscendo, però, a formare un nuovo alto prima di tornare indietro. Nel suo secondo ritorno verso la zona turchese il prezzo rispetta nuovamente i primi livelli iniziando, dopo un po', a creare e completare una micro struttura rialzista viola che potrebbe sviluppare qualcosa di più solido allo scopo di accompagnarci verso il target rialzista della sequenza rialzista turchese.
Vediamo che, dopo aver completato la prima micro sequenza rialzista viola, il prezzo ha iniziato il ritracciamento per accumulare compratori nella zona rialzista ricavata dal ritracciamento totale della prima struttura viola per poi partire di nuovo impulsivamente verso l'alto e fermarsi al massimo tracciato dalla candela delle 10:30 del 13 gennaio ai 1.21648. Questo impulso cerchiato in blu ci ha permesso d'attivare la seconda sequenza rialzista viola e d'individuare la sua zona target (da 1.22 a 1.225 circa), inoltre, il nuovo alto ci ha permesso d'individuare la nuova possibile zona d'acquisto ovvero la zona rialzista secondaria viola ricavata dal ritracciamento BC della seconda struttura viola.
Ora che abbiamo ricostruito le parti, a mio parere, più importanti di questo mercato possiamo andare a determinare delle aspettative per il futuro.
Personalmente io qua vedo soltanto uno scenario veramente pertinente con i "pezzi" che il mercato ci ha dato sino ad ora ovvero:
In questo possibile scenario potremmo vedere il prezzo (raffigurato con le frecce viola) scendere nei prossimi giorni senza completare la seconda struttura rialzista viola allo scopo di accumulare ulteriori compratori nella zona rialzista secondaria viola per poi far partire un forte impulso rialzista che vada a completare la sequenza viola, distruggere la sequenza ribassista verde superando il suo punto 0 (raffigurato dalla semiretta verde) ed, infine, completare anche la sequenza rialzista turchese dopo aver sfondato la zona target viola.
Personalmente, vedo questo scenario più fattibile in quanto è supportato da tutti gli accumuli fatti nelle zone rialziste viste precedentemente. Inoltre siamo molto bassi nel mercato quindi potremmo aspettarci più forza da parte dei compratori e quindi un minor bisogno di andare in profondità per accumularli, a supporto di ciò si può anche dire che in generale gli altri GBP sono vicini ai propri ritracciamenti e zone d'acquisto quindi sarebbe anormale se, proprio su questo GBP, si andasse ancora più in basso per accumulare.
L'unico fattore che potrebbe essere contro questa ipotesi è il completamento di un'altra sequenza rialzista partita dal punto B della struttura turchese che ho deciso di non disegnare in quanto, a mio parere, le sequenze che sono state fondamentali per questo mercato sono la turchese in quanto primaria e la viola in quanto movimento d'aiuto sempre rispettato nelle sue zone. Questa sequenza non disegnata ha il target leggermente più vicino all'attuale alto più alto rispetto al target della viola perciò questa sequenza potrebbe essere considerata completata e quindi ci potrebbe essere l'esigenza di un ritracciamento totale. Tutto ciò starebbe a significare che il mercato dovrebbe scendere in una zona decisamente più bassa rispetto a quella ricavata dalla struttura viola e questo determinerebbe, appunto, la distruzione della struttura viola che, a mio parere, non avrebbe senso dopo il costrutto rialzista che si è formato dalla creazione della struttura rialzista turchese in poi.
Nota: questa analisi di apprendimento non costituisce una raccomandazione d'investimento.
AUDNZD Prezzi nella zona del supporto settimanale Partendo dal settimanale possiamo notare che i prezzi stanno testando il supporto weekly , da qui vorrei cercare un set up per andare a rialzo nel lungo termine.
Scendendo invece sul time frame Daily e H4 possiamo notare come ichimoku e le bande di bollinger , indicano forte disequilibrio da tutte due le parti , con le kumo e la Kijiun molto distanti dai prezzi e le bande a ridosso di essi.
Daily
H4
Monitoro il 15 minuti per cercare un pattern d'inversione sulla rottura dei massimi.
AUDNZD - Supporto DLY per possibile ripartenza del trend 🛕Buongiorno traders e aspiranti traders,
Oggi osservo da vicino AUDNZD , che, sul grafico giornaliero, si trova su un ottimo supporto da cui potremmo vedere un semplice ritracciamento, o addirittura una ripartenza del trend rialzista 📈
Prima di cominciare l'analisi completa però ricordatevi di lasciare un like 👍🏼 all'idea per riceverne aggiornamenti come uscite anticipate e gestione del trade 💡
Ricordo inoltre che qui sotto potete trovare tutti i link utili 🔗✔️
Sul DLY come detto troviamo su un supporto molto interessante, sia per un semplice ritracciamento, sia per una vera e propria ripartenza , visto che di fatto ci troviamo in un trend rialzista , con questi ultimi due impulsi e massimi e minimi crescenti:
Se inseriamo Ichimoku , troviamo una situazione in cui l 'indicatore farebbe difficoltà a sostenere uno short , e vorrebbe vedere (per poi darci movimenti armoniosi) un ritracciamento:
Su H4 troviamo un fortissimo impulso ribassista, di cui sarebbe carino vedere un ritracciamento (sempre utilizzando come base la teoria dell' armonia dei mercati , e lo sfruttarli quando questa manca):
Inserendo Ichimoku anche su questo timeframe troviamo enorme disequilibrio . Il ritracciamento che vogliamo cercare ci viene confermato, e troviamo il nostro primo target proprio con la Kijun H4 .
Infine sul 15 minuti ho già una bozza di pattern pronto , ma al momento non c'è ancora possibilità di entrare. Non mi resta che attendere e vedere l'evoluzione di questo cross 🙏🏼
EURCAD - Sfrutto i massimi precedenti per la ripresa del trend 📉Buongiorno traders e aspiranti traders,
Dopo una settimana molto blanda quale è stata questa, oggi finalmente trovo una bellissima occasione su EURCAD , dove, sul giornaliero, voglio sfruttare una resistenza per continuare il trend ribassista.
Eh sì, questa volta mi trovo dalla parte del trend, cosa che non succede sempre, poiché operando intraday non sempre il trend del giorno segue quello dei timeframe superiori, ma va bene così, è questo il bello di saper gestire qualsiasi tipologia di movimento (grazie alla mia strategia e trading plan).
Operando principalmente intraday non voglio cercare chissà quale discesa, anche perché più è ampio il movimento che cerchiamo, più lo stop dovrà essere ampio a sua volta, e quindi l'r:r si andrebbe a perdere.
Vi faccio un esempio:
Volere portare a casa 300 pips, spesso vedrà uno stop di circa 100, siamo quindi ad un r:r di 1:3. Io magari ne cerco 60 di pips da portarmi a casa, con uno stop di 20.
Indovinate?
L'r:r è lo stesso, e in parole povere vi porterete a casa gli stessi € (o vostra valuta).
Per questo non cerco questo:
Ma mi basta questo (che chiaramente andremo a perfezionare sui timeframe minori):
Inserendo Ichimoku inoltre trovo subito un ostacolo dato da Kijun e Kumo , per questo motivo voglio puntare non oltre quelle parti.
Spostandoci su H4 trovo un'impennata rialzista, che, secondo la mia teoria di equilibrio dei mercati, necessità un ritracciamento (sia che poi si riprenda lo short, sia che voglia continuare long).
Questa cosa ci viene anche confermata da Ichimoku , che dà una visione di grandissimo disequilibrio .
La Kijun H4 sarà proprio il mio target.
Infine vado a perfezionare il mio trade sul 15 minuti , dove mi verranno dati stop loss e punto d'entrata.
Il pattern c'è stato, ora attendo il retest per la mia entrata.
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Qui sotto inoltre potete trovare tanti link utili 👇🏼
GOLD - Prezzi su un supporto importantissimo 🔔Buongiorno traders e aspiranti traders,
Quest'oggi sto tenendo sotto controllo il GOLD , che finalmente, dopo mesi (agosto in particolare) torna sulla zona di supporto importantissima - proprio dove lo aspettavo.
Come potete vedere dal grafico qui sopra (lo allego anche qui sotto) ci troviamo su una zona di estrema importanza sul giornaliero, poiché i prezzi sono tornati a ridosso di un supporto creato ad Agosto, che per due mesi ha fatto il suo lavoro, non permettendo ai prezzi di continuare la loro discesa.
Se i prezzi dovessero rompere la zona a quel punto potremmo assistere ad una continuazione della discesa , poiché assisteremmo all' inversione del trend .
Per il momento però voglio concentrarmi su quello che potrebbe essere un rifiuto della zona, per vedere un breve long - ritracciamento.
Inserendo Ichimoku trovo un'ottima confluenza di zone , poiché proprio sul supporto già indicato dalla price action trovo anche una Kumo con relativa SSB proprio lì, a supporto, preciso al mm con la candela attuale.
Su H4 non solo vado a precisare la zona di supporto, ma trovo anche il mio target , grazie alla Kijun H4.
(Ovviamente anche qui viene confermato il disequilibrio dall'indicatore).
Sul 15 minuti trovo un ottimo pattern per entrare a mercato, infatti al momento mi trovo con un ordine pendente attivo. Vediamo se scatterà o se verrà invalidato.
Ricordatevi di lasciare un like 👍🏼 all'idea per riceverne aggiornamenti come entrate a mercato, uscite anticipate e gestione del trade 💡
GBPCHF, I prezzi sentono la zona di supportoPartendo dal time frame giornaliero possiamo notare che i prezzi hanno reagito alla zona di supporto , da qui vorrei cercare un set up rialzista.
Partendo dal daily , trovo ichimoku e le bande che mi confermano forte disequilibrio , con la kijiun lontanissima dai prezzi e le bande a ridosso di essi.
Un po' meno invece H4 , che mi indica la kijiun molto vicina ai prezzi e le bande che mostrano normale equilibrio al momento. Anche se quando i prezzi hanno raggiunto per la prima volta la zona,come si poteva vedere erano molto tirati.
Su H1 ho notato la rottura dei massimi e sono entrato a mercato sul retest , data la circostanza , andrò a cercare un set up di lungo periodo con target sulla Kijiun daily, il rischio rendimento è di 1:82
EURGBPTime frame giornaliero resistenza
Ichimoku indica disequilibrio da parte della Kijiun mentre le bande confermano fortissimo disequilibrio
Anche H4 conferma il tutto dando una situazione di forte disequilibrio da tutte due le parti.
Sul 15 minuti sono già a mercato con il retest dei minimi,con target sulla Kijiun H4 il rischio rendimento è di 1:24
GBPCADPrezzi nei pressi dei supporto giornaliero
Ichimoku indica che le kumo stanno cercando di supportare i prezzi e le bande mostrano disequilibrio
H4 mostra forte disequilibrio da tutte due le parti
Sul 15 minuti c'è un pattern già pronto per entrare a mercato già stato invalidato , il rischio rendimento è buono ed è di 1:97
Il futuro dello JPY - RafforzamentoDottori! Salve! Quanto tempo, come state?
Allora visto che sto continuando ad operare oggi voglio condividervi la mia opinione su qualche operazione che sto facendo. Nel dettaglio mi sto concentrando questa settimana su una possibile partenza di presa di forza dello JPY, il che vuol dire che se riesco ad entrare ed il mercato conferma la mia visione potrei portare avanti queste operazioni per parecchio tempo.
Dal punto di vista fondamentale il Giappone è maggiormente uno stato importatore quindi avere una moneta più forte tutto sommato non gli guasterebbe. In più dopo le dimissioni del presidente si vocifera che la politica accomodante messi in atto fin'ora potrebbe calare. In sostanza basta "creare" Yen e diminuirne il valore rispetto alle altre valute. Come conseguenza questo potrebbe farlo apprezzare e quindi diventare più forte (nel Forex vedremo che trascinerà i grafici in basso).
Ed ecco le coppie che ho analizzato che ci danno spunti tecnici:
Come notiamo da questa prima immagine ci troviamo su un livello importante del nostro indicatore Ichimoku (non starò in questa analisi a spiegarlo nel dettaglio) ed inoltre la candela di venerdì rappresenta una shooting star.
Anche questa cosa mi piace, se notiamo infatti il grafico ci ha messo ben 150 giorni per recuperare una discesa fatta in 63 giorni (dato "falsato" dal crollo delle borse ma pur sempre valido).
Sul giornaliero di GBP/JPY troviamo nuovamente una candela di incertezza proprio su un livello di Ichimoku, che è evidenziato ancora meglio dai massimi e minimi che il prezzo ha disegnato durante un periodo laterale qualche settimana fa.
Il settimanale ci conferma che nel lungo periodo è proprio lo short la direzione preferita da questo cambio.
Situazione davvero analoga anche per quanto riguarda NXD/JPY sul settimanale
Ed ecco anche un possibile testa e spalle in formazione sul grafico giornaliero.
Insomma non è nessuno di questi singoli elementi a farmi propendere per lo short ma la somma di tutti quanti. Di conseguenza sarà proprio questo tipo di segnale che cercherò in settimana per dare inizio, si spera, ad un trend ribassista di qualche settimana \ mese.
Cosa ne pensate? Siete d'accordo? A voi i commenti, a presto!
EURUSD - Zona importante - cerco SHORTBuongiorno e buon giovedì traders, oggi vi mostro la mia analisi su EURUSD, si trova in una zona di resistenza importante che potrebbe essere sentita, devo solo attendere e vedere se i prezzi ci arrivino dentro, la mia analisi è basata su più timeframe dove nel giornaliero cerco resistenze o supporti, nell'H4 individuo il mio target e nel 15MIN vado alla ricerca di un pattern per entrare a mercato.
GIORNALIERO
H4
15MIN
Analisi CADCHF - possibile LONG -Buongiorno a tutti i traders,
oggi vi mostro la mia analisi di CADCHF dove attendo i prezzi entrare nella zona H4 per poi cercare un pattern d'ingresso partendo da un analisi giornaliera (dove trovo supporti e resistenze), H4 (dove individuo il target) per poi arrivare all'operatività sul 15MIN.
GIORNALIERO
H4
15MIN