SETTIMANA DA NUOVI RECORD!La settimana che si è appena conclusa ha fatto registrare nuovi record ai principali asset finanziari...quali?.
Innanzitutto è bene evidenziare i dati più importanti di questa settimana:
- L'inflazione in Europa sale al 2,4%
- I nuovi lavori JOLTs USA salgono al livello più alto del 2024
- Le vendite al dettaglio Europee rimangono invariate rispetto il mese precedente
- Il tasso di disoccupazione USA scende al 4,1%
- L'indice NFP aumenta di 256.000 unità, vicino ai massimi del 2024
- Le previsioni inflazionistiche USA aumentano al 3,3%, ai massimi da novembre 2023
1) Primo record
I rendimenti a 10 anni UK hanno raggiunto i massimi del settembre 2007 e non è un caso che la sterlina conclude la settimana come valuta più debole.
2) Secondo record
Questa settimana i rendimenti jp10y hanno raggiunto i livelli di maggio 2011.
3) Terzo record
Il Natural Gas USA raggiunge i massimi di dicembre 2022.
4) Quarto record
Secondo gli ultimi dati sul credito al consumo della Fed, a novembre l'indice è crollato di 7,5 miliardi di dollari a 5,102 trilioni di dollari, un tasso di contrazione annuo dell'1,8%, i livelli più bassi dalla pandemia di Covid.
Questi dati sono solitamente negativi poco prima o all'interno di profonde recessioni.
Buon trading a tutti
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NATURAL GAS, i 4$ probabile diventeranno supportoChart di Capital.Com
Il natural gas è tra le commodity più volatili e, a giudizio personale, tra le più ostiche da gestire con l'analisi tecnica.
Si intuiscono i macro movimenti ma poi diventa complicata la gestione di un trade proprio a motivo della sua volatilità improvvisa e delle sue mitiche aperture in gap che chi trada lo strumento ben conosce.
Recentemente avevo indicato come probabile, e imminente, il breakout dei 3.2 ma poi fare attenzione alla ben più importante area dei 3.5 dollari.
I prezzi hanno violato il livello ma, come facilmente prevedibile, sono tornati indietro facendo pullback sui 3.2 intanto.
Adesso stanno nuovamente attaccando l'area dei 3.5 dollari e stavolta le cose si fanno più interessanti.
A mio giudizio in questo momento la commodity mostra forza rialzista
di supporto sono i volumi in espansione in occasione dell'intero movimento che ha portato al breakout di area 3.5 dollari .
Inoltre il pullback su area 3.2, avvenuto con volumi in contrazione, rende ancora più robusto il movimento rialzista che ne sta scaturendo tra l'altro con volumi nuovamente in ripresa
per cui dopo la falsa rottura dei 3.5 ritengo altamente probabile il suo nuovo breakout e l'approdo, quanto meno, in area 4 dollari.
In generale virgola è opportuno anche tenere in considerazione il momento macro in cui ci troviamo.
La maggiore probabilità di un inverno più rigido negli Stati Uniti e la rinnovata aggressività commerciale di Trump.
Con in meno costantemente la sciabola dei draghi, la fa roteare minacciosa ora verso il Canada ora verso in Messico e quando verso l'Unione Europea.
Quest'ultima rea a suo giudizio di essere brava a vendere i suoi prodotti in America e come tale tacciata di essere una economia criminale che ruba i posti di lavoro americani.
Come pena da espiare l'amministrazione Trump ha già individuato l'obbligo di acquisto di ingenti quantità di gas naturale liquefatto.
Insomma, il sostegno di fondo a medio termine certo non manca.
GOLD, il rialzo può ragionevolmente proseguireChart di Capital.Com
Il Gold recentemente ha arrestato il suo calo al contatto con la parte bassa del triangolo simmetrico.
Questa è una buona notizia che rafforza la validità dello scenario di pausa dei prezzi dopo la corsa del 2024.
Il perché sia una buona notizia è presto spiegato.
Il mio scenario di riferimento, come altrove illustrato, è che lo strumento stia attraversando un fisiologico periodo di scarico.
Se l’analisi si dimostrasse corretta, il prossimo passo atteso è quello di una decisa ripresa del rialzo.
Il quando, ovviamente, è incerto.
Nel frattempo occupiamoci di cose più spicce come, per esempio, della reazione dei prezzi ai deboli dati macro Usa di ieri pomeriggio
Una lettura dei dati peggiori del consensus, sebbene in crescita, ha prodotto inizialmente un movimento al ribasso presto rinnegato e che ci ha lasciato in dono una apprezzata figura di hammer.
Figura che io leggo innanzitutto, per quanto possa sembrare strano numericamente e graficamente, come un rimbalzo sul supporto dei 2640.
Ricordiamo che l'analisi tecnica non è scienza ragioneristica ma piuttosto delle emozioni.
Non solo, ma anche rimbalzo sui 2630 visto che, al netto della reazione emotiva delle ore 15, di quello si tratta se eliminiamo la spike al ribasso.
Ora, dopo il contatto con la trendline rialzista abbiamo la formazione di massimi e minimi crescenti
Quello che potrebbe rivelarsi come il primo minimo crescente dopo il contatto con la parte bassa del triangolo ha sia la forma di un testa e spalle che di un hammer sul daily come visto prima.
Col breakout del pattern di potrebbe, con una certa fiducia, assistere all'approdo sulla trendline superiore.
Questo è il trade proposto.
RECAP FOREX 2024Il Rally del Dollaro nel 2024 e la Debolezza dello Yen: Cosa è successo sui Mercati Forex
Il 2024 è stato un anno particolarmente movimentato per i mercati valutari, con il dollaro statunitense che ha dominato come la valuta più performante (+7.59%) e lo yen giapponese che si è posizionato come la valuta più debole (-12.85%).
Il Dollaro Statunitense:
Uno dei principali fattori che ha sostenuto il dollaro nel 2024 è stata la politica monetaria restrittiva della Federal Reserve.
Nonostante le aspettative di un rallentamento dei rialzi dei tassi d'interesse, la Fed ha mantenuto un atteggiamento aggressivo per combattere l'inflazione.
I tassi d'interesse negli Stati Uniti hanno continuato a essere tra i più alti tra le economie sviluppate, attirando flussi di capitali verso il dollaro.
Gli investitori globali, in cerca di rendimenti più alti, hanno preferito detenere dollari per beneficiare dei differenziali dei tassi d'interesse.
Questo fenomeno, noto come carry trade, ha ulteriormente rafforzato la valuta statunitense.
Nel grafico precedente è evidenziato il movimento dei rendimenti decennali USA, ai massimi dal 2007.
Mentre altre economie avanzate hanno mostrato segni di rallentamento, l'economia statunitense ha continuato a crescere a un ritmo solido.
I dati sull'occupazione, i consumi e la produzione industriale hanno superato le aspettative per gran parte del 2024, contribuendo a rafforzare la fiducia degli investitori nel dollaro.
Inoltre, le tensioni geopolitiche e la volatilità nei mercati emergenti hanno spinto gli investitori a cercare rifugio in asset denominati in dollari, considerati un porto sicuro in tempi di incertezza.
Euro e Sterlina:
La forza del dollaro è stata amplificata dalla debolezza delle altre principali valute, in particolare, l'euro (-6.82%) e la sterlina (-1.39%).
Nel 2024, l'euro ha mostrato una debolezza anche contro la sterlina britannica, con il tasso di cambio EUR/GBP in calo del 4,63% nel corso dell'anno.
Questo indebolimento è attribuibile a una crescita economica più lenta nell'Eurozona, con un PIL previsto in aumento dello 0,7% nel 2024 e dell'1,3% nel 2025.
Inoltre, l'inflazione nell'area dell'euro è scesa dal 5,4% nel 2023 al 2,5% nel 2024, avvicinandosi all'obiettivo del 2% della BCE.
Al contrario, l'economia del Regno Unito ha mostrato segnali di ripresa, con una crescita dello 0,7% nel primo trimestre e dello 0,6% nel secondo trimestre del 2024, superando le previsioni della Banca d'Inghilterra.
Questa divergenza economica ha rafforzato la sterlina, che ha guadagnato circa il 4,5% sull'euro nel 2024, raggiungendo livelli di cambio vicini a quelli precedenti al referendum sulla Brexit del 2016.
Inoltre, la Banca d'Inghilterra ha mantenuto i tassi di interesse stabili al 4,75%, mentre la BCE ha adottato politiche più accomodanti, contribuendo ulteriormente al rafforzamento della sterlina rispetto all'euro.
AUD, CAD E NZD
Le valute legate alle materie prime, come il dollaro canadese (-7.53%), il dollaro australiano (-7.86%) e il dollaro neozelandese (-9.68%), sono state penalizzate dal calo dei prezzi delle materie prime e dal rallentamento della domanda globale, in particolare dalla Cina.
La Cina, essendo uno dei maggiori consumatori mondiali di materie prime, ha un ruolo cruciale nel determinare i prezzi globali.
Il rallentamento della sua economia ha contribuito alla diminuzione della domanda di materie prime, esercitando ulteriore pressione al ribasso sui prezzi e, di conseguenza, sulle valute dei paesi esportatori.
Buon trading a tutti
Il dollaro americano può rimanere forte a lungo?Il dollaro americano può rimanere forte a lungo?
Il detto “Anno nuovo, vita nuova” non sembra proprio adattarsi al dollaro americano, che ha iniziato il 2025 con la stessa forza e lo stesso piglio spavaldo che lo hanno caratterizzato nell'ultimo trimestre del 2024.
I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82,67% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.
Negli ultimi mesi, abbiamo assistito a un movimento praticamente ininterrotto: il cambio EUR/USD è sceso da circa 1,12 a fine settembre fino a lambire 1,02 il 2 e 3 gennaio, mentre il Dollar Index è salito da 100 a 109 nello stesso periodo.
I risultati passati non sono indicatori per risultati futuri
Forza nel Breve Termine
Le motivazioni più convincenti di questa performance vanno ricercate nel campo economico. La forza del dollaro è iniziata a manifestarsi (non a caso) con le prime voci di una possibile vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali dello scorso autunno. L’idea che il nuovo presidente potesse implementare anche solo una parte del programma elettorale protezionista ha costretto il mercato ad adeguare le aspettative di inflazione a breve termine.
La Federal Reserve ha tenuto conto di questo contesto, apportando un significativo cambiamento di retorica nel comunicato successivo. Nell’ultima riunione di dicembre, la Fed ha rivisto il target di inflazione generale per la fine del 2025 al 2,5% , rispetto al 2% della stima precedente di settembre. Come insegna il manuale di macroeconomia, l'inflazione si combatte con alti tassi di interesse.
Mercato del Lavoro
La forza del dollaro è anche soggetta dalla solidità del mercato del lavoro. Ad esempio, i dati JOLTS relativi alle posizioni di lavoro aperte a novembre mostrano un mercato robusto: 8,098 milioni di posizioni, superiori alle previsioni di 7,7 milioni e al dato di ottobre di 7,839 milioni . In un contesto di basse aspettative di disoccupazione e consumatori con robusta capacità di spesa, le pressioni inflazionistiche restano elevate.
I risultati passati non sono indicatori per risultati futuri
Rendimenti e Curve dei Tassi
La relazione tra inflazione e tassi di interesse è chiara: inflazione elevata richiede tassi più alti, che a loro volta producono rendimenti obbligazionari più elevati, specialmente per scadenze più lunghe.
Coloro che sono disponibili a prestare denaro sottoscrivendo obbligazioni chiedono (soprattutto per le scadenze più lontane) un rendimento maggiore per contrastare la perdita di valore reale del rendimento offertogli. Ed in definitiva è proprio questo concetto che guida la forma e le pendenze delle curve dei rendimenti per scadenza di ogni singolo paese, un rendimento reale positivo, al netto dell’inflazione attesa, attrae capitali, rafforzando ulteriormente la valuta. Questa forza che si manifesta con tanto più vigore quanto più alte sono le incertezze economiche e geopolitiche .
Anche la debolezza dell’euro ha contribuito alla recente discesa del cambio EUR/USD . La BCE , alle prese con un contesto economico fragile, mantiene aspettative d’inflazione in linea con il target del 2% , preferendo una normalizzazione graduale della politica monetaria.
Valuta di Riserva Globale
Il dollaro americano si conferma come l’unica vera valuta di riserva globale, beneficiando di un costante flusso di capitali in periodi di incertezza economica e geopolitica.
La Fed e la BCE perseguono obiettivi legati al tasso di interesse neutrale, quel livello capace di governare una crescita economica non inflazionistica. Tuttavia, questo tasso neutrale è destinato a essere più elevato rispetto al passato, un riflesso delle pressioni inflazionistiche strutturali ereditate dal COVID-19 e dalla guerra Russia-Ucraina .
Le ultime indicazioni del FOMC di dicembre indicano che il tasso neutrale atteso per l'area dollaro è pari al 3% in aumento rispetto al 2,9% indicato a settembre, Questo livello è ritenuto più alto di quello atteso per l'area euro per cui, anche nel medio termine, in modo latente sarà presente una spinta gentile a beneficio del dollaro e a scapito dell'euro.
Probabili Elementi di Debolezza nel Medio Termine
Nonostante la forza attuale, esistono forze che nel medio termine potrebbero comprimere il valore del dollaro.
Deficit di Bilancio
Uno dei punti critici per l’economia americana è rappresentato dal deficit di bilancio, cresciuto notevolmente dalla crisi del 2008 . Attualmente, servono circa cinque punti percentuali del PIL solo per ripagare gli interessi sul debito pubblico. Questo elemento limita la sostenibilità di rendimenti elevati a lungo termine.
Tradotto significa che i tassi non possono restare alti troppo a lungo contribuendo ha mitigare La forza del dollaro.
Normalizzazione della Politica Monetaria
Il processo di normalizzazione monetaria intrapreso dalla Fed prevede, secondo le ultime proiezioni del FOMC , solo due tagli di 25 punti base nel corso del 2025 , o forse soltanto uno. Ciò limiterebbe il potenziale di ulteriori rialzi del dollaro.
Asimmetria delle Aspettative
l’Attuale cambio EUR/USD per esempio su un livello di 1,03 , e il livello 108 del dollar index , rappresentano secondo Bank of America il floor che sconta queste prospettive.
I risultati passati non sono indicatori per risultati futuri
In questo grafico, ad esempio, emerge chiaramente la correlazione tra le mutate aspettative di inflazione di medio termine e il rafforzamento del dollaro. Le prospettive di inflazione rappresentano una delle forze più potenti in grado di influenzare le valute e i tassi d'interesse di ogni paese. Considerando la rivalutazione di circa 8 punti percentuali del dollaro da ottobre scorso a oggi, è plausibile che il posizionamento degli operatori risulti leggermente sbilanciato o eccessivo. Tale situazione potrebbe favorire un movimento avverso nel caso in cui, nelle prossime settimane o mesi, i dati macroeconomici non evidenziassero sorprese significative o addirittura segnalassero un'attenuazione delle forze che finora hanno sostenuto la valuta americana. L'asimmetria risiede nel diverso grado di rischio associato a un movimento valutario in una direzione piuttosto che nell'altra.
In definitiva, eventuali dati macroeconomici più favorevoli sul fronte inflazione, o un allentamento delle tensioni commerciali da parte della nuova amministrazione, potrebbero innescare una riconsiderazione del posizionamento, dando luogo a un movimento correttivo sia sul cambio euro-dollaro che sul Dollar Index . Un tale movimento potrebbe risultare proporzionalmente più violento rispetto a un ulteriore rafforzamento del dollaro.
Questo concetto si riscontra anche nell'analisi tecnica dei grafici.
I Risultati passati non sono indicatori per risultati futuri
Ad esempio, sul time frame giornaliero del cambio EUR/USD , pur non evidenziando eccessi tipici di movimenti così marcati, si osserva una figura tecnica interessante nell'oscillatore di forza relativa. Quest'ultimo, pur senza segnali di ipervenduto estremi, mostra una compressione della volatilità che accompagna il calo del cambio. L'uscita da questa fase di compressione è spesso associata a un aumento della volatilità dello strumento. Tuttavia, la direzione del movimento resta incerta: non si può escludere un ulteriore indebolimento dell'euro.
Attualità dei NFP
Un ruolo cruciale è svolto dai dati sui Non-Farm Payrolls ( NFP ), in uscita il 10 gennaio. Le attese di consenso indicano circa 154.000 nuovi occupati, in calo rispetto ai 227.000 della rilevazione precedente. Un dato negativo potrebbe indebolire il dollaro. Dati migliori del previsto potrebbero invece sostenere ulteriormente il dollaro, portando con sé però potenziali aumenti per i beni e servizi dei consumatori, alimentando ulteriormente le spinte inflazionistiche, ulteriore fattore che potrebbe sostenere l’ascesa del dollaro .
Disclaimer:La finalità del presente articolo è meramente informativa e didattica. Le informazioni qui riportate non costituiscono consulenza in materia di investimenti e non contemplano la situazione finanziaria o gli obiettivi individuali degli investitori. Le informazioni relative ai risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Per quanto permesso dalla legge, in nessun caso, Capital.com (o un suo affiliato o dipendente) assume responsabilità per qualsiasi perdita incorsa a causa dell’utilizzazione delle informazioni fornite. Chi agisce in base a tali informazioni lo fa a proprio rischio. Qualsiasi informazione che possa essere intesa come “ricerca di investimento” non è stata preparata in conformità ai requisiti legali stabiliti per promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e dunque deve essere considerata comunicazione di marketing.
I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82,67%% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.
Analisi Tecnica sul titolo Advent Technologies Holdings (ADV)Il grafico del titolo ADN evidenzia un chiaro andamento: un rapido rialzo alla fine del 2020, seguito da un declino costante a partire dal 2021, che ha portato il titolo a perdere circa il 99% del suo valore.
Dopo aver toccato i minimi intorno a $1,70, il titolo ha attraversato una fase di lateralizzazione durata diversi mesi. Successivamente, ha registrato una forte ripresa con un gap away e il breakout della trendline discendente.
Attualmente, il titolo si trova in una fase di compressione, formando un pattern a Triangolo, con massimi e minimi che si avvicinano progressivamente.
Scenario Rialzista
Per uno scenario rialzista, sarà necessario attendere una rottura verso l’alto del triangolo, possibilmente accompagnata da un aumento dei volumi.
Dall’analisi del Volume Profile, si nota che non ci sono particolari ostacoli volumetrici che potrebbero frenare il rialzo
Scenario Ribassista
In caso di scenario ribassista, il titolo dovrà rompere il triangolo verso il basso. Tuttavia, l’analisi del Volume Profile evidenzia una zona di addensamento volumetrico, rappresentata dal rettangolo, che include anche l’area del POC.
Prima che il ribasso possa realmente accelerare, il titolo dovrà superare questa zona di forte supporto volumetrico.
BITCOIN, tanti segnali short da monitorare Chart di Capital.Com
Bitcoin continua ad essere rialzista a medio e lungo termine. Tuttavia, dopo l'allungo recente qualche nuvola tecnica si è accumulata nei grafici.
Potrebbe anche starci dopo gli eccessi tecnici che si sono accumulati.
Il desiderio di passare all'incasso per alcuni operatori è forte.
Partiamo dal time frame mensile dove tutto il mondo ha visto dicembre infiocchettare una bella shooting star con tanto di divergenza ribassista osservata sul RSI 14
Per quel che può contare, c'è qualche similitudine con i massimi relativi osservati nel 2022.
Lì avevamo un doppio massimo sostanziale con i due apici rispettivamente rappresentati da un hanging man e una shooting star.
Anche lì con evidente divergenza ribassista sull'oscillatore.
Se dovesse essere confermata la figura di shooting star un po' di calo potremmo vederlo. Quanto non si sa visto il solido up trend e la breve gittata normalmente associata ai pattern di inversione single candle.
In questi casi, se calo pronunciato ci sarà non sarà dipeso dalla shooting star ma da altri fattori più consistenti, il pattern rappresenta casomai il trigger del movimento e nulla più.
Passando al time frame settimanale, anche qui notiamo una figura di inversione, una sostanziale bearish engulfing, con tanto di divergenza sul RSI
Passando poi al time frame giornaliero, anche qui le cose non vanno meglio vista la formazione di un testa e spalle ribassista
Anche qui abbiamo una divergenza con RSI, i volumi della testa inferiori a quelli della spalla sinistra quindi coerenti con i dettami del pattern.
Ad oggi abbiamo assistito anche ad una falsa rottura e, come si vede dal grafico, con i prezzi che continuano ad allontanarsi dal breakout della neckline.
Insomma, abbiamo un cumulo di segnali short di cui è bene tener conto.
Come al solito la differenza di approccio la fa il tipo di investitore/speculatore.
I primi saranno certamente poco interessati alla vicenda, potendo anzi valutare la possibilità di acquisto in occasione di un eventuale pullback verso area 75.000 per esempio.
Tuttavia, se scendiamo a livello di H4 possiamo vedere cosa succede nel microcosmo
Si è interrotta la serie di minimi e massimi decrescenti in occasione della falsa rottura.
Osserviamo già un nuovo massimo relativo più alto di quello precedente che mette in discussione il down trend quanto meno di breve.
Siamo pur sempre in H4 che può aiutarci in giusto a monitorare l'eventuale breakout del più importante testa e spalle sul giornaliero, della bearish engulfing sul settimanale e della shooting star sul mensile.
SILVER, il viaggio verso sud non è ancora finitoChart di Capital.Com
Il Silver è in una fase rialzista di lungo periodo come si può osservare da un timeframe come il mensile
Il minimo di settembre 2022, con la lettura del poi ovviamente, si è rivelato come il pivot per il cambio di regime.
Interessante è la lettura del movimento all'interno della teoria di Dow in base alla quale il cambio di trend si ha allorché il mercato non si dimostra in grado di generare, nel nostro caso, un ulteriore nuovo minimo relativo.
Il punto f ed il successivo 4 fotografano il passaggio al nuovo up trend.
La lettura dei cicli secondo down, non ha la pretesa di suggerire operativamente ingressi nel mercato. Ha la sola semplice, ma importantissima, pretesa di suggerire l'ambiente in cui ci muoviamo.
Dunque, e ricapitolando, il mercato segna un nuovo massimo relativo nel punto e ma non è in grado di segnare un nuovo minimo relativo con il punto f.
La successiva violazione al rialzo del punto e con la formazione di un nuovo massimo nel punto 4 è la chiave di volta del cambio di regime.
Se ora passiamo al time frame settimanale ci accorgiamo che i prezzi sembrano galleggiare nel centro del canale rialzista in maniera indefinita
In verità se scendiamo più nel dettaglio ci accorgiamo di qualcosa di interessante che sta succedendo sui timeframe più bassi
Il nuovo massimo relativo formatosi nel punto 8 risulta essere la testa di una figura di testa spalla ribassista che, in quanto formatosi su un'area di prezzo sensibile come la parte alta del canale rialzista di medio termine, assume una certa importanza per cui non è prudente non ascoltarlo.
La figura tecnicamente risulta già violata per cui proiettando al ribasso l'ampiezza della stessa arriveremo grosso modo al contatto con la parte bassa del suddetto canale rialzista.
Attualmente i prezzi sono nella tipica fase di pullback sulla neckline violata per cui bisogna fare qualche considerazione sul piano operativo.
Incombendo sulla nostra testa questa figura ribassista già validata, logica vuole che dovremmo cogliere un valido segnale short per comprare il pullback.
Ciò è sicuramente valido. Tuttavia nel brevissimo termine sono attratto da un segnale contrario, quindi long, che ci viene dalla lettura di un timeframe ancora più basso come il 4 ore
Visto che la violazione della neckline è avvenuta con scarsi volumi, ma questo potrebbe essere dipeso dal periodo festivo in cui siamo, potremmo assistere al breakout di questa figura di triangolo ascendente che ci porterebbe al contatto con una resistenza posta leggermente più in alto.
Lì dovremmo essere bravi a leggere la formazione di un eventuale pattern short che potrebbe innescare il via al down trend di proiezione del testa spalle ribassista con biglietto e poltrona verso parte bassa del canale rialzista che coincide anche con la resistenza statica del precedente massimo relativo importante al punto 4.
GAMESTOP rilascia i dati trimestrali, volatilità in aumento?
La storia raccontata dal Grafico
Dal 2020 ad oggi, GameStop (GME) rappresenta una delle più straordinarie storie recenti di volatilità e movimenti di mercato, vediamo di seguito il grafico che ne racconta la storia. Partendo da un prezzo che si aggirava intorno ai $5 nel 2020, il titolo è stato protagonista di un rally spettacolare nel gennaio 2021, che lo ha visto raggiungere un picco incredibile di oltre $480 per azione.
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Il Rally del 2021: Reddit e lo Short Squeeze
Il movimento parabolico del gennaio 2021 è stato innescato da un gruppo di investitori retail organizzati su Reddit, in particolare nel subreddit r/WallStreetBets. Tra i leader di questo fenomeno spiccava Keith Gill, noto come "Roaring Kitty", che ha promosso il titolo combinando un'analisi basata sui fondamentali e l'individuazione di una massiccia posizione corta detenuta da hedge fund. Questa dinamica ha portato a uno short squeeze epico: l'aumento vertiginoso del prezzo ha costretto molti hedge fund a chiudere le loro posizioni corte acquistando azioni, il che ha ulteriormente spinto il prezzo verso l'alto. Questo evento ha rappresentato un punto di svolta, dimostrando il potenziale impatto degli investitori retail sui mercati finanziari tradizionali e creando un cambiamento nel paradigma tradizionale di Wall Street.
Evoluzione del Titolo Post-Rally
Dal picco del 2021, GME ha attraversato fasi di correzione e consolidamento. Attualmente, il titolo scambia intorno ai $ 27 , dopo aver toccato un minimo relativo sotto i $20 a settembre 2024.
Il grafico suggerisce una possibile fase di accumulazione, con il prezzo che oscilla in un range più ristretto rispetto alla volatilità precedente. Tuttavia, la natura altamente volatile del titolo lo rende attraente per i trader speculativi ma rischioso per gli investitori conservatori.
Le Performance Finanziarie Recenti
Le ultime 2 trimestrali hanno mostrato risultati contrastanti:
Q2, settembre 2024:
Ricavi: $0,798 B in calo rispetto agli $1,164 B dello stesso periodo nel 2023.
Utile netto: $14,8 M, in aumento rispetto a una perdita di $2,8 M l'anno precedente.
Q3, ieri:
Ricavi: $0,860 B in calo rispetto agli $1,078 B dello stesso periodo nel 2023.
Utile netto: $17,4 M, in aumento rispetto a una perdita di $3,1 M l'anno precedente.
Questi dati riflettono una gestione più efficiente dei costi, ma anche una persistente difficoltà nel rilanciare il core business dei videogiochi. La diversificazione verso il merchandising e l'e-commerce non ha ancora prodotto risultati significativi nel breve termine.
Outlook e Considerazioni per i Trader
GameStop continua a essere un simbolo culturale e un caso studio unico nel panorama finanziario. Mentre l'azienda cerca di reinventarsi, i trader devono tenere conto dell'estrema volatilità e delle incertezze sul futuro del modello di business. L'interpretazione tecnica del grafico e i risultati finanziari futuri potrebbero essere fondamentali per definire le prossime mosse del titolo.
Disclaimer:La finalità del presente articolo è meramente informativa e didattica. Le informazioni qui riportate non costituiscono consulenza in materia di investimenti e non contemplano la situazione finanziaria o gli obiettivi individuali degli investitori. Le informazioni relative ai risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Per quanto permesso dalla legge, in nessun caso, Capital.com (o un suo affiliato o dipendente) assume responsabilità per qualsiasi perdita incorsa a causa dell’utilizzazione delle informazioni fornite. Chi agisce in base a tali informazioni lo fa a proprio rischio. Qualsiasi informazione che possa essere intesa come “ricerca di investimento” non è stata preparata in conformità ai requisiti legali stabiliti per promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e dunque deve essere considerata comunicazione di marketing.
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BCE e NFP: Quali Saranno Gli Impatti sul Cambio Euro-Dollaro? ANALISI MACROECONOMICA
Da un punto di vista macroeconomica, questa settimana sarà per lo più caratterizzata da notizie che riguardano l’Eurozona (discorso della Presidente della BCE Lagarde) e il dollaro americano (appuntamento con gli NFP di inizio mese).
Andiamo comunque a vedere insieme nel dettaglio quali saranno gli eventi principali della settimana che va dal 2 al 6 dicembre.
Lunedì 2 dicembre:
La settimana parte subito con una raffica di eventi che vede coinvolti il PMI britannico e il PMI americano.
Questi dati ci daranno indicazione sullo stato economico attuale di entrambe le economie, in quanto l’indice agli acquisti del settore manifatturiero se rispondesse con un dato inferiore a 50, ci potrebbe segnalare un’economia non del tutto ancora in salute (possibilità di recessione).
Il PMI britannico è previsto in discesa: il dato precedente era 49.9 mentre si prevede un dato intorno ai 48.6
Per quanto riguarda il PMI americano, invece, è previsto un leggero miglioramento in quanto si dovrebbe passare da un dato di 48.5 ad un PMI del 48.8.
Martedì 3 dicembre:
Per questa giornata l’unico dato in rilascio di particolare rilievo sono i cosiddetti JOLTS, ovvero l’indagine della Bureau of Labor Statistics che ci dice l’attuale offerta di lavoro e i dati attuali sull’occupazione e sulle assunzioni.
Il dato precedente si è attestato intorno ai 7.443M di nuovi lavori, mentre la previsione ci dice che potrebbe esserci un miglioramento sotto il punto di vista lavorativo negli Stati Uniti (7.490M).
Mercoledì 4 Dicembre:
A metà settimana avremo il cosiddetto ADP Non Farm Employment (Variazione dell’occupazione non agricola) che interessa soprattutto il settore privato (esclude il settore pubblico).
Questo dato potrebbe essere un precursore su quello che sarà il dato NFP previsto per Venerdì 6 dicembre.
Guardando alle previsioni, si stima un netto calo rispetto al mese precedente, (passando da 233k a 166k). Questo potrebbe portare risvolti negati sul dollaro.
Queste sono solo stime e questi dati non hanno alcuna certezza che possano verificarsi.
Giovedì 5 dicembre:
Durante questa giornata avremo un ulteriore dato che influenzerà il dollaro americano, ovvero le Richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione (Initial Jobless Claim). Questo dato ci dice quante persone hanno richiesto il sussidio di disoccupazione e quindi ci dice ulteriormente lo stato di salute del mercato del lavoro statunitense.
Le previsioni parlano di un aumento dell’1% delle richieste, quindi un dato negativo per il dollaro.
Ogni investitore deve comunque fare le dovute sicurezze e non basarsi su queste che sono solo stime ed analisi a puro scopo informativo e non rappresentano un consiglio finanziario.
Venerdì 6 dicembre:
In questa giornata avremo il rilascio di uno dei dati più attesi all’inizio di ogni mese, ovvero i Nonfarm Payroll (buste paga del settore non agricolo). L’ultimo dato è stato decisamente ribassista mentre ci si aspetta un dato questa volta più positivo. Mentre d’altro canto, il tasso di disoccupazione potrebbe aumentare dello 0.1%.
Si raccomanda trader ed investitori di prestare la massica cura in questa giornata in quanto gli NFP, da sempre, hanno portata un’elevata volatilità sugli asset USD e quindi questo comporta un forte rischio di perdita di denaro.
ANALISI TECNICA
Questa settimana andiamo ad analizzare EURUSD dato che entrambe le valute saranno pienamente coinvolte dalle notizie macroeconomiche come spiegato sopra.
Partendo dal grafico Weekly, possiamo notare come la zona intorno all’area 1.1250, zona che a luglio 2023 aveva portato ad un ribasso con accettazione sotto l’ultimo massimo creato, quindi zona valida e con interesse alla vendita, abbia retto e portato ad un significativo ribasso.
Da un punto di vista Daily, possiamo notare come il prezzo abbia reagito ad una zona di rotazione, in cui in precedenza il prezzo ha effettuato una vera e propria inversione ed il prezzo si é successivamente chiuso in un range tra l’1.05 e l’1.10.
VWAP
Ulteriore conferma ci viene dato dal VWAP, che ci indica appunto le zone in cui si sono avuti maggiori scambi a livello volumetrico.
Possiamo notare come il prezzo sia stato calamitato verso l’ultima banda del VWAP e abbia pienamente sbilanciato questa la banda, rientrando pienamente all’interno del VWAP e avendo una forte reazione al rialzo, passando da un 1.0335 ad un prezzo intorno all’1.06, a conferma che questa zona sia di totale interesse per gli scambi.
Questa è solo un’analisi a puro scopo informativo e non dà alcuna certezza che ogni movimento di prezzo avvenuto in passato, possa ripetersi in futuro.
La zona di rotazione giocherà un ruolo fondamentale in quanto una possibile chiusura delle candele al di sotto di quella zona, potrebbe portare EURUSD ad un proseguimento al ribasso, mentre nel caso in cui il prezzo ha la forza per tornare sopra l’1.06, potremmo vedere il nostro asset tornare in zone interessanti di prezzo, quali 1.07-1.08.
Ogni trader deve senza dubbio tener presente il rischio derivante dagli investimenti e deve effettuare le proprie analisi e considerazioni, prendendo le dovute decisioni.
CONCLUSIONI
Dobbiamo tener presente come i dati sull’NFP daranno una spinta non indifferente su determinati movimenti.
Questo dato porterà ad una forte volatilità, motivo per cui bisogna agire con cautela ed operare solo quando si hanno le dovute conferme di prezzo. Tuttavia, su questo asset, al momento, abbiamo una totale incertezza e molto dipenderà anche dalla politica monetaria che attuerà la BCE.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
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Analisi Tecnica sul titolo Cloudflare (NET)Il titolo Cloudflare (NET) ha registrato una crescita esponenziale tra il 2020 e il 2021, seguita da un rapido declino nel 2022. Questa discesa si è arrestata su un’area di supporto intorno ai 40$, testata più volte come livello chiave.
Recentemente, il titolo ha superato un’importante area volumetrica, rompendo anche una resistenza significativa che era stata testata più volte in passato.
Scenario Rialzista
Ora, sembra che sia in fase di ritest. Se questo livello dovesse funzionare come nuovo supporto, potrebbe proseguire il rialzo, con un primo target in area 130$.
Scenario Ribassista
In caso il ritest fallisse, come accaduto ad aprile 2024, il titolo potrebbe ritornare verso l'area del POC, situata intorno ai 60$.
Una discesa sotto quest'area chiave aumenterebbe le probabilità di un ulteriore calo verso il supporto critico dei 40$, testato più volte in passato, dove potrebbe tentare di stabilizzarsi nuovamente.
Questi scenari delineano livelli chiave da monitorare per cogliere possibili opportunità nel breve e medio termine.
BTC - Chiusura di bisettimanale e ripartenza.INDEX:BTCUSD
LATO INVERSO
Buongiorno,
la divergenza ribassista sul TF 1H (RSI massimi decrescenti, prezzo top crescenti) potrebbe indicarci che stiamo andando verso una chiusura di bisettimanale inverso (T+1).
Da regole, suggerite dal maestro Elic64, un T+1 necessita di un sotto-ciclo di tre gradi inferiori ribassista (T-2).
Questa regola ci permette di individuare lo swing dinamico che ci permetta di avere la certezza (oltre la variabile del tempo) che dal top di ieri (12 ottobre ore 17) sia partito un T+1. Tuttavia, lo swing di partenza del T+1i sarebbe disastroso per un setting bullish. Perché? Perché lo swing dinamico del ciclo bisettimanale, attualmente, si trova sotto il minimo fatto il 10 ottobre alle 20. Tornare lì vuol dire invertire la rotta.
Ricordo, tuttavia, che gli swing sono mere conferme e possono tranquillamente non verificarsi.
Come si calcola lo swing dinamico del T+1i?
Piccolo disclaimer: Gli swing sono dinamici e variano al variare dei top/bottom. Pertanto, questa analisi di swing sarebbe invalidata qualora il prezzo salisse sopra il top preso in considerazione (12 ottobre ore 17).
Bene, continuiamo.
Per calcolare lo swing di partenza di un ciclo inverso, si prende in considerazione l'ultimo top (in questo caso quello fatto il 12 ottobre alle ore 17) e si considera il sotto-ciclo di tre gradi inferiori precedente, ovvero un t-2. Quindi, da quel top, si va indietro di 2 giorni e, di quel ciclo, ci considera il top/bottom (top per lo swing di indice e bottom per lo swing di inverso). In questo caso il bottom di questo T-2 è il minimo fatto giovedì 10 ottobre alle 20.
Altra considerazione da fare per l'inverso
Il top del 3T-3i rappresenta lo swing condizionato.
Avendolo violato prima della chiusura del 50% del ciclo in esame, un T, e quindi potenzialmente prima della chiusura del T-1, abbiamo delle informazioni importantissime perché questa violazione ci dice essenzialmente che:
- Se nella seconda parte del ciclo (2T-1) non faremo minimo più bassi del T-1 precedente allora non avremo più forza per andare giù.
- La violazione di uno swing condizionato potrebbe portare anche ad un twist, un cambiamento armonico. Da regole, sempre del maestro Elico64, la violazione di uno swing condizionato potrebbe portare alla chiusura del ciclo T non con un T-3i ribassista ma con un T-2i ribassista e, dunque, due giorni di salita.
Questo è un invito alla prudenza. Perché?
- Lato inverso abbiamo sia due giorni di salita che la condizione di tempo necessaria per poter chiudere un T+1i, essendo sotto l'ultimo top da 15 giorni su minimo 12 e massimo 24 giorni.
Un T+1i riparte con un T-2i rialzista: due giorni sotto un top. Ieri si è creata una divergenza ribassista sull'RSI (TF 1h) con massimi di prezzo crescenti e top RSI decrescenti: massima prudenza.
Considerazioni lato inverso
Siamo al terzo giorno del nuovo T+1 lato indice. Da regole, sempre ringraziando il maestro Elico64 per averle rese disponibili a tutti gratuitamente senza dover pagare niente a nessuno, Ci stiamo accingendo ad una chiusura di T-1. Per questo motivo, essendo in attesa un ribasso sia di inverso di almeno due giorni che di indici di minimo 9 ore, max 18, allora l'invito alla prudenza viene ad essere esacerbato.
Grazie per l'attenzione,
buona domenica
CiclicAI
Analisi Tecnica su JD.comIl titolo JD.com ha subito un forte trend ribassista iniziato a febbraio 2021, che lo ha portato a raggiungere i minimi nel 2024, in prossimità dell'area di supporto intorno ai 20 dollari. In questo periodo, il titolo ha perso circa l'80% del suo valore.
Analizzando il volume profile dell'intero storico del titolo, notiamo che JD.com è stato recentemente respinto da un importante livello di supporto, il POC 1, situato intorno all'area dei 25 dollari, rompendo anche la trendline discendente. Questo movimento rappresenta un forte segnale di ripartenza.
In poco tempo, il titolo ha raggiunto un'altra area volumetrica significativa, il POC 2, che potrebbe fungere da prima resistenza. È possibile osservare una prima reazione di rifiuto del prezzo a questo livello.
Considerando il momentum generale, specialmente quello legato alla Cina, il titolo potrebbe non impiegare molto a superare questa resistenza. Se JD.com riuscisse a posizionarsi sopra il POC 2, avrebbe pochi ostacoli a raggiungere la seconda resistenza (R1), situata poco sotto i 70 dollari, grazie alla scarsità di volumi in questa fascia di prezzo.
Analisi Tecnica sul titolo FedEx (FDX)Nonostante il trend rialzista di lungo e breve periodo, il titolo FedEx presenta un comportamento peculiare, caratterizzato da frequenti gap up e gap down, tutti in corrispondenza con il rilascio degli earnings. Alcuni gap down sono arrivati a toccare il 20%, ma sono stati sempre chiusi in breve tempo.
Recentemente, il titolo ha raggiunto l'area dei massimi storici, per poi essere respinto. Pertanto, l'area dei 320$ rappresenta una forte resistenza (RES) da superare per confermare la continuazione del trend rialzista.
Scenario Rialzista
Con il rilascio degli ultimi dati sugli utili e il fatturato in calo, il titolo ha subito un ribasso del 15% in un solo giorno, generando un nuovo gap down. Attualmente, il prezzo si sta avvicinando a una zona di interesse caratterizzata da alti volumi, l'area del POC situata intorno ai 250$. Questa zona potrebbe fungere da supporto, contenendo le quotazioni e favorendo una ripartenza del titolo.
Scenario Ribassista
Nel caso in cui l'area del POC non riuscisse a contenere le quotazioni, il titolo potrebbe scivolare ulteriormente verso un'area di supporto statico (SUP 1) intorno ai 200$.
FedEx rimane un titolo interessante da monitorare, soprattutto in base alla reazione del prezzo nelle prossime settimane e alla capacità di mantenere i supporti chiave.
Analisi Tecnica sul Titolo Amplifon (AMP)
Il titolo Amplifon si trova in una fase di compressione di breve periodo, caratterizzata da massimi decrescenti e minimi crescenti. Tuttavia, considerando il trend di lungo periodo, la tendenza rimane ancora rialzista.
Attualmente, il titolo sta affrontando un'importante area di supporto, rappresentata dal Point of Control (POC) di una forte area volumetrica.
Oltre al POC, un'altra zona di supporto significativa, visibile su un timeframe mensile, è l'area dei 24€ (S1), che potrebbe respingere le quotazioni e favorire una ripartenza del titolo.
È importante prestare particolare attenzione all'area di resistenza R1, che ha già respinto le quotazioni diverse volte, confermando la forza di questa resistenza. Inoltre, in questa zona si trova un altro picco del Volume Profile, che rafforza ulteriormente la resistenza.
Scenario Rialzista:
Per confermare uno scenario rialzista, è consigliabile aspettare una respinta dal POC o dal supporto S1, con un primo target nell'area R1. Se il titolo riesce a superare con forza la resistenza R1, accompagnata da un aumento dei volumi, si potrebbe assistere a un'ulteriore salita, con possibilità di ritest della resistenza prima di un ulteriore avanzamento.
Scenario Ribassista:
Nel caso in cui le due aree di supporto, POC e S1, non riuscissero a mantenere le quotazioni, il titolo potrebbe continuare la discesa fino all'area di 21€, e successivamente raggiungere l'area di supporto mensile dei 13€.
Analisi Tecnica sul titolo Super Micro Computer Inc (SMCI)Analizzando il titolo SMCI , notiamo un punto di svolta a partire dal 2022, proveniente da un lungo periodo laterale in cui il titolo non riusciva a superare la zona dei 40$.
Dopo questa fase laterale prolungata, il titolo esce con un chiaro trend rialzista, evidenziato dalla trendline ascendente (verde), caratterizzato da massimi e minimi crescenti.
Dopo un anno di rialzo, il titolo entra in una fase di congestione, da cui esce nuovamente al rialzo con forza, accompagnato da un significativo aumento dei volumi.
Raggiunto il massimo a marzo 2024, il titolo ha iniziato una fase ribassista che è tuttora in corso.
Possibili punti di ingresso long, dove il titolo potrebbe rimbalzare o invertire il trend, sono le seguenti due aree di supporto:
L'area di supporto S1;
L'area del POC 1.
Se il titolo dovesse ripartire, sarà importante monitorare il comportamento al raggiungimento della trendline discendente (verde), che potrebbe rappresentare un primo target più conservativo.
Target più ambiziosi sono il POC 2 e la resistenza R1, entrambi in un range di prezzo tra i 900$ e i 1000$.
Btc hash ribbons continuerà a funzionare?Parto dicendo che questa non è un'analisi predittiva ma una semplice considerazione tra me e me fatta a voce alta.
Con Btc a 53k$ tutti si sembrano essere dimenticati del segnale bull ricevuto dall'hash ribbon quando btc quotava poco meno di 70k$. Questo segnale ad oggi in oltre 10 anni di storico ha a referto 0 e dico ZERO falsi segnali e si è quindi sempre rivelato attendibile e profittevole.
Andiamo a vedere:
Partendo dal 2010 circa e basandosi solo ed unicamente su questo indicatore; ogni segnale bull ( blu ) evidenziato da una linea temporale blu in concomitanza del prezzo, fa notare che se uno avesse comprato ad ogni bull signal, se non immediatamente ma entro poche settimane il prezzo avrebbe ripagato "la scommessa" fatta.
Periodo 2009 - fine 2013
Periodo 2014 - 2018
Periodo 2018 - fine 2021
Periodo 2022 - Oggi
Ad oggi abbiamo solamente avuto un paio di segnali ritardati, uno nel bottom del 2015, dove il segnale bull è scattato ma il prezzo ha continuato a lateralizzare sul livello dato dal buy singal per poi sparare qualche mese dopo.
Il secondo segnale ritardato è stato appunto ad agosto 2023, quando l'hash ribbon ha dato il segnale buy ma il prezzo nei successivi 70 giorni ha avuto un dump per un massimo di -17% seguito da un veloce recupero, dopodichè ne è scaturito un movimento da +140% dal livello del buy signal.
Oggi ci troviamo in una situazione leggermente diversa ma analoga. Segnale buy scattato il 22 luglio con btc poco sotto i 70k e da quel momento abbiamo iniziato a dumpare fino a 49.7k in spike il 5 agosto, per un totale attuale di -29% ( per ora ) dal prezzo di btc al segnale buy dell'hash ribbon. Attualmente siamo ancora in linea con le tempistiche del buy signal dell'anno scorso; i 70 giorni dal buy signal attuale coincideranno con la fine del mese di settembre.
La statistica e lo storico ad oggi, ci dicono che btc non è MAI entrato in un bear market senza aver pompato dopo un segnale buy nell'hash ribbon. Questa volta sarà diverso??
Analisi Tecnica sul titolo Palantir Technologies Inc (PLTR)Il titolo si trova in una fase rialzista di breve periodo, come evidenziato dalla trendline verde, iniziata a maggio 2023 con la rottura della trendline discendente (arancione), accompagnata da un gap di rottura e da un aumento dei volumi.
Il titolo ha da poco rotto al rialzo la zona di resistenza R1, che ora sta ritestando.
Scenario Rialzista:
Uno scenario rialzista di breve termine vedrebbe una ripartenza verso l'ultima resistenza R2 nell'area dei 38$-40$.
Scenario Ribassista:
Se il ritest della resistenza R1 dovesse fallire, il titolo potrebbe dirigersi verso le aree di supporto, dove si potrebbero considerare ingressi nel caso si ipotizzi una ripartenza del titolo:
La zona del POC intorno a 24$;
Il supporto settimanale S1;
Il supporto settimanale S2.
Le zone di supporto S2 e S1 sono ben visibili e più chiare su un timeframe mensile:
Bitcoin (BTC): analisi tecnica e fondamentale📈 Analisi tecnica di BTC/USDT
Il prezzo del Bitcoin continua a scendere ed è da più di una settimana al di sotto delle medie mobili EMA 200 ed EMA 50. Allo stesso tempo, si sta formando una divergenza ribassista nascosta sull'indicatore RSI. Se il livello di supporto di 56.000 non resiste alla pressione dei venditori, ci aspetteremo un movimento verso la zona di squilibrio 1H, dove sarà necessario colmare i divari a livelli orizzontali dei volumi di scambio con il pro-trading. Nell'intervallo 50.000 - 52.000 ci aspettiamo il completamento della correzione e un'inversione di tendenza. Altrimenti, il prezzo potrebbe spostarsi nella successiva zona di squilibrio 4H, dove subirà una caduta libera piuttosto profonda, fino a un nuovo test della linea di tendenza ascendente globale. Ciò è dovuto all'assenza di blocchi di resistenza significativi e agli enormi cali sui livelli orizzontali dei volumi di scambio in questa zona.
E per riprendere la crescita, il prezzo di BTC deve superare la linea di resistenza dinamica EMA 200 e prendere piede sopra la linea di tendenza ascendente. Ciò aprirà la strada a un nuovo test del livello di resistenza di 65.000 e a un ulteriore movimento dei prezzi nella direzione della linea di tendenza globale e del più grande blocco di resistenza di 70.000 - 75.000.
📉 Analisi del mercato globale di BTC
Sul grafico logaritmico giornaliero, il prezzo del Bitcoin continua a muoversi all'interno
figure: un cuneo in espansione. Ora il prezzo si sta avvicinando a un nuovo test della media mobile a 200 giorni, i cui risultati determineranno la direzione del suo ulteriore movimento. A livello globale, un cuneo cadente è un pattern correttivo rialzista. Ma, prima di uscire dal rialzo e riprendere la crescita, il prezzo di BTC può ancora testare il suo limite inferiore nell’area dei livelli di correzione di Fibonacci 0,61-0,78, dove si trova anche la linea di tendenza globale di supporto. Uno scenario del genere rappresenterebbe una buona opportunità per costruire posizioni a lungo termine prima del rally finale di questo ciclo Bitcoin.
Al di sopra dell'attuale ATH non abbiamo più livelli di resistenza basati su dati storici. Pertanto, per determinare gli obiettivi di crescita, utilizzeremo le linee di tendenza, i livelli di estensione di Fibonacci e l'analisi dell'accumulo di grandi blocchi di ordini nei registri degli ordini. Il primo livello di estensione di Fibonacci a 1,23 è al livello di 80.000 Nell'intervallo tra 90.000 e 100.000 c'è una linea di tendenza globale costruita sulla base dei massimi dei due precedenti cicli Bitcoin. C'è anche il livello di estensione di Fibonacci 1.38. E la linea di tendenza più alta è compresa tra 1,61 e 1,78 livelli di Fibonacci e il suo test può iniziare dal livello di 100.000.
💠 Analisi dei livelli e delle zone di liquidità
L'indice di paura e avidità è nella zona della paura - 27.
La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è scesa a 1.993 miliardi di dollari e l'indice di dominanza del Bitcoin è aumentato a 57,54.
Secondo l'analisi dell'accumulo di grandi blocchi di ordini nei registri degli ordini, i blocchi più grandi sono ai livelli di 50.000 e 70.000 e le zone di domanda e offerta si trovano ai seguenti livelli:
🟢 Zona di domanda: 50.000 - 56.000
🔴 Zona di offerta: 68.000 - 80.000
Livelli per posizioni lunghe:
55.000 - blocco di sostegno grande
52.000 - blocco di sostegno grande
50.000 - livello psicologico di supporto
Livelli per le posizioni corte:
60.000 - ripetere il test EMA 200
65.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
70.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
80.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
📊 Analisi fondamentale
C’è un’elevata incertezza nel mercato delle criptovalute a settembre. Continuano i deflussi dagli ETF spot su Bitcoin. La settimana scorsa, sono stati ritirati 305 milioni di dollari dai prodotti di investimento in criptovaluta e, nell'ultimo giorno di negoziazione, gli ETF hanno perso un totale di 287,7 milioni di dollari, il terzo deflusso giornaliero più grande.
C'è una tendenza storica per il Bitcoin al ribasso a settembre. Il prezzo di BTC ha costantemente mostrato una dinamica negativa a settembre ed è sceso in media del 4,78% dal 2013. Gli analisti hanno anche sottolineato una diminuzione dell’afflusso di stablecoin. Ciò suggerisce che gli operatori di mercato si aspettano ulteriori diminuzioni dei prezzi. Tuttavia, se la storia si ripetesse, BTC potrebbe aumentare in modo significativo non appena arriva ottobre. I principali attori stanno già aumentando le loro posizioni e ritirando bitcoin dagli scambi.
I principali indici di Wall Street hanno chiuso le contrattazioni di martedì in ribasso a causa della performance negativa nei settori della tecnologia, dei materiali e del petrolio e del gas. E nel prossimo futuro sono previsti molti eventi importanti nel calendario economico degli Stati Uniti, comprese le elezioni presidenziali. Gli esperti si aspettano che le criptovalute saranno sempre più sensibili agli eventi legati ai possibili cambiamenti nella politica monetaria statunitense. La Fed prenderà una decisione sul tasso di riferimento il 18 settembre. In precedenza, il presidente della Fed Jerome Powell aveva indicato una probabile riduzione del tasso di interesse di riferimento, che aumenta l’ottimismo degli investitori.
🌐 Prossimi eventi nell'economia globale
Ci aspettiamo una maggiore volatilità nei mercati azionari e delle criptovalute entro le seguenti date:
➤ 09.06, 15:30 - Dati sul tasso di disoccupazione negli Stati Uniti per agosto.
➤ 11.09, 15:30 - Indice dell'inflazione al consumo (CPI) negli USA per agosto.
➤ 18.09, 21:00 - Nuova decisione sul tasso di interesse della Fed.
➤ 05.11, 00:00 - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti.
➤ 07.11, 21:00 - Nuova decisione sul tasso di interesse della Fed.
🚀 Statistiche di trading con il nostro indicatore di trading basato sull'intelligenza artificiale:
📈 Nel mese di agosto, il prezzo del Bitcoin ha continuato a scendere bruscamente, per poi iniziare una lenta ripresa. Il nostro indicatore di trading ha fornito 11 segnali con punti di ingresso redditizi e rischio minimo, nonostante il fatto che la maggior parte delle volte il prezzo fosse in un movimento laterale. Grazie agli ultimi aggiornamenti, tutti i segnali sono diventati redditizi e la protezione piatta integrata ha impedito perdite derivanti da movimenti manipolativi del mercato.
Risultati spot:
- Movimento totale dei prezzi in base ai segnali del mese: + 70,73%
- Movimento massimo del prezzo in base a un segnale: + 22,81%
- Movimento medio dei prezzi in base ai segnali: + 6,43%
Bitcoin (BTC): analisi tecnica e fondamentale📈 Analisi tecnica di BTC/USDT
Il prezzo del Bitcoin è sceso a causa delle tensioni in Medio Oriente e della decisione della Federal Reserve americana di lasciare invariato il tasso di interesse di riferimento. In precedenza, durante la lunga crescita di luglio, il prezzo di BTC si è avvicinato al limite superiore del canale di prezzo al ribasso, ma non è riuscito a superarlo. Dopodiché è iniziata la correzione. Al momento, il prezzo è tornato nell'intervallo dei livelli di correzione di Fibonacci 0,38-0,5, dove i venditori stanno cercando di superare il livello di supporto locale di 62.000. Successivamente, ci aspettiamo un nuovo test della linea di supporto di tendenza ascendente, su cui dipenderà la direzione dell’ulteriore movimento dei prezzi. Se la linea di tendenza non resiste alla pressione dei venditori, il prezzo del Bitcoin potrebbe continuare a scendere nelle zone Imbalance 1H e Imbalance 4H. Ci sono ampi divari ai livelli orizzontali dei volumi di scambio che devono essere colmati con il trading. Nello stesso intervallo si trovano i livelli di correzione di Fibonacci 0,61 - 0,78, dove prevediamo il completamento della correzione locale se nel mercato non si presentano nuovi fattori fondamentali, i cui rischi considereremo di seguito.
E per continuare a crescere, il prezzo di BTC deve superare la linea di resistenza dinamica EMA50 4H e prendere piede sopra il limite superiore del canale di prezzo al ribasso, in cui si trova da 5 mesi. La pubblicazione di nuovi dati sull’inflazione negli Stati Uniti potrebbe diventare un incentivo per una rinnovata crescita.
📉 Analisi globale del mercato Bitcoin
Sul grafico logaritmico giornaliero, il prezzo del Bitcoin continua a muoversi all'interno del canale di prezzo al ribasso e ha anche formato localmente un modello Double Top. Se, durante un nuovo test del limite inferiore del canale dei prezzi, il prezzo di BTC scende oltre i suoi limiti, ci aspetteremo che il pattern Double Top venga elaborato con un movimento corrispondente alla sua altezza. L'obiettivo di questo movimento potrebbe essere quello di ritornare alla zona 1D di Squilibrio. Lì ci aspetteremo un nuovo test del limite inferiore del canale dei prezzi, un'inversione di tendenza e una ripresa della crescita. Se, sotto l'influenza di fattori fondamentali, una correzione locale si trasformasse in globale, il prezzo di BTC potrebbe tornare nell'intervallo compreso tra 0,61 e 0,78 livelli di Fibonacci, dove colmerà i divari ai livelli orizzontali dei volumi di scambio nello squilibrio. Zona 1W con pro-trading.
💠 Analisi dei livelli e delle zone di liquidità
L'indice di paura e avidità è nella zona neutra - 52.
La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è scesa a 2.209 miliardi di dollari e l'indice di dominanza di Bitcoin è aumentato a 56,16.
Secondo l'analisi dell'accumulo di grandi blocchi di ordini nei registri degli ordini, le zone di domanda e offerta si trovano ai seguenti livelli:
🟢 Zona di domanda: 55.000 - 60.000
🔴 Zona di offerta: 70.000 - 75.000
Livelli per posizioni lunghe:
60.000 - nuovo test della linea di tendenza e ampio blocco di supporto
55.000 - 57.000 - blocco di sostegno grande
50.000 - livello psicologico di supporto
Livelli per le posizioni corte:
70.000 - livello di resistenza psicologica
72.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
75.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
80.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
📊 Analisi fondamentale
La Federal Reserve americana ha nuovamente lasciato invariato il tasso di interesse di riferimento. Tuttavia, il presidente della Fed Jerome Powell ha confermato la possibilità di un potenziale taglio dei tassi a settembre, il che è una buona notizia per tutti gli asset ad alto rischio. Secondo i funzionari della Fed, l'inflazione nel paese si è avvicinata al valore obiettivo del 2%. Un incentivo per riprendere la crescita sui mercati potrebbe essere la pubblicazione di nuovi dati sull'inflazione negli Stati Uniti, che aumenteranno le possibilità di un taglio dei tassi di interesse nel prossimo futuro.
Allo stesso tempo, questa non è la prima volta che fattori geopolitici hanno influenzato negativamente le dinamiche a breve termine del tasso di cambio Bitcoin. Il mercato delle criptovalute è attualmente sotto pressione a causa dell’escalation del conflitto in Medio Oriente. Ma se la situazione geopolitica si risolvesse nuovamente senza una grande guerra, il prezzo del Bitcoin potrebbe riprendere a crescere abbastanza rapidamente.
🌐 Prossimi eventi nell'economia globale
Ci aspettiamo una maggiore volatilità nei mercati azionari e delle criptovalute entro le seguenti date:
➤ 14.08, 15:30 - Indice dell'inflazione al consumo (CPI) negli Stati Uniti per il mese di luglio.
➤ 18.09, 21:00 - Nuova decisione sul tasso di interesse della Fed.
🚀 Statistiche di trading con il nostro indicatore:
📈 La correzione continua nel mercato delle criptovalute. L'intelligenza artificiale del nostro indicatore di trading, come sempre, avvisa in anticipo dei cambiamenti nella situazione del mercato e fornisce i punti di ingresso più redditizi in posizioni con un rischio minimo. Quindi, sulla base degli ultimi segnali, i livelli massimi di take profit sono già stati presi e il movimento dei prezzi basato sugli ultimi segnali sul posto è stato:
Bitcoin +9,51%
ETH +6,91%
SOL +15,45%
Inoltre, vorrei condividere il risultato di una previsione a lungo termine dei movimenti dei prezzi Bitcoin effettuata dalla nostra intelligenza artificiale, che non solo indica la direzione, ma costruisce anche una traiettoria per ulteriori movimenti dei prezzi:
Bitcoin (BTC): analisi tecnica e fondamentale📈 Analisi tecnica di BTC/USDT
Il prezzo del Bitcoin sta tornando a crescere in mezzo alla pubblicazione di dati macroeconomici positivi negli Stati Uniti e ad una nuova ondata di interesse da parte degli investitori istituzionali per gli EFT Bitcoin spot. Attualmente, il prezzo di BTC si muove in un intervallo di prezzo ristretto (65.000 - 72.000), l'uscita dalla quale determinerà la direzione del suo ulteriore movimento. Al momento, è già in corso il quarto test della linea di resistenza di tendenza al ribasso.
Per continuare a salire, il prezzo deve consolidarsi al di sopra della linea di tendenza della resistenza e superare un ampio blocco di resistenza di 72.000 - 73.000. Ciò aprirà la strada all'aggiornamento del massimo storico nell'intervallo 75.000 - 80.000 realizzato nel periodo dal 7 al 12 giugno, soggetto alla continua pubblicazione di dati positivi sull’inflazione negli Stati Uniti.
Tuttavia, secondo l’indicatore RSI, si sta formando una divergenza ribassista. Se la forza degli acquirenti non è sufficiente per fissare il prezzo di BTC al di sopra della linea di tendenza e il prezzo scende al di sotto della linea di supporto dinamico EMA 50 4H, ci aspetteremo una correzione locale. Il suo obiettivo immediato potrebbe essere un grande blocco di supporto a 65.000 - 68.000, dove si trova anche il punto di controllo della zona di costo (POC). Se non resiste alla pressione dei venditori, il prezzo di BTC potrebbe scendere nella zona di squilibrio 1H per colmare i divari a livelli orizzontali dei volumi di scambio.
📉 Analisi globale del mercato Bitcoin
Sul grafico logaritmico giornaliero, il prezzo del Bitcoin ha formato uno schema: un cuneo discendente. Ora c'è un nuovo test del suo limite superiore. Se gli acquirenti riuscissero a prendere piede al di sopra di tale livello, combinato con i fondamentali come il taglio dei tassi della Fed, ciò potrebbe portare a un nuovo rally rialzista, come è avvenuto nei precedenti cicli post-halving. Altrimenti, se il prezzo di BTC non riesce a superare il modello a cuneo, ci aspetteremo un calo per testare nuovamente il suo limite inferiore nell'area della zona di squilibrio 4H 55.000 - 60.000.
Al di sopra dell'attuale ATH non abbiamo più livelli di resistenza basati su dati storici. Pertanto, per determinare gli obiettivi di crescita, utilizzeremo le linee di tendenza, i livelli di estensione di Fibonacci e l'analisi dell'accumulo di grandi blocchi di ordini nei libri degli ordini. Abbiamo una linea di tendenza al rialzo locale valida da novembre 2023. Il suo test può avvenire al livello di 75.000 - 76.000, il che è confermato da un ampio blocco di ordini pendenti. Sopra, nell'area 80.000 - 90.000, c'è una linea di tendenza globale costruita sulla base dei massimi dei due precedenti cicli Bitcoin. C'è anche il livello di estensione di Fibonacci 1.38. E la linea di tendenza più alta è compresa tra 1,61 e 1,78 livelli di Fibonacci e il suo test può iniziare dal livello di 100.000.
💠 Analisi dei livelli e delle zone di liquidità
L'indice di paura e avidità è nella zona dell'avidità - 78.
La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è aumentata a 2.576 miliardi di dollari e l'indice di dominanza di Bitcoin è salito a 54,58.
Secondo l'analisi dell'accumulo di grandi blocchi di ordini nei registri degli ordini, le zone di domanda e offerta si trovano ai seguenti livelli:
🟢 Zona di domanda: 60.000 - 68.000
🔴 Zona di offerta: 72.000 - 80.000
Livelli per posizioni lunghe:
68.000 - punto di controllo della zona di costo (POC)
65.000 - blocco di sostegno grande
60.000 - livello psicologico di supporto
Livelli per le posizioni corte:
72.000 - nuovo test della linea di tendenza della resistenza
75.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
80.000 - blocco di resistenza di grandi dimensioni
90.000 - linea di tendenza globale
📊 Analisi fondamentale
L'interesse istituzionale per gli EFT BTC spot è nuovamente aumentato nel mercato delle criptovalute e negli ultimi due giorni sono entrati negli strumenti + 1,374 miliardi di dollari. I partecipanti alla comunità crittografica attendono un rally rialzista di Bitcoin, la cui ragione potrebbe essere un cambiamento nella politica monetaria della Federal Reserve americana. Il 4 giugno hanno iniziato a essere pubblicati i dati sul mercato del lavoro, che indicavano un rallentamento dell’economia statunitense. Quando l’economia rallenta, anche l’inflazione diminuisce. E ridurre l’inflazione è un fattore chiave per la ripresa della stampa di denaro e la crescita dei mercati delle attività ad alto rischio, compreso il mercato delle criptovalute.
Il mercato azionario ha già aggiornato i suoi massimi storici, in previsione della pubblicazione di dati positivi sull'inflazione il 12 giugno e sullo sfondo dei dati macro pubblicati sull'economia statunitense. Tuttavia, mancano ancora 4 giorni prima che venga risolto il problema del rimborso da parte del Tesoro americano dei titoli di stato per un valore di oltre 10mila miliardi di dollari il 9 giugno.
🌐 Prossimi eventi nell'economia globale
Ci aspettiamo una maggiore volatilità nei mercati azionari e delle criptovalute entro le seguenti date:
➤ 06.06, 15:30 - Dati sulla disoccupazione negli USA.
➤ 12.06, 15:30 - Indice dell'inflazione al consumo (CPI) negli Stati Uniti.
➤ 12.06, 21:00 - Nuova decisione sul tasso di interesse della Fed.
➤ 31.07, 21:00 - Nuova decisione sul tasso di interesse della Fed.
🚀 Statistiche di trading con il nostro indicatore:
📈 Nel maggio 2024, il mercato delle criptovalute ha iniziato a riprendersi dopo una correzione, ma il prezzo del Bitcoin è rimasto stabile per la maggior parte del tempo. Nonostante ciò, il nostro indicatore di trading ha fornito 6 segnali con punti di ingresso redditizi e rischio minimo. Grazie agli ultimi aggiornamenti, tutti i segnali sono diventati redditizi e la protezione piatta integrata ha impedito perdite derivanti da movimenti manipolativi del mercato. Risultati spot:
- Movimento totale dei prezzi per tutti i segnali del mese: + 31,16%
- Movimento massimo del prezzo in base a un segnale: + 14,86%
- Movimento medio dei prezzi in base ai segnali: + 5,19%
NUOVO TREND PER IL DOLLARO!?Oggi pomeriggio verranno rilasciati i dati riguardanti i nuovi lavori JOLTs.
Se i dati JOLTs saranno effettivamente in linea con le aspettative degli economisti (previsioni a ribasso), rimane aperta la possibilità di un discreto movimento al ribasso del DXY verso l'area 103,15/20.
Questo potrebbe essere l'inizio di un trend ribassista del dollaro che durerà più settimane.
I dati deboli ISM di ieri hanno visto il DXY rompere al ribasso.
Il PMI manifatturiero scende dal 49,2 al 48,7, segnalando un rallentamento dei sottoindici principali: New Orders, production e prices.
Anche i dati della scorsa settimana hanno influito sui movimenti ribassisti del dollaro.
Il PIL americano è stato rivisto a ribasso all'1,3%, dal 1,6% precedente.
Attenzione ai dati NFP di venerdì.
EURO:
L'EUR/USD ha superato 1,0900 e i dati statunitensi di oggi potrebbero essere il catalizzatore per un ulteriore progresso a 1,0945 -1,1000.
Giovedì la BCE rilascerà la propria decisione riguardante il tasso d'interesse Europeo e il mercato si aspetta un taglio di 25 punti base.
Ieri l'euro ha registrato un buon rally sulla scia di una lettura più forte del PMI manifatturiero e dell'indebolimento del dollaro.
Estratto PMI euro:
“Forse stiamo assistendo ad una svolta nel settore manifatturiero.
L’industria è sul punto di bloccare il calo della produzione che dura dall’aprile del 2023.
Ciò è in gran parte sostenuto da nuove tendenze favorevoli nei sottosettori dei beni intermedi e
capitali.
Inoltre, un numero maggiore di aziende sta riportando sviluppi positivi dei volumi degli ordini ricevuti sia dal mercato domestico che da quelli esteri.
La fiducia delle aziende sulla produzione futura si trova ai massimi dall’inizio del 2022.
L’ottimismo sta crescendo ma le aziende continuano ad essere caute e a ridurre i livelli occupazionali mentre si trattengono dall’acquistare beni intermedi".
Buon trading a tutti