S&P500 - Analisi Evoluta 17-2020 - Chiusura del T e di altroBuongiorno,
Finalmente ho praticamente finito di ricopiare su questo grafico la centratura fatta sul precedente che era relativo ai cfd e non all'indice stesso.
Vi propongo una lettura di ciò che potrà accadere se i future di ieri a ribasso verranno confermati lunedì in apertura.
Perchè?
Per i motivi che elenco nel video insieme a un potenziale target in caso di conferme.
Buon ascolto e buon weekend!
Jacopo
S&P 500 (SPX500)
Volume Profileda qualche settimana, sento il Professore parlare del Volume Profile come di uno strumento già concepito erroneamente e che non avrebbe diritto di cittadinanza tra gli strumenti che l'analisi tecnica offre. Esisterebbero invece, sempre secondo il Professore, volumi sconosciuti e di cui lui ha la chiave di lettura. Siccome della seconda ipotesi il professore non ha mai dato evidenza alcuna, mentre della buona affidabilità del VP se ne ha parecchia (da non usare MAI come unico strumento di analisi, come tutto il resto per altro) compresa la poca mia personale, io continuo ad usarlo e ne traggo ad oggi le seguenti conclusioni:
Nella fase di accumulazione in verde, osservo come il POC, linea rossa e punto di controllo sul quale è avvenuto il maggior numero di scambi, sia uno spartiacque per i prezzi che vi oscillano intorno, per l'appunto... accumulando. Finita l'accumulazione i prezzi vengono quindi proiettati verso l'alto abbandonando il POC e creano un ''vuoto volumetrico'' evidenziato dalle frecce blu. In seguito si forma un altra area di accumulazione blu al centro della quale i prezzi cercano di far uscire altri tori dal recinto e formano l'Isla Nublar (nome di fantasia poiché il vero nome del vecchio pattern di inversione è già stato usato dal Professore e quindi regolato dal copyright). A questo punto mi domando: continuerà l'accumulazione o inizierà la distribuzione? Vedo una linea di propensione (altro nome di fantasia come prima) ribassista, vedo un vuoto volumetrico sotto il prezzo che statisticamente dovrebbe essere ricoperto (non certezza, ma statistica) vedo il POC in un area ancora più bassa e che dovrebbe funzionare come magnete dopo aver funzionato come volano nell'accumulazione precedente, e infine vedo l'Isla Nublar pattern di inversione. In conclusione, a mio parere stiamo entrando e forse lo siamo già, in area di distribuzione con relativa discesa dei prezzi, che suppongo arrivi almeno a chiudere il vuoto volumetrico prima e almeno avvicinarsi al POC in seguito. Sono short su alcuni asset e penso di rimanervi fino a raggiungimento dei target ipotizzati e nei tempi di chiusura del ciclo trimestrale evidenziato.
Come altre volte detto, pubblico le mie idee al solo fine di rivederle e rivalutarle in caso di errore, senza nessuna pretesa di insegnare nulla a nessuno, anche perchè sono io il primo a continuare a studiare.
SPX500, brutta chiusura settimanaleLa giornata di ieri è stata sicuramente indicativa dell'incertezza che regna sui mercati finanziari. Al di là delle scadenze tecniche trimestrali, sono giunte notizie che hanno evidenziato una crescente avversione al rischio e conseguentemente una pressione ribassista sugli asset considerati più rischio (le azioni ad esempio). Il benchmark di riferimento, l'S&P500, al pari degli altri listini azionari internazionali, dopo una settimana sostanzialmente laterale (che comunque aveva consentito di riportarci su quel target dei 3100 punti indicato 7 giorni fa), perdeva un livello di supporto importantissimo.
Il riposizionamento degli istituzionali sui nuovi contratti in realtà era già avvenuto settimana scorsa (in particolare lo spostamento sul contratto di settembre), ma il calo volumetrico registrato a ridosso dei 3100 punti poteva - fin dal pomeriggio di ieri - far presagire un calo delle quotazioni. Calo che è stato esacerbato dalla FED, che ha comunicato che il 25 giugno pubblicherà i risultati di stress test sul tessuto bancario americano al fine di valutare al meglio l'impatto del COVID-19 e calibrare in tal modo i prossimi interventi sulle reali necessità economiche.
Cosa aspettarci dalla prossima settimana? Lo ripetiamo, la tenuta dei 3000 punti è fondamentale in ottica rialzista ma in virtù della candela giornaliera di ieri - che evidenzia volumi crescenti - ci si potrebbe aspettare un ribasso prima verso area 3025 punti, poi proprio verso la soglia psicologica citata. Viceversa, un ritorno convincente sopra 3100 punti potrebbe far ripartire le quotazioni al rialzo, ipotesi che al momento è la meno plausibile.
S&P500 in continuazione di trend: target a 3500 puntiSalve a tutti,
importante fine di un pullback di breve periodo che induce un rimbalzo su una zona volumetrica importante rappresentata da una confluenza statica con i 3000 punti e il nodo volumetrico.
Inoltre la prosecuzione ciclica evidenzia una possibile continuazione di trend con target sui 3500 punti in confluenza con un livello psicologico e statico importante ed il 141% dell'estensione di Fibonacci dell'ultimo impulso rialzista di medio periodo.
Importante saranno le notizie fondamentali Usa, ma il forte apporto volumetrico e la consolidazione del pullback del ciclo intermedio ci rimandano ad una forte propensione del mercato rialzista e di continuazione del trend di lungo periodo.
Christian Ciuffa
Vix: 3-1 3-1Manca poco per sapere qualcosa di più se tra stasera (forse pomeriggio) e domani sera la volatilità sui mercati rispetterà tanto i tempi quanto la direzione. Gli ultimi due giorni di corsa agli acquisti hanno generato picchi su tutti i mercati, tuttavia mi attendo la chiusura del ciclo trimestrale su tutti gli indici che comporterebbe una discesa dei prezzi, in termini di regole cicliche (probabilistiche ed empiriche, mai matematiche o scientifiche) sotto i minimi da cui è partito il recente rialzo, intorno a fine mese primi di Luglio. Discesa che confermerebbe, se avverrà, i movimenti e la tempistica illustrata nel grafico.
SPX500, fondamentale la tenuta dei 3000 puntiLa scelta odierna, per quanto riguarda l'analisi degli indici azionari, ricade sul benchmark di riferimento: l'S&P500. Ma capiamoci, pur con le naturali differenze del caso l'osservazione di un indice USA piuttosto che di un indice europeo ci restituirebbe la stessa fotografia.
La FED. Mercoledì scorso, dopo gli incredibili dati del primo venerdì di giugno ovvero NFP e quant'altro, il meeting federale era attesissimo. Queste le domande degli operatori: cambieranno le prospettive economiche? Cambieranno le misure di politica monetaria? Ci sarà un controllo della curva dei rendimenti? Nulla di tutto ciò. Ma sono successe cose molto interessanti. Powell, nel corso della conferenza stampa, dichiarava che i tassi d'interesse non verranno toccati almeno sino al 2022. Non solo, il Presidente della FED si dichiarava non così convinto di una ripresa economica "a V". Ecco, forse è stata questa la ragione del movimento successivo.
Improvvisamente abbiamo registrato un cambiamento del sentiment degli operatori, che orientavano la liquidità verso asset rifugio. Giovedì il clou: una giornata nera, nerissima, al punto che l'S&P500 andava a testare - a fine giornata - quota 3000 punti. Per non parlare del DJ, che perdeva in un colpo qualcosa come 1800 punti circa. Venerdì, cioè ieri, ci si poteva aspettare un rimbalzo e così è stato. Attenzione però, perché il test dei 3000 punti c'è stato e la tenuta del livello è stata conclamata soltanto a fine seduta. Ricordiamoci tuttavia che l'S&P500, prima di crollare, aveva sfiorato il target ipotizzato la scorsa settimana.
Gli scenari per la prossima settimana parlano chiaro: un ritorno sopra quota 3100 punti (primo target rialzista alla rottura dei massimi di venerdì) potrebbe far ripartire il trend rialzista. Ma se dovesse cedere il supporto dei 3000 punti si arriverebbe a quota 2930 rapidamente. Poi ci sarebbe l'altro supporto, che delimita un'area evidente sul grafico daily, a quota 2885.
S&P500 - Analisi Evoluta 16-2020 - Work in Progress e IsolaBuon pomeriggio,
Sto riportando tutta la Centratura Ciclica Evoluta su questo grafico del future dell'S&P500.
Quello dei CFD non mi soddisfaceva più perchè non permetteva di vedere tutti i gap up di fuga che abbiamo avuto.
Ricordatevi che le isole possono essere di due tipi.
E quella dell'inverso è la più interessante per ora. Non è chiaro? ;)
Questo è solo un work in progress: se riuscirò ad avere tempo nel weekend finirò un'analisi più completa domani o lunedì.
Buon ascolto.
Jacopo
Pausa di riflessione la divergenza questa volta è un poco 'sporca' ma la direzione sembra presa. Siamo anche nei tempi di chiusura del trimestrale in corso, quindi tra oggi e fine settimana entro short con opzioni put come a Febbraio perché mi permettono un controllo totale del rischio e sfruttano l'aumento di volatilità in caso di view corretta. Se qualcuno legge e non conosce lo SKEWX può farsene un idea qui:
WS: procediamo per gradiDal 18 marzo, giorno di chiusura e ripartenza (con finta di disorientamento di 1 giorno circa) il mercato si è mosso in laterale e accumulazione (rettangoli) per i tempi crescenti e necessari a spiccare il salto allo step successivo. Steps finora regolari e che hanno un range di poco inferiore al 10%. Mi aspetto ora, un rientro del prezzo con relativa lateralità nello step D che potrebbe concludersi intorno alla metà di Luglio e che coinciderebbe con la chiusura del primo ciclo trimestrale, penso non oltre area 25000 24500. Successivamente, in mancanza di altri disastri esogeni al mercato, attendo il salto allo step successivo con un buon allungo che porterebbe il mercato ai vecchi o forse anche nuovi massimi.
Non opero sul DJI ma ho utilizzato il suo grafico perché appaiono più chiari gli steps di cui parlo. Sugli altri indici la situazione è analoga ma meno identificabile.
RIFLESSIONI DOPO LA PANDEMIA - NON E' SUCCESSO NULLA?Buonasera con questo post voglio semplicemente fare delle riflessioni personali dopo questa pandemia.
Nel mondo milioni di persone non stanno pagando nulla, il debito pubblico degli stati del mondo è scoppiato,considerate che negli Stati Uniti il debito pubblico ha raggiunto il 107% del pil cioè più debito di quanto produce.
Molte aziende sono fallite, in America non riapriranno altre potrebbero riaprire ma con un personale ridotto, siamo di fronte all' ennesimo precipizio del mercato immobiliare che si svaluterà.
Considerate che la percentuale di disoccupazione che vediamo oggi nel mondo non si era verificata neanche nel 1929 durante la grande depressione. L' economia è in ginocchio, il denaro non circola durante questa pandemia si stima che 100 mila aziende statunitensi abbiano chiuso battenti.
E TUTTO QUESTO NON HA RIFLESSO SU NULLA?
Sapete cosa dice la FED di Atlantia?
La banca di Atlantia che fa parte della Fed sta proiettando un calo nel secondo trimestre del 2020 del pil statunitense al meno 50%.
Le vendite al dettaglio sono diminuite del 16.4%.
La produzione industriale nel solo mese di aprile è scesa del 11%.
E ci sono tantissimi dati negativi che potrei illustrare, ma andiamo avanti e guardiamo i mercati, cosa sta succedendo?
I mercati intanto crescono perchè la Fed pompa denaro in modo spropositato, ma quanto durerà?
Onestamente non voglio fare previsione azzardate perchè non sarei in grado di farlo, ma posso dire con certezza che il comportamento dei mercati è completamente irrazionale con la realtà.
Quindi quello che posso dire è di stare attenti purtroppo se il mercato sale noi dobbiamo assecondarlo ma facciamolo sempre con cautela.
Questo è solo un mio parere personale, nelle prossime analisi passeremo al' operatività.
SPX500 verso 3250 puntiLa scorsa settimana avevamo ipotizzato un approdo dell'indice azionario di riferimento a livello internazionale, ovvero dell'S&P500, verso quota 3100 punti e il target è stato ampiamente raggiunto.
Si potrebbero aprire migliaia di parentesi, si potrebbero fare una marea di considerazioni di carattere fondamentale, fatto sta che nonostante il contesto geo-politico internazionale continua a mostrare tensioni tra Cina e USA i mercati sembrano soddisfatti dalle politiche monetarie delle banche centrali e dalle politiche fiscali degli Stati maggiormente colpiti dal COVID-19.
Venerdì, tra l'altro, i dati americani sul mercato del lavoro hanno sorpreso positivamente. Si prevedeva un crollo delle buste paghe non agricole e invece abbiamo assistito alla costruzione di oltre 2 milioni di posti di lavoro. Non solo, il tasso di disoccupazione atteso attorno al 20% si è attestato attorno al 12%. In tanti si chiedono come sia possibile che nel pieno del lockdown si siano create le condizioni per nuove assunzioni, ma tali considerazioni "complottistiche" lasciano molto a desiderare. I mercati hanno apprezzato non poco tali news ed è partita la speculazione in vista del prossimo meeting della FED (prossima settimana). Il NASDAQ ha ritoccato i massimi storici e sembra puntare deciso verso quota 10 mila punti, mentre l'S&P500 è ormai proiettato verso 3250 punti.
Su tale livello è presente una resistenza volumetrica importante, che potrebbe ostacolare momentaneamente la risalita delle quotazioni. Attualmente ci si muove in un'area volumetricamente meno battuta, il ché significa che il target proposto potrebbe essere raggiunto senza troppe difficoltà. Dopodiché si guarderà più in alto, a quel punto addirittura verso i massimi storici. Ma avremo modo di riparlarne.
SPX500, prova di forza in chiusura settimanale: verso quota 3100Negli ultimi giorni, segnatamente nelle giornate di giovedì e venerdì, i mercati avrebbero potuto mostrarsi prudenti e in qualche modo timorosi. Gli operatori, dopo aver manifestato - seppur a strappi - una propensione al rischio sorprendente attendevano con ansia la conferenza stampa del Presidente Trump sulla questione Hong Kong.
La legge cinese in materia di sicurezza sta mettendo in seria discussione l'autonomia dell'ex colonia britannica e da più parti - non solo dagli USA, ma negli ultimi giorni sono giunte dichiarazioni anche dall'Europa e dalla Gran Bretagna - si guarda con timore a quanto sta avvenendo ultimamente. La Cina, dal canto suo, ha ribadito più volte che la questione Hong Kong è si esclusiva pertinenza asiatica e non avrebbe tollerato interferenze di alcun genere.
Nonostante la minaccia di sanzioni americane, il Presidente Trump si è limitato a dichiarare che verrà rivisto lo status commerciale di Hong Kong quale partner privilegiato. Ciò dovrebbe portare gli USA a considerare l'ex colonia britannica alla stregua della Cina, ragion per cui gli analisti si aspettano un trattamento identico - a livello di relazioni commerciali - a quello della seconda economia mondiale.
Il fatto che Trump non abbia annunciato sanzioni nei confronti della Cina ha evidentemente sorpreso positivamente i mercati, che in chiusura spingevano l'azionario sui massimi di seduta. L'S&P500, che vediamo qui sul grafico daily, sembra essere proiettato verso quota 3100 punti. Un livello resistenziale settimanale importantissimo, che potrebbe essere raggiunto qualora dovessimo violare i massimi del 28 maggio.
La candela di venerdì è molto interessante, trattasi di hammer sul ritest del supporto in area 3020. Tra l'altro possiamo notare come i volumi siano cresciuti rispetto alle sessioni precedenti, spingendo ben oltre la media a 20 periodi. Significa che i volumi in acquisto sono stati importanti e che la spinta rialzista potrebbe proseguire (ovviamente dobbiamo sempre considerare l'estrema incertezza di questo periodo, basterebbe infatti una nuova dichiarazione di Trump per negare l'attuale scenario settimanale).
S&P500 - Analisi Evoluta 14-2020 - Target a salire raggiunti!Buon pomeriggio,
Cosa aspettarsi dall'indice americano?
Tutto quello che era stato previsto nella precedente analisi si è rivelato corretto ed abbiamo superato i massimi andando sopra la media mobile.
E ora?
Ora ragioniamo in base alla Ciclica Evoluta e vediamo in che direzione andremo.
Buon ascolto,
Jacopo
LA FED, I BOND, ED IL GRANDE INCUBO!Nell'ultimo periodo abbiamo assistito ad un mondo completamente capovolto negli ultimi 3 mesi, a causa del #Coronavirus. Questo ha portato a storni di mercato superiori al 30-35% sulla maggior parte degli indici principali. Ma come spesso succede, mercati e Paesi reagiscono con tempi e modi diversi.
Capita così di vedere un'America tornata verso quota 3.000 punti (SP500), con il Nasdaq addirittura a +4% YTD. Questo per diversi motivi tra cui:
1) Trump in campagna elettorale che non vuole assolutamente arrivare a novembre con una delle più grandi crisi della storia
2) Una Federal Reserve che praticamente sta tenendo in piedi il mercato
In tutto questo, le richieste di sussidi di disoccupazione continuano a mostrare numeri da Grande Depressione ( 40 Milioni le nuove richieste dalla diffusione Covid ) e come sempre succede, se la gente non lavora non ha reddito, se non ha reddito non consuma, se non consuma le imprese non fatturano, se le imprese non fatturano non fanno utili. E così succede che a fronte di un calo degli utili del 1Q nell'ordine del 30%, il mercato metta a segno incurante uno dei recuperi più veloci di sempre. Come direbbe J.M.Keynes, il mercato può rimanere irrazionale più di quanto tu possa rimanere solvente (dedicato agli shortisti).
Ma se andiamo dall'altra parte dell'oceano, ci accorgiamo che a fare maggiormente le spese del Covid sono stati i mercati Europei, con recuperi decisamente inferiori (vedi Eurostoxx 50 e soprattutto FTSE Mib) costantemente inceppati in una diatriba nord-sud e lenti nel reagire a livello fiscale e governativo (solo la BCE fortunatamente per noi ha reagito in modo rapido ed imponente intervenendo sul mercato dei Titoli di Stato, evitando per l'Italia un nuovo caso "spread").
In particolare esaminando addirittura l'andamento del FTSE MIB dal 2004 ad oggi, ci rendiamo conto che (purtroppo) è uno di quei pochi mercati in cui non si può certo dire "il mercato azionario nel lungo periodo sale sempre" .
Eppure, una strategia di medio-lungo termine in mercati incerti è essenziale, con adeguata diversificazione (vedi ad esempio una piccola parte di oro in portafoglio in ottica strategica) per far fronte ad ulteriori problematiche che potrebbero verificarsi.
Un altro tema da tenere sotto occhio è quello legato ai bond, in particolare il segmento High Yield americano. Questo perchè i programmi della FED (almeno per ora) non sono sufficienti in quanto i programmi PMCCF e SMCCF (acquisti di bond sul mercato primario e secondario) valgono solo per i cosiddetti "fallen angels", ovvero obbligazioni declassate da Investment Grade ad High Yield DOPO il 22 marzo.
Perciò qui la Fed sostiene circa 50 Miliardi di titoli (potenzialmente) a fronte di un mercato da 1.4 Miliardi (indice BLOOMBERG BARCLAYS U.S. CORPORATE HY BOND INDEX)
Sarà sufficiente? Chissà, ad ogni modo, ciò che facciamo noi è costruire portafogli robusti ed adattivi, il resto non ci è dato saperlo!
BITCOIN e correlazioniBitcoin correlato ad Oro, S&P 500, Stoxx 50, Bitcoin Cash, Ethereum, Litecoin e Ripple!
ORDINE DI VISUALIZZAZIONE
- Linea superiore da sx verso dx:
Bitcoin non correlato
Bitcoin correlato con Gold
Bitcoin correlato con S&P500
Bitcoin correlato con Stoxx 50
- Linea inferiore da sx verso dx:
Bitcoin correlato con Bitcoin Cash
Bitcoin correlato con Ethereum
Bitcoin correlato con Litecoin
Bitcoin correlato con Ripple
Dal confronto emerso tra Bitcoin e gli strumenti presi in esame, un certo grado di correlazione di massima per ciò che riguarda i macromovimenti è presente in tutte le configurazioni, ma con un'altalenanza di affidabilità che ne rende difficoltoso un utilizzo operativo per molti di loro.
Gold e Stoxx50 presentano una permanenza predominante in territorio positivo del coefficiente di correlazione, ma poco stabile.
L'S&P500 storicamente presenta una situazione simile a Gold e Stoxx50, fermo restando che da inizio anno 2020 presenta un coefficiente di correlazione maggiormente affidabile permanendo su valori positivi elevati a lungo.
Le correlazioni tra Bitcoin e le altre Crypto risultano molto più affidabili, principalmente nei confronti di Ethereum che presenta addirittura solo valori positivi da settembre 2018 ad oggi e di Bitcoin Cash che presenta ovvie similitudini essendo nato da un fork di Bitcoin ma paga una minor forza.
Buona la correlazione con Litecoin e Ripple (che però presenta a volte dinamiche differenti probabilmente frutto di una non completa decentralizzazione).
Correlazioni ai quali dare uno sguardo per completare il quadro delle proprie idee operative e valutare se un movimento è assecondato dagli altri strumenti che si vuole prendere in esame
Buon trading!
S&P500: quasi al targetLa mia view in settimana è di un arrivo al target indicato da 1 mese in area 3000-3050 (con 3025 livello obiettivo).
Questo obiettivo dovrebbe essere raggiunto entro martedi/mercoledi.
Da li poi 2 possibili scenari:
1) se da merc/giovedi andremo a vedere nuovi massimi, allora potremmo salire fino a 3130 e da li... chissà che non rivedremo nuovi massimi entro fine anno.
2) se da merc/giovedi non vedrmeo nuovi massimi ma una fase di debolezza, allora potremmo iniziare la fase correttiva che tutti (forse troppi) si aspettano, con obiettivi 2700/2750. In assenza di un nuovo lockdown non credo andremo a vedere correzioni più profonde.
Quindi il livello chiave dovrebbe essere 3025 e la sua tenuta. Se sarà un bulltrap oppure il segnale di un nuovo ciclo rialzista lo scopriremo sul finire della prossima settimana.
In ogni caso credo che la resistenza a 2980 è destinata a crollare.
SPX500 verso quota 3000, livello settimanali spartiacqueC'eravamo lasciati nel commentare listini azionari mondiali in fase di lateralità, ci ritroviamo ad oggi nella stessa situazione ma... Qualche cambiamento sembra esserci stato, segnatamente sembrerebbe prevalere - in questo momento - una certa propensione al rischio.
Volendo aprire una piccola parentesi di carattere puramente fondamentale, valutando quanto sta accadendo a livello internazionale (Covid-19 ancora vivo, tensioni commerciali e sulla questione Hong Kong tra Cina e Stati Uniti) viene difficile immaginare un recupero dei massimi assoluti. Eppure, a bene vedere, valutando l'andamento dei listini potrebbe esserci realmente la possibilità di rivederli su record. A partire dal NASDAQ (ma qui i FANG la fanno da padrone, in particolare Amazon e Netflix).
L'S&P500 non si esime dal voler mostrare una certa propensione al rialzo, difatti nonostante i tentativi di ribasso registrati ieri c'è stato il recupero dell'importantissimo supporto (prima resistenza) in area 2935 circa. La tenuta di quest'area, in vista della prossima settimana, potrebbe aprire le porte a un test del livello spartiacque 3000 punti. Stiamo parlando di una soglia psicologica importantissima, che qualora venisse violata potrebbe spalancare le porte alla ripartenza del trend rialzista pluriennale.
Viceversa, gli scenari ribassisti potrebbero riprendere vigore alla rottura del supporto 2800. Il recente tentativo fu negato con una violenta ripartenza al rialzo, il ché potrebbe darci conferma della voglia di continuare a immettere liquidità sull'azionario.
ViX e SP500 chi mente?Tra il Vix e SP500 qualcuno mente.
SP500 è ancora sui massimi ma al contempo il VIX continua a restare su livelli alti senza abbassare la testa sotto area 24.
Guardando il grafico SP500 è abbastanza evidente che ci troviamo in una fase distributiva, cosa visibile ancor più sui time frame inferiori.
Non è da escludere anche un possibile break out di questo box verso area 3000 ma finchè non scende anche il VIX è da prestare massima attenzione per una possibile bull trap.
S
Goldman Sachs - debolezza Goldman Sachs conferma la debolezza che aleggia sul comparto bancario USA.
Dopo la rottura del canale ascendente tracciato dal min 19 Marzo ha provato un timido rimbalzo. Ci sono più segnali che indicano debolezza e che porterebbero a nuove discese verso area 155$ - 160$ come I° target. (ad esempio il possibile testa e spalle che si è creato in questa fase di distribuzione?!?). La divergenza sulla stocastico lo considero più come segnale di un possibile retest area 173-177 prima di riprendere la discesa e conseguente occasione per incrementare short più che un segnale di potenziale inversione.
S&P500: si torna in area 2500$?L'S&P500 sembra incapace di andare a testare nuovi massimi di periodo e si ferma sulla resistenza a 2950$.
La figura disegnata nell'ultimo mese sembra a tutti gli effetti un testa e spalle ribassista in procinto di violare al ribasso la neckline per spingere i prezzi a ritestare area 2550$.
Ad avvalorare la tesi c'è anche la divergenza formatasi tra i prezzi e l'indicatore stocastico.
SShort
S&P - direzione 2.721 (MM 50) 2.643 (38.2 Fibonacci)Iniziata la fase discendente per S&P 500.
L'indice è diretto verso la media mobile a 50 periodi come primo target e successivamente in base alla forza anche verso il rintracciamento 38,2 di Fibonacci posto a 2.643.
A quel punto bisognerà prestare attenzione in quanto si avrebbe la rottura al ribasso del canale ascendente tracciato dai min del 23 marzo. In quell'area di prezzo (non è detto che ci arriviamo) valuteremo se ci sarà la forza per ripartire al rialzo o proseguire la discesa - il mercato ci darà informazioni su che direzione vorrà prendere.






















