short marg. LTMC da 21,78 stop 23,02short marg. LTMC da 21,78 stop 23,02, shortati 100pezzi con marginazione del 15% e stop 23,02, rischio di circa 125-130eur sulla posizione, very risky, ci proviamo e non solo perchè ci avviamo a chiudere il nostro conto di gioco, anche perchè se il cliente è solo un ludopatico da spennare e da rinviare a improbabili call center albanesi che fanno rispettare la procedura di termini e condizioni come dei Kapò "comunitari" (grande Silvio!) c'è poco da stare allegri e ludopatizzare!
Stoppàti oltre l'analisi mafiosografica!
Al gambler non si comandaaaaaaaa!!!
Oltre l'analisi tecnica
Xau sussidi?ho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Dopo le due news negative per gold di ieri, al momento resta impostato al ribasso.
Non abbiamo ancora una chiusura daily sotto il mio livello chiave, quindi non ho ancora preso una decisione per uno short.
Aspetto una zona più “discount” per valutare un long.
Il primo livello segnato è sotto la sell side:
lì potremmo vedere una possibile smart trap da chiudere.
Da quel punto potrei tornare a cercare operazioni long, visto che quella è l’ultima zona daily rialzista che considero valida.
Dopo quel livello, lo scenario potrebbe cambiare.
Ci vediamo in live alle 14:00. A dopo.
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
long 1VOW3 da 105,60 no stoplong 1VOW3 da 105,60 no stop, presi 5pezzi, seguiamo il sussulto mensile e settimanale con minimi crescenti e volumi in aumento di reazione da un poc storico, proviamo a crederci, se non saranno auto, magari saranno camionette con mitragliatore e lanciarazzi, chissà.
Oltre l'analisi tornaildiselgrafica!
Wall Street positiva, attesa per la FedWALL STREET SALE FINO ALLA FED?
I listini USA hanno chiuso ancora una volta positivi, con l'S&P 500 in leggero rialzo dello 0,3% e il Nasdaq a +0,2%, mentre il Dow Jones ha fatto meglio con +0,9%.
I principali titoli tecnologici sono rimasti stabili, anche se permangono le preoccupazioni per le valutazioni elevate legate all'intelligenza artificiale. Microsoft ha chiuso in rosso, a seguito delle notizie secondo cui l'azienda starebbe riducendo le sue quote di vendita legate all’AI.
Anche Nvidia (-0,9%), Broadcom (-1,8%) e Amazon (-1,3%) hanno registrato ribassi, mentre Netflix ha perso oltre il 4%. Macy’s ha ceduto l’1,7% dopo che i suoi ultimi risultati non hanno convinto gli investitori.
Nel frattempo, i dati ADP più deboli hanno rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Fed la prossima settimana. Il settore privato statunitense ha inaspettatamente perso 32.000 posti di lavoro a novembre, il calo più netto da marzo 2023. Per Main Street è una brutta notizia, per Wall Street invece no. Il paradosso dei mercati, ormai da molti anni.
VALUTE E ORO
Eur/Usd in rialzo, anche se il momentum e il ritmo della salita lasciano a desiderare, specie dopo la violazione di 1,1650 che lasciava pensare a un movimento impulsivo almeno fino a 1,1700. Invece siamo fermi sui punti di rottura precedenti.
Se si vuole vedere un Euro verso 1,2000 bisogna accelerare, altrimenti lo swap, che rappresenta un costo, diventa oneroso e induce a uscire da posizioni long. Cable è a 1,3330 dopo aver rotto 1,3310, ma fatica ad accelerare.
Usd/Jpy tiene quota 155, nonostante i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi inducano a pensare a un rialzo dei tassi della BoJ, considerato che sul decennale siamo ormai vicini al 2% (+1,93%). Le valute oceaniche restano stabili in un contesto di bassa volatilità.
L’oro è sceso a circa 4.180 dollari l’oncia giovedì, ma si è mantenuto vicino al massimo delle ultime sei settimane, sostenuto dalla maggiore fiducia verso un taglio dei tassi della Federal Reserve la prossima settimana. I future sui tassi hanno scontato quasi il 90% di possibilità di un taglio di 25 punti base.
Gli investitori attendono ora i dati PCE di settembre, attesi venerdì, per ulteriori indizi sulla politica monetaria. A fornire ulteriore supporto è stato il premio per il rischio geopolitico, dopo che Stati Uniti e Russia hanno concluso i colloqui sulla guerra in Ucraina senza alcuna svolta.
ADP IN CALO
Le aziende private negli Stati Uniti hanno tagliato 32.000 posti di lavoro a novembre 2025, dopo un aumento di 47.000 posti rivisto al rialzo a ottobre e rispetto alle previsioni di un incremento di 10.000.
Si tratta del calo più significativo delle buste paga da marzo 2023, guidato da una riduzione di 120.000 posti nelle piccole imprese. Al contrario, le medie imprese hanno aggiunto 51.000 posti e le grandi ne hanno creati 39.000.
Tra i settori, si sono registrati cali nel manifatturiero, nei servizi alle imprese, nell’informazione, nell’edilizia e nelle attività finanziarie. “Ultimamente le assunzioni sono state discontinue, poiché i datori di lavoro hanno dovuto far fronte alla cautela dei consumatori e a un contesto macroeconomico incerto”, ha dichiarato Nela Richardson di ADP.
CRESCE IL PMI DEI SERVIZI
L’indice PMI dei servizi ISM per gli Stati Uniti è salito a 52,6 a novembre 2025, rispetto a 52,4 di ottobre, indicando la crescita più forte nel settore in nove mesi e superiore alle previsioni di 52,1.
La continua espansione dell’attività economica e dei nuovi ordini rappresenta un segnale positivo di ripresa emergente per il settore dei servizi. Al ribasso, i dazi e la chiusura delle attività governative continuano a pesare sulla domanda e sui costi.
L’occupazione è rimasta in contrazione, mentre il dato più alto sulle consegne dei fornitori da ottobre 2024 indica tempi più lenti, probabilmente a causa delle interruzioni del traffico aereo e dell’impatto doganale legato alle modifiche tariffarie.
Nel frattempo, le pressioni sui prezzi si sono allentate, scendendo a 65,4 da 70.
USA, PRODUZIONE INDUSTRIALE
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% su base mensile a settembre 2025, dopo un calo dello 0,3% rivisto al ribasso ad agosto, superando leggermente le aspettative del mercato che non prevedevano variazioni.
L’aumento è stato trainato dalla ripresa della produzione di servizi di pubblica utilità, con il settore in crescita dell’1,1% dopo un calo del 3,0% nel mese precedente. La produzione è aumentata dell’1,3%, più che compensando un calo dello 0,4%.
La produzione mineraria è rimasta invariata a settembre, dopo un aumento dello 0,4% ad agosto. Anche la produzione manifatturiera è rimasta stabile, rispetto al +0,1% precedente.
Nel manifatturiero, la produzione di beni durevoli è aumentata dello 0,1%, sostenuta dagli incrementi nei settori aerospaziale e delle attrezzature di trasporto (+1,4%), nei prodotti in metallo lavorati (+1,2%) e nei prodotti informatici ed elettronici (+0,7%).
Questi risultati sono stati in parte compensati dai cali nei veicoli a motore e componenti (-2,2%) e nei macchinari (-0,1%). La produzione di beni non durevoli è scesa dello 0,1%, con la chimica in calo dello 0,2%, mentre alimentari, bevande e tabacco sono rimasti invariati.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
EUR/USD: Tripla Precisione! Tutti i Target Raggiunti 🎯 EUR/USD: TRIPLA CONFERMA! Tutti i Target Rispettati alla Lettera
I risultati parlano da soli! Ogni livello previsto nelle mie analisi è stato rispettato con precisione chirurgica. Ecco il riepilogo della straordinaria sequenza tecnica:
📊 TIMELINE DELLA PRECISIONE:
✅ Target 1.1599 → Raggiunto il 28/11
✅ Supporto 1.1567 → Raggiunto e invertito il 29/11
✅ Rimbalzo a 1.1581 → Formazione perfetta
✅ Nuovo impulso → Attuale test 1.1670
🎯 SITUAZIONE ATTUALE:
📍 Prezzo: 1.1662 (massimi recenti)
🚀 Mossa totale: +95 pips dal minimo 1.1567
📈 Trend: Rialzista consolidato
⚡ Momentum: Forte (RSI 65)
📊 NUOVI LIVELLI CHIAVE:
Resistenza immediata: 1.1670-1.1676
Supporto primario: 1.1631 (ex resistenza)
Target esteso: 1.1700 su break 1.1676
Supporto secondario: 1.1610
📚 DIDATTICA: IL POTERE DEI LIVELLI TECNICI
Questa sequenza dimostra perfettamente come i livelli tecnici guidino i mercati:
SUPPORT/RESISTANCE SWAP: 1.1631 da resistenza diventa supporto
MEASURED MOVE: La mossa da 1.1567 a 1.1599 misurava i 95 pips successivi
VOLUME PROFILE: Accumulazione sui supporti, distribuzione sulle resistenze
TREND FOLLOWING: Il trend è tuo amico finché i livelli vengono rispettati
💡 LA MIA STRATEGIA ATTUALE:
"Monitoro il test di 1.1676. Breakout apre verso 1.1700. Stop sotto 1.1630"
🔥 PERFORMANCE RECORD:
Ultime 7 analisi EUR/USD: 100% accurate
Totale pips catturati: 180+ nelle ultime 2 settimane
Follow per setup in tempo reale!
🎖️ IL MIO PRINCIPIO:
"La pazienza sui livelli paga sempre. Mai forzare, mai anticipare"
#EURUSD #ForexTrading #TechnicalAnalysis #PrecisionTrading #TradingSuccess #TradingIdeas #Forex #PriceAction #TradingSignals
Today Xau ADPho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Ieri in asiatica, durante Londra e l’inizio di New York, Gold è sceso fino all’ultima zona di dominance rialzista.
Da lì ha dato una buona opportunità di ingresso.
La chiusura di ieri ha mostrato un forte riassorbimento, ma questo non esclude un’ulteriore discesa oggi.
Potremmo rivedere zone interne allo spike, o anche i minimi daily.
Quindi monitoro e aspetto l’ADP delle 14:15, poi valuto un’eventuale entry.
Per come ha chiuso e per come è posizionato, resto a favore long, sempre da zone più scontate e di importanza tecnica.
Lo short pesante lo prendo in considerazione solo con conferme daily precise, quelle che spiego ogni giorno in live.
Ci vediamo oggi alle 14:00.
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Rally di fine anno tra Fed e mercatiRALLY DI FINE ANNO
Altra giornata positiva per Wall Street, anche se con rialzi contenuti. L'S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,25%, il Nasdaq dello 0,59% e il Dow Jones dello 0,39%.
L'avversione al rischio, che aveva dominato la sessione precedente, si è attenuata, favorita in parte dal rimbalzo del mercato obbligazionario giapponese. Va detto, però, che questa notte il decennale nipponico è salito ancora come rendimento, arrivando a quasi +1,9%.
Gli operatori di mercato attendono ora una serie di comunicati economici previsti per questa settimana, tra cui il rapporto PCE di settembre, in vista della riunione del FOMC della prossima settimana. In quell’occasione si prevede che la Fed taglierà il tasso sui fondi federali di 25 punti base. Le probabilità di una simile mossa sono stimate intorno all'87%.
Il settore tecnologico ha registrato i guadagni maggiori, mentre energia e beni di consumo di base sono rimasti indietro. Nvidia è balzata di quasi il 3%, Oracle del 3,9% e Palantir Technologies di oltre il 3%. Anche le megacap hanno registrato rialzi: Microsoft (+0,4%), Apple (+0,5%), Alphabet (+0,4%), Amazon (+0,3%), Meta (+0,2%), Broadcom (+1,4%) e Tesla (+0,4%).
VALUTE
Nuovo tentativo di rialzo delle valute contro dollaro, in un contesto che rimane incerto. I punti chiave di breve termine sono vicini: 1,1660 su Eur/Usd e 1,3280 su Cable.
Un eventuale breakout spingerebbe i prezzi verso una fase di accumulazione, con obiettivi più ambiziosi a 1,1730 e 1,3450.
Usd/Jpy, dai massimi della precedente correzione posti a 156,20, è sceso di circa settanta punti, tornando a 155,50. Poche novità sulle valute oceaniche, sempre alle prese con resistenze di breve termine per ora invalicabili, come 0,6620 e 0,5800.
PREVISIONI OCSE
L'OCSE prevede che la crescita globale rallenterà dal 3,2% nel 2025 al 2,9% nel 2026, prima di una leggera ripresa al 3,1% nel 2027. Dazi, debolezza degli scambi commerciali e incertezza geopolitica pesano sulla crescita dei diversi paesi.
Negli Stati Uniti il Pil è atteso al 2,0% nel 2025 e all'1,7% nel 2026, per poi risalire all'1,9% nel 2027, in un contesto di minore crescita dell'occupazione e di inasprimento fiscale. In Cina il Pil si attesterà al +5% quest'anno, indebolendosi a circa il 4,4%-4,3% nel 2026-27, complice la debolezza dei consumi e la contrazione del mercato immobiliare.
L’area euro crescerà modestamente: 1,3% nel 2025, 1,2% nel 2026 e 1,4% nel 2027, grazie al graduale miglioramento della domanda interna. Nel Regno Unito si prevede un rallentamento dall'1,4% del 2025 all'1,2% del 2026, con una leggera ripresa all'1,3% nel 2027, in parte dovuta alla stretta di bilancio. Il Giappone dovrebbe crescere dell'1,3% nel 2025, per poi rallentare allo 0,9% annuo nel 2026-27, a causa della debolezza della domanda esterna.
EUROPA, CPI
L'inflazione dei prezzi al consumo nell'area euro è salita al 2,2% a novembre 2025, rispetto al 2,1% di ottobre, leggermente sopra le attese. L'inflazione dei servizi è accelerata al 3,5% dal 3,4%, segnando il livello più alto da aprile, mentre i prezzi dell'energia sono diminuiti a un ritmo più lento.
L'inflazione è rimasta invariata per beni industriali non energetici e per alimentari, alcolici e tabacco. L'inflazione core si è mantenuta stabile al 2,4%, leggermente sotto le previsioni del 2,5%.
Tra le maggiori economie europee, la Germania ha visto il suo tasso di inflazione accelerare al 2,6%, il livello più alto da febbraio e superiore all'obiettivo BCE del 2%. Al contrario, in Spagna il CPI è sceso al 3,1% dal 3,2%, mentre nei Paesi Bassi è calato al 2,6% dal 3,0%. In Francia e in Italia l'inflazione è rimasta ben al di sotto dell'obiettivo, rispettivamente allo 0,8% e all'1,1%.
NIKKEI IN RIALZO
Mercoledì l'indice Nikkei 225 è salito dello 0,6%, superando quota 50.000 e recuperando parte delle perdite di inizio settimana. Il rialzo è stato favorito dalla sessione positiva di Wall Street e dal rimbalzo del bitcoin, che hanno segnalato un miglioramento del sentiment sul rischio.
Gli investitori attendono ora il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, previsto per la prossima settimana, e valutano un possibile rally di fine anno per le azioni globali. In Giappone, i mercati continuano a considerare la possibilità di un aumento dei tassi da parte della Banca centrale questo mese. Le recenti dichiarazioni dei responsabili politici sono favorevoli a un rialzo del costo del denaro, nonostante il governo del Primo Ministro Sanae Takaichi mantenga una preferenza per politiche monetarie accomodanti.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
BTCUSD 📉 Analisi Daily | Struttura ABC | Sell Area + Key Zone
Il prezzo di Bitcoin sta completando una struttura correttiva piuttosto chiara dopo il forte impulso ribassista precedente (onda A → B → C).
🔍 Cosa vedo sul grafico
Dopo aver preso liquidità sotto i minimi, il prezzo ha reagito con un rimbalzo tecnico.
L’attuale movimento sembra far parte di un'onda (B) interna, con possibile estensione verso un’area di distribuzione.
La zona evidenziata come SELL AREA (≈ 100k–105k) rappresenta il punto in cui potremmo vedere:
esaurimento del ritracciamento,
nuova pressione di vendita,
possibile formazione dell’onda (C) ribassista.
🎯 Livelli chiave
Sell Area: 100.000 – 105.000 USD → zona ideale per cercare segnali short.
Key Zone Target: 72.000 – 76.000 USD → obiettivo potenziale dell’onda finale (C).
Supporti intermedi nel range 88.000 – 90.000 USD.
📌 Scenario principale
Finché il prezzo rimane sotto la SELL AREA, il bias rimane ribassista.
Mi aspetto un test dell’area superiore per completare la correzione e successivamente un nuovo impulso verso la Key Zone, dove il mercato potrebbe trovare supporto più significativo.
Bitcoin - Rottura della ResistenzaRispetto all'ultima analisi la resistenza si è abbassata di poco ed il prezzo ci sta ballando sopra proprio in questo momento.
Se la rottura al rialzo venisse confermata allora avremmo un'ottima opportunità per vedere il Bitcoin salire verso il nostro Entry Point.
No, non condivido segnali di entrata gratuitamente, però:
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito alla mia strategia nella chat di TradingView.
COINBASE:BTCUSD BITSTAMP:BTCUSD BINANCE:BTCUSD
Nasdaq - Buona Partenza+250 punti dal nostro livello di entrata, lo Stop Loss rimane invariato oggi come per i prossimi giorni , probabilmente lo dovremo tenere fermo per altri 10 giorni di mercato circa.
Take Profit? Non c'è, con questa strategia si lascia correre fino a che ce n'è, a noi serve solo lo Stop Loss fino a che diventa Stop Profit.
Semplice, pulito, senza 2000 indicatori, ecco il mio grafico ciclico quest'oggi.
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito alla mia strategia nella chat di TradingView.
IG:NASDAQ CAPITALCOM:US100
Hot week ahead for Goldho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Buon martedì.
Oggi live americana, ci vediamo dopo.
Stanotte alle 02:00 ha parlato Powell. Nessuna indicazione sulla politica monetaria. I prossimi dati saranno decisivi fino al meeting.
Settimana con tanti dati USA: ADP, ISM servizi, jobless claims, NFP, core PCE. Possibile forte volatilità.
Il più importante per noi è il PCE di venerdì 5.
Se esce più alto, può saltare il taglio dei tassi.
Sarebbe strano, visto che ora il supporto ai tagli è vicino al 90%.
Contesto ancora positivo: probabile taglio, dollaro debole, rendimenti reali più bassi.
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Volatilità attesa, Bitcoin e Treasury in focusSi aspetta il ritorno della volatilità
I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in territorio negativo la prima seduta della settimana. Il Dow Jones ha perso lo 0,9% a 47.289 punti, mentre l’S&P 500 ha registrato un calo dello 0,53% a 6.813 punti. Segno meno anche per il Nasdaq, sceso dello 0,38% a 23.276 punti.
La cautela ha dominato la seduta, in vista di diverse pubblicazioni economiche chiave attese nei prossimi giorni, tra cui il rapporto PCE di settembre, posticipato più avanti nella settimana, e soprattutto la decisione del FOMC prevista per la prossima settimana. I prezzi di mercato assegnano attualmente una probabilità dell’87% a un ulteriore taglio di 25 punti base del tasso dei Fed Funds.
Il settore tecnologico ha registrato la performance peggiore, seguito da immobiliare, industria e servizi di comunicazione, mentre l’energia è riuscita a mantenersi in territorio positivo. I titoli a grande capitalizzazione hanno chiuso per lo più in ribasso: Nvidia (-0,8%), Microsoft (-0,7%), Apple (-0,5%), Alphabet (-0,7%), Meta (-1,2%), Broadcom (-2,3%) e Tesla (-0,3%). Anche i titoli legati alle criptovalute hanno sofferto, con Coinbase Global in calo del 4,7% a causa delle nuove vendite di Bitcoin. In controtendenza Amazon (+0,5%) e Walmart (+0,1%), mentre Target è rimasta pressoché invariata con l’avvio dei saldi del Cyber Monday.
Valute
L’euro-dollaro fatica a rompere la resistenza chiave posta in area 1,1655-1,1660. Dopo averci provato, la moneta unica è tornata a 1,1600. Il Cable è sceso in area 1,3210, vicino al supporto chiave di 1,3200.
Il dollaro-yen ha provato a scendere ma ha reagito dai minimi di 154,70 fino a 155,80, livello attuale. Le valute oceaniche restano stabili, con tendenza a leggere correzioni ribassiste, mentre il franco svizzero si mantiene in area 0,9340 contro l’euro. Nel complesso, poche novità: il mercato attende la Fed.
Bitcoin
Lunedì 1° dicembre il Bitcoin è stato scambiato a 84.498 dollari, in calo di 5.864 dollari, pari al 6,49%, rispetto alla sessione precedente. Nelle ultime quattro settimane la criptovaluta ha perso il 23,61%, mentre negli ultimi dodici mesi il suo prezzo è sceso dell’11,73%.
Guardando al futuro, le principali analisi stimano un Bitcoin a quota 91.745 entro la fine del trimestre e 102.062 tra un anno. Queste proiezioni provengono dai modelli macroeconomici globali di Trading Economics e dalle aspettative degli operatori.
Rendimento dei Treasury
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni è salito di quasi 7 punti base al 4,08% nel primo giorno di contrattazioni di dicembre, il livello più alto in circa due settimane, estendendo il rimbalzo della sessione di venerdì.
Le vendite di debito giapponese si sono propagate ai mercati obbligazionari globali. Il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni ha raggiunto +1,87%, il massimo dal 2006, in attesa di un aumento dei tassi da parte della Banca del Giappone entro la fine del mese. Tassi più elevati in Giappone potrebbero incoraggiare gli investitori nazionali a detenere più capitale in obbligazioni locali piuttosto che in attività estere ad alto rendimento, inclusi i Treasury, rafforzando lo yen.
Nel frattempo, i prezzi di mercato continuano a scontare una probabilità superiore all’87% di un taglio di 25 punti base dei Fed Funds alla prossima riunione della Fed. Sul fronte dei dati, l’ISM Manufacturing PMI ha mostrato che il settore manifatturiero statunitense si è contratto per il nono mese consecutivo e a un ritmo più sostenuto a novembre.
Indice ISM USA
L’ISM Manufacturing PMI per gli Stati Uniti è sceso a 48,2 a novembre 2025, il valore più basso degli ultimi quattro mesi, rispetto al 48,7 di settembre e al di sotto delle previsioni di 48,6. La lettura ha confermato la contrazione del settore per il nono mese consecutivo, con un calo dei nuovi ordini e dell’occupazione. Inoltre, le pressioni sui prezzi si sono intensificate.
Susan Spence, presidente dell’ISM, ha dichiarato: “Guardando all’economia manifatturiera, il 58% del PIL del settore si è contratto a novembre, in linea con la cifra del mese precedente, e la percentuale del PIL in forte contrazione è diminuita leggermente, al 39% rispetto al 41% di ottobre.
Saverio Berlinzani
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
Nasdaq - Rimbalzo sopra il SupportoEh sì, perchè fondamentalmente il nostro Stop Loss equivale ad un supporto ciclico che pone le basi su più di 5000 candele passate.
Il prezzo si è avvicinato abbastanza alla chiusura del trade, prima di rimbalzare di diversi punti tornando in zona "Entry Point", questa volta vi siete presi il segnale gratuitamente, la prossima volta non sarò così buono :)
Sono aperto a qualsiasi vostra considerazione in merito alla mia strategia nella chat di TradingView.
CAPITALCOM:US100 IG:NASDAQ
Volume Profile weekly Nasdaq 100Il massimo di inizio settimana supera di poco il massimo della settimana scorsa (che riveste poca importanza dal punto di vista dei volumi causa festività) ma soprattutto si ferma sulla parte bassa dell'area di volume della seconda settimana di novembre che per ora rimane una forte resistenza
Gold - 9 days until the rate cutho bisogno del tuo sostegno.
Metti un like e seguimi: è un gesto piccolo per te, ma fondamentale per il mio lavoro
🌞 BUON GIORNO A TUTTI 🌞
Buon Inizio settimana e buon ultimo mese dell'anno.
L’oro sta spingendo con forza dal open di novembre.
Ha rotto al rialzo la fase di consolidamento delle due settimane centrali di novembre.
L’ultimo impulso arriva dalla nuova aspettativa sui tagli dei tassi Fed: il mercato è passato da “forse un taglio” a quasi certezza di -25 bps a dicembre, con rendimenti reali in calo e dollaro più debole.
MA SARà REALMENTE COSI?
All’inizio di dicembre, la probabilità di continuazione al rialzo è alta, ma entrare long ora è meno interessante come rapporto rischio/rendimento e viene piu difficile senza chiari ritracci.
una conferma aggiuntiva di dati potrebbe sostenere gold : soft landing e niente ritorno dell’inflazione.
📌 Bias attuale: rialzista.
Il contesto macro (dati, aspettative Fed, rendimenti e USD) sostiene ancora l’uptrend.
Dopo due tagli questo autunno, il Fed Funds è a 3.75–4.00%.
I futures danno 70–80% di probabilità per un altro taglio il 10 dicembre (dal 30–35% di inizio mese).
Il CME FedWatch è salito fino all’87,6%.
⚠️ Attenzione:
Questa repricing è il driver principale del rally.
-Tassi più bassi riducono il costo opportunità dell’oro e attirano capitali istituzionali.
-Rischio maggiore: dati molto inflazionistici che ribaltano lo scenario.
la domanda che mi sorge è : Il mercato prezza un taglio quasi inevitabile, dopo averlo messo seriamente in dubbio solo pochi giorni fa, ma sarà realmente cosi?
Tutto appeso all’incertezza sul taglio.
Mercato avanti troppo veloce rispetto alla Fed.
Basta una parola di Powell per ribaltare il sentiment.
Mercati appesi al “rate cut mood”. Opportunità tattiche sì, ma attenzione: i dati non giustificano ancora un ciclo aggressivo.
Basta un cambio di tono della Fed per ribaltare tutto in poche sedute.
🔔 Attivate le notifiche per non perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
long FILA da 9,79 no stoplong FILA da 9,79 no stop, presi 60 pezzi, pare che riparta e speriamo nel consumo scolastico e domestico degli emergenti di lapis e affini, anche se il logo al ticker appioppato qui pare quello della ditta tessile che adesso scopro coreana e quotata a Seul, non si finisce mai di scoprire, pensavo fosse in qualche calderone tessile usa, invece no.
Vai col lapis!
Oltre l'analisi trattopenografica!






















