CFI

Ftse Mib: siamo agli sgoccioli.

TVC:FTMIB   Milano Italia Borsa Index

Di Fabio Pioli, trader professionista






Il fattore tempo, che è una delle dimensioni rilevanti del movimento dei mercati, ci indica che la direzione finale dovrebbe essere scelta a breve. Facciamo un excursus.





Sono oramai 30 i giorni in cui i prezzi del future sull’ indice Ftse Mib 40 rimangono, con sporadiche fuoriuscite, volte a far sbagliare direzione ad alcuni, in una fascia adirezionale posta tra 20.000 e 19.000 punti circa (Figura 1).




Fig 1. Future Ftse Mib 40 – Grafico giornaliero.




Anomalia? No, normalità. Se ci fate caso il mercato si comporta sempre così: rimane in laterale per circa il 90% del tempo (il motivo è che le persone sono impazienti e prendono nel frattempo gradualmente posizione) e poi parte in direzione; lateralizza ancora per il 90% del tempo dando l’ occasione alle persone di sbagliare e poi parte in direzione (Figura 2). E’ un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia, così come è la vita, esattamente come direbbe Schopenhauer.

D’ altra parte perché dovrebbe essere diverso dalla vita, dato che è una delle manifestazioni della vita stessa?




Fig 2. Future Ftse Mib 40 – Grafico giornaliero.




Quindi se c’è il laterale ci sarà anche il trend.

Quanto mancherà all’ inizio del trend?

A noi sembra che siamo agli sgoccioli.

Perché? Perché siamo sulle resistenze, e, dopo un certo numero di evoluzioni, le resistenze o vengono rotte o respingono i prezzi.

Quindi siamo vicini.
Ma vicini a cosa? Ad un rialzo o ad un ribasso?

E’ compito del mercato non farlo capire fino all’ ultimo e dare sottili (ma non ovvi) indizi.

Ora possiamo affermare che tali indizi, avendo noi osservato uno sbilanciamento in un senso, vi sono stati e questo è bastato per farci prendere posizione in una direzione piuttosto che in un’ altra.

E’ veramente molto chiaro e molto definito e, ovviamente, pagherà in più dell’ 80% dei casi ma non possiamo dire, come gia spiegato nel precedente articolo, quale direzione senza dire anche i quantitativi e gli stop-loss, onde non far sbagliare chi, leggendoci, volesse imitarci.

E’ dunque importantissimo che anche voi lettori facciate qualcosa esclusivamente con un metodo che guidi le vostre scelte in maniera certa. Non deve essere necessariamente il nostro metodo ma deve essere un metodo da procurarvi che vi permetta di non tirare i dadi ogni volta che facciate qualcosa.

Come diciamo sempre, tutto deve essere funzionale a conoscere a priori il comportamento giusto da tenere: vendere, comprare, impiegare il quantitativo, quando entrare, quando uscire, quali stop-loss. Tutto molto tranquillo a livello comportamentale, con nulla lasciato al caso. Altrimenti non si fa NIENTE.



















Fabio Pioli comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing.
In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimenti e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti